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Giovanissimi B GIR.C - Giornata n. 5

Montelupo-Lastrigiana 2-3

ARBITRO: Francesco Calugi di Empoli
RETI: Anedda, Nigro, Bejaj, Curto, Rotolo
Partita ricca di emozioni al Brandani di Montelupo, dove la Lastrigiana si impone di misura con il risultato di 2-3. Partono subito forte gli ospiti guidati da mister Fiorentino: al 9' Migliorini su una punizione dalla destra impegna il Ortis; sempre Migliorini al 13' viene atterrato in area da Nigro, con direttore di gara che non può far altro che decretare il penalty. Sul dischetto si presenta Curto, che non sbaglia. Gli amaranto provano a rialzare la testa ma sono sempre gli ospiti a rendersi pericolosi: al 23' il solito e onnipresente Migliorini solo davanti alla porta si fa però ipnotizzare da Ortis. I padroni di casa reagiscono al 24': Lucariello impegna Manetti con un bel tiro; poi, alla mezz'ora, sugli sviluppi di un cross di Scarabottini, Nigro trova l'incornata che vale il pareggio. Le emozioni di questo primo tempo non sono ancora finite, perché quasi allo scadere, sugli sviluppi di un'azione manovrata condotta da Martone, Canardi con un tiro dal limite prende il palo interno. Si va al riposo sull'1-1. Nella seconda frazione di gioco è il Montelupo a partire forte. Al 38' Lo Sicco imbeccato da Bencini spara di poco alto sopra la traversa. Al 45' gli ospiti si riportano in vantaggio: Rotolo con una punizione da trenta metri beffa Ortis. Palla al centro e dopo una sbavatura difensiva degli amaranto al 47' il solito Migliorini si presenta solo davanti ad Ortis, ma anche questa volta viene neutralizzato dall'ottima uscita del portiere locale. Al 53' Anedda ruba palla a centrocampo, serve al limite dell'area Martone che a portiere battuto colpisce il palo pieno. I ragazzi di mister Landini a questo punto del match sono riversati in avanti alla ricerca del pareggio, che arriva al 63', quando Anedda entra in area di rigore dalla sinistra e con un preciso diagonale trafigge Manetti. Ma non è finita, perché in pieno recupero una brutta sbavatura del reparto difensivo amaranto lascia la porta sguarnita per il gol della vittoria della Lastrigiana, che porta la firma di Bejaj. Sempre nel recupero Anedda va vicino al gol del clamoroso pareggio, ma a portiere battuto ci pensa Pezzatini a respingere sulla linea il tiro dell'attaccante locale. Finisce 2-3.
Montemurlo Jolly Calcio-Cattolica Virtus 1-3

ARBITRO: Matteo Schiavone di Prato
RETI: Renna, Tinti, Lamce, Shiffer
Incontro dai due volti con la Cattolica che espugna l'Ado Nelli con merito grazie a una ripresa di grandissimo livello. La formazione di casa, che alla fine non offrirà una delle migliori prestazioni della stagione, inizia comunque meglio, portandosi in vantaggio con Renna che sorprende la difesa fiorentina segnando l'1-0. Nella ripresa però il Montemurlo scompare, lasciando spazio all'avversario che ben presto assume il comando delle operazioni e cambia marcia. I ragazzi di mister Alla pareggiano con Tinti e ribaltano il punteggio con Lamce. La Cattolica Virtus colleziona una lunga serie di opportunità, chiudendo i conti con un calcio di rigore trasformato da Shiffer per il definitivo 1-3.
San Piero A Sieve-Capostrada Belvedere 2-2

ARBITRO: Alessandro Pratesi di Firenze
RETI: Dei, Gianassi, Imbarrato, Bombonati
Il San Piero a Sieve pareggia non senza rimpianti con il Capostrada e, di fatto, consente alla Sestese di spianarsi la strada verso la semifinale. I padroni di casa partono forte e ci mettono appena sei minuti a passare in vantaggio, per mezzo d'una splendida conclusione dalla distanza di Gianassi che s'infila all'incrocio dei pali. Immediata la reazione degli ospiti che nella parte centrale del primo tempo provano a impensierire la retroguardia avversaria con delle buone manovre offensive, ma senza l'esito sperato. Anzi, a una manciata di secondi dall'intervallo, sono di nuovo i ragazzi di Seneci ad andare a segno: azione perfetta di Aboufetha che trova tra le linee Dei, il cui sinistro preciso batte ancora Imbarrato. La ripresa si rivela vibrante e molto equilibrata, con occasioni da una parte e dall'altra: al 4' Dei s'invola e colpisce il palo con un gran sinistro da posizione defilata. Rispondono gli ospiti che centrano al 10' una traversa e poi chiamano il portiere di casa Benvenuti a un paio di super interventi. La partita volge verso la fine ma nei sette minuti di recupero concessi dall'arbitro succede l'incredibile. Prima il portiere ospite Imbarrato, direttamente da calcio di rinvio, beffa il collega avversario mediante un rimbalzo favorevole dimezzando lo svantaggio. Poi, all'ultimo minuto, Bombonati trova il pareggio con una conclusione dall'interno dell'area, fissando il 2-2 finale. Epilogo amarissimo dunque per il San Piero a Sieve, che in un battito di ciglia vede vanificato quanto di buono fatto nel corso della gara. Al Capostrada resta l'entusiasmo della clamorosa rimonta ma, analogamente, la consapevolezza che, salvo clamorosi colpi di scena, a vincere il girone sarà la Sestese.
Affrico-Sestese 0-1

ARBITRO: Lorenzo Castiglia di Firenze
RETI: Altilio
Una sfida fondamentale, dal peso specifico enorme, quella tra Affrico e Sestese: a due giornate dalla fine le due squadre si giocavano praticamente tutto in settanta minuti, con in palio il primo posto e un vantaggio decisivo nella corsa alle fasi finali. Ne esce una partita combattuta, intensa e nervosa, con pochi spazi e pochissime vere occasioni da gol, in cui entrambe le formazioni hanno pensato prima di tutto a non concedere nulla. Alla fine, però, a spuntarla è la Sestese, che passa 0-1 al Lapenta e vede ormai vicino il pass per le fasi finali. L'avvio è subito aggressivo, con tanti contrasti e continui falli che spezzettano il ritmo. La Sestese parte meglio e si rende immediatamente pericolosa: l'Affrico perde un pallone sanguinoso in area su rimessa dal fondo, Kola recupera e calcia subito, ma la conclusione termina di un soffio a lato, a pochi centimetri dal palo. La capolista insiste e sfiora ancora il vantaggio: Maleddu parte da sinistra, salta due uomini e mette un pallone rasoterra che attraversa tutta l'area senza che nessuno riesca a deviarlo in rete (12'). L'Affrico prova a rispondere con un tiro dal limite di Timouni, che però si alza troppo e non impensierisce il portiere. Poco dopo, i padroni di casa costruiscono una buona occasione grazie ad un pressing alto: recupero a centrocampo, Caroassai imbuca sulla destra per Nesi che entra in area e calcia, ma anche in questo caso la palla esce di poco. La Sestese torna a farsi vedere con una punizione dal limite sinistro dell'area: Macaluso prova la soluzione diretta, ma la traiettoria si spegne sopra la traversa (26'). L'azione più nitida del primo tempo è però dell'Affrico: calcio d'angolo, cross di Timouni, Nesi svetta più alto di tutti e prolunga su Zaffalon che colpisce al volo di collo pieno, Baldi però ha un riflesso eccezionale e con puro istinto riesce a deviare in angolo un pallone che sembrava destinato in rete (28'). Nel finale di primo tempo la Sestese ci prova ancora con Attanasio che, dalla destra, salta un uomo e lascia partire un tiro-cross velenosissimo: nessuno lo tocca e il pallone sfiora il palo (33'). Si va così all'intervallo sullo 0-0, con tanto agonismo e intensità, ma con pochissime occasioni realmente pulite. Nella ripresa l'importanza della gara si sente ancora di più: le squadre si allungano meno, concedono pochissimo e la partita diventa ancora più bloccata. La prima vera chance è dell'Affrico: Nesi controlla in area, si libera con un sombrero sul difensore e calcia, ma viene murato da un intervento straordinario in scivolata di Faenzi, decisivo nel salvare la Sestese (38'). La gara sembra destinata a rimanere inchiodata sullo 0-0, maarriva l'episodio che la decide: Maleddu spizza di testa, dopo un rinvio difensivo, quel tanto che basta per infilare il pallone tra i due centrali dell'Affrico, Altilio attacca lo spazio con grande cattiveria, si presenta davanti al portiere e non sbaglia, firmando lo 0-1 (52'). Dopo il gol la partita si chiude ulteriormente: la Sestese gestisce con ordine e lucidità, mentre l'Affrico prova ad alzare il baricentro ma fatica a creare occasioni davvero pericolose. L'unica chance nitida per i padroni di casa arriva nel finale: Caroassai dalla destra mette un pallone interessante, la difesa allontana male e dal limite Ciraolo calcia di collo pieno, ma la conclusione termina di poco fuori (65'). Finisce 0-1 una gara tiratissima e di altissimo valore, in cui a fare la differenza è stato un singolo episodio e la capacità della Sestese di colpire nel momento giusto. Con questo successo la capolista allunga sulle inseguitrici e crea un gap importante in classifica, avvicinandosi in modo concreto alle fasi finali. L'Affrico ci ha provato fino alla fine a trovare il pareggio che avrebbe riaperto tutto, ma si è dovuto arrendere davanti alla solidità e all'organizzazione difensiva della Sestese.
Calciatoripiù
: nella Sestese spicca Altilio, decisivo nel momento chiave della gara con il gol che vale tre punti pesantissimi. Ottima anche la prova di Faenzi, sempre solido e attento in fase difensiva, fondamentale nel limitare le iniziative offensive dell'Affrico. Da sottolineare inoltre Attanasio, che con velocità e dribbling ha creato costanti problemi alla retroguardia avversaria. Nell'Affrico il migliore è Caroassai, prezioso sia in fase di possesso che di non possesso, capace di dare equilibrio e intensità al centrocampo. Buona anche la prova di Nesi, spesso pericoloso e combattivo, ma poco fortunato sotto porta.
Lorenzo Vallone