Affrico-Cattolica Virtus 0-2
ARBITRO: Ernesto Bencini di Firenze
RETI: Alberghini, Giotti
Lo scontro diretto va alla Cattolica, che batte l'Affrico e vola al secondo posto in classifica alle spalle della Sestese. Gli ospiti si confermano a loro agio lontano da casa, dove hanno collezionato ben 15 punti, e sorpassano facilmente l'ostacolo Affrico, che ha gettato la seconda piazza della gradutoria con un primo tempo al di sotto del proprio livello che è abituato ad esprimere. In tal senso la partenza migliore è da parte della Cattolica che al 7' va subito alla conclusione con Stivoli. Tutto parte dalla rimessa laterale di Mlik, che destina la battuta proprio a Stivoli, che scambia con il suo terzino e con la punta del piede destro cerca la porta, trovando solo l'intervento di Tagliavini, che blocca in due tempi. Pochi istanti dopo ancora gli ospiti pericolosi con un'ottima trama portata avanti da Ceccarini, Mlik e Scarlini, che si conclude con il traversone di Mlik intercettato dalla difesa, che si rifugia in corner. Sugli sviluppi di questo nasce la rete del vantaggio: Lamce batte sul secondo palo dove sbuca Scarlini, che ripropone in mezzo per Alberghini, la sua spaccata anticipa tutti e buca la guardia del portiere. Al 13' ecco la prima sortita dell'Affrico, Sartini scappa alle spalle della difesa e mette in mezzo per Nesi, che calcia al volo, ma non colpisce bene facilitando la presa sicura del portiere. Allo scoccare della mezzora altra occasione per la Cattolica, che in pressione recupera il possesso e libera al tiro Shiffer, che conclude non trovando lo specchio. Questa non è l'ultima azione da segnalare, infatti poco dopo l'Affrico sfiora il pari con Sartini, che riceve il cross di Timuoni e di prima intenzione calcia centrale trovando solo i guantoni di Spinelli. Nella ripresa spazio per un altro inizio convinto da parte della Cattolica, che raddoppia i conti, ancora da palla inattiva: il calcio d'angolo a rientrare di Lamce trova la testa di Giotti, che insacca la rete del 2-0. Dopo la rete subita inizia la pressione dell'Affrico, che da qui fino alla conclusione del match occuperà con convinzione la metà campo avversaria. Al 45' una rimessa battuta rapidamente per Nesi, permette al centravanti di premiare l'inserimento del suo compagno di reparto, Balatri, che solo in area spara alto. Il forcing dei padroni di casa però apre ampi spazi in ripartenza, gestiti benissimo dalla Cattolica, che riesce a liberare in area Lamce, che, come Kolo Muani nella finale dei Mondiali in Qatar, calcia a botta sicura trovando la decisiva parata di Tagliavini, che per un momento si traveste da Dibu Martinez ed evita guai. Dopo questo brivido torna il monologo Affrico. Al 56' Nesi va in profondità per Balatri, il cui cross intercettato da Ceccarini piove sui piedi di Nesi, che calcia costringendo Spinelli al miracolo. Nesi ancora pericoloso 4' più tardi su punizione, la cui traiettoria si stampa sulla traversa. Negli ultimi minuti di partita Spinelli si rende totale protagonista con due interventi di spessore: al 28' Lamce commette il suo primo errore e perde palla sul pressing di Francioni, che va da Nesi, il suo tiro viene respinto dal portiere sui piedi di Balatri, che vede davanti a se un facile tap-in, che viene ancora intercettato dalla figura di Spinelli, che, però, non può nulla sul secondo tentativo di Balatri. La rete del capocannoniere del campionato non viene convalidata dall'arbitro, che con qualche secondo di ritardo segnala il fuorigioco. Il secondo highlights degli ultimi minuti di partita di Spinelli arriva da corner, Mannelli si rende insidioso con un pallonetto, smanacciato in calcio d'angolo dal portiere. L'ultima azione della partita è della Cattolica, che in ripartenza lancia in campo aperto Picchi, che al limite dell'area serve Lamce, il cui tiro non inquadra la porta per la disperazione di calciatori e tifosi ospiti. Finisce con questo ultimo sussulto il match, che porta definitivamente la Cattolica al secondo posto e lascia con l'amaro in bocca l'Affrico, protagonista comunque di una grande stagione.
Calciatoripiù: nell'Affrico si premia
Balatri, che si salva per le tante conclusioni effettuate. Nella Cattolica Virtus sottolineiamo le reti di
Giotti e
Alberghini, le parate di
Spinelli e l'ottima prestazione di
Lamce.
Alessandro Buffi
Montelupo-Sestese 1-4
ARBITRO: Francesco Zona di Empoli
RETI: Anedda, Meleddu, Acca, Faberi, Mercanaj
La sorte regala il più classico dei testa-coda nell'ultima uscita stagionale: al Brandani va in scena la gara tra Montelupo e Sestese, vinta come da pronostico dai campioni del girone per 1-4. Gli ospiti partono subito forte: il tridente d'attacco rossoblù mette in seria difficoltà la retroguardia amaranto e al 13' arriva già il vantaggio. Ortis prova a deviare un cross proveniente dalla destra, ma il pallone resta nell'area piccola dove il più rapido di tutti è Meleddu, che trova la zampata vincente che vale lo 0-1. La Sestese continua a spingere cercando il raddoppio, ma il Montelupo resta inaspettatamente e con grande coraggio in partita. Al 30' sono proprio i locali a rendersi pericolosi: Anedda e Tofani costruiscono una buona trama sulla sinistra liberando Cardini, la cui conclusione dalla distanza impensierisce Cavallaro. Il pareggio matura al 34': un gran lancio di Fiorini pesca Anedda sulla corsia mancina, l'attaccante entra in area e trafigge il portiere con un diagonale preciso. Si va al riposo sul risultato di parità, inaspettato sia per come sembrava essersi messa all'inizio la partita, sia per l'ovvio differenziale di qualità tra le due squadre. Nella ripresa regna inizialmente l'equilibrio, ma sono ancora gli ospiti a trovare il guizzo per tornare avanti. Al 42' Acca si rende protagonista di una perentoria discesa sulla sinistra, al termine del quale beffa la difesa avversaria per l'1-2. Il Montelupo prova a reagire subito al 45' con un tiro da fuori di Anedda, ma la Sestese controlla e al 54' ruggisce colpendo una traversa con una potente conclusione di Paoli. Al 56' arriva l'episodio che chiude virtualmente i giochi: gli ospiti battono con grande astuzia una punizione veloce cogliendo impreparata la difesa di casa; Faberi si presenta a tu per tu con Ortis e non sbaglia. Il Montelupo ha un sussulto al 60' ancora con il solito e imprescindibile Anedda, ma il suo diagonale termina a lato. Al 62' Mercanaj tenta la fortuna dalla distanza e trova la deviazione accidentale di un difensore amaranto che spiazza il portiere per il definitivo 1-4. Nel finale, con le squadre ormai sbilanciate, Bozzi ruba palla a centrocampo e lancia Anedda in profondità, ma la punta spreca l'occasione di accorciare ulteriormente le distanze calciando fuori.
Montemurlo Jolly Calcio-Capostrada Belvedere 1-1
ARBITRO: Francesco Gentili di Prato
RETI: Daniele, Zerbo
Finisce in parità la sfida di Oste tra la formazione di casa ed il Capostrada. Nella prima frazione il pallino del gioco è dei locali che, tuttavia, commettono un errore in fase di costruzione che innesca l'azione di Zerbo che insacca. Il Montemurlo reagisce, costruisce molto ma creando poco. Nella ripresa subito nitida occasione per i ragazzi di mister Magnotta con Shkurtaj che calcia su Imbarrato. Il Capostrada riparte e sfiora il raddoppio, ma senza concretizzare. Nel secondo dei quattro di recupero arriva il pareggio: Vasa allarga per Daniele che scarica in rete con potenza incrociando il tiro per l'1-1.
Lastrigiana-San Piero A Sieve 1-1
ARBITRO: Remo Neri di Firenze
RETI: Migliorini, Lulashi
Lastrigiana e San Piero a Sieve si dividono la posta in palio nell'ultimo impegno di campionato. Il primo tempo scivola via senza particolari sussulti, con i padroni di casa che mantengono il predominio territoriale senza però mai impensierire seriamente Benvenuti. La partita si sblocca dunque nella ripresa in favore dei ragazzi di Fiorentino, con Migliorini che approfitta di uno svarione difensivo degli avversari per impossessarsi della sfera e depositarla in fondo al sacco. Gli ospiti provano a reagire affidandosi alle conclusioni dalla distanza, ma Manetti è sempre attento. Nulla può tuttavia al 15' quando, sugli sviluppi d'un corner, Lulashi punisce con il gol dell'1-1 una dormita generale della retroguardia locale. I due allenatori danno spazio a tutti mandando in campo in blocco le rispettive panchine e, di qui al termine della gara, merita d'essere citato solo un gran tiro da fuori area di Lulashi sul quale Calattini (subentrato a Manetti) s'oppone da campione con una parata che vale da sola il prezzo del biglietto. Finisce 1-1: Lastrigiana e San Piero a Sieve salutano così la stagione 2025/2026.
Calciatoripiù:
Puglisi,
Rotolo,
Sicari e
Calattini (Lastrigiana).
Ugolini e
Lulashi (San Piero a Sieve).