Casellina-Ginestra Fiorentina 5-0
RETI: Koceku, Koceku, Fei, Galli, Sinisi
Il Casellina firma una vittoria larga e meritata contro la Ginestra, ma il punteggio finale racconta solo in parte l'andamento di una gara più combattuta di quanto dica il 5-0 conclusivo. I padroni di casa costruiscono molto già nel primo tempo, senza però trovare il guizzo decisivo, mentre la Ginestra resta in partita e prova a giocarsela fino alla metà della ripresa. La squadra di Ambrosino parte forte e crea diverse occasioni: Fei ha subito una chance nitida a tu per tu con il portiere, ma calcia fuori, poi ci riprova in mischia con un colpo di tacco respinto dalla difesa. Koceku tenta due volte la conclusione da fuori area senza fortuna, Hammouda aggiunge un altro tiro che non inquadra lo specchio. Il gol sembra nell'aria, ma il primo tempo si chiude a reti bianche. A inizio ripresa è la Ginestra a cambiare passo, costruendo un paio di buone opportunità. Bacci, però, si fa trovare pronto e tiene il risultato in equilibrio. È il classico momento chiave: dal gol sbagliato, si passa a quello subito. Il Casellina passa infatti in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Vitiello, con Sinisi - entrambi entrati dalla panchina - che trova la deviazione vincente. Una rete che cambia volto alla partita. Costretta ad aprirsi, la Ginestra concede spazi e il Casellina colpisce con cinismo sfruttando al meglio il contropiede. Fei firma il raddoppio, poi Koceku sale in cattedra mettendo a segno una doppietta che chiude di fatto i conti. Nel finale c'è spazio anche per la rete di Galli, che fissa il punteggio sul definitivo 5-0.
Calciatoripiù: Fei, Marku, Koceku (Casellina).
Real Cerretese-Montespertoli 0-11
RETI: Voicu, Mancini, Masper, Belli, Masper, Dainelli, Mele
Il Montespertoli rispetta il pronostico e passa con un netto punteggio sul campo della Real Cerretese, in una gara che conferma il divario di classifica ma anche le ambizioni degli ospiti, ora pienamente rilanciati nella corsa al primo posto. Il match, un vero e proprio testa-coda, si mette subito sui binari favorevoli alla squadra di Bianchi, che indirizza la sfida già nel primo tempo. La Cerretese, pur in difficoltà, prova comunque a restare ordinata e a rendere la vita complicata agli avversari, mostrando impegno e spirito di sacrificio. Il passivo, almeno nella prima frazione, poteva anche essere più contenuto, se non fosse stato per alcune disattenzioni difensive che hanno facilitato le marcature ospiti. Non mancano inoltre le proteste dei padroni di casa sugli ultimi due gol del primo tempo, per una posizione giudicata sospetta. Nella ripresa il copione cambia poco, ma il divario tecnico e fisico emerge in maniera ancora più evidente. Il Montespertoli alza il ritmo e trova altre sei reti, dilagando fino al punteggio finale. A referto vanno, tra gli altri, Dainelli con una doppietta, Masper autore di due centri, oltre a Belli, Mancini su calcio di rigore, Rosi, Voicu, Mele, Garin e Martelli, a conferma della grande profondità della rosa.Il successo permette al Montespertoli di sfruttare la sconfitta della capolista Santa Maria contro l'Avane, portandosi a soli tre punti dalla vetta. A questo punto lo scontro diretto tra le due formazioni appare destinato a essere decisivo, salvo passi falsi, come quello del Santa Maria in questa giornata.
Certaldo-Impruneta Tavarnuzze 0-4
RETI: Burgassi, Romagnoli, Mahu, Burgassi
Il risultato finale premia l'Impruneta Tavarnuzze, che espugna il campo della Certaldese con un netto 4-0, ma la gara racconta anche di una squadra di casa capace di lottare e creare occasioni, pur pagando limiti numerici e la maggiore qualità degli avversari. La Certaldese si presenta all'appuntamento in condizioni non ideali, con una rosa ridotta, ma approccia la gara con buon piglio. L'equilibrio iniziale viene rotto da un calcio di rigore, giudicato dubbio dai padroni di casa, trasformato da Burgassi. L'episodio incide sull'inerzia del match e, poco dopo, arriva un secondo penalty, questa volta netto, che consente all'Impruneta Tavarnuzze di allungare. Nonostante il doppio svantaggio, la Certaldese non rinuncia a giocare e costruisce due ottime occasioni di testa, entrambe fallite da D'Angelo, che avrebbero potuto riaprire la partita. Gli ospiti, però, dimostrano maggiore concretezza e trovano prima il terzo gol, poi il quarto, chiudendo di fatto la contesa già nella prima parte di gara. Nella ripresa l'Impruneta Tavarnuzze gestisce il vantaggio con ordine, controllando il ritmo e limitando i rischi. La Certaldese prova comunque a rendersi pericolosa, ma senza riuscire a trovare il gol della bandiera. La superiorità degli ospiti emerge alla distanza, sia sul piano tecnico che fisico.
Calciatorpiù: Sandrucci, Azzarri, Burgassi (Impruneta Tavarnuzze).
Ponzano-San Giusto Le Bagnese 5-0
RETI: Chiarugi, Piccini, Primo, Primo, Gondor
Il Ponzano mantiene il passo nella sua ottima annata grazie a una vittoria convincente contro il San Giusto, conclusa 5-0. La partita, però, racconta anche di un avversario che, nonostante il passivo, ha saputo rendersi pericoloso e mettere in difficoltà la difesa di casa, soprattutto nella seconda metà della gara. La squadra di Scardigli sfrutta al meglio le occasioni create. Primo apre le marcature con una doppietta, mentre Chiarugi e Gondor segnano due punizioni da cineteca che spianano la strada verso il successo. Piccini chiude il punteggio, fissando il definitivo 5-0.Il San Giusto nonostante la sconfitta esce a testa alta: nella ripresa i ragazzi di Palloni trovano varchi e creano occasioni pericolose, mettendo in difficoltà il Ponzano e dimostrando carattere e capacità di reagire. Una vittoria netta per il Ponzano, costruita con concretezza e qualità nelle giocate, mentre il San Giusto può consolarsi per l'atteggiamento propositivo e le buone trame di gioco mostrate, nonostante la giornata difficile.
Calciatoripiù: Chiarugi, Primo, Gondor (Ponzano).
Avane-Santa Maria 2-0
RETI: Meta, Meta
Il derby tra Avane e Santa Maria era attesissimo e non ha deluso le aspettative: una gara vibrante, piena di occasioni e colpi di scena, in cui l'Avane compie una vera impresa infliggendo la prima sconfitta in campionato alla capolista. La partita parte subito con ritmo alto: pochi minuti e il Santa Maria conquista una punizione pericolosa in area, calciata però alta sopra la traversa. L'Avane risponde immediatamente con una bella palla in profondità per Gori, che calcia in diagonale ma non inquadra lo specchio. Il Santa Maria controlla il gioco, ma l'Avane si difende con ordine e organizzazione.La svolta arriva con la prima grande occasione dell'Avane: punizione dal limite, Corradini calcia forte sul palo del portiere, la palla viene respinta dall'estremo difensore ma resta in area e Meta, il più lesto di tutti, si avventa sul pallone e insacca il vantaggio, 1-0. Da qui in avanti Santa Maria prova a reagire creando diverse occasioni: la più clamorosa è senza dubbio quella che capita sui piedi di Asanza, che approfitta di un errore difensivo, un'incomprensione tra due i due centrali dell'Avane, recupera palla, si invola verso la porta, salta il portiere, ma Gargelli, eroico, recupera in fretta e furia e salva sulla linea; poco dopo ancora Asanza uno contro uno con Allushi, che respinge di piede, con la prima di svariate parate decisive. Calosi ci prova di testa su angolo, Allushi però vola e toglie la palla da sotto la traversa. L'Avane, pur difendendosi principalmente, tenta qualche sortita offensiva: Gjoni da destra serve Gori che calcia da distanza ravvicinata, fuori di poco; Crispino, subentrato ad Assaghli, conclude su azione personale, ma il tiro viene parato. Nella ripresa il Santa Maria parte a testa bassa alla ricerca del pareggio, ma l'Avane non cede. La squadra di casa continua a difendersi con carattere, pronta a colpire in contropiede. La rete che chiude la partita arriva nel finale: Gori recupera un pallone importante sulla fascia destra e lancia Meta, che entra in area e calcia di sinistro sul primo palo con un gran tiro, firmando il 2-0 definitivo.Una vittoria straordinaria per l'Avane, frutto di coraggio, organizzazione e concretezza. Il Santa Maria esce sconfitto per la prima volta in campionato, ma a testa alta, dopo aver creato numerose occasioni e dimostrando la consueta qualità e determinazione, a cui è mancata, però, un po' di concretezza, pagata a caro prezzo. Una partita da ricordare, che conferma la bellezza dei derby giovanili.
Calciatoripiù: Allushi (Avane) un muro, respinge tutto quello arriva verso la sua porta, questi tre punti portano sicuramente la sua firma,
Meta (Avane) doppietta da capogiro, che consegna un derby storico ai suoi.
Sancascianese-San Donato Tavarnelle 1-2
RETI: Benelli, Paci, Paci
Un tempo per parte, ma quello a favore non è bastato ad una Sancascianese rimaneggiata per evitare la sconfitta casalinga ai danni di un Tavarnelle volitivo e determinato. Sin dal fischio iniziale l'incontro si rivela sostanzialmente equilibrato e vede le due squadre confrontarsi prevalentemente sulla mediana, senza che tuttavia per più di quindici minuti il risultato cambi nonostante la voglia e l'impegno sfoderati da entrambe le compagini. Si arriva così direttamente alla realizzazione di Benelli, abile a beffare il portiere ospite con un destro che passa sotto le gambe del numero uno tavarnellino. Nel secondo tempo gli ospiti tentano il tutto per tutto per riacciuffare il risultato, provando a innalzare ulteriormente i giri del proprio motore, per quanto sul fronte opposto la retroguardia della Sancascianese non manchi di continuare a difendersi con ordine. Il muro difensivo cede però ad opera di Paci, bravo ad indovinare i pertugi vincenti per pareggiare prima e, pochi minuti dopo, per portare in vantaggio i suoi. La Sancascianese non accusa il colpo a livello emotivo e prova, invano però, a pareggiare la posta macinando il proprio gioco con qualche incursione in verticale e scambi di gioco per liberare gli attaccanti per il tiro. Il triplice fischio finale spegne ogni residua speranza di rimonta dei locali lasciando la festa e la gioia ai ragazzi di Tavarnelle, bravi ad esser riusciti a difendere il risultato fino alla conclusione sancita dall' arbitro, presente ed attento per tutta la gara.
Castelfiorentino United-Ponte A Elsa 2-0
RETI: Siragusa, Caparrini
Il Castelfiorentino si aggiudica il derby contro il Ponte a Elsa con un 2-0 che riflette l'andamento della partita: una squadra padrona del campo, ordinata e propositiva, contro un avversario mai domo ma poco abile nel concretizzare le poche occasioni create. Nel primo tempo, il Castelfiorentino mantiene il pallino del gioco e mette costantemente sotto pressione il Ponte a Elsa. Lepri e Cipoletta provano la conclusione da fuori area senza impensierire il portiere, mentre Siragusa e Cambi sfiorano la rete su calcio d'angolo e palla filtrante, senza trovare lo specchio. Nonostante le difficoltà, la retroguardia del Ponte a Elsa resiste fino alla fine della prima frazione.La ripresa inizia con lo stesso copione: il Castelfiorentino gestisce la palla e cerca il vantaggio. Un rigore dubbio concesso agli ospiti viene prontamente neutralizzato da Grazzi, che regala sicurezza alla propria squadra. La spinta del Castelfiorentino viene premiata poco dopo: su un cross di Campatelli, Siragusa si libera del difensore e deposita la palla in rete, sbloccando la partita. Poco dopo, Sani segna ma il gol viene annullato per fuorigioco. Il raddoppio arriva sul finale con Caparrini, che sfrutta un errore difensivo e chiude i conti sul 2-0.
Malmantile-Virtus Montaione Gambassi 4-2
RETI: Guarnieri, Corri, Barducci, Goracci, Brunelli, Autorete
Dopo una serie di buone prestazioni non coronate dai risultati, il Malmantile si prende finalmente la soddisfazione di tornare alla vittoria, superando per 4-2 la Virtus Montaione in una partita dominata per lunghi tratti. Il primo tempo vede il Malmantile partire forte: Guarnieri apre le marcature con un bel gol, ma la Virtus Montaione risponde subito trovando il pareggio con Brunelli. I padroni di casa non si demoralizzano e tornano avanti con Barducci, chiudendo la prima frazione sul 2-1, e in generale con la sensazione che la rete ospite sia stato un episodio, più che un campanello di allarme.La ripresa conferma il predominio del Malmantile che,però,subisceun altro gol da calcio piazzato crossato in area, che poteva complicare la giornata degli amaranto. Col passare dei minuti, però, la squadra di casa chiude gli avversari nella propria metà campo e riesce a ribaltare definitivamente il risultato. Goracci firma il 3-1 con un'azione efficace, mentre Corri realizza il gol del 4-2 definitivo, suggellando una vittoria meritata. L'autorete pro-Montaione contribuisce a fissare il punteggio finale, ma non toglie meriti ai padroni di casa.Tre punti che danno morale al Malmantile, premiando continuità e qualità del gioco.
Calciatorepiù: Corri (Malmantile).