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Giovanissimi GIR.A - Giornata n. 12

Casellina-Santa Maria 3-2

RETI: Koceku, Fei, Kiessling, Calosi, Asanza Quispillo
Vittoria di carattere per il Casellina, che supera 3-2 la capolista Santa Maria al termine di una sfida intensa e ricca di episodi, capace di premiare la concretezza dei padroni di casa senza però togliere nulla alla festa finale degli ospiti, comunque matematicamente campioni e capaci dunque, nonostante il ko, di coronare con il massimo traguardo sportivo una stagione vissuta da protagonisti assoluti. L'avvio è subito vivace: dopo pochi minuti un errore difensivo del Santa Maria spalanca un'occasione per Ciaccheri, che recupera palla e si presenta davanti al portiere tentando l'assist per Koceku, ma la difesa riesce a rientrare e a sventare il pericolo. Scampato il rischio, sono gli ospiti a colpire al primo vero affondo: sugli sviluppi di un calcio d'angolo è Calosi a svettare più in alto di tutti, firmando il vantaggio. La gara resta equilibrata e combattuta, con continui ribaltamenti di fronte. A dieci minuti dall'intervallo il Casellina trova il pareggio con una bella azione corale: Koceku lavora un pallone spalle alla porta a metà campo, si gira e serve Fei, che dialoga con Barbetti e, una volta davanti al portiere, non sbaglia, ristabilendo l'equilibrio. Nella ripresa il Santa Maria parte con decisione e costruisce un paio di buone occasioni, trovando però sulla sua strada un attento Mangani. È proprio nel momento migliore degli ospiti che il Casellina piazza il sorpasso: Koceku si inventa una giocata personale, supera il diretto avversario e calcia, il portiere respinge ma Neri è il più rapido ad avventarsi sul pallone e a firmare il 2-1. Il Santa Maria prova a reagire, ma lascia spazi e viene colpito ancora in contropiede: è ancora Koceku, protagonista assoluto, a trovare la rete del 3-1 che sembra chiudere i conti. Nel finale, però, non manca l'ultimo sussulto: a pochi secondi dal termine Asanza accorcia le distanze, rendendo meno amaro il passivo e dando vita a un ideale duello tra bomber proprio con Koceku. Finisce 3-2 per il Casellina, che festeggia una vittoria prestigiosa a coronamento di una grande stagione. Dall'altra parte, nonostante la sconfitta, il Santa Maria può comunque esultare: il passo falso del Montespertoli consegna agli ospiti un titolo meritato, suggello di un campionato di alto livello.
Calciatoripiù: Fei, Koceku
(Casellina).
Avane-Certaldo 2-4

RETI: Crispino, Parigi, D Amato, D Amato, Pratesi, Pratesi
La Certaldese centra un successo importante sul campo dell'Avane, imponendosi 4-2 al termine di una partita ricca di emozioni: gli ospiti erano reduci da una lunga serie di risultati utili e vogliono continuarla, mentre l'Avane dà spazio a diverse seconde linee. Il primo tempo è tutto di marca ospite, nonostante l'Avane provi a fare la gara: la Certaldese parte forte e costruisce numerose occasioni, trovando tre gol grazie a una doppietta di D'Amato e a una rete di Pratesi. I padroni di casa non riescono mai a rendersi veramente pericolosi e la squadra di Sorio avrebbe potuto arrotondare ulteriormente il punteggio, sprecando almeno un paio di occasioni, tra cui un contropiede con Pratesi a tu per tu col portiere e una punizione alta. Nella ripresa l'Avane cambia qualche elemento e ritmo soprattutto, e prova a rientrare in partita: a dieci minuti dalla fine Crispino realizza il gol del 3-1 su assist di Parigi, mentre a due minuti dal termine lo stesso Parigi trova il 3-2 sfruttando al meglio il passaggio di Assaghli, e superando poi il portiere rivale con un gran diagonale. La Certaldese, però, non si scompone e in contropiede Pratesi firma il 4-2 finale, chiudendo definitivamente i conti: con l'Avane tutto in avanti aziona il contropiede e, giunto a centrocampo, vede il portiere avversario fuori dai pali e con una parabola imprendibile lo supera per il 4-2 finale.
Impruneta Tavarnuzze-Real Cerretese 3-0

RETI: Burgassi, Burgassi, Barca
L'Impruneta Tavarnuzze ritrova il sorriso e i tre punti, superando con un netto 3-0 una combattiva Real Cerretese. Una vittoria arrivata attraverso l'arma preferita della formazione locale: un gioco corale organizzato che ha saputo scardinare la resistenza ospite, nonostante una prestazione generosa dei ragazzi di Bindi. L'avvio di gara è vivace, con ritmi alti da entrambe le parti. Se i locali puntano tutto sul possesso palla e schemi ben collaudati, la Cerretese risponde con un'attenta fase difensiva, pronta a pungere in ripartenza. La scintilla arriva al 12': Galleri inventa un corridoio per Burgassi, che brucia il diretto avversario in velocità. Davanti a Zingoni, il numero 10 si vede respingere la prima conclusione, ma è il più lesto di tutti a ribadire in rete per l'1-0. La reazione ospite è affidata al talento di Blasco, il cui fendente dal limite trova però attento Mori. Il portiere di casa si ripete poco dopo, sventando in uscita un pallone insidioso destinato a Giommetti. Prima del riposo, il Tavarnuzze sfiora il raddoppio: Tassini calcia alto, mentre Parente fa trattenere il respiro ai tifosi con un bolide al volo su punizione che sfiora il montante. Nel secondo tempo la pressione dei padroni di casa aumenta. Burgassi sfiora il palo con un rasoterra velenoso, poi è Tassini a vedersi negare il gol da un riflesso prodigioso di Zingoni, bravo a deviare sopra la traversa una conclusione ravvicinata. Nel momento di massimo sforzo della Cerretese, sorretta dalla spinta dei propri centrocampisti e arginata solo dagli interventi provvidenziali dei centrali Mahu e Salis, arriva il colpo del ko. Al termine di un'azione insistita, Burgassi impegna severamente Zingoni; sulla respinta laterale si avventa come un falco Cheli, che pennella un cross perfetto per la testa dello stesso Burgassi: è il 2-0 che vale la doppietta personale. Allo scadere c'è gloria anche per Barca, che firma il definitivo 3-0. L'azione è da incorniciare per altruismo: Azzarri salta un uomo e, invece di calciare davanti al portiere, serve l'accorrente compagno che deposita nella porta sguarnita. Festeggia dunque l'Impruneta Tavarnuzze, ai danni d'una Real Cerretese a cui non è bastato lo spirito battagliero.
Calciatoripiù
: Barca, Salis e Burgassi (Impruneta Tavarnuzze). Blasco, Amari e Zingoni (Real Cerretese).
Ponte A Elsa-Ponzano 0-2

RETI: Bucalossi, Palandri
Il Ponzano espugna Ponte a Elsa con un 2-0 in una gara equilibrata e ricca di occasioni, dimostrando concretezza sotto porta dove i padroni di casa hanno peccato di precisione. La partita si apre con grande ritmo: il Ponte a Elsa costruisce diverse occasioni — almeno cinque nitide — ma non riesce a finalizzare. A sbloccare il match è Bucalossi, che trova il gol con un tiro dalla distanza deviato da Callaioli che sorprende il portiere Mancini, siglando l'1-0 per gli ospiti. Il Ponte a Elsa non si arrende e continua a cercare il pari, ma il Ponzano si difende con ordine e in più occasioni riesce a sfruttare gli spazi lasciati dai locali in ripartenza. La gara si mantiene vivace fino agli ultimi minuti, quando Palandri chiude i conti con un preciso tiro in mischia, fissando il risultato sul 2-0. Nonostante la sconfitta, grande la prova del Ponte a Elsa, che ha creato molto ma non è riuscito a concretizzare; il Ponzano, invece, porta a casa tre punti meritati grazie alla freddezza davanti al portiere avversario e alla capacità di capitalizzare le occasioni.
San Giusto Le Bagnese-Malmantile 1-0

RETI: Antonini
Il San Giusto conquista una vittoria sofferta e preziosa, battendo 1-0 il Malmantile in calce a una gara intensa e combattuta fino all'ultimo minuto. Il primo tempo vede il Malmantile partire con maggiore convinzione, creando un paio di occasioni interessanti, ma senza riuscire a concretizzare. Il San Giusto si difende con ordine e la frazione si chiude sullo 0-0, con equilibrio e tensione in campo. All'inizio della ripresa, però, i padroni di casa alzano il ritmo e trovano il gol decisivo: cross dalla fascia e Antonini L. anticipa tutti con un preciso colpo di testa che batte il portiere ospite, siglando l'1-0. Il Malmantile non ci sta e prova a reagire, spingendo alla ricerca del pareggio e rendendosi pericoloso in più di un'occasione, con un gol poi annullato che avrebbe potuto cambiare le sorti della partita. Nonostante lo svantaggio, gli ospiti dimostrano carattere e buona organizzazione, ma il San Giusto resiste fino al fischio finale, portando a casa tre punti meritati. Una gara di grande equilibrio e intensità, che premia la squadra di Palloni, mentre il Malmantile esce comunque a testa alta.
Montespertoli-Sancascianese 1-2

RETI: Bargiotti, Benelli, Lumachi
Vittoria pesantissima della Sancascianese sul campo del Montespertoli, che tiene sensibilmente viva la lotta ai primi cinque posti. Partenza subito aggressiva per gli ospiti, che hanno una clamorosa opportunità dopo neanche due minuti ma devono arrendersi al salvataggio sulla linea di Chischi. Risponde Costoli con un tiro dalla sinistra deviato in angolo da Duchi. All'8' la gara si sblocca in favore della Sancascianese, che sfrutta un errore in uscita di Delle Fave con il recupero palla di Lumachi che serve immediatamente Benelli, bravo a rimanere lucido e a insaccare. La reazione gialloverde è ancora affidata a Costoli, che va più volte alla conclusione in pochi minuti ma senza precisione. Poco dopo Bosco prova a raddoppiare, ma stavolta Delle Fave si fa trovare pronto e manda in angolo. Grande chance per il Montespertoli alla mezz'ora: Belli subisce fallo al limite dell'area e conquista una punizione ben battuta da Mele, Duchi respinge ma lascia lì il pallone sul quale si avventa Chisci che non riesce a superare il portiere, bravissimo a parare ancora. Appena prima di rientrare negli spogliatoi, arriva la doccia fredda per i locali: i ragazzi di mister Cantini raddoppiano grazie a un contropiede praticamente perfetto, chiuso dal tiro vincente di Lumachi. Il compito del Montespertoli, nella ripresa, è cambiare faccia alla partita, anche se in avvio sembra una squadra confusa e poco incisiva. Le occasioni più pericolose, infatti, le ha la Sancascianese che sfiora il tris prima con una punizione di Benelli che si infrange sulla traversa, poi con Lumachi fermato dalla parata di Delle Fave. I padroni di casa rispondono con Voicu, impreciso davanti alla porta. Borgioli sarà poi provvidenziale nel fermare Lumachi lanciato a rete. Le speranze dei locali si riaccendono solo a cinque dalla fine con un gran tiro in diagonale di Bargiotti che infila all'incrocio dei pali per l'1-2. Lo svantaggio dimezzato scatena la reazione nel finale, ma Voicu -nonostante molteplici opportunità- non trova la porta. Così finisce con la vittoria della Sancascianese. Un risultato che sposta la classifica, soprattutto perché permette il verdetto più importante: nonostante il ko contro il Casellina, il Santa Maria è campione in virtù della sconfitta del Montespertoli stesso. La risposta più importante la danno proprio Casellina e Sancascianese, dimostrando le altissime ambizioni per un posto fra le prime cinque.
Ginestra Fiorentina-Castelfiorentino United 1-0

RETI: Viviani
La Ginestra centra la quinta vittoria consecutiva e supera il Castelfiorentino per 1-0 aggiudicandosi una partita maschia e molto tattica, confermando la crescita costante della sua squadra. La partita è equilibrata fin dalle prime battute, entrambe le squadre cercano di costruire gioco senza mai rinunciare alla qualità. La svolta arriva alla fine del primo tempo, quando Viviani sfrutta un'occasione e sblocca il match, mettendo la Ginestra avanti. Nel secondo tempo il ritmo resta alto: entrambe le formazioni creano azioni pericolose, con belle trame di gioco e qualche occasione importante. Tra queste, una chance clamorosa capita a Scarselli della Ginestra, subentrato dalla panchina, che non riesce però a concretizzare e chiudere definitivamente la partita. Il Castelfiorentino, dal canto suo, prova a reagire ma non riesce a trovare varchi nella difesa avversaria. Un successo meritato per la Ginestra, che conferma una stagione di grande solidità e crescita, mentre il Castelfiorentino esce a testa alta dopo una prestazione di carattere.
San Donato Tavarnelle-Virtus Montaione Gambassi 6-1

RETI: Bekshiu, Martini, Bellocci, Paci, Paci, Stampa, Frediani
Il San Donato Tavarnelle si impone con autorità sulla Virtus Montaione Gambassi, vincendo 6-1 in una partita dominata dall'inizio alla fine.Il primo tempo è praticamente a senso unico: i padroni di casa partono forte e costruiscono numerose occasioni, concretizzando subito la supremazia con due gol di Paci al 7' e al 15'. Al 25' Martini firma il terzo centro, mentre al 32' è Bellocci a portare il punteggio sul 4-0. La Virtus Montaione prova a reagire, ma le iniziative offensive restano sporadiche e poco incisive.Nella ripresa il San Donato Tavarnelle mantiene il controllo del gioco. Xhemaj sfiora il quinto gol, prima che gli ospiti trovino il gol della bandiera al 52' sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La reazione dei padroni di casa è immediata: al 59' Stampa realizza il quinto gol e al 70' Bekshiu Ergis fissa il punteggio sul definitivo 6-1.