Buon inizio di 2026 per la Laurenziana che vince senza problemi sul campo dell'Audace Legnaia per 0-4. Gara praticamente a senso unico, condizionata sicuramente dall'espulsione di Costagli al 15'. Prima dell'espulsione però, gli ospiti erano riusciti ad andare in vantaggio grazie alla rete di Rondinelli. Dopo l'espulsione dell'estremo difensore del Legnaia, la gara sembra in discesa per i ragazzi di Arcangeli. La Laurenziana però sottovaluta il rischio e non incrementa il proprio vantaggio. Nel secondo tempo poi arriva lo scossone: Varasi segna il gol dello 0-2. Da lì in poi, la Laurenziana dilaga: Rondinelli segna ancora e poi il classe 2012 Belloni firma il definitivo 0-4. Calciatorepiù: Rondinelli (Laurenziana).
Il Bagno a Ripoli continua la sua rincorsa alle posizioni immediatamente dietro il podio, quindi d'alta classifica, centrando una vittoria non semplice e ottenuta con carattere sul difficile campo del Fiesole. I ragazzi ben diretti da Simone Bruni ipotecano il loro successo in calce a un primo tempo perfetto, nel quale colpiscono due volte: Vinofonti e Feri mettono a referto i due gol che di fatto saranno poi decisivi, prima approfittando di una corta respinta del portiere di casa e poi al termine di un'azione d'attacco ben eseguita. Il Fiesole non demorde mai, tiene bene il campo nel primo tempo ma non riesce a pungere dalle parti dell'attentissima difesa avversaria. A inizio secondo tempo però ecco il gol che dimezza le distanze di svantaggio: lo firma Petri, l'ex Rifredi realizza un gol bello e importante, che tuttavia non muta il destino di questa gara. Il Bagno a Ripoli infatti difende attivamente il proprio vantaggio, cercando anche il terzo gol, ma l'uno a due maturato al termine dei primi 35' di gioco resiste senza proporre ulteriori variazioni.
Gara entusiasmante quella tra Isolotto e Lebowski che si affrontano a viso aperto per tutta la partita. Alla fine, viene fuori la forza della squadra di Nocentini che vince 3-2 e conquista tre punti fondamentali per la classifica, salendo al quarto posto. Esce comunque a testa alta il Lebowski che gioca una grande partita contro una delle squadre più forti del campionato. Partono meglio i padroni di casa che creano subito un'occasione con Perna che si fa ipnotizzare da Zenuni. Nel Lebowski si fa male Trabelsi e allora al suo posto entra Piazzesi che crea subito un'opportunità: effettua un lancio per Chiari che crossa in area di rigore per Vinci, Drovandi si fa trovare pronto e con un super intervento salva l'Isolotto. Passano però pochissimi minuti ed è il Lebowski a sbloccare la partita: Ngom dribbla un paio di avversari e mette il pallone in rete. I padroni di casa reagiscono subito e rimettono il punteggio in parità: Perna serve Scopetani sulla fascia che si accentra e calcia sul secondo palo, dove Zenuni non può arrivare. Comincia subito forte il secondo tempo con l'Isolotto che, dopo 40 secondi, passa in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Cicatiello si trova libero di colpire al volo in area piccola, mettendo il pallone in rete. Il Lebowski non ci sta e dopo pochissimi minuti rimette il risultato in parità con la rete di Bianchi sugli sviluppi di un corner. La partita è quindi sul filo dell'equilibrio e a metà della ripresa, l'Isolotto si rimette davanti: Tkiki, entrato dalla panchina, salta un avversario sulla fascia ed effettua un cross per Perna in area di rigore che batte così Zenuni. Il Lebowski tenta così il tutto per tutto nei minuti finali, ma non riesce a trovare lo spazio per colpire. La partita finisce così con il punteggio di 3-2 per l'Isolotto.
Calciatoripiù: Scopetani e Perna (Isolotto), Bianchi e Ngom (Lebowski).
Pietro Bettarini
Parte al meglio il 2026 del Novoli che vince 3-0 in casa contro il Lanciotto e, complice il Barberino che ha giocato contro il Santa Maria, sale al primo posto in classifica. Una vittoria meritata da parte della squadra di Maci contro un Lanciotto che, dopo un primo tempo in difficoltà, ha dato del filo da torcere alla capolista per buona parte della seconda frazione di gioco. Sin dai primi minuti, infatti, è il Novoli ad avere il pallino del gioco. Gli attacchi dei locali sono ripetuti, poi al 25' Sy porta in vantaggio il Novoli sugli sviluppi di un corner. Poco prima dell'intervallo, i padroni di casa trovano il raddoppio: Armino para un tiro di Pitpalac, ma non può nulla sul tap-in vincente di El Aissy. Nel secondo tempo, il Lanciotto rientra in campo con un piglio diverso. La squadra di Asole e Bardi prende in mano il centrocampo e produce gioco, senza però creare occasioni grazie all'ottimo lavoro della retroguardia di casa. A metà della ripresa, i padroni di casa chiudono la partita con il bomber Dei che riceve un pallone da Abdel e calcia dal limite dell'area, il tiro trova la deviazione di un difensore e il pallone finisce così in porta.
Calciatoripiù: Ferrante, Bucciantini, El Aissy (Novoli).
Partita a senso unico con il Firenze Ovest che vince la prima del 2026 per 7-0 sul San Lorenzo. Partono subito bene i padroni di casa che sbloccano la gara dopo un minuto e mezzo con un tiro dal limite dell'area di Gheorghiu. Dopo dieci minuti, Kabouche effettua un tiro che beffa Bashkimi e finisce in porta. La gara è in discesa per il Firenze Ovest che segna il 3-0 con un gran diagonale di Mohamed Abou. Poco dopo, è sempre Mohamed Abou che scatta sul filo del fuorigioco, supera Bashkimi e deposita il pallone in rete. Al 25' Mohamed Abou realizza la tripletta personale: riceve il pallone da Arrivi, scarta Bashkimi e mette il pallone in porta. Nel finale di primo tempo Arrivi, dopo aver servito l'assist, realizza il gol del 6-0. Nella ripresa calano i ritmi di gioco, ma l'Ovest segna ancora e lo fa con Kabouche. Calciatorepiù: Mohamed Abou (Firenze Ovest).
Il trio in cima continua a viaggiare a gonfie vele, con il Novoli capolista e il Barberino alle calcagna, ma anche la Virtus Rifredi resta pericolosamente nei paraggi. Altra grande prova di forza dei gialloblù che espugnano Settimello con una netta vittoria, mai in discussione. I padroni di casa non hanno mai concretamente impensierito Cianchi nell'arco di tutta la gara, mentre gli ospiti mettono immediatamente le cose in chiaro. In realtà i ragazzi di mister Caparrini reggono per un quarto d'ora, poi crollano alla prima rete subita di Bargagli. Nel giro di due minuti, poco dopo, Malesci entra nel tabellino dei marcatori con una doppietta che chiude virtualmente i conti. Tra il 30' e il 32' fa la stessa cosa Gammara, con due reti nel giro di due giri di lancette. Lo stesso Malesci si conferma bomber di razza realizzando addirittura una tripletta all'ultimo minuto della prima frazione, che si chiude dunque su parziale di 0-6. Nella ripresa, naturalmente, i ritmi calano ulteriormente e la Virtus Rifredi controlla la partita senza correre alcun rischio, ma trova comunque il modo di segnare due reti. Doppietta anche per Bargagli, mentre il definitivo 0-8 è un bellissimo inserimento del centrale Pisani che si sgancia dalla difesa, scarta tre avversari e si procura una gran soddisfazione personale. Finisce in trionfo per il Rifredi, che non perde di vista la vetta e apre al meglio il suo 2026.
Il Barberino non si lascia sfuggire l'occasione di una vittoria, anche se platonica, e supera per due a uno il Santa Maria. La gara risulta incerta e divertente dal primo all'ultimo minuto, anche perchè il risultato resta in bilico; il primo tempo si conclude sul parziale di 1-0 in favore dei padroni di casa, che sbloccano la situazione con Gianassi al 20', abile ad approfittare di un errore in disimpegno degli avversari. Nel secondo tempo il Santa Maria reagisce anche grazie agli innesti di Faggioli, Annoscia e Puerto Moreira, pervenendo al momentaneo pareggio proprio grazie al subentrato Puerto che sfrutta al meglio un assist di Bianciardi. Di nuovo affiancate, le due squadre si sfidano a viso aperto per i tre punti e a trovarli è il Barberino, a sua volta grazie a un subentrato, Roccabianca, che realizza la rete del definitivo 2-1 al 63'. Nel finale è il portiere Gonnelli a salvare i suoi in occasione della punizione di Mechetti che sembrava destinata a finire in rete.