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Giovanissimi GIR.B - Giornata n. 3

Pol. Novoli-Barberino 2-3

RETI: Chiekhlaliou, El Aissi, Gargiolli, Pianigiani, Grembi
Battaglia doveva essere, e battaglia è stata. Alla fine la spunta il Barberino, che se non altro ha avuto il merito di mettere il pallone a terra una volta in più degli avversari nel groviglio di duelli e contrasti che ha caratterizzato l'intero canovaccio del match, e soprattutto ha saputo colpire nei momenti giusti a fronte d'un Novoli che, invece, per due volte ha vanificato il proprio vantaggio, ma deve comunque ritenersi orgoglioso della prestazione offerta. E dire che le cose, per la squadra di Romani, erano cominciate come nemmeno nei sogni più reconditi: due giri di lancette bastano ad El Aissi, al termine d'un furibondo batti e ribatti in area, per avventarsi sul pallone vagante e girarlo nell'angolino alla destra di Gonnelli. Il settore orange della tribuna esplode in un tripudio di cori e bandiere, alimentando un contesto che farebbe presagire il migliore degli scenari per i padroni di casa. Il Barberino però è una grande squadra e lo dimostra riversandosi immediatamente nella metà campo avversaria, col chiaro intento di pareggiare subito i conti. La chance più importante per gli ospiti arriva al 14' quando Grembi s'invola sulla destra e recapita un assist per l'accorrente Pianigiani, che calcia di prima intenzione e centra in pieno il palo alla sinistra di Maci. Discorso solo rimandato: otto minuti più tardi Santarini penetra in area palla al piede e, spostandosela all'ultimo, si fa sgambettare da Ferrante inducendo l'arbitro a concedere il calcio di rigore. Dal dischetto Gargiolli, con invidiabile freddezza, spiazza Maci e ristabilisce l'equilibrio nel punteggio. La partita s'accende definitivamente e ci mette pochissimo a regalare un nuovo colpo di scena. Al 29' il Novoli si ripresenta in area dove El Aissi si coordina per la conclusione volante ma, nel momento in cui impatta il pallone, viene altresì colpito da un avversario; anche in questo caso Bencini reputa il contatto falloso, decretando il penalty per i padroni di casa. Della battuta s'incarica Ndiaye che si fa ipnotizzare da Gonnelli, ma la sfera torna sui piedi del numero 7 di casa che al secondo tentativo riesce a gonfiare la rete. Il punteggio si sposta quindi sul 2-1 e non cambierà più fino al termine d'un primo tempo che, negli ultimi minuti, regala comunque altre emozioni. Al 32' tribuna e panchina ospiti saltano in piedi per reclamare un rigore inesistente, bravo l'arbitro in questo caso a non farsi condizionare da una situazione ambientale a dir poco ostica. Nel recupero c'è ancora tempo per un ultima palla gol a tinte orange, una punizione dal limite dell'area che El Aissi fa girare sopra la barriera costringendo Gonnelli a distendersi sulla sua destra e respingere. Il portiere del Barberino è protagonista anche in avvio di ripresa quando calcola male il rimbalzo del pallone facendosi superare da una traiettoria insidiosa, ma poi mette un rammendo superlativo smanacciando la sfera in corner un attimo prima che l'accorrente Abdel possa appoggiarla in rete. Sul conseguente corner gli ospiti si salvano nei pressi della linea di porta, e sono due episodi che galvanizzano il Novoli: la squadra di Romani spinge forte in questo frangente, rendendosi nuovamente pericolosa al 12' con un colpo di testa di Guastalegname che sfiora il palo sugli sviluppi del corner ben battuto da El Aissi. La partita prosegue all'insegna dell'agonismo, la tensione è palpabile e su entrambi i fronti nessuno tira mai indietro la gamba. A squarciare un pomeriggio che fin qui ha sorriso ai padroni di casa, tuttavia, arriva un episodio che al 21' cambia tutto: un lancio in profondità sorprende la difesa locale e consente a Gargiolli d'involarsi verso la porta, Maci esce fuori dalla propria area e lo stende in maniera fallosa. Il regolamento non consente interpretazioni e costa al portiere il rosso diretto, trattandosi evidentemente di chiara occasione da gol. Romani sacrifica El Aissi e inserisce Geri, che a freddo si ritrova costretto a fronteggiare una pericolosissima punizione dal limite; non gli lascia scampo l'esecuzione di Pianigiani, un rasoterra chirurgico sul suo palo che gonfia la rete nell'angolino e vale il 2-2. L'inerzia del match cambia completamente e la squadra di Padula, con l'uomo in più, annusa la concreta possibilità di fare il colpo grosso, riuscendoci a tre minuti dalla fine. Su un lancio dalle retrovie Grembi è bravo ad attaccare la profondità, scappando alle spalle della retroguardia avversaria ed eludendo l'uscita di Geri con un pallonetto perfetto. Lo stesso Grembi in pieno recupero si divora il match ball a tu per tu col portiere, ma è un errore che non peserà sull'esito della gara. Nonostante l'ultimo, disperato forcing offensivo, il Novoli non riesce infatti ad acciuffare un pareggio che, per quanto visto in campo, sarebbe stato forse il risultato più giusto. Doveroso tuttavia evidenziare la capacità degli ospiti di gestire magistralmente i momenti della partita, riuscendo sempre a reagire alle difficoltà e guadagnandosi, attraverso la sliding door dell'espulsione, l'opportunità di ottenere l'esito tanto sognato. Romani e i suoi ragazzi escono a testa altissima, pur consapevoli che d'ora in avanti non potranno permettersi ulteriori passi falsi e che, al contempo, servirà guardare con le dita incrociate il percorso della diretta concorrente. Quel Barberino che, con quattro punti di vantaggio, può finalmente godere dell'opportunità d'avere in mano il proprio destino indipendentemente dal numero di partite giocate. E in un testa a testa come quello a cui abbiamo assistito finora, non è decisamente cosa da poco.
Calciatoripiù
: nel Novoli spiccano la garra di Pinco, la capacità di lottare su ogni pallone di Ndiaye e la prestazione di El Aissi, autore del primo gol e capace d'inventare una giocata importante in qualunque momento della partita. Nel Barberino non si può non premiare Gargiolli, freddissimo dal dischetto e decisivo nel provocare l'espulsione del portiere avversario. Mettendo in rete la conseguente punizione, Pianigiani ha sferrato un colpo tremendo agli avversari, prima che Grembi realizzasse una rete che potrebbe rivelarsi semplicemente determinante per le sorti del campionato.
Giulio Dispensieri
Firenze Ovest-Florence S.c. 2-1

RETI: El Hakimy, Carnevale, Al Dowairi
Il Firenze Ovest ritrova la vittoria dopo la sconfitta dell'andata subito sul campo della Florence: stavolta finisce due a uno in favore dei rossoblù padroni di casa. La cronaca del match entra subito nel vivo: dopo due minuti dal fischio iniziale del direttore di gara, arriva il vantaggio per il Firenze Ovest grazie a Kabou che conclude all'incrocio dei pali dopo aver ricevuto palla da un compagno, in azione sulla fascia esterna. La Florence non ci sta e crea alcune ottime ma potenziali azioni da gol, annullate dal portiere Benedetti e dalla difesa di casa, sempre attenta nelle chiusure e nelle marcature sugli attaccanti avversari. Dopo mezz'ora dall'inizio, i locali trovano il raddoppio grazie a El Hakimy. Nel secondo tempo la Florence di Grazzi riesce a rientrare in partita dimezzando lo svantaggio con il colpo di testa vincente di Al Dowairi, autore di un perfetto inserimento sul cross di Ajdinaj da calcio d'angolo. Nel finale però il risultato non subisce ulteriori modifiche e la partita termina con la vittoria del Firenze Ovest di mister Guidolin su una Florence autrice comunque di una buona prestazione.
Audace Legnaia-Lanciotto Campi 2-1

RETI: Tenace, De Muro, Lascala
Torna alla vittoria il Legnaia e lo fa battendo il Lanciotto per 2-1. Una gara molto equilibrata, decisa nel finale dalla squadra di Brogi che torna finalmente alla vittoria. Partono bene i padroni di casa che tengono il pallino del gioco, bloccando le giocate del centrocampo del Lanciotto. Nonostante ciò, il Legnaia non riesce a creare grossi pericoli alla porta difesa da Armino e così il primo tempo termina sul punteggio di 0-0. Nella ripresa, al 2', il Legnaia passa in vantaggio: su una situazione da calcio d'angolo, il pallone arriva al limite dell'area sui piedi di De Muro che calcia in porta, il tiro viene deviato e beffa Armino, il pallone entra così in rete. Da quel momento, il Lanciotto cambia completamente approccio e mette sotto i padroni di casa costruendo varie occasioni. Poi, al 20' della ripresa, ci pensa il solito Lascala, con un tiro da fuori area che si insacca sotto l'incrocio dei pali, a rimettere il risultato in parità. Nei minuti successivi, gli ospiti continuano ad attaccare creando azioni pericolose ma che non vengono finalizzate. Il Lanciotto sembra la squadra favorita alla vittoria finale, ma poi nei minuti di recupero il Legnaia in contropiede colpisce una traversa. Gli ospiti sembrano come impauriti e poi, all'ultimo minuto, il Legnaia si conquista un calcio di rigore per un contatto dubbio in area. Sul dischetto si presenta Tenace che segna e regala i tre punti al Legnaia. Dopo la rete, viene espulso El Hasnaoui e i padroni di casa concludono così gli ultimi istanti di gara in dieci uomini.

Calciatoripiù: Tenace
(Audace Legnaia), Lascala (Lanciotto).
Pietro Bettarini
Isolotto-Bagno A Ripoli 2-1

RETI: Davini, Perna, Medri
Partita dalle mille emozioni quella tra Isolotto e Bagno a Ripoli. Le due squadre lottano in maniera corretta e con tutte le proprie forze per vincere la gara e alla fine, l'Isolotto si impone per 2-1. Con questa vittoria, i ragazzi di Nocentini salgono al quarto posto con la Laurenziana, staccando proprio il Bagno a Ripoli che rimane fermo a 30 punti. Sin dai primi minuti, il match è molto avvincente. Parte meglio l'Isolotto che ha subito due occasioni con D'Aleo che non vengono concretizzate. Dopodiché, ci prova Davini sugli sviluppi di un corner, ma il suo colpo di testa finisce di poco alto sopra la traversa. Il Bagno a Ripoli però rimane in partita e mette in difficoltà l'Isolotto. Alla metà del primo tempo, sono proprio gli ospiti a portarsi in vantaggio: sugli sviluppi di un corner, Medri controlla perfettamente in area di rigore e davanti a Drovandi non sbaglia. Subito dopo il vantaggio, il Bagno a Ripoli ha una grossa occasione per raddoppiare: Befani salta Drovandi in uscita ma si allunga troppo il pallone e calciando non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Ed è forse nel proprio momento peggiore che l'Isolotto trova il pareggio con il colpo di testa vincente di Davini, sempre sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Totta. I padroni di casa sfruttano il momento e dopo pochi minuti segnano la rete del 2-1: sugli sviluppi di un corner, il pallone esce dall'area di rigore e Dami tenta la conclusione al volo, il tiro sbatte sulla traversa ma sulla ribattuta arriva Perna che ribadisce in rete. Nella ripresa la partita non cala assolutamente d'intensità e si apre subito con un calcio di rigore in favore del Bagno a Ripoli. Sul dischetto si presenta Gajic, il tiro però viene neutralizzato da Drovandi che tiene in vita l'Isolotto. Dopo pochi istanti, i locali hanno due opportunità con Vicini per chiudere la partita, Bruni però compie due parate con la mano di richiamo, rispondendo anche a Drovandi nella sfida tra i due portieri. Nel finale la partita è ancora molto viva e il Bagno a Ripoli va ad un passo dal pareggio: Medri vede Drovandi in uscita e lo sorprende con un pallonetto, il tentativo finisce sul palo e sulla ribattuta è bravissimo proprio Drovandi a fare suo il pallone anticipando gli attaccanti ospiti. Finisce dunque così una splendida partita tra Isolotto e Bagno a Ripoli.

Calciatoripiù: Drovandi, Scopetani
(Isolotto), Bruni, Medri (Bagno a Ripoli).
Pietro Bettarini
Club Sportivo Firenze-Santa Maria 0-14

RETI: Fathi, Matassa, Matassa, Matassa, Amalfitano, Bianciardi, Bianciardi, Mirashi, Faggioli, Puerto, Faggioli, Puerto, Puerto, Puerto
Vittoria netta del Santa Maria sul campo del Club Sportivo. Gara praticamente a senso unico sbloccata dallo splendido gol di Faggioli. Il primo tempo si chiude sul risultato di 0-7 e nella ripresa il Santa Maria ne realizza altrettanti.
S.lorenzo Campi Giovani-Laurenziana 0-2

RETI: Rondinelli, Varasi
Continua a vincere la Laurenziana e lo fa sul campo del San Lorenzo per 0-2. Tre punti meritati in un campo molto pesante dalle piogge dei giorni precedenti. Nonostante ciò, i ragazzi di Arcangeli hanno dominato la gara e salgono al quarto posto a 36 punti con l'Isolotto. Nei primi minuti, i padroni di casa provano a mettere pressione alla Laurenziana che però non si scompone e con il passare dei minuti prende le misure e mette in difficoltà il San Lorenzo. Gli ospiti così attaccano per tutto il primo tempo, l'arbitro annulla anche un gol per una sospetta posizione in fuorigioco, ma poi poco prima dell'intervallo i ragazzi di Arcangeli sbloccano l'incontro: ripartenza sulla fascia sinistra, il pallone arriva in area di rigore per Rondinelli che davanti ad Agria non può sbagliare. Nella ripresa la Laurenziana continua a spingere e al 10' trova il raddoppio con Varasi sugli sviluppi di un calcio di punizione. Nel finale, i padroni di casa provano a riaprire la partita con una ripartenza affidata a Voza, il suo tiro però non centra lo specchio della porta. Termina così con la vittoria meritata della Laurenziana.
Settimello-Fiesole Calcio 1-2

RETI: Ciabatti, Kurtaj, Zampetti

Virtus Rifredi-Centro Storico Lebowski 1-1

RETI: Algieri, Chiari
Al termine di una gara in cui le condizioni del campo hanno giocato un ruolo chiave, il Lebowski frena sull'uno a uno lo slancio verso i tre punti, che erano l'obiettivo della vigilia, da parte della Virtus Rifredi. Nel primo tempo i locali attaccano e su un rilancio degli avversari Chiari si ritrova libero sulla sinistra, controlla il pallone e lascia partire un gran tiro imparabile per Cianchi. La gara si fa subito in salita per la Virtus Rifredi, che prova a inseguire il pari ma deve rimandare i suoi piani alla ripresa. Nel secondo tempo i locali sono grintosi e determinati ma il Lebowski dimostra una certa abilità nel tenere il campo in fase di non possesso, senza mai sbilanciarsi, facendo scorrere il cronometro. La Virtus Rifredi si rende pericolosa soprattutto con Bargagli e Guarente, i cui tiri però non sortiscono l'effetto sperato; ci prova anche Cespi ma il portiere ospite risponde presente. Quest'ultimo però commette una sbavatura quando, in occasione di un disimpegno, trattiene un po' troppo il pallone fra i piedi e Algeri è scaltro nel sottrarglielo e ristabilire la parità, 1-1 al 62'. Nel finale i locali cercano anche l'acuto vincente ma senza trovarlo, pur andandoci vicina con i cross di Ballerini, il tiro da fuori di Malesci e un'azione conclusa dalla potente conclusione di Muresan parato in modo eccellente da Zenuni.