Gara rocambolesca quella tra Florence e Santa Maria. Alla fine, la squadra di Macrì ne esce vincitrice in una maniera incredibile. Al 10'passano in vantaggio i padroni di casa con Bonechi e al 20'arriva il raddoppio con Alvino. Poco prima dell'intervallo, la Florence realizza il 3-0 con Al Dowairi e sembra mettere in cassaforte la partita. Nel finale, reagisce il Santa Maria che colpisce una traversa con Bianciardi. Nel secondo tempo gli ospiti entrano con una maggiore grinta in campo e accorciano subito le distanze con Giannini. Il Santa Maria ci crede e al 50' Matassa fa il gol del 3-2 e al 53' sempre Matassa, su calcio di rigore, riporta il risultato in parità. La gara sembra destinata al pareggio, ma a cinque minuti dalla fine la Florence si riporta in vantaggio con la rete di Lakcuichy. Il Santa Maria però non ci sta e riporta subito il risultato in parità con la rete di Bianciardi. E poi, allo scadere, sugli sviluppi di un corner Fathi sigla il definitivo 4-5 che regala la vittoria e la gioia al Santa Maria.
Gara molto bella e con molte azioni quella tra Firenze Ovest e Isolotto che termina con il risultato di 1-1. Anche se per le occasioni il risultato sta stretto agli ospiti che hanno dovuto fare i conti con un Benedetti in stato di grazia. L'Isolotto, infatti, nei primi minuti parte subito all'attacco e si crea subito un'occasione con Perna che dalla sinistra entra in area e calcia da posizione defilata, il tiro esce di un soffio a lato. Al 20' Perna subisce un contatto in area di rigore e cade, l'arbitro così comanda il calcio di rigore in favore degli ospiti. Sul dischetto si presenta Ghini che calcia alla sinistra, Benedetti intuisce e con uno splendido intervento para il calcio di rigore. Nonostante l'occasione persa, l'Isolotto continua ad attaccare ma il duo Benedetti-Ujka ferma più volte le incursioni di Perna-Ghini. Nel finale di primo tempo altra occasione per gli ospiti con Cicatiello che si vede fermare il suo tiro da un altro grande intervento di Benedetti. Nella ripresa il Firenze Ovest parte bene, ma su un contropiede dell'Isolotto subisce gol: cross dalla destra in area di rigore, il pallone attraversa tutto il rettangolo e arriva sui piedi del subentrato Totta che batte così Benedetti. Non dura molto però la gioia degli ospiti visto che il Firenze Ovest, dopo cinque minuti, rimette il risultato in parità: Vasile batte un calcio di punizione da metà campo e lo fa effettuando un tiro-cross molto teso, il pallone sbatte sulla traversa, rimbalza poi sulla schiena di Drovandi ed entra in porta. Beffa per l'Isolotto che così, nel finale di gara, tenta il tutto per tutto e si crea due grosse occasioni sugli sviluppo di un calcio di punizione e con un tiro da fuori di Cicatiello, entrambi i tentativi però trovano le respinte di Benedetti che salva ancora una volta la sua squadra. L'ultima occasione del match è dei padroni di casa con Arrivi che si ritrova a tu per tu con Drovandi, il suo pallonetto però termina largo. Finisce così una gara molto intensa tra Isolotto e Firenze Ovest.
Calciatoripiù: Benedetti (Firenze Ovest), Totta, Perna (Isolotto).
Il Lanciotto vendica sportivamente la sconfitta dell'andata battendo il Bagno a Ripoli per 3-1. Tre punti meritati per i ragazzi di Asole e Bardi che forse tirano fuori la loro miglior prestazione stagionale. I padroni di casa partono subito forte con Brogi-Marotta che prendono in mano le chiavi del centrocampo, bloccando le trame di gioco del Bagno a Ripoli. Dopo un paio di occasioni, alla mezz'ora di gioco i padroni di casa vanno vicini al vantaggio con un tiro di Lascala deviato che sta per entrare in porta, Bruni però con un colpo di reni devia il pallone in calcio d'angolo. Nella ripresa è sempre il Lanciotto a dettare il gioco che passa così in vantaggio: Brogi lancia Lascala sulla sinistra, salta un avversario, rientra sul destro e trafigge Bruni. Dopo il vantaggio, i padroni di casa continuano ad attaccare ma su un calcio d'angolo per il Bagno a Ripoli, Yang trattiene un avversario in area di rigore e l'arbitro indica il dischetto. Sul punto di battuta si presenta Maselli che non fallisce e rimette il risultato in parità. I padroni di casa però non ci stanno e al 55' si fanno nuovamente sentire: Argiento serve Lascala che lascia un difensore sul posto, salta Bruni e, scivolando, non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Passano appena cinque minuti e il Lanciotto torna nuovamente in vantaggio: Idrizi si infila tra due difensori e in tap-in mette il pallone in porta. Gli ospiti allora tentano il tutto per tutto ma la difesa del Lanciotto chiude tutti gli spazi e in contropiede chiude la partita: Idrizi calcia con un preciso diagonale che non lascia scampo a Bruni.
Calciatoripiù: Lascala, Idrizi (Lanciotto).
La Laurenziana torna a vincere fra le mura amiche e lo fa in modo perentorio superando con un netto 6-0 il Fiesole. La gara si decide per intero nel secondo tempo, dopo che i primi 35' si chiudono sullo 0-0 di partenza, senza riservare grandi emozioni. Nella ripresa la Laurenziana parte forte e trova il gol con una tripletta di Balestri, segnano poi anche Puglioli, Rondinelli con una spettacolare rovesciata e infine è Aleksandrovych che fissa il risultato in modo definitivo con l'ultimo gol di giornata.
Calciatoripiù: Balestri, Mazzilli (Laurenziana); Meiattini, Pecori Gorini (Fiesole).
Netto dominio della Virtus Rifredi, che si impone con un roboante 9-0 su un Club Sportivo comunque apparso in crescita dal punto di vista dell'organizzazione e del posizionamento in campo, ma incapace di reggere l'urto offensivo dei padroni di casa. La gara si sblocca al 15': Piras riceve al limite e lascia partire un gran tiro che si insacca sotto la traversa per l'1-0. La Virtus, inizialmente un po' contratta, trova maggiore continuità e al 20' raddoppia: azione avviata da Setti per Piras, il cui tiro destinato in rete viene ribadito da Mugnaini per il 2-0. Nel finale di primo tempo arriva anche il tris: Setti sfonda sulla sinistra e serve un perfetto cross per Pollastri, che davanti alla porta non sbaglia. Si va così al riposo sul 3-0. Nella ripresa la Virtus cambia marcia e dilaga. Al 50' Muresan firma il 4-0 con un preciso tiro dal limite. Passano pochi minuti e Setti, ben servito in diagonale da Bargagli, si inserisce e batte Bruzzone in uscita per il 5-0. Il Club Sportivo accusa il colpo e fatica sempre di più. Al 63' è ancora Setti protagonista, che recupera palla in area e realizza il 6-0 con una conclusione sul secondo palo. L'ingresso di Guarente dà ulteriore vivacità sulla fascia destra: proprio da una sua iniziativa nasce il cross per Bargagli, che al 68' firma il settimo gol. La Virtus è incontenibile: al 71' Setti serve l'ennesimo assist, questa volta per Muresan, che realizza la sua doppietta personale. Tre minuti più tardi anche Pollastri trova la doppietta, ribadendo in rete un pallone vagante in area per il definitivo 9-0. Successo larghissimo per la Virtus Rifredi, che sale a quota 58 punti consolidando il terzo posto in classifica. Situazione opposta per il Club Sportivo, che resta fanalino di coda con 3 punti e la peggior difesa del campionato.
Calciatoripiù: Muresan , qualità e quantità a servizio della squadra, doppietta per lui; Pollastri , sempre nel vivo del gioco, segna una doppietta, così come Setti, ottima partita con doppietta e assist (Virtus Rifredi).
Bel successo esterno del Legnaia che passa sul campo del Settimello per tre a uno, in calce a una gara comunque combattuta e incerta, anche se interpretata al meglio dalla formazione ospite. Il primo tempo si avvia a conclusione sullo 0-0 di partenza ma al 30' ecco il primo gol del Legnaia realizzato da El Hasnaoui. La ripresa si apre al 13' con il raddoppio ospite Legnaia con El Hasnaoui; al 56' spazio anche per il tris della formazione ospite, messo a referto da Mustacchio. Nel finale, a due minuti dal settantesimo, i padroni di casa riducono le distanze tramite il calcio di rigore realizzato da Pandolfi. Calciatorepù: El Hasnaoui (Audace Legnaia).
Il Barberino conquista altri tre punti fondamentali per il titolo battendo 0-2 il Lebowski. Una gara non semplice da portare a casa per i ragazzi di Padula, questo grazie a un Lebowski che ha sempre dato del filo da torcere agli avversari. Nonostante ciò, il Barberino vince ancora e si avvicina sempre di più al titolo. La prima occasione della gara è degli ospiti che hanno subito l'opportunità al 10' di portarsi in vantaggio, Zenuni però compie un grande intervento e salva il Lebowski. Dopodiché, la gara rimane molto bloccata per tutto il primo tempo. Poi, al 30', non viene concesso un calcio di rigore al Lebowski per un presunto fallo in area su Chiari. Sul capovolgimento di fronte, il Barberino trova il gol del vantaggio con Calamai sugli sviluppi di un corner e così si va a riposo con il punteggio di 0-1 in favore della capolista. Il secondo tempo comincia sulla stessa intensità del primo, con i padroni di casa che tengono testa e chiudono bene gli spazi. Al 50' Ngom batte un calcio di punizione diretto verso la porta, Diani però si supera e compie un grandissimo intervento. La gara rimane comunque bloccata con tanti duelli a centrocampo e poi, al 65', arriva il raddoppio del Barberino: cross dalla trequarti in area di rigore che coglie impreparata la difesa grigio-nera, il pallone arriva così sui piedi di Grembi che chiude la pratica.
Calciatoripiù: Chiari, Ngom, Selvi (Lebowski); Calamai, Grembi (Barberino).