Campionando.it

Giovanissimi GIR.B - Giornata n. 12

Pol. Novoli-Laurenziana 2-1

RETI: Ferrante, Ferrante, Balestri
Un derby molto bello e ben giocato quello andato in scena tra Novoli e Laurenziana. Alla fine, i ragazzi di Romani si impongono per 2-1 conquistando una vittoria importantissima. Sì, perché grazie a questo risultato, il Novoli è certo dell'accesso alla Coppa Toscana. Probabilmente non arriverà la vittoria del campionato, ma i ragazzi di Romani stanno svolgendo una grandissima stagione e l'accesso in Coppa Toscana è assolutamente meritato. Complimenti anche alla Laurenzia che ha messo in seria difficoltà la seconda forza del campionato, la squadra di Anselmi esce sconfitta, ma può ancora concludere al meglio questa stagione. I padroni di casa partono subito forte e al 10' c'è il primo episodio della gara: Sy imbuca El Aissy davanti a Bertini e viene atterrato in area di rigore, l'arbitro così comanda il calcio di rigore in favore del Novoli. Dal dischetto si presenta Ferrante che batte Bertini. Dopo il vantaggio, i padroni di casa continuano ad attaccare e hanno due chance per raddoppiare con El Aissy e Abdel, ma i tiri terminano entrambi fuori. Il Novoli però deve fare i conti anche con Bertini, che salva la Laurenziana in un paio di situazioni. Nella ripresa la partita è molto equilibrata, la Laurenziana sembra più in fiducia e di fatto trova la rete del pareggio con un tiro da fuori di Balestri che termina sotto l'incrocio dei pali. Il gol sembra dare fiducia agli ospiti che gestiscono molto bene il possesso palla, senza tuttavia creare grossi pericoli alla porta difesa da Geri. Poi, a otto minuti dalla fine, sugli sviluppi da palla inattiva il Novoli torna nuovamente in vantaggio sempre con Ferrante. Una rete importantissima per i padroni di casa che difendono il vantaggio fino alla fine e conquistano i tre punti che valgono l'accesso alla Coppa Toscana. Calciatorepiù: Ferrante (Novoli).
Pietro Bettarini
Barberino-Florence S.c. 3-1

RETI: Grembi, Grembi, Mocali, Alvino
Finalmente un clima pienamente primaverile fa da cornice alla gara che si disputa all'impianto comunale Spartaco ed Elvio Banti di Barberino di Mugello, teatro della sfida tra la capolista Barberino e la Florence. I padroni di casa sono chiamati a difendere il primato in classifica e riescono nell'obiettivo, mentre gli ospiti scendono in campo alla ricerca di un risultato di prestigio, in una stagione fin qui non ricca di soddisfazioni. L'avvio di gara vede la formazione di Ugnano disorientata, con un reparto difensivo poco reattivo nelle marcature preventive e sull'uomo, malgrado la linea difensiva a quattro, disposta da mister Nocentini. Di contro, il Barberino imprime fin da subito ritmi elevati, aggredendo gli spazi e mostrando di aver preparato la gara sfruttando le fragilità avversarie. L'approccio errato della Florence si traduce rapidamente nel doppio svantaggio subito: al 4', Grembi, lasciato colpevolmente libero al centro area, finalizza con freddezza un preciso assist, battendo il portiere in mezza rovesciata . Al 16', sugli sviluppi di un'azione confusa nell'area ospite, lo stesso Grembi colpisce prima il palo alla sinistra di Consortini e poi risulta essere il più lesto di tutti nel ribadire in rete, firmando cosi' la personale doppietta. Al 21' si registra un'altra occasione per la squadra guidata da Padula, nata da un rilancio errato di Consortini, che tuttavia si riscatta con un intervento d'istinto sul tentativo ravvicinato di Pieri. Sul capovolgimento di fronte, la Florence prova a rendersi pericolosa in contropiede, ma Iadarola spreca una clamorosa opportunità, calciando a lato a tu per tu con Diani. Il Barberino torna quindi a gestire il possesso palla e a sviluppare trame offensive, trovando la terza rete al primo minuto di recupero del primo tempo. Il gol nasce da un chiaro schema su calcio d'angolo dalla destra, Calamai, appostato sul secondo palo, fa da sponda di testa per Mocali, che al volo insacca per il 3-0. La ripresa si apre su ritmi estremamente contenuti da entrambe le parti, il gioco fatica a decollare e si sviluppa prevalentemente su episodi isolati. Al 47' la Florence costruisce una buona occasione grazie a una percussione sulla fascia sinistra di Al Dowairi, ma un grande intervento del portiere del Barberino nega il gol alla veloce alla sinistra grigio-rossa. Al 53', sugli sviluppi di un calcio piazzato, la palla resta pericolosamente vagante nell'area piccola di una difesa ancora una volta colpevolmente inerme, ma l'estremo difensore ospite riesce ad intervenire con decisione, sventando la minaccia. Al 68' arriva il gol della bandiera per la Florence, frutto di un moto d'orgoglio degli ospiti. Ancora Al Dowairi protagonista sulla corsia mancina, dove supera il diretto avversario e mette in mezzo un cross preciso, che diventa un assist per la deviazione vincente di Alvino, a segno malgrado l'asfissiante marcatura che lo ha limitato per tutti la partita. Nei minuti finali il risultato non cambia. Il Barberino gestisce il vantaggio e conduce in porto la gara sul punteggio di 3-1, confermando la propria leadership e replicando il successo dell'andata. Da sottolineare, infine, l'ottima direzione di gara dell'arbitro Iacopini, che si distingue per personalità e competenza, confermando il valore emergente della nuova classe arbitrale.
Calciatoripiù: Grembi, Pieri
(Barberino); Tombelli (Florence).
Chiara Magni
Fiesole Calcio-Centro Storico Lebowski 6-2

RETI: Brusco, Petri, Brusco, Caleri, Brusco, Zampetti, Ngom, Ngom
Bellissima partita quella andata in scena tra Fiesole e CS Lebowski, vinta dai padroni di casa per 6-3. L'incontro si sblocca già al 5': su una conclusione di Petri respinta dalla difesa ospite, Caleri si avventa sul pallone vagante al limite dell'area e insacca con un preciso tiro angolato. Le occasioni si susseguono su entrambi i fronti, ma intorno al 20' è il Fiesole a raddoppiare: Brusco approfitta di un rinvio errato di un difensore e trafigge il portiere per il 2-0. Il CS Lebowski reagisce e al 30' accorcia le distanze grazie a un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara Ortiz e trasformato da Ngom. Proprio allo scadere della prima frazione, gli ospiti trovano il pareggio: su una conclusione insidiosa, Mancuso non riesce a trattenere la sfera che termina sotto la traversa per il 2-2 con cui le squadre vanno al riposo. Nella ripresa il Fiesole rientra in campo con un piglio molto aggressivo. Dopo meno di un minuto, Caleri recupera palla e serve Petri che, a tu per tu con Zenuni, non sbaglia e riporta in vantaggio i biancoverdi. Al 45' arriva anche la quarta rete locale: su rilancio di Imbimbo, il pallone giunge a Brusco che supera il portiere in uscita e firma la sua doppietta personale. Il Lebowski tenta di restare in partita, segnando il terzo gol a metà del secondo tempo con un'azione individuale di Ngom, bravo a rubare palla a centrocampo, saltare la retroguardia fiesolana e battere Mancuso per il 4-3. L'ondata dei padroni di casa è però inarrestabile nel finale. Brusco completa la propria tripletta personale siglando il 5-3, mentre allo scadere Zampetti mette il sigillo definitivo sul 6-3.
Isolotto-Virtus Rifredi 1-1

RETI: Perna
Termina in parità la sfida tra Isolotto e Virtus Rifredi, le due squadre che si dividono la posta in palio in uno scontro diretto per la corsa al terzo posto. Gli ospiti creano la prima occasione per passare in vantaggio, Scopetani interviene irregolarmente ai danni di Bargagli, l'attaccante del Rifredi conquista un calcio di punizione dal limite dell'area avversaria, Mugnaini si presenta sul punto di battuta, la conclusione è ben indirizzata verso la porta ma finisce di poco sul palo sinistro di Drovandi. Al 7', Gammara effettua un buon passaggio a Guarente direttamente in area dell'Isolotto, il numero 6 ha un buon controllo palla ma al momento della finalizzazione si coordina male e ne esce fuori un tiro debole che non impensierisce il portiere. Non si fa attendere la reazione dell'Isolotto, alla prima occasione passa in vantaggio: il tutto avviene sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Ciullini, che effettua un cross dalla trequarti avversaria a cercare Perna, l'attaccante dell'Isolotto controlla il pallone in due tempi e non lascia scampo al portiere con un tiro d'interno piede (19'). Gli ospiti reagiscono subito e, a distanza di cinque minuti, trovano il gol che ristabilisce l'equilibrio del match: Guarente serve un buon pallone in area avversaria a cercare Mugnaini, che non sbaglia e sforgia un tiro preciso dove Drovandi non arriva (24'). La ripresa scorre senza particolari sussulti, il gioco si sviluppa prevalentemente a centrocampo con poche occasioni da entrambe le parti. I ritmi si abbassano anche a causa dei numerosi falli da parte di entrambe le squadre, che finiscono per spezzettare continuamente il gioco, rendendo la gara poco fluida. Il botta e risposta maturato a metà primo tempo resta quindi congelato fino al termine delle ostilità.
Calciatoripiú: Perna, Drovandi
(Isolotto), Mugnaini, Guarente (Virtus Rifredi).
Bagno A Ripoli-Settimello 4-3

RETI: Medri, Befani, Maselli, Maselli, Ciabatti, Pandolfi, Aredo
Gara pirotecnica tra Bagno a Ripoli e Settimello: i padroni di casa vincono per 4-3 al termine di 70' adrenalinici, ricchi di ribaltamenti di fronte. Nonostante la sconfitta, onore al Settimello che ha lottato fino alla fine, non dimostrando affatto di meritarsi i punti raccolti finora e confermandosi in costante crescita. La squadra di Bruni invece conquista altri tre punti salendo a 50, un bottino che la dice lunga sull'elevato livello prestativo raggiunto dai gialloblù, che sono una delle più piacevoli sorprese nel contesto di questo campionato. I padroni di casa partono subito forte e passano in vantaggio dopo pochi istanti con Medri; il Settimello però non ci sta e, sugli sviluppi di un corner, rimette il risultato in parità con Aredo. È però il Bagno a Ripoli a fare la partita e così Maselli, con un tiro dal limite dell'area, realizza il 2-1. Nel finale di primo tempo i locali si fanno trovare impreparati ancora una volta da palla inattiva e così Pandolfi imbuca il pallone in porta. Nella ripresa mister Bruni inserisce Befani, Casiello, Biondi e Gonnelli che danno nuova dinamicità agli attacchi del Bagno a Ripoli: proprio Bruni effettua un filtrante per Befani che, davanti al portiere, non sbaglia. Il Settimello però non si arrende e, sempre da palla inattiva, trova il pareggio per la terza volta con la rete di Ciabatti. I locali però non ci stanno e tornano subito davanti: Gonnelli lancia per Maselli che scappa al difensore e appoggia il pallone per Befani che segna il gol del definitivo 4-3. Poco dopo il triplice fischio di chiusura sancisce la fine di una gara spettacolare, interpretata con il massimo impegno da tutti gli atleti scesi in campo.
Club Sportivo Firenze-S.lorenzo Campi Giovani 0-2

RETI: Liu, Hu
Torna alla vittoria il San Lorenzo e lo fa sul velodromo del Club Sportivo per 0-2. Una vittoria meritata per i ragazzi di Lucchesi e che fa morale visto che mancava da tanto tempo. Sin dai primi minuti, sono gli ospiti ad imporre il loro ritmo, creando numerose occasioni. Dopo vari tentativi falliti, al 17' il San Lorenzo si porta in vantaggio grazie alla rete di Liu. Nel finale di primo tempo gli ospiti trovano il raddoppio ma il direttore di gara annulla la rete per fuorigioco. Nella ripresa non cambia il copione della gara, il San Lorenzo continua ad attaccare. Al 10' della ripresa Hu, entrato dalla panchina, raddoppia e mette in sicurezza il risultato. Gli ospiti difendono senza mai soffrire gli attacchi del Club Sportivo e portano a casa tre punti importanti.
Santa Maria-Lanciotto Campi 2-3

RETI: Idrizi, Esposito, Tarli
Gara molto combattuta tra Santa Maria e Lanciotto che vede gli ospiti imporsi per 2-3. Nei primi minuti di gioco, è il Lanciotto a fare la gara ma il Santa Maria colpisce in contropiede: lancio di Faggioli, sponda di Beqja per Puerto Moreira che arriva davanti a Wu e mette il pallone in rete. I padroni di casa poi sprecano un paio di occasioni per raddoppiare, così il Lanciotto ne approfitta e allo scadere del primo tempo rimette il risultato in parità con Idrizi. Nella ripresa i padroni di casa rispondono subito e tornano nuovamente in vantaggio con Beqja direttamente su calcio di punizione. Il Lanciotto opera allora delle sostituzioni che cambiano l'andamento della gara: il solito Esposito rimette il risultato in parità con un colpo di testa vincente. La gara è molto avvincente e rimane aperta; non viene concesso un calcio di rigore al Santa Maria per un contatto dubbio in area di rigore. I padroni di casa continuano ad attaccare e allo scadere Puerto Moreira si divora il gol vittoria. Così, sul ribaltamento di fronte, il Lanciotto segna il gol del definitivo 2-3 con Tarli.
Audace Legnaia-Firenze Ovest 4-4

RETI: Tenace, Mustacchio, El Hasnaoui, Guzzo, Balca, Mohamed, Arrivi, Cisse
Gara pirotecnica quella tra Audace Legnaia e Firenze Ovest che finisce con il risultato di 4-4. Nei primi minuti di gioco partono meglio i padroni di casa che creano subito due occasioni con El Hasnaoui e poi, sugli sviluppi di un corner, con Tigges. I due tentativi però non centrano lo specchio della porta. Dopo un inizio sottotono, il Firenze Ovest reagisce e passa in vantaggio con una conclusione vincente dalla lunga distanza di Balca. Gli ospiti sembrano entrati in fiducia e al 19' Kabouche riceve il pallone, entra in area di rigore e mette un cross rasoterra per Fares che sigla il raddoppio. L'Audace non ci sta e alla mezz'ora di gioco torna in partita: sugli sviluppi di un corner, Benedetti compie un grande intervento ma non può nulla sulla ribattuta di Guzzo che mette il pallone in porta. Poco prima dell'intervallo, gli ospiti vanno vicini al gol con Michelozzi che di testa manda un soffio a lato. Nella ripresa parte subito forte il Legnaia che rimette il risultato in parità con la rete di Mustacchio. I padroni di casa cavalcano l'onda e sugli sviluppi di un corner, El Hasnaoui stacca di testa e porta in vantaggio l'Audace Legnaia. La gioia dei padroni di casa però dura pochissimo: dopo due minuti Ben Moussa dalla destra effettua un traversone in area di rigore per l'inserimento di Arrivi che fa 3-3. Il Firenze Ovest sembra in ripresa e a dieci minuti dalla fine, torna nuovamente in vantaggio con il colpo di testa vincente di Cisse. La squadra di Guidolin sembra così destinata alla vittoria, ma a cinque minuti dalla fine subisce la doccia fredda: El Hasnaoui cade in area di rigore a seguito di un contatto con un avversario e l'arbitro comanda così il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Tenace che realizza e fissa il risultato sul 4-4.
Pietro Bettarini