Cattolica Virtus-Cerbaia 8-0
RETI: Cecioni, Cecioni, Cecioni, Cecioni, Tinti, Bertoldi, Shiffer, Cecioni
La manita di un fantastico Cecioni e i sigilli di Tinti, Shiffer e Bertoldi regalano l'ottava vittoria consecutiva alla Cattolica Virtus; i ragazzi di mister Alla passano per 8-0 su un Cerbaia generoso e proseguono senza problemi il proprio cammino a punteggio pieno. Ipotecano i tre punti già nella prima frazione i giallorossi che chiudono sul 4-0 il primo tempo. Dilagano poi nella ripresa i padroni di casa, che mettono a segno altre quattro reti e tornano a casa con altri tre punti importanti, mantenendo la vetta della classifica con l'Academy Affrico.
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Calciatoripiù: Cecioni, Shiffer, Tinti, Bertoldi (Cattolica Virtus).
Impruneta Tavarnuzze-Academy Affrico 1-5
RETI: Cianetti, Crapa, Todisco, Troiani, Tasselli, Chaboun
Sul sintetico di Tavarnuzze si affrontano Impruneta e Academy Affrico, in una sfida d'alta classifica tra la seconda e la terza della classe. L'avvio è equilibrato e le squadre si affrontano a viso aperto, consapevoli dell'importante posta in palio del match. L'Academy Affrico sblocca la partita al 13' grazie alla rete di Crapa, che sugli sviluppi di un traversone ben calibrato di Bruno da palla inattiva, è lesto ad avventarsi sul pallone e concludere in rete. La reazione dell'Impruneta Tavarnuzze non si fa attendere e appena tre minuti dopo Cianetti approfittando di un rimpallo favorevole fa partire un gran tiro da fuori area che beffa il portiere avversario, 1-1. La partita prosegue con capovolgimenti di fronte continui da parte di entrambe le squadre che rendono la sfida piacevole. Al 27' minuto però è l'Academy Affrico a trovare di nuovo il vantaggio con Todisco che dalla bandierina disegna una traiettoria perfetta che si infila all'incrocio dei pali direttamente dal calcio d'angolo, 1-2. Sul finale di primo tempo l'Academy Affrico mette a segno anche il gol dell'1-3 con Troiani, autore di un'ottima partita, che dopo la respinta della difesa si coordina e calcia molto bene il pallone che si insacca sotto la traversa. Il secondo tempo è molto combattuto, con l'Impruneta Tavarnuzze che non si dà per vinta e crea più di qualche grattacapo alla difesa ospite, non riuscendo però ad avere la concretezza necessaria per spedire la palla in porta, fallendo un paio di occasioni da gol. L'Academy Affrico tiene comunque bene il campo e migliora la precisione del proprio gioco, riuscendo nel finale a segnare altre due reti mettendo così il punto esclamativo sul match. Al 68' Tasselli, subentrato molto bene dalla panchina, galleggia tra le linee e viene servito in profondità dai compagni, con abilità supera il portiere e deposita la palla in rete. Infine, nei minuti di recupero Chaboun su una palla alta pennellata in area di rigore è bravo a trovare il tempismo giusto per anticipare l'uscita del portiere e realizzare il definitivo 1-5. Il triplice fischio sancisce la fine del match e altri tre punti che si aggiungono alla classifica dell'Academy Affrico. Dal canto suo l'Impruneta Tavarnuzze non ha comunque sfigurato.
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Calciatoripiù: Cianetti (Impruneta Tavarnuzze),
Troiani, Todisco, Tasselli (Academy Affrico).
Sales-Sancat 5-2
RETI: Micheli, Turi, El Ouljia, Delle Vergini, Beraldi, Arrighi, Billi
Il risultato finale di Sales - Sancat potrebbe suggerire una partita a senso unico, ma al campo Don Bosco va invece in scena una gara intensa e ricca di occasioni, tra due squadre votate all'attacco che offrono un avvincente spettacolo al numeroso pubblico presente. Il 5-2 con cui la Sales si impone matura soltanto nei minuti finali e premia la maggiore efficacia offensiva dei padroni di casa, pur lasciando alla Sancat un passivo forse troppo pesante per quanto mostrato in campo. La partita si apre con la Sales subito in pressione, ma la prima vera occasione è della Sancat: Cirri è strepitoso nel respingere un tiro ravvicinato dell'attaccante ospite. Scampato il pericolo, la Sales riprende a spingere e passa in vantaggio con Micheli, pronto a ribadire in rete una respinta del portiere dopo un'azione nata da un anticipo deciso di Malagnino a centrocampo. I padroni di casa sfiorano il raddoppio poco dopo, ma il portiere ospite con l'aiuto del palo evita il gol su un rimpallo scaturito da un calcio d'angolo. Sul capovolgimento di fronte arriva però il pareggio della Sancat, grazie a una bella iniziativa dell'esterno sinistro che serve un preciso assist per il compagno a centro area che batte imparabilmente a rete. La risposta della Sales è immediata: Turi, ottimamente servito da Tafi, entra in area, supera difensore e portiere e deposita la palla in rete, riportando avanti i suoi. La Sales sfiora più volte il terzo gol con uno scatenato Micheli, fermato prima fallosamente quando si stava involando verso la porta e poi sfortunato nel colpire il palo da posizione defilata dopo aver scartato anche il portiere. La Sancat non si arrende ed è fermata da un'altra grande parata di Cirri, prima di trovare il nuovo pareggio con una conclusione da distanza ravvicinata sul finire di tempo, che manda al riposo le squadre sul risultato di 2-2. Nella ripresa, con diversi cambi in campo, l'equilibrio resta: la Sales mantiene l'iniziativa, mentre la Sancat si difende con ordine e riparte con pericolosità. Il gioco si sviluppa soprattutto a centrocampo e le occasioni da rete diminuiscono. Nell'ultima fase di gara è la Sancat a farsi preferire, in virtù della grande aggressività dei suoi difensori e centrocampisti. Come spesso accade nel calcio è però la squadra che appare in difficoltà a passare; a pochi minuti dalla fine Beraldi recupera un pallone sulla fascia destra e serve Nunziati. Il neo entrato centrocampista allunga palla al piede e serve con un pregevole passaggio in profondità El Oulja sull'out di destra. L'attaccante vede il portiere avversario in uscita avventurosa fuori area e lo supera con un preciso tocco di prima intenzione. È il gol del 3-2 che indirizza il match. Nei minuti conclusivi la Sales, galvanizzata dal vantaggio, allunga ulteriormente grazie a una bella percussione centrale di Delle Vergini e a un tiro rasoterra di Beraldi in pieno recupero. Il pomeriggio si chiude con la meritata esultanza dei ragazzi di mister Serrotti, che possono continuare la rincorsa in classifica. La Sancat, pur sconfitta, ha disputato una prova di carattere e intensità che lascia presagire buone prospettive per il prosieguo del campionato.
Albereta San Salvi-Settignanese 5-0
RETI: Agresti, Innocenti, Osias, Salvo, Montanari
Torna a vincere l'Albereta sul campo di casa con un perentorio 5-0 contro una combattiva Settignanese, di fronte a spalti gremiti. Sin dall'inizio i bianco verdi prendono il predominio del giuoco portando una pressione costante e costruendo trame da giuoco offensive che portano pericoli alla porta ospite. La gara si sblocca all'ottavo minuto grazie ad una bordata dal limite di Osias che si piazza alla sinistra dell'incolpevole portiere rossonero. Poco dopo l'Albereta raddoppia con Innocenti, bravo a raccogliere sottoporta un bell'assist di Calcagnini liberatosi sulla destra. I rossoneri tentano una reazione ma il predominio del giuoco resta saldamente in mano ai bianco verdi. Nel secondo tempo l'Albereta continua a macinare giuoco, i ragazzi di mister Salvo si producono in una serie di azioni pericolose nonostante la strenua resistenza della Settignanese. Il terzo gol è segnato da Agresti con un tiro-cross dalla tre quarti che sorprende il portiere avversario. Sull'onda dell'entusiasmo l'Albereta segna il poker con Salvo, bravo a raccogliere al volo un cross di Osias. Nell'ultimo quarto d'ora la Settignanese prova generosamente a farsi sotto alla ricerca del punto della bandiera, producendo un paio di azioni la prima sventata dal portiere avversario e la seconda finita sul palo e, sulla successiva ribattuta di Radu, dal salvataggio sulla linea di Agresti. Sul finire è però l'Albereta a segnare il quinto gol grazie a Montanari che raccoglie l'angolo battuto da Osias con un bel tiro al volo che finisce sotto la traversa. Alla fine applausi per tutti, i ragazzi dell'Albereta corrono a festeggiare sotto i loro rumorosi e colorati sostenitori.
Porta Romana-San Donato Tavarnelle 1-1
RETI: Doku, Autorete
Regna l'equilibrio più totale sul campo del Porta Romana, che ospita il San Donato Tavarnelle; termina 1-1 una gara molto combattuta ed equilibrata. Tornano a casa con un punto a testa le due compagini, che non riescono a trovare il guizzo vincente, complici anche due ottime difese, ben messe in campo e organizzate. Parte meglio il San Donato Tavarnelle, che grazie ad un'autorete da parte di un difensore locale, trova il vantaggio, 0-1. Si rimbocca le maniche il Porta Romana che rientra indemoniato nella ripresa e con il gol di Doku ristabilisce il pari, 1-1. Nel finale nessuna delle due squadre riesce ad impensierire la retroguardia avversaria, consentendo al risultato di rimanere inchiodato sull'1-1 fino al triplice fischio del direttore di gara.
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Calciatoripiù: Doku (Porta Romana).
Esposito, Petirro (San Donato Tavarnelle).
Audace Galluzzo-Real Chianti 0-4
RETI: Sotgiu, Ermini, Ermini, Ermini
La tripletta di un super Ermini L. e il sigillo di Sotgiu regalano tre punti importanti al Real Chianti; i ragazzi di mister Pini tornano subito a vincere, dopo lo stop di settimana scorsa, passando per 4-0 sull'Audace Galluzzo. Fornisce una bella prova di squadra la compagine ospite, che entra nel rettangolo di gioco molto determinata e con la prima rete dell'eroe di giornata, Ermini L., sblocca il risultato, 0-1. Si chiude così la prima metà di gara. Nella ripresa dilaga un Real Chianti travolgente, che con altre due reti di un monumentale Ermini L. e il timbro di Sotgiu, mette il punto esclamativo sul match. Termina così 0-4 una gara giocata alla perfezione dagli ospiti che confezionano così la quarta vittoria in campionato.
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Calciatoripiù: Ermini L., Sotigu (Real Chianti).
Bagno A Ripoli-Audace Legnaia 2-2
RETI: Dridi, Gashi, Chiti, Autorete
Finisce in parità con un emozionante 2-2 il posticipo serale dell'ottava giornata di campionato tra Bagno a Ripoli e Audace Legnaia. Una partita ricca di colpi di scena e capovolgimenti di fronte, con i ragazzi di mister Giannetto che per due volte si sono visti rimontare il vantaggio, l'ultima volta a un passo dal fischio finale. Il Bagno a Ripoli parte subito con il piede sull'acceleratore, cercando di capitalizzare la pressione nei primi minuti. Dopo una serie di calci d'angolo non sfruttati, al 5' la squadra di casa trova la rete: Ionescu scaglia un diagonale potente che il portiere ospite può solo deviare, ma sulla ribattuta si avventa Dridi che insacca per l'1-0. Nonostante il vantaggio, il Bagno a Ripoli non riesce a chiudere la partita. Al 18' e al 20' i contropiedi di Dridi e Gashi si spengono sui guanti dell'estremo difensore. L'Audace Legnaia si fa vivo al 30' con Giaquinto, che da ottima posizione calcia addosso a Meoni. Il pareggio ospite arriva in modo rocambolesco al 32': da uno sviluppo di calcio d'angolo, la palla carambola addosso a Peruzzi che involontariamente la spedisce nella propria porta. Le squadre vanno così negli spogliatoi sull'1-1. La seconda frazione di gioco inizia sotto il segno dell'equilibrio. Dopo una punizione di Ciccone che sorvola di poco la traversa, è ancora l'attaccante di casa, Gashi, a creare i maggiori pericoli: prima tenta la conclusione al 18' e poi, ben servito da Sarti e Carbone, non trova lo specchio della porta al 24' e al 27'. La perseveranza, però, paga: al 30', sull'ennesimo e ben orchestrato contropiede, Gashi finalmente sblocca la situazione con un diagonale che si infila preciso alla destra del portiere, riportando il Bagno a Ripoli in vantaggio sul 2-1. Sembra fatta per i tre punti, ma l'Audace Legnaia non molla. Alzando il baricentro nel finale, gli ospiti trovano il definitivo pareggio allo scadere, per la precisione al 34': Chiti lascia partire un destro improvviso dal limite dell'area che si infila all'incrocio dei pali, trafiggendo l'incolpevole Meoni e fissando il risultato sul 2-2. Il triplice fischio sancisce un pareggio che lascia l'amaro in bocca al Bagno a Ripoli, che ha sfiorato la vittoria, e premia la tenacia dell'Audace Legnaia. A margine della gara, la tensione si fa sentire e Turrisi del Bagno a Ripoli viene espulso dal direttore di gara per proteste.