Terranuova Traiana-Figline 1965 1-0
ARBITRO: Chathusha davide Perera Jayasinghe di Valdarno
RETI: Attili
Il derby del Valdarno del girone D mantiene le premesse e regala ai tifosi una partita animata e combattuta con il Terranuova Traiana che vince di misura, mantenendosi a punteggio pieno grazie a una prodezza di Attili. Al Figline il merito di aver provato fino all'ultimo minuto a recuperare lo svantaggio, nonostante essere rimasti in 10 per l'espulsione di Gabbrielli al 16' del secondo tempo. Partita dal ritmo alto fin dalle prime battute e molto maschia dal punto di vista fisico. Nel primo tempo da segnalare al 7' un tiro di Attili che non trova la porta di poco, con Ciari che non riesce ad arrivare in tempo sul secondo palo per deviarla in porta. Dopo pochi minuti è Gallai Tommaso a colpire di testa da distanza ravvicinata, ma la palla termina di poco fuori. Sul ribaltamento di fronte é Quabdi a concludere verso lo specchio della porta, ma Calosci é pronto e para con sicurezza. Al 37' Attili recupera la palla nella trequarti avversaria e, con un azione in solitaria sul lato destro del campo, salta due avversari per poi sferrare un gran colpo di mancino che si piazza sotto l'incrocio sinistro della porta. Nel secondo tempo ritmo resta sempre alto. A centrocampo lottano senza sosta Collini e Rolle, che bloccano le ripartenze bianco-rosse. Al 56' arriva l'espulsione di Gabbrielli per aver fermato volontariamente la palla con le mani fuori dall'area di rigore. Sliding door del match perché gli ospiti dopo essere rimasti in dieci fanno fatica a creare occasioni da rete che possano mettere in difficoltà Calosci.
Calciatorepiù: Attili (Terranuova Traiana).
Gabriele Tedici
Isolotto-Centro Storico Lebowski 3-1
ARBITRO: Lorenzo Angelini di Firenze
RETI: Vaglica, Egiziano, Nozzoli, Olivito
Va di nuovo in scena il derby cittadino fra Isolotto e Lebowski, con la speranza fin dalla vigilia che non si ripeta ciò che successe nella gara di andata, quando la conduzione arbitrale fu decisamente non all'altezza della situazione. Sin dai primi minuti di gara gli ospiti dimostrano di essere ottimamente disposti in campo e di avere un ottimo giro-palla, che disinnesca il tentativo di pressione avversaria mentre i padroni di casa optano per i lanci dalle retrovie alla ricerca di Monti e Spanu. Al 10' è il Lebowski a rendersi pericolosissimo con Olivito, che da calcio d'angolo colpisce di testa centrando la traversa. Al minuto 19 gli spettri dell'andata riappaiono inevitabili: Pastore (ottima la sua prova) lancia Moscia, Signi protegge l'uscita di Messeri ed entra deciso con il più classico degli spalla a spalla facendo finire a terra il numero 11 ospite. Il direttore di gara decide di fischiare la punizione dal limite e nell'incredulità generale espelle il difensore biancorosso, permettendo così agli ospiti di giocare per più di un'ora in superiorità numerica. Dalla punizione seguente Macelloni batte un'ottima punizione centrale che Messeri alza in corner. Dallo stesso calcio d'angolo Olivito colpisce di testa indisturbato insaccando la rete del vantaggio ospite. L'Isolotto non ci sta e 4' più tardi perviene al pareggio: da calcio d'angolo la palla giunge sui piedi di Egiziano che calcia verso la porta trovando però la respinta di mano da parte di un difensore con l'arbitro che inevitabilmente decreta il calcio di rigore. Vaglica si occupa di battere la massima punizione, Colella intuisce ma non riesce a parare il tiro. La partita scorre senza grandi sussulti fino al 40', quando Doko strappa un pallone a metà campo e lancia con il contagiri Monti che, con un tocco intelligente, salta Colella in uscita fuori area ma il tiro finale troppo sbrigativo finisce clamorosamente fuori. Finisce il primo tempo in parità, risultato onestamente giusto per quello che le due squadre hanno fatto in campo. La seconda frazione riparte con Marchionni che calcia debolmente, mettendo comunque in difficoltà Messeri che si salva con l'aiuto di Roggi. Al 54' Paolacci si incunea in area di rigore saltando due avversari ma il suo tiro viene neutralizzato da Messeri. Al 66' Olivito in progressione offensiva si libera di due uomini con una veronica e calcia di poco sopra la traversa. Al 70' ecco l'episodio che rompe nuovamente l'equilibrio: Vaglica riceve da Roggi e lancia il neo entrato Nozzoli che viene trattenuto vistosamente in area da Pastore, l'arbitro fischia il secondo rigore di giornata per i padroni di casa. Egiziano si incarica di battere dal dischetto e spiazza Colella dando il via alla grande esultanza dei suoi. Tre minuti più tardi Macelloni batte una punizione che termina di poco alta sopra la traversa. Al 78' ennesimo episodio poco chiaro : Lucaccioni (precedentemente ammonito immeritatamente), va in pressione su una palla lenta che Colella aveva servito a Olivito ma arriva di poco in ritardo scontrandosi con il numero tre ospite. L'arbitro lascia correre e quando la palla termina fuori ci ripensa e decide per la seconda ammonizione ai danni dell'attaccante biancorosso lasciando così i padroni di casa in doppia inferiorità numerica. Incredibilmente però, al minuto 41 Messeri rilancia lungo trovando Nozzoli unico riferimento avanzato che controlla la palla circondato da tanti uomini, si gira ed attacca deciso la porta liberandosi di quattro avversari e, complice l'uscita errata di Colella, si ritrova la porta spalancata con il semplice compito di appoggiare la palla in rete per l'esplosione della propria squadra. Termina qua la partita, l'Isolotto allunga proprio sul Lebowski e rincorre le due squadre che lo precedono, Valentino Mazzola e Figline, che saranno oltretutto le ultime due squadre da affrontare in questo campionato.
Sales-Tegoleto 7-2
ARBITRO: Leonardo Lamanna di Firenze
RETI: Fazi, Fazi, Fazi, Materassi, D Amico, D Amico, D Amico, Mennella, Popelea
La Sales mostra i muscoli in casa e vince ampiamente contro il Tegoleto. La formazione di mister Incognito indirizza la gara nel primo tempo, per poi dilagare nella ripresa. La prima frazione infatti finisce 2-0, mentre nella ripresa arrivano le altre reti. Sugli scudi per i locali Fazi e D'Amico, che trascinano la squadra di Incognito con una tripletta a testa. C'è gloria anche per Materassi. Fra le fila ospiti a segno nella ripresa Mennella e Popelea. Le marcature avversarie comunque non guastano la festa della Sales, che pur concedendo qualcosa dietro ottiene i tre punti grazie ad un reparto offensivo in grande spolvero.
Calciatoripiù: Fazi, D'Amico (Sales).
Valentino Mazzola-Badesse Monteriggioni 3-0
ARBITRO: Leonardo Lorenzini di Siena
RETI: Gouda, Palazzi, Polato, Autorete
Il Mazzola vince il derby senese con il Badesse Monteriggioni con un rotondo 3-0. Parte bene la squadra di casa nei primi dieci giocando bene con tante iniziative a sinistra, rendendosi subito pericolosa in un paio di occasioni con Gouda, ma è bravo Alberi a parare due tentativi dell'attaccante avversario. La formazione di mister Capanni è pericolosa su due palle inattive, mentre il Badesse cerca di ripartire con Caciorgna e Berti ma senza mai essere precisi nella verticalizzazione. In occasione dell'ennesima battuta Dalla bandierina, Tommasi conclude verso la porta avversaria, Alberi è battuto con Bacciottini che sulla linea non riesce a salvare per il vantaggio del Mazzola. Nell'azione successiva Bacciottini è invece bravo a salvare a portiere battuto evitando il raddoppio. Il Mazzola dopo il vantaggio perde un po' le misure lasciando spazio alla squadra di mister Bianchi che dal ventesimo in poi cresce nel nel possesso palla, ma senza concludere con pericolosità. Allo scadere della frazione occasione per Caciorgna che, su palla in verticale, si inserisce tra difensore e Sensi ma senza la necessaria convinzione con il portiere di casa che recupera sulla linea. Nella ripresa il Mazzola chiude i conti. Dopo cinque minuti rimessa laterale e Palazzi, appena entrato al posto di Amati, si inserisce in area, salta il diretto marcatore e realizza. Il Badesse Monteriggioni si spegne e il Mazzola amministra segnando il 3-0 quando su cross dall'esterno, Gouda insacca di testa. La formazione ospite con i cambi cerca di fare qualcosa ma senza riuscire a rendersi pericolosa. Il Mazzola dal canto suo, riparte spesso in contropiede mettendo in difficoltà Alberi e compagni, ma il punteggio non cambia più.