Aquila Montevarchi-Badesse Monteriggioni 2-2
ARBITRO: Larbi El Asfar di Valdarno
RETI: Genova, Noferi, Fumi, Fumi
Aquila Montevarchi e Badesse Monteriggioni impattano sul 2-2 al termine di una gara decisa dal primo tempo. Squadre provenienti da risultati differenti nella prima giornata: gli aretini da una vittoria, più che convincente, a Sangiovanni contro la Sangiovannese per 3 a 1, i senesi invece da una sconfitta, in casa, contro la Floria per 2-1. Sono proprio gli ospiti a partire meglio, trovando il vantaggio dopo centoventi secondi dal fischio d'inizio: palla persa dai locali nella zona nevralgica del campo che arriva a Fumi, che con un diagonale tanto potente quanto preciso supera un incolpevole Martellini. I locali reagiscono a questo shock iniziale creando numerose trame di gioco, tutte basate su palla a terra e ricerca del terzo uomo, che però né Genova, né Buffoni D. riescono a tramutare in gol. Nel miglior momento dei locali, arriva il raddoppio ospite: nuovamente pallone perso nella zona nevralgica del centrocampo, verticalizzazione immediata su Fumi che di fisico si libera dell'avversario e con un mancino, da posizione defilata, indirizza il pallone sotto l'incrocio. Il Montevarchi reagisce, accorciando con Genova e pareggiando allo scadere con Noferi, bravo a realizzare un calcio di rigore che tanto ha fatto discutere. Nella seconda frazione l'intensità e lo spettacolo non calano, calano però le occasioni. Le più importanti sono state: dopo trecento, per i locali, con Sassi che da ottima posizione vede il proprio tiro essere neutralizzato, mentre per il Badesse prima su punizione, ma ottima respinta di Martelliti, poi all'ultimo secondo per la traversa presa in contropiede.
Calciatoripiù:
Fumi(Badesse Monteriggioni);
Genova(Aquila Montevarchi).
Gabriele Tedici
Floria-Foiano 4-3
ARBITRO: Samuele Galipo di Firenze
RETI: De Simone, Polloni, Peroni, Cafiero, Giappichini, Becarelli, Romano
Partita spettacolare e ricca di emozioni quella tra Floria e Foiano. Al termine di novanta minuti intensi e combattuti, i padroni di casa si impongono 4-3 grazie a un calcio di rigore trasformato nei minuti di recupero. La Floria parte fortissimo e prende subito in mano il gioco. Dopo pochi minuti, De Simone sblocca il risultato, anticipando tutti in area su un cross dalla destra. I padroni di casa continuano ad attaccare con continuità e attorno al ventesimo trovano anche il raddoppio con Peroni, dando l'impressione di poter indirizzare la gara. Alla mezz'ora, però, il Foiano riapre il match: Giapicchini vince un paio di rimpalli sulla corsia destra, entra in area e con un preciso diagonale supera Sery per il 2-1. La reazione della Floria è immediata e poco dopo Polloni firma il 3-1, che manda le squadre al riposo. La ripresa si apre con un buon avvio dei locali, ma è il Foiano a colpire in contropiede: su un lancio lungo, Becarelli sfonda sulla destra, entra in area e batte il portiere, accorciando di nuovo le distanze. La partita si accende definitivamente e, complice un leggero calo di tensione della Floria, arriva il pareggio ospite: calcio d'angolo e colpo di testa potente di Romano per il 3-3. Il Foiano sfiora addirittura il sorpasso poco dopo, ma Sery si supera deviando con la punta delle dita un diagonale destinato all'angolino, con il pallone che termina sul palo. Nel finale è ancora la Floria a crederci di più e, proprio nei minuti di recupero, Baiocchi viene atterrato in area: l'arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri Cafiero è freddissimo e realizza il gol del definitivo 4-3, facendo esplodere la gioia dei compagni.
Academy Affrico-Scandicci 2-5
ARBITRO: Gherardo Doku di Firenze
RETI: Baldini, Baldini, Arrighi, Scopetani, Gabai, Gabai, Gabai
Lo Scandicci espugna il campo dell'Academy Affrico e resta a punteggio pieno dopo due giornate al pari della Floria. Avvio di gara deciso da parte della squadra di Serni, che fin dai primi minuti prende in mano il controllo del gioco. L'Academy Affrico prova a difendersi con ordine, ma è su calcio d'angolo che gli ospiti sbloccano il risultato grazie a Gabai, bravo a farsi trovare pronto in area. Lo Scandicci continua a spingere con insistenza, trovando però sulla propria strada un attento Seban, protagonista di una bella parata su tiro dalla distanza. Sul successivo rinvio, però, Scopetani intercetta il pallone e firma il raddoppio, portando il risultato sul 2-0. L'Academy Affrico reagisce con determinazione: l'azione si sviluppa sulla fascia, il cross arriva al centro per Dattilo, il cui tiro viene respinto dal portiere; sul tap in Todisco prova a ribadire in rete, senza successo. Successivamente Chaboun si rende pericoloso sulla corsia laterale conquistando un calcio d'angolo, ma è ancora lo Scandicci a colpire in contropiede, trovando il gol del 3-0 con Arrighi I padroni di casa non si arrendono e trovano il meritato gol con Baldini, abile a rubare palla al portiere avversario e depositarla in rete. La squadra ospite, però, continua a manovrare con qualità e a trovare spazi nella difesa dell'Academy, realizzando anche il 4-1 per mano di Gabai. Nel finale di primo tempo, Seban si mette nuovamente in evidenza con un intervento decisivo su punizione. Nella ripresa l'Academy Affrico rientra in campo con un atteggiamento più aggressivo, mantenendo il baricentro alto e conquistando una punizione pericolosa al 9', senza però riuscire a concretizzare. La pressione dei padroni di casa aumenta, mentre lo Scandicci ricorre a diversi falli per spezzare il ritmo. Al 15' del secondo tempo, però, su una ripartenza ben orchestrata, lo Scandicci trova il gol del 5-1 ancora con Gabai (tripletta per lui) che indirizza definitivamente l'incontro. Nonostante il passivo, l'Academy continua a lottare e, al 32', è ancora Baldini a intercettare il pallone e a segnare, fissando il risultato sul 5-2 finale. Si chiude di qui a poco una partita intensa e ben giocata da entrambe le squadre, caratterizzata da agonismo, correttezza e buoni spunti tecnici, con lo Scandicci più cinico sotto porta e l'Academy Affrico comunque mai domo fino all'ultimo minuto.
Calciatorepiù:
Gabai (Scandicci).
San Miniato-Sangiovannese 0-4
ARBITRO: Alessandro Mecacci di Siena
RETI: Coppola, Piancastelli, Camici, Bouassa
Poker di reti della Sangiovannese sul campo del San Miniato, a cui non mancano voglia e determinazione per tenere testa ad un avversario con più qualità. Al 4' calcio d'angolo per la formazione ospite che batte sul lato sinistro, se ne incarica Gori, che crossa al centro, arriva Coppola che colpisce di testa, la palla finisce su un braccio del difensore del San Miniato, ma l'arbitro lascia correre, sulla ribattuta di prima intenzione arriva Camici che tira, ma il pallone esce di poco alla sinistra del portiere sanminiatese. Al 10' punizione in attacco per il San Miniato, dal lato destro poco fuori dall'area di rigore, calciata da Malvataj che batte direttamente in porta, ma il pallone esce abbondantemente dal lato destro dell'estremo difensore azzurro Grazzini. Al 17' la Sangiovannese recupera palla a centrocampo con Checchi, che lancia un pallone verso Coppola che stoppa il pallone, serve Camici che si invola in area, effettua un cross al centro, ci arriva prima di tutti il portiere, ma l'intervento non è preciso e il pallone viene smanacciato in area, arriva Turco che la colpisce di testa, ma in maniera debole ed il portiere recupera con facilità. Partita che non decolla, Sangiovannese che cerca i giusti varchi, ma con poca convinzione ed il San Miniato pensa più a chiudere gli spazi che ad impostare. Al 28' dalla difesa azzurra Bartoli lascia e trova a centrocampo Gori che la passa a Turco, che evita un avversario e lancia sulla propria fascia sinistra Camici, che stoppa un pallone difficile, si invola in area tira, ma il portiere devia sopra la traversa in angolo. Si incarica della battuta dalla sinistra il solito Gori, che pennella un pallone preciso sulla testa di Coppola, che finalmente porta in vantaggio la Sangiovannese. Al 31' ancora calcio d'angolo per la Sangio, questa volta dal lato destra, se ne incarica Turco, che mette al centro, più lesto di tutti è Piancastelli che di destro al volo trafigge il portiere per il 0-2 azzurro. Dopo poco, finisce la prima frazione di gioco. Inizio secondo tempo, con la Sangio che imposta come tutto il primo tempo la manovra, ma purtroppo sempre con ritmi piuttosto blandi, al 6' azione di attacco della Sangio, Gori affonda sul lato destro, crossa in area, un difensore del San Miniato respinge, ma sui piedi di Checchi che stoppa e tira, ma il portiere respinge. Al 9' da una ripartenza dalla difesa della Sangiovannese, recupera palla Coppola, che lancia in avanti, dove Pinzauti, subentrato nella ripresa, allunga sulla sinistra per Camici che con un doppio passo supera il difensore entra in area, crossa al centro, dove arriva in corsa Coppola che impatta di prima intenzione, ma il pallone esce alla sinistra del portiere, sciupando una ghiotta occasione. Dopo un minuto ancora azzurri in avanti, Boussa recupera a centrocampo, la passa sulla fascia sinistra a Turco, che avanza palla al piede, si libera di un avversario, crossa in area dove trova Coppola che tira al volo, ma il portiere Casani si supera e con la mano di richiamo respinge un gran pallone, la difesa spazza via ma sui piedi di Camici, che prende la mira e la piazza all'angolo destro, dove questo volta il portiere non può arrivare e sono 0-3 Sangiovannese. La Sangiovannese continua in avanti, al 21' ennesimo calcio d'angolo, lo batte Turco, anche stavolta effettua un cross preciso in area, dove trova Boussa che di testa firma lo 0-4 azzurro. Ritmi che restano piuttosto bassi, la Sangio continua ad andare in avanti senza rischiare niente, al 32' calcio di punizione per la Sangiovannese nella trequarti avversaria, se ne incarica Bartoli, che effettua un bel tiro nello specchio della porta, ma il pallone si stampa sulla traversa ed esce. Al 36' minuto Bazzani ruba palla sulla sinistra, la passa a Borri che evita un avversario, la mette in area dove c'è Pinzauti che allarga sulla destra palla al piede, arriva al tiro, ma la palla esce alla sinistra del portiere neroverde. Finisce qui il secondo tempo. La Sangiovannese vince, ma non riesce ad esprimere il solito gioco fatto di grinta, velocità e precisione nei passaggi, che per questa circostanza sono stati veramente cosa rara, oltre ad un ritmo di gioco troppo blando.