L'Avane inizia il 2026 nel migliore dei modi, conquistando una vittoria di squadra, frutto di una prestazione compatta e convincente. Buon avvio di gara, piacevole e combattuto, con occasioni da entrambe le parti per tutto il primo tempo. Continui capovolgimenti di fronte hanno reso l'incontro veloce e ben giocato sul piano sportivo. La ripresa segue lo stesso canovaccio, ma al 65' l'Avane passa in vantaggio grazie a una rapida azione di contropiede ben finalizzata da Niassè. Il Calasanzio prova a reagire e si riversa in avanti, ma l'Avane controlla con ordine fino al fischio finale. Con questa vittoria i padroni di casa accorciano le distanze in classifica, avvicinandosi proprio al Calasanzio.
Una vittoria per lottare per il vertice, il San Vincenzo a Torri espugna infatti il campo dell'Eurocalcio con una gara intensa e ricca di emozioni. Primo tempo equilibrato e combattuto, con poche vere occasioni: il San Vincenzo è più ordinato, l'Eurocalcio aggressivo nel pressing. I gialloblù sfiorano il vantaggio soprattutto con Benvenuti e Cappelli, ma Coppolaro e l'imprecisione tengono il punteggio sullo 0-0 all'intervallo. La ripresa si apre con tutt'altro ritmo. Il San Vincenzo parte forte e al 53' sblocca la gara: sul corner di Calonaci è Giotti a svettare di testa per lo 0-1. L'Eurocalcio reagisce e crea diverse occasioni, ma al 72' arriva il raddoppio gialloblù con Tambasco, bravo a ribadire in rete dopo la respinta del portiere. Il finale è vibrante: al 79' Cestelli riapre la gara con una splendida conclusione, ma all'82' Ghelli ristabilisce le distanze di testa su assist di Papi. L'Eurocalcio non molla e all'85' accorcia ancora con Gadio, ma nei minuti finali il San Vincenzo gestisce e porta a casa il primo successo del nuovo anno. Vittoria preziosissima.
Bella partita tra due squadre che avrebbero meritato tutte e due il titolo di campioni d'inverno, titolo che spetta ai Razzi ex aequo col San Vincenzo. Incontro nervoso per la posta in palio, il signor Romano ha un lavoro supplementare per tenere calmi gli animi soprattutto nei giocatori dell'Esperia, che hanno giudicato la conduzione di gara troppo casalinga. Partita piuttosto equilibrata nelle prime fasi con un leggero vantaggio territoriale per l'Esperia che passa al 37' con un bel gol di Ruocco che mette la palla all'angolino. Nella ripresa dopo 20' Cagnazzo da rimessa laterale spizza la palla di testa e mette dentro l'1-1. Dopo 3' su una respinta di Iusi è Carifi a portare in vantaggio i padroni di casa. L'Esperia non ci sta e si riversa nella metà campo ospite e sugli sviluppi di un calcio piazzato, Pazzaglia fa il 2-2. Al triplice fischio dell'arbitro si scaldano gli animi, poi tutti a fare la doccia senza troppe conseguenze. Esperia e Vaglia a un solo punto dalla vetta, si preannuncia un girone di ritorno entusiasmante e ricco di emozioni.
Nella larga vittoria del Quinto, spicca la rete di Miglietta. Congratulazioni a lui, autore di un bel gol a 49 anni! Apre le danze Gashi al 5' trasformando un rigore, poi il Malmantile non demorde e resta in partita grazie a Poggianti, uomo-simbolo dei suoi. Alla distanza però i ragazzi di Giorgetti impongono la loro forza e sprintano verso i primi tre punti del loro 2026.