Settima vittoria consecutiva per l'Atletico Esperia, che supera il VI Razzi per 2-1 e conquista con merito l'accesso alla finale playoff contro il San Vincenzo a Torri, estromettendo gli avversari per effetto della 'forbice' (oltre dieci punti di distacco). Per gli ospiti un epilogo amaro, al termine di un girone di ritorno in calo dopo aver chiuso in testa la prima parte di stagione. La gara si apre subito con grande intensità: al 3' il VI Razzi passa in vantaggio grazie a una splendida punizione di Conti che sorprende Nardi. L'Esperia reagisce con ordine e dopo una fase di equilibrio trova il pareggio al 20': Bosco viene atterrato in area e dal dischetto Chakyry non sbaglia, firmando l'1-1. Da quel momento i padroni di casa prendono in mano il gioco, costruendo le occasioni migliori con Ruocco e lo stesso Bosco, andando più volte vicino al vantaggio. Il primo tempo si chiude in parità, mentre nella ripresa i ritmi calano progressivamente. La svolta arriva dalla panchina: all'83' è Scilipoti a decidere il match, finalizzando in spaccata un preciso lancio di Martino per il 2-1 che fa esplodere i locali. Il finale è però carico di tensione: all'89' il VI Razzi ha la grande occasione per pareggiare, ma Nudo calcia alto sopra la traversa un calcio di rigore pesantissimo. È l'ultima emozione del match: l'Atletico Esperia resiste nei minuti di recupero e può festeggiare una vittoria fondamentale. Con 68 punti, la squadra di casa si giocherà ora la promozione in Seconda Categoria nella finale playoff contro il San Vincenzo a Torri. Rimpianti per il VI Razzi, ma anche la consapevolezza di un gruppo giovane su cui costruire il futuro.
Calciatoripiù, Chakyry , segna con freddezza il gol del pari; Scilipoti , entra ed è subito decisivo con il gol vittoria (Atletico Esperia); Conti , segna un autentico gol su calcio piazzato (VI Razzi).
Il Vaglia chiude il campionato nel modo più travolgente possibile e si regala una promozione da incorniciare. Nell'ultima giornata, travolgono il Serravalle con un netto 6-0, un risultato che fotografa alla perfezione la superiorità mostrata e la determinazione con cui la squadra ha inseguito e centrato l'obiettivo. La gara non ha praticamente storia: bastano i primi dieci minuti per capire l'andamento della sfida, con il Vaglia che parte fortissimo, aggredisce l'avversario e indirizza subito il match. La voglia di chiudere i conti e festeggiare davanti al proprio pubblico si traduce in una prestazione concreta, cinica e senza sbavature. Il punteggio tennistico è il manifesto della mentalità della squadra: niente calcoli, nessun rischio, solo la volontà di vincere e dominare. Eppure, la stagione non era iniziata sotto i migliori auspici. Qualche pareggio di troppo e una sconfitta avevano rallentato la corsa nelle prime giornate, lasciando qualche interrogativo. Poi, però, è arrivata la svolta: il Vaglia ha cambiato marcia, trovando continuità e infilando una serie di vittorie che lo hanno portato in vetta alla classifica. Il momento simbolo del campionato resta il successo per 2-0 sul campo del San Vincenzo a Torri, una vera prova di forza che ha certificato la maturità di un gruppo ormai consapevole dei propri mezzi. Da lì in poi, la squadra ha gestito con autorità il primato, concedendosi solo qualche piccolo inciampo nel girone di ritorno, come i pareggi contro Sestoese e Marcialla, senza però mai perdere il controllo della situazione. Nel finale, il Vaglia ha nuovamente accelerato, chiudendo i conti con una cavalcata quasi perfetta. Il triplice fischio dell'ultima giornata dà il via alla festa: la promozione in Seconda Categoria è realtà, conquistata con merito, qualità e una mentalità vincente che ha fatto la differenza.
Calciatoripiù: Dugini, sigla il suo diciottesimo gol stagionale, ma un grande plauso va alla società, al mister e a tutto ciò che ruota attorno alla squadra (Vaglia).