Dalla prima all'ultima giornata in testa: basta questo per raccontare il cammino della formazione di mister Bianchi che vince anche alla sua ultima uscita con il Foiano disputando il miglior primo tempo della stagione. Inizio molto combattuto a centrocampo con i ragazzi di mister Pagano a provare i primi tentativi. Parte forte il Foiano nei primi minuti esprime calcio di qualità e trame di gioco veloci e precise. Al minuto 4 sullo sviluppo di un calcio d'angolo Cafoncelli calcia di poco a lato. Al minuto 7 una veloce combinazione tra Hajri e Vartuli crea scompiglio dentro l'area dei locali, ma la difesa non concede lo spazio per calciare a rete. Al 12' bella azione da centrocampo con una ripartenza veloce con Kokora che serve Berti che va in verticale, salta l'avversario, centra per Caciorgna che arriva sul lato opposto e realizza di testa in controtempo anticipando Lunghini. Il Foiano accusa il colpo e rischia ancora. Prima Di Blasi si sovrappone a destra ricevendo da Giardinelli, salta un avversario e il portiere ospite devia sulla traversa con la punta delle dita. Ancora Badesse a colpire la traversa con Kokora che calcia forte dal limite incocciando l'incrocio. Il Foiano ci prova affidandosi a Vartuli, ma Gonzi riesce a limitarlo. Nel secondo tempo Di Blasi si fa male e lascia il posto a Pasqualetti, cambio che comunque permette ai padroni di casa di tenere un buon equilibrio. La formazione di mister Pagano cerca di fare la partita senza però concludere con pericolosità. Azione Foiano a destra, sovrapposizione dell'esterno basso con bella girata di Quadri che sfiora il palo. Il Badesse Monteriggioni cerca di rallentare i ritmi per congelare il vantaggio. Al 36' bella ripartenza della squadra di mister Bianchi con il neoentrato Matino che verticalizza per Pasqualetti che rientra dopo aver saltato un avversario e segna il 2-0 nonostante il tentativo del portiere. Il Foiano cala, lasciando spazio di nuovo alla formazione di mister Bainchi che segna ancora due volte con Pasqualetti, prima con Kokora e poi con Giardinelli, ma si vede annullare per fuorigioco i suoi tentativi.
Calciatoripiù : nel Badesse Monteriggioni bene Gonzi, Giardinelli, Berti e Pasqualetti (per il finale); nel Foiano Dordoni e Vartuli .
Bella partita tra Fortis e Mazzola al Lorentini di Arezzo conclusa con il successo degli ospiti che blindano la seconda posizione finale. Nella prima parte il Mazzola gestisce il gioco, ma la Fortis è brava a ripartire e creare pericoli. Su una incursione sulla sinistra, il Mazzola va in vantaggio con un colpo di testa di Vanni. Alla mezz'ora raddoppio Mazzola con Gouda sempre da un cross sulla sinistra. La Fortis potrebbe accorciare, bella azione personale di Stendardi che non riesce a trovare la porta da posizione favorevole. Subito nella ripresa meglio i padroni di casa: grande occasione per la Fortis di riaprire la gara con Betti che, lanciato da solo verso la porta, chiama in causa il bravo il portiere ospite, pronto a neutralizzare la minaccia. Sul ribaltamento di fronte, il Mazzola chiude la partita con un colpo di testa di Tammelleto. Nel finale, sostituzioni per tutti, con il Mazzola ancora in rete con Palazzi e Valentino per il definitivo 5 a 0 per gli ospiti.
Gara vissuta più sull'abbrivio dell'atmosfera da derby che non sui contenuti tecnici dell'incontro che ha detto chiaramente che la Sinalunghese, pur a ranghi ridotti, ha una marcia in più rispetto ai padroni di casa e conseguentemente ha messo subito al sicuro il risultato con due reti nel primo quarto di match, o poco più. La Poliziana ha comunque onorato la partita lottando a centrocampo e costruendo ogni tanto alcune opportunità in avanti che non trovava la giusta risposta. Mai impegnato Rizzo, la Poliziana ha difettato negli ultimi sedici metri lottando contro le proprie lacune. La Sinalunghese attende il momento buono per colpire e quel momento arriva scoccato l'undicesimo minuto quando prima Paradossi colpisce la parte superiore della traversa con un tiro arpionato a palombella; quindi, conquista un corner con Fabiani che chiama Bigozzi alla deviazione con i piedi e poi lo stesso numero undici rossoblu sugli sviluppi del tiro dalla bandierina operato da Milani, nell'area di porta devia di testa in rete con la complicità di un avversario. È la fiammata che accende l'incontro e che regala alla Sinalunghese la certezza di essere la squadra più in forma con Fabiani che si erge a risolutore del match. Prima delude con una conclusione debole sul portiere della Poliziana ma pochi secondi dopo si rifà costringendo Moccia al fallo, qualche centimetro fuori del limite dell'area pareva dalla tribuna, da rigore per il direttore di gara che non sembrava indicare chiaramente il dischetto. Chiarito l'equivoco, l'ex Semen si incarica di trasformare la massima punizione con successo portando al raddoppio i rossoblu. La Sinalunghese dopo la mezz'ora potrebbe ancora far male su una punizione da posizione defilata indirizzata sul palo più lontano, Ghrairi di testa manca il bersaglio. Al 35' la Poliziana ha la palla per riaprire il match su una leggerezza difensiva della Sinalunghese, Zullo recupera un pallone e si presenta in area dalla sinistra, tutto solo calcia direttamente a lato. Il secondo tempo si segnala per il crescente nervosismo che si impossessa di entrambe le squadre più che sulle opportunità costruite che sono veramente poche. Un tiro in apertura di frazione da parte di Semen vede la palla uscire alta. Al 52' la scarsa consistenza in attacco della Poliziana viene ancora messa in evidenza da una deviazione di testa di Di Lorenzo piuttosto scialba che vede anche in questo caso la palla terminare alta. Sussulto al 60' al termine di uno scambio tra Paradossi e Milani con la palla che va a colpire la traversa. Poi solo discussioni e continue interruzioni di gioco in cui si segnala l'espulsione di un giocatore per parte.
Gi.Ru
Con una seconda parte di campionato da primato, la Poggibonsese conquista, con una giornata di anticipo, la fase di merito, violando anche il campo del Meroni con un netto 1-7. Scorpacciata di reti nel primo tempo per i giallorossi: palla profonda, con i giri contati, di Onori per Nikaj che realizza con un tocco da biliardo vincente. Il raddoppio è di Vargas, bravo a sfruttare una sponda di Nikaj, con tiro teso dal limite. La supremazia del campo è degli ospiti, ma i biancoverdi accorciano le distanze con capitan Sampieri, punizione dalla distanza ben calciata per lui. La Poggibonsese sembra vacillare per un attimo, ma ci pensa Onori a ristabilire le distanze, convergendo dalla sinistra e con un gran tiro, gonfia la rete. L' 1-4 è di Bruni che si libera in area di rigore con un gioco di prestigio e trafigge un'incolpevole Zinelli. I giallorossi continuano a spingere sull'accelleratore: con una bella combinazione al limite, va al tiro Pepe, tra una selva di gambe, per il suo primo centro in campionato. A mettere il sigillo sul 1-6 del primo tempo è ancora Nikaj, con un sinistro chirurgico a mezza altezza. Ripresa con ritmi più blandi, ma inizia esattamente come era terminata la prima frazione: a segno Nikaj, per la sua tripletta personale, servito dalla destra, lascia partire un diagonale dove nulla può il portiere di casa. Si fa vedere anche il Meroni dalle parti del neoentrato Bandinelli, con un paio di punizioni alte di poco e soprattutto, direttamente da corner, con la palla che accarezza la traversa. Ma la Poggibonsese è in pieno controllo, e ci prova ancora con Charkaoui dalla distanza, tiro a lato. Ultimo atto di questa prima fase il prossimo weekend, praticamente, con tutti i verdetti già stabiliti.
Calciatoripiù : nei locali Sampieri A. , negli ospiti Nikaj .
Proprio sul filo di lana la Virtus Biancoazzurra ottiene la sua prima vittoria sul campo del Castellina Scalo per 3-2 ma non dopo aver offerto la propria miglior prestazione stagionale. E dire che l'approccio alla partita risulta molto più determinato da parte dei padroni di casa che al 9' si portano in vantaggio con Placintia. Dopo una fase senza emozioni la formazione ospite raggiunge il pareggio quando Kzony calcia una punizione che viene ribattuta da Evacuo, Bruchi è il più lesto a fiondarsi sul pallone segnando l'1-1. La ripresa ricalca l'inizio del match con il Castellina Scalo che si porta in vantaggio dopo appena tre minuti nuovamente grazie al classe 2011 Placintia che sfrutta un'incertezza di Porciatti. I padroni di casa contengono bene la reazione degli ospiti che tuttavia danno vita ad un finale intenso e bellissimo. Al 36' arriva la rete del 2-2: iniziativa di Fulceri che scambia con Kazony, palla per Grillandini che trova Fulceri che insacca. Proprio allo scadere Grillandini trova la soddisfazione personale, liberandosi con una bella giocata e con un gran tiro a giro regala i tre punti alla sua squadra.
Larga vittoria del Chiusi che espugna il campo del Marciano Robur con un bottino davvero ampio. Le reti degli ospiti alla fine della prima frazione sono già sette, con Tistarelli protagonista con una tripletta e Billi, Cellanetti, Pippi e Marku a mettere il proprio timbro sulla contesa. La ripresa è molto blanda con la formazione ospite che non affonda più colpi, mentre il Marciano segna la rete della bandiera con Marinello per il definitivo 1-7.