Termina con un appassionante 2-2 la sfida tra San Prospero e Arci Zambra: ottimo risultato per gli ospiti che fermano un avversario meglio posizionato in classifica. All'Arena è andato in scena uno spettacolo vibrante di fronte a una cornice di pubblico numerosa, calorosa e - cosa non scontata - straordinariamente rispettosa, come dimostrano gli applausi verso i 22 in campo. Ritmo forsennato e intensità da categoria superiore: questo è il derby che vogliamo vedere, una battaglia tra ragazzi che non hanno mollato un centimetro dal primo all'ultimo secondo. L'avvio è di marca ospite. Lo Zambra preme e trova il vantaggio con una giocata d'autore: Dia si traveste da funambolo, ne salta due in area con uno slalom fulminante e beffa il portiere con uno scavino chirurgico. L'Academy accusa il colpo ma reagisce subito: Menichini scatta in profondità, ma il suo tocco è troppo timido e si spegne tra le braccia del portiere. Poi Gallana tenta la magia, ma la sfera accarezza l'illusione del gol spegnendosi sull'esterno della rete. E come nel più classico dei 'gol sbagliato, gol subito', arriva il raddoppio dello Zambra: Scanu controlla un pallone forse di mano e trafigge il portiere con un diagonale preciso: 0-2. Ma guai a dare il San Prospero per spacciato. Nella ripresa i padroni di casa rientrano in campo con una cattiveria agonistica encomiabile, prendendo letteralmente le chiavi del centrocampo. La rimonta porta la firma della mediana. Capannini accorcia le distanze con un gol da cineteca: intercetta di testa un rinvio della difesa e, senza far cadere il pallone, scaglia un volo perfetto che gonfia la rete. Il pareggio è nell'aria e lo firma l'uomo copertina, Serafini: il suo è un tracciante da fuori area che non lascia scampo all'estremo difensore avversario. 2-2! Nel finale, l'Academy sfiora addirittura l'impresa leggendaria. Fiori si libera con una finta magistrale e calcia a incrociare: il pallone sibila vicino al palo, lasciando strozzato in gola l'urlo del 3-2. Al triplice fischio, l'Arena San Prospero si è alzata in piedi. Non ci sono vinti, ma solo vincitori: il calcio giovanile, la grinta e la sportività. Applausi per tutti!
Calciatoripiù: Serafini, Capannini (San Prospero); Dia (Zambra).
Derby Infuocato all'Arena San Prospero: Cuore, Grinta e Applausi!
È stata la giornata degli applausi scroscianti, e i ventidue in campo non sono stati certo da meno! All'Arena San Prospero è andato in scena uno spettacolo vibrante di fronte a una cornice di pubblico numerosa, calorosa e - cosa non scontata - straordinariamente rispettosa.
Ritmo forsennato e intensità da categoria superiore: questo è il derby che vogliamo vedere, una battaglia tra ragazzi che non hanno mollato un centimetro dal primo all'ultimo secondo.
Il Primo Tempo: Zambra Cinico e Letale
L'avvio è di marca ospite. Lo Zambra preme e trova il vantaggio con una giocata d'autore: Dia si traveste da funambolo, ne salta due in area con uno slalom fulminante e beffa il portiere con uno scavino chirurgico. Classe pura!
L'Academy accusa il colpo ma reagisce subito:
Menichini scatta in profondità, ma il suo tocco è troppo timido e si spegne tra le braccia del portiere.
Gallana tenta la magia 'alla Dia', ma la sfera accarezza l'illusione del gol spegnendosi sull'esterno della rete.
E come nel più classico dei 'gol sbagliato, gol subito', arriva il raddoppio dello Zambra. Scanu controlla un pallone sospetto (un tocco di mano apparso evidente a tutti, tranne che al direttore di gara) e fulmina il portiere con un diagonale preciso: 0-2.
Il Secondo Tempo: La 'Remuntada' dell'Academy
Ma guai a dare l'Academy per vinta! Nella ripresa i padroni di casa rientrano in campo con una cattiveria agonistica encomiabile, prendendo letteralmente le chiavi del centrocampo.
La rimonta porta la firma della mediana:
1. Capannini accorcia le distanze con un gol da cineteca: intercetta di testa un rinvio della difesa e, senza far cadere il pallone, scaglia un volo perfetto che gonfia la rete. Stadio in delirio!
2. Il pareggio è nell'aria e lo firma l'uomo copertina, Serafini (assoluto MVP): il suo è un tracciante da fuori area che non lascia scampo all'estremo difensore avversario. 2-2!
Nel finale, l'Academy sfiora addirittura l'impresa leggendaria. Fiori si libera con una finta magistrale e calcia a incrociare: il pallone sibila vicino al palo, lasciando strozzato in gola l'urlo del 3-2.
Il Verdetto: Al triplice fischio, l'Arena San Prospero si è alzata in piedi. Non ci sono vinti, ma solo vincitori: il calcio giovanile, la grinta e la sportività. Applausi per tutti!
Commento di : ciro