Laurenziana che torna a vincere dopo il passo falso della settimana scorsa e lo fa in casa contro l'Albereta. La formazione di mister Billal gioca comunque una gara ordinata e vende cara la pelle cadendo solo nel finale. Partono bene i locali che al 10' mettono la freccia con Lombardozzi, lesto ad avventarsi su una respinta e ad insaccare il tap in. I locali dopo il vantaggio però calano, con i ritmi che si ingolfano soprattutto a centrocampo. Ne approfittano gli avversari che pareggiano i conti con Dini. La prima frazione termina 1-1. A inizio ripresa mister Burlando effettua dei cambi che sortiscono gli effetti sperati. Poco dopo l'ora di gioco infatti Bertini segna il 2-1, girandosi in un fazzoletto e concludendo forte di punta. Nei minuti finali poi ancora Bertini segna il terzo gol, confermandosi ancora di più capocannoniere del suo girone. Termina così 3-1 una gara per larghi tratti equilibrata, in cui però alla fine è emersa la maggiore esperienza della Laurenziana.
Calciatoripiù: Lombardozzi al rientro dopo un lungo periodo di assenza e Bertini (Laurenziana).
Lapo Donati
Vittoria dalla portata tennistica del Barberino in casa contro una Virtus Firenze in netta emergenza a livello numerico. La squadra di mister Tribbioli mostra un settore offensivo in grande spolvero, con Mancosu sugli scudi. Partono forte gli ospiti, che al 2' trovano il vantaggio con Kabore. Al 10' pareggio dei padroni di casa con Mancosu che conclude con un preciso diagonale. 5' più tardi Falsetti, assistito da Mancosu, sega il gol del sorpasso locale. A metà frazione il terzo gol con Calamini che segna con una grande azione personale. Sul finale di prima frazione accorciano le distanze gli ospiti grazie al gol di Chilleri, ma prima della fine del primo tempo allungano nuovamente le distanze i padroni di casa con Mancosu ancora. A inizio ripresa la Virtus rimane agganciata grazie alla rete di Fontani, ma poi è ancora Mancosu a concludere la sua giornata di grazia accentrandosi dalla sinistra e concludendo sul secondo palo. Nel finale c'è gloria anche per Perfetti che firma il definitivo 6-3. Termina così con la convincente vittoria del Barberino contro un avversario duro a morire.
Calciatoripiù: Attisano, Mancosu (Barberino), Mariotti (Virtus Firenze).
Lapo Donati
L'undicesimo turno della seconda fase del torneo riservato agli Allievi B, rappresenta (almeno per ciò che concerne il Girone G) un crocevia di fondamentale importanza per due delle tre squadre in lotta per il vertice e la conquista di un posto nella prossima Coppa Primavera. Mentre la capolista Dicomano, superando fra le mura amiche l'ostacolo rappresentato dalla Sancascianese, la sua marcia solitaria in testa al gruppo, quando mancano solo due tappe al traguardo, sul sintetico dell'ex Reman c'è la concreta possibilità di designarne l'unica vera antagonista. La classifica ed il fattore campo danno leggermente favoriti nel pronostico i padroni di casa dell'Audace che reduci dalla vittoria di stretta misura conquistata sul sintetico dell'Anconella, provano a cavalcare l'onda anche all'ombra del Bacci, dove finora hanno saputo solo vincere. Il Montespertoli di Fabrizio Sabatini è perciò condannato all'impresa. Anche ai giallo verdi i tre punti servono come il pane, visto e considerato che varrebbero addirittura doppio. Svaligiare il domicilio di Via Dosio, infatti, permetterebbe ai ragazzi del 'Monte' non solo di mettere la freccia ed operare il sorpasso ma anche di estromettere definitivamente i giallo blu dalle posizioni che contano. L'Alleanza Giovanile, insomma, vince ma soprattutto aspetta e spera in un pareggio che le aprirebbe le porte della fase regionale. Una divisione del bottino che non serve a nessuno restituisce agli occhi del cronista e del buon pubblico assiepato in tribuna un match equilibrato, giocato a buon ritmo e rivelatosi, alla fine, la classica medaglia delle due facce ben distinte. Ad approcciare il match con la giusta determinazione, è la formazione di Gabriele Landi che miscelando nelle giuste dosi preponderante fisicità, intelligenza e varietà nelle soluzioni tattiche in fase d'impostazione, costringe gli ospiti ad arretrare il baricentro fin quasi al limite della loro area. Sfruttando con buona qualità, nel cuore della mediana, i centimetri ed i chili di Osazee, i precisi ricami di Pileggi e la forza d'urto di Vivoli, i giallo blu alzano ritmo e pressing dando sfogo alle loro giocate anche attraverso le corsie laterali lungo le quali, la rapidità di Budini Gattai (a sinistra) manda più volte fuori giri un Diouf generoso ma non altrettanto svelto, mentre la doppia catena (a destra) rappresentata dal duo Martini-Palmieri, non fa dormire sonni tranquilli a un Alderighi che comunque dimostra di saper arginare con competenza l'impeto degli avversari. Non è un caso, dunque, che siano proprio legnaiole le prime macchie d'inchiostro rimaste impresse sul taccuino degli appunti. Al 4', sugli sviluppi di una corta 'respinta della retroguardia giallo verde, Vivoli tenta la battuta dalla distanza con la sfera che si perde di poco a lato alla destra di Fioravanti. All'8' il bravo e coraggioso estremo difensore ospite è lesto ad anticipare d'un soffio in uscita il lanciatissimo Budini Gattai. E' però dopo questi primi incoraggianti dieci minuti di gioco che s'inizia ad intravedere anche la pericolosità di un Montespertoli ben più operaio, dedito al sacrificio in fase di rottura ma non meno insidioso quando si presenta l'opportunità d'innescare il tridente d'attacco formato da Mazzocchielli, Boudraa e Bolognesi. L'ex montelupino Sabatini predica calma e suggerendo ai mediani Amoruso e Vignozzi di adoperarsi in un lavoro sporco, spesso oscuro ma al tempo stesso efficace a supporto dell'illuminante regia di Pucci, all'11' rischia di ottenerne i primi tangibili risultati. Bolognesi prima raccoglie un pallone sulla trequarti e poi lo verticalizza intelligentemente pescando Boudraa che cogliendo per la prima volta impreparata la coppia centrale giallo blu composta da Benassai e Torrini, si ritrova a tu per tu con Gheri. Il vantaggio sembra a questo punto una pura formalità e decisivo risulta l'intervento del numero uno di casa che chiudendo la porta in faccia all'avversario, riesce a bloccare in presa la sfera lasciando al nove giallo verde solo il tempo per mettersi le mani nei capelli. Insomma; il canovaccio della gara è abbastanza chiaro. E' l'Audace a fare la partita ma guai a distrarsi o lasciare varchi aperti in difesa; non a caso, in fase d'anticipo, Benassai e Martini risulteranno fra i migliori in campo così come, sul fronte opposto, Soldi e Santini, abili non solo nel limitare il raggio d'azione di Faga ma anche nell'impostare il gioco dal basso appoggiandosi ai compagni del centrocampo o tentando la battuta lunga all'indirizzo degli attaccanti. Al 13' un'altra coraggiosa uscita bassa di Fioravanti sui piedi di Pileggi, fa temere il peggio. Il portiere ospite, colpito duramente ma in maniera assolutamente involontaria dall'avversario, resta a terra per un paio di minuti, salvo poi rialzarsi, riprendere posto fra i pali e far tirare a tutti un bel sospiro di sollievo. Al 17' è il Montespertoli a riaffacciarsi pericolosamente dalle parti di Gheri grazie ad un bel numero in acrobazia proposto da Mazzocchielli, con la sfera che termina di poco oltre la traversa. Al 19' la gara si sblocca ed è l'Audace a portarsi in vantaggio. Punizione dalla destra pennellata col contagiri verso il secondo palo da Kris Martini e puntuale inserimento sotto misura di Budini Gattai che anticipando l'intera retroguardia ospite, colpisce di prima intenzione non lasciando scampo a Fioravanti. Il vantaggio giallo blu manda in stallo il match che nella seconda fase del primo tempo vive una lunga fase di equilibrio durante la quale, nei rari momenti in cui il gioco non ristagna a centrocampo, sono le difese ad avere costantemente la meglio sugli attacchi. L'impellente necessità di dover recuperare il risultato, spinge la squadra di Sabatini ad osare qualcosa in più in fase offensiva e così, ecco che la sfida si riaccende al tramonto della prima frazione di gioco. Al 38' Bolognesi va via sul settore di sinistra e poi ripropone verso il centro un buon pallone che Mazzocchielli prima raccoglie nel cuore dell'area ma poi cestina in maniera clamorosa non inquadrando lo specchio della porta. Al 40' tocca a Boudraa concludere alto da posizione interessante. E' a questo punto che il capitano di lungo corso Nicola Baratti concede, proprio in conseguenza dell'incidente occorso a Fioravanti, tre minuti di recupero. Ed è proprio durante quello che gli inglesi chiamano 'tempo spazzatura', che l'Audace decide di trattare allo stesso modo anche una buona occasione. Un lungo rilancio in profondità innesca Faga che giunto al limite dell'area, vede il proprio tentativo di cross rimpallato da un difensore. Il primo a giungere di gran carriera sulla ribattuta è Palmieri che però, dopo essersi coordinato in malo modo, spara alle stelle dal limite concedendo la grazia a Fioravanti. In avvio di ripresa appare piuttosto evidente il calo di tensione da parte dei ragazzi dell'Audace che avendo speso un gran quantità di energie nella prima parte di gara, adesso sono costretti a subire l'iniziativa di un Montespertoli sempre più granitico nel disbrigo del doppio lavoro d'interdizione e riproposizione a centrocampo. Il baricentro giallo verde guadagna metri preziosi e al 54' la buona iniziativa portata avanti sulla sinistra da Alderighi, culmina in un cross toccato con la mano da un difensore in piena area. Difficile, almeno dal nostro punto di osservazione, capire se l'intervento fosse o meno volontario; di certo un arbitro molto esperto e ben posizionato nella circostanza come Baratti, deve per forza aver visto meglio di noi. Il suo dito punta deciso verso il dischetto; è calcio di rigore in favore del Montespertoli. Sul punto di battuta si presenta Pucci che non sbaglia, riportando con glaciale determinazione il risultato in parità. La reazione legnaiola è veemente, incisiva e rischia ben presto di disassare nuovamente i piatti della bilancia. Al 58' un fallo di Pucci su Budini Gattai è all'origine di un calcio piazzato che Martini indirizza a rete incontrando però la deviazione della barriera che costringe Fioravanti a lanciarsi in tuffo sulla propria sinistra per andare ad artigliare il pallone in presa bassa. Due minuti più tardi, il numero uno ospite risponde ancora 'presente' sulla conclusione forte e tesa dalla destra proposta da Faga, concedendo all'Audace solo un corner sugli sviluppi del quale, la voleé da due passi di Budini Gattai non inquadra la porta perdendosi oltre la traversa. Superato il momento di comprensibile affanno, i ragazzi di Sabatini prima ritrovano il giusto assetto sul terreno di gioco e poi chiudono i conti. Al 65' una manovra insistita al limite dell'area legnaiola è conclusa da una felice intuizione di Boudraa che accorgendosi dell'inserimento offensivo di Bolognesi, lo premia con un velenoso filtrante rasoterra che lo libera a tu per tu con Gheri. Per il numero undici giallo verde è a questo punto un gioco da ragazzi raccogliere l'invito del compagno e trafiggere l'incolpevole numero uno di casa. Protestano vivacemente nell'occasione i difensori giallo blu che reclamano all'indirizzo di Baratti a causa di una possibile posizione di fuorigioco non rilevata però dal direttore di gara. Colpita al cuore, l'Audace non sembra avere più la necessaria forza per reagire. La retroguardia ospite prende adesso le misure agli avanti giallo blu che non riescono più a rendersi pericolosi e dopo aver controllato senza particolari affanni il resto della ripresa, a due minuti dal termine, sono proprio i ragazzi di Sabatini a calare il tris grazie al subentrato Montagni che dopo aver recuperato un pallone al limite dell'area ed aver preso la mira, piazza alle spalle di Gheri una precisa rasoiata che s'incastra nell'angolo basso alla destra del portiere. Un calcio piazzato dal limite di Vivoli bloccato in presa senza difficoltà da Fioravanti, rappresenta l'estremo tentativo, da parte dell'Audace, di rendere meno amara la prima sconfitta casalinga di questa seconda fase. Il Montespertoli ce l'ha fatta e al termine di una gara interpretata con grande carattere e spirito di sacrificio, conquista quei tre punti utili per continuare a far sentire il fiato sul collo ad un Dicomano che ancora non può permettersi di cantar vittoria.
Calciatoripiù ; nell'Audace hanno disputato un'ottima partita Martini e Benassai in fase difensiva, Pileggi e Vivoli nel cuore del centrocampo, Budini Gattai in qualità di esterno sinistro d'attacco. Nel Montespertoli hanno messo in evidenza buone qualità Fioravanti fra i pali, Soldi e Santini nel cuore della retroguardia, Vignozzi nel ruolo di fulcro della mediana, Pucci in cabina di regia e le tre punte di diamante Boudraa, Mazzocchielli e Bolognesi. Nonostante sia stato aspramente contestato in un paio di occasioni, non ce la sentiamo d'imputare grosse colpe all'esperto Nicola Baratti che a nostro avviso ha diretto la gara in maniera più che sufficiente.
Nico Morali
'Pazzo Dicomano'. Non è solo un coro, ma la perfetta sintesi della stagione dei biancoblù. Il 4-2 rifilato alla Sancascianese al 'Pasquini' è l'ennesima dimostrazione di una squadra capace di passare dal baratro all'estasi nel giro di pochi minuti, trascinata da un super Margheri, autore di una tripletta decisiva. La partita si apre su binari di equilibrio, con occasioni da entrambe le parti. La Sancascianese si dimostra squadra organizzata e di qualità, soprattutto a centrocampo, dove Romei detta i tempi con personalità. Il Dicomano prova a spingere, ma alla prima vera occasione sono gli ospiti a colpire, sfruttando una ripartenza che vale lo 0-1. La reazione dei padroni di casa è immediata: Margheri viene lanciato in profondità e steso in area. Dal dischetto lo stesso numero 7 non sbaglia e firma l'1-1. Il match resta equilibrato, ma proprio allo scadere del primo tempo la Sancascianese torna avanti: calcio di rigore per gioco pericoloso di Vigiani e nuovo vantaggio ospite per l'1-2 che manda le squadre al riposo. Nella ripresa cambia tutto. Il Dicomano entra in campo con un'altra energia e, complice anche l'apporto dei subentrati, prende progressivamente il controllo della gara. Le occasioni si moltiplicano, ma Barabaschi sembra insuperabile, almeno fino al momento della svolta. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Rossi, è Vigiani a trovare il colpo di testa vincente per il 2-2. Il pubblico del 'Pasquini' si accende e trascina la squadra verso la rimonta. A completarla ci pensa ancora Margheri, che su assist di Rossi firma il sorpasso con il gol del 3-2. La Sancascianese prova a reagire, ma il Dicomano è ormai padrone del campo. Nel finale è ancora Margheri a chiudere i conti con un preciso diagonale che vale il 4-2 e la tripletta personale. Gli ospiti tentano un ultimo assalto, ma un salvataggio sulla linea di Generini evita il possibile 4-3. È l'ultimo brivido di una gara spettacolare. Al triplice fischio esplode la festa del Dicomano: rimonta, spettacolo e primato in classifica.
Calciatoripiù: Margheri , prestazione da urlo, tripletta che porta la vittoria alla squadra; Vigiani , segna con un colpo di testa il gol del momentaneo pareggio (Dicomano).