Settimello-Atletica Castello 2-1
RETI: Picone, Vietri, Morgana
Grazie a una rimonta perfezionata a cavallo tra il primo e il terzo parziale, il Settimello si impone di misura tra le mura domestiche ai danni dei pari età dell'Atletica Castello cominciando dunque, in virtù del 2-1 rifilato ai biancoverdi, col piede giusto il proprio cammino nella seconda fase del campionato esordienti. Come lasciato intendere, ad ogni modo, a partire in maniera più convinta al fischio iniziale sono in realtà gli ospiti che, concretizzando un avvio a dir poco al fulmicotone, sbloccano pressoché immediatamente il risultato grazie al classe 2014 Morgana. Pur colpito a freddo, tuttavia, il Settimello non manca sin da subito di reagire permettendo al ritmo di attestarsi su una falsariga maggiormente equilibrata per poi però tornare a subire momentaneamente una prevalente iniziativa avversaria. A fronte delle molteplici cartucce per il raddoppio sparate a vuoto dagli ospiti, però, in ossequio alla legge non scritta per eccellenza di questo sport sono infine i neroverdi a trovare la via del gol prima del 20' ristabilendo le sorti dell'incontro con Picone. Dopo una fetta centrale di contesa sostanzialmente priva di sussulti rilevanti -in cui le équipe protagoniste duellano perciò prevalentemente a centrocampo- è il Castello a rifarsi anzitutto sotto con maggior decisione all'alba del parziale conclusivo: dal canto proprio, tuttavia, il Settimello è senz'altro più cinico e preciso capovolgendo il fronte e, in virtù dello spunto vincente di Vietri, indovina il pertugio per la propria seconda rete indirizzando dunque sui binari della compagine ospitante l'intera posta in palio.
San Donato Tavarnelle-Isolotto 5-5
RETI: Bellini, Autorete, Altieri, Autorete
Certaldo-Lastrigiana Sq.b 2-5
RETI: Autorete
Riuscendo, nello specifico, a imporsi nei primi due dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Lastrigiana del tandem Sergi-Fabrizzi supera a domicilio i pari età del Certaldo imponendosi ai relativi danni con l'aggregato di 5-2. A partire meglio sono proprio i biancorossi che, una volta assunto il comando delle operazioni al fischio iniziale, costringono i padroni di casa a una prevalente azione di rimessa per poi indovinare infine con merito il pertugio vincente per il vantaggio grazie a Palladinetti, alla cui rete fa in seguito eco il sigillo di un Charkawi che permette così agli ospiti di approdare al primo intervallo avanti di due. Alla ripresa delle ostilità il canovaccio del confronto per il momento non cambia e, per un Certaldo ancora costretto a subire in larga parte l'iniziativa avversaria, la Lastrigiana continua invece a macinare il proprio gioco sul velluto allungando ulteriormente il distacco tra le due compagini in termini di punteggio grazie a Camizzi e Hajdinj. Ipotecato così con anticipo il successo finale, durante l'ultimo spicchio di match i biancorossi tirano un po' più il freno a mano dalla cintola in su lasciando di conseguenza più campo alle scorribande offensive di un redivivo Certaldo, animato da un'impennata d'orgoglio. Se, ad ogni modo, Talbi riesce comunque a mettere a referto la quinta rete ospite, sul fronte opposto sono invece Toure e Venienti a rendere appena meno amaro il ko dei ragazzi di mister Mazzocchielli consentendo loro di aggiudicarsi di misura gli ultimi 20' e fissare al contempo il punteggio sul definitivo 2-5.
Castelfiorentino United Sq.b-S.lorenzo Campi Giovani 1-1
RETI: Zarra, Celoshaj
Al termine di un confronto gradevole, combattuto e che, a questo proposito, non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, Castelfiorentino e San Lorenzo Campi si spartiscono equamente l'intera posta in palio a fronte dell'1-1 sul quale si conclude dopo sessanta e più minuti l'impegno tra le due compagini in occasione della gara inaugurale della seconda fase del campionato esordienti. Nel primo spicchio di gara i diciotto protagonisti abbandonano pressoché immediatamente un atteggiamento di reciproco studio fronteggiandosi sin da subito a viso aperto ma senza, per il momento, riuscire ciascuno a far crollare decisivamente il muro difensivo avversario complici l'attenzione sfoderata da parte di entrambe le retroguardie e, in particolar modo, la brillante prova di Fazio in seno alla linea arretrata gialloverde. Alla ripresa delle ostilità sono ancora gli ospiti a provarci con Gigliotti, la cui soluzione viene ottimamente neutralizzata da parte dell'estremo casalingo, prima che sia Celoshaj a indovinare il pertugio vincente per il momentaneo vantaggio campigiano con una splendida conclusione da distanza siderale che si insacca dopo aver baciato la faccia interna del montante e aver in seguito toccato fortuitamente il corpo del numero uno casalingo. Da ciò galvanizzati, i ragazzi di mister Viola continuano a premere sull'acceleratore anche nel corso del terzo parziale fallendo l'opportunità per il possibile 0-2 nuovamente con Gigliotti mentre, sul fronte opposto, dopo aver sulle prime subìto la prevalente iniziativa avversaria il Castelfiorentino torna a farsi pericolosamente sotto nei minuti conclusivi indovinando infine il pertugio vincente per ristabilire definitivamente le sorti dell'incontro prima del gong grazie a Zarra.
Settignanese-Laurenziana 5-0
RETI: Boschi, Boschi, Echchihab, Echchihab, Romano
Virtus Rifredi-Fiorentina Sq.b 4-1
RETI: Donisi, Donisi, Clausi, Roccabianca, Neri
Trascinata da un Donisi in versione deluxe, la Virtus Rifredi si prende una giornata di gloria fra le mura amiche, davanti al proprio pubblico, battendo addirittura la Fiorentina al termine di una gara giocata senza sbavature. Dopo la rete proprio allo scadere di Donisi, nel secondo tempo spazio per il botta e risposta fra le due squadre nel segno ancora di Donisi e di Neri, a segno quest'ultimo per i viola. Nei restanti ultimi due tempi però i padroni di casa allungano definitivamente grazie a Roccabianca e Clausi.
Borgo San Lorenzo-Signa 2-3
RETI: Zampieri, Paoli, Boretti, Boretti, Cano
Al termine di un'autentica battaglia nel fango andata in scena su un terreno reso pesante dalle recenti intemperie, il Signa di mister Montesarchio inizia nel migliore dei modi la propria seconda fase di campionato imponendosi a domicilio per 3-2 ai danni dei pari età del Borgo San Lorenzo. Sin dal fischio iniziale le due équipe protagoniste si fronteggiano prevalentemente a centrocampo senza risparmiarsi ma, per quanto i canarini tentino di giocare il più possibile il pallone al netto delle difficoltà dovute al campo e di dettare conseguentemente al match il proprio ritmo, sono in realtà i padroni di casa a stappare la partita indovinando il pertugio vincente per il vantaggio. Il Signa, però, non si lascia minimamente tradire dalla pressione e, nel giro di qualche minuto, ristabilisce le sorti dell'incontro grazie a un Boretti abile a correggere prontamente il pallone oltre la fatidica linea bianca dopo una respinta del portiere sugli sviluppi di una conclusione da fuori ospite. Giunti a questo punto, la contesa prosegue ancora sulla falsariga del botta e risposta e, per un Borgo San Lorenzo capace di rimettere la testa avanti nei 20' centrali, prima del secondo intervallo gli ospiti acciuffano nuovamente il segno x traendo profitto dalla doppietta personale del medesimo Boretti che, gettatosi in scivolata sul tiro-cross di un compagno, beffa l'estremo avversario piazzando sotto misura la deviazione del momentaneo 2-2. Da ciò galvanizzati, i ragazzi di mister Montesarchio continuano a premere sull'acceleratore anche durante l'ultima fetta di gara finché i relativi sforzi non giungono a meritata ricompensa al crepuscolo della partita quando, nel dipanarsi di un calcio di punizione allontanato coi pugni dal numero uno casalingo, quest'ultimo è dapprima bravo a opporsi sul tentativo di Melita salvo poi, tuttavia, non potere niente sul tap-in di un Cano abile quindi a indirizzare l'intera posta in palio sui binari gialloblù.
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Rinascita Doccia Sq.b-Barberino Calcio 4-2
RETI: Madiai, Madiai, Madiai, Madiai, Perez Saurez, Storai
Trascinato, in particolar modo, dalla prestazione di un Madiai in autentico stato di grazia capace, a questo proposito, di mettere a referto tutte le reti in favore dei propri colori, il Rinascita Doccia presidia egregiamente le mura domestiche superandovi con l'aggregato di 4-2 i pari età di un comunque coriaceo e ben disposto in campo Barberino. Sono proprio i locali, squarciando il velo dell'equilibrio tra le due équipe protagoniste al termine della canonica fase di studio, a centrare il vantaggio con il medesimo Madiai prima che sia ancora il numero 45 casalingo ad allungare le distanze in termini di punteggio portando perciò il primo spicchio di contesa a concludersi sul momentaneo 2-0 sestese. Nella ripresa, però, il Barberino dimostra ampiamente di saper reagire ma, pur riuscendo a dimezzare il proprio svantaggio con Storai e tornare così in partita, gli ospiti incassano il tris nel giro di qualche minuto ancora ad opera di un implacabile Madiai che, all'alba del terzo parziale, evidentemente non ancora sazio firma addirittura il proprio poker personale ipotecando il successo in favore dei ragazzi del tandem Roffilli-Giannerini. Prima del calar del sipario, ad ogni modo, i mugellani hanno un'impennata d'orgoglio e, grazie allo spunto di Perez Suarez, fissano lo score sul definitivo 4-2 alleviando dunque leggermente il proprio ko.
Santa Maria-Montespertoli 0-0
Al termine di un confronto particolarmente tirato e combattuto all'interno del quale, comunque, si è al contempo apprezzata una maggior pendenza del relativo ago della bilancia dal lato degli ospiti, Santa Maria e Montespertoli cominciano con un punto a testa il proprio cammino nella seconda fase del campionato esordienti impattando vicendevolmente su uno 0-0 senz'altro inedito per la categoria. Al fischio iniziale sono però i locali a partire col piede saldamente premuto sull'acceleratore vedendosi tuttavia annullare al 5' il punto del possibile 1-0 a fronte della posizione di fuorigioco di un attaccante gialloblù prontamente ravvisata da parte del direttore di gara. Il Montespertoli, per parte propria, impiega sì ben poco a rispondere ma, a cavallo tra il 6' e il 9', Pestelli cestina per ben due volte la chance del vantaggio spedendo sul fondo altrettante insidiose conclusioni. All'alba della ripresa sono invece i ragazzi di mister Manea a dettare con più evidenza al match il proprio ritmo recriminando peraltro, dopo soltanto una manciata di minuti, per la mancata concessione di un penalty in loro favore dopo un contatto sospetto su Batignani all'interno dell'area casalinga. Per un arbitro che lascia dunque proseguire il gioco, di lì a qualche giro di lancette il medesimo Batignani si reinventa stavolta assist-man con un servizio all'indirizzo di Sabatini che centra però a propria volta in pieno un palo che strozza così in gola l'urlo di gioia gialloverde. Sulla scia di quanto di positivo creato fino a questo punto, il collettivo ospite continua imperterrito nel proprio forcing ma, dopo aver sparato a vuoto con Fratarcangeli un'altra cartuccia per stappare la partita stante il colpo di reni perfezionato da Saldutti, è ancora l'estremo empolese -abbassando di conseguenza la propria saracinesca- a tenere a galla i suoi in apertura di terzo tempo di fronte alle scorribande avversarie salvando porta e risultato anche sui tentativi di Cisternino e Costa e impedendo perciò allo score di schiodarsi dallo 0-0 di partenza sino alla definitiva chiusura delle ostilità.
Sancat-Pontassieve Sq.b 7-1
RETI: Meacci
Rondinella Marzocco-Empoli 1-7
RETI: Cecchi
Porta Romana Sq.b-Affrico Sq.b 1-6
RETI: Saha, Fabbri, Fabbri, Autorete, Autorete, Cipriani, Caramia
Pontassieve-Audax Rufina 4-2
RETI: Fadil, Gropa, Galli, Autorete
Grassina Sq.c-Ludus 90 Valle Dell Arno 1-2
RETI: Ginestroni, Abdellatif, Abdellatif
Al termine di un confronto particolarmente gradevole e che, a questo proposito, non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, la Ludus del tandem Litro-Salsano si aggiudica a domicilio l'intera posta in palio facendo bottino pieno sul sintetico dei pari età del Grassina grazie a un 2-1 deciso dalla doppietta di uno scatenato Laaouid. E' proprio quest'ultimo, nel corso del primo parziale, a indovinare il pertugio vincente per stappare il match e squarciare l'equilibrio al termine della canonica fase di studio tra le due équipe per poi, dopo il momentaneo pareggio firmato sul fronte locale da parte di Ginestroni, consentire durante i 20' centrali ai propri colori di tornare sul decisivo +1. Nonostante le molteplici cartucce sparate in seguito su entrambi i fronti, tra cui si segnalano un'importante serie di opportunità cestinate dai ragazzi di mister Ambrosio per quantomeno riacciuffare il segno x in casa Grassina e, dall'altro lato, ben due rigori falliti dai gialloverdi a fronte degli strepitosi interventi degli estremi locali Hernandez e Valenzuela, il punteggio non avrà più modo di mutare ulteriormente sino a un triplice fischio che premia così gli ospiti con il successo.
Calciatoripiù : Provvedi , Pisanu ed El Azouzi (Grassina C); Laaouid (Ludus 90).
Pelago-Floria Sq.b 0-10
RETI: Farina, Farina, Farina, Farina, Fantoni Daddi, Fantoni Daddi, Fantoni Daddi
Laurenziana Sq.b-S. Vignini Vicchio 0-4
RETI: Pieri, Daidone, Pieri, Daidone
Vince e convince la Sandro Vignini Vicchio del tandem Marco Pampaloni-Alessio Bianchini che, in occasione della ripresa delle ostilità valevoli per il campionato esordienti al termine dello stop dovuto alle festività natalizie, fa la voce grossa lontano dalle mura amiche superando con un inappellabile poker a domicilio i pari età di una pur generosa Laurenziana. La strada si mette pressoché immediatamente in discesa per i mugellani: dopo appena due giri di lancette, infatti, Pieri si accentra dalla sinistra e, una volta entrato in area, salta tanto un difensore quanto il portiere per poi depositare agevolmente il pallone oltre la fatidica linea bianca avversaria. Passa qualche minuto e il medesimo Pieri si reinventa assist-man con un perfetto servizio dall'out mancino che viene prontamente raccolto da Daidone, abile dunque a centrare il raddoppio ospite. Per una Laurenziana che non riesce per il momento a mettere a punto un'apprezzabile reazione, sul fronte opposto il Vicchio continua invece imperterrito nel proprio forcing non riuscendo però per il momento a rimpinguare ancora il proprio bottino a fronte, in specie, di molteplici opportunità -di cui una a tu per tu col portiere al termine di un inserimento- cestinate da parte di Gamberi. Il tris resta comunque nell'aria per gli amaranto che infatti, trascinati ancora da un Pieri veramente imprendibile sulla corsia, vi pervengono infine proprio con quest'ultimo durante un secondo tempo terminato sullo 0-1 a fronte di un altro paio di chances sprecate sulla sponda mugellana da parte di Nista che, ad ogni modo, si è ciononostante comunque ottimamente distinto nelle vesti di centravanti fungendo spesso da boa per i propri compagni. Al netto di un terreno di gioco sempre più pesante, prima del gong il Vicchio ha finanche il modo di mettere la ciliegina sulla torta del match grazie a Daidone che, con l'interno del piede, spiazza il portiere su un pallone tagliato verso il centro conferendo al contempo il definitivo assetto allo score.
Floria-San Piero A Sieve 5-0
RETI: Fantoni Daddi, Vangi, Pierazzoli, Pierazzoli, Autorete
Grazie a una solida prova corale che, a questo proposito, ha visto i ragazzi di mister Alessi riuscire ad aggiudicarsi ciascuno dei tre spicchi di contesa, la Floria inizia col piede giusto la propria campagna nella seconda fase del campionato esordienti superando internamente con un roboante pokerissimo i pari età del San Piero a Sieve. Al fischio iniziale sono proprio i biancoblù a partire subito forte e, una volta costretti i propri avversari a una prevalente azione di rimessa, dopo aver creato molteplici palle-gol i padroni di casa squarciano definitivamente il velo dell'equilibrio al 7' grazie a Fantoni senza però in seguito, per il momento, ritoccare ancora lo score al netto di un comando delle operazioni saldamente detenuto. In avvio di ripresa il San Piero prova invece a scuotersi dall'iniziale torpore apparendo maggiormente nel vivo del gioco ma, sul fronte opposto, sono ancora i biancoblù a passare in virtù della rete di Vangi al 31' a cui fa in seguito eco il momentaneo tris siglato da Pierazzoli al 38'. Per un esito della sfida ormai sempre più evidentemente spedito verso il lato locale, la Floria continua a dettare il proprio ritmo all'incontro anche durante i 20' conclusivi e, dopo aver beneficiato di una sfortunata autorete biancorossa per centrare il poker, ci pensa infine il medesimo e implacabile capitan Pierazzoli a conferire il definitivo assetto al risultato a 3' dal gong indovinando, con un'a dir poco splendida acrobazia, il pertugio vincente per trafiggere per la quinta volta l'estremo avversario.
Fiesole Calcio-Virtus Rifredi Sq.b 2-0
RETI: Righi, Vigoriti
Riuscendo, una volta portato l'ago della bilancia del match maggiormente dal proprio lato, ad aggiudicarsi di misura gli ultimi due spicchi di contesa, il Fiesole presidia nel migliore dei modi le mura domestiche in occasione della gara inaugurale della seconda fase di campionato superando con un 2-0 interno i pari età della Virtus Rifredi. Dopo una prima frazione in cui le due équipe protagoniste, ultimata la canonica e reciproca fase di studio, si affrontano senza risparmiarsi sparando tuttavia ciascuna a vuoto le rispettive cartucce e impedendo di conseguenza allo score di subire per il momento ritocchi, nei 20' centrali è il Fiesole a vedere infine i propri sforzi giungere a ricompensa stappando la partita grazie alla rete di Righi. Se, giunti a questo punto, i gialloblù tentano di reagire allo scopo di acciuffare il segno x, dall'altro lato i ragazzi del tandem Fantozzi-Cascio dimostrano invece non soltanto di saper fare buona guardia in fase difensiva respingendo costantemente al mittente le scorribande avversarie ma anche, al contempo, una particolare vena di cinismo dalla cintola in su indirizzando a tal pro definitivamente il successo sui propri binari con lo squillo vincente di un Vigoriti abile così a fissare il punteggio sul definitivo 2-0.
Audace Galluzzo-Impruneta Tavarnuzze 6-2
RETI: Angelozzi, Angelozzi, Angelozzi, Lepri, Lepri, Consigli, Paladino, Ashtewi
Grazie a una solida prova di forza corale che, a questo proposito, ha visto i padroni di casa aggiudicarsi ciascuno dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, l'Audace Galluzzo comincia con il botto la propria serie di gare ufficiali del 2026 superando con un tennistico 6-2 i pari età dell'Impruneta Tavarnuzze nel derby chiantigiano tra le due compagini messo in programma dal calendario all'alba della seconda fase del campionato esordienti. Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, conclusosi ad ogni modo con il momentaneo vantaggio di misura del collettivo gialloblù, quest'ultimo tenta -con successo- di prendere il largo sui propri avversari nel corso dei residui spicchi di partita rimpinguando a tal proposito ulteriormente il proprio bottino negli ultimi 40' sino ad attestarlo sui sei centri grazie, in particolar modo, all'hat-trick di un implacabile Angelozzi e alla doppietta di un parimenti ispirato Lepri. Se, infine, nell'ottica del conferimento del definitivo assetto allo score rileva anche il sigillo di Consigli sul fronte locale, dall'altro lato sono invece Paladino nei 20' centrali e Ashtewi prima del triplice fischio a timbrare il cartellino in favore dei ragazzi del tandem Ciucchi-Pagnini alleviando dunque in minima parte l'insuccesso azzurroverde.
Affrico-Porta Romana 4-3
RETI: D Onofrio, Petriccione, D Onofrio, Rubino, Azzimonti, Martini, Azzimonti
Real Cerretese-Castelfiorentino United 2-3
RETI: Tozzi, Tozzi, Abouelfath, Bazzani, Gjolena
Grazie a una sontuosa rimonta perfezionata nel corso dell'ultimo e decisivo spicchio di contesa, il Castelfiorentino -al termine di un match le cui battute finali non sono state certamente adatte ai deboli di cuore- inizia con una vittoria per 3-2 sui pari età della Cerretese la propria campagna nella seconda fase di campionato una volta riuscito a sfruttare con ancor più cinismo rispetto ai propri avversari un'ultima fetta di gara in cui l'ago della bilancia ha avuto modo di pendere con evidenza dal relativo lato. Al fischio iniziale, infatti, ad approcciarsi in maniera più convinta al match sono in realtà i ragazzi di mister Bindi che, dopo lo 0-0 dei primi 20', insistono successivamente nel proprio forcing sino a sbloccare il risultato durante il secondo parziale grazie a un vero e proprio eurogol di Tozzi che peraltro, evidentemente non ancora sazio, decide in maniera altrettanto splendida di ripetersi qualche minuto più tardi consentendo ai propri colori di centrare il raddoppio. Nella terza frazione, tuttavia, una Cerretese fino a quel momento arrembante cala in maniera vistosa sotto il profilo del ritmo e dell'intensità finendo dunque per offrire maggiormente il fianco a un redivivo Castelfiorentino che, dal canto proprio, torna anzitutto in partita dimezzando lo svantaggio grazie allo spunto di Gjolena. Per un collettivo neroverde su cui inizia a pesare la pressione di dover preservare l'arridente score sino al triplice fischio, gli ospiti -da ciò galvanizzati- riescono invece per parte propria a colpire ancora con Abouelfath: ci pensa infine Bazzani, a una manciata di minuti dal termine, a impreziosire col punto del definitivo sorpasso la rimonta dei ragazzi di mister Rigatuso fissando il punteggio su un 2-3 che di lì a poco premia proprio i gialloviola con la conquista dell'intera posta in palio.
Centro Storico Lebowski-Settimello Sq.b 0-1
RETI: Spadi
Al termine di un'autentica battaglia nel fango a elevata intensità, al Settimello basta la sola rete di Spadi al crepuscolo del match per superare di misura i pari età del Lebowski ed espugnarne di conseguenza il fortino in occasione della ripresa ufficiale delle ostilità per quel che riguarda il campionato esordienti. Dopo un'occasione a testa registratasi in una prima frazione ad ogni modo terminata senza ancora alcun ritocco al risultato di partenza, nel successivo parziale sono invece i padroni di casa a portarsi a tanto così dal vantaggio con un pericoloso destro di Braccesi. La risposta del Settimello, però, non si fa dall'altro lato attendere e, nel giro di qualche minuto, Romagnoli sfiora il possibile 0-1 sugli sviluppi di un'azione di calcio d'angolo. Dopo un'altra cartuccia grigionera sparata stavolta a vuoto da parte di Ranfagni, il quale non mette a fuoco il bersaglio sul traversone del medesimo Braccesi, negli ultimi 20' i ragazzi del tandem Lumini-Cozzi premono un po' più sull'acceleratore rispetto alla compagine ospitante e, al termine di una serie di opportunità non sfruttate, indovinano infine il pertugio vincente per la rete decisiva dell'intero confronto grazie a Spadi, abile in questo modo a indirizzare l'intera posta in palio sui binari neroverdi.
Montelupo-Scandicci Sq.b 6-8
RETI: Bozzi, Bozzi, Vieri, Lazzarini, Martini, Autorete, Amanfo, Amanfo, Galati, Galati, Strangers, Maremmi, Bellini, Manu
Al termine di un'autentica pioggia di reti andata in scena in seno a una contesa rivelatasi tutto sommato equilibrata ma in cui, ad ogni modo, ha fatto la differenza il cinismo decisivamente sfoderato da parte dello Scandicci nel corso del terzo parziale, i blues iniziano con il piede giusto il proprio cammino nella seconda fase di campionato superando a domicilio il Montelupo con un a dir poco pirotecnico 8-6. La prima frazione, tuttavia, arride maggiormente ai ragazzi di mister Corradini che, trascinati in specie dalla doppietta di Bozzi, approdano non a caso all'intervallo avanti sul momentaneo 3-1. Nella seconda fetta di gara, invece, è una rete per parte a consentire al Montelupo, abile a trarre profitto anche tanto dai sigilli di Vieri, Lazzarini e Martini quanto da una sfortunata autorete avversaria, di preservare ancora alla pausa il prezioso +2. Tuttavia, nel corso del terzo parziale, tra le file amaranto si registra quel decisivo blackout che vede uno Scandicci rimasto fino ad allora comunque sempre sostanzialmente in partita approfittarne prontamente: il collettivo di Filippo Amendola e Christian Pineider, infatti, a fronte di questa situazione ha il merito di prendere il sopravvento sui propri avversari segnando ben quattro reti in dieci minuti scarsi e aggiudicandosi lo spicchio di contesa con un 5-2 che permette loro di mettere la testa avanti, sia pur di misura, nel punteggio. Per i blues, tra le cui file sono state a tal pro preziose le doppiette di Amanfo e Galati così come i centri di Stranges, Manu, Maremmi e Bellini, si registra infine un ultimo sigillo nel quarto parziale che indirizza una volta per tutte l'intera posta in palio sui relativi binari prima di un triplice fischio che vede quindi le due équipe protagoniste scendere da un vero e proprio ottovolante di emozioni.
Real Chianti-Audace Legnaia 3-0
RETI: Iacopozzi, Banchetti, Barbieri
Grazie, soprattutto, a un terzo tempo disputato a trazione pressoché anteriore, il Real Chianti esordisce con il botto nella seconda fase del campionato esordienti superando con un netto tris interno i pari età di un'Audace Legnaia che, dopo aver ottimamente tenuto testa ai propri avversari nei primi 40', è in seguito decisivamente calata in termini di lucidità nel corso dell'ultima fetta di gara finendo per offrire esizialmente il proprio fianco agli amaranto. Dopo lo 0-0 delle prime due frazioni, infatti, è un decisivo errore della retroguardia gialloblù a permettere a Barbieri di indovinare il pertugio vincente per il vantaggio casalingo prima che, al termine di una splendida azione corale, ci pensi Iacopozzi a centrare il punto del momentaneo raddoppio. Ci pensa infine Banchetti, approfittando di un'altra sbavatura audacina, a centrare nel finale il punto del tris conferendo al contempo il definitivo assetto allo score in favore dei ragazzi di mister Mazzetti.
Albereta San Salvi-Settignanese Sq.b 0-1
Lanciotto Campi Sq.b-Scarperia Sq.b 2-1
RETI: Cecchi, Menditto, Nasufi
Grazie a un guizzo decisivo di Cecchi pervenuto in seno a un finale di partita tutt'altro che adatto ai deboli di cuore, la Lanciotto supera internamente i pari età dello Scarperia mettendo ko i ragazzi del tandem Demeco-Dumitrachi con l'aggregato di 2-1 in proprio favore. A partire meglio sono proprio i rossoblù ma, dopo un tentativo al 6' di Idrizi che, propiziato da Rodriguez Ugueto, viene neutralizzato dall'estremo avversario, al 13' è ancora il medesimo Idrizi a sprecare una nitida chance per il vantaggio dei suoi sorvolando la traversa a tu per tu con il numero uno mugellano. 5' più tardi, invece, non incontra miglior fortuna Careri con una soluzione lasciata partire da fuori area. Anche alla ripresa delle ostilità sono i padroni di casa a tenere in mano la prevalente iniziativa ma, per un Rodriguez Ugueto che al 23' cestina clamorosamente la chance di stappare la partita, al 27' il portiere dello Scarperia si supera nello sporcare in corner un velenosissimo tentativo di Careri. Dopo molteplici cartucce sparate a vuoto, ad ogni modo, una caparbia Lanciotto trova infine con merito la rete del momentaneo 1-0 al 33' quando, sulla ribattuta di Islam Md conseguente a un colpo a botta sicura di Idrizi, è Menditto il più lesto di tutti a fiondarsi sulla sfera rimasta vagante per correggerla prontamente oltre la fatidica linea bianca. Sono ancora i ragazzi di mister Frati, peraltro, a creare più opportunità rispetto ai propri avversari anche in avvio di terza frazione ma, se al 43' è la dea bendata a impedire loro di pervenire al raddoppio complice la traversa su cui va a stamparsi il tiro di Careri, al 55' quest'ultimo vede invece il proprio calcio di punizione deviato provvidenzialmente in corner da parte della barriera. A fronte di una rilevante mole di occasioni non concretizzate, però, sul fronte opposto la legge non scritta per eccellenza di questo sport colpisce ancora quando, al termine di un'esiziale transizione, Nasufi indovina il pertugio vincente per ristabilire le sorti dell'incontro al 58'. La Lanciotto, però, al netto di un'inerzia potenzialmente tutt'altro che arridente non si lascia minimamente tradire dalla pressione e anzi, riversatasi tanto immediatamente quanto nuovamente in avanti, trova infine lo spunto decisivo per indirizzare l'intera posta in palio sui propri binari quando, al 60', Cecchi sbuca a due passi dalla porta per spedire in rete il piazzato di un ispirato Careri siglando in questo modo il gol che certifica definitivamente il successo dei relativi colori.
Giov. Fucecchio-Calenzano Calcio 8-0
RETI: Salutini, Corti, Tafa, Corti, Santini, Corti, Cucini, Perna
Grazie a una prova di forza corale sfoderata all'interno delle mura domestiche, il Fucecchio -alla ripresa delle ostilità per quel che concerne il campionato esordienti- si impone nello specifico nel corso degli ultimi due parziali contro i pari età del Calenzano, altra realtà degna di nota in termini di nostrano calcio giovanile, sino ad aggiudicarsi con un rotondo 8-0 in proprio favore il primo impegno ufficiale del 2026. In avvio di gara, a fronte dell'imperversare della canonica fase di studio tra le due équipe protagoniste, il ritmo stenta a decollare: l'impressione che si ha è comunque quella di un Fucecchio che prova a dettare i tempi alla gara, scontrandosi tuttavia con un Calenzano ben disposto in campo nonché capace di impostare la partita su coperture e transizioni che a questo proposito trovano terreno fertile grazie alla rapidità delle punte Tahiraj e Sall. E' proprio Sall, al 16', a orchestrare a questo proposito la prima azione degna di nota della partita scappando sulla destra e servendo al centro il medesimo Tahiraj, la cui soluzione a botta sicura impegna l'attento Rocchini. Al 20' è ancora Tahiraj a salire in cattedra per i rossoblù ma, sugli sviluppi di un calcio da fermo dalla trequarti, la soluzione lasciata partire dall'attaccante ospite termina di poco al lato. Sul fronte opposto, invece, per il momento il Fucecchio fatica a mettere in apprensione la retroguardia avversaria, comandata da un autentico pilastro come capitan Torrini, arrivando al tiro soltanto in una circostanza con Amato da fuori ma senza successo: ad ogni modo, in vista della seconda frazione i locali cambiano tutti e nove i propri effettivi in campo e con ciò a mutare è anche l'andamento di un match che vede adesso i rossoblù messi alle corde da parte dei ragazzi di mister Macelloni che, dal canto proprio, già al 21' si rendono pericolosi con un tentativo di Tafa che non mette però a fuoco il bersaglio. E', ad ogni modo, il preludio al vantaggio fucecchiese: al 25', infatti, Ciaponi recupera palla nella propria area, sale sulla sinistra e lancia con il contagiri sulla corsia opposta Corti che, a propria volta, arriva sul fondo e mette lo stesso Tafa nelle condizioni di centrare il punto del vantaggio. Il Calenzano accusa il colpo e, nel giro di altri 60 , il Fucecchio raddoppia grazie a un prodigioso recupero di Ciaponi a monte: la sfera, in seguito, arriva a Tafa che, vestitosi stavolta dei panni di assist-man, serve a centro area un Santini abile a spedire in rete il suggerimento del compagno. Al 30', invece, Corti brucia l'intera fascia destra in percussione e scodella in mezzo un pallone che Cucini, con una poderosa incornata, corregge alle spalle dell'estremo avversario per il tris casalingo. Il Fucecchio, giunti a questo punto, resta ancora pienamente padrone del campo e, prima del 40', sfiora anche il poker con una potente soluzione di Veshti che, propiziata ancora da un implacabile Ciaponi, finisce però soltanto per lambire il palo alla sinistra del portiere. Il terzo parziale inizia sulla falsariga del precedente, con un Fucecchio capace di dettare imperterrito il proprio ritmo al match e i ragazzi di mister Gesualdi, sull'opposta sponda, obbligati invece a una prevalente azione di rimessa: così, dopo il quarto sigillo bianconero realizzato in diagonale da Corti dopo un affondo solitario al 42', è nuovamente Corti -firmando così la propria tripletta personale- a timbrare il cartellino anche a cavallo tra il 44' -al termine di una trama imbastita da Ciaponi e Cucini- e il 48' con una zampata, in quest'ultimo caso, scaturita in seno a una furibonda mischia accesasi in area avversaria dopo un'iniziativa della premiata ditta Ciaponi-Amato. Per un Calenzano che tenta di reagire per, quantomeno, alleviare sia pur in minima parte il proprio insuccesso affidandosi in specie agli spunti in velocità di Sall, il Fucecchio arrotonda invece ulteriormente l'arridente score in proprio favore fissando il punteggio sul definitivo 8-0 grazie a Perna, che al 52' fa partire un bel tiro sul quale Bertocci arriva a deviare una palla che finisce comunque in rete, e un Salutini abile a portarsi a referto col mancino in piena area al 58'.
Calciatoripiù:
Ciaponi,
Corti e
Veshti (Giov. Fucecchio);
Torrini,
Colosi e
Sall (Calenzano).
Calenzano Calcio Sq.b-Casellina 1-0
RETI: Francioni
Al termine di un confronto disputato a viso aperto da parte delle due équipe protagoniste e che, nello specifico, ha visto un Calenzano particolarmente propositivo in avanti nonché capace di costruire molte azioni manovrate e un Casellina sul fronte opposto ordinato invece in retroguardia e pericoloso in ripartenza, sono i ragazzi di mister Pelagatti a conquistare l'intera posta in palio imponendosi tra le mura amiche col minimo sforzo ai danni dei biancorossi scandiccesi. Al fischio iniziale si apprezza sulle prime una certa iniziativa del Calenzano, tra le cui file El Hait prova all'8' una conclusione tuttavia attentamente neutralizzata da parte dell'estremo avversario. Dopo una green card assegnata tra le file ospiti a Finelli con un gesto di grande fair play, al 17' è invece Fallani a spedire fuori di poco un'altra insidiosa cartuccia sparata dai rossoblù. Con lo 0-0 dei primi 20' ormai in archivio, il Calenzano torna in campo con ancor più determinazione in vista della ripresa delle ostilità e, già al 21', un'azione corale porta il medesimo Fallani a una conclusione che sfiora però il palo. E', comunque, il preludio all'episodio rivelatosi a posteriori decisivo dell'intera contesa: al 25', infatti, l'estremo ospite si oppone sulla soluzione di Annese ma, per un pallone che resta vagante, è El Hait a fiondarcisi per primo per poi scodellare a centro area un traversone che Francioni insacca prontamente portando così in vantaggio i propri colori. Da ciò galvanizzati, i padroni di casa continuano a giocare sul velluto ma al 29' nessuno riesce a giungere coi tempi giusti all'appuntamento con la sfera sul pericoloso corner di Fallani. Al 33', invece, è la dea bendata a negare al collettivo di mister Pelagatti la gioia del raddoppio a fronte del palo su cui va in pieno a stamparsi la punizione col mancino di Annese mentre, 2' più tardi, il numero uno biancorosso abbassa la saracinesca sul tentativo in incursione di Michelassi salvo poi risultare un attimo dopo graziato da Presta che, sulla ribattuta, lascia partire una bordata che sorvola, per quanto di poco, il montante. All'alba del parziale conclusivo i locali si fanno ancora pericolosi con una combinazione tuttavia non andata a buon fine tra Molla e Fallani ma, sul fronte opposto, la reazione del Casellina non tarda a registrarsi con Geli che però non addomestica a dovere l'invitante servizio di Sodi. Il match continua a protrarsi sulla falsariga del botta e risposta e se, al 49', Fallani non mette a fuoco il bersaglio per una questione di centimetri dopo l'imbucata di Giugni, al 53' è invece Presta a rivelarsi decisivo dall'altro lato per stroncare una promettente trama biancorossa. L'ultimo sussulto della contesa è infine di marca casalinga: al 59', a questo proposito, Annese non finalizza a dovere un'arrembante azione corale dei suoi impedendo perciò parimenti allo score di subire ulteriori ritocchi sino al triplice fischio di lì a poco sopraggiunto.
San Piero A Sieve Sq.b-Pol. Novoli Sq.b 1-1
RETI: Kakia
Limite E Capraia-Sancascianese 1-0
RETI: Marcocci
Sestese-Certaldo Sq.b 3-1
RETI: Nomi, Reggiannini, De Luca, Muzhika
Grazie, in specie, a una prima frazione che ha a questo proposito visto i ragazzi di mister Ravanelli in pieno controllo della gara, la Sestese supera tra le mura domestiche i pari età del Certaldo imponendosi ai danni dei biancoviola con l'aggregato di 3-1 in proprio favore. Al fischio iniziale, come lasciato intendere, sono proprio i padroni di casa a dare più che l'impressione di apparire maggiormente nel vivo del gioco per poi, dopo una serie di cartucce sparate a vuoto tra cui anche un paio di opportunità sotto misura per il vantaggio, pervenirvi infine grazie allo squillo vincente di Nomi. Da ciò galvanizzati, i locali continuano sul velluto nel proprio forcing e, prima del riposo, allungano ulteriormente le distanze in termini di punteggio coi propri avversari grazie a Reggiannini. Nella seconda frazione, però, emerge in maniera più evidente la cattiveria agonistica nei duelli da parte di un Certaldo ordinato e fisico che, infatti, riesce a indovinare il pertugio vincente per timbrare il cartellino con Muzhika attestando la sfida su una falsariga maggiormente equilibrata il cui score sarà infine ritoccato per un'ultima volta da parte di un De Luca abile a fare perciò sì che, al termine di un terzo parziale conclusosi a reti inviolate, sia infine una Sestese riportatasi così sul +2 a festeggiare per la conquista dell'intera posta in palio al triplice fischio.
Lastrigiana-Sestese Sq.b 0-4
RETI: De Luca, Tognaccini, Reggiannini
Riuscendo, nello specifico, a imporsi tanto nel primo quanto nell'ultimo degli spicchi in cui la contesa si è dipanata, la Sestese supera a domicilio i pari età della Lastrigiana aggiudicandosi con un netto poker in proprio favore l'impegno contro i biancorossi che, senz'altro, si candidava a rappresentare uno degli appuntamenti di cartello valevoli per la prima giornata della fase primaverile del campionato esordienti. Sono proprio i ragazzi di mister Chiummiello, ultimata la canonica fase di studio tra le due formazioni, a squarciare il velo dell'equilibrio e stappare la partita grazie a Tognaccini per poi trarre profitto dallo spunto di Filippi e approdare dunque all'intervallo sul momentaneo raddoppio. Dopo una seconda frazione in cui la Lastrigiana tenta senza successo di rientrare in partita in termini di punteggio, è successivamente ancora il maggior cinismo rossoblù a fare la differenza nel corso della fetta conclusiva di gara: gli ospiti, infatti, si dimostrano nuovamente lucidi a dovere negli ultimi metri e, grazie tanto alla sopraggiunta doppietta personale di Tognaccini quanto al sigillo di Banchelli, spengono definitivamente ogni speranza avversaria di rimonta fissando il punteggio sul definitivo 0-4 e certificando una volta per tutte il successo sestese.
Scandicci-Grassina Sq.b 3-0
Sestese Sq.c-Calenzano Calcio Sq.c 7-0
RETI: Graniello, Graniello, Tarantelli, Tarantelli, Buzukja, Buzukja, Ferrini
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in maniera più o meno larga in ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Sestese di mister Scrima esordisce con il botto nella seconda fase del campionato esordienti superando internamente i pari età di un comunque generoso Calenzano con il rotondo aggregato di 7-0 in proprio favore. Al fischio iniziale sono proprio i rossoblù di casa a prendere in mano le redini dell'incontro, dettando a quest'ultimo il proprio ritmo e costringendo al contempo gli avversari a una prevalente azione di rimessa. Per un collettivo agli ordini di Paolo Incardona che soffre dunque momentaneamente in maniera particolarmente apprezzabile le scorribande sestesi, i locali approdano dall'altro lato all'intervallo con un poker in proprio favore che ne ipoteca già con largo anticipo il successo. Ben più equilibrata si rivela invece la seconda frazione in cui la compagine ospitante, in generale trascinata soprattutto dalle doppiette degli ispirati Graniello, Tarantelli e Buzukja, riesce ad affermarsi soltanto di misura. Per quanto, tuttavia, anche nel corso dell'ultimo spicchio di match il Calenzano tenti di trovare la via del gol per alleviare il proprio insuccesso, le iniziative ospiti vengono costantemente rispedite al mittente da parte di una Sestese che peraltro, tornata a riversarsi ancora in avanti nonché abile a trarre profitto anche dal sigillo di Ferrini nell'ottica del conferimento del definitivo assetto allo score, timbra per altre due volte il cartellino legittimando ulteriormente la propria supremazia sino a plasmare il 7-0 sul quale di lì a poco la gara diviene materiale d'archivio.
Signa Sq.b-Santa Maria Sq.b 2-0
RETI: Dobrovoda, Orlandi
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi di misura tanto il primo quanto l'ultimo dei parziali in cui il confronto si è dipanato, il Signa supera internamente i pari età del Santa Maria mandando al tappeto un comunque coriaceo collettivo empolese con l'aggregato di 2-0 al termine di un confronto sostanzialmente equilibrato in cui, però, sono stati proprio i canarini a dare maggiormente l'impressione di dettarvi più agevolmente il proprio ritmo. Dopo un'importante serie di cartucce sparate a vuoto al fischio iniziale, al crepuscolo del primo parziale gli ospiti si portano con merito in vantaggio quando Cano, nell'orchestrare una ripartenza dalle retrovie, serve in profondità con uno splendido filtrante l'accorrente Dobrovoda che, bravo a tagliare dalla corsia verso il centro, con l'interno del piede destro supera l'estremo avversario sul palo più lontano. Nel secondo tempo il Santa Maria tenta di abbozzare una reazione costruendo soprattutto in verticale ma, sul fronte opposto, la retroguardia avversaria è costantemente attenta nello stroncarne sul nascere le scorribande finché infine, per un Signa tornato a premere con insistenza nell'ultimo spicchio di contesa, i ragazzi di mister Montesarchio non ipotecano definitivamente il successo a 5' dal gong ripartendo rapidamente sugli sviluppi di un corner a sfavore con Dainelli che, imbeccato ancora da Cano, calcia da posizione defilata incontrando la pronta respinta del numero uno casalingo che, però, un attimo dopo nulla può sulla lesta ribattuta di Orlandi valevole per lo 0-2 con cui il match va in archivio.
Commento di : Reporter
Scarperia-Limite E Capraia Sq.b 4-3
RETI: Pieri, Autorete, Ciari
Al termine di un confronto intenso e combattuto sino al triplice fischio in cui, peraltro, i due collettivi protagonisti non si sono certamente risparmiati nel darsi reciprocamente battaglia all'insegna tanto di un vivace agonismo quanto, al contempo, di un'estrema correttezza incarnando perciò in maniera egregia lo spirito del calcio giovanile, è lo Scarperia a iniziare con il piede giusto la seconda fase di campionato superando i pari età del Limite e Capraia con un pirotecnico e rocambolesco 4-3, ricco di spunti tecnici su entrambi i fronti. La partita, andata in scena sulla falsariga di molteplici ribaltamenti, si apre con il vantaggio casalingo firmato da Nasufi ma, per un collettivo gialloblù che riesce a distinguersi con un palleggio ordinato e buone verticalizzazioni spesso partite dal basso per sfruttare le corsie in maniera fluida, dall'altro lato il Limite non manca comunque di rispondere affidandosi alla propria pericolosità in transizione e ribaltando momentaneamente lo score sull'1-2 in proprio favore. Giunti a questo punto, tuttavia, i locali non si lasciano tradire dalla pressione e, dopo aver ristabilito con Pieri le sorti dell'incontro, traendo profitto da un'arridente inerzia allungano fino al poker in virtù dei sigilli di Ciari e Gjuzja prima che, ad ogni modo, l'impennata d'orgoglio bianconera registratasi in seguito porti il Limite ad accorciare le distanze su un 4-3 che, al netto tanto di un esito rimasto aperto fino all'ultimo quanto dei successivi tentativi esperiti da parte degli ospiti, non avrà però più modo di mutare sino al calar del sipario.
Rignano-Sales Sq.b 3-1
RETI: Ronzano, Ronzano, Ognibene, Vagini
Grazie, in specie, a un'arrembante seconda frazione il Rignano, che tanto bene aveva fatto nella prima tranche di gare ufficiali del campionato esordienti andata in archivio nell'imminenza delle festività natalizie, riprende all'alba della seconda fase il proprio cammino esattamente dal positivo punto in cui i ragazzi di mister Merciai si erano fermati superando, a questo proposito, internamente i pari età della Sales con l'aggregato di 3-1. Al fischio iniziale però, registratosi sotto una pioggia torrenziale, le due équipe protagoniste danno vita a un match sostanzialmente equilibrato affrontandosi prevalentemente a centrocampo ma senza che ciascuna al contempo riesca a impensierire particolarmente la retroguardia avversaria. Con lo scorrere delle lancette, tuttavia, i padroni di casa crescono sempre più in termini d'intensità finché, nel corso del secondo parziale, al 34' non è Ronzano a sbloccare il risultato raccogliendo un pallone rimasto vagante sugli sviluppi di un corner a favore dei suoi per poi indovinare col mancino il pertugio vincente per trafiggere l'estremo avversario sul palo lontano. La Sales accusa il colpo e, nel giro di altri 5', capitola nuovamente quando il medesimo Ronzano, ripartito rapidamente dal centrocampo, confeziona un pregevole dai e vai con Ognibene per poi raddoppiare da posizione propizia. Per il bomber biancoverde, svestitosi in seguito dei panni di assist-man, c'è spazio anche -all'alba del terzo parziale- per la gloria personale stante un suo gol di rapina dopo aver sottratto il possesso alla retroguardia gialloblù che ipoteca con forza il successo per i padroni di casa. I ragazzi di mister Prece, sul fronte opposto, hanno comunque un'impennata d'orgoglio e, riversatisi in avanti nel finale allo scopo di alleviare il proprio insuccesso, prima del triplice fischio accorciano le distanze fissando il punteggio sul definitivo 3-1.
Isolotto Sq.b-Lanciotto Campi Sq.c 1-2
RETI: Masci, Lapi, Parigi
Grazie a una splendida rimonta interamente perfezionata nel corso del parziale conclusivo, la Lanciotto Campi si impone di misura sul terreno di un comunque coriaceo e ben disposto in campo Isolotto che, pur avendo subìto per larghi tratti una prevalente iniziativa avversaria, ha avuto pur sempre il merito di tenere egregiamente testa alle scorribande dei ragazzi di mister Caciolli. Sono proprio questi ultimi a partire in maniera più convinta al fischio iniziale ma, se al 7' il tentativo di Lapi si perde al di là della sbarra, al 12' è ancora l'attaccante rossoblù a sfiorare il gol sugli sviluppi di un'incursione sulla fascia di Cecchi. Con lo scorrere delle lancette, tuttavia, anche i biancorossi guadagnano progressivamente campo e coraggio e, dopo aver sondato il terreno dalle parti di Bitossi con un paio di conclusioni dalla distanza a cavallo tra il 17' e il 19', un attimo prima del riposo indovinano infine il pertugio vincente per il vantaggio grazie al guizzo di Masci. La Lanciotto, ad ogni modo, non si dà minimamente per vinta ma, al netto dei molteplici tentativi esperiti in specie da parte di Spaltro, nel corso dei 20' centrali il punteggio resta fermo sull'1-0 in favore dei ragazzi di mister Fantechi. Ciononostante, i rossoblù continuano imperterriti nel proprio forcing ai danni del collettivo di via Pio Fedi e, cestinata un'altra doppia chance per il pari con un paio di conclusioni di Lapi infrantesi sui guantoni dell'estremo biancorosso prima e sul montante poi, al 47' pervengono infine al meritato 1-1 quando Parigi lascia partire una conclusione dalla distanza che l'estremo locale non trattiene vedendosi beffardamente scivolare il pallone alle spalle. Prima del gong, infine, c'è finanche lo spazio che basta a un'ancor più galvanizzata Lanciotto per impreziosire la propria rimonta col definitivo sorpasso: al 56', infatti, al termine di un'azione corale Toccafondi serve Lapi che, una volta eluso in dribbling il diretto avversario, spedisce con freddezza il pallone alla sinistra del portiere e indirizza di conseguenza i tre punti sui binari dei propri colori.
Grassina-San Donato Tavarnelle Sq.b 0-6
RETI: Bruni, Bruni, Bruni, Tellini, Vella, Papi
Grazie, in particolar modo, a un'a dir poco arrembante seconda frazione il San Donato Tavarnelle -abile al contempo ad aggiudicarsi le restanti due di misura- si impone sul sintetico del Pazzagli mandando a domicilio al tappeto il Grassina con un netto e tennistico 6-0 in proprio favore. Dopo la rete di Bruni valevole per il momentaneo vantaggio gialloblù e messa a referto durante i primi 20', nello spicchio centrale di contesa il Grassina accusa in maniera più evidente il contraccolpo conseguente allo 0-1 in termini emotivi finendo per offrire maggiormente il fianco a un collettivo di mister Clemente che, dall'altro lato, non se lo lascia certamente dire due volte portandosi a segno dapprima con i neo-entrati Vella e Papi e, successivamente, in virtù della sopraggiunta tripletta personale di un Bruni autore di una prestazione particolarmente sopra le righe. Per quanto, infine, i rossoverdi tentino di abbozzare una reazione nell'ultimo parziale allo scopo, quantomeno, di rendere meno amaro il proprio insuccesso, sul fronte opposto è però il San Donato a colpire ancora legittimando ulteriormente il suo predominio territoriale e conferendo con Tellini il definitivo assetto al risultato.
Lanciotto Campi-Montelupo Sq.b 4-0
RETI: Celentano, Celentano, Menditto, Bini
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in ciascuno dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, la Lanciotto -trascinata da un Celentano in autentico stato di grazia- supera internamente i pari età di un coriaceo Montelupo aggiudicandosi l'intera posta in palio grazie al 4-0 rifilato ai ragazzi del tandem Nicolosi-Pelucchini. Sin dalle battute iniziali dell'incontro sono proprio i campigiani, capitanati proprio dal suddetto e implacabile Celentano, a dettarvi imperterriti il proprio ritmo e, dopo una chance per il vantaggio fallita da Hallulli sull'invito di Cecconi, è in seguito il medesimo Celentano a non lasciare invece scampo a Bandini finalizzando alla perfezione il suggerimento del compagno. Dopo un primo tempo terminato quindi sul momentaneo vantaggio di misura rossoblù, nella ripresa una galvanizzata Lanciotto costringe ancora i propri avversari a una prevalente azione di rimessa e, sparate a vuoto alcune cartucce con Bini e Gargani, perviene infine al raddoppio ancora grazie a uno scatenato Celentano che, peraltro, soltanto qualche minuto prima si era visto dire di no dal legno. In avvio di terzo parziale il capitano rossoblù serve per ben due volte Hallulli in ottima posizione ma, dal canto proprio, il numero 54 casalingo non riesce a trovare la giusta coordinazione per andare a referto mentre, sul fronte opposto, è provvidenziale El Bid nell'abbassare la propria saracinesca per impedire di rientrare in partita a un Montelupo abile a provarci dapprima con un Romano imbeccato da Cantini e, in seguito, con Trinci. Scampati i pericoli, i ragazzi di mister Frati tornano alla carica e indovinano il pertugio vincente per il tris con Menditto su assist di Celentano al netto delle vibranti proteste amaranto per un presunto fallo ai danni di un calciatore ospite nel dipanarsi della trama. Spente, così, ormai le residue speranze ospiti di rimonta, i rossoblù mettono infine, prima del gong, la ciliegina sulla torta del match fissando lo score sul definitivo 4-0 in proprio favore grazie a un autentico bolide scagliato da Bini su calcio di punizione.
Commento di : Reporter
A.g. Dicomano-Figline 1965 1-2
RETI: Madiouf, Mucaj, Mucaj
Al termine di un confronto tanto gradevole quanto estremamente corretto tra le due compagini protagoniste, capaci per ampi sprazzi di dare vita a trame particolarmente pregevoli, il Figline si aggiudica di misura l'intera posta in palio sul terreno del Dicomano con un aggregato di 2-1 che ha a questo proposito visto i gialloblù riuscire a imporsi tanto nel primo quanto nell'ultimo parziale. Sin dal fischio iniziale i diciotto protagonisti si fronteggiano a viso aperto e, prima del del riposo, sono i locali a poter beneficiare di una nitida chance per stappare la partita quando il direttore di gara assegna loro una massima punizione che tuttavia Fiorini spreca concludendo troppo centralmente e incontrando perciò sulla propria strada la respinta coi piedi di uno strepitoso Shek. Sul fronte opposto invece, in ossequio alla legge non scritta per eccellenza di questo sport, il Figline mette la testa in avanti indovinando il pertugio vincente per il vantaggio grazie a una splendida incornata di Mucaj sugli sviluppi di un'azione di calcio d'angolo. Il Dicomano, ad ogni modo, dà ampiamente dimostrazione di saper tirare fuori i propri artigli nel momento di difficoltà e, nel corso dei 20' centrali, ristabilisce temporaneamente le sorti dell'incontro grazie a un Madiouf abile a finalizzare alla perfezione una propria percussione in solitaria. Dopo un più intenso forcing sfoderato da parte dei galvanizzati biancoazzurri, però, per una serie di cartucce sparate a vuoto dai ragazzi di mister Calabrese è invece il Figline a riportarsi dall'altro lato sul +1 durante il parziale conclusivo con una soluzione da distanza siderale di Mucaj che, al netto di una non eccessiva potenza, complice un terreno di gioco allentato dalla recente pioggia trae in inganno Pasquini e si insacca alle relative spalle a fronte dell'infortunio dell'estremo mugellano. Con un cronometro ormai sempre più nemico, i padroni di casa non mancano comunque di rimboccarsi le maniche allo scopo di ristabilire nuovamente la parità ma, nonostante i molteplici tentativi esperiti da parte di un arrembante Dicomano, il risultato non subirà più ritocchi sino alla definitiva chiusura delle ostilità.
Calciatoripiù:
Mucaj e
Calasso (Figline).
Sales-Rondinella Marzocco Sq.b 2-4
RETI: Vagini, Vagini, El Gallaf, Capineri, Duzha, Galeazzi
Al termine di un confronto gradevole, vivace anche dal punto di vista agonistico e che non ha dunque certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, la Rondinella supera a domicilio i pari età della Sales con l'aggregato di 4-2 iniziando così nel migliore dei modi il proprio cammino in seno alla seconda fase del campionato esordienti. Per quanto, infatti, i ragazzi agli ordini di mister Incognito si siano rivelati un cliente coriaceo e molto ben disposto in campo nonché a tratti capace di dare seriamente del filo da torcere ai propri avversari, a premiare un'ancor più arrembante compagine biancorossa è stato infine il maggior cinismo da quest'ultima dimostrato decisivamente negli ultimi metri all'interno di una contesa in cui sin dal fischio iniziale i due collettivi protagonisti non hanno certamente lesinato sulla dedizione nel darsi vicendevolmente battaglia. Se dunque, per gli ospiti, a timbrare il cartellino e contribuire concretamente al relativo successo sono Duzha, Capineri, El Gallaf e Galeazzi, dall'altro lato è invece Vagini a mettersi in particolare evidenza tra le file gialloblù con la doppietta che consente ai suoi colori di alleviare leggermente il ko nell'ottica del conferimento del definitivo assetto allo score.
Pol. Novoli-Rinascita Doccia 1-3
RETI: Borbui, Caldini, Borbui
Casellina Sq.b-Giov. Fucecchio Sq.b 0-20
RETI: Sharra, Bejdollari, Fanfani, Gega, Xhixha, Lo Guercio, Fulda, Sharra, Pennucci, Sharra, Gega, Fanfani, Xhixha, Lo Guercio, Sharra, Pennucci, Pennucci, Pennucci
Avane-Sporting Arno 0-0
Termina senza vincitori né vinti il confronto tra Avane e Sporting Arno che, dopo essersi date reciprocamente battaglia per sessanta e più minuti all'interno del fortino empolese, si spartiscono equamente la posta in palio a fronte di un inedito, per la categoria, 0-0 maturato in seno all'impegno che le vedeva protagoniste. Sin dal fischio iniziale, a questo proposito, le due compagini -dopo aver dato adito alla canonica fase di studio- non mancano di sbilanciarsi ciascuna un po' di più allo scopo di dare del filo da torcere alla retroguardia avversaria ma, al netto delle molteplici cartucce sparate su entrambi i fronti, lo 0-0 di partenza risulta inalterato sino all'intervallo. Anche nei restanti due spicchi di contesa, tuttavia, il canovaccio di quest'ultima fatica a mutare: per quanto, infatti, entrambe le équipe protagoniste duellino all'insegna dell'agonismo nel tentativo di far crollare ciascuna il muro difensivo opposto, l'elevata soglia di concentrazione mantenuta intatta da parte delle due linee arretrate fa sì che lo score non subisca alcun ritocco sino a un triplice fischio che vede perciò tanto i gialloneri quanto i ragazzi del tandem Pini-Rossello mettere un punto in cascina.
Fiorentina-Cattolica Virtus 1-3
RETI: Calabro, Bottai, Fontani, Fontani, Taiuti
Molinense-Ideal Club Incisa -