Campionando.it

Esordienti GIR.Fase2-A - Giornata n. 10

Affrico-Fiorentina 5-0

RETI: D Onofrio, Magnarosa, Caramia, Nesi, D Onofrio

Montelupo Sq.b-Certaldo Sq.b 2-0

RETI: Vaglini, Leo

Al termine di un confronto sostanzialmente equilibrato, gradevole e che non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto il Montelupo presidia nel migliore dei modi il fortino casalingo superandovi con l’aggregato di 2-0 i pari età del Certaldo una volta riuscito a imporsi tanto nel primo quanto nell’ultimo dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata. Al termine della canonica e reciproca fase di studio tra le due équipe sono, come lasciato intendere, proprio gli amaranto a stappare la partita squarciando il velo dell’equilibrio in proprio favore grazie a Vaglini che, sugli sviluppi di un’azione di calcio d’angolo, si coordina splendidamente con il destro indovinando una volée che si insacca direttamente all’angolino senza lasciare scampo alcuno all’estremo avversario. Infine, dopo un secondo parziale terminato sullo 0-0 al netto delle molteplici cartucce sparate su entrambi i fronti, ci pensa Leo a chiudere i conti per i padroni di casa nel corso dei 20’ conclusivi sfruttando alla perfezione l’imbucata di Becheri e trafiggendo il numero uno biancoviola con un esiziale mancino a tu per tu con quest’ultimo.


Settimello Sq.b-Calenzano Calcio Sq.c 2-3

RETI: Palmisano, Galasso, Fallani, Sall, Tahiraj
Grazie a una splendida rimonta perfezionata a cavallo tra gli ultimi tre parziali del confronto il Calenzano, dimostrando in questo modo di sapersi ampiamente riprendere da un avvio a dir poco shock, conquista l'intera posta in palio sul terreno del Settimello superando i pari età in maglia neroverde con l'aggregato di 3-2 in proprio favore grazie a una splendida prova di carattere che, esattamente all'opposto dei locali, lo ha visto progressivamente crescere in termini d'intensità nella relativa manovra. Come lasciato intendere, ad ogni modo, è però in realtà il Settimello a partire al fulmicotone e, se al 4' Palmisano sfrutta un'indecisione difensiva avversaria per mettere a referto l'1-0, ci pensa in seguito Galasso a raddoppiare prontamente appena centoventi secondi dopo concretizzando un'azione offensiva ben manovrata dai suoi. Il Calenzano, dopo aver sulle prime accusato il colpo, prova a reagire col passare dei minuti ma, se al quarto d'ora una pericolosa punizione rossoblù viene decisivamente deviata dalla barriera, al 16' Annese serve con un buon filtrante un Fallani che, però, calcia di poco a lato. Sulla scia di quanto di buono creato al crepuscolo della prima frazione, alla ripresa delle ostilità gli ospiti cambiano marcia e prendono in mano il gioco cestinando, anzitutto, due opportunità per accorciare le distanze con Tahiraj e Francioni. Dopo un'altra cartuccia sparata a vuoto da Presta, al 27' Francioni corregge in incornata sul palo un piazzato in favore dei suoi prima che Fallani, pur molto ben appostato, non riesca però incredibilmente a ribadire in rete. Il gol rossoblù, ad ogni modo, resta nell'aria e al 39', sugli sviluppi di una punizione, è Tahiraj a raccogliere il suggerimento di Fallani riportando una volta per tutte in partita i propri colori. Giunti a questo punto, i ragazzi di mister Gesualdi premono più che mai sull'acceleratore e, dopo un paio di tentativi esperiti senza successo da parte di Fallani e Annese, al 54' indovinano infine il pertugio vincente per il meritato pareggio quando Annese serve Sall che, a sua volta, prolunga il pallone di testa per un Fallani glaciale nel centrare il punto del momentaneo segno x. Per quanto il Settimello non manchi comunque, dal canto proprio, di abbozzare una reazione, i ragazzi di mister Gesualdi rimangono invece ancora in pieno controllo delle redini dell'incontro completando la propria rimonta all'alba del quarto parziale: al 64', infatti, Fallani colpisce la traversa e Sall è il più lesto di tutti a fiondarsi sulla sfera rimasta vagante per poi siglare il gol di un sorpasso che non avrà a tal proposito più modo di mutare sino al calar del sipario.
Lanciotto Campi-Pol. Novoli 2-1

RETI: Hallulli, Cerbai, Hafez

Una volta riuscita decisivamente a imporsi di misura nel corso del secondo spicchio di gara, la Lanciotto Campi centra il successo tra le mura amiche superando con l’aggregato di 2-1 in proprio favore un pur coriaceo e ben schierato sul rettangolo verde Novoli. Sono proprio i locali a mettere in piedi la prima azione degna di nota del match al fischio iniziale con una conclusione di Cerbai terminata tuttavia sul fondo al 9’ mentre, sul fronte opposto, non incontra miglior fortuna rispetto al proprio avversario Peris al 14’. Al 17’ è invece la volta di un Hallulli che però, pur molto ben imbeccato in profondità da un compagno, viene prontamente ravvisato dal direttore di gara in posizione di fuorigioco. Ciononostante, di lì a poco l’attaccante campigiano avrà la possibilità di rifarsi con gli interessi dal momento che al 28’, sfruttando lo splendido assist col tacco di Toccafondi, è proprio il medesimo Hallulli a portare in vantaggio i propri colori non fallendo la chance in questione in completa solitudine davanti al portiere. Dopo una cartuccia sparata a vuoto per parte con protagonisti Ballerini al 32’ e Uzuni 4’ dopo, all’alba dell’ultimo parziale il Novoli indovina il pertugio vincente per il segno x con un Hafez che, al 42’, trae alla perfezione profitto dal suggerimento di Coi. Ciononostante, giunti a questo punto la Lanciotto non si lascia tradire dalla pressione ma, anzi, al 49’ si riporta decisivamente in vantaggio quando, sugli sviluppi di una pregevole triangolazione in mediana tra Ciandella e Toccafondi, quest’ultimo firma il proprio secondo servizio vincente di giornata mandando in porta un Cerbai bravo a indovinare il pertugio vincente per il definitivo 2-1 locale.


Laurenziana Sq.b-Borgo San Lorenzo 0-2

RETI: Paoli, Zampieri

Rondinella Marzocco Sq.b-San Donato Tavarnelle Sq.b 7-0

RETI: Capineri, Capineri, Ciccone, Imbriani, Tulini, Imbriani, Monti
Grazie a una solida e convincente prestazione corale la Rondinella, abile a questo proposito ad aggiudicarsi -peraltro con il costante e contestuale mantenimento del clean sheet- ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, presidia nel migliore dei modi le mura domestiche imponendovisi con un perentorio e che lascia assai poco spazio a discussioni 7-0 ai danni dei malcapitati pari età di un San Donato Tavarnelle che dal canto proprio, dopo aver provato a tenere testa ai propri avversari per i primi 40', ha infine visto il proprio muro difensivo crollare inesorabilmente di fronte alla dilagante onda d'urto biancorossa. Al fischio iniziale sono proprio i ragazzi del tandem Pastorelli-Melli a prendere in mano le redini del gioco e, dopo aver rotto il ghiaccio con Imbriani, i padroni di casa raddoppiano qualche minuto più tardi con Tulini prima che il medesimo Imbriani, centrando in questa maniera la propria doppietta personale, allunghi ulteriormente le distanze tra le due compagini in termini di punteggio durante il secondo tempo. Nella frazione conclusiva, infine, gli ospiti accusano in maniera più evidente il contraccolpo emotivo sfaldandosi definitivamente sotto i colpi di una Rondine che, una volta preso con certezza il largo traendo a tal proposito profitto dal doppio sigillo di Capineri, conferisce finanche un momentaneo assetto tennistico allo score con Ciccone per poi fissare l'aggregato sul definitivo 7-0 in proprio favore prima del gong grazie a Monti.
Virtus Rifredi-Impruneta Tavarnuzze 4-4

RETI: De Nigris, De Nigris, De Nigris, De Nigris, Tovoli, Tovoli, Tovoli, Paladino

Rinascita Doccia Sq.b-Virtus Rifredi Sq.b 1-2

RETI: Vezzi, Donisi, Picchi

Vittoria esterna per la Virtus Rifredi che, con una bella prestazione corale, supera per 2-1 lontano dalle mura amiche il Rinascita Doccia al termine di una partita molto gradevole nonché segnata dal primo caldo primaverile. Al fischio iniziale i ritmi si rivelano pressoché subito alti con gli ospiti, nello specifico, padroni del campo grazie alle geometrie di Fanfani e agli spunti tecnici di Donisi. E’ proprio il numero 27 gialloblù, peraltro, ad avere le prime chance per sbloccare il match: prima si libera sulla fascia e calcia di sinistro ma Cecchi è bravo a respingere in angolo, poi ci prova al 7’ da fuori con un bel diagonale terminato però al lato di poco. I padroni di casa tentano di reagire in contropiede con Torricini e Vezzi ma, al 12’, è Caldini con un tiro dal limite ad impegnare severamente un Deo bravo a salvarsi in corner. Sul fronte opposto, invece, al quarto d’ora arriva il vantaggio del Rifredi quando, sugli sviluppi di un cross dalla sinistra in area, Donisi taglia il campo ed anticipa il proprio marcatore siglando il momentaneo 0-1. I locali accusano il colpo a livello emotivo e al 20’ e capitolano anche per la seconda volta quando Picchi si rivela il più lesto di tutti a risolvere una mischia in area ed insaccare il raddoppio gialloblù. Nella ripresa il Rinascita Doccia si getta in avanti per provare a ribaltare il risultato pur rischiando qualcosa di troppo una volta sbilanciatosi in contropiede ma, al 30’, i relativi sforzi vengono infine premiati: corner di Vannini e colpo di testa di Vezzi che riapre la partita per l’1-2. Gli ospiti giostrano bene il pallone e prima del 40’ hanno un paio di occasioni con Fanfani e Clausi, non sfruttate tuttavia a dovere. Nell’ultimo tempo, infine, le squadre si equivalgono con belle giocate da ambo le parti: se, da un lato, il Rifredi ha una nitida occasione con Picchi al 47’ nella cui circostanza l’ottimo Cecchi se la cava egregiamente, sul fronte opposto i rossoblù non riescono invece a trovare il segno x e la gara termina dunque di lì a poco con il successo di misura ospite.


Balbogol9

Scarperia Sq.b-S. Vignini Vicchio 2-0

RETI: Inferrera, Ciari

Sancascianese-Lastrigiana Sq.b 2-1

RETI: Silei, Viviano, Gistri
Grazie a una decisiva rimonta a questo proposito perfezionata a cavallo tra gli ultimi due parziali del confronto, la Sancascianese presidia in maniera ottimale il fortino casalingo mietendo un'illustre vittima del calibro della Lastrigiana e conquistando in questa maniera l'intera posta messa in palio dall'impegno che la vedeva opposta ai ragazzi del tandem Fabrizzi-Sergi grazie al 2-1 rifilato ai loro danni. Sono però, come lasciato intendere, in realtà questi ultimi a rendersi protagonisti al fischio iniziale di un miglior approccio al match finché, al termine della canonica e reciproca fase di studio tra le due équipe, non ci pensa in seguito Gistri a indovinare il pertugio vincente per portare in vantaggio i biancorossi permettendo dunque loro di approdare all'intervallo avanti di misura. Alla ripresa delle ostilità, tuttavia, i padroni di casa tornano in campo sfoderando un piglio ancor più battagliero e, seriamente intenzionati a ristabilire le sorti dell'incontro, profondono in tale direzione i propri sforzi sino a pervenire all'appena esposto scopo prima del 40' con Silei. Forti dell'1-1 appena centrato, peraltro, i gialloverdi credono adesso più che mai nel successo: per un esito finale rimesso completamente in discussione, dunque, sono infine proprio i ragazzi di mister Moppi a spuntarla nel corso dell'ultimo parziale trovando la via del definitivo sorpasso grazie a Viviano e indirizzando in questa maniera l'intera posta in palio sui relativi binari.
Barberino Calcio-Signa 4-1

RETI: Di Bua, Di Bua, Di Bua, Perez Saurez, De Franco
Grazie a una splendida rimonta perfezionata a cavallo tra tutti e tre i parziali del confronto dopo aver incassato l'iniziale svantaggio ad opera dei canarini il Barberino, abile a questo proposito a trarre profitto dalla tripletta di un Di Bua apparso in autentico stato di grazia, supera tra le mura amiche i pari età del Signa con l'aggregato di 4-1 in proprio favore approdando in questa maniera col sorriso allo stop pasquale prima dell'ultima giornata di campionato. Al fischio iniziale le due équipe protagoniste si fronteggiano prevalentemente in mediana finché, al termine della canonica fase di studio tra di esse, non sono infine gli ospiti a squarciare il velo dell'equilibrio indovinando il pertugio vincente per portarsi in vantaggio con De Franco al 10'. La reazione mugellana, però, si rivela tanto immediata quanto vincente e, appena 6' più tardi, vede ristabilire momentaneamente le sorti dell'incontro il suddetto Di Bua che, evidentemente non ancora sazio, decide finanche di ripetersi al 27' ribaltando perciò in toto il risultato in favore dei propri colori. Da ciò galvanizzati, i rossoblù continuano a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo e, dopo il terzo sigillo di giornata messo a referto da parte di un implacabile Di Bua all'alba della terza frazione, ci pensa infine Perez Suarez, al 48', a calare il colpo di grazia nei confronti dei ragazzi di mister Servi spegnendone una volta per tutte le residue speranze di rimonta con il punto del definitivo 4-1 casalingo.
Pontassieve-Pelago 4-2

RETI: Dattile, Lachi, Mazzucconi, Autorete, Ferrante, Chiappi

Riuscendo, decisivamente, ad aggiudicarsi con due reti di scarto il secondo dei tre parziali in cui il confronto ha avuto modo di dipanarsi, il Pontassieve presidia in maniera ottimale le mura amiche imponendovisi con l’aggregato di 4-2 ai danni dei pari età del Pelago nel derby che vedeva opposte le due compagini. Dopo un primo tempo terminato con il risultato di partenza ancora invariato al netto delle molteplici cartucce sparate su entrambi i fronti -vuoi per l’imprecisione degli avanti delle due compagini vuoi per l’attenzione sfoderata da parte di entrambe le linee arretrate- è il Pontassieve a dimostrare rispetto ai propri avversari una maggiore iniziativa nel corso della fetta centrale di gara alla ripresa delle ostilità finché, anche grazie all’ausilio della dea bendata, i ragazzi di mister D’Andretta non si portano infine in vantaggio traendo profitto da una sfortunata deviazione difensiva ospite che trae in inganno l’estremo biancoverde. Giunti a questo punto, il Pelago accusa il colpo e, nell’arco di una manciata di minuti, capitola finanche per la seconda volta per mano di Mazzucconi. Dopo il tris realizzato da Lachi all’alba del parziale conclusivo, però, il collettivo del tandem Baldoni-Gerini ha un’impennata d’orgoglio e, grazie a Ferrante, rimette l’esito finale in discussione accorciando le distanze. Il Pontassieve, però, ha dal canto proprio il merito di non lasciarsi tradire dalla pressione e si riporta prontamente sul +3 con Dattile per quanto, dall’altro lato, anche gli ospiti risultino parimenti meritevoli di vedersi spezzata una lancia in proprio favore non gettando in anticipo la spugna e indovinando il pertugio vincente per rendere ancor meno amaro il proprio insuccesso con il punto del definitivo 4-2 firmato da Chiappi prima del gong.


S.lorenzo Campi Giovani-Isolotto Sq.b 0-3

RETI: Bacci, Zanobi, Zanobi
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in ben due dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, l'Isolotto centra il successo lontano dalle mura amiche superando in trasferta i pari età del San Lorenzo Campi con l'aggregato di 3-0 in proprio favore. Dopo una prima frazione sostanzialmente equilibrata in cui le due équipe protagoniste si fronteggiano prevalentemente in mediana senza tuttavia riuscire, per il momento, a ritoccare lo score vuoi per l'attenzione sfoderata da parte delle due linee arretrate vuoi per l'imprecisione degli avanti, sono i biancorossi ad approcciarsi in seguito in maniera più convinta al confronto in occasione della ripresa delle ostilità. Così, una volta portato l'ago della bilancia a pendere con maggior evidenza dal relativo lato, i ragazzi di mister Beraldi caricano a testa bassa e, prima del 40', indovinano il pertugio vincente per passare in vantaggio grazie a Bacci. Da ciò galvanizzato, il collettivo di via Pio Fedi continua imperterrito a macinare il proprio gioco sul velluto e, dopo aver centrato il raddoppio con Zanobi, conferisce ancora in virtù di uno spunto del proprio numero 4 -abile in questa maniera a mettere a referto la propria doppietta personale- il definitivo assetto al risultato nell'imminenza del calar del sipario spegnendo al contempo ogni residua speranza avversaria di rimonta.
San Piero A Sieve-Empoli 3-9

RETI: Manzani, Magherini, Rossi, Cupi, Bernardo, Autorete, Caciagli, Binaku

Santa Maria Sq.b-Lanciotto Campi Sq.c 1-1

RETI: Gjuraj, Giannasi

Termina senza vincitori né vinti il match tra Santa Maria e Lanciotto Campi che, una volta dato vita a una contesa gradevole e che, a questo proposito, non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, si spartiscono equamente la posta messa in palio dall’impegno che le vedeva opposte impattando reciprocamente sull’1-1. A partire meglio sono gli ospiti ma, dopo una conclusione ravvicinata di Celentano al 2’ propiziata da una grande azione di Colombino e tuttavia stampatasi sul corpo dell’estremo avversario, al 5’ sono ancora i medesimi Celentano e Colombino a confezionare una pregevole trama al cui termine Calabretta conclude però al lato. Il Santa Maria, ad ogni modo, non manca per parte propria di reagire e, dopo aver conquistato un promettente corner, al 9’ si porta in vantaggio proprio sugli sviluppi di quest’ultimo traendo profitto dall’imperioso stacco di Gjuraj. Dopo una cartuccia per parte sparata a vuoto da Guidotti sul fronte casalingo e da Gorini sulla sponda rossoblù, in avvio di ripresa la Lanciotto si porta a tanto così dal pari ma Calabretta, dopo essersi accentrato al 24’ dalla sinistra, vede la propria staffilata indirizzata sotto la traversa neutralizzata da uno strepitoso intervento di Valenti. Dall’altro lato, invece, non incontra miglior fortuna Lupi al 33’ con una soluzione che impegna l’attento numero uno rossoblù. Il match, giunti a questo punto, continua imperterrito a protrarsi sulla falsariga del botta e risposta anche se, in apertura di terzo parziale, sono gli ospiti a tentare con maggiore insistenza d’innalzare i giri del proprio motore allo scopo di ristabilire le sorti dell’incontro finché, dopo aver guadagnato un tiro dalla bandierina grazie a uno spunto di Ilardo, sugli sviluppi del medesimo corner non ci pensa Giannasi, dopo aver raccolto una respinta della difesa empolese, a lasciar partire una gran botta che permette ai suoi al 51’ di acciuffare il segno x fissando lo score su un 1-1 che infatti, al netto dei tentativi successivamente esperiti su entrambi i fronti, non avrà più modo di risultare ritoccato sino al triplice fischio.


Settignanese-Porta Romana Sq.b 6-2

RETI: Marrocolo, Marrocolo, Marrocolo, Marrocolo, Marrocolo, Martini

Ideal Club Incisa-Sales Sq.b 3-1

RETI: Chiarelli, Sipa Zeufack, Krasniqi, Montuschi
Una volta aggiudicatosi decisivamente, nell'ottica del successo finale, l'ultimo dei tre parziali in cui la contesa ha avuto modo di dipanarsi, l'Ideal Club Incisa presidia nel migliore dei modi il fortino casalingo superandovi con l'aggregato di 3-1 in proprio favore i pari età di una Sales che sul fronte opposto, dopo aver costantemente fermato sul segno x i propri avversari nel corso dei primi 40', si è infine trovata costretta a cedere loro inappellabilmente il passo durante la frazione conclusiva non riuscendo ad arginarne a dovere le insidie. Dopo lo 0-0 dei 20' iniziali, le due équipe protagoniste continuano a fronteggiarsi prevalentemente in mediana anche in occasione del parziale successivo ove, tuttavia, si registra un ritocco allo score per parte: se, a questo proposito, è Chiarelli a indovinare da un lato il pertugio vincente per rimpinguare il bottino valdarnese, dall'altro ci pensa invece Montuschi a portarsi a referto contribuendo di conseguenza a far sì che lo spicchio di gara in questione si concluda sul momentaneo 1-1. All'alba del terzo tempo, però, i ragazzi di mister Bianchi tornano in campo con ben altro piglio e, seriamente intenzionati a mettere in cascina l'intera posta in palio, tirano con veemenza fuori i propri artigli portando anzitutto l'ago della bilancia dal proprio lato: così, dopo il raddoppio biancoblù firmato da parte di Sipa Zeufack, è infine il classe 2014 Krasniqi a spegnere prima del gong ogni residua speranza gialloblù di rimonta conferendo al contempo allo score l'assetto sul quale di lì a poco il confronto diverrà materiale d'archivio.
Sestese-Settimello 6-1

RETI: Sacchi, Sacchi, Bruno, Nomi, Sacchi, Leone, Spadi
Trascinata, in specie, dalla tripletta di un a dir poco ispirato Sacchi una Sestese risultata particolarmente brillante per ben due dei tre parziali in cui si è dipanato il match supera internamente i pari età del Settimello imponendo un tennistico aggregato di 6-1 ai danni dei ragazzi del tandem Degl'Innocenti-Lumini. A partire col piede saldamente premuto sull'acceleratore sono proprio i rossoblù che, al fischio iniziale, approfittano di un collettivo ospite sostanzialmente rimasto con la testa negli spogliatoi per mettere a referto già due sigilli nell'arco di appena cinque giri di lancette prima di approdare in seguito all'intervallo sul momentaneo tris in proprio favore. Nei 20' centrali, tuttavia, il Settimello tenta con veemenza di reagire e, per una Sestese che si prodiga dal canto proprio in eccessivi leziosismi, i neroverdi riescono invece sul fronte opposto a indovinare il pertugio vincente per accorciare le distanze grazie a Spadi. Ciononostante, all'alba della frazione conclusiva l'équipe di mister Ravanelli -abile peraltro, nell'ottica del successo finale, a trarre profitto anche dai sigilli di Bruno, Leone e Nomi- torna a prendere inappellabilmente in mano le redini del gioco e, riversatasi nuovamente in avanti con una reazione rabbiosa, conferisce infine all'aggregato l'assetto sul quale di lì a poco la contesa andrà in archivio mettendo definitivamente in cassaforte la conquista dell'intera posta in palio.
Real Cerretese-Sporting Arno 2-6

RETI: Ravenda, Grazzini, Grazzini, Boddi, Boddi, Atzeni, Taverni

Giov. Fucecchio Sq.b-Montelupo 1-3

RETI: Sani, Bozzi, Martini, Fiorini

Succede tutto nel secondo parziale tra il Fucecchio di mister Giordano e un Montelupo che, una volta rivelatosi abile a trarre profitto da un’inerzia per larghi tratti arridente, supera alla definitiva chiusura delle ostilità i bianconeri con l’aggregato di 3-1 in proprio favore. Sono proprio gli ospiti, al fischio iniziale, a rendersi protagonisti di un approccio migliore rispetto ai propri avversari nei confronti della contesa ma, vuoi per l’attenzione sfoderata da parte della retroguardia fucecchiese vuoi per l’imprecisione degli avanti amaranto, il primo tempo termina senza, per il momento, alcun ritocco allo score. Ciononostante, il Montelupo non intende assolutamente staccare il piede dall’acceleratore alla ripresa dei giochi e, prolungando così il proprio predominio territoriale, trova infine con merito il pertugio vincente per stappare la partita grazie a Fiorini. Da ciò galvanizzata, l’équipe del tandem Corradini-Castaldi continua a macinare il proprio gioco sul velluto e, una volta raddoppiato con Martini, riesce finanche a calare il tris con un Bozzi abile a tal pro a sfruttare il black-out contestualmente registratosi in seno alla linea arretrata casalinga. Giunti a questo punto, ad ogni modo, il Fucecchio ha un’impennata d’orgoglio e prima del riposo accorcia le distanze rimettendosi in carreggiata con un Sani bravo a indovinare gli estremi per un 1-3 che tuttavia, al netto delle molteplici cartucce sparate sino al calar del sipario su entrambi i fronti, non avrà più modo di risultare ritoccato fin quando il triplice fischio non sancisce ufficialmente il successo amaranto.


Fiorentina Sq.b-Affrico Sq.b 6-7


Signa Sq.b-Castelfiorentino United Sq.b 10-0

RETI: Gasparrini, Orlandi, Orlandi, Boretti, Ceccarelli, Fini, Pashja, Pashja, Dainelli, Cano

Grazie a una solida e convincente prestazione corale sfoderata nell’arco di tutti e tre i parziali in cui il confronto si è dipanato, un arrembante Signa conquista l’intera posta in palio tra le mura amiche superandovi inappellabilmente i pari età del Castelfiorentino con un 10-0 in proprio favore che lascia assai poco spazio a discussioni. I canarini partono a dir poco al fulmicotone e, dopo aver imbastito la prima trama rilevante partendo dal centrocampo dopo il fischio iniziale, scodellano a centro area un traversone che premia l’inserimento di un Orlandi abile a portare immediatamente in vantaggio i suoi di testa. Per gli ospiti c’è a malapena il tempo di leccarsi le ferite che, una volta recuperato il pallone in occasione della successiva ripartenza avversaria, il Signa raddoppia quando, sugli sviluppi di un cross, Boretti raccoglie la respinta della difesa gialloviola e lascia partire un’esiziale soluzione che termina direttamente sotto l’incrocio. Giunti a questo punto, i gialloblù continuano a premere e, dopo un agevole tap-in di Orlandi valevole per il relativo tris, mettono sostanzialmente in ghiaccio il successo finale già al crepuscolo dei primi 20’ con la doppietta personale di un Pashja abile a gonfiare la rete castellana con un paio di conclusioni da fuori area. Il leitmotiv del match non accenna minimamente a mutare neppure nel corso della seconda frazione ove, dopo il sesto sigillo casalingo firmato da Dainelli al termine di un batti e ribatti, ci pensa Cano con uno strepitoso coast-to-coast a portare a sette reti il bottino dei ragazzi di mister Montesarchio prima del momentaneo 8-0 siglato in incornata da un Gasparrini abile a tagliare dal centro verso il primo palo sul suggerimento dalla corsia di un compagno. Nella terza frazione, infine, i locali conferiscono il definitivo assetto all’aggregato con una magistrale punizione di Ceccarelli a cui fa eco la splendida rete di Fini che, impossessatosi della sfera sulla trequarti, salta tre avversari prima di lasciar partire un imparabile destro che permette ai suoi di raggiungere la doppia cifra in termini di gol segnati.


Ludus 90 Valle Dell Arno-Sancat 1-2

RETI: Agosti

Pol. Novoli Sq.b-Sestese Sq.c 0-3

RETI: Graniello, Graniello, Reggiannini

Basta un primo tempo a dir poco roboante alla Sestese di mister Scrima, presentatasi al Rebechi di Novoli con la possibilità di contare su tutte le proprie punte di diamante, per conquistare l’intera posta in palio tra le mura del fortino arancioblù e mandare al tappeto con l’aggregato di 3-0 in proprio favore un collettivo casalingo che ad ogni modo, sul fronte opposto, non ha certamente lesinato sul sacrificio e sulla dedizione per dare del filo da torcere ai più quotati avversari al netto del solo cambio a disposizione nonché dell’assenza di tre pedine fondamentali tra le relative file che si sta protraendo da ormai diverse settimane. Sono i rossoblù, al fischio iniziale, a prendere inappellabilmente in mano le redini del gioco per poi, sfruttando un paio di sbavature della retroguardia locale, portarsi già sul definitivo 0-3 dopo pochi minuti in virtù della doppietta di Graniello e della rete di Reggiannini. Ciononostante, i ragazzi di mister Giannelli hanno il merito di riprendersi dall’avvio shock ritrovando la giusta quadra in retroguardia e riorganizzandosi per una controffensiva volta quantomeno a rimettere in carreggiata la formazione casalinga ma, per quanto la compagine ospitante costringa i rossoblù a una prevalente azione di rimessa durante i successivi spicchi di match concedendo loro la possibilità di tirare in porta soltanto per altre due volte, lo score cristallizzatosi al 20’ in favore della Sestese non avrà più modo di risultare ritoccato sino al triplice fischio.


Scandicci-Giov. Fucecchio 2-12

RETI: Marinari, Galati, Perna, Perna, Corti, Corti, Corti, Corti, Corti
Grazie a un'a dir poco roboante e convincente prestazione corale il Fucecchio, capace di dettare pressoché costantemente il proprio ritmo al confronto, supera in maniera inappellabile lontano dalle mura amiche i pari età dello Scandicci con un 12-2 che lascia ben poco spazio a discussioni al termine dell'impegno tra i collettivi in questione che metteva di fronte, sul sintetico del Bartolozzi , due delle migliori compagini del panorama calcistico della piana fiorentina con un roster bianconero, nello specifico, partito coi favori del pronostico e con la voglia di dimenticare la brutta sconfitta rimediata in occasione della precedente giornata contro l'Affrico e, dall'altro lato, uno Scandicci invece deciso a dare continuità al proprio cammino dopo l'ultima convincente vittoria contro la Sancascianese. In avvio di gara il Fucecchio va subito vicino al gol con Bacchi che da buona posizione spara sopra la traversa ma, dopo appena 2', il vantaggio ospite ha comunque modo di registrarsi quando Perna raccoglie l'invito del medesimo Bacchi e da dentro l'area, controllato il pallone col destro, batte in maniera vincente a rete col mancino. Acquisito il vantaggio il Fucecchio gioca in surplus, manovrando rapidamente il pallone e arrivando spesso con facilità nell'area avversaria come accade per esempio al 13', minuto in cui Comparini trova una deviazione sul proprio colpo a botta sicura che fa uscire la palla di un soffio. Il raddoppio arriva però al 17' e nuovamente ad opera di un Perna che raccoglie un passaggio filtrante di Comparini, salta il portiere e deposita in rete. Il secondo spicchio di gara si apre con una ghiotta opportunità per il tris fucecchiese nel cui dipanarsi Ciaponi, partito in solitaria dalla sinistra, entra in area e viene atterrato dall'estremo difensore avversario senza che tuttavia il direttore di gara, tra le vibranti proteste ospiti, accordi la massima punizione ai ragazzi di mister Macelloni. Massima punizione che invece, dall'altro latro, guadagna qualche minuto più tardi lo Scandicci: dal dischetto si presenta Nicotra, bravo a rimettere tutto in discussione con la propria esiziale trasformazione. Giunti a questo punto, i locali insistono alla ricerca del segno x non riuscendo però a sfruttare più volte un'arridente inerzia mentre, sul fronte opposto, serve in seguito un provvidenziale colpo di reni di Salinco per negare la gioia del gol a Ciaponi. Un minuto dopo, però, Tafa ruba palla ad un avversario a centrocampo e da solo si invola verso la porta per poi trafiggere l'estremo scandiccese e far tornare i propri colori sul +2. Prima del secondo intervallo è invece Corti ad allungare le distanze dopo aver raccolto una precedente respinta del portiere. Da ciò galvanizzati, nel successivo spicchio di contesa i bianconeri dilagano e, già al 42', Ciaponi offre di tacco offre un pregevole assist a un Corti abile a firmare in sicurezza il pokerissimo ospite. I ragazzi di Macelloni, evidentemente non ancora sazi, continuano a macinare il proprio gioco sul velluto e con un tiro da fuori area di Tafa portano a sei le proprie marcature. Lo Scandicci, ad ogni modo, ha un'impennata d'orgoglio e poco dopo Nicotra, l'ultimo ad arrendersi tra le file dei padroni di casa, batte dalla distanza vedendosi tuttavia negare il punto del possibile 2-6 dalla traversa. Per i blues, ad ogni modo, c'è a malapena il tempo di crederci che Corti, rivelatosi una vera e propria spinta nel fianco per la retroguardia scandiccese, mette a referto altre tre reti in pochi minuti -inframezzate, peraltro, anche dallo splendido sigillo di Cucini- che spazzano inesorabilmente via ogni possibile e residua speranza casalinga di rimonta. Infine, dopo la tripletta personale di Perna al crepuscolo della frazione, il quarto tempo vede un ulteriore ritocco allo score per parte con Santini del Fucecchio e Marinari dello Scandicci che timbrano il cartellino per il definitivo 2-12.
Calciatoripiù
: Nicotra e Salinco (Scandicci); Corti, Perna, Comparini e Ciaponi (Giov. Fucecchio).
Figline 1965-Pontassieve Sq.b 14-1

RETI: Greco, Greco, Greco, Focardi, Focardi, Focardi, Mucaj, Mucaj, Berlingozzi
Traendo, nell'ottica del successo finale, profitto da un'a dir poco solida e convincente prestazione corale, il Figline di Paolo e Andrea Lepri si aggiudica inappellabilmente l'impegno che lo metteva di fronte ai pari età del Pontassieve conquistando tra le mura amiche l'intera posta in palio con un aggregato di 14-1 in proprio favore che lascia assai ben poco spazio a discussioni. Per quanto, infatti, gli ospiti non abbiano certamente lesinato sul sacrificio e sulla dedizione allo scopo di dare del filo da torcere ai gialloblù riuscendo comunque soltanto a siglare quella che a posteriori se ne sarebbe rivelata la rete della bandiera con Cappelli, i ragazzi di mister D'Andretta si sono tuttavia trovati costretti a cedere inesorabilmente, alla distanza, il passo alla dilagante onda d'urto di un Figline che, capace di aggiudicarsi ciascuno dei parziali in cui la contesa si è dipanata, è stato dal canto proprio trascinato verso la conquista dell'intera posta in palio specialmente dalle triplette degli ispirati Greco, Pucci e Focardi. Sul fronte casalingo, peraltro, si segnalano anche i doppi sigilli personali di Mucaj e Pazzagli nonché il cartellino timbrato anche da parte di Berlingozzi in direzione del conferimento del definitivo assetto all'aggregato.
Calciatoripiù
: Focardi, Greco e Pucci (Figline).
Audace Legnaia-Grassina 1-0


Empoli Sq.b-Casellina Sq.b 18-0


Floria-Calenzano Calcio 4-1

RETI: Vangi, Chtioui, Chtioui, Guarnieri, Fallani
Al termine di un confronto rivelatosi pressoché costantemente gradevole nonché ricco di emozioni, la Floria supera internamente i pari età del Calenzano con un netto 4-1 una volta dimostrato di sapersi rivelare più concreta tanto sotto misura quanto sugli sviluppi delle palle inattive. La gara si apre con un immediato tentativo di Vangi per i locali terminato però sul fondo mentre, sul fronte opposto, il Calenzano risponde al 6' con una buona azione di Fagnani, il cui cross viene però deviato in angolo dalla difesa. Nell'arco di centoventi secondi, ad ogni modo, la partita si sblocca: dopo due grandi parate di Martone su un'iniziativa ancora di Vangi, infatti, sugli sviluppi del conseguente corner è Chtioui a piazzare la zampata vincente per portare in vantaggio i biancoazzurri. Per quanto gli ospiti provino a reagire, però, al 12' serve una provvidenziale chiusura di Fagnani per fermare un Fantoni lanciato a rete prima che quest'ultimo, dopo un'ottima combinazione con Vangi un minuto più tardi, costringa Martone agli straordinari per tenere ancora a galla i suoi. In avvio di ripresa, al 25', il Calenzano costruisce una buona azione in risposta con Annese e Fallani ma il portiere avversario si oppone con successo mentre, dall'altro lato, al 28' si registra il raddoppio casalingo con Vangi. Giunti a questo punto, da ciò galvanizzata la Floria prende definitivamente in mano le redini dell'incontro e al 33' allunga ulteriormente le distanze in termini di punteggio tra le due compagini grazie alla doppietta personale di Chtioui. I ragazzi di mister Pelagatti, ad ogni modo, hanno un'impennata d'orgoglio e, appena due giri di lancette dopo, Colosi conquista un calcio di rigore che Fallani trasforma per il momentaneo 3-1. La Floria, tuttavia, non si lascia tradire dalla pressione e al 46', sugli sviluppi di un corner, è Guarnieri a farsi trovare al posto giusto al momento giusto per la deviazione che vale il definitivo poker casalingo spegnendo al contempo ogni residua speranza calenzanese di rimonta.
Porta Romana-Limite E Capraia Sq.b 3-2

RETI: Ciardelli

Lanciotto Campi Sq.b-Fiesole Calcio 3-0

RETI: Mollica, Rodriguez Ugueto, Chiurazzi
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi di misura ciascuno dei tre parziali in cui la contesa contro i pari età del Fiesole si è dipanata, la Lanciotto Campi presidia nel migliore dei modi il fortino casalingo imponendosi con un netto tris al contempo impreziosito dal mantenimento del clean sheet ai danni dei ragazzi del tandem Fantozzi-Cascio. Dopo la rete del vantaggio siglata al 7' da parte di Chiurazzi in favore dei locali, i biancoverdi tentano di abbozzare una reazione per ristabilire le sorti dell'incontro ma, dall'altro lato, la retroguardia campigiana non cala minimamente in termini di concentrazione ed è anzi ancora la compagine ospitante a indovinare durante il secondo tempo il pertugio vincente per portarsi a referto raddoppiando i conti grazie al sigillo di Rodriguez Ugueto al 32'. Ci pensa infine Mollica, all'alba del parziale conclusivo, a spegnere definitivamente ogni residua speranza fiesolana di rimonta facendosi trovare al posto giusto al momento giusto per il punto del definitivo tris campigiano al 43' che mette una volta per tutte in cassaforte il successo dei ragazzi di mister Frati.
A.g. Dicomano-Grassina Sq.c 10-0

RETI: Ousslam, Madiouf, Madiouf, Madiouf, Madiouf, Ennoura, Ennoura, Ennoura, Cellini, Spagnoli
Traendo, a questo proposito, profitto da una solida e convincente prestazione corale in virtù della quale i ragazzi di mister Calabrese sono stati capaci di mettere in cassaforte il successo finale già al termine dei primi 20', il Dicomano fa a dir poco la voce grossa all'interno delle mura amiche superandovi i pari età del Grassina con un 10-0 in proprio favore che lascia assai ben poco spazio a discussioni. Sin dal fischio iniziale, a questo proposito, i padroni di casa prendono inappellabilmente in mano il comando delle operazioni e, una volta portato pressoché immediatamente l'ago della bilancia dalla propria parte, squarciano in men che non si dica il velo dell'equilibrio sino a rimpinguare il proprio bottino al punto tale da concludere la prima frazione avanti di ben sei reti. Nei restanti 40', di fatto, il leitmotiv della sfida non accenna minimamente a mutare e, trascinati in specie dagli ispirati Ennoura e Diotaiuti, i biancoazzurri continuano a prendere il largo grazie, in particolar modo, alla tripletta del medesimo Ennoura nonché al poker personale di un implacabile Madiouf. A onore del vero, peraltro, il bottino casalingo avrebbe finanche potuto rivelarsi più pingue se non fosse stato per i due errori dal dischetto di Ceratti e Diotaiuti mentre, sul fronte opposto, sempre in occasione di un penalty -concesso però stavolta ai rossoverdi- Verniani non manca di esaltarsi abbassando la propria saracinesca e contribuendo a far sì che un Dicomano abile a trarre profitto anche dai sigilli di Cellini, Spagnoli e Ousslam nell'ottica della conquista dell'intera posta in palio mantenga in questa maniera inviolata la propria porta sino al calar del sipario.
Casellina-Atletica Castello 5-2

RETI: Minieri, Minieri, Galli, Minieri, Pirisi, Pagliai, Alberti
Trascinato, in specie, dalla tripletta personale di un a dir poco ispirato Minieri il Casellina, abile a questo proposito nell'imporsi in ben due dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, presidia in maniera ottimale le mura domestiche superandovi con il risultato di 5-2 una pur coriacea e ben disposta in campo Atletica Castello. Pronti, via e sono proprio i biancorossi a stappare pressoché immediatamente la contesa con una magistrale punizione del suddetto Minieri prima che, qualche minuto più tardi, ci pensi Galli a raddoppiare in favore dei ragazzi del tandem Sapiente-Russo finalizzando alla perfezione, con un esiziale mancino a incrociare spentosi direttamente all'angolino del palo lontano, una splendida azione corale dei propri colori. Nel secondo tempo è ancora l'équipe scandiccese a tenere saldamente in mano le redini del gioco e, dopo aver calato il tris con un Minieri abile nella circostanza a eludere in dribbling finanche l'estremo avversario, evidentemente non ancora sazio l'attaccante casalingo decide ancora di ripetersi prima del 40' indovinando il pertugio vincente per il proprio hat-trick dopo una discesa sulla fascia di Armani. Giunti a questo punto, tuttavia, nell'ultima frazione i biancoverdi hanno un'impennata d'orgoglio e, una volta tirati fuori i propri artigli in un momento di estrema difficoltà, provano a rimettersi in carreggiata con Alberti in occasione di un'incomprensione difensiva locale. Il Casellina, però, non si lascia tradire dalla pressione: qualche minuto più tardi, infatti, un Pirisi appostato sull'out mancino salta l'uomo, si sposta il pallone sul destro e lascia partire una meravigliosa conclusione che non lascia scampo al numero uno avversario. Prima della definitiva conclusione delle ostilità, infine, c'è spazio anche per la seconda rete dell'Atletica Castello che Pagliai, alleviando così ulteriormente l'insuccesso dei suoi, realizza traendo profitto da un errato retropassaggio biancorosso una volta superato anche il portiere casalingo.
Isolotto-Laurenziana 2-1

RETI: Parra Avila, Parra Avila, Aloisi
Grazie alla decisiva doppietta realizzata da Parra Avila nel corso dei primi 20', l'Isolotto centra il successo tra le mura amiche mandando di misura al tappeto i pari età di una pur coriacea e ben disposta in campo Laurenziana che, per quanto abile a rimettersi in carreggiata una volta incassato il doppio svantaggio, non è in seguito riuscita quantomeno a ristabilire le sorti dell'incontro per evitare di uscire sconfitta da via Pio Fedi. Sono i biancorossi di casa, al fischio iniziale, a rendersi protagonisti di un approccio migliore rispetto ai propri avversari nei confronti della sfida finché, al termine della canonica e reciproca fase di studio tra le due équipe, non ci pensa infine Parra Avila a squarciare il velo dell'equilibrio in favore dei ragazzi di mister Fantechi indovinando il pertugio vincente per l'1-0 locale. Evidentemente non ancora sazio, il numero 9 casalingo decide finanche di ripetersi poco più tardi allungando così ulteriormente le distanze tra le due formazioni in termini di punteggio prima dell'intervallo. Alla ripresa delle ostilità, però, la Laurenziana si ripresenta con ben altro piglio sul rettangolo verde e, costretti i propri avversari a una prevalente azione di rimessa, dimezza in un colpo solo il passivo gravante sulle proprie spalle grazie allo spunto di Aloisi. Ad ogni modo, dopo un cartellino verde sventolato dal direttore di gara in faccia a Eyni Zadeh tra gli applausi del pubblico per un apprezzato gesto di fair play, al netto dei successivi tentativi esperiti da parte dei ragazzi di mister Buccioni l'aggregato non avrà più modo di risultare ritoccato sino al calar del sipario.
Limite E Capraia-Avane 4-1

RETI: Ancillotti, Bologni, Bologni, Gjoni

Audax Rufina-Settignanese Sq.b 1-5

RETI: Echchihab, Da Fano, Grazzini, Pennati, Pennati

Cattolica Virtus-Scarperia 8-1

RETI: Taiuti, Filandro, Canessa, Taiuti, Taiuti, Bottai, Bottai, Inferrera

Sales-Real Chianti 0-3

RETI: Banchetti, Iacopozzi, Iacopozzi

Vince e convince il Real Chianti di mister Mazzetti che, una volta rivelatosi abile a sfruttare un’arridente inerzia nei più delicati momenti del confronto che lo vedeva esternamente opposto alla Sales, supera i pari età in maglia gialloblù con un netto tris in proprio favore impreziosito dal contestuale mantenimento del clean sheet nonché maturato a cavallo tra il primo e l’ultimo dei tre parziali di gara. A partire forte sono proprio i chiantigiani che, al fischio iniziale, dimostrano un miglior approccio nei confronti della contesa rispetto ai propri avversari mantenendo il proprio piede saldamente premuto sull’acceleratore finché non ci pensa infine Iacopozzi a squarciare il velo dell’equilibrio tra le due formazioni indovinando il pertugio vincente per il vantaggio ospite. Il medesimo Iacopozzi peraltro, evidentemente non ancora sazio, decide finanche di ripetersi qualche minuto più tardi centrando il punto della propria doppietta personale e permettendo così ai propri colori di approdare all’intervallo sul momentaneo 2-0. Ben più equilibrati si rivelano invece i restanti spicchi di match in cui la Sales però, pur provando a profondere i propri sforzi alla ricerca di uno spiraglio per riaprire la partita, si trova infine costretta a capitolare per la terza e ultima volta qualche minuto prima del gong a causa di una sfortunata autorete sopraggiunta sugli sviluppi di un calcio d’angolo.


San Donato Tavarnelle-Audace Galluzzo 3-1

RETI: Paoli, Bellini, Ghiandelli, Consigli

Castelfiorentino United-Montespertoli 0-3

RETI: Sabatini, Baruffa, Amato
Riuscendo, nello specifico, a far propri ben due dei tre parziali in cui la contesa ha avuto modo di dipanarsi con, peraltro, il contestuale mantenimento del clean sheet, il Montespertoli di mister Manea dà ulteriormente continuità al proprio smagliante stato di forma espugnando con un netto tris il fortino del Castelfiorentino. Al fischio iniziale, in realtà, sono però i gialloviola a partire con il piede saldamente premuto sull'acceleratore ma i tentativi di Fossi e Cini, pur mettendo i brividi alla retroguardia ospite, si perdono al di là del montante. L'occasione casalinga più ghiotta capita però all'8' a Bazzani che, pur bravo a intercettare un non molto ortodosso retropassaggio avversario, ha la peggio nel successivo rimpallo con Paoloni vedendo perciò la sfera perdersi sul fondo. Il Montespertoli, scampati i pericoli, si affaccia in avanti solo dopo il quarto d'ora con un angolo di Costa e un tiro impreciso di Batignani a cui fa eco, prima della pausa, anche un tentativo di Cisternino murato coi pugni da Simone. Alla ripresa delle ostilità, però, il copione cambia: al 22', infatti, Amato è il più rapido di tutti ad avventarsi su una corta respinta di Simone firmando lo 0-1 ospite. Il Castelfiorentino accusa il colpo e il Montespertoli prova a insistere con Baruffa ma l'estremo locale, riscattandosi così dal precedente errore, si oppone con classe. I padroni di casa, giunti a questo punto, tentano sia pur senza successo la reazione sugli sviluppi di un calcio di punizione con Cini -fermato però in due tempi da Paoloni- e con una successiva conclusione, al 38', di Montagnani ma, dall'altro lato, è ancora Simone a tenere a galla i suoi negando il raddoppio ad Amato con una parata plastica. L'ultima frazione di gioco, però, si rivela interamente di marca gialloverde e, dopo un paio di cartucce sparate a vuoto da parte di Delle Fave e Baruffa, ci pensa Sabatini a centrare il momentaneo 0-2 al 46' una volta fattosi trovare al posto giusto al momento giusto sul suggerimento filtrante di Baruffa. Al 50', infine, cala con anticipo il sipario sul match quando, sul traversone teso di Batignani, è il medesimo Baruffa a insaccare in favore dei ragazzi di mister Manea un definitivo tris che non avrà infatti più modo di mutare fino al triplice fischio.
Centro Storico Lebowski-San Piero A Sieve Sq.b 0-1

RETI: Ristori, Alessandro

Certaldo-Santa Maria 0-4

RETI: Secchi, Secchi, Secchi, Agho
Una volta riuscito ad aggiudicarsi, nell'ottica del successo finale, tanto il secondo quanto l'ultimo dei tre parziali in cui il confronto coi pari età del Certaldo si è dipanato, il Santa Maria conquista l'intera posta in palio lontano dalle mura amiche imponendosi ai danni dei ragazzi di mister Mazzocchielli con un perentorio poker a cui ha contribuito in particolar modo la tripletta personale di un Secchi in autentico stato di grazia nonché al contempo impreziosito da un mantenimento del clean sheet dovuto alla prestazione sopra le righe di uno stratosferico Saldutti che, coi propri interventi, ha costantemente impedito ai biancoviola di rimettersi in carreggiata nei più delicati momenti della partita. Dopo lo 0-0 dei primi 20' che vedono, nello specifico, le due équipe fronteggiarsi prevalentemente a centrocampo senza tuttavia riuscire per il momento a ritoccare il risultato di partenza, sono gli empolesi a provare a indirizzare il successo sui propri binari durante la seconda frazione approdando al secondo intervallo avanti di misura grazie alla rete di Secchi. Lo svantaggio incassato, di fatto, si ripercuote in maniera evidente a livello emotivo sui padroni di casa che, messi infatti maggiormente alle corde nel corso del parziale conclusivo, capitolano infine per altre tre volte nell'imminenza del gong a fronte del sopraggiunto hat-trick del medesimo Secchi nonché del sigillo di Agho abili invece, dall'altro lato, a porre una volta per tutte in cassaforte il successo gialloblù conferendo il definitivo assetto allo score.
Ponzano-Scandicci Sq.b 0-16

RETI: Ugolini, Galati, Galati, Galati, Galati, Galati, Ugolini, Strangers, Strangers, Strangers, Strangers, Amanfo, Maremmi, 1' Maremmi, 1' Amanfo, 4' Strangers
Al termine di un confronto sostanzialmente senza storia, il cui esito non è infatti mai stato in discussione, un a dir poco arrembante Scandicci -abile a questo proposito a far proprio ciascuno dei parziali in cui il confronto si è dipanato- conquista inappellabilmente l'intera posta in palio lontano dalle mura amiche superando con un icastico 16-0 i pari età del Ponzano. Sin dal fischio iniziale, a questo proposito, sono i blues a tenere saldamente in mano le redini del gioco per poi, al netto del sacrificio e della dedizione su cui non hanno comunque lesinato i locali allo scopo di provare a dare del filo da torcere ai più quotati avversari, indovinare con merito il pertugio vincente per stappare la partita e arrotondare in seguito ulteriormente il già ampiamente arridente aggregato sino a conferirgli l'assetto definitivo trascinati, in specie, dai pokerissimi personali degli implacabili Stranges e Galati nonché dalle doppiette di Maremmi, Amanfo e Ugolini.
Albereta San Salvi-Rignano 0-5

RETI: Ognibene, Parri, Nocentini
Al termine di un confronto che, a questo proposito, ha visto i ragazzi di mister Merciai dettarvi per amplissimi sprazzi il proprio ritmo il Rignano, resosi autore in specie di un secondo parziale disputato a trazione pressoché anteriore, supera a domicilio con un perentorio 5-0 in proprio favore i pari età dell'Albereta San Salvi approdando di conseguenza col sorriso allo stop dovuto alle festività pasquali. Dopo una prima frazione terminata col risultato di partenza rimasto ancora invariato a fronte, in particolar modo, di molteplici cartucce sparate a vuoto da parte dei biancoverdi ospiti, sono proprio questi ultimi a rendersi ancora protagonisti di un più convinto approccio rispetto ai propri avversari alla ripresa delle ostilità indovinando infine con merito il pertugio vincente per stappare la partita grazie a un esiziale rasoterra di Ognibene propiziato dall'assist di Ilardi al 23'. Da ciò galvanizzato, il Rignano continua a premere sull'acceleratore e, dopo il raddoppio firmato da distanza ravvicinata da Parri al 28', è ancora Ognibene a timbrare il cartellino al 34' con una precisa soluzione lasciata partire una volta molto ben liberatosi del proprio marcatore. Il medesimo Ognibene peraltro, evidentemente non ancora sazio, decide finanche di ripetersi per la propria tripletta personale al crepuscolo del secondo tempo, sfruttando ancora una volta l'invitante servizio di Ilardi e mettendo così in cassaforte con largo anticipo il successo dei suoi. Ci pensa infine Nocentini, al 48', a porre la ciliegina sulla torta del match siglando il punto del definitivo 0-5 dopo aver confezionato un pregevole uno-due con un compagno e spegnendo in questa maniera ogni residua speranza casalinga di rimonta.
Calenzano Calcio Sq.b-Rinascita Doccia 4-3

RETI: Belli, Belli, Belli, El Hait, Martucci, Madiai, Madiai
Al termine di un'autentica pioggia di reti e di emozioni che, certamente, non ha fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, il Calenzano supera internamente i pari età del Rinascita Doccia con un pirotecnico 4-3 in proprio favore trascinato, in particolar modo, dalla tripletta personale di un implacabile Belli nonché dal contributo in quest'ottica fornito da un parimenti ispirato El Hait. Nel primo tempo, al termine della canonica fase di studio tra le due compagini protagoniste, sono i padroni di casa a sbloccare il risultato quando Giangaspero serve Belli che, dopo aver sagacemente protetto il pallone, si gira e con freddezza porta in vantaggio i suoi all'11'. Due minuti dopo, ciononostante, il Doccia ha subito una grande occasione per il pari con Calvino ma, nella circostanza, Rizzuto si rivela decisivo nel chiudergli la porta in faccia. Dopo un paio di cartucce sparate a vuoto sul fronte opposto da parte di El Hait che nello specifico, al 16', sfiora il raddoppio di testa trovando però sulla propria strada un miracoloso intervento dell'estremo sestese, al 19' gli ospiti si portano ancora a tanto così dal segno x con una splendida azione personale di Martucci che però, dopo essersi messo alle spalle l'intera retroguardia locale, centra in pieno la traversa. Scampato il pericolo, alla ripresa delle ostilità il Calenzano torna a premere sull'acceleratore e, al 23', un'incertezza difensiva del Doccia permette a El Hait di firmare il momentaneo 2-0. I ragazzi del tandem Roffilli-Giannerini, tuttavia, reagiscono in men che non si dica e, centoventi secondi più tardi, accorciano le distanze con un esiziale contropiede finalizzato da parte di Martucci. Dopo un tentativo di Spadaro andato a vuoto al 31', al 33' è invece Belli a risolvere una mischia in area piazzando in questa maniera la zampata vincente per il tris calenzanese. Ancora una volta, però, i rossoblù ospiti restano pienamente nel vivo dell'incontro e, con un gran gol da fuori di Madiai, si rifanno prontamente sotto per il 3-2. Ciononostante, i ragazzi di mister Incardona non si lasciano tradire dalla pressione: al 50', infatti, Cotroneo sfonda sulla fascia e mette in mezzo un pallone che Belli sfrutta alla perfezione coronando così con l'hat-trick una prestazione personale sopra le righe. Un attimo prima del gong, infine, c'è spazio anche per il definitivo 4-3 realizzato da parte di un Madiai bravo in questa maniera a rendere ancor meno amaro l'insuccesso dei relativi colori.
Grassina Sq.b-Sestese Sq.b 1-3

RETI: Leone, Tapinassi, Tapinassi

Molinense-Floria Sq.b 0-7

RETI: Farina, Farina, Farina, Farina, Farina, Fantoni Daddi, Fantoni Daddi

Lastrigiana-Rondinella Marzocco 2-2

RETI: Disisto, Vernich, De Ruggiero, Cecchi

Termina senza vincitori né vinti il confronto tra Lastrigiana e Rondinella Marzocco che, una volta datesi costantemente e reciprocamente battaglia per tutto l’arco dei sessanta e più minuti disputati, impattano infine alla definitiva chiusura delle ostilità su un 2-2 frutto di un match che non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto. Se, da un lato, sono le reti di Disisto e Vernich a rimpinguare il bottino in favore dei ragazzi del tandem Fabrizzi-Sergi, sul fronte opposto ci pensano invece Cecchi e De Ruggiero a portarsi a referto per i biancorossi ospiti impedendo loro di incappare nel ko e contribuendo dunque a far sì che l’incontro si concluda sul segno x consegnando un punto a ciascuna delle due compagini protagoniste.