Impruneta Tavarnuzze-Real Chianti 1-6
RETI: Paladino, Iacopozzi, Barbieri, Barbieri, Iacopozzi, Banchetti, Panichi
Succede tutto negli ultimi due parziali tra Impruneta Tavarnuzze e Real Chianti, con i ragazzi di mister Mazzetti che a tal proposito -dopo essere riusciti a trarre massimamente profitto da un secondo tempo disputato a trazione pressoché anteriore- si impongono nel derby andato in scena sul sintetico azzurroverde del Nesi con un perentorio e tennistico 6-1 ai danni dei padroni di casa. Dopo una prima frazione terminata con il risultato di partenza rimasto ancora invariato, nei 20' centrali gli ospiti intensificano massimamente il proprio forcing e, una volta costretti i ragazzi del tandem Pagnini-Ciucchi a una prevalente azione di rimessa, dilagano inappellabilmente nel punteggio ipotecando di fatto già il successo finale con un momentaneo poker che avrebbe, peraltro, potuto trasformarsi in un bottino ancor più pingue per il Real Chianti se non fosse stato per un penalty contestualmente fallito da parte degli ospiti. Nell'ultima fetta di match, infine, per una falsariga tornata a rivelarsi maggiormente equilibrata gli amaranto, abili a trarre profitto tanto dalle doppiette di Barbieri e Iacopozzi quanto dai sigilli di Panichi e Banchetti, timbrano per altre due volte il cartellino nell'ottica del conferimento del definitivo assetto all'aggregato a cui allo stesso tempo, sul fronte opposto, l'Impruneta contribuisce per parte propria in virtù della rete della bandiera firmata da Paladino.
Settimello Sq.b-Lanciotto Campi Sq.b 1-0
RETI: Kumbulla
Basta una sola rete realizzata al quarto d'ora da parte di Kumbulla per consentire al Settimello di superare internamente la Lanciotto col minimo sforzo in termini di punteggio e mettere di conseguenza in cascina l'intera posta in palio. Sin dalle prime battute il confronto si rivela agonisticamente incandescente e, dopo una conclusione fuori misura di Chiarlitti al 1', la risposta della Lanciotto non si fa attendere anche se, 5' più tardi, non incontra miglior fortuna rispetto al proprio avversario Conversano dalla distanza. Si arriva così direttamente al 15', minuto in cui si registra l'episodio rivelatosi a posteriori decisivo dell'intero match quando Chiarlitti, sgasato sulla corsia, salta il diretto avversario e scodella a centro area un autentico cioccolatino che Kumbulla, indisturbato, scarta prontamente per il vantaggio casalingo. Incassato il pur duro colpo, la Lanciotto non manca di rimboccarsi le maniche per la propria controffensiva ma, se 60 più tardi Colombino si fa neutralizzare dal portiere il proprio tentativo sul suggerimento di Tarducci, tra il 27' e il 31' è invece Celentano a non indovinare in ben due circostanze, di cui una su calcio di punizione, il pertugio vincente per il pari. Sul fronte opposto, al 38', serve invece un provvidenziale El Bid per toccare con la punta delle dita la velenosa soluzione di Peducci dal limite deviando la sfera sul montante e impedendo ai neroverdi di raddoppiare. La gara continua a protrarsi, giunti a questo punto, sulla falsariga del botta e risposta e, se al 41' è Vietri a immolarsi per i locali salvando proprio sulla fatidica linea bianca un colpo a botta sicura di Ciandella, al 49' Galasso si lascia dall'altro lato ipnotizzare dal decisivo intervento di El Bid. La Lanciotto tenta ancora di rendersi pericolosa per raddrizzare lo sfavorevole esito ma, per un Tarducci che al 56' spedisce sul fondo il proprio tiro in completa solitudine davanti al portiere, 2' più tardi quest'ultimo è monumentale nell'opporsi su Colombino -liberato anche in questo caso da Ciandella- prima che il medesimo Colombino, sulla ribattuta, corregga oltre il montante il pallone rimasto vagante. Così, dopo una doppia opportunità cestinata da Galasso per il Settimello e un'ultima cartuccia sparata a vuoto da Gargani per gli ospiti al crepuscolo del match, l'incontro termina con il successo di misura neroverde senza che dunque l'aggregato subisca ulteriori ritocchi sino al calar del sipario.
Pontassieve Sq.b-Rignano 2-2
RETI: Elezi, Ermini, Di Dio, Ognibene
Termina senza vincitori né vinti il terzo derby stagionale -dopo i due precedenti andati in scena nella prima fase nonché rivelatisi arridenti ai ragazzi di mister Merciai- tra Pontassieve e Rignano che, al termine di un confronto in cui i protagonisti in campo non si sono certamente risparmiati nel darsi reciprocamente battaglia, si spartiscono equamente l'intera posta in palio impattando su un 2-2 tutto sommato giusto per quanto visto in campo. Al fischio iniziale sono i padroni di casa a partire in maniera più decisa e, una volta costretti i biancoverdi a una prevalente azione di rimessa, i ragazzi di mister D'Andretta rompono il ghiaccio all'11' quando, dopo aver conquistato un prezioso penalty, è Elezi a rivelarsi esiziale dal dischetto portando con freddezza avanti i propri colori. Svegliatosi dal torpore, tuttavia, il Rignano mette alle corde gli avversari sin dall'alba della seconda frazione e, una volta severamente impegnato l'estremo biancoblù in ben tre circostanze intorno al 23', pareggia con merito i conti 2' più tardi grazie a un chirurgico diagonale dell'ex di turno Diddio. Da ciò galvanizzati, gli ospiti premono ancora sull'acceleratore e, in appena centottanta secondi, ribaltano momentaneamente il risultato con un delizioso lob di bomber Ognibene che, in questo modo, centra il proprio secondo gol in altrettanti impegni disputati dai suoi in seno alla fase primaverile di campionato. Il medesimo Ognibene, peraltro, sfiora al 46' una doppietta negatagli soltanto dal provvidenziale intervento del numero uno avversario che, gettatosi tempestivamente ai suoi piedi in uscita, gli impedisce sul più bello di battere a rete da una più che invitante mattonella. Sul fronte opposto, invece, al 49' arriva infine il definitivo 2-2 che il Pontassieve mette a referto in virtù di una splendida staffilata di Ermini che, scippato un sanguinoso possesso alla retroguardia rignanese, infila il pallone direttamente sotto la traversa conferendo all'aggregato l'assetto con cui di lì a non molto la gara andrà in archivio.
Sancascianese-Certaldo 4-3
RETI: Camara, Behar, Salvadori, Salvadori, Galieni, Galieni, Madau
Al termine di un'autentica pioggia di reti e di emozioni che, a questo proposito, ha visto le due formazioni protagoniste non risparmiarsi minimamente nel darsi battaglia in seno a un confronto agonisticamente incandescente, è la Sancascianese a conquistare tra le mura domestiche l'intera posta in palio superando con un pirotecnico 4-3 i pari età del Certaldo. La prima frazione, ciononostante, si rivela appannaggio in realtà di un'équipe biancoviola abile ad aggiudicarsela di misura grazie alla doppietta di Galieni ma, sul fronte opposto, i ragazzi del tandem Moppi-Bandinelli dimostrano in seguito ampiamente di saper reagire restando in toto nel vivo del match durante i successivi 20' e portando quindi il confronto al 40' ad attestarsi sul momentaneo 3-3 complice anche il sigillo di Madau tra le file ospiti. Con un esito finale rimasto dunque ancora pienamente in bilico in seno a una contesa combattuta sul filo dei rasoio, sono infine i padroni di casa -abili a trarre profitto, nell'ottica del successo, tanto dalla doppietta di Salvadori quanto dai sigilli di Behar e Camara- a spuntarla nella terza, ultima e decisiva frazione indovinando il pertugio vincente per un poker che indirizza di conseguenza il successo sui relativi binari.
Calenzano Calcio Sq.c-Borgo San Lorenzo 2-0
RETI: El Hait, Finelli
Grazie a una solida, intensa e attenta prova corale il Calenzano supera internamente il Borgo San Lorenzo con il punteggio di 2-0 al termine di una gara ben interpretata in tutti i reparti dai ragazzi di mister Gesualdi. Al fischio iniziale sono proprio i locali a rivelarsi maggiormente propositivi: al 3' una punizione di Signorini termina di poco al lato mentre, a cavallo tra il 6' e il 10', non va meglio tanto a Belli quanto a Giangaspero sugli sviluppi di due azioni di calcio d'angolo. Al 14' invece, in occasione di un tiro da fermo di Ciarleglio, il pallone fatto spiovere da quest'ultimo in area viene respinto ma, nel dipanarsi della trama, l'estremo ospite riesce a opporsi su un tentativo avversario mantenendo così ancora inviolata la propria porta. Scampati i pericoli, il Borgo San Lorenzo prova a reagire al 19' con una soluzione finita fuori non di molto e lasciata partire da Zampieri a cui fa eco subito dopo una splendida staffilata di Paoli sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina che risulta tuttavia molto ben neutralizzata da Rizzuto. Alla ripresa delle ostilità sono invece gli ospiti a premere con decisione sull'acceleratore con un'azione orchestrata da Zampieri dopo appena 1' che sfuma però in angolo. Il Calenzano, tuttavia, con lo scorrere delle lancette torna a mettersi progressivamente in evidenza per il proprio dinamismo in mediana riuscendo a ritrovare tanto un certo equilibrio collettivo quanto ulteriori soluzioni per tornare a rendersi pericoloso grazie agli spunti, sia pur senza successo, di Finelli ed El Hait. Dopo un piazzato di Giangaspero spentosi di un soffio sul fondo al 29', 60 più tardi i locali indovinano infine il pertugio vincente per il meritato vantaggio quando, al termine di un'iniziativa personale di Sall, è Finelli a raccoglierne con freddezza il prezioso suggerimento appoggiando agevolmente in rete il pallone dell'1-0. Al crepuscolo del secondo parziale, invece, la traversa nega la gioia del raddoppio a una potente bordata di El Hait ma, ad ogni modo, il punto del raddoppio resta nell'aria per un Calenzano che vi perviene a questo proposito in apertura di terza frazione: al 42', infatti, Ciarleglio dapprima tenta la conclusione ma, un attimo più tardi, scarica il possesso all'indirizzo di un El Hait che senza pensarci due volte trafigge l'estremo avversario con un colpo a botta sicura. Ciononostante, al 45' il Borgo San Lorenzo prova a rientrare in partita ma il tiro di Chiljanovic viene strepitosamente sporcato in corner da parte di un attento Rizzuto, abile peraltro a vincere anche il rinnovato duello col medesimo numero 11 mugellano al 52' dopo un paio di cartucce sparate a vuoto da Sall sul fronte opposto nei minuti precedenti. Negli scampoli conclusivi di match, infine, l'équipe ospitante prova a rimpinguare ancora il proprio bottino ma sia Belli che Ciarleglio, fermati vuoi dalla relativa imprecisione vuoi da un Tantulli sugli scudi, non riescono a fare in modo tale che lo score subisca ulteriori ritocchi sino al calar del sipario.
Calciatoripiù:
Presta e
Cotroneo (Calenzano C).
Floria Sq.b-Grassina Sq.c 3-1
RETI: Bussotti, Bussotti, Farina, Lauria
Al termine di una partita disputata a viso aperto da parte delle due équipe protagoniste che, a questo proposito, non si sono certamente risparmiate nel darsi battaglia, la Floria presidia nel migliore dei modi le mura domestiche imponendosi ai danni dei pari età del Grassina con l'aggregato di 3-1 in proprio favore una volta decisivamente riportata l'inerzia del match dal suo lato nei minuti conclusivi. Sono proprio i rossoverdi, nel corso della prima frazione, a dare l'impressione di essere maggiormente nel vivo del gioco legittimando momentaneamente il proprio predominio grazie alla rete di Lauria mentre, nei 20' centrali, il leitmotiv della contesa muta con i locali abili a costringere i propri avversari a una prevalente azione di rimessa sino a indovinare il pertugio vincente per ristabilire le sorti dell'incontro con Bussotti. Giunti a questo punto, l'esito del match resta ancora pienamente in bilico durante il terzo parziale finché, negli ultimi scampoli del confronto, non è il collettivo ospitante a riportarsi decisivamente in avanti riuscendo a tal proposito, al netto di alcune proteste sollevatesi sulla sponda rossoverde a fronte di un paio di decisioni arbitrali, a centrare il punto del raddoppio grazie a Farina prima di mettere definitivamente in ghiaccio il successo con la doppietta personale di Bussotti e spegnere al contempo in questo modo ogni residua speranza avversaria di rimonta.
Empoli-Giov. Fucecchio 5-4
RETI: Gassani, Ndiaye, Okpere, Casini, Mema, Corti, Tafa, Perna, Veshti
Al centro sportivo di Monteboro Empoli e Fucecchio hanno dato vita a un match incarnante l'essenza, la bellezza e la genuinità del calcio giovanile che, al termine di un autentico ottovolante di emozioni, si è infine concluso con un a dir poco pirotecnico 5-4 in favore degli azzurri andato in scena in seno a un confronto dall'esito sempre in bilico e mai scontato e al cui triplice fischio gli astanti sugli spalti non hanno potuto fare a meno di tributare i meritati applausi allo spettacolo che i protagonisti in campo hanno saputo regalare. Partendo però con ordine il Fucecchio, al primo affondo, dopo poco più di 60 si porta già in vantaggio quando Comparini, giunto sul fondo, mette al centro il pallone propiziando il tap-in vincente sotto misura dell'accorrente Corti. Passano, però, appena 2' e l'Empoli perviene subito al pareggio grazie a Ndiaye che raccoglie una palla proveniente da destra e dalla lunetta dell'area, col mancino, lascia partire una splendida volée che si insacca dopo aver baciato la faccia interna del palo. Il match, giunti a questo punto, continua a protrarsi sulla falsariga del botta e risposta e, se al 5' Cavallini esce tempestivamente su uno Ndiaye lanciato a rete, al 13' Vanni in incornata sfiora il palo prima che al 16' Modica compia un vero e proprio miracolo deviando in angolo un colpo di testa fucecchiese. Alla ripresa delle ostilità, però, i ragazzi di Macelloni non riescono a dare seguito all'ottimo primo tempo disputato e Mema, con colpo di testa da calcio d'angolo, porta anzitutto a due le reti casalinghe. I bianconeri si vedono in avanti solo con un'incursione di Tafa al 32' mentre, sul fronte opposto, l'Empoli prende il largo e, calato il tris in occasione dell'immediato ribaltamento di campo con Okpere, il quale ribadisce in rete un tiro di un compagno che aveva rubato palla ad un avversario sulla trequarti, perviene finanche al poker poco dopo grazie a un Casini abile a correggere oltre la fatidica linea bianca una precedente soluzione di Bargagli Rico stampatasi sulla traversa. A tempo quasi scaduto gli ospiti accorciano invece le distanze con Tafa che, partito da centrocampo, scarta un difensore e davanti a Modica non sbaglia. Il terzo e quarto tempo sono la fotocopia del primo, con le due squadre che offrono spettacolo a corrente alternata a fronte di un Fucecchio che spinge sull'acceleratore alla ricerca del pari e un Empoli che invece gioca un po' più di rimessa ma sempre con un giro palla veloce ed ordinato. Il terzo gol, per i bianconeri, si registra al 50' con una magistrale punizione di Veshti che si infila direttamente alla sinistra del portiere prima che, 2' dopo, serva un nuovo colpo di reni di Modica per togliere dal sette un gran tiro al volo di Ciaponi dal vertice sinistro dell'area. Il pareggio sembra comunque nell'aria per gli ospiti e invece ad andare ancora in gol è l'Empoli con Gassani che, addomesticato un suggerimento sulla trequarti, si libera di due avversari e fa partire un missile che va a finire nell'angolo basso alla destra di Rocchini. Nei primi minuti del quarto tempo il Fucecchio si rifà ancora sotto nel punteggio con un gran gol di Perna che riceve una respinta avversaria e da fuori area trafigge Modica: adesso, di conseguenza, la spinta fucecchiese si fa più intensa che mai e il pareggio sembra cosa fatta quando Amato scocca un missile destinato sotto la traversa ma Modica, con un altro intervento prodigioso, gli dice di no impedendo così al risultato di subire ulteriori ritocchi sino al calar del sipario tanto quanto, suo malgrado, un Corti che, non trovando la giusta coordinazione, colpisce debolmente il pallone a pochi metri dalla porta nel finale.
Calciatoripiù: al triplice fischio copiosi sono stati gli appalusi del pubblico nei confronti dei due collettivi protagonisti, capaci di regalare loro ottimi spunti per l'intera durata del match rendendo peraltro difficile la scelta dei migliori in assoluto. Per l'Empoli, ad ogni modo, si segnalano le prove di
Gassani, più talentuoso e rappresentativo calciatore azzurro, e del portiere
Modica, autore di almeno tre interventi strepitosi mentre, tra le file del Fucecchio, si sono in specie distinti un
Amato sempre brillante in mediana nel recuperare palloni e un
Perna abile, nell'ultima frazione, a tenere vive le speranze di pareggio degli ospiti.
Virtus Rifredi Sq.b-San Piero A Sieve Sq.b 6-2
RETI: Colacino, Colacino, Syed, Clausi, Iasparro, Iasparro, Clausi, Renzetti
Signa-Fiesole Calcio 4-2
RETI: Enned, Dobrovoda, Dobrovoda, Dainelli, Boccalini
Al termine di un confronto intenso e combattuto che ha visto darsi reciprocamente battaglia per i sessanta e più minuti disputati due formazioni di buon livello, il Signa presidia nel migliore dei modi le mura domestiche imponendosi ai danni del Fiesole con l'aggregato di 4-2. Al termine della canonica fase di studio tra le due équipe sono i locali, al netto del mismatch sul piano fisico rispetto ai biancoverdi, a salire progressivamente d'intensità aggiudicandosi diversi duelli in mezzo al campo prima di vedere i propri sforzi giungere infine a ricompensa grazie a due reti sostanzialmente fotocopia che, in entrambe le circostanze, prendono le mosse da ripartenze dal basso e triangolazioni centrali con successivo smistamento del pallone all'indirizzo di Dobrovoda che, da posizione defilata sulla sinistra, col mancino indovina altrettanti pertugi vincenti per trafiggere l'estremo avversario. Dopo una fase di sostanziale stallo, ad ogni modo, anche il Fiesole emerge alla distanza dimezzando il proprio svantaggio con Tirinnanzi ma, nella seconda frazione, i canarini tornano sul +2 traendo profitto da un'imbucata centrale per Enned che, dopo aver saltato due uomini, infila l'estremo ospite con una precisa soluzione. Da ciò galvanizzati, i gialloblù continuano ancora a macinare il proprio gioco sul velluto accelerando nuovamente nel proprio forcing fino a calare il poker al termine di un'esiziale transizione sui cui sviluppi è Dainelli a trafiggere il numero uno biancoverde in uscita. Per quanto infine, negli scampoli conclusivi di gara, il Signa tenti di gestire il più possibile il possesso i ragazzi del tandem Fantozzi-Cascio hanno un'impennata d'orgoglio e con Boccalini rendono ancor meno amaro il proprio insuccesso fissando lo score sul definitivo 4-2.
S. Vignini Vicchio-Sestese Sq.c 0-3
Ponzano-Limite E Capraia 0-5
RETI: Buongiovanni, Marcocci, Ciardelli, Carrai, Bolgognesi
Montelupo Sq.b-Sestese 6-5
RETI: Fiorini, Fiorini, Fiorini, Lazzarini, Garofoli, Vieri, Buzukja, Buzukja, Bronzetti, Fanfani, Tognaccini
Grazie alla dimostrata capacità di saper trarre massimamente profitto da una fetta centrale di contesa -dipanatasi in quattro parziali- in cui i ragazzi del tandem Corradini-Castaldi hanno saputo imporre un evidente predominio territoriale, il Montelupo si aggiudica con un a dir poco pirotecnico 6-5 in proprio favore l'impegno che lo vedeva internamente opposto ai pari età di una Sestese che dal canto proprio, pur trovandosi costretta a fare i conti con un apprezzabile divario fisico rispetto ai propri avversari, ha -al netto delle sopraggiunte difficoltà- avuto pur sempre il merito di crederci e restare nel vivo della partita fino all'ultimo alla disperata ricerca di un pareggio che forse i rossoblù non avrebbero poi demeritato per quanto complessivamente visto in campo. Dopo una prima frazione terminata con gli ospiti -tra le cui file sono andati a referto Fanfani, Bronzetti e Tognaccini unitamente a un Buzukja rivelatosi autore di una doppietta- avanti di misura, nei due successivi spicchi di match è invece il Montelupo a prendere con forza il sopravvento per poi, approfittando anche di una serie di sbavature arretrate dei ragazzi di mister Ravanelli, approdare così al 60' sul momentaneo 6-3. Se tra le file amaranto è Fiorini, abile a trovare per ben tre volte la via di un gol centrato anche da Lazzarini, Garofoli e Vieri, ad assurgere al rango di autentico mattatore della contesa, sul fronte opposto invece la Sestese -come già in precedenza lasciato intendere- si rende comunque protagonista di una quarta frazione che la vede lanciarsi all'arrembaggio in un asfissiante forcing ai danni dei locali allo scopo di provare a raddrizzare una sfida che poteva apparentemente sembrare già persa: tuttavia, nonostante le due reti realizzate dagli ospiti negli ultimi 20' che permettono loro di porsi massimamente con il proprio fiato sul collo degli amaranto, la retroguardia casalinga resiste stoicamente alle scorribande avversarie negli ultimi scampoli di match riuscendo perciò a preservare il rocambolesco successo montelupino.
Laurenziana-Grassina 1-3
RETI: Paini, Rosi, Del Balzo, Falqui
Isolotto-Settignanese 0-5
RETI: Echchihab, Echchihab, Echchihab, Echchihab, Magi
Grazie tanto alla pressoché anteriore trazione sfoggiata nei primi 40' quanto alla prestazione a dir poco sopra le righe di un Echchihab in autentico stato di grazia nonché capace, a questo proposito, di mettere a referto la quasi totalità delle reti dei propri colori, la Settignanese passa con un perentorio 5-0 in proprio favore sul terreno dei pari età di un comunque coriaceo Isolotto che, nei limiti del possibile, non ha certamente mancato dall'altro lato di provare a dare del filo da torcere ai rossoneri. Al termine della canonica fase di studio tra le due équipe protagoniste, ad ogni modo, sono proprio questi ultimi a squarciare il velo dell'equilibrio indovinando il pertugio vincente per il vantaggio proprio grazie al medesimo Echchihab che, evidentemente non ancora sazio, decide poco dopo di ripetersi centrando così il raddoppio prima dell'intervallo. Da ciò galvanizzati, i diavoli continuano a macinare il proprio gioco sul velluto anche nel corso del successivo spicchio di contesa ove, dopo il tris firmato Magi, è ancora il relativo e implacabile numero 9 a timbrare per altre due volte il cartellino conferendo dunque a posteriori, complice una terza frazione terminata a reti inviolate al netto dei tentativi casalinghi di rientrare in partita, il definitivo assetto allo score.
Fiorentina Sq.b-Sales 11-2
RETI: Vagini, Carletti
Audax Rufina-Albereta San Salvi 0-1
Affrico Sq.b-Audace Galluzzo 2-1
RETI: Rubino, Miliani, Autorete
Non basta all'Audace Galluzzo una stoica e convincente prova corale: in casa dell'Affrico, infatti, sono i padroni di casa a imporsi con l'aggregato di 2-1 ai danni dei ragazzi del tandem Vincenzo Ricchi-Samuele Moretti riuscendo, a questo proposito, ad aggiudicarsi decisivamente e di misura l'ultima fetta di contesa. Dopo lo 0-0 dei primi 20' che, a questo proposito, vedono un ben disposto in campo collettivo gialloblù schermare costantemente le pericolose scorribande offensive avversarie, a furia d'insistere i leoni centrano comunque il punto del vantaggio nello spicchio centrale di contesa mettendo la testa avanti nel punteggio con Rubino. Gli ospiti, tuttavia, non si lasciano tradire dalla pressione ma anzi, rimboccatisi immediatamente le maniche per la propria controffensiva, nell'arco di qualche giro di lancette ristabiliscono prontamente le sorti dell'incontro indovinando il pertugio vincente per il momentaneo 1-1 anche grazie all'ausilio della dea bendata a fronte di una sfortunata deviazione avversaria che si insacca alle spalle del numero uno biancoblù. L'Affrico, però, torna alla carica nel terzo e ultimo parziale riportandosi infine provvidenzialmente avanti grazie allo spunto vincente di Miliani: per quanto, successivamente, gli ospiti diano ancora del filo da torcere al collettivo di mister Sommazzi allo scopo di raddrizzare ancora lo sfavorevole esito e agguantare dunque il segno x, è una ghiottissima chance sprecata dai gialloblù da una più che invitante mattonella nei minuti finali a mettere loro i bastoni tra le ruote a tal pro impedendo dunque al risultato di subire ulteriori ritocchi sino al calar del sipario di lì a poco sopraggiunto.
Montespertoli-Avane 7-1
RETI: Baruffa, Cisternino, Costa, Pestelli, Sabatini, Fratarcangeli, Fratarcangeli, Autorete
Grazie a una prestazione collettiva a dir poco convincente, il Montespertoli supera tra le mura amiche i pari età dell'Avane con un netto e perentorio 7-1 in proprio favore al termine di un match ove per larghi tratti i ragazzi di mister Manea hanno avuto il merito di saper imporre il relativo ritmo. I gialloverdi, a questo proposito, partono subito all'attacco e, dopo aver conquistato già il primo corner nell'arco di pochi secondi, ci provano anche al 3' con una soluzione centrale di Baruffa bloccata senza apprensioni da Gao Qixin. I padroni di casa continuano a premere e al 5' sprecano un'ottima occasione con Pestelli, che non inquadra lo specchio al netto dell'invitante mattonella di tiro, mentre a cavallo tra i due successivi giri di lancette Sabatini si vede negare la gioia del vantaggio dai decisivi interventi dell'estremo giallonero. Nonostante il continuo forcing dei ragazzi di mister Manea -pericolosi ancora al 10' con una tripla occasione firmata Costa, Pestelli e Gjura- a passare in vantaggio è sul fronte opposto un Avane che, al quarto d'ora, beneficia di una sfortunata deviazione di Guri nella propria porta sugli sviluppi di un corner per mettere la testa avanti nel punteggio. Il Montespertoli, però, non accusa il colpo e riprende il proprio assedio: dapprima, a questo proposito, Costa al 16' e Cisternino al 17' impegnano severamente Gao Qixin in angolo, dopodiché ci pensa Pestelli a siglare il momentaneo e meritato pareggio locale allo scadere della prima frazione. La ripresa si apre sulla falsariga dei precedenti 20', con un Avane che tenta di agire soprattutto in contropiede sfruttando gli spazi eventualmente concessigli da un arrembante Montespertoli incontrando tuttavia costantemente il solido muro eretto dal tandem casalingo Gjura-Guri in seno alla retroguardia gialloverde. Al 26' invece, dall'altro lato, il Montespertoli mette la freccia: sugli sviluppi di una ripartenza originatasi da un cross di Doci dalla sinistra, infatti, Fratarcangeli fa partire un fendente da fuori area che permette ai propri colori di ribaltare il risultato. Lo stesso Fratarcangeli peraltro concede il bis al 35', firmando la propria doppietta personale prima di un terzo tempo rivelatosi autentico monologo gialloverde. Al 43', anzitutto, una splendida azione corale tra Cisternino e Sabatini porta quest'ultimo a siglare la quarta rete locale mentre, appena un minuto dopo, Costa trasforma magistralmente una punizione dal limite infilando il pallone nell'angolino per il 5-1.
Al 48' è invece la volta di Baruffa, bravo a finalizzare un assist di Sabatini conferendo un assetto tennistico a uno score che sarà infine per un'ultima volta ritoccato prima del triplice fischio da parte di Cisternino, abile a scavalcare con un delizioso lob Gao Qixin e chiudere così definitivamente i conti.
Scandicci Sq.b-Santa Maria 5-0
RETI: Galati, Galati, Galati, Marinari, Marinari
Vince e convince lo Scandicci di mister Amendola che, riuscendo nello specifico ad aggiudicarsi tanto il primo quanto l'ultimo dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, regola internamente con un perentorio 5-0 un Santa Maria che, dal canto proprio, ha nei limiti del possibile comunque tentato di rendere la vita complicata ai padroni di casa pur arginandone le scorribande in maniera più apprezzabile soltanto nei 20' centrali e subendone invece l'iniziativa nei restanti scampoli di gara. Dopo una prima frazione terminata infatti sul momentaneo tris in favore dei blues, trascinati verso la conquista dell'intera posta in palio in specie dall'hat-trick di un ispiratissimo Galati, ben più equilibrato si rivela in seguito il secondo spicchio di gara che, non a caso, non vede registrarsi alcuna modifica allo score. Nel terzo tempo, infine, i padroni di casa tornano ad assumere con maggiore decisione il comando delle operazioni e, anche in virtù della doppietta di Marinari, prendono definitivamente il largo archiviando con anticipo la pratica gialloblù e spegnendo al contempo una volta per tutte ogni speranza avversaria di rimonta.
Santa Maria Sq.b-Lanciotto Campi 1-12
RETI: Sabahi, Chiurazzi, Menditto, Idrizi, Mollica, Mollica, Mollica, Mollica, Mollica, Cecchi, Cecchi, Chiurazzi, Chiurazzi
Grazie a una roboante prestazione corale sfoderata in specie nei primi due parziali, la Lanciotto Campi fa la voce a dir poco grossa lontano dalle mura amiche superando a domicilio con un inappellabile 12-1 i pari età del Santa Maria. La strada si mette subito in discesa per gli ospiti che, dopo appena 3', indovinano il pertugio vincente per il vantaggio grazie a Chiurazzi per poi raddoppiare al 9' con Mollica e, dopo una fase di sostanziale stallo, centrare dapprima il tris in virtù del sigillo di Idrizi per poi, in seguito, portarsi sul momentaneo 0-5 in virtù di altre due reti del medesimo Chiurazzi. Il leitmotiv della contesa, peraltro, non accenna minimamente a mutare neppure nel corso del secondo parziale, ove anzitutto tre ulteriori centri messi a referto da parte di un ispirato Mollica consentono ai ragazzi del tandem Frati-Caciolli di prendere ancor più il largo. Per un Santa Maria che per il momento non riesce a mettere a punto un'apprezzabile reazione, la Lanciotto continua invece nel proprio forcing fino a raggiungere la doppia cifra in virtù della doppietta di Cecchi prima che, al 39', Mollica completi la propria prestazione personale sopra le righe con il suo quinto gol di giornata. Ben più equilibrato, infine, si rivela l'ultimo spicchio di contesa con i gialloblù che, animati da un'impennata d'orgoglio, riescono anzitutto a siglare la propria rete della bandiera al 52' con Sabahi. Sul fronte opposto, ad ogni modo, i campigiani -al netto del già cospicuo vantaggio- non escono dal vivo del match pur avendo già con ampio anticipo ipotecato il successo finale conferendo, a questo proposito, il definitivo assetto al risultato con Menditto al 59'.
Ideal Club Incisa-A.g. Dicomano 0-3
RETI: Ousslam, Ennoura, Ceratti
Rinascita Doccia-Castelfiorentino United Sq.b 4-0
RETI: Torricini, Borbui, Barbato, Calvino
Al termine di un confronto gradevole, per quanto un po' condizionato dal forte vento, nonché massimamente onorato da parte di tutti i protagonisti di entrambe le compagini che meritano senz'altro, a tal proposito, una lancia spezzata in proprio favore, il Rinascita Doccia presidia nel migliore dei modi le mura amiche superando i pari età del Castelfiorentino con un perentorio 4-0. Nel primo tempo a partire meglio sono proprio i padroni di casa ma al 7', dopo una bella discesa sulla fascia di Lorenzetti con successiva conclusione, è decisivo Tirone nell'opporsi in tuffo. All'11' Borbui sfiora il palo con un bel diagonale per poi, al 15', reinventarsi assist-man al servizio di un Barbato il cui tiro esce però di poco. Gli ospiti, sul fronte opposto, provano ad organizzare una reazione ma non impensieriscono mai, per il momento, la retroguardia rossoblù. In avvio di ripresa è ancora il Doccia a dettare il proprio ritmo al confronto: al 22' Barbato fa partire una conclusione che termina di poco al lato e, dopo un'occasione per Lunghi neutralizzata da Vanni al 25', al 27' arriva infine il meritato vantaggio casalingo quando Barbato si libera in dribbling di due avversari e da fuori area sigla l'1-0. Da ciò galvanizzati, dopo 4' i locali indovinano finanche il pertugio vincente per il raddoppio grazie a Calvino che, di prepotenza, scarica in rete il pallone col destro. Se per gli ospiti Filippello ha l'occasione di accorciare le distanze calciando però sul fondo, nell'ultima frazione di gioco arrivano gli altri due gol per i ragazzi di casa: dapprima, al 42', Tirone respinge il tiro di Barbato nulla potendo però un attimo dopo sulla ribattuta di Borbui, abile peraltro a saltare finanche l'estremo avversario per poi depositare il pallone nella porta rimasta sguarnita, dopodiché ci pensa Lorenzetti, al 55', a conferire il definitivo assetto all'aggregato raccogliendo la sfera sugli sviluppi di un calcio d'angolo per poi insaccarla con un esiziale mancino all'angolino per il 4-0 rossoblù.
Balbogol9
Lastrigiana Sq.b-Montelupo 6-1
RETI: Bellucci, Bellucci, Caniglia, Caniglia, Bita, Palladinetti, Villani
Grazie alla maggiore lucidità dimostrata rispetto ai propri avversari nei momenti-chiave della contesa, la Lastrigiana supera internamente con un tennistico 6-1 i pari età di un Montelupo che comunque, dal canto proprio, ha pur sempre saputo gettare il cuore oltre l'ostacolo per dare del filo da torcere ai più quotati locali, non sfigurando infatti innanzi al loro cospetto con una prova che ha reso orgoglioso mister Nicolosi al triplice fischio e cedendo definitivamente il passo ai biancorossi soltanto nelle ultime battute del terzo parziale. Dopo lo 0-0 dei primi 20' che vede le due équipe fronteggiarsi sostanzialmente alla pari senza però ritoccare in alcun modo e per il momento lo score, è la Lastrigiana -trascinata in specie dalle doppiette di Bellucci e Caniglia- a indovinare alla ripresa delle ostilità il pertugio vincente per il vantaggio ma, sul fronte opposto, gli amaranto non si lasciano tradire dalla pressione e anzi ristabiliscono prontamente le sorti dell'incontro grazie alla zampata di un Villani abile a risolvere una furibonda mischia accesasi davanti al portiere casalingo sugli sviluppi di un corner. I ragazzi del tandem Sergi-Fabrizzi, ad ogni modo, rispondono prontamente e, dopo essersi portati sul momentaneo 3-1 prima del secondo intervallo, allungano ulteriormente le distanze in apertura di terzo parziale. Per quanto il Montelupo tenti comunque di rientrare in partita per mettere un po' più di pepe alle battute finali del match, con lo scorrere delle lancette i ragazzi di mister Nicolosi calano da un punto di vista fisico e, una volta offerto decisivamente il proprio fianco all'onda d'urto avversaria, incassano infine altre due reti prima del gong ad opera di una Lastrigiana abile a trarre profitto nell'ottica del successo anche dai sigilli di Bita e Palladinetti.
San Piero A Sieve-Affrico 2-3
RETI: Kakia, Gatti, Marchetti, Marchetti, Lucarelli
Una volta riuscito decisivamente ad aggiudicarsi di misura l'ultimo parziale di gara, l'Affrico di mister Guardati centra il successo lontano dalle mura domestiche imponendosi per 3-2 ai danni di un San Piero a Sieve che comunque, dal canto proprio, approda al calar del sipario consapevole di aver gettato il cuore oltre l'ostacolo dopo aver, per quanto invano, tenuto ampiamente testa ai più quotati avversari. E' però la compagine biancoblù ad approcciarsi comunque meglio alla contesa al fischio iniziale e, una volta costretti i propri avversari a una prevalente azione di rimessa, gli ospiti rompono già il ghiaccio dopo 5' grazie a Marchetti. I mugellani, tuttavia, non si lasciano tradire dalla pressione ma anzi, una volta guadagnati progressivamente campo e coraggio, agguantano il segno x al 17' al termine di una splendida azione corale orchestrata da Magherini e Manzani e finalizzata da Gatti. Dopo una seconda frazione che vede un redivivo Affrico prevalentemente in avanti alla ricerca del raddoppio innanzi al cospetto di un San Piero dal canto proprio abile a contenerne egregiamente le scorribande, nel terzo e ultimo parziale sono invece i biancorossi a ribaltare momentaneamente il risultato traendo profitto dalla zampata vincente di Kakia sugli sviluppi di un calcio di punizione. Giunti a questo punto, tuttavia, i leoni sfoderano una reazione rabbiosa e, in seno a un finale a dir poco thriller, dapprima indovinano il pertugio vincente per il pari con Lucarelli a 4' dal gong per poi, negli ultimi 60 , vedere infine i propri sforzi giungere provvidenzialmente a ricompensa a fronte della sopraggiunta doppietta personale di un Marchetti abile così a centrare il tris biancoblù e indirizzare l'intera posta in palio sui binari di un mai domo Affrico.
Grassina Sq.b-Lastrigiana 1-3
RETI: Autorete, Bilardo, Charkawi, Hoxha
Riuscendo, nello specifico, a imporsi di misura tanto nel primo quanto nell'ultimo dei parziali in cui il confronto si è dipanato, la Lastrigiana supera a domicilio, per 3-1, il Grassina al termine di una partita combattuta in cui i ragazzi di mister Ambrosio, al netto della sconfitta, hanno pur sempre saputo dare del filo da torcere ai più quotati avversari, giocando per larghi tratti pressoché alla pari coi biancorossi e mettendo questi ultimi a più riprese in difficoltà. Dopo lo 0-1 dei primi 20' che vede gli ospiti portarsi a referto con Bilardo, nella seconda frazione il Grassina tenta con successo di limitare il più possibile i danni impedendo al parziale di schiodarsi dallo 0-0 a fronte di un'egregia copertura difensiva ma, ad ogni modo, nell'ultimo e decisivo spicchio di contesa la Lastrigiana torna a intensificare ulteriormente il proprio forcing prendendo il largo in virtù dei sigilli di Hoxha e Charkawi. Sul fronte opposto, invece, in seno a un terzo tempo peraltro comunque ricco di spunti e opportunità su entrambi i fronti anche i rossoverdi indovinano il pertugio vincente per la rete della bandiera che ne allevia leggermente il ko quando, sugli sviluppi di una buona azione corale, è un difensore della Lastrigiana a deviare sfortunatamente alle spalle del proprio portiere un traversone di Dosi per il definitivo 1-3.
Calciatoripiù:
Murrone,
Pedretti,
Iuorio e
Dosi;
Bilardo,
Hoxha e
Charkawi (Lastrigiana).
Figline 1965-Pontassieve 5-0
RETI: Mucaj, Mucaj, Cellai, Calasso, Berlingozzi
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato un arrembante Fgline, abile a tal proposito a dettare per ampi sprazzi di match il proprio ritmo a quest'ultimo amministrando con ordine e solidità una favorevole inerzia, manda al tappeto tra le mura domestiche i pari età del Pontassieve aggiudicandosi l'impegno tra i due collettivi con un roboante e perentorio 5-0. Sono proprio i gialloblù, al fischio d'inizio, a dare maggiormente l'impressione di trovarsi nel vivo del gioco e, dopo aver sbloccato il punteggio con il gol di Tommaso Cellai, i ragazzi di Paolo e Andrea Lepri riescono a contenere egregiamente il tentativo di reazione avversario per poi allungare ulteriormente il divario coi biancoblù prima del 20' grazie al sigillo di Calasso. Alla ripresa delle ostilità, invece, le formazioni protagoniste duellano prevalentemente a centrocampo all'insegna di una più blanda falsariga rispetto a quella della frazione precedente anche se, ad ogni modo, in un contesto a posteriori rivelatosi sostanzialmente avaro di emozioni c'è comunque spazio per il tris figlinese firmato Mucaj. Il medesimo Mucaj peraltro, evidentemente non ancora sazio, decide finanche di ripetersi nel parziale conclusivo contribuendo, con la propria doppietta personale, a spegnere definitivamente ogni residua speranza ospite di rimonta unitamente a un Berlingozzi bravo parimenti a trovare la via del gol fissando così lo score sul pokerissimo gialloblù con cui il match va di lì a poco in archivio.
Calciatoripiù:
Cellai Tommaso,
Turchi e
Becattini (Figline).
Cattolica Virtus-Floria 2-1
RETI: Bottai, Bottai, Evangelista
Riuscendo, nello specifico, a imporsi di misura tanto nel primo quanto nell'ultimo dei tre parziali ai danni di una comunque a dir poco coriacea Floria che, dal canto proprio, ha saputo egregiamente e ampiamente tenere testa a un avversario che appena sette giorni prima era riuscito a mietere un'illustre vittima come la Fiorentina, la Cattolica Virtus presidia egregiamente il proprio fortino superando per 2-1 i ragazzi agli ordini di mister Alessi grazie alla doppietta di Bottai. E' proprio quest'ultimo, peraltro, a legittimare dopo appena 5' concretamente la partenza sprint dei propri colori indovinando il pertugio vincente per il vantaggio giallorosso ma, sul fronte opposto, i biancoazzurri hanno il merito tanto di riuscire a contenere le successive scorribande avversarie prima dell'intervallo quanto di agguantare il momentaneo pareggio in apertura di secondo parziale grazie alla rete di Evangelista. Per un esito finale dunque più che mai in discussione, nella terza e decisiva fetta di contesa la Cattolica riesce a riportarsi provvidenzialmente in avanti con il medesimo e ispirato Bottai che, al 49', indirizza a posteriori l'intera posta in palio sui binari locali conferendo all'aggregato un assetto che non avrà più modo di mutare al netto delle ultime cartucce disperatamente sparate dagli ospiti nei minuti finali.
Giov. Fucecchio Sq.b-Real Cerretese 2-0
RETI: Arouizi, Fuso
Una volta aggiudicatosi col minimo sforzo in termini di punteggio gli ultimi due parziali di contesa, il Fucecchio presidia nel migliore dei modi le mura domestiche imponendosi con l'aggregato di 2-0 in proprio favore ai danni di una Cerretese nei cui confronti, ad ogni modo, merita assolutamente -al netto della sconfitta rimediata- di essere spezzata una lancia in favore a fronte della stoica prova corale che ha visto i ragazzi di mister Bindi riuscire a dare ampiamente del filo da torcere ai più quotati bianconeri. Dopo una prima frazione terminata sullo 0-0 stante l'egregia prestazione dalla cintola in giù sfoderata da parte degli ospiti innanzi al cospetto delle scorribande fucecchiesi, i ragazzi di mister Giordano stappano in seguito la partita grazie allo spunto di Arouizi nei 20' centrali prima che, a una manciata di minuti dal gong, ci pensi infine Fuso a raddoppiare i conti conferendo il definitivo assetto al risultato e indirizzando al contempo sui binari dei propri colori l'intera posta in palio una volta spente le residue speranze neroverdi di rimonta.
Atletica Castello-Pol. Novoli 0-7
RETI: Ormeno Munoz, Ormeno Munoz, Ormeno Munoz, Morina, Morina, Morina, Ungureanu
Vince e convince il Novoli di mister Giannelli che, trascinato in specie dagli hat-trick degli implacabili Ormeno Munoz e Morina, supera a domicilio i pari età dell'Atletica Castello con un perentorio 7-0 in proprio favore. Se, unitamente alle triplette dei succitati calciatori arancioblù, gli ospiti riescono a trarre profitto -nell'ottica del conferimento del definitivo assetto al risultato- anche dal sigillo di Ungureanu legittimando in questo modo progressivamente con forza il proprio predominio territoriale una volta squarciato il velo dell'equilibrio con la rete del vantaggio, dall'altro lato merita comunque di essere spezzata una lancia in favore dei biancoverdi che a questo proposito, al netto di molteplici defezioni a causa di infortuni e indisponibilità che li hanno non a caso costretti a schierare tra i pali un giocatore di movimento, non hanno certamente lesinato sull'impegno, sul sacrificio e sulla dedizione allo scopo di dare del filo da torcere ai propri avversari pur non indovinando il pertugio vincente per, quantomeno, alleviare il proprio insuccesso.
Calenzano Calcio-Fiorentina 2-1
RETI: Fallani, Fallani, Manzini
Grazie a una rimonta di carattere interamente perfezionata nel corso della terza frazione, il Calenzano supera internamente la Fiorentina una volta resosi protagonista di una splendida prestazione corale al termine di un confronto che -connotato da ritmi alti e pressione costante su entrambi i fronti- non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto. Al fischio iniziale sono proprio i rossoblù a partire con personalità trascinati dal centrocampo Annese-Michelassi-Colosi ma, all'8', Martone -portiere del Calenzano nel corso della prima frazione- si fa trovare pronto sugli sviluppi di una ripartenza gigliata in occasione di un corner locale. Al 10', invece, non da meno rispetto al collega si rivela l'estremo della Fiorentina nel fermare in uscita bassa una pericolosa incursione di Fallani. La Fiorentina, però, alza il ritmo e al 12' trova il vantaggio con una conclusione da fuori di capitan Manzini che, complice una deviazione difensiva, spiazza Martone e termina direttamente in rete per lo 0-1. Passano altri 2' e i ragazzi di mister Panarelli sfiorano un raddoppio negato però loro da uno splendido colpo di reni di Martone sugli sviluppi di un'azione di calcio d'angolo mentre, sul fronte opposto, al 19' il Calenzano risponde con una punizione di Fallani provvidenzialmente sporcata di testa da un difensore viola. Alla ripresa delle ostilità a figurare tra i pali del Calenzano è invece Bertocci, abile a farsi trovare pronto sulle iniziative ospiti dei primi minuti prima che, al 29', la punizione di Giannini sorvoli il montante e che, al 37', sia invece Conti a non inquadrare la porta dalla distanza. Il Calenzano, ad ogni modo, resiste egregiamente all'onda d'urto avversaria tentando di farsi pericoloso in transizione specialmente sulle corsie grazie all'apporto di Fagnani, Nuti e Malagigi finché, a metà del terzo tempo, non arriva infine il meritato pareggio per la compagine ospitante quando, al termine di un'azione insistita con Colosi e Fallani protagonisti, è quest'ultimo ad appoggiare agevolmente il pallone in rete una volta saltato finanche l'estremo viola. Due minuti più tardi si completa la rimonta rossoblù: sugli sviluppi di una punizione di Fioravanti, a questo proposito, è ancora Fallani a firmare il 2-1 in incornata traendo profitto da un preciso traversone di Fagnani. Nel finale la Fiorentina continua a pressare con qualità ma, sul fronte opposto, il Calenzano si difende con ordine e determinazione portando in questo modo a casa una splendida vittoria di misura ai danni di un'illustre vittima.
Sestese Sq.b-Scarperia 5-1
RETI: Hong, Bruno, De Luca, De Luca, Graniello, Reggiannini, Reggiannini
Al termine di una gara intensa e molto combattuta soprattutto sul piano fisico, con entrambe le squadre scese in campo determinate a giocarsela su ogni pallone, la Sestese presidia in maniera ottimale le mura domestiche superando con un perentorio 5-1 i pari età dello Scarperia grazie alla doppietta di Reggiannini e alle reti di Graniello, Hong e Bruno. Il primo tempo, andato in scena all'insegna di una falsariga sostanzialmente equilibrata, si chiude su un vantaggio di misura rossoblù arrivato con una conclusione dalla distanza che ha visto nella circostanza i ragazzi di mister Chiummiello sfruttare una delle poche occasioni fino ad allora create mantenendo comunque ordine e compattezza. Alla ripresa delle ostilità, invece, la partita sale ulteriormente di ritmo grazie, in particolar modo, alla pressione di una Sestese abile a trovare altre due reti prima che lo Scarperia risponda comunque animato da un'impennata d'orgoglio accorciando le distanze e restando in partita fino alla fine del parziale. Nell'ultima frazione, però, le maggiori forza fisica e organizzazione rossoblù fanno la differenza e, traendo da ciò profitto, i locali timbrano per altre due volte il cartellino conferendo al risultato l'assetto definitivo. Ciononostante, al triplice fischio mister Greco si è detto soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi: nonostante il risultato abbiamo battagliato con determinazione per tutta la gara, senza mai rinunciare a lottare e mostrando un ottimo spirito di squadra. Questa, per noi, è stata una sfida formativa giocata con intensità in cui, pur affrontando un avversario senz'altro superiore, non abbiamo comunque mai mollato riuscendo anche a mettere qualche volta la Sestese in difficoltà .
Sales Sq.b-Pelago 3-5
RETI: Innocenti, Maccari, Del Vigo, Bartolini, Ferrante, Foutsias, Luti, Spadi
Al termine di un autentico ottovolante di emozioni che, a questo proposito, ha visto gli ospiti riuscire sia a imporsi tanto nel primo quanto nell'ultimo parziale sia, al contempo, a non lasciarsi tradire dalla pressione dopo che i gialloblù si erano fatti sotto con decisione nello spicchio centrale di gara, il Pelago si impone lontano dalle mura amiche mettendo ko a domicilio i pari età della Sales. Sono proprio i biancoverdi, al fischio iniziale, a partire inappellabilmente in maniera più convinta per poi, una volta sbloccato il risultato grazie a Ferrante, continuare -da ciò galvanizzati- a macinare il proprio gioco sul velluto raddoppiando con Bartolini e allungare in seguito ulteriormente le distanze tra le due équipe prima dell'intervallo in virtù del tris calato da Foutsias. Alla ripresa delle ostilità, tuttavia, la Sales torna in campo con ben altro piglio e, messo momentaneamente alle corde il collettivo ospite, profonde egregiamente i propri sforzi allo scopo di recuperare il pur pesante svantaggio sino a porsi più che mai col proprio fiato sul collo dei ragazzi del tandem Baldoni-Gerini grazie alle reti di Maccari e Innocenti che permettono dunque ai padroni di casa di rientrare pienamente in partita e portarsi a tanto così dall'acciuffare il segno x. Il Pelago, ciononostante, non si lascia tradire dalla pressione e torna con personalità ad assumere il comando delle operazioni nel terzo e decisivo parziale: per una formazione ospite che in questo modo guadagna nuovamente il campo e il coraggio necessari per riprendere il largo con Luti e Spadi, nel finale la Sales si rende comunque protagonista di un'altra impennata d'orgoglio indovinando grazie a Maccari il pertugio vincente per conferire il definitivo assetto allo score e alleviare in questo modo il proprio insuccesso.
Pol. Novoli Sq.b-Rinascita Doccia Sq.b 0-3
Lanciotto Campi Sq.c-Settimello 1-2
RETI: Careri, Cozzi, Palmisano
Riuscendo, decisivamente, a imporsi di misura nel secondo dei tre parziali del confronto, il Settimello supera a domicilio i pari età della Lanciotto con il risultato di 2-1 in proprio favore centrando dunque il successo in entrambi gli impegni che, nel corso del fine settimana appena andato in archivio, avevano messo i neroverdi di fronte ai campigiani. Dopo appena 4' gli ospiti indovinano il pertugio vincente per il vantaggio grazie a Cozzi ma, sul fronte opposto, la risposta rossoblù non si fa attendere e porta Careri, 6' più tardi, a fissare il punteggio sul momentaneo 1-1. Anche l'avvio di ripresa, ad ogni modo, arride ai ragazzi di Fabrizio Lumini e Valerio Cozzi poiché, al 25', ci pensa Palmisano a riportare avanti i propri colori nello score con una soluzione da distanza siderale. Giunti a questo punto, anche in questa circostanza l'équipe ospitante reagisce con veemenza ma, se al 27' l'estremo neroverde è decisivo nell'opporsi su Cecconi, al 31' a non incontrare miglior fortuna rispetto al compagno è invece Calabretta prima che, al crepuscolo di frazione, il direttore di gara lasci proseguire in occasione di un sospetto contatto tra Lapi, prossimo a battere a rete davanti al portiere, e il proprio diretto avversario. L'ultima e decisiva fetta di match vede infine i locali lanciarsi all'arrembaggio allo scopo di raddrizzare lo sfavorevole esito ma, dopo un paio di cartucce sparate a vuoto -di cui una direttamente dalla bandierina del corner- da parte di Careri, al 49' risulta invece decisivo l'intervento di un difensore neroverde per salvare proprio sulla fatidica linea bianca la soluzione di Lapi: così, dopo un'altra conclusione dalla distanza con cui Careri non inquadra il bersaglio grosso, la terza frazione si conclude senza alcun ritocco all'aggregato permettendo di conseguenza al Settimello di tornare a casa con l'intera posta in palio.
Audace Legnaia-Virtus Rifredi 9-0
RETI: Hoxha, Hoxha, Hoxha
Sporting Arno-Casellina Sq.b 1-0
RETI: Grazzini
Grazie alla sola rete di Grazzini realizzata nella prima metà di terza frazione, lo Sporting Arno presidia nel migliore dei modi le mura domestiche superando col minimo sforzo in termini di punteggio i pari età di un Casellina rimasto comunque pienamente nel vivo del match fino all'ultimo ma trovatosi infine costretto a masticare amaro anche a fronte delle molteplici opportunità cestinate. Nel primo tempo, infatti, sono in realtà proprio gli ospiti ad approcciarsi in maniera più convinta al derby scandiccese ma, al netto di almeno quattro nitide palle-gol capitate agli avanti biancorossi, le due squadre approdano all'intervallo con lo 0-0 di partenza ancora inalterato. Alla ripresa delle ostilità, invece, sono i padroni di casa a partire con maggiore determinazione e, dopo un clamoroso palo centrato prima del 40', il collettivo del tandem Pini-Rossello stappa infine decisivamente la partita durante il terzo spicchio di contesa grazie allo spunto vincente di un Grazzini abile così a conferire il definitivo assetto allo score complice anche una colossale chance cestinata da due passi da parte del Casellina al crepuscolo del confronto che avrebbe permesso ai ragazzi di mister Sapiente e mister Russo di agguantare proprio in extremis un pari che non avrebbero forse demeritato.
S.lorenzo Campi Giovani-Calenzano Calcio Sq.b 0-2
E' un micidiale uno-due piazzato in appena sessanta secondi verso il crepuscolo del match a permettere al Calenzano di mister Incardona di conquistare l'intera posta in palio sul pesante terreno di un San Lorenzo Campi che comunque, dal canto proprio, al netto del ko rimediato ha pur sempre saputo rendersi protagonista di una splendida prova corale che ha a questo proposito visto i gialloverdi cedere soltanto nel finale dopo aver giocato peraltro la quasi totalità della sfida con un calciatore di movimento tra i pali a causa dell'infortunio occorso a Minopoli durante il primo tempo e della contestuale assenza di un portiere di riserva tra le file dei ragazzi di mister Viola. Passando adesso alla cronaca dell'incontro, al 2' Sall sfiora il vantaggio per i rossoblù dopo aver preso l'ascensore staccando coi tempi giusti sul corner di Fisichella mentre, al 15', è ancora il Calenzano a portarsi a tanto così dallo 0-1 con una punizione dalla trequarti di Finelli che si stampa sulla traversa. In seno a una contesa rivelatasi agonisticamente incandescente dall'altro lato anche il San Lorenzo ha una ghiotta opportunità per aprire le danze ma Gigliotti, presentatosi sul dischetto per occuparsi di un penalty concesso ai relativi colori tra le vibranti proteste ospiti al 18', si vede negare la gioia del gol dal montante. Alla ripresa delle ostilità i rossoblù rispondono con trame rapide e penetranti: al 26' Giangaspero crossa per Giugni ma il tap-in sotto misura di quest'ultimo si perde sul fondo; un minuto dopo, invece, il medesimo Giangaspero si sveste dei panni di assist-man provandoci però parimenti senza successo dalla distanza una volta messosi in proprio. Dopo un altro paio di cartucce sparate a vuoto da Tagliaferri e dal medesimo Giangaspero prima del secondo intervallo, durante la terza e ultima frazione lo stoico muro eretto in retroguardia dal San Lorenzo cede al 52' quando Fisichella, dopo un tiro di Giangaspero, trova la rete da distanza ravvicinata. I padroni di casa accusano il colpo in termini emotivi e così, nell'arco di un solo giro di lancette, capitolano nuovamente ad opera di un Sall abile a risolvere una furibonda mischia accesasi in area avversaria conferendo allo score un assetto che non avrà più modo di mutare complici anche, nel finale, la soluzione di Giugni spentasi alta di poco e la sbarra scheggiata da Tagliaferri a botta sicura a un passo dal triplice fischio.
Limite E Capraia Sq.b-Rondinella Marzocco 4-4
RONDINELLA MARZOCCO: , , , . A disp.: , Ciullini, , . All.:
RETI: Ciardelli, Ancillotti, Bologni, Bologni, Ciullini, Fei, Cecchi, El Gallaf
Scarperia Sq.b-Laurenziana Sq.b 1-0
RETI: Truglia
Al termine di una partita combattuta e corretta lo Scarperia del tandem Demeco-Dumitrachi, abile a gestire bene campo e possesso per ampi sprazzi dell'incontro, passa di misura tra le mura amiche superando col minimo sforzo in termini di punteggio i pari età della Laurenziana. Nel primo tempo sono proprio i gialloblù, al termine della canonica fase di studio, a prendere con più decisione in mano il comando delle operazioni costringendo i propri avversari a una prevalente azione di rimessa finalizzata alla ripartenza in transizione ma senza al contempo riuscire a rendersi decisivamente concreti dalla cintola in su. Alla ripresa delle ostilità dopo l'intervallo, però, i gialloblù abbassano un po' più il ritmo permettendo di conseguenza a una rediviva Laurenziana di dettare la propria iniziativa ma, in seno a una terza frazione sviluppatasi sulla falsariga dei precedenti 20', è infine lo Scarperia a indovinare il pertugio vincente per il vantaggio con una conclusione da fuori, al 50', di un Truglia abile in questo modo a indirizzare l'intera posta in palio sui binari dei propri colori a tal proposito in seguito bravi a contenere le successive scorribande ospiti indirizzate verso la ricerca del pareggio.
Rondinella Marzocco Sq.b-San Donato Tavarnelle 8-1
RETI: Portera, Frroku, Frroku, Rapetti, Duzha, Tintori, Tintori, Frroku, Broniszewski
Grazie a una convincente prestazione corale la Rondinella, abile ad aggiudicarsi inappellabilmente ben due dei tre parziali del confronto che la vedeva internamente opposta al San Donato Tavarnelle, supera i pari età agli ordini di mister Clemente con un 8-1 che lascia ben poco spazio a discussioni. Al fischio iniziale, a questo proposito, sono proprio i padroni di casa a prendere con decisione in mano le redini del gioco e, una volta costretti i propri avversari a una prevalente azione di rimessa, i biancorossi legittimano con forza il proprio maggior predominio territoriale approdando al 20' sul momentaneo 3-0 grazie a due sigilli di Frroku e alla rete di Rapetti. Alla ripresa delle ostilità il San Donato tenta di reagire e riesce a rimettersi in carreggiata accorciando le distanze ma, sul fronte opposto, la Rondinella non si lascia tradire dalla pressione e si riporta immediatamente sul +3 in virtù del sigillo di Portera. Da ciò galvanizzata, dunque, l'équipe ospitante continua a premere con insistenza sull'acceleratore anche durante la terza e ultima frazione, dilagando ulteriormente nel punteggio e conferendo in questa maniera il definitivo assetto all'aggregato con il sopraggiunto hat-trick di Frroku, la doppietta personale di un parimenti ispirato Tintori e il gol di Duzha.
Calciatoripiù:
Frroku e
Tintori (Rondinella Marz. B).
Settignanese Sq.b-Sancat 4-0
RETI: Boschi, Marrocolo
San Donato Tavarnelle Sq.b-Porta Romana Sq.b 9-2
RETI: Bruni, Tellini, Tellini, Tellini, Bellini, Ghiandelli, Ghiandelli, Ghiandelli, Autorete, Guasti, Guasti
Grazie alle straripanti prestazioni personali di Ghiandelli e Tellini, capaci a questo proposito di timbrare entrambi il cartellino per ben tre volte, un a dir poco arrembante San Donato Tavarnelle presidia nel migliore dei modi il proprio fortino superando internamente, con un 9-2 in proprio favore che lascia assai poco spazio a discussioni, i pari età del Porta Romana una volta aggiudicatosi ben tre dei quattro parziali del confronto tra i due collettivi con il contestuale mantenimento del clean sheet. Al fischio iniziale sono proprio i gialloblù a partire con il piede saldamente premuto sull'acceleratore e, dopo il vantaggio locale firmato dal medesimo Ghiandelli, Bruni e una sfortunata deviazione difensiva registratasi sul fronte ospite permettono in seguito al San Donato di prendere il largo. Da ciò galvanizzati, i ragazzi di mister Clemente continuano imperterriti nel proprio forcing sulla falsariga di quanto visto nei precedenti 20' sino a conferire un momentaneo assetto tennistico allo score grazie ad altri due sigilli di Ghiandelli a cui fa eco il primo centro di giornata di Tellini. Infine, dopo un terzo spicchio di gara che vede i padroni di casa imporsi di misura in virtù della rete di Bellini, nell'ultima frazione di gioco il Porta Romana si rende protagonista di una roboante impennata d'orgoglio fermando i propri avversari -a segno per due ulteriori volte con il suddetto Tellini- sul parziale di 2-2 e riuscendo in questo modo quantomeno ad alleviare il proprio insuccesso.
Castelfiorentino United-Empoli Sq.b 0-10
RETI: Caporicci, Ambrosini, Caciagli, Cappellini, Binaku, Binaku, Ambrosini
Barberino Calcio-Centro Storico Lebowski 2-3
RETI: Perez Saurez, Arca Sedda, Braccesi, Ristori, Biasotto
Al termine di un confronto particolarmente intenso e combattuto e che, certamente, non ha fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, il Lebowski centra il successo lontano dalle mura amiche imponendosi con un rocambolesco 3-2 in seno all'impegno dipanatosi in quattro parziali che metteva i grigioneri di fronte ai pari età del Barberino. Sono in realtà però proprio i mugellani a partire forte tentando di sfruttare le disattenzioni avversarie finché al 10', ben imbeccato da un prezioso filtrante, non è Perez Suarez a legittimarne il predominio territoriale una volta presentatosi in solitaria innanzi al cospetto di Barsali. Tuttavia, con il passare dei minuti, gli ospiti guadagnano progressivamente campo e coraggio e, prima dell'intervallo, indovinano il pertugio vincente per il pari con uno splendido gol di Braccesi che, eluso con un elegante sombrero il diretto avversario, lascia partire un attimo più tardi una volée che passa sotto le gambe del portiere e termina in rete. Da ciò galvanizzati, sono gli ospiti a far girare meglio il pallone nel corso del secondo tempo e, dopo un'incornata di Del Corso sulla quale l'estremo rossoblù si riscatta alla grande con un colpo di reni, il Lebowski centra in seguito il meritato sorpasso con un gran destro da fuori di Biasotto che termina direttamente all'incrocio dei pali. Il Barberino però non demorde e, rifattosi sotto, acciuffa il 2-2 con una girata al volo in area di Arca Sedda sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nel terzo parziale i ragazzi di Marco Luti Locchi e Claudio Ghelli si affidano in specie a Fabbri e Pellegrini per rimettere la testa in avanti nel punteggio mentre, dall'altro lato, il Barberino cerca spesso la giocata in verticale al servizio del proprio centravanti nel tentativo di sfruttare il suo lavoro di sponda. E' però la formazione ospite, alla distanza, a rivelarsi più arrembante nell'ultima e decisiva fetta di gara: così, dopo un penalty fallito da Pellegrini, è Ristori a scongiurare l'ennesima applicazione della legge non scritta per eccellenza di questo sport risolvendo una furibonda mischia accesasi in area avversaria e indirizzando così l'intera posta in palio sui binari grigioneri.
Ludus 90 Valle Dell Arno-Molinense 0-2
RETI: Lombardi, Zarate
Basta un micidiale uno-due piazzato dai ragazzi di mister Ottanelli in appena 120 nel corso dello spicchio centrale di contesa per consentire alla Molinense di superare a domicilio i pari età di una comunque coriacea e ben disposta in campo Ludus 90. Al fischio iniziale sono proprio gli ospiti a tentare con maggiore insistenza di rendersi pericolosi dalle parti dell'estremo avversario ma, sul fronte opposto, l'ordinata retroguardia gialloverde riesce a contenerne egregiamente le scorribande e, dove non arriva quest'ultima, ci pensano i guantoni di Messina a tenere a galla i locali come, ad esempio, accaduto al 15', minuto in cui è proprio l'estremo locale a opporsi sulla soluzione a girare lasciata partire da posizione defilata sulla sinistra nei pressi del limite dell'area da Lombardi. Nel secondo tempo il leitmotiv della contesa resta invariato: è sempre, infatti, la Molinense a tenere in mano il comando delle operazioni e, dopo una cartuccia sparata a vuoto al 33' da Lambardi, ci pensa infine Lombardi, al 35', a stappare la partita in favore dei gialloblù con un preciso tiro angolato. Da ciò galvanizzati, gli ospiti premono ancora sull'acceleratore e, nell'arco di altri due giri di lancette, è Zarate Salazar a indovinare il pertugio vincente per il raddoppio con un poderoso destro una volta liberatosi con un elegante sombrero del proprio marcatore conferendo in questo modo il definitivo assetto a uno score che infatti, al netto dei successivi tentativi di un'arrembante Molinense, non risulterà più ritoccato sino al triplice fischio.
Casellina-Signa Sq.b 1-10
RETI: Fufaj, Ceccarelli, Ceccarelli, Boretti, Orlandi, Peruzzi, Logli, Ferracani
Grazie a una solida e convincente prestazione corale il Signa di mister Montesarchio, capace a questo proposito di imporsi più o meno largamente in ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, supera lontano dalle mura amiche i pari età del Casellina con un perentorio 10-1. I canarini si approcciano sin dal fischio iniziale in maniera ottimale alla contesa e, una volta sbloccato il punteggio con Ferracani, prendono sin da subito il largo ipotecando con ampio anticipo il successo finale in virtù della doppietta di Gasparrini e dei sigilli di Boretti e Orlandi che permettono così ai gialloblù di approdare all'intervallo sul momentaneo pokerissimo. Alla ripresa delle ostilità il leitmotiv della sfida non cambia e vede ancora un Signa in totale controllo dell'inerzia della partita ritoccare ulteriormente il già arridente risultato grazie a Peruzzi e Ramov. Nella terza frazione, infine, i padroni di casa hanno un'impennata d'orgoglio e indovinano il pertugio vincente per il gol della bandiera riuscendo peraltro anche a tenere maggiormente testa ai propri avversari che però, sul fronte opposto, restano ancora pienamente nel vivo del match e centrano altri tre gol che consentono dunque loro di raggiungere la doppia cifra in termini di realizzazioni in virtù della doppietta di Calonaci e del parimenti vincente spunto di Logli.
Certaldo Sq.b-Isolotto Sq.b 8-2
RETI: Galieni, Galieni, Galieni, Galieni, Bigazzi, Galieni, Toure Zanon, Shehaj, Masci, Pisciotta
Grazie a una solida e convincente prestazione corale il Certaldo supera tra le mura amiche con un perentorio 8-2 i pari età dell'Isolotto traendo profitto, in specie, dall'ispirata vena realizzativa di un Galieni capace a questo proposito di mettere a referto più della metà delle reti in totale siglate da parte dei ragazzi di mister Rocchi. Dopo il 3-0 della prima frazione in favore dei biancoviola che ne testimonia l'ottimo approccio nei confronti del match e che porta le firme del medesimo Galieni, di Bigazzi e di Toure, nei 20' centrali la falsariga della sfida si attesta invece su ritmi maggiormente equilibrati e vede le due formazioni impattare reciprocamente su 1-1 plasmato ancora da Galieni sul fronte locale e da Masci sulla sponda biancorossa. Nel terzo spicchio di gara, tuttavia, è ancora il Certaldo a prendere decisivamente il sopravvento lasciando ai propri avversari unicamente la possibilità di alleviare il proprio insuccesso con Pisciotta e dilagando ulteriormente in termini di punteggio sino a conferire a quest'ultimo il definitivo assetto in virtù del sigillo di Shehaj e di altre tre reti di un Galieni in autentico stato di grazia in grado, dunque, di centrare uno splendido pokerissimo personale.
Porta Romana-Scandicci 1-2
RETI: Torrini, Amanfo, Mondi