Real Chianti-Affrico Sq.b 0-4
RETI: Rubino, Rubino, Nesi, Migno
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi gli ultimi due dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, l'Affrico di mister Guardati si impone a domicilio con un perentorio poker tra le mura dei pari età di un Real Chianti che, dopo aver tenuto ampiamente testa ai più quotati avversari nei primi 40', ha in seguito finito per accusare maggiormente la stanchezza nelle gambe dei propri effettivi cedendo inesorabilmente il passo agli ospiti nel corso dell'ultima frazione. Al fischio iniziale le due équipe protagoniste danno vita a una canonica fase di studio che tuttavia, complice l'attenzione sfoderata da parte di entrambe le retroguardie, si protrae in maniera particolarmente apprezzabile senza che per il momento lo score riesca dunque a subire ritocchi. Il medesimo leitmotiv, peraltro, pare instaurarsi anche nello spicchio centrale di contesa ove, però, è infine l'Affrico a indovinare il pertugio vincente per rompere il ghiaccio traendo profitto dalla rete di Migno. Da ciò galvanizzati, i biancoblù tornano in campo per il terzo e ultimo parziale con piglio ancor più agguerrito e, una volta portato l'ago della bilancia del match con sempre maggior evidenza dal proprio lato e costretti al contempo gli amaranto a una prevalente azione di rimessa, prendono decisivamente il largo in virtù della doppietta personale di Rubino e della rete di Nesi che fissano l'aggregato sul definitivo 4-0 ospite.
Lanciotto Campi Sq.b-Barberino Calcio 2-1
RETI: Hallulli, Hallulli, Storai
Grazie alla decisiva doppietta siglata dal man of the match Hallulli nel corso del terzo parziale, la Lanciotto supera tra le mura domestiche il Barberino con l'aggregato di 2-1 al termine di un costante botta e risposta tra due formazioni che sono state capaci di dare vita a un confronto gradevole e combattuto. Dopo un sinistro a giro di Ilardo della Lanciotto finito fuori dal sette alla destra di Partenzi, sul fronte opposto è invece Battistini a immolarsi con un prodigioso salvataggio in tackle sugli sviluppi della controffensiva mugellana. Dopo una serie di cartucce sparate a vuoto in specie da Celentano sul fronte casalingo e da Storai per gli ospiti, al 16' il Barberino indovina il pertugio vincente per aprire le danze grazie a una splendida azione corale quando Di Bua, partito dalla difesa, fende in dribbling l'attacco e il centrocampo campigiano e serve un Arca Sedda abile sì a sfruttarne il suggerimento ma al contempo prontamente ravvisato dal direttore di gara in posizione di fuorigioco. Dopo una traversa centrata da Kane su punizione prima del riposo, nella ripresa le due formazioni continuano a non risparmiarsi nel darsi battaglia: se da un lato, così, Bitossi si allunga in corner sul tentativo di Di Bua, sul fronte opposto Partenzi non è da meno bloccando il tiro di un Celentano involatosi sulla destra. Al 34', ad ogni modo, la contesa si sblocca quando Storai, dalla sinistra, lascia partire una bordata che non lascia scampo a Bitossi per il vantaggio barberinese. La Lanciotto, ad ogni modo, non si dà affatto per vinta e, dopo un destro di Alice Parigi che lambisce il palo in apertura di terzo parziale, qualche minuto più tardi ci pensa Hallulli a ristabilire le sorti dell'incontro segnando il momentaneo pareggio dopo aver intercettato un rischioso retropassaggio di Poggiali al proprio portiere. Il medesimo Hallulli peraltro, dopo la ripresa delle ostilità al termine del time-out, indovina -evidentemente non ancora sazio- infine il pertugio vincente per ribaltare completamente il risultato e assurgere al rango di autentico uomo-partita con il punto che indirizza definitivamente il successo sui binari dei rossoblù locali.
Calciatoripiù:
Hallulli,
Parigi e
Toccafondi (Lanciotto Campi B);
Di Bua e
Kane (Barberino).
Impruneta Tavarnuzze-Audace Legnaia 1-3
RETI: Di Bello, Seferovic, Vidali, Yergalem
Grazie a una decisiva rimonta perfezionata a cavallo tra gli ultimi due spicchi di contesa, l'Audace Legnaia dà ancora continuità al proprio smagliante e recente stato di forma imponendosi a domicilio per 3-1 ai danni di una pur coriacea Impruneta Tavarnuzze e alimentando dunque i propri progressi di crescita verticale potutisi apprezzare negli ultimi tempi. La strada, tuttavia, si mette in realtà in salita per i ragazzi di Aldo e Andrea Russano dal momento che, al termine della canonica fase di studio tra le due équipe, sono i padroni di casa a squarciare il velo dell'equilibrio indovinando il pertugio vincente per portarsi in vantaggio grazie allo spunto di Gabriele Di Bello prima dell'intervallo. La reazione gialloblù, tuttavia, non si fa attendere e vede gli ospiti tornare in campo alla ripresa delle ostilità con ben altro piglio: così, dopo aver momentaneamente ristabilito le sorti dell'incontro con Seferovic, l'Audace continua a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo sino a ribaltare lo score in proprio favore grazie alla rete di Vidali. Ci pensa infine Yergalem, nel corso della fetta conclusiva di contesa, a legittimare ulteriormente la sopraggiunta inerzia favorevole al collettivo di via Dosio spegnendo una volta per tutte le residue speranze azzurroverdi di rimonta con il punto del tris audacino che conferisce al contempo il definitivo assetto al risultato.
Settimello-Certaldo Sq.b 3-0
RETI: Cozzi, Spadi, Spadi
Rondinella Marzocco-Sestese Sq.b 4-4
RETI: Miniati, Miniati, El Gallaf, Ciullini, Tarantelli, Ristori, Ristori, Hong
Al termine di un confronto sostanzialmente dai due volti che, a questo proposito, ha visto ciascuna delle due formazioni imporsi in maniera netta nei primi due parziali per poi incrociare le armi sull'1-1 negli ultimi 20', Rondinella e Sestese si spartiscono equamente la posta messa in palio dall'impegno che le vedeva opposte con un pirotecnico 4-4. Al fischio iniziale sono i padroni di casa a dare più che l'impressione di trovarsi maggiormente nel vivo del match e, riuscendo al contempo a trarre profitto da una serie di sbavature della retroguardia rossoblù, approdano all'intervallo sul momentaneo tris in proprio favore in virtù della doppietta di Miniati e della rete di El Gallaf. Alla ripresa delle ostilità, tuttavia, il leitmotiv del confronto muta radicalmente e vede stavolta gli ospiti, al netto del momentaneo e pesante passivo, dettare inappellabilmente il proprio ritmo alla contesa sino a ristabilire in maniera rocambolesca le sorti dell'incontro grazie ai gol di Ristori, Hong e Tanganelli nell'arco di 20' che hanno peraltro visto un'a dir poco dominante Sestese centrare ben quattro legni che avrebbero potuto rimpinguarne il bottino. La dea bendata, peraltro, dimostra di avere ben altri piani rispetto ai ragazzi di mister Ravanelli anche durante un ultimo parziale ove, non a caso, altri due tentativi di questi ultimi si infrangono sul palo negando perciò loro la gioia del successo e contribuendo a far sì che dunque il confronto si concluda senza vincitori né vinti a fronte del gol di Ciullini sulla sponda biancorossa e del sigillo di Tarantelli per la Sestese che fissano l'aggregato sul suo assetto definitivo.
Calenzano Calcio-Cattolica Virtus 1-2
RETI: Colosi, Bottai, Pintucci
Al termine di una partita equilibrata e combattuta, caratterizzata tanto dal grande impegno profuso da parte di entrambe le squadre quanto dalle prestazioni di assoluto rilievo dei quattro portieri protagonisti, la Cattolica Virtus supera a domicilio i pari età del Calenzano espugnandone il fortino con l'aggregato di 2-1 in proprio favore. A partire forte sono proprio i giallorossi e, se già al 1' Bertocci è attento per deviare in angolo un tentativo di Fontani, 3' dopo è invece Bottai a impegnare ancor più severamente l'estremo casalingo autore, nella circostanza, di uno splendido intervento. Il Calenzano, scampati i pericoli, risponde al 7' con una punizione di Fallani respinta però dalla solida difesa della San Michele ben guidata, peraltro, da Turco, Puccini e Zer-Rhoudi. Al 14' arriva invece il vantaggio ospite quando, al termine di una combinazione tra Fontani e Taiuti, è Bottai a trarre profitto dal suggerimento di quest'ultimo scaraventando il pallone in rete per il momentaneo 0-1. I rossoblù, tuttavia, reagiscono in maniera egregia e nel giro di appena 5' trovano il pareggio: Michelassi, nella circostanza, serve Fallani e la conclusione di quest'ultimo viene respinta dal portiere il quale, però, nulla può sull'immediata ribattuta di un Colosi che da due passi ristabilisce così le sorti dell'incontro. In avvio di ripresa, però, la Cattolica rimette prontamente la testa avanti quando Francioni si immola salvando sulla fatidica linea bianca una soluzione di Taiuti prima che però sia Pintucci a rivelarsi il più lesto di tutti nell'avventarsi sulla sfera rimasta vagante per depositarla agevolmente in fondo al sacco e regalare il nuovo +1 al collettivo giallorosso. Forte del raddoppio acquisito, la Cattolica continua a spingere e, se al 25' è strepitoso Martone nel superarsi sul colpo a botta sicura di un Taiuti ben imbeccato da Mani, nei minuti successivi servono ancora i guantoni dell'estremo calenzanese per stroncare sul più bello un paio di azioni promettenti con Coppolaro protagonista. Nell'imminenza del secondo intervallo torna invece alla carica il Calenzano ma, dopo un tiro di Fagnani deviato in corner al 35', al 39' il medesimo Fagnani si porta a tanto così dal 2-2 con una punizione che termina fuori di un soffio. I ragazzi di mister Incardona, ad ogni modo, non smettono di crederci insistendo soprattutto sulle corsie grazie al dinamismo e alla profondità di Nuti e Malagigi ma, al 42', la retroguardia ospite è provvidenziale nello sventare un'interessante combinazione con protagonisti Annese, Fallani e Fioravanti. Al 53', invece, l'estremo giallorosso abbassa provvidenzialmente la saracinesca dicendo di no ad Annese sugli sviluppi di un piazzato di Giangaspero che, 120 più tardi, centra in seguito il palo una volta messosi in proprio: sulla ribattuta è ancora Annese a calciare senza esitazione ma il portiere ospite gli strozza in gola l'urlo di gioia preservando incredibilmente il vantaggio dei propri colori. Così, dopo un colpo di reni perfezionato sul fronte opposto anche da Martone al 59' sul tentativo di Filandro, il confronto si chiude con il successo di misura della Cattolica al termine di sessanta e più minuti che non hanno certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto.
Calciatoripiù:
Fioravanti,
Torrini,
Annese,
Bertocci,
Martone e
Michelassi (Calenzano);
Bottai,
Pintucci,
Byku e
Valenti (Cattolica Virtus).
Castelfiorentino United Sq.b-Atletica Castello 0-1
RETI: Milone
Basta una sola rete di Milone, realizzata nel corso del secondo parziale, per indirizzare l'intera posta in palio sui binari dell'Atletica Castello e permettere ai ragazzi del tandem Biagini-Bartoli di conquistare i primi tre punti della propria campagna nella seconda fase di campionato grazie al successo di misura ottenuto tra le mura del Castelfiorentino al termine di un confronto senz'altro combattuto nonché disputato a viso aperto da parte di entrambe le squadre. Sin dal fischio iniziale i biancoverdi dimostrano una buona organizzazione di gioco dettando al match il proprio ritmo in specie grazie a trame orchestrate prevalentemente a terra mentre, sul fronte opposto, i ragazzi di mister Bartalucci agiscono per lo più di rimessa provando a rendersi pericolosi specialmente in transizione. E' su questa falsariga che si arriva dunque all'episodio a posteriori rivelatosi decisivo dell'intera contesa quando, alla ripresa delle ostilità, Milone riesce a indovinare il pertugio vincente per presentarsi indisturbato innanzi all'estremo gialloviola e trafiggerlo con freddezza per il vantaggio ospite. Da ciò galvanizzata, l'Atletica Castello continua sulle prime imperterrita nel proprio forcing allo scopo di prendere il largo in termini di punteggio ma, dall'altro lato, il Castelfiorentino stringe i denti e resiste senza tuttavia riuscire nel finale a ristabilire con una rediviva manovra offensiva le sorti di una gara che di lì a poco si conclude dunque sullo 0-1.
Pontassieve-Ideal Club Incisa 1-2
RETI: Diana
Virtus Rifredi Sq.b-Pol. Novoli Sq.b 4-1
RETI: Roccabianca, Roccabianca, Iasparro
Empoli Sq.b-Real Cerretese 3-1
RETI: Ponzi, Xeka, Binaku, Bautista
Sporting Arno-Giov. Fucecchio Sq.b 3-5
RETI: Atzeni, Boddi, Taverni, Fuso, Gega, Xhixha, Xhixha, Saracino
Una volta decisivamente impostosi con due reti di scarto nella terza frazione di un confronto che non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto regalando loro un'autentica pioggia di reti e di emozioni, il Fucecchio supera a domicilio con un pirotecnico 5-3 i pari età dello Sporting Arno conquistando così l'intera posta messa in palio dall'impegno tra i due collettivi. Se i primi due spicchi di gara si concludono ciascuno su un 1-1 che vede Taverni e Atzeni andare a referto per i rosanero così come Saracino e Xhixha sulla sponda ospite, negli ultimi 20' -con un esito finale rimasto dunque ancora pienamente in discussione- sono i ragazzi di mister Giordano a spuntarla alla distanza nel testa a testa coi propri avversari vanificandone il terzo sigillo scaturito da una propria sfortunata autorete e mettendo una volta per tutte la freccia verso il successo grazie alla doppietta personale del medesimo Xhixha collocatasi in mezzo ai sigilli di Fuso e Arouizi per il conferimento del definitivo assetto allo score.
Santa Maria-Lastrigiana Sq.b 1-0
RETI: Kassass
Grazie allo spunto vincente di Kassass a qualche minuto dalla definitiva chiusura delle ostilità, un Santa Maria autore di una splendida prova corale centra il successo di misura all'interno del fortino casalingo superando col minimo sforzo in termini di punteggio i pari età della quotata Lastrigiana. Per quanto i due collettivi protagonisti non manchino, sin dal fischio iniziale, di fronteggiarsi a viso aperto in un duello senza esclusione di colpi, lo 0-0 di partenza resta per il momento ancora invariato in virtù dell'attenzione sfoderata da parte di entrambe le retroguardie che peraltro, quando non riescono a intervenire, si vedono spesso salvate in extremis dai relativi estremi difensori. Proprio quando, tuttavia, sembrava che il match fosse destinato a scivolare verso un pareggio a reti bianche che avrebbe comportato l'equa spartizione della posta in palio tra le équipe, nel corso dell'ultimo e decisivo parziale -con un esito comunque di fatto ancora pienamente in bilico- è il Santa Maria a indovinare il pertugio vincente per indirizzare la vittoria sui propri binari grazie a Kassass che, sugli sviluppi di un traversone di Matini, con una potente conclusione vanifica l'intervento dell'estremo biancorosso per il definitivo 1-0 con cui la sfida va di lì a poco in archivio.
Isolotto Sq.b-Montelupo Sq.b 6-0
RETI: Parra Avila, Parra Avila, Parra Avila, Parra Avila, Altieri, Pisciotta
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in maniera perentoria tanto nel primo quanto nell'ultimo dei parziali in cui la contesa si è dipanata, l'Isolotto di mister Fantechi -trascinato, peraltro, da un Parra Avila in autentico stato di grazia- supera con un tennistico 6-0 interno i pari età di un Montelupo che, riuscito per parte propria a tenere testa ai biancorossi durante lo spicchio centrale di contesa, ha invece subìto con maggiore affanno le iniziative avversarie nell'arco dei restanti 40'. Sono, per l'appunto, i padroni di casa a prendere in mano le redini dell'incontro al fischio iniziale e, una volta stappata la partita grazie a Parra Avila, continuando a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo i ragazzi di mister Fantechi raddoppiano in seguito in virtù dello squillo di Altieri a cui fa eco la momentanea doppietta del medesimo Parra Avila prima del 20' valevole per il tris del collettivo di via Pio Fedi. Per quanto gli amaranto risultino scossi dal precedente torpore alla ripresa delle ostilità, ad ogni modo, la retroguardia locale è encomiabile nel contenerne le scorribande imbastite allo scopo di raddrizzare lo sfavorevole esito mantenendo perciò inviolata la propria porta. Nel terzo parziale, infine, torna a riproporsi agli astanti sugli spalti il leitmotiv della prima fetta di match, con un Isolotto in pieno controllo del gioco abile a costringere i propri avversari a una prevalente azione di rimessa e a indovinare gli estremi per dilagare ulteriormente grazie ad altre due reti di uno scatenato Parra Avila che fanno eco al momentaneo poker firmato Pisciotta contribuendo di conseguenza a conferire il definitivo assetto allo score.
Borgo San Lorenzo-S. Vignini Vicchio 1-3
RETI: Fadlallah, Pieri, Ciucchi, Daidone
Grazie, in specie, a un'a dir poco arrembante seconda frazione, la Sandro Vignini Vicchio passa lontano dalle mura amiche e supera con l'aggregato di 3-1 i pari età del Borgo San Lorenzo nel derby mugellano tra le due compagini. Al fischio iniziale va in scena la canonica fase di studio tra i diciotto protagonisti che, pur iniziando a fronteggiarsi progressivamente a viso sempre più aperto, non riescono però per il momento a ritoccare prima del 20' il risultato di partenza. Alla ripresa delle ostilità, invece, sono senz'altro gli amaranto a dare più che l'impressione di trovarsi maggiormente nel vivo del gioco finché il relativo forcing non porta loro i frutti sperati in virtù della rete di Ciucchi che apre le danze in favore dei ragazzi Pampaloni-Bianchini. Da ciò galvanizzati, gli ospiti continuano a macinare sul velluto il proprio gioco e, dopo aver raddoppiato grazie a Pieri, traggono profitto finanche dal sigillo di Daidone per calare il tris e mettere una serissima ipoteca sul successo finale. Nell'ultima fetta di gara, infine, il Borgo San Lorenzo ha un'impennata d'orgoglio e indovina il pertugio vincente per rendere appena meno amaro il proprio ko con la rete del definitivo 1-3 su calcio di rigore.
Settignanese-Rondinella Marzocco Sq.b 5-0
RETI: Marrocolo, Marrocolo, Boschi, Pennati, Grazzini
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in maniera più o meno larga in ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Settignanese di mister Gorgi si aggiudica il confronto che la vedeva opposta ai pari età della Rondinella con un perentorio pokerissimo in proprio favore presidiando, di conseguenza, nel migliore dei modi le mura domestiche. A contribuire ampiamente al successo locale si rivela a posteriori, di fatto, una prima frazione che ha visto i diavoli dettarvi inappellabilmente il proprio ritmo: al fischio iniziale, infatti, sono proprio i padroni di casa a prendere in mano il comando delle operazioni costringendo i propri avversari a una prevalente azione di rimessa per poi, una volta indovinato il pertugio vincente per aprire le danze, approdare all'intervallo sul momentaneo 3-0. Se, da un lato, a trascinare la Settignanese verso la conquista dell'intera posta in palio è in particolar modo la doppietta di Marrocolo a cui, peraltro, si aggiungono i sigilli di Boschi, Pennati e Grazzini, sul fronte opposto invece la Rondinella si approccia ai successivi 40' con ben altro piglio ma, pur dimostrando di essersi ripresa dallo shock degli scampoli d'apertura del match, la compagine ospite non riesce a trovare gli estremi per rimettersi in carreggiata incassando anzi altre due reti che portano di conseguenza i diavoli sul definitivo 5-0 con cui la sfida andrà in archivio.
Centro Storico Lebowski-Rinascita Doccia Sq.b 0-6
RINASCITA DOCCIA SQ.B: Cecchi, Lorenzetti, Nincheri, Vezzi, Barbato, Sabatini, Torricini, Borbui (39), Mir Naser, Lunghi Elia, Mairano Carlo. A disp.: Basini Matteo, Caianiello Gioele, apricena matteo, , . All.:
RETI: Borbui, Borbui, Vezzi, Lorenzetti, Mir Naser, Vezzi
Su un campo reso pesante da una torrenziale pioggia, al termine di un gradevole e intenso confronto tra Lebowski e Rinascita Doccia sono gli ospiti a prevalere imponendosi con un perentorio e tennistico 6-0 ai danni dei grigioneri una volta dimostratisi abili a prendere in mano le redini del gioco dalla seconda frazione in poi. A partire meglio, infatti, sono padroni di casa in virtù anche della maggior abitudine da parte loro a destreggiarsi su simili superfici al punto tale da creare almeno tre nitide occasioni dopo il fischio iniziale per passare in vantaggio: a questo proposito, dopo un tiro da fuori area di Fabbri al 5' che sfiora il palo, è Ristori a salire in cattedra con un bellissimo colpo di testa che centra tuttavia il legno prima che, al 15', sia Cecchi a respingere provvidenzialmente coi piedi un tentativo di Pellegrini. Sul fronte opposto, invece, il Doccia passa alla prima chance in contropiede quando, sugli sviluppi di un lancio in profondità di Barbato, Borbui supera in velocità supera il difensore e di sinistro sigla lo 0-1 con il portiere in uscita. Nella seconda frazione invece, da ciò galvanizzati, come già fatto presente in apertura gli ospiti conquistano il campo e con belle trame di gioco mettono al sicuro il risultato: al 24', anzitutto, dopo un cross dalla destra di Sabatini la palla viene respinta da un difensore ma Borbui è il più lesto di tutti a fiondarvisi per poi correggerla in rete con un tap-in. Poco dopo arriva anche il tris rossoblù grazie a un poderoso stacco di Lorenzetti sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Barbato mentre Vezzi, al 35', dopo aver dribblato ben due avversari si presenta davanti al portiere e realizza la quarta rete ospite. Giunti a questo punto, il leitmotiv instauratosi nei 20' centrali resta inalterato anche nell'ultima frazione in cui, per un Lebowski che non riesce ad organizzare una reazione rilevante, il Doccia -facendo perno sulla rapidità nell'orchestrare le proprie trame- sigla altre due reti: dapprima Barbato inventa un filtrante per Torricini che crossa sul secondo palo dove arriva Mir Naser a segnare mentre, in seguito, a chiudere definitivamente i conti è Vezzi dopo uno scambio con il medesimo Barbato al limite dell'area. Calciatorepiù : Barbato (Rinascita Doccia B).
Balbogol9
Scandicci-San Piero A Sieve 2-1
RETI: Marinari, Galati, Manzani
Certaldo-Ponzano 13-0
RETI: Jadir, Bigazzi, Toure Zanon, Lafkir, Galieni, Caparrini, Caparrini, Dainelli, Dainelli, Dainelli, Lafkir, Galieni, Galieni
Grazie a una solida e convincente prestazione corale sfoderata da parte del collettivo casalingo per l'intero arco della contesa, il Certaldo presidia in maniera ottimale, trascinato in specie dalle triplette degli ispirati Galieni e Dainelli, le mura domestiche superando con un perentorio 13-0 i pari età del Ponzano al termine di un confronto il cui esito non si è sostanzialmente mai rivelato in discussione. A partire forte sono proprio i biancoviola che, una volta approdati all'intervallo sul momentaneo tris in proprio favore in virtù di due sigilli del medesimo Galieni nonché della rete di Bigazzi, intensificano ulteriormente il proprio forcing alla ripresa delle ostilità continuando a schiacciare il collettivo empolese nella relativa metà campo. Così, dopo il poker calato da parte di Lafkir a cui fa eco il quinto gol locale firmato Jadir, è Dainelli a salire in cattedra timbrando per ben tre volte il cartellino e consentendo di fatto ai propri colori di archiviare con largo anticipo la pratica e mettere al contempo una definitiva ipoteca sul successo finale ulteriormente legittimata dal sopraggiunto hat-trick di Galieni che manda le due squadre al secondo intervallo sul 9-0 certaldese. Il leitmotiv del confronto, di fatto, non accenna minimamente a mutare neppure nel corso dell'ultimo spicchio di contesa ove, nello specifico, i ragazzi di mister Mazzocchielli si rivelano ancora in pieno controllo delle redini del gioco ritoccando nuovamente lo score sino a conferirgli il definitivo assetto in virtù della doppietta perfezionata da Lafkir, del gol di Toure e degli spunti di un Caparrini parimenti abile a portarsi a referto per ben due volte.
Signa Sq.b-Calenzano Calcio Sq.b 1-3
RETI: Oprea, Belli, Pellegrini, Pellegrini
Una volta riuscito decisivamente a imporsi con il parziale di 2-0 nell'arco dei 20' centrali, il Calenzano supera a domicilio i pari età del Signa aggiudicandosi il confronto che vedeva opposte le due formazioni con l'aggregato definitivo di 3-1 in proprio favore. Pronti, via e i rossoblù sbloccano immediatamente la contesa quando Pellegrini, ricevuto un gran filtrante di Belli, indovina il pertugio vincente per trafiggere l'estremo avversario. Al 14', tuttavia, i canarini ristabiliscono le sorti dell'incontro quando, sugli sviluppi di un'azione di calcio d'angolo, è Oprea a risolvere una furibonda mischia accesasi in area avversaria piazzando la zampata per il momentaneo 1-1. Dopo una traversa centrata da Melita al 17', la risposta calenzanese non si fa attendere e vede al 18' Pellegrini sfiorare la doppietta sul servizio in profondità di Spadaro. Alla ripresa delle ostilità, tuttavia, i rossoblù si ripresentano in campo con piglio ancor più agguerrito e, dopo aver centrato l'incrocio dei pali con un capitan Belli in grande spolvero, al 32' proprio grazie a quest'ultimo si riportano nuovamente sul +1 prima che ci pensi, nell'arco di altri centottanta secondi, Pellegrini a calare il tris sull'invitante assist di Tagliaferri. Nel terzo tempo gli ospiti continuano nel proprio forcing ma, nello specifico, è la dea bendata a impedire loro di rimpinguare il relativo bottino: al 43', infatti, Giugni colpisce la traversa mentre, dopo altri tre giri di lancette, è Dini a centrare il terzo legno rossoblù di giornata impedendo dunque allo score -così come una conclusione fuori misura di Molla in piena area al 59'- di subire ulteriori ritocchi sino al calar del sipario.
Porta Romana Sq.b-Laurenziana 2-8
Avane-Scandicci Sq.b 2-4
RETI: Doci, Doci, Amanfo, Strangers, Viviani, Mondi
Una volta definitivamente legittimato il proprio predominio territoriale nella terza, ultima e decisiva frazione di gioco, lo Scandicci conquista l'intera posta in palio sul terreno dell'Avane aggiudicandosi con l'aggregato di 4-2 in proprio favore l'impegno che metteva i ragazzi di mister Amendola di fronte a un collettivo giallonero a cui va comunque il merito di aver saputo tenere testa ai più quotati avversari per ampi sprazzi di gara. La prima fetta di match termina in parità a fronte delle reti di Doci sul fronte casalingo e Amanfo in favore dei blues per un momentaneo 1-1 che peraltro, al netto delle molteplici cartucce in seguito sparate su entrambe le sponde, non avrà maniera di essere ritoccato ulteriormente prima del 40'. Nello spicchio conclusivo di gara, ad ogni modo, è lo Scandicci a intensificare progressivamente il proprio forcing con un esito finale rimasto ancora pienamente in discussione: gli ospiti, a questo proposito, innalzano i giri del motore sino a portare con evidenza dal proprio lato l'ago della bilancia riuscendo così a mettere la freccia verso il successo grazie ai sigilli di Viviani, Mondì e Stranges che condannano anticipatamente a masticare amaro un Avane comunque protagonista dall'altro lato di un'impennata d'orgoglio nonché a tal pro abile a rendere ancor meno amaro il proprio ko in virtù della doppietta personale di un ispirato Doci.
Montelupo-Sancascianese 14-0
RETI: Fiorini, Bruni, Tofani, Martini, Bozzi, Bozzi, Bozzi, Bozzi, Bozzi, Vieri, Tofani, Tofani, Tofani, Tofani
Vince e convince il Montelupo del tandem Corradini-Castaldi che, trascinato in specie dai pokerissimi personali degli implacabili Tofani e Bozzi, si impone inappellabilmente tra le mura amiche ai danni della malcapitata Sancascianese con un 14-0 che lascia assai poco spazio a discussioni testimoniando al contempo il sostanziale senso unico di una contesa che ha a tal proposito visto gli amaranto dettarvi costantemente il proprio ritmo aggiudicandosi in maniera più o meno larga ciascuna delle quattro frazioni in cui essa si è dipanata. Dopo il momentaneo 5-0 dei primi 20', il leitmotiv della sfida continua di fatto a protrarsi imperterrito senza alcun mutamento agli astanti sugli spalti anche durante i successivi scampoli con un Montelupo a questo proposito abile a macinare ancora il proprio gioco sul velluto e costringere così i gialloverdi a una prevalente azione di rimessa sino a prendere ulteriormente il largo e conferire infine il definitivo assetto al risultato anche in virtù dei sigilli di Bruni, autore peraltro del gol che ha aperto le danze in favore dei locali, Martini, Vieri e Fiorini.
Grassina-Isolotto 2-4
RETI: Masci, Touil, Zanobi, Autorete
Giov. Fucecchio-Limite E Capraia Sq.b 11-3
RETI: Amato, Corti, Comparini, Tafa, Corti, Comparini, Perna, Comparini, Veshti, Tafa, Ciardelli, Buongiovanni, Prosperi, Tafa
Tornate a scontrarsi dopo i precedenti stagionali, in questa circostanza tuttavia sul sintetico fucecchiese arridente alle giocate tecniche a differenza della terra battuta di Limite, i ragazzi di mister Macelloni e i bianconeri ospiti danno vita a un confronto che, tradendo in parte certe aspettative, vede i padroni di casa trarre profitto in particolar modo da un secondo tempo disputato a trazione pressoché anteriore sino a imporsi sui propri avversari con un perentorio 11-3 in proprio favore. Il pallone, però, è rotondo e ciò che a prima vista potrebbe apparire scontato spesso non corrisponde totalmente alla realtà a fronte, in specie, di un primo tempo in cui il Fucecchio fa molta fatica a intavolare delle trame soddisfacenti innanzi al cospetto di un Limite ben disposto in campo che, pur subendo a tratti il gioco dei locali, è sempre pronto dal canto proprio a riversarsi in transizione nella metà campo avversaria per mettere in difficoltà una difesa locale sulle prime non impeccabile. Non a caso, all'8', è Ciardelli a portare in vantaggio gli ospiti -dopo essersi involato, sugli sviluppi di un lancio dalle retrovie, verso la porta resistendo anche alla carica di Bonfanti- grazie a un'esiziale soluzione a tu per tu con Rocchini. Il Fucecchio prova a ricomporsi e, proprio quando sembrava che i primi 20' fossero destinati a concludersi sullo 0-1, Perna trova un cross calibrato per Corti che, da dentro l'area piccola, colpisce agevolmente riportando il risultato in parità. Nel secondo tempo, tuttavia, il leitmotiv del confronto muta completamente: mister Macelloni, a questo proposito, ritocca il proprio schieramento e la partita imbocca il senso unico in favore dei padroni di casa che danno vita a un vero e proprio monologo per quanto, per la cronaca, sia in realtà il Limite a riportarsi subito in vantaggio con Prosperi che riceve un ottimo passaggio filtrante di Carrai dalla destra e di fronte a Cavallini non sbaglia. Il momentaneo 1-2 però, come lasciato intendere, sveglia una volta per tutte dal torpore i locali che, al 24', ristabiliscono nuovamente le sorti dell'incontro con Comparini che, servito in profondità, controlla il pallone e in velocità batte l'estremo difensore ospite. Lo stesso Comparini, peraltro, strappa la partita un minuto dopo raccogliendo un pallone al limite dell'area, saltando un avversario e superando di nuovo Mannozzi. Trovato così per la prima volta il vantaggio, il Fucecchio si libera definitivamente delle zavorre e inizia a prendere il largo già al 28' con Tafa che libera il suo estro e, partito palla al piede dalla sinistra, si accentra saltando due avversari per poi battere a rete in maniera vincente. Dopo il pokerissimo locale con Amato, che dal dischetto trova il sette alla sinistra del portiere, il Limite sembra completamente in balìa dei propri avversari non riuscendo ad arginarne la potenza di fuoco e, al 33', Tafa porta a sei i gol dei padroni di casa. La pressione locale continua e al 36' è Perna a timbrare il cartellino sfruttando alla perfezione un cross di Comparini prima che il medesimo Comparini, dopo un perfetto penalty di Buongiovanni sul fronte opposto per la terza rete limitese, si metta in proprio al crepuscolo della frazione indovinando il pertugio vincente per la propria tripletta personale. Tripletta che peraltro centra anche Tafa in avvio di un terzo tempo dal medesimo canovaccio rispetto al precedente con un Fucecchio, a questo proposito, superiore sotto ogni punto di vista. Così, dopo una potente conclusione di Veshti che trafigge Mannozzi risolvendo una furibonda mischia al 50', 3' più tardi lo stesso Veshti serve il decisivo assist a Corti che, dal canto proprio, conferisce il definitivo assetto al risultato.
Calciatoripiù : Comparini e Tafa (Giov. Fucecchio); Ciardelli (Limite e Capraia B).
Sestese Sq.c-Scarperia Sq.b 4-3
RETI: Buzukja, Reggiannini, Reggiannini, Eltoum Elfadel, Nasufi, Ciari, Ciari
Al termine di un confronto caratterizzato da un buon ritmo, da ottimi spunti tecnici su entrambi i fronti e da un finale a dir poco thriller che, non senza qualche polemica, ha visto gli ospiti vedersi proprio sul più bello annullato il gol del possibile e pirotecnico pareggio, la Sestese supera internamente i pari età di un coriaceo Scarperia con un rocambolesco 4-3 in proprio favore. Al fischio iniziale la sfida si rivela sostanzialmente equilibrata, con le due équipe protagoniste che non lesinano sulla dedizione allo scopo di costruire in maniera adeguata la propria manovra senza che tuttavia nessuna riesca per il momento a prendere il definitivo sopravvento sugli avversari anche se, negli ultimi scampoli del parziale, è ad ogni modo la Sestese a passare in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Da ciò galvanizzati, i ragazzi di mister Scrima continuano a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo e, approcciatisi in maniera ancor più convinta al secondo tempo, sfruttano le proprie rilevanti individualità per punire una serie di sbavature mugellane e calare un poker così plasmato dalla doppietta personale di Reggiannini e dai sigilli di Eltoum Elfadel e Buzukja. Lo Scarperia, però, giunti a questo punto ha una roboante impennata d'orgoglio e, una volta accorciate le distanze grazie a Ciari, sulla scia di ciò tira ulteriormente fuori i propri artigli in una terza frazione che a tal proposito vede i gialloblù dimostrare grande intensità nel proprio ritmo allo scopo di raddrizzare, in specie facendo perno su un veloce giro palla, un ancora sfavorevole esito. Così, a fronte di una rediviva lucidità in fase di costruzione e di finalizzazione, grazie alla sopraggiunta doppietta del medesimo Ciari e al gol di Nasufi i ragazzi di mister Greco si portano con il proprio fiato sul collo dei locali per il momentaneo 4-3. Tuttavia, proprio al crepuscolo del match, tra le vibranti proteste ospiti è ancora Ciari a vedersi negare il punto dell'hat-trick e del possibile pareggio gialloblù da parte del direttore di gara che, nel dipanarsi di una trama mugellana, non applica la norma del vantaggio concedendo soltanto un calcio di punizione a uno Scarperia che comunque, al netto della sconfitta, esce dal fortino rossoblù dopo aver sfoderato un'ottima reazione innanzi alle avversità.
San Piero A Sieve Sq.b-Signa 3-0
RETI: Magherini, Magherini, Zaccherelli
Al termine di un confronto dai ritmi particolarmente elevati e che, a questo proposito, ha visto i due collettivi protagonisti darsi imperterriti battaglia per tutto l'arco dei sessanta e più minuti disputati, il Signa di mister Montesarchio -al netto di una splendida prova corale che, a questo proposito, ha reso il tecnico gialloblù orgoglioso del proprio roster nonostante il ko finale- cade con il risultato di 3-0 sul campo di un San Piero a Sieve parimenti arrembante e che, nell'ottica del successo, ha saputo -a differenza dei canarini- rivelarsi più cinico sotto misura nei momenti decisivi della contesa facendo perno sulle proprie importanti individualità. Al fischio iniziale la potenziale e canonica fase di studio cede immediatamente il passo a un evidente botta e risposta tra i diciotto protagonisti che, all'insegna di un sostanziale equilibrio, duellano senza alcuna esclusione di colpi non riuscendo tuttavia per il momento a ritoccare lo 0-0 di partenza in specie a fronte dello stato di grazia di entrambi i portieri. Il canovaccio della sfida resta di fatto inalterato anche durante i successivi 20' al cui crepuscolo, tuttavia, sugli sviluppi di un fallo laterale è il San Piero a rompere il ghiaccio con un Magherini abile a sfruttare l'imbucata per vie centrali di un compagno al termine di un dai e vai. Nel terzo parziale parte invece forte il Signa ma, con lo scorrere delle lancette, i padroni di casa ritrovano la giusta quadra e in transizione allungano le distanze raddoppiando grazie allo squillo vincente di Zaccherelli. Giunti a questo punto, gli ospiti si sbilanciano ulteriormente andando alla disperata ricerca degli estremi per raddrizzare lo sfavorevole esito ma, se da un lato servono i decisivi guantoni del numero uno biancorosso per mantenere abbassata la saracinesca sanpierina di fronte ai tentativi avversari, dall'altro i ragazzi di mister Tronconi colpiscono ancora negli ultimi 60 con la sopraggiunta doppietta personale di un Magherini bravo a trarre profitto da una sbavatura difensiva avversaria per fissare lo score sul definitivo 3-0 locale.
Fiorentina-Empoli 4-8
RETI: Neri, Manzini, Stocchi, Stocchi, Ambrosini, Ambrosini, Ambrosini, Ambrosini, Ambrosini, Ambrosini, Ambrosini
Sestese-Santa Maria Sq.b 8-0
RETI: Virardi, Perini, Perini, Graniello, Perini, Reggiannini, Fanfani, Ding
Vince e convince la Sestese di mister Chiummiello che, tra le mura domestiche, si impone con un perentorio 8-0 ai danni del Santa Maria al termine di un confronto il cui esito non è sostanzialmente mai stato in discussione al netto dell'impegno e della dedizione su cui non ha certamente lesinato un collettivo empolese che, pur provato da molteplici assenze, non ha per parte propria mancato di gettare il cuore oltre l'ostacolo nel tentativo di contenere le scorribande rossoblù -innanzi al cui cospetto, ad ogni modo, i ragazzi di mister Mazzone si sono trovati costretti a cedere inesorabilmente alla distanza. Sin dal fischio iniziale, a tal proposito, i padroni di casa prendono in mano il comando delle operazioni costringendo i gialloblù a una prevalente azione di rimessa e, una volta indovinato il pertugio vincente per aprire le danze, continuano a macinare il proprio gioco sul velluto sino a dilagare ulteriormente e conferire allo score l'assetto definitivo una volta proposto agli astanti sugli spalti il medesimo leitmotiv per tutti e tre i parziali in cui la contesa si è dipanata. Se, da un lato, è un Perini autore di una tripletta a salire in cattedra in maniera inappellabile per i locali rivelandosi il principale contributore al successo dei suoi, dall'altro lato la Sestese beneficia al contempo anche dei sigilli di Virardi, Graniello, Reggiannini, Fanfani e Ding per aumentare il divario in termini di punteggio tra le due équipe e fissare così il risultato sull'8-0 con il quale il match va in archivio al calar del sipario.
San Donato Tavarnelle-Fiorentina Sq.b 1-2
RETI: Bellini
Rinascita Doccia-S.lorenzo Campi Giovani 6-0
RETI: Vannini, Madiai, Caldini, Martucci, Fiorentino, Pecchiai
Una volta riuscito a imporsi con un tris tanto nel primo quanto nell'ultimo dei parziali in cui il confronto si è dipanato, il Rinascita Doccia centra il proprio secondo 6-0 in altrettanti impegni disputati in occasione della terza giornata della fase primaverile di campionato superando internamente un pur coriaceo San Lorenzo Campi che, al netto delle difficoltà a volte patite nel subire l'iniziativa avversaria, non ha comunque per parte propria certamente mancato di provare a dare del filo da torcere ai rossoblù. Sono anzi proprio gli ospiti a firmare la prima azione degna di nota del match al 2' con una splendida conclusione dal lontano di Celoshaj che si perde però di poco oltre la sbarra ma, sul fronte opposto, la reazione del Doccia è tanto immediata quanto vincente e vede Madiai stappare la partita in favore dei locali prima che lo stesso numero 45 sestese, al 14', si veda annullato il punto del possibile 2-0 per fuorigioco. La rete del raddoppio, ad ogni modo, resta nell'aria per i ragazzi del tandem Roffilli-Giannerini e anzi, una volta raggiunta da parte di Martucci, ci pensa in seguito Pecchiai ad allungare ulteriormente le distanze tra i due collettivi prima dell'intervallo. Riparte invece meglio il San Lorenzo in apertura di seconda frazione ma, al 27', la velenosa punizione di El Fassi finisce soltanto per lambire il palo. Dopo un paio di cartucce sparate a vuoto da parte del Doccia a fronte degli ottimi interventi perfezionati da Bianco tra i pali gialloverdi, ad ogni modo, i rossoblù prendono definitivamente il largo nell'ultimo spicchio di contesa e, dopo il poker ad opera di Caldini, per quanto il San Lorenzo tenti di serrare i propri ranghi in retroguardia i padroni di casa colpiscono ancora conferendo prima del gong l'assetto definitivo allo score grazie a Vannini e Fiorentino.
Grassina Sq.c-Sales Sq.b 2-2
RETI: Carletti, Carusao
Floria Sq.b-Ludus 90 Valle Dell Arno 3-2
RETI: Giovanchelli, Giovanchelli, Fantoni Daddi, Corti, Marinelli
Una volta riuscita decisivamente a spuntarla nel testa a testa fra le due compagini proprio nell'ultimo e determinante spicchio di contesa, la Floria presidia nel migliore dei modi le mura domestiche superandovi con l'aggregato di 3-2 una pur coriacea e ben disposta in campo Ludus che, dal canto proprio, non ha certamente lesinato sul sacrificio e sulla dedizione allo scopo di dare del filo da torcere ai propri avversari riuscendo a mettere costoro a più riprese in difficoltà. Dopo una prima frazione terminata sul vantaggio di misura locale firmato da parte di Fantoni, i gialloverdi non soltanto hanno il merito di non uscire dal vivo della gara ma, una volta tirati i fuori i propri artigli anche dalla cintola in su, i ragazzi del tandem Litro-Salsano riescono finanche a ristabilire momentaneamente le sorti dell'incontro traendo profitto dal sigillo di Corti durante la fetta centrale del match. Con un esito finale rimasto dunque ancora pienamente in bilico e in discussione, nel terzo, ultimo e di fatto decisivo tempo è infine la Floria a incanalare il successo sui propri binari: i padroni di casa, infatti, riescono a rivelarsi maggiormente cinici sotto misura rispetto ai propri avversari vanificando la rete di Marinelli e portando dunque l'intera posta in palio dalla propria grazie alla doppietta di un ispirato Giovanchelli per il definitivo 3-2.
Affrico-Floria 4-0
RETI: D Onofrio, Cipriani, Caramia, Bargellini
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in ciascuno dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata e, al contempo, a mantenere costantemente inviolata la propria porta di fronte alle scorribande avversarie, l'Affrico si aggiudica il derby che metteva i ragazzi di mister Guardati di fronte ai pari età della Floria con un perentorio poker in proprio favore recante, peraltro, la firma di ben quattro marcatori diversi tra le relative file. Dopo il vantaggio casalingo realizzato da Cipriani nel corso dei primi 20', è ancora l'Affrico a colpire alla ripresa delle ostilità indovinando il pertugio vincente per il raddoppio grazie a D'Onofrio. Per quanto, sul fronte opposto, la Floria tenti anche durante l'ultima fetta di match di profondere con dedizione i propri sforzi alla ricerca degli estremi per raddrizzare lo sfavorevole esito, i locali non soltanto riescono a serrare egregiamente i propri ranghi dalla cintola in giù per rispedire al mittente le iniziative biancoazzurre ma, al contempo, si riportano con decisione in avanti sino a mettere la definitiva freccia verso il successo grazie al momentaneo tris di Bargellini a cui fa infine eco il sigillo di un Caramia abile nella circostanza a conferire il definitivo assetto al risultato.
Lastrigiana-Porta Romana 4-1
RETI: Bilardo, Torrini
Scarperia-Grassina Sq.b 4-1
Laurenziana Sq.b-Settimello Sq.b 1-4
RETI: Spadi, Chiarlitti, Pieri, Palmisano
Grazie a quattro reti distribuite equamente all'interno dei due parziali centrali del confronto che vedeva i ragazzi del tandem Degl'Innocenti-Lumini opposti in trasferta alla Laurenziana, il Settimello passa a domicilio sui biancorossi dopo essersi rivelato abile a concretizzare la pendenza, per ampi sprazzi di gara, dal proprio lato dell'ago della bilancia del match. Dopo una prima frazione di un match andato in scena su un terreno ai limiti della praticabilità chiusasi sullo 0-0 in virtù dei molteplici e prodigiosi interventi dell'estremo biancorosso in difesa della propria porta, gli ospiti non mollano comunque affatto la presa nel successivo spicchio di gara e, continuando a costringere i propri avversari a una prevalente azione di rimessa, vedono infine i frutti della propria pressione giungere a meritata ricompensa grazie al vantaggio firmato Spadi a cui fa eco il momentaneo 0-2 ad opera di Chiarlitti. Per una Laurenziana che non riesce, per il momento, a mettere a punto una rilevante reazione, i neroverdi premono ancora sull'acceleratore e, nel terzo tempo, ipotecano un successo messo specificamente in ghiaccio dagli spunti vincenti di Pieri e Palmisano. Soltanto prima del gong, infine, la Laurenziana indovina il pertugio vincente per rendere appena meno amaro il proprio ko fissando il punteggio sul definitivo 1-4.
Lanciotto Campi-Casellina 5-0
RETI: Romeo, Tarducci, Malaj, Caselli, Giannasi
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Lanciotto presidia nel migliore dei modi le mura domestiche superandovi i pari età del Casellina con un perentorio 5-0. Sono proprio i padroni di casa a partire col piede saldamente premuto sull'acceleratore al fischio iniziale, portandosi in vantaggio già all'8' con un Caselli abile nella circostanza a sfruttare l'invitante assist di Colombino. Dopo una serie di cartucce sparate a vuoto da un Gorini che impegna severamente l'estremo avversario in corner subito dopo, da Ilardo all'11' e dal medesimo Caselli al quarto d'ora, al 18' è Malaj a centrare il raddoppio in favore dei locali con un tap-in che lo vede rapidamente ribattere in rete una sua precedente conclusione propiziata dal medesimo Ilardo e stampatasi sul palo. Il leitmotiv del match, di fatto, resta inalterato anche durante i 20' centrali che vedono non a caso la Lanciotto prendere il largo con altre due reti: a questo proposito, dopo una conclusione vincente di Giannasi da fuori al 25' insaccatasi complice un'indecisione dell'estremo biancorosso, è Magliacani a calare il poker al 31' allungando ulteriormente il divario tra le due compagini in termini di punteggio con una soluzione sì debole ma particolarmente angolata. Ci pensa infine Tarducci, all'alba del terzo tempo, a conferire il definitivo assetto al risultato dopo aver in precedenza centrato il numero avversario certificando così definitivamente il sostanziale predominio territoriale campigiano di fatto protrattosi per l'intera durata della sfida.
Fiesole Calcio-Calenzano Calcio Sq.c 4-2
RETI: Balducci, Boccalini, Pochesci, Balducci, El Hait, Annese
Una volta riuscito decisivamente a imporsi nei primi due dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, il Fiesole supera tra le mura amiche -grazie a un'arrembante prova corale- i pari età del Calenzano con l'aggregato di 4-2 in proprio favore. Al fischio iniziale sono proprio i biancoverdi a dare maggiormente l'impressione di trovarsi nel vivo della contesa e, una volta portatane l'inerzia dal relativo lato, i ragazzi del tandem Fantozzi-Cascio indovinano il pertugio vincente per squarciare il velo dell'equilibrio con Pochesci prima che sia Balducci a centrare il raddoppio nell'imminenza dell'intervallo allungando così ulteriormente le distanze tra le due formazioni in termini di punteggio. Il medesimo Balducci peraltro, evidentemente non ancora sazio, trova finanche gli estremi per la propria doppietta personale nel corso di un secondo tempo in cui i locali, continuando a macinare il proprio gioco sul velluto, riescono a portare a quattro centri il relativo bottino traendo al contempo profitto dal sigillo di Boccalini. Il Calenzano, ad ogni modo, non esce dalla partita e, nel tentativo di restarvi aggrappato con le unghie e con i denti, si porta al secondo intervallo sul -3 dopo aver accorciato le distanze con El Hait. Per una compagine biancoverde in seguito calata in termini d'intensità durante la terza e ultima frazione, infine, sono gli ospiti ad aggiudicarsi col minimo sforzo il parziale conclusivo dando ulteriore continuità alla propria impennata d'orgoglio grazie allo spunto di un Annese abile prima del gong a fissare lo score sul definitivo 4-2.
A.g. Dicomano-Molinense 4-0
RETI: Madiouf, Madiouf, Ennoura, Fiorini
Una volta riuscito a imporsi ai danni dei ragazzi di mister Ottanelli in ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, il Dicomano presidia nel migliore dei modi le mura domestiche rifilando un perentorio poker -peraltro impreziosito dal contestuale mantenimento del clean sheet- nei confronti dei pari età della Molinense. Dopo l'equilibrio caratterizzante le battute iniziali del match, a questo proposito, sono proprio i biancoazzurri a stappare la partita prima del 20' indovinando il pertugio vincente per il momentaneo vantaggio grazie a un potente calcio di punizione trasformato da parte di Fiorini. Da ciò galvanizzati, i ragazzi di mister Calabrese continuano a macinare con intensità il proprio forcing finché, dopo una serie di prodigiosi interventi da parte di Pieraccioni -a cui, peraltro, vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione per un rilevante infortunio al polso patito durante la gara- sul fronte opposto, non è Madiouf a centrare il raddoppio mugellano nei 20' centrali sfruttando alla perfezione l'assist di Cellini. Giunti a questo punto, peraltro, il Dicomano non intende assolutamente mollare la presa e, per una Molinense che per il momento resta in balìa dei propri avversari, ci pensa la bordata col mancino di Ennoura a portare a tre i sigilli locali prima che sia infine ancora Madiouf, a una manciata di minuti dal gong, a conferire il definitivo assetto al risultato una volta presentatosi innanzi al cospetto dell'estremo ospite al termine di un'ubriacante serpentina tra le maglie dei difensori gialloblù.
Pelago-Pontassieve Sq.b 0-2
RETI: Lachi, Lachi
Sales-Virtus Rifredi 0-10
RETI: Donisi, Donisi, Colacino, Syed, Donisi, Morosini, Morosini
Rignano-Settignanese Sq.b 0-2
RETI: Marrocolo, Marrocolo
Una volta riuscita a imporsi di misura tanto nel primo quanto nell'ultimo dei parziali in cui il confronto si è dipanato grazie alla doppietta di Marrocolo, la Settignanese supera a domicilio i pari età del Rignano al termine di una partita in seno alla quale è progressivamente emersa, alla distanza, la superiorità tecnica e fisica della formazione ospite. Al fischio iniziale sono proprio i diavoli a prendere in mano il pallino del gioco per poi squarciare il velo dell'equilibrio sbloccando il risultato al 14' con un Marrocolo abile a portarsi a referto al termine di una bella combinazione con un compagno. Per quanto, giunti a questo punto, il Rignano provi a restare in partita con grande spirito di sacrificio e determinazione, le occasioni per i biancoverdi si rivelano tuttavia limitate e coincidono sostanzialmente con un paio di cartucce sparate a vuoto da lontano da parte di Ronzano. Dal canto proprio, invece, scampati i pericoli la Settignanese si riporta con decisione in avanti centrando il definitivo raddoppio al 53' con la doppietta personale di un ispirato Marrocolo. Da segnalare peraltro, all'interno di una gara di buon livello che ha saputo rivelarsi intensa per tutto l'arco della relativa durata, le buone prestazioni tra le file del Rignano dei portieri Ialeggio e Natiello, decisivi in più circostanze nel contenere le iniziative avversarie e nel mantenere il passivo contenuto.
Pol. Novoli-Lanciotto Campi Sq.c 0-6
RETI: Careri, Rodriguez Ugueto, Rodriguez Ugueto, Bini, Bini, Mollica
Grazie a una roboante prova di forza corale la Lanciotto, abile a imporsi in ciascuno dei tre parziali del confronto con, peraltro, il contestuale mantenimento del clean sheet, supera a domicilio con il tennistico aggregato di 6-0 i pari età di un Novoli incappato dal canto proprio in una giornata storta stante il relativo valore. Sin dal fischio iniziale sono proprio gli ospiti a prendere in mano le redini del gioco e, dopo un tiro di Mollica al 6' finito sopra la traversa, un minuto più tardi è Menditto a cestinare una clamorosa chance per lo 0-1 spedendo direttamente tra le braccia del portiere il proprio tap-in da distanza ravvicinata. I rossoblù, tuttavia, continuano a macinare il proprio gioco sul velluto e, sparata a vuoto un'altra cartuccia al 13' a fronte di un nuovo prodigioso intervento del numero uno casalingo a tu per tu con Menditto, centrano infine il meritato vantaggio al quarto d'ora grazie allo spunto vincente di Rodriguez Ugueto. Forti dello 0-1, gli ospiti non intendono affatto mollare la presa e, approcciatisi in maniera ottimale anche ai 20' centrali, piazzano in apertura un micidiale uno-due in appena sessanta secondi grazie a Bini che, dopo aver raddoppiato al 23', sfrutta poco dopo un errore difensivo arancioblù per calare il tris. Dopo una conclusione di Careri al 30' terminata al di là della sbarra, al 33' il medesimo Bini si veste stavolta dei panni di assist-man e con un traversone al bacio mette Rodriguez Ugueto nelle condizioni di centrare parimenti la propria doppietta personale in modo da far prendere il largo ai relativi colori. Anche durante la terza e ultima frazione il leitmotiv del match non cambia, con i rossoblù ancora saldamente in controllo delle redini del gioco che, una volta sprecata un'opportunità per il pokerissimo al 42' con Careri, proprio con il medesimo Careri indovinano il pertugio vincente per la propria quinta rete un attimo più tardi a fronte di un'agevole ribattuta di quest'ultimo dopo una precedente respinta del portiere su un tentativo di Mollica. Ci pensa infine il medesimo Mollica, esiziale dal dischetto del rigore al 55', a certificare definitivamente il pressoché costante predominio territoriale della Lanciotto conferendo al contempo al risultato l'assetto con cui di lì a poco il match andrà in archivio.
Limite E Capraia-Castelfiorentino United 1-0
RETI: Ciardelli
Casellina Sq.b-Montespertoli 2-6
RETI: Castelli, Fufaj, Batignani, Costa, Cisternino, Baruffa, Baruffa, Guri
Grazie a una solida prova di forza corale, il Montespertoli di mister Manea espugna il campo del Casellina con un tennistico 6-2 al termine di una partita quasi a senso unico per oltre cinquanta minuti prima dell'orgogliosa reazione dei padroni di casa nel finale. Il match, a questo proposito, inizia sotto il segno degli ospiti e, dopo i primi squilli di Baruffa e Batignani, frenati da un attento Picchi, è Costa a rompere l'equilibrio al 10' con una punizione perfetta che scavalca la barriera e si insacca sotto l'incrocio. Il Casellina, ciononostante, avrebbe una ghiottissima chance per il pareggio al 13' ma Fufaj, dopo aver intercettato un rinvio errato di Paoloni, a porta pressoché sguarnita spedisce incredibilmente a lato. I gialloverdi dunque, scampato il pericolo, riprendono a macinare il proprio gioco e al 17' raddoppiano con Cisternino, finalizzatore di una splendida triangolazione che aveva visto protagonisti in precedenza Pestelli e Baruffa. Prima dell'intervallo c'è spazio anche per il tris: assist di Cisternino e zampata vincente di Baruffa che, messosi in proprio, allunga ulteriormente il divario in termini di punteggio tra le due formazioni. Nella ripresa, nonostante i cambi di mister Sapiente, la musica non cambia con il Montespertoli che, rimasto ancora in sostanziale controllo delle redini del gioco, colpisce un incrocio dei pali con Guri e un legno con Pestelli prima di trovare lo 0-4 al 35' grazie a un fendente dalla distanza di Ndreu. Nel terzo tempo gli ospiti, peraltro, rimpinguano il proprio bottino e, dopo il momentaneo pokerissimo firmato al 47' da Batignani, è Baruffa a siglare la sua doppietta personale sul suggerimento di Cisternino. Giunti a questo punto i ragazzi di mister Manea, una volta messa la definitiva ipoteca sul successo finale, calano in termini d'intensità consentendo perciò a un Casellina animato da una veemente impennata d'orgoglio di farsi sotto per, quantomeno, rendere un po' meno amaro il proprio ko: così, se al 57' è Fufaj a riscattarsi dall'errore del primo tempo con un diagonale chirurgico, un minuto dopo Castelli svetta più in alto di tutti sugli sviluppi di un corner trafiggendo Paoloni per il definitivo 2-6.
Audace Galluzzo-San Donato Tavarnelle Sq.b 7-0
RETI: Consigli, Consigli, Lepri, Rotella, Pestelli, Trambusti, Trambusti
Grazie a una solida e convincente prestazione corale che, a questo proposito, ha visto i ragazzi del tandem Ricchi-Moretti dettare costantemente il proprio ritmo al confronto e costringere al contempo i propri avversari a una prevalente azione di rimessa, l'Audace Galluzzo presidia in maniera ottimale il fortino casalingo superando con un netto e inappellabile 7-0 i pari età di un San Donato Tavarnelle che, pur non avendo lesinato sul sacrificio per dare del filo da torcere ai locali, si è infine trovato comunque costretto a cedere loro inesorabilmente il passo alla distanza. Al fischio d'avvio sono proprio i gialloblù di casa, una volta ultimata la rapida e canonica fase di studio tra le due équipe, a prendere il comando delle operazioni salendo in cattedra sino ad approdare all'intervallo sul momentaneo 2-0 in proprio favore. Nei restanti spicchi di contesa, di fatto, il canovaccio di quest'ultima non accenna minimamente a mutare con un Galluzzo che, rimasto ancora pienamente in controllo delle redini del gioco, prende ulteriormente il largo sugli ospiti dilagando sino a conferire il definitivo assetto al risultato trascinato soprattutto dalle doppiette di Consigli e Trambusti e traendo contestualmente profitto dai sigilli di Lepri, Rotella e Pestelli.
Albereta San Salvi-Figline 1965 1-4
ALBERETA SAN SALVI: , , , . A disp.: , , . All.:
RETI: Calasso, Greco, Greco, Greco