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Esordienti GIR.Fase2-A - Giornata n. 4

Castelfiorentino United-Certaldo 2-4

RETI: Shehaj, Muzhika

Montelupo Sq.b-Settimello 2-4

RETI: Martini, Martini, Peducci, Kumbulla, Palmisano, Kulloli
Al termine di un confronto gradevole e combattuto che certamente, a questo proposito, non ha fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, è il Settimello del tandem Degl'Innocenti-Lumini a conquistare l'intera posta in palio sul terreno di un Montelupo messo ko dai neroverdi con l'aggregato di 4-2 dopo ottanta e più minuti in cui i due collettivi protagonisti non si sono certamente risparmiati nel darsi reciprocamente battaglia. Nel primo parziale sono proprio gli ospiti, al termine della canonica fase di studio tra le due équipe, a prendere in mano le redini dell'incontro e squarciare il velo dell'equilibrio con Peducci prima di approdare all'intervallo finanche sul momentaneo raddoppio in virtù del sigillo di Kumbulla. Ciononostante, il Montelupo torna in campo per la ripresa delle ostilità con piglio ben più agguerrito e, una volta stravolto in toto il leitmotiv del confronto, si rimette prontamente in carreggiata grazie a Orlando Becheri per poi indovinare il pertugio vincente in direzione del segno x con Bruni. Per un esito finale che dunque, al giro di boa del match, si trova adesso più che mai in discussione, i due collettivi protagonisti non mancano di profondere ciascuno i propri sforzi alla ricerca dello spunto decisivo per provare a indirizzare l'intera posta in palio sui relativi binari: a questo proposito, in seno a molteplici cartucce sparate a vuoto su entrambi i fronti, è infine il Settimello a sapersi a posteriori rivelare più cinico e lucido sotto misura rispetto ai propri avversari trovando anzitutto la strada giusta per riportarsi in vantaggio con Palmisano nel terzo parziale e conferendo in ultima battuta, prima del calar del sipario, il definitivo assetto allo score con la rete della sicurezza firmata da parte di Kullolli.
Calenzano Calcio Sq.b-Lanciotto Campi 1-2

RETI: Spadaro, Colombino, Ciandella
Una volta riuscita ad aggiudicarsi di misura tanto il primo quanto il secondo dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, la Lanciotto di mister Frati si aggiudica a domicilio il derby coi pari età del Calenzano superando i rossoblù di casa con l'aggregato di 2-1 in proprio favore. Dopo il ricordo -andato in scena prima del calcio d'avvio- di Lorella Paolieri, presidentessa onoraria del Calenzano da pochi giorni purtroppo scomparsa, con un minuto di raccoglimento ove il pensiero è andato ai relativi cari e in specie al marito Graziano Donati, che in memoria del parimenti compianto figlio Lorenzo dedica il proprio tempo all'ambiente calenzanese, è la Lanciotto a portarsi in vantaggio al primo vero affondo quando, al 4', Colombino riceve il filtrante di un compagno dopo un recupero a centrocampo dei suoi e infila Fabbri con freddezza per il momentaneo 0-1. Il Calenzano, tuttavia, risponde in maniera pressoché immediata anche se 60 più tardi è decisivo l'intervento dell'estremo campigiano per togliere dall'angolino la rasoiata di un Sall imbeccato da Belli. Giunti a questo punto, però, il match entra in una fase di sostanziale stallo il cui velo d'equilibrio viene nuovamente squarciato addirittura a metà secondo tempo quando, a fronte di uno svarione difensivo locale, è Ciandella il più scaltro di tutti ad approfittarne con un tiro a botta sicura che regala il raddoppio agli ospiti. Ancora una volta, ad ogni modo, il Calenzano non manca di reagire ma, se al 33' Sall manca per un soffio l'appuntamento col pallone da pochi passi sul suggerimento di Belli per poi indirizzare sul fondo la propria incornata sul calcio d'angolo di Signorini al 36', al 35' è invece Nuti a non incontrare miglior fortuna con una soluzione neutralizzata dal numero uno avversario. Il forcing casalingo in atto anche durante il terzo parziale porta infine ai rossoblù ospitanti i relativi frutti quando, al 48', un delizioso tocco sotto di Spadaro corregge in fondo al sacco il cross basso di Sall dopo una discesa sulla destra di quest'ultimo permettendo così al Calenzano di riaprire la partita: la Lanciotto, però, dall'altro lato non si lascia tradire dalla pressione ma anzi, rimasta pienamente nel vivo del match al punto tale anche da cestinare il possibile colpo del ko anticipato con Celentano al 54', serra adeguatamente i propri ranghi dalla cintola in giù impedendo così allo score di subire ulteriori ritocchi sino al calar del sipario.
Certaldo Sq.b-Pol. Novoli 0-2

RETI: Colzi, Jaupaj
Riuscendo, nello specifico, a indirizzare l'intera posta in palio dal proprio lato nell'ultimo e decisivo spicchio di contesa, il Novoli supera a domicilio con l'aggregato di 2-0 in proprio favore i pari età del Certaldo al termine di un confronto particolarmente combattuto nonché disputato a viso aperto dai due collettivi protagonisti che, a questo proposito, non si sono certamente risparmiati nel darsi reciprocamente battaglia per tutto l'arco della relativa durata. Dopo lo 0-0 dei primi 40' stanti sì le molteplici cartucce sparate a vuoto su entrambi i fronti ma, al contempo, anche l'attenzione sfoderata da parte delle due linee arretrate, i diciotto protagonisti approdano alla terza frazione di gioco con l'esito finale del match ancora del tutto in bilico. Per quanto anche i padroni di casa non manchino comunque di profondere i propri sforzi in direzione del successo, sono tuttavia gli arancioblù a sapersi a posteriori rivelare maggiormente lucidi rispetto ai ragazzi di mister Mazzocchielli negli ultimi metri: così, dopo aver aperto le danze in virtù del sigillo di Colzi, da ciò galvanizzati gli ospiti continuano a premere sull'acceleratore e, macinando ancora il proprio gioco sul velluto, conferiscono infine prima del gong il definitivo assetto al risultato con il timbro della sicurezza ad opera di Jaupaj che incanala così con anticipo e definitivamente il successo sui binari del Novoli.
Virtus Rifredi-San Donato Tavarnelle 3-0

RETI: Calascibetta, Colacino, Syed

Atletica Castello-Rinascita Doccia 0-1

RETI: Madiai

Grazie alla sola rete di Madiai messa a referto all'alba della seconda frazione, il Rinascita Doccia espugna di misura il fortino dell'Atletica Castello aggiudicandosi perciò un altro dei molti derby che fino a questo punto hanno messo di fronte le due compagini nelle gare ufficiali valevoli per il campionato esordienti al netto della più che generosa prova sfoderata da parte dei padroni di casa. Sono però i rossoblù ad approcciarsi in maniera più convinta al match al fischio iniziale ma, nonostante il relativo predominio territoriale, la line arretrata avversaria fa per il momento buona guardia imbrigliandone egregiamente le scorribande. Alla ripresa delle ostilità, ad ogni modo, a furia d'insistere il Doccia indovina infine il pertugio vincente per stappare la partita grazie a una splendida conclusione a incrociare di Madiai che non lascia scampo all'estremo biancoverde. Tuttavia, per quanto giunti a questo punto non manchi comunque la veemente reazione del Castello, le molteplici cartucce sparate in direzione del segno x da parte dell'équipe ospitante non le portano i frutti sperati lasciando di conseguenza inalterato il decisivo vantaggio rossoblù sino al calar del sipario.


Limite E Capraia Sq.b-Fiorentina 0-3


Isolotto-Porta Romana Sq.b 6-0

RETI: Parra Avila, Touil, Touil, Touil, Masci, Bacci
Grazie a una solida e convincente prestazione corale l'Isolotto, bravo a questo proposito nell'imporsi -in una maniera peraltro impreziosita dal contestuale mantenimento del clean sheet- in ciascuno dei quattro parziali in cui il confronto si è dipanato, supera internamente i pari età del Porta Romana con un tennistico e perentorio 6-0 in proprio favore. Al fischio iniziale, al termine della canonica fase di studio tra i due collettivi protagonisti, sono proprio i padroni di casa a prendere in mano le redini del gioco per poi, una volta aperte le danze prima dell'intervallo grazie a Touil, portarsi finanche sul +2 al 40' in virtù della rete di Bacci. Da ciò galvanizzati, i biancorossi continuano a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo anche nel corso della seconda metà di gara e, una volta intensificato ulteriormente il proprio forcing, mettono una seria ipoteca sul successo finale già nella terza frazione con le reti di Parra Avila e Masci. Il leitmotiv del match, di fatto, finisce per rimanere pressoché inalterato anche durante il quarto e ultimo tempo: per quanto, infatti, gli ospiti tentino di abbozzare una reazione allo scopo di rimettersi in carreggiata e, quantomeno, alleviare il proprio insuccesso, dall'altro lato l'Isolotto non soltanto ha invece il merito di non calare minimamente in termini di attenzione dalla cintola in giù ma, al contempo, riesce anche a colpire ancora esizialmente in fase offensiva i propri avversari conferendo il definitivo assetto allo score in virtù del sopraggiunto hat-trick di un a dir poco implacabile Touil abile, nella circostanza, a spegnere definitivamente ogni residua speranza arancionera di rimonta.
Rinascita Doccia Sq.b-Lanciotto Campi Sq.b 6-0

RINASCITA DOCCIA SQ.B: Cecchi, Lorenzetti, Nincheri, lunghi, Vezzi, Caldini, Borbui (39), FICARA, Calvino, Mir Naser, MAIRANO. A disp.: BASINI, APRICENA, BORRANI, , . All.:
RETI: Mir Naser, Borbui, Calvino, Borbui, Vezzi, Caldini
Al termine di una partita ben giocata da entrambe le formazioni scese in campo sotto una pioggia battente tra le mura del Rinascita Doccia, i padroni di casa hanno la meglio con un perentorio e tennistico 6-0 su una coriacea Lanciotto che ha provato a controbattere i numerosi attacchi casalinghi senza tuttavia riuscirci a pieno regime. Dopo una prima fase di studio iniziale, al 15' arriva la prima chance per il Doccia quando Borbui serve un assist al bacio per Mir Naser che tira a colpo sicuro ma trova una grande parata di Fuso che salva la situazione. Lo stesso Mir Naser, ad ogni modo, si riscatta pochi minuti dopo: al 19', infatti, è proprio lui a recuperare con caparbietà il pallone dopo un contrasto per poi accentrarsi e lasciar partire un rasoterra per il vantaggio dei suoi. Nella seconda frazione di gioco i rossoblù di casa aumentano i giri del motore: se, dapprima, al 24' su schema da corner Vezzi batte rapidamente per Caldini che crossa all'indirizzo di un Borbui abile a insaccare il 2-0 di testa, pochi minuti più tardi il medesimo Borbui, ricevuto il pallone da Lunghi, lo scarica a rimorchio per l'accorrente Calvino che con un bolide da distanza ravvicinata cala il tris. Ci sarebbe spazio, prima del duplice fischio, anche per la gloria personale di Borrani che però, da posizione defilata, non trova la porta. La Lanciotto, dal canto proprio, prova ad abbozzare una reazione ma non impensierisce mai Cecchi fino all'alba del terzo parziale quando Lapi, dopo aver saltato due avversari, calcia in porta sfiorando il palo. Sul fronte opposto, invece, il Doccia segna il 4-0 con Borbui che, lanciato in profondità da Vezzi, supera in velocità il suo marcatore e batte il portiere in uscita. Chiudono infine le marcature il medesimo Vezzi, autore di una bella azione personale con successivo gol di pregevole fattura al 52', e lo specialista delle punizioni Caldini che al 60', appena fuori area, insacca il definitivo 6-0.
Balbogol9
Floria-Scandicci 1-1

RETI: Biotti, Galati
Termina senza vincitori né vinti il confronto tra Floria e Scandicci che, dopo essersi rese protagoniste di un botta e risposta andato in scena a cavallo tra gli scampoli iniziali delle prime due frazioni, si spartiscono equamente la posta in palio in virtù dell'1-1 maturato nei sessanta e più minuti disputati sul sintetico di viale Malta. Pronti, via ed è lo Scandicci a squarciare pressoché immediatamente il velo dell'equilibrio: senza che gli astanti abbiano quasi il tempo di sistemarsi comodamente sugli spalti, infatti, è Galati a certificare concretamente la partenza al fulmicotone dei ragazzi di mister Pineider indovinando a questo proposito già al 2' il pertugio vincente per il vantaggio scandiccese. Pur colpita a freddo, tuttavia, dal canto proprio la Floria non si lascia affatto tradire dalla pressione ma anzi, rimasta pienamente nel vivo della contesa, ristabilisce prontamente le sorti dell'incontro in avvio di secondo parziale con il sigillo di Biotti al 21' che gela di fatto i blues subito dopo la ripresa delle ostilità. Per quanto, tuttavia, neppure in seguito le due équipe protagoniste manchino di fronteggiarsi a viso aperto sparando ciascuna molteplici cartucce allo scopo di portare l'intera posta in palio sui relativi binari, vuoi per l'imprecisione degli avanti vuoi per l'attenzione sfoderata da parte delle linee arretrate il risultato non avrà più modo di subire ulteriori ritocchi sino al calar del sipario.
Scarperia Sq.b-Borgo San Lorenzo 8-0

RETI: Inferrera, Gjuzja, Ciari, Nasufi, Nasufi, Nasufi, Nasufi

Santa Maria Sq.b-Isolotto Sq.b 2-0

RETI: Guidotti, Guidotti
Grazie alla doppietta di un Guidotti abile a tal proposito a metterla a referto nella sola prima frazione di gioco, il Santa Maria presidia nel migliore dei modi le mura domestiche superando con l'aggregato di 2-0 in proprio favore i pari età di un comunque coriaceo e ben disposto in campo Isolotto che, dal canto proprio, non ha certamente lesinato sul sacrificio e sulla dedizione allo scopo di dare del filo da torcere ai padroni di casa. Padroni di casa che, ad ogni modo, al termine della canonica fase di studio tra le due équipe prendono in mano le redini del gioco nei primi 20' sbloccando anzitutto il risultato grazie a un penalty esizialmente trasformato da parte del suddetto Guidotti. Quest'ultimo peraltro, evidentemente non ancora sazio, decide finanche di ripetersi di lì a qualche minuto: sugli sviluppi di una conclusione di Lavalle respinta dall'estremo avversario e registratasi dopo qualche giro di lancette è non a caso proprio l'attaccante empolese il più lesto di tutti a fiondarsi sul pallone rimasto vagante per poi depositarlo in fondo al sacco e conferire, di fatto, il definitivo assetto al risultato. Nonostante, infatti, i successivi tentativi esperiti tanto da parte dei locali allo scopo di rimpinguare il proprio bottino quanto dai biancorossi nella speranza di rimettersi in carreggiata e aggiungere ancor più pepe in termini agonistici alle battute residue del match il punteggio non avrà più modo di mutare ulteriormente sino a un triplice fischio che sancisce dunque ufficialmente la conquista dell'intera posta in palio da parte dei gialloblù.
S. Vignini Vicchio-Fiesole Calcio 1-1

RETI: Daidone, Boccalini
Al termine di un'autentica battaglia nel fango che ha visto i due collettivi protagonisti duellare prevalentemente a centrocampo per ampi sprazzi di contesa non facendo comunque, a fronte di un'elevata dose di agonismo, rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, Vicchio e Fiesole si spartiscono equamente la posta messa in palio dall'impegno che le vedeva opposte in terra mugellana a fronte dell'1-1 finale ivi maturato. Ad aprire le danze, squarciando il velo dell'equilibrio al termine della canonica fase di studio tra le due équipe, sono i padroni di casa che, nel primo tempo, rompono il ghiaccio portandosi in vantaggio grazie a un Daidone abile nella circostanza a capitalizzare l'invitante suggerimento di Pieri. I biancoverdi, tuttavia, giunti a questo punto non escono assolutamente dal vivo del confronto ma anzi, una volta rimboccatisi le maniche per la propria controffensiva, si portano alla carica indovinando infine il pertugio vincente per ristabilire definitivamente le sorti dell'incontro agguantando il segno x a una manciata di minuti dal gong grazie al sigillo di Boccalini.
Fiorentina Sq.b-Settignanese 5-3

RETI: Attili, Protsenko, Romano, Romano, Pennati

Barberino Calcio-Laurenziana Sq.b 4-2

RETI: Perez Saurez, Storai, Storai, Arca Sedda, Abate, Paini
Al termine di un confronto particolarmente combattuto che, a questo proposito, ha saputo regalare agli astanti sugli spalti una non indifferente pioggia di emozioni e reti, è il Barberino -abile a imporsi di misura, sia pur con parziali diversi, nei primi due spicchi di contesa- a conquistare l'intera posta in palio tra le mura amiche superando con il definitivo aggregato di 4-2 i pari età di una comunque coriacea Laurenziana. Sono proprio i rossoblù a stappare la partita al 7' quando Di Bua si rende autore di un rapido calcio da fermo che sorprende gli avversari innescando Perez Suarez che, a propria volta, scodella a centro area un autentico cioccolatino che l'accorrente Storai non deve fare altro che scartare prontamente per il vantaggio casalingo. Ben più ricco di capovolgimenti di fronte si rivela invece il secondo tempo, in apertura del quale i mugellani raddoppiano grazie a un Arca Sedda bravo a capitalizzare il suggerimento di Storai, reinventatosi in questa circostanza assist-man con una giocata propiziata da un ottimo filtrante di Poggiali. Ciononostante, la Laurenziana non accusa minimamente il pur duro colpo ma anzi, prontamente riorganizzatasi per la propria controffensiva, dimezza in men che non si dica il proprio svantaggio grazie alla rete di Abate registratasi al 24' sugli sviluppi di un corner. La gioia per essersi rimessi in carreggiata, tuttavia, dura meno di sessanta secondi per gli ospiti poiché, sugli sviluppi dell'immediata ripartenza barberinese dal centro del campo, Arca Sedda recupera un prezioso possesso prima di servire tra le linee Storai che, portatosi presso un'invitante mattonella di tiro, non fallisce la chance della doppietta personale riportando al contempo subito i propri colori sul +2. Da ciò galvanizzati, allora, i ragazzi di mister Demaj premono ancora sull'acceleratore e al 33' è Perez Suarez a centrare il poker addomesticando un lancio dalle retrovie di Kane per poi scendere in campo aperto e battere a rete in maniera vincente per il momentaneo 4-1. Ancora una volta, tuttavia, gli ospiti dimostrano di non essere usciti dal vivo del match e, tornati prepotentemente alla carica, al 36' -nuovamente in occasione di un tiro dalla bandierina- si rifanno sotto grazie a Paini conferendo, a posteriori, il definitivo assetto a un risultato che non avrà più modo infatti di mutare, al netto dei molteplici tentativi esperiti su entrambi i fronti, sino al calar del sipario.
S.lorenzo Campi Giovani-Signa Sq.b 1-2

RETI: Serrau, Calonaci, Peruzzi
Grazie a una decisiva rimonta a questo proposito perfezionata a cavallo tra le ultime due frazioni di gioco dopo l'iniziale vantaggio gialloverde, il Signa di mister Servi si impone con l'aggregato di 2-1 in proprio favore sul terreno del San Lorenzo Campi espugnando così il fortino dei pur coriacei e mai domi ragazzi agli ordini di Francesco Viola. Dopo una prima frazione terminata sullo 0-0, sono in realtà i padroni di casa ad approcciarsi però in maniera più convincente ai 20' centrali sfiorando anzitutto il vantaggio con una splendida punizione di Serrau che si stampa tuttavia in pieno sulla traversa. Per il medesimo Serrau, ad ogni modo, c'è immediatamente la possibilità di rifarsi con gli interessi dal momento che, di lì a meno di sessanta secondi, l'attaccante campigiano ha nuovamente una chance per l'1-0 gialloverde che riesce stavolta a sfruttare a dovere stappando la partita in favore dei propri colori. Il Signa, però, dal canto proprio non ci sta affatto e, dopo aver pareggiato i conti già prima del 40' con Calonaci, la spunta infine nel testa a testa coi propri avversari nientemeno che sul più bello risolvendo infatti ad appena 3' dal calar del sipario il momentaneo impasse in termini di punteggio in virtù della rete di Peruzzi che conferisce il definitivo assetto a quest'ultimo indirizzando al contempo l'intera posta in palio sui binari dei canarini.
Ludus 90 Valle Dell Arno-A.g. Dicomano 0-12

RETI: Ousslam, Madiouf, Madiouf, Ennoura, Ennoura, Cellini, Cellini, Sequi, Spagnoli, Madiouf, Madiouf, Madiouf
Grazie a una più che convincente prestazione corale maturata in seno a un confronto il cui esito non è sostanzialmente mai stato in discussione, il Dicomano fa a dir poco la voce grossa lontano dalle mura amiche superando con un inappellabile 12-0 in proprio favore i pari età di una Ludus che, pur avendo tentato nei limiti del possibile di tenere testa ai ragazzi di mister Calabrese, si è infine trovata alla distanza costretta a cedere il passo alle relative scorribande. Dopo aver portato a rapida conclusione la canonica fase di studio tra i due collettivi, infatti, sono proprio gli ospiti a prendere con decisione in mano le redini del gioco per poi, una volta obbligati i gialloverdi a una prevalente azione di rimessa, aprire infine con merito le danze e legittimare ulteriormente il proprio predominio territoriale fino a dilagare conferendo il definitivo assetto al risultato. A trascinare senza ombra di dubbio verso il successo -nelle vesti di principale contributore di quest'ultimo- il Dicomano è, nello specifico, un a dir poco ispirato Madiouf, ai cui cinque sigilli personali si aggiungono anche le doppiette di Ennoura e Cellini nonché i centri di Sequi, Ousslam e uno Spagnoli abile a timbrare esizialmente il cartellino dal dischetto del rigore.
Scandicci Sq.b-Casellina Sq.b 1-0

RETI: Galati

Pontassieve Sq.b-Grassina Sq.c 7-2


Giov. Fucecchio Sq.b-Empoli Sq.b 1-2

RETI: Xhixha, Xeka, Fuso

Molinense-Pontassieve 2-1

RETI: Faraoni, Vivoli, Elezi
Grazie, nello specifico, a un secondo parziale in cui i ragazzi di mister Ottanelli hanno avuto il merito di riuscire a imporsi di misura, la Molinense si aggiudica internamente il confronto che la vedeva opposta ai pari età del Pontassieve mandando al tappeto i biancoblù con l'aggregato di 2-1. Dopo un paio di incursioni pericolose per parte al fischio iniziale, il confronto per il momento prosegue imperterrito sulla falsariga del botta e risposta e, se al 12' l'estremo casalingo si oppone sul tentativo di Gropa, 5' più tardi è invece Ruffini, sul fronte opposto, a non andare incontro a miglior fortuna con una conclusione che si perde di poco al lato. Sulla ripartenza, peraltro, si rinnova il duello tra Gropa e Magrini ma, anche in questa circostanza, è il numero uno gialloblù a spuntarla impedendo allo score di subire ritocchi fino al duplice fischio. Il leitmotiv del match, inoltre, resta inalterato anche nelle battute iniziali della ripresa superata la cui metà, tuttavia, è infine la Molinense -dopo una rete annullata a un Lombardi ravvisato in fuorigioco- a indovinare il pertugio vincente per il vantaggio quando, al 32', Della Torre si prodiga in un'azione in solitaria culminata in un tiro sulla cui respinta è Vivoli il più lesto di tutti ad avventarsi sul pallone rimasto vagante per poi correggerlo prontamente oltre la fatidica linea bianca per l'1-0. Per quanto il Pontassieve certamente non ci stia, al 40' sono ancora i locali a rendersi pericolosi con una splendida soluzione che non mette però a fuoco il bersaglio da parte di un Nappi che, dall'altro lato, si mette in evidenza anche in fase difensiva con un paio di sontuose chiusure ai danni degli avanti biancoblù all'alba dell'ultimo parziale. Gli ospiti, ad ogni modo, continuano imperterriti a insistere finché i loro sforzi non giungono a meritata ricompensa al 50', minuto in cui Elezi capitalizza alla perfezione il traversone dalla corsia di un compagno ristabilendo così le sorti dell'incontro. Giunti a questo punto, per un esito finale più che mai in discussione entrambi i collettivi protagonisti tentano il tutto per tutto lanciandosi alla ricerca del successo: sono infine i padroni di casa, al 58', ad indovinare il pertugio vincente per i tre punti quando Faraoni, ricevuta l'imbucata per vie centrali di un Nappi che proprio in extremis salva ancora provvidenzialmente il risultato in copertura per i suoi, sfrutta alla perfezione il filtrante in questione e supera il portiere biancoblù con freddezza conferendo a tanto così dal gong il definitivo assetto al risultato.
Ideal Club Incisa-Albereta San Salvi 5-3

RETI: Chiarelli, Chiarelli, Chiarelli, Chiarelli, Stalio, Cafasso, Cocci, Mecherel
Grazie tanto all'ispirata vena realizzativa di un a dir poco implacabile Chiarelli, autore di ben quattro delle reti in totale siglate dai suoi, quanto a una decisiva rimonta a tal proposito completata nell'arco del terzo e ultimo parziale, l'Incisa presidia nel migliore dei modi le mura amiche mandandovi ko con un pirotecnico 5-3 i pari età dell'Albereta San Salvi. Sono però in realtà i biancoverdi a stappare la partita squarciando il velo dell'equilibrio al termine della canonica fase di studio tra i due collettivi, indovinando a questo proposito prima del 20' il pertugio vincente per il vantaggio grazie a Cafasso. La reazione valdarnese, ad ogni modo, non tarda a farsi attendere e si apprezza anzitutto durante un secondo spicchio di gara che però, al netto delle due reti di Chiarelli sul fronte casalingo, si conclude ancora con gli ospiti avanti di misura stanti i sigilli di Cocci e Mecherel. Nella terza frazione, tuttavia, sono i ragazzi di mister Bianchi a prendere con decisione in mano le redini del gioco e, una volta portato definitivamente l'ago della bilancia dal proprio lato, costringere di conseguenza gli avversari a una prevalente azione di rimessa sino a prendere con successo il largo e conferire il definitivo assetto al risultato in virtù del sopraggiunto poker personale di un Chiarelli assurto inappellabilmente al rango di autentico mattatore della contesa a cui fa infine eco la quinta rete biancoblù a firma di Stalio prima del gong.
Real Cerretese-Limite E Capraia 4-1

RETI: Tozzi, Tozzi, Tozzi, Bautista

San Donato Tavarnelle Sq.b-Real Chianti 2-3

RETI: Faggioli, Shkambi, Barbieri, Iacopozzi, Iliev
Grazie a quel che a posteriori si è rivelato il decisivo guizzo nell'ottica dei tre punti piazzato a questo proposito nel corso del secondo parziale, il Real Chianti supera a domicilio un pur coriaceo e ben disposto in campo San Donato Tavarnelle espugnandone il fortino una volta impostosi con l'aggregato di 3-2 in proprio favore al termine di una sfida ricca di spunti e opportunità su entrambi i fronti in cui, forse, sono stati proprio i ragazzi di mister Mazzetti a sapersi rivelare per tratti più ampi rispetto ai propri avversari padroni del gioco. Dopo uno 0-0 di partenza rimasto ancora inalterato al gong della prima frazione, infatti, gli amaranto premono con maggiore insistenza alla ripresa delle ostilità sull'acceleratore finché i relativi sforzi non giungono anzitutto a meritata ricompensa in virtù della rete di un Barbieri abile a stappare la partita in favore degli ospiti. Nel terzo e ultimo tempo, infine, va in scena un autentico duello a viso aperto tra le due équipe protagoniste e se, da un lato, Faggioli e Shkambi hanno il merito di timbrare il cartellino in favore della formazione ospitante, sull'opposta sponda ci pensano invece Iacopozzi e Iliev a portarsi a referto preservando così il prezioso +1 in favore di un Real Chianti premiato di conseguenza con la conquista dell'intera posta in palio al calar del sipario di lì a poco sopraggiunto.
Sestese Sq.b-Giov. Fucecchio 3-2

RETI: Bronzetti, Bronzetti, Tarantelli, Fuso, Ristori, Corti

Sancascianese-Santa Maria 0-2

RETI: Autorete, Matini
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi di misura i primi due dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, il Santa Maria torna a sorridere lontano dalle mura amiche superando con l'aggregato di 2-0 in proprio favore i pari età della Sancascianese al termine di un confronto in cui i due collettivi protagonisti non si sono certamente risparmiati nel darsi reciprocamente battaglia. Dopo la canonica fase di studio andata in scena tra le équipe protagoniste al fischio iniziale, sono proprio gli empolesi a rompere il ghiaccio aprendo le danze prima dell'intervallo grazie al sigillo di Matini. Dopo il raddoppio gialloblù propiziato dalla dea bendata a fronte di una tanto sfortunata quanto esiziale, per lo specchio della porta casalingo, deviazione difensiva locale e registratosi durante lo spicchio centrale di contesa, nei restanti scampoli di quest'ultima i ragazzi di mister Mazzone amministrano il favorevole punteggio restando pienamente in controllo delle redini dell'incontro e, una volta respinte costantemente al mittente le scorribande offensive di una Sancascianese comunque generosa nel provare almeno ad alleviare il proprio insuccesso, preservano il prezioso +2 -che non subirà a questo proposito più alcun ritocco- sino al triplice fischio che ne sancisce ufficialmente la conquista dell'intera posta in palio.
San Piero A Sieve-Lastrigiana 0-1

RETI: Zabala

Cattolica Virtus-Affrico 1-2

RETI: Bottai, D Onofrio, Rubino
Grazie a una decisiva rimonta perfezionata a cavallo tra le ultime due frazioni di gioco, l'Affrico conquista l'intera posta in palio lontano dalle mura amiche superando con l'aggregato di 2-1 in proprio favore i pari età della Cattolica Virtus in uno degli scontri di cartello messi in programma dal calendario della fase primaverile del campionato esordienti in occasione della quarta giornata. Come lasciato intendere, però, l'avvio di match è in realtà arridente ai padroni di casa dal momento che, al termine della canonica fase di studio tra le due formazioni, sono proprio questi ultimi a portarsi in vantaggio squarciando il velo dell'equilibrio prima dell'intervallo grazie alla rete di Bottai. L'Affrico, tuttavia, dal canto proprio non intende minimamente starci e, una volta messa a punto una rilevante reazione, dapprima ristabilisce le sorti dell'incontro acciuffando il segno x durante i 20' centrali con D'Onofrio per poi, successivamente, con un esito finale divenuto di conseguenza più che mai in discussione indirizzare una volta per tutte il successo sui propri binari con il colpo decisivo piazzato prima della chiusura delle ostilità da parte di Rubino che conferisce il definitivo assetto allo score.
Grassina Sq.b-Rondinella Marzocco 1-1

RETI: Tulini
Termina senza vincitori né vinti il confronto tra Grassina e Rondinella Marzocco, remake -valevole per il campionato esordienti- della lotta che in termini di prime squadre sta invece per il momento infiammando il girone B della nostra eccellenza che, dopo sessanta e più minuti disputati a viso aperto da parte delle due compagini protagoniste, vede infine queste ultime impattare reciprocamente su un 1-1 dai molti rimpianti in specie per la formazione biancorossa che, a questo proposito, ha dovuto fare i conti tanto con una dea bendata che ne ha indirizzato per ben tre volte sul legno altrettante conclusioni pericolose quanto con l'annullamento di due reti tra le proprie vibranti proteste. Dopo un primo parziale terminato con lo 0-0 di partenza rimasto ancora inalterato, sono i padroni di casa a squarciare successivamente il velo dell'equilibrio portandosi in vantaggio nel corso della seconda frazione con il guizzo vincente per il momentaneo 1-0. La Rondinella, però, giunti a questo punto non si lascia minimamente tradire dalla pressione ma anzi, rimasta ancora in toto nel vivo del match, durante l'ultimo spicchio di gara non manca di continuare a profondere i propri sforzi in direzione di un tanto agognato segno x che arriva infine prima del gong grazie allo spunto di un Tulini abile a fissare così lo score sul definitivo 1-1.
Settimello Sq.b-Sestese Sq.c 0-5

RETI: Buzukja, Baroncelli, Fanfani, Nomi, Tapinassi
Riuscendo, nello specifico, a imporsi -con il contestuale, peraltro, mantenimento del clean sheet- in ben tre dei quattro parziali in cui la contesa si è dipanata, la Sestese conquista l'intera posta in palio lontano dalle mura amiche superando con un perentorio 5-0 a domicilio i pari età di un Settimello che, pur inferiore nelle proprie individualità rispetto ai rossoblù, ha saputo comunque tenere egregiamente testa ai più quotati avversari dopo i primi minuti di sbandamento dando a tratti anche del filo da torcere ai ragazzi di mister Chiummiello sia pur senza trovare la via del gol per rendere un po' meno amaro il proprio insuccesso. Come lasciato intendere, al fischio iniziale tra le file neroverdi si registra un black-out di cui gli ospiti approfittano prontamente approdando a questo proposito all'intervallo avanti di ben tre reti in virtù dei sigilli di Baroncelli, Fanfani e Nomi. Superato lo shock in occasione dell'avvio, ad ogni modo, con il passare dei minuti anche il Settimello entra progressivamente in partita al punto tale da spostare su un andamento maggiormente equilibrato la falsariga di una seconda frazione terminata sullo 0-0. Nel terzo parziale, peraltro, i ragazzi del tandem Degl'Innocenti-Lumini avrebbero anche la possibilità concreta di accorciare le distanze ma, per l'imprecisione degli avanti neroverdi da un lato, dall'altro la Sestese colpisce invece ancora e cala il poker grazie a Tapinassi prima che sia infine Buzukja, nell'imminenza del gong, a spegnere definitivamente ogni residua speranza casalinga di rimonta con la rete che conferisce il definitivo assetto al risultato.
Sales Sq.b-Floria Sq.b 3-7

RETI: Bonciani, Del Vigo, Del Vigo, Farina, Farina, Farina, Farina, Fantoni Daddi, Fantoni Daddi, Fantoni Daddi
Al termine di un confronto sostanzialmente dai due volti che, a questo proposito, ha visto ciascuno dei due collettivi protagonisti imporsi con un perentorio 3-0 in proprio favore negli ultimi due spicchi di contesa dopo un primo tempo invece particolarmente equilibrato, Sales e Floria si spartiscono equamente l'intera posta messa in palio dall'impegno che le vedeva protagoniste impattando reciprocamente su un pirotecnico e rocambolesco 3-3 che non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto. Dopo, come lasciato intendere, lo 0-0 dei primi 20', sono i gialloblù ad approcciarsi in maniera particolarmente convinta alla ripresa delle ostilità e, una volta aperte le danze grazie a Del Vigo, indovinano finanche il pertugio vincente per il momentaneo raddoppio prima che sia nuovamente il medesimo Del Vigo a far prendere il largo ai ragazzi di mister Incognito con il punto del 3-0. Sul fronte opposto, però, la Floria -giunti a questo punto- non si lascia minimamente tradire dalla pressione ma anzi, rimboccatasi a dovere le maniche per la propria controffensiva, sfrutta nel terzo parziale il contestuale black-out registratosi sulla sponda casalinga accorciando anzitutto le distanze con Sini per poi continuare a premere sull'acceleratore e fissare lo score sul definitivo 3-3 prima del fischio finale in virtù dei successivi sigilli di Testa e Ambrosi.
Rondinella Marzocco Sq.b-Grassina 6-2

RETI: Rapetti, Frroku, Fei, Frroku, Cecchi, Halili

Riuscendo, nello specifico, a imporsi in maniera più o meno ampia in ciascuno dei tre parziali del confronto, la Rondinella centra il successo nel secondo degli impegni che, in seno al weekend appena trascorso, la mettevano di fronte ai pari età del Grassina superando tra le mura domestiche la compagine rossoverde con un tennistico e perentorio 6-2 in proprio favore. Sono però gli ospiti, una volta partiti al fulmicotone, ad aprire le danze portandosi in vantaggio dopo pochi minuti ma, sul fronte opposto, la Rondine non si lascia minimamente tradire dalla pressione indovinando il pertugio vincente per il segno x grazie a Cecchi. A questo punto il match prosegue ancora, per il momento, sulla falsariga del botta e risposta e, dopo il nuovo +1 ospite, i ragazzi di mister Pastorelli e mister Melli si rifanno prontamente sotto pareggiando ancora i conti con Frroku prima di mettere, in seguito, per la prima volta la testa avanti nel punteggio in virtù di un esiziale penalty calciato da Fei. Da ciò galvanizzati, i biancorossi si approcciano alla seconda fetta di match in maniera ancor più convinta e, dopo aver centrato il momentaneo poker grazie alla rete di Halili, continuano imperterriti a macinare il proprio gioco anche durante l'ultimo parziale sino a prendere una volta per tutte il largo e conferire il definitivo assetto allo score prima del triplice fischio grazie alla doppietta personale di Frroku e al sigillo di Rapetti che spengono peraltro al contempo con anticipo le residue speranze avversarie di rimonta.


Figline 1965-Sancat 7-0

RETI: Mucaj, Focardi, Berlingozzi, Mucaj, Santucci, Santucci, Giachi
Grazie a una solida e convincente prestazione corale il Figline, abile nel muoversi a trazione pressoché anteriore in specie nel corso degli ultimi due parziali, presidia nel migliore dei modi le mura domestiche superandovi i pari età della Sancat con un 7-0 che lascia ben poco spazio a discussioni e che si candida indubbiamente a rappresentare per i valdarnesi una rilevante iniezione di fiducia in vista del derby che durante l'imminente weekend li metterà di fronte al Rignano. Al fischio iniziale, ad ogni modo, il ritmo del match stenta a decollare complice una fase di studio tra le due équipe che si protrae oltremisura: con lo scorrere delle lancette, però, i locali guadagnano progressivamente campo e coraggio fino ad aprire le marcature con un gran gol in diagonale di Mucaj che spedisce i locali avanti di misura all'intervallo. Alla ripresa delle ostilità, da ciò galvanizzato, il Figline continua a premere sull'acceleratore alzando ulteriormente l'asticella e, dopo il momentaneo raddoppio firmato da Berlingozzi, ci pensa Santucci a far prendere il largo ai suoi con una doppietta di pregevole fattura che concretizza alla perfezione due splendide manovre valdarnesi. Messa, dunque, già con ampio anticipo una seria ipoteca sul successo finale, nel terzo tempo la compagine ospitante resta ancora in pieno controllo della partita arginando anzitutto egregiamente le scorribande di una Sancat che non a caso riesce a stento a rendersi pericolosa dalle parti di Shek e Cardinale. Così, dopo il pokerissimo firmato da Focardi, è la sopraggiunta doppietta personale di Mucaj a conferire allo score un assetto tennistico prima che Giachi, il più lesto di tutti ad avventarsi sul pallone rimasto vagante dopo una respinta, corregga quest'ultimo prontamente oltre la fatidica linea bianca per il definitivo 7-0 gialloblù con cui di lì a poco la contesa va in archivio.
Calciatoripiù
: Vannoni, Santucci e Giachi (Figline).
Calenzano Calcio Sq.c-San Piero A Sieve Sq.b 2-2

RETI: Sorrentino
Termina senza vincitori né vinti il confronto tra Calenzano e San Piero a Sieve che, dopo essersi date vicendevolmente battaglia per tutto l'arco dei sessanta e più minuti disputati, impattano vicendevolmente su un 2-2 frutto, in specie, di un terzo parziale rivelatosi un'autentica pioggia di emozioni. Dopo un sostanziale equilibrio imperante all'interno del fortino rossoblù nelle battute iniziali di gara, sono gli ospiti a stappare la partita con una splendida conclusione di Bravi dalla distanza prima dell'intervallo per poi provare in seguito ad amministrare l'arridente score riabbassando il ritmo del match. Nel terzo parziale, però, il Calenzano torna con veemenza alla carica e grazie allo spunto di Sall ristabilisce anzitutto e sorti dell'incontro. Incontro che, peraltro, non mancherà di lì sino al triplice fischio di proseguire sulla falsariga del botta e risposta e se, da un lato, il San Piero si riporta a tal proposito avanti con una chirurgica soluzione, dall'altro i ragazzi di mister Incardona non si lasciano tradire dalla pressione ma anzi, rifattisi decisivamente sotto senza gettare in anticipo la spugna, vedono infine i propri sforzi giungere a ricompensa prima del gong in virtù del sigillo di Fisichella che fissa lo score sul 2-2 con il quale di lì a poco la contesa andrà in archivio.
Audace Legnaia-Sales 1-2

RETI: Tigges, Bieber, Carletti
Una volta riuscita decisivamente a imporsi di misura nel secondo tempo del confronto interamente a tinte gialloblù che la vedeva opposta sul sintetico del Bacci ai pari età dell'Audace Legnaia, la Sales di mister Prece conquista a domicilio l'intera posta in palio nell'impegno in questione superando il collettivo di via Dosio con l'aggregato di 2-1 in proprio favore al termine di sessanta e più minuti sostanzialmente equilibrati in cui i due collettivi protagonisti non si sono certamente risparmiati nel darsi vicendevolmente battaglia all'insegna di un costante botta e risposta, sparando ciascuno molteplici cartucce allo scopo di ritoccare lo score in proprio favore. Il leitmotiv in questione si apprezza, non a caso, sin dal fischio iniziale, a partire dal quale le due équipe lasciano da parte la canonica fase di studio reciproca per fronteggiarsi a viso aperto approdando all'intervallo sul momentaneo 1-1 a fronte della rete di Tigges per l'Audace Legnaia e di Bieber per quanto concerne invece i gialloblù ospiti. Con un esito dunque ancora pienamente in discussione, è infine la Sales a indovinare il pertugio vincente per indirizzare alla ripresa delle ostilità, a posteriori, l'intera posta in palio sui propri binari grazie a Caruso, abile a siglare il punto di un 1-2 che, al netto dei successivi assalti sferrati dai padroni di casa, non avrà infatti più modo di mutare sino al calar del sipario.
Affrico Sq.b-Impruneta Tavarnuzze 3-0

RETI: Bartarelli
Riuscendo, nello specifico, a imporsi tanto nel secondo quanto nell'ultimo dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, l'Affrico presidia nel migliore dei modi il fortino casalingo mandandovi al tappeto con l'aggregato di 3-0 i pari età di un'Impruneta Tavarnuzze che, dal canto proprio, non ha certamente sfigurato innanzi al cospetto dei più quotati avversari gettando indubbiamente, al netto del ko rimediato, il cuore oltre l'ostacolo allo scopo di provare a dare loro del filo da torcere. Non a caso, al fischio iniziale, la linea arretrata ospite si comporta in maniera egregia nell'imbrigliare la manovra di un Affrico che, fino all'intervallo, non riesce infatti a operare ritocchi allo score. Nella seconda frazione, ad ogni modo, i leoni insistono e, traendo profitto dallo spunto vincente di Castelli, indovinano il pertugio vincente per rompere il ghiaccio e porsi con la testa avanti nel punteggio. Infine, dopo il momentaneo raddoppio siglato prima del 40' da parte di Bartarelli, ci pensa infine Scuriatti -durante l'ultimo spicchio di match- a mettere una volta per tutte in cassaforte il successo biancoblù calando il definitivo tris che spegne al contempo ogni residua speranza ospite di rimonta.
Lastrigiana Sq.b-Avane 2-2

RETI: Caniglia, Autorete, Livi, Santini
Grazie a un'orgogliosa rimonta messa interamente a punto nel corso dell'ultimo spicchio di contesa, un mai domo Avane ferma sul 2-2 i pari età della quotata Lastrigiana sfoderando una splendida prestazione corale in seno a un confronto combattuto e che non ha certamente, a questo proposito, fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto. Dopo l'1-0 con cui i biancorossi, abili a squarciare il velo dell'equilibrio al termine della canonica fase di studio tra le due équipe grazie a Caniglia, approdano all'intervallo, sono ancora i padroni di casa a colpire durante la fetta centrale di match indovinando il pertugio vincente per il momentaneo raddoppio grazie allo spunto di Gistri. Ciononostante, giunti a questo punto, il collettivo empolese dal canto proprio non si dà affatto per vinto ma anzi, rimasto pienamente nel vivo della partita, ha il merito non soltanto di approcciarsi al terzo parziale in maniera ancor più agguerrita e determinata ma anche, più nello specifico, di riuscire anzitutto ad accorciare le distanze grazie a Santini. Così, da ciò galvanizzati, i gialloneri premono adesso più che mai sull'acceleratore finché i relativi sforzi non giungono infine a meritata ricompensa prima del calar del sipario stante la rete di Livi che fissa l'aggregato sul definitivo 2-2 con cui la sfida va di lì a poco in archivio.
Casellina-Sestese 0-12

RETI: Tognaccini, Ristori, Tognaccini, Bruno, Ristori, Pasqui, Banchelli
Grazie a una roboante prova corale la Sestese, trascinata in specie dall'hat-trick di un a dir poco implacabile Tognaccini nonché dal doppio sigillo personale di un parimenti ispirato Ristori, fa la voce grossa lontano dalle mura amiche mandando a domicilio al tappeto i pari età di un comunque generoso Casellina con un inappellabile 12-0 in proprio favore. Nonostante, infatti, il collettivo scandiccese non abbia certamente lesinato sul sacrificio e sulla dedizione allo scopo di provare a dare del filo da torcere ai più quotati avversari, il muro difensivo biancorosso si è infine trovato costretto a cedere inesorabilmente il passo alla dilagante onda d'urto dei ragazzi di mister Ravanelli che, dal canto proprio, una volta aperte le danze certificando in questa maniera un'inerzia sin da subito arridente hanno successivamente avuto il merito di tenere ancora alto il proprio ritmo senza sottovalutare mai le potenziali insidie in grado di celarsi sul fronte casalingo. Nell'ottica del conferimento del definitivo assetto allo score, peraltro, la Sestese trae profitto -a cavallo tra i tre parziali in cui la contesa si è dipanata- anche dai sigilli di Bruno, Pasqui, Banchelli, De Luca, Nomi, Danesi e Lucarini.
Pol. Novoli Sq.b-Centro Storico Lebowski 3-6

RETI: Ormeno Munoz, Brezau, Jaupaj, Fabbri, Langhain Ferreira, Ranfagni, Ristori, Ristori, Braccesi

Laurenziana-Audace Galluzzo 0-1

RETI: El Gahli
Grazie alla sola rete di El Gahli messa a referto durante lo spicchio centrale di contesa, l'Audace Galluzzo supera a domicilio -con il minimo sforzo in termini di punteggio- una pur coriacea e ben disposta in campo Laurenziana che, al netto della propria generosa prestazione corale, si è a posteriori trovata costretta a cedere il passo al sostanziale maggior cinismo decisivamente sfoderato sotto misura da parte dei gialloblù. Dopo lo 0-0 dei primi 20', a questo proposito, sono proprio gli ospiti a tentare con maggiore insistenza di premere sul proprio acceleratore alla ripresa delle ostilità per poi indovinare infine il pertugio vincente per rompere il ghiaccio e mettere la testa avanti nel punteggio grazie allo spunto di El Gahli che, di fatto, conferisce il definitivo assetto al risultato con largo anticipo. Nonostante, infatti, le molteplici cartucce successivamente sparate su entrambe le sponde con una Laurenziana, nello specifico, lanciatasi all'assalto nel tentativo di ristabilire le sorti dell'incontro, lo 0-1 galluzzino non avrà più modo di mutare sino a un triplice fischio che sancisce di conseguenza ufficialmente la conquista dell'intera posta in palio da parte dei ragazzi del tandem Ricchi-Moretti.
Lanciotto Campi Sq.c-Castelfiorentino United Sq.b 3-0

RETI: Rodriguez Ugueto
Grazie a una prima frazione disputata a trazione pressoché anteriore la Lanciotto Campi, abile a ipotecare già in tale contesto con largo anticipo il successo finale, presidia nel migliore dei modi il proprio fortino dalle insidie dei pari età del Castelfiorentino aggiudicandosi con un perentorio tris l'impegno che vedeva i rossoblù internamente opposti ai pari età agli ordini di mister Rigatuso. A partire in maniera evidentemente convinta al fischio iniziale sono proprio i padroni di casa che, una volta preso immediatamente in mano il comando delle operazioni, dopo soltanto 3' indovinano già il pertugio vincente per stappare la partita grazie al sigillo di Rodriguez Ugueto. Per un'équipe gialloviola che per il momento, dal canto proprio, non riesce a mettere a punto una rilevante reazione, sul fronte opposto i ragazzi di mister Frati continuano invece a macinare il proprio gioco sul velluto e, dopo aver allungato le distanze al 19' con il punto del raddoppio firmato da Menditto, 60 più tardi piazzano finanche il micidiale uno-due in virtù della rete di Idrizi che conferisce dunque a posteriori prima dell'intervallo un assetto al risultato che non avrà più modo di mutare al netto dei tentativi successivamente esperiti tanto da parte dei locali allo scopo di rimpinguare il proprio bottino quanto da un Castelfiorentino dimostratosi dall'altro lato comunque generoso nelle proprie intenzioni di provare a rimettersi in carreggiata.
Empoli-Calenzano Calcio 7-1

RETI: Giangaspero

Audax Rufina-Rignano 1-6

RETI: Galli, Di Dio, Parri, Ronzano, Ronzano, Certosi, Certosi
Grazie, in specie, a un secondo tempo disputato a trazione pressoché anteriore, il Rignano di mister Merciai fa la voce grossa lontano dalle mura amiche imponendosi con un perentorio e tennistico 6-0 ai danni dell'Audax Rufina. Passa poco più di un minuto quando i biancoverdi indovinano già il pertugio vincente per stappare la contesa grazie a Certosi ma, sul fronte opposto, pur colpiti a freddo i locali non escono per il momento affatto dal vivo del match e al 13' ristabiliscono le sorti dell'incontro con Galli. Nella seconda frazione, tuttavia, il canovaccio del match muta radicalmente e vede un Rignano in pieno controllo delle redini del gioco premere con insistenza sull'acceleratore costringendo i propri avversari a una prevalente azione di rimessa e dilagando nel punteggio approfittando del contestuale black-out registratosi sulla sponda locale: così, dopo il raddoppio firmato da Ronzano al 25', sono le sopraggiunte doppiette personali del medesimo Ronzano al 32' e, prima ancora, di Certosi al 28' a far prendere una volta per tutte il largo ai biancoverdi. Ci pensano infine Diddio al 34' e Parri a 6' dal gong a conferire il definitivo assetto allo score certificando il predominio territoriale sfoderato dai ragazzi di mister Merciai per larghi tratti di gara.
Signa-Virtus Rifredi Sq.b 4-2

RETI: Romeo, Boretti, Orlandi, Orlandi, Carrai, Donisi
Grazie a una solida prestazione corale che, nello specifico, ha visto i padroni di casa restare costantemente lucidi nei più delicati momenti del match innanzi al cospetto di un cliente a dir poco scomodo come il Rifredi, il Signa presidia nel migliore dei modi le mura domestiche imponendosi con l'aggregato di 4-2 ai danni dei propri avversari dopo aver dimostrato maggior cinismo sotto misura rispetto a questi ultimi durante l'intero arco della contesa. Dopo lo 0-0 dei primi 20', conclusisi dunque senza alcun ritocco allo score al netto dei molteplici tentativi esperiti specialmente dai canarini, spesso in grado di attaccare con molti uomini e che non hanno mai lesinato sul premere il piede sull'acceleratore, a furia d'insistere i ragazzi di mister Montesarchio aprono infine le danze all'alba del secondo parziale quando, sugli sviluppi di un traversone dalla corsia respinto dal portiere ospite, è Romeo il più lesto di tutti a fiondarsi sul pallone rimasto vagante per poi correggerlo in incornata al di là della fatidica linea bianca. Per quanto il Rifredi, ad ogni modo, non si perda d'animo trovando finanche l'1-1 dopo pochi minuti con una beffarda traiettoria da fuori che termina direttamente all'incrocio dei pali, l'équipe ospitante reagisce nuovamente negli ultimi scampoli di frazione tornando a macinare il proprio gioco sino a riportarsi in vantaggio sugli sviluppi di una percussione centrale con Orlandi che, raccolta una corta respinta difensiva sull'imbucata centrale di Boretti, spedisce prontamente e con maestria la sfera alle spalle del numero uno avversario. Gli ospiti, dal canto proprio, non si perdono d'animo e tentano ancora di acciuffare il segno x ma, in avvio di terzo tempo, è invece il Signa a colpire ancora con una percussione di Boretti culminata in una sua conclusione sì non irresistibile ma che finisce comunque in fondo al sacco complice un infortunio del portiere del Rifredi certamente non agevolato, nella circostanza, dal terreno pesante per le recenti piogge. Ciononostante, gli ospiti hanno comunque il merito di continuare a non darsi per vinti ma, pur essendosi rifatti sotto risolvendo una furibonda mischia in area avversaria per il momentaneo 3-2, si trovano comunque costretti a fare i conti con un Signa abile nel non lasciarsi tradire dalla pressione che, nel dipanarsi di un calcio d'angolo di Faccendi, conferisce infine il definitivo assetto allo score grazie a un poderoso colpo di testa di Orlandi valevole per il 4-2 locale e, al contempo, per la sua doppietta personale.
Montespertoli-Sporting Arno 5-1

RETI: Cisternino, Cisternino, Batignani, Batignani, Guri, Gravante
Grazie a una solida e convincente prestazione corale, il Montespertoli di mister Manea cala internamente il pokerissimo contro uno Sporting Arno apparso spesso in apnea di fronte alle trame di gioco dei padroni di casa imponendosi ai danni dei rosanero, nello specifico, con un 5-1 che riflette fedelmente quanto visto in campo per oltre un'ora di gioco. Il match si sblocca dopo appena sessanta secondi. È Guri infatti a rompere gli indugi con una traiettoria velenosa, quasi beffarda, che trae in inganno l'estremo difensore ospite Lai per l'1-0 immediato. Lo Sporting accusa il colpo e il Montespertoli ne approfitta per raddoppiare già al 10': l'azione parte dai piedi di un ispirato Pestelli, che imbecca con il contagiri un Cisternino abile a centrare il raddoppio con un chirurgico diagonale. Gli ospiti provano a scuotersi al 17' guadagnando il loro primo corner ma, sulla respinta della difesa gialloverde, Paoloni innesca con una ripartenza fulminea un Pestelli che per poco non chiude i conti già nel primo tempo. Nella ripresa lo spartito non cambia: al 37', infatti, un filtrante millimetrico di Batignani taglia in due la difesa avversaria trovando ancora Cisternino, gelido nel siglare la sua doppietta personale per il tris gialloverde. Al crepuscolo del secondo tempo, ad ogni modo, lo Sporting ha un'impennata d'orgoglio con Gravante, bravo a trovare lo spiraglio giusto per accorciare le distanze sul 3-1. Ciononostante, l'ultimo parziale torna a rivelarsi un autentico monologo dei ragazzi di Manea e già al 41', dopo una serie di assalti ravvicinati firmati da Cisternino e Fratarcangeli, è Batignani a ribadire in rete la palla del 4-1. La dea bendata nega in seguito la gioia del gol al 55' a Costa che, dopo una triangolazione da manuale con Pestelli e Cisternino, vede il suo tiro stamparsi in pieno sul palo. Anche Fratarcangeli avrebbe l'occasione per rimpinguare il bottino, trovandosi per tre volte a tu per tu con Lai, ma la sua stessa imprecisione gli mette i bastoni tra le ruote impedendogli di siglare una quinta rete gialloverde che arriva comunque al 59', quando è ancora Batignani a certificare ulteriormente il predominio territoriale dei suoi conferendo il definitivo assetto al risultato.
Ponzano-Montelupo 2-17

RETI: Bozzi, Bozzi, Bozzi, Bozzi
Grazie a una più che convincente prestazione corale che, a questo proposito, ha visto gli ospiti dettare costantemente il proprio ritmo al confronto e riuscire a imporsi in maniera progressivamente sempre più ampia dai primi due spicchi di contesa sino al triplice fischio, il Montelupo stende inappellabilmente a domicilio i malcapitati pari età del Ponzano imponendosi ai danni della formazione empolese con un perentorio 17-2 in proprio favore che lascia assai ben poco spazio a discussioni. Se, al netto del sacrificio e della dedizione su cui non hanno comunque lesinato i padroni di casa, questi ultimi riescono da un lato a trovare la via del gol soltanto negli ultimi due tempi grazie ai sigilli di Dji Jedidja e Rossi che ne rendono appena meno amaro l'insuccesso, sul fronte opposto l'arrembante compagine amaranto -abile a costringere per amplissimi tratti di gara i propri avversari a una prevalente azione di rimessa- trae invece profitto, nell'ottica della conquista dell'intera posta in palio, non solo dai poker personali degli implacabili Bozzi e Vieri, a cui si aggiungono peraltro l'hat-trick di Fiorini e il doppio sigillo di Tofani, ma anche dai centri di Becheri, Gargani, Grossi e Martini che contribuiscono in questo modo a conferire il definitivo assetto al risultato e certificare ulteriormente il predominio territoriale dei relativi colori.
Porta Romana-Scarperia 6-3

RETI: Martini, Martini, Martini, Martini, Martini, Azzimonti, Nasufi, Inferrera, Nasufi
Sfruttando, sostanzialmente, un incredibile black-out registratosi sul fronte avversario negli ultimi dieci giri di lancette di una contesa per il resto rivelatasi invece particolarmente equilibrata e corretta, il Porta Romana supera interamente con un tennistico 6-3 un pur coriaceo Scarperia che però, dopo essersi presentato agli ultimi scampoli di gara sul momentaneo +2 in proprio favore, ha ampiamente peccato di lucidità nella gestione del risultato esattamente nel momento a tal proposito più delicato finendo dunque per fare i conti con la straripante rimonta arancionera che ha infine condannato a masticare amaro i ragazzi di mister Greco. Una volta approdati all'intervallo avanti di misura grazie alla rete di un Nasufi abile a sfruttare un'ottima transizione dei propri colori, gli ospiti si approcciano anche alla seconda fetta di contesa in maniera indubbiamente determinata riuscendo, dopo pochi minuti, a indovinare anche il pertugio vincente per il raddoppio con Inferrera. Il Porta Romana, tuttavia, non esce affatto dal vivo della sfida ma, anzi, in avvio di terzo parziale trova gli estremi per dimezzare il proprio svantaggio e rimettersi in carreggiata. Nonostante, però, sia ancora Nasufi a infondere maggior tranquillità all'équipe mugellana con il punto della propria doppietta personale al contempo valevole per il tris gialloblù, sul più bello si spegne definitivamente la luce in seno alla line arretrata ospite: gli arancioneri, dal canto proprio, non se lo lasciano dire due volte e, rifattisi prontamente sotto, acciuffano anzitutto il segno x con due reti in rapida successione per poi continuare a macinare il proprio gioco sul velluto e conferire infine il definitivo assetto allo score con altri tre sigilli prima del triplice fischio.
Settignanese Sq.b-Pelago 15-0

RETI: Gori, Pennati, Marrocolo, Magi, Da Fano, Da Fano, Da Fano, Gori, Gori, Gori, Marrocolo, Marrocolo, Pennati, Magi, Magi

Al termine di un confronto dall'esito sostanzialmente mai stato in discussione la Settignanese, abile a dettarvi per amplissimi sprazzi il proprio ritmo costringendo di conseguenza i propri avversari a una prevalente azione di rimessa, supera con un a dir poco perentorio 15-0 in proprio favore i malcapitati pari età del Pelago che, pur non avendo lesinato sul sacrificio e sulla dedizione allo scopo di provare a mettere in difficoltà i diavoli, si sono alla distanza trovati costretti a cedere il passo alla relativa e dilagante superiorità fisica e tecnica. Una volta rapidamente ultimata la canonica fase di studio tra le due équipe con il punto del vantaggio, i rossoneri continuano a restare pienamente in controllo delle redini del gioco e, macinando costantemente le proprie trame sul velluto, prendono infine una volta per tutte il largo sino a mettere dapprima con largo anticipo in cassaforte il successo finale per poi conferire in ultima battuta il definitivo assetto al risultato. A trascinare verso il successo i ragazzi di mister Gorgi sono state, in particolare, le triplette degli ispirati Marrocolo, Da Fano, Ettore Gori e Magi a cui si sono al contempo aggiunti tanto il doppio sigillo personale di Pennati quanto, sempre nell'ottica del 15-0 con cui la sfida è andata in archivio, la rete di Gianluca Gori.