Sales-Settignanese 3-1
RETI: Vagini, Carletti, Mullinaj, Gori
Settimello Sq.b-Fiesole Calcio 3-4
SETTIMELLO SQ.B: , , , . A disp.: , , . All.:
RETI: Peducci, Cozzi, Palmisano, Balducci, Balducci, Righi, Righi
Grazie a un'incredibile rimonta interamente perfezionata nel corso dell'ultimo parziale, il Fiesole supera a domicilio i pari età del Settimello con un pirotecnico 4-3 in proprio favore al termine di una partita dai due volti che a questo proposito, dopo i primi 40' in cui i locali erano riusciti finanche a calare il tris e a mantenere al contempo inviolata la propria porta, ha infine visto questi ultimi rendersi protagonisti di un clamoroso black-out fino a cedere definitivamente il passo all'onda d'urto di una rediviva compagine biancoverde. Al fischio iniziale, al termine della canonica fase di studio, sono come lasciato intendere i padroni di casa a prendere in mano le redini del gioco costringendo i ragazzi del tandem Fantozzi-Cascio a una prevalente azione di rimessa sino a squarciare con merito il velo dell'equilibrio grazie a Peducci per poi raddoppiare in virtù del sigillo di Cozzi. Per quanto, sul fronte opposto, gli ospiti non manchino di abbozzare una reazione la retroguardia neroverde ne contiene tuttavia per il momento egregiamente le scorribande e anzi, nei 20' centrali, è ancora il Settimello a colpire allungando le distanze con la rete di Palmisano. All'alba della frazione conclusiva, però, il Fiesole torna in campo per l'ultimo spicchio di contesa tutt'altro che intenzionato a gettare la spugna sfoderando un piglio a dir poco battagliero e stravolgendo completamente il leitmotiv del match fino a quel punto instauratosi: così, una volta schiacciati i propri avversari nella relativa metà campo, i biancoverdi si rifanno progressivamente sotto nel punteggio sino a completare la rimonta prima e impreziosirla finanche col sorpasso poi centrando dunque, a fronte delle doppiette di Righi e Balducci, il definitivo 3-4 con cui il match va in seguito in archivio.
Lanciotto Campi Sq.c-Atletica Castello 4-0
Grazie a una solida e convincente prestazione corale che, a questo proposito, ha visto i padroni di casa aggiudicarsi ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Lanciotto Campi presidia nel migliore dei modi le mura domestiche superandovi con un perentorio 4-0 i pari età di una comunque coriacea e ben disposta in campo Atletica Castello. I locali sbloccano il risultato già all'8', minuto in cui Careri, traendo profitto dall'assist di Battistini, non fallisce la chance per il vantaggio rossoblù portando sul +1 i propri colori. Per quanto i biancoverdi tentino, giunti a questo punto, di rispondere in controffensiva allo scopo di ristabilire le sorti dell'incontro, la Lanciotto non solo riesce, dal canto proprio, a fare buona guardia dalla cintola in giù per rispedirne costantemente al mittente le scorribande ma anche, al contempo, a colpire nuovamente in maniera decisiva raddoppiando i conti al 31' con un Chiurazzi abile a sfruttare alla perfezione l'invito di un ispirato Careri. Dopo il momentaneo tris firmato appena 120 dopo da Rodriguez Ugueto, propiziato da un ottimo spunto di Ilardo, una Lanciotto che si era rivelata già abile a ipotecare il proprio successo chiude infine definitivamente i conti a 9' dal gong conferendo il definitivo assetto al risultato in virtù della rete di Idrizi.
San Donato Tavarnelle Sq.b-Affrico Sq.b 5-3
RETI: Paoli, Bellini, Tellini, Bruni, Bruni, Ferraris, Simoncini, Fabbri
Grazie, in specie, a un primo parziale disputato a trazione pressoché anteriore, il San Donato Tavarnelle supera internamente i pari età dell'Affrico con un pirotecnico 5-3 in uno degli incontri di cartello messi in programma dal calendario per la sesta giornata della fase primaverile di campionato. Al fischio iniziale, a questo proposito, i leoni restano sostanzialmente con la testa negli spogliatoi e, dall'altro lato, i padroni di casa non se lo lasciano certo dire due volte impiegando ben poco per prendere in mano le redini del gioco e costringere al contempo i propri avversari a una prevalente azione di rimessa: così, una volta indovinato il pertugio vincente per il vantaggio, i gialloblù continuano imperterriti a orchestrare le proprie trame sul velluto sino a dilagare ulteriormente in termini di punteggio e concludere infine la prima frazione sul momentaneo 4-0 in proprio favore. Per quanto i ragazzi di mister Clemente trovino in seguito il modo di colpire anche durante il secondo spicchio di gara contribuendo a ipotecare di conseguenza in maniera ancor più evidente il successo finale, un mai domo Affrico si riprende comunque progressivamente, dal canto proprio, dalle difficoltà iniziali portandosi anzitutto a referto con Ferraris e permettendo alla fetta centrale di match di terminare sul segno x. Da ciò galvanizzato, pur non riuscendo a posteriori a evitare il ko il collettivo ospite ha comunque il merito di provare a ribaltare prima del gong il leitmotiv della contesa traendo profitto da un San Donato col freno a mano un po' più tirato dalla cintola in su finché non ci pensano infine Simoncini e Fabbri a dare concreta testimonianza di un terzo tempo a tinte prevalentemente biancoblù consentendo ai relativi colori di rendere ancor meno amaro il relativo insuccesso.
Virtus Rifredi-Grassina 3-1
RETI: Donisi, Syed, Azzaro
Signa Sq.b-Sestese 0-16
RETI: Buzukja, Buzukja, Sacchi, Sacchi, Sacchi, Danesi, Virardi
Sancascianese-Casellina Sq.b 5-2
RETI: Behar, Ciullini, Piani, Hajrullahaj, Pepe, Galli, Galli
Al termine di un match caratterizzato da molteplici capovolgimenti di fronte che, a questo proposito, ha visto i padroni di casa sapersi rivelare decisivamente più cinici negli ultimi metri durante i momenti chiave della contesa, la Sancascianese presidia nel migliore nel modi il fortino amico imponendovisi con l'aggregato di 5-2 in proprio favore ai danni dei pari età di un pur coriaceo Casellina. Al fischio iniziale i due collettivi protagonisti non mancano di fronteggiarsi sin da subito a viso aperto dandosi reciprocamente battaglia all'insegna di un equilibrio il cui velo viene infine squarciato a un passo dall'intervallo quando, dopo molteplici cartucce sparate a vuoto in specie dall'équipe scandiccese, sono i gialloverdi a portarsi dall'altro lato in vantaggio sfruttando un rimpallo grazie allo spunto vincente di Ciullini. Sulle prime frastornato a livello emotivo dal duro colpo incassato, il Casellina si rende protagonista di qualche errore di troppo nelle battute inaugurali di ripresa finendo, a questo proposito, per capitolare altre due volte per mano dei sigilli dei neo-entrati Behar e Pepe abili, dunque, a provare a far prendere il largo ai ragazzi di mister Moppi. Giunti a questo punto, tuttavia, il Casellina ha una veemente impennata d'orgoglio e, tornato con prepotenza nel vivo dell'incontro, si rifà sotto con decisione accorciando le distanze grazie alla doppietta di un ispirato Galli e mettendo in questo modo con insistenza il proprio fiato sul collo della Sancascianese. Da ciò galvanizzati, gli ospiti marciano a passo di carica durante la prima metà del terzo tempo ma, a causa di una reiterata imprecisione sotto porta, non riescono a indovinare il pertugio vincente per ristabilire le sorti dell'incontro: così, in ossequio alla legge non scritta per eccellenza di questo sport, una rediviva Sancascianese -dimostrando di saper egregiamente soffrire- si riporta in avanti affidandosi in specie alle transizioni e, calato il poker con Piani, mette infine una volta per tutte in ghiaccio il successo prima del gong grazie ad un Hajrullahaj bravo a spegnere definitivamente le residue speranze avversarie di rimonta fissando al contempo lo score sul 5-2 con il quale di lì a poco la gara va in archivio.
Isolotto-Real Chianti 1-1
RETI: Parra Avila, Iacopozzi
Al termine di un confronto gradevole e combattuto che, certamente, non ha fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, Isolotto e Real Chianti si spartiscono equamente la posta in palio impattando vicendevolmente su un 1-1 plasmato a cavallo tra le ultime due frazioni di gioco nonché apparso tutto sommato giusto agli addetti ai lavori per quanto visto sul sintetico di via Pio Fedi. In una partita caratterizzata tanto dall'iniziativa quanto, al contempo, anche dai molteplici errori sotto porta da parte di entrambe le équipe protagoniste, dopo lo 0-0 dei primi 20' sono infine i padroni di casa a indovinare il pertugio vincente per squarciare il velo dell'equilibrio nel corso della fetta centrale di gara portandosi in vantaggio grazie allo spunto di Parra Avila. I ragazzi di mister Mazzetti, tuttavia, non intendono affatto starci e, una volta fattisi sotto con veemenza allo scopo di ristabilire le sorti dell'incontro, centrano il segno x prima del gong in virtù dello squillo di Iacopozzi abile dunque a fissare sul definitivo 1-1 un match che di lì a poco si conclude senza vincitori né vinti.
Calenzano Calcio Sq.c-Signa 4-1
RETI: Fallani, Fallani, Francioni, Fioravanti, Gasparrini
Sfoderando una convincente prestazione corale nell'impegno che lo vedeva opposto al Signa il Calenzano, capace di dettare per ampi sprazzi il proprio ritmo al confronto con qualità e intensità, supera internamente i ragazzi di mister Montesarchio con un aggregato di 4-1 maturato al termine di un'autentica pioggia di emozioni. Al fischio iniziale i rossoblù partono al fulmicotone e, dopo 4', ci pensa Fallani a scaldare per la prima volta i guantoni al portiere avversario con un gran tiro all'incrocio sul quale quest'ultimo si esalta con uno straordinario riflesso per poi ripetersi anche poco dopo su un'incornata da pochi passi di Francioni. Il vantaggio rossoblù, però, resta nell'aria e arriva infine al 6' quando Fioravanti, con una splendida giocata, manda fuori tempo il diretto avversario e deposita la palla all'angolino per l'1-0. I locali, giunti a questo punto, continuano a spingere e, dopo un palo sfiorato da Colosi dalla distanza, al 14' allungano ulteriormente le distanze con Molla che, sugli sviluppi di una punizione di Francioni, serve immediatamente in verticale un Fallani che non sbaglia e firma il momentaneo raddoppio. Dopo un timido tentativo di reazione dei canarini, all'alba della ripresa il Calenzano riparte con la stessa intensità dei precedenti 20' e al 23' Colosi salta due avversari per poi colpire la faccia interna del palo: sulla ribattuta è Ghetti il più lesto di tutti a correggere il pallone in fondo al sacco per il punto di quel che sarebbe stato il tris locale se solo il direttore di gara non avesse ravvisato l'attaccante rossoblù in posizione di fuorigioco. La terza rete calenzanese, ad ogni modo, risulta soltanto rimandata: al 29', infatti, il medesimo Ghetti sfonda sulla destra e serve un assist perfetto per un Fallani abile così a calare il tris in favore dei propri colori. Il Signa, al netto del passivo, ha comunque per parte propria il merito di non gettare la spugna e prova poco dopo a rispondere con Faccendi che, sul perfetto traversone di Ferracani, finisce però solo per lambire il legno di testa. Sul fronte opposto, invece, dopo una cartuccia sparata a vuoto dalla distanza da parte di Francioni al 40' i ragazzi di mister Incardona centrano il poker col medesimo Francioni che, bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto, spinge alle spalle del portiere l'invitante assist di un Ghetti propiziato a sua volta dalla verticalizzazione di Colosi. Giunti a questo punto, i rossoblù gestiscono l'arridente score senza particolari grattacapi anche se, al 50', un'impennata d'orgoglio dei canarini porta questi ultimi ad accorciare con merito le distanze grazie a un facile appoggio di Gasparrini sul preciso servizio di Cano che fissa dunque il risultato sul definitivo 4-1.
Rinascita Doccia Sq.b-Sestese Sq.c 0-1
RINASCITA DOCCIA SQ.B: Cecchi (1), Citernesi (3), lunghi (7), Vannini (19), Caldini (8), Barbato (10), Vezzi, Borbui (18), Lorenzetti (14), Iannelli (11), Torricini (13). A disp.: , Nincheri (15), , . All.:
Al termine di un confronto disputato a viso aperto da parte delle due compagini protagoniste, meritevoli ciascuna di una lancia spezzata in proprio favore tanto sotto il punto di vista agonistico quanto in termini di sportività, la Sestese supera con il minimo sforzo in termini di punteggio i pari età del Rinascita Doccia nel sentito derby di Sesto Fiorentino tra le équipe in questione. Al fischio iniziale partono meglio gli ospiti che, pressoché immediatamente, provano a imporre al match il proprio predominio territoriale ma, sul fronte opposto, la retroguardia del Doccia si rivela costantemente attenta facendosi trovare pronta nel respingere colpo su colpo le scorribande offensive avversarie. La prima occasione degna di nota si registra al 10', minuto in cui Tarantelli spedisce al lato il proprio tentativo appena fuori area mentre, al quarto d'ora, Graniello in incornata colpisce la parte alta della traversa. Sul fronte opposto, invece, Borbui prova a battagliare costantemente in duello con Ding e Iannelli tenta a più riprese di rendersi pericoloso in dribbling sulla corsia calciando, però, sul fondo in occasione della prima vera chance capitata ai locali. Nel secondo tempo è invece Cecchi a salire in cattedra facendosi trovare prontissimo in due circostanze: dapprima, infatti, il portiere casalingo si supera al 26' su un Tognaccini che ci aveva provato da distanza ravvicinata per poi, 4' dopo, ripetersi sul velenoso diagonale di Bronzetti. Il Doccia, dal canto proprio, non manca di rispondere non mettendo però a fuoco per una questione di centimetri il bersaglio grosso al termine di una furibonda mischia accesasi all'interno dell'area avversaria. Si arriva, dunque, in perfetta parità a un terzo parziale apertosi con l'episodio risultato a posteriori decisivo dell'intera contesa quando Bronzetti, una volta recuperato il pallone, entra in area e subisce un intervento che induce il direttore di gara ad accordare un penalty ai ragazzi di mister Chiummiello: dal dischetto si presenta lo stesso Bronzetti che, glaciale, non sbaglia portando i suoi in vantaggio. Il Doccia prova, giunti a questo punto, a rifarsi sotto per ristabilire le sorti dell'incontro ma, se al 50' Torricini sfiora il palo, a non incontrare miglior fortuna rispetto al compagno è anche Borbui 4' dopo con una soluzione che non trova la porta da posizione defilata impedendo parimenti allo score di subire ulteriori ritocchi sino al calar del sipario.
Balbogol9
Floria-Scarperia 5-1
RETI: Chtioui, Fantoni Daddi, Pierazzoli, Guarnieri, Biotti, Ciari
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi con due reti di scarto tanto il primo quanto l'ultimo dei tre parziali del confronto, la Floria si impone con un perentorio 5-1 interno ai danni dei pari età di uno Scarperia che, al netto tanto di assenze importanti quanto di un certo mismatch fisico rispetto ai padroni di casa, non ha comunque lesinato sul sacrificio e sulla dedizione per dare del filo da torcere ai ragazzi di mister Alessi. Sono proprio questi ultimi, al fischio iniziale, a partire al fulmicotone schiacciando i gialloblù nella relativa metà campo con un asfissiante pressing e anticipando costantemente i propri avversari sulle seconde palle finché, dopo appena 4', non ci pensa Fantoni a rompere il ghiaccio siglando il gol del vantaggio locale che, nell'arco di appena 120 , viene poi immediatamente bissato da una splendida acrobazia di Chtioui che, sugli sviluppi di un corner, indovina il pertugio vincente per il raddoppio con un'a dir poco pregevole soluzione. Il copione, di fatto, sulle prime non cambia neppure durante la ripresa dal momento che, proprio all'alba di quest'ultima, la Floria colpisce ancora siglando il tris grazie a Pierazzoli. Giunti a questo punto, però, pur trovandosi costretto a fare i conti con non poche difficoltà lo Scarperia dimostra comunque di saper tirare fuori i propri artigli accorciando le distanze in transizione con Ciari prima dell'intervallo e mettendo un po' più di pressione sui locali. Al netto, però, di un mutamento nell'inerzia del match in favore dell'équipe mugellana, la Floria non si lascia dal canto proprio decisivamente tradire dalla pressione e, tornata prontamente sul +3 in virtù della rete di Guarnieri al 44', nell'imminenza del gong spegne infine definitivamente -al netto delle proteste avversarie per una presunta posizione di fuorigioco- ogni residua speranza gialloblù di rimonta mettendo a referto finanche il punto del pokerissimo con Biotti.
S. Vignini Vicchio-Virtus Rifredi Sq.b 2-2
Laurenziana-Impruneta Tavarnuzze 1-0
RETI: Cammarata
Grazie alla sola rete siglata da parte di Cammarata durante l'ultimo dei tre parziali del confronto, la Laurenziana presidia egregiamente le mura domestiche superandovi col minimo sforzo in termini di punteggio i pari età di una comunque generosa e coriacea Impruneta che, dopo aver tenuto testa ai biancorossi per amplissimi tratti di gara, si è tuttavia dal canto proprio infine trovata costretta a cedere loro il passo proprio sul più bello. Sin dal fischio iniziale, anzitutto, le due équipe protagoniste non mancano di fronteggiarsi a viso aperto in specie a centrocampo portando avanti un duello senza esclusione di colpi che, per il momento, non si traduce in ritocchi del risultato di partenza. Il medesimo canovaccio, peraltro, pare riproporsi senza modifiche agli astanti sugli spalti anche nel corso della frazione centrale ove parimenti, vuoi per l'imprecisione degli avanti di entrambe le compagini vuoi, anche, per l'elevata attenzione sfoderata dalle due linee arretrate, lo 0-0 iniziale non intende saperne di mutare assetto. Proprio quando, tuttavia, sembrava che il match fosse destinato a concludersi senza vincitori né vinti, è Cammarata a indovinare prima del gong il pertugio vincente per portare avanti i propri colori con la rete che di fatto indirizza l'intera posta in palio sui binari di una Laurenziana abile da lì in poi a preservare il prezioso e arridente risultato sino al triplice fischio.
Fiorentina Sq.b-Porta Romana Sq.b 8-1
Castelfiorentino United-Santa Maria 1-0
RETI: Abouelfath
Scandicci Sq.b-Montespertoli 0-2
RETI: Batignani, Guri
Riuscendo, nello specifico, a imporsi tanto nel primo quanto nell'ultimo dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, il Montespertoli di mister Manea dà ulteriormente continuità al proprio smagliante stato di forma superando a domicilio i pari età dello Scandicci con l'aggregato di 2-0 in proprio favore. Il fischio d'inizio, a questo proposito, è già il segnale per l'assalto gialloverde: gli ospiti, infatti, partono con le marce alte e dopo appena 2' Batignani scalda i guantoni a un attentissimo Maiorana, bravo peraltro a ripetersi anche poco più tardi neutralizzando il tentativo ravvicinato di Baruffa. Lo Scandicci prova a scuotersi con una punizione di Costa che termina sopra la traversa ma, sul fronte opposto, scampato il pericolo il Montespertoli riprende prontamente a macinare il proprio gioco sul velluto finché il relativo forcing non gli porta al 12' i frutti sperati quando, sugli sviluppi di una ripartenza dal fondo a tinte blues, l'asfissiante pressing ospite manda in tilt la retroguardia avversaria con Batignani che, nello specifico, si rivela il più lesto di tutti a intercettare la sfera e a depositarla in rete per lo 0-1 che chiude la prima frazione. Nel secondo tempo i padroni di casa provano ad alzare il baricentro per ristabilire le sorti dell'incontro finendo però, al contempo, per esporsi alle ripartenze letali degli ospiti. Al 22' il Montespertoli sfiora il raddoppio con una splendida azione corale: Cisternino e Pestelli dialogano nello stretto liberando Batignani, la cui conclusione si stampa però sulla traversa. I padroni di casa hanno invece un sussulto al 25' in contropiede ma, nei minuti successivi, è ancora il Montespertoli a firmare le più salienti trame del parziale con Costa e Pestelli murati, tuttavia, da un Ticci in giornata di grazia. L'ultima frazione segue infine il copione delle precedenti e al 52' i gialloverdi raddoppiano con una transizione avviata da Gjura, passata per i piedi di Cisternino e Pestelli e finalizzata alla perfezione da un Guri che non pecca di lucidità nello spingere in rete l'invitante assist del compagno. Il doppio svantaggio, di fatto, taglia le gambe allo Scandicci che, dopo aver rischiato di capitolare finanche per una terza volta a fronte del legno colpito ancora da Guri su punizione, si rende protagonista di un'impennata d'orgoglio soltanto nel finale con un Marchi che per un soffio non mette a fuoco il bersaglio impedendo perciò allo score di subire ulteriori ritocchi sino al gong.
Centro Storico Lebowski-Laurenziana Sq.b 5-0
RETI: Ranfagni, Langhain Ferreira, Braccesi, Braccesi, Kuijpers
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi tutti e tre i parziali in cui la contesa si è dipanata e, al contempo, a mantenere costantemente inviolata la propria porta, un Lebowski autore di una splendida prestazione corale centra internamente il successo superando con un pokerissimo che lascia ben poco spazio a discussioni i pari età di una comunque generosa e coriacea Laurenziana che, dal canto proprio, ha avuto pur sempre il merito di non gettare mai la spugna in anticipo tentando sino allo scadere di gonfiare la rete avversaria anche solo per, quantomeno, provare a rendere un po' meno amaro il proprio ko. Sin dal fischio iniziali i grigioneri impostano le proprie trame tanto attraverso il possesso palla quanto in base a rapide combinazioni offensive per liberarsi al tiro e, dopo due occasioni fallite da Ranfagni, è in seguito proprio quest'ultimo ad avventarsi su un pallone alto rimasto vagante anticipando il difensore e servendo un Braccesi che, da posizione centrale, spedisce il pallone all'angolino con una magistrale volée. Da ciò galvanizzati, i locali poco dopo raddoppiano quando Ranfagni, servito in profondità con un passaggio filtrante, si invola a tu per tu con il portiere prima di insaccare il pallone col destro. Nella seconda frazione la Laurenziana prova ad accorciare le distanze e a rimettersi in carreggiata partendo forte ma, dopo aver cestinato a tal proposito una buona chance, si trova costretta a fare i conti con un redivivo Lebowski che, scossosi dal momentaneo torpore, dapprima fallisce sì due palle-gol per il tris con Pellegrini e Del Corso per poi, tuttavia, pervenirvi comunque poco più tardi grazie a un'esiziale soluzione da fuori di Kuijpers. Così, viaggiando sulle ali dell'entusiasmo, nell'ultimo parziale i locali mantengono ancora il proprio piede sull'acceleratore e piazzano un micidiale uno-due in transizione grazie a Braccesi e Langhain, abili a mantenere i nervi saldi a tu per tu con l'estremo biancorosso e a mettere perciò definitivamente in ghiaccio il successo dei ragazzi del tandem Luti Locchi-Ghelli.
Pontassieve Sq.b-Sales Sq.b 1-0
RETI: Ermini
Grazie alla sola rete siglata da parte di Ermini nelle battute iniziali del confronto, il Pontassieve supera interamente i pari età della Sales con il minimo sforzo in termini di punteggio presidiando così nel migliore dei modi il fortino casalingo dalle insidie dei ragazzi di mister Prece. Al fischio iniziale le due équipe protagoniste si danno vicendevolmente battaglia in specie a centrocampo alimentando una canonica fase di studio tra di loro il cui velo dell'equilibrio viene infine squarciato prima dell'intervallo da parte di un Ermini abile, a questo proposito, a indovinare il pertugio vincente per portare in vantaggio i padroni di casa. Centrato l'1-0, il Pontassieve tenta di amministrare l'arridente score nei successivi parziali trovandosi al contempo comunque costretto a fare i conti con un collettivo gialloblù desideroso di ristabilire le sorti dell'incontro e che non lesina perciò minimamente sullo sparare molteplici cartucce in tale direzione: la retroguardia casalinga, ad ogni modo, non si lascia dal canto proprio tradire dalla pressione e, serrando a dovere i propri ranghi, impedisce al risultato di subire ulteriori ritocchi sino al triplice fischio preservando di conseguenza il favorevole punteggio sino a un calar del sipario che nel cristallizzare definitivamente quest'ultimo sancisce dunque ufficialmente il successo biancoblù.
Ideal Club Incisa-Rignano 2-3
RETI: Sipa Zeufack, Sipa Zeufack, Ronzano, Ognibene, Ilardi
Grazie a una strepitosa rimonta interamente perfezionata nel corso del terzo parziale dopo aver in questa direzione preparato il terreno già nel corso dei precedenti 20', il Rignano supera a domicilio l'Incisa con un rocambolesco 3-2 in proprio favore riuscendo perciò a ribaltare in toto l'iniziale doppio svantaggio perpetratogli da parte dei padroni di casa. Sono proprio questi ultimi, in avvio di gara, a rendersi protagonisti di una partenza al fulmicotone colpendo al primo affondo dopo appena 2' quando Sipa Zeufack, da posizione defilata sulla destra, lascia partire un chirurgico rasoterra che si insacca alle spalle dell'estremo avversario. Colpito pressoché a freddo, il Rignano non riesce sulle prime a riprendersi dallo shock e, nel giro di altri 180 , capitola finanche per la seconda volta ad opera nuovamente di un ispirato Sipa Zeufack che, avventatosi prima di tutti su un pallone rimasto vagante dopo la respinta del numero uno ospite, lo corregge agevolmente da pochi passi oltre la fatidica linea bianca per il raddoppio incisano. Superate le iniziali difficoltà, ad ogni modo, con lo scorrere delle lancette i biancoverdi guadagnano progressivamente sempre più campo e coraggio e, dopo un autentico assedio all'area biancoblù portato avanti senza successo nel secondo tempo, all'alba del parziale conclusivo i ragazzi di mister Merciai indovinano infine il pertugio vincente per rimettersi in carreggiata con una splendida conclusione da distanza siderale di Ilardi. Da ciò galvanizzati, gli ospiti continuano a premere con insistenza e, al 53', ristabiliscono le sorti dell'incontro con un delizioso lob di Ronzano prima che, per un'Incisa ormai tradita dalla pressione, ci pensi infine bomber Ognibene a impreziosire col sorpasso la rimonta dei suoi indirizzando l'intera posta in palio sui binari rignanesi con una soluzione da pochi passi al 55' che regala di fatto il successo ai relativi colori.
Montelupo Sq.b-Castelfiorentino United Sq.b 11-3
RETI: Garofoli, Bozzi, Tirinnanzi, Bozzi, Bozzi, Fiorini, Vieri, Vieri, Garofoli, Tofani, Bazzani, Alessi, Tirone, Tofani
Al termine di un confronto che ha visto, a questo proposito, i padroni di casa dettarvi costantemente il proprio ritmo pressoché per l'intero arco della relativa durata, un arrembante Montelupo fa la voce grossa all'interno delle mura domestiche imponendovisi con un 11-3 che lascia assai ben poco spazio a discussioni ai danni dei pari età del Castelfiorentino una volta riuscito a ipotecare, di fatto, il successo finale già nel corso dei primi due parziali. Al fischio iniziale, infatti, sono proprio i locali -trascinati, in specie, tanto dalle triplette di Tofani e Bozzi quanto dal doppio sigillo personale di Vieri- a prendere in mano le redini del gioco costringendo i propri avversari a una prevalente azione di rimessa e imponendo al contempo il proprio ritmo al match: così, dopo aver concluso il primo tempo avanti di due reti, gli amaranto continuano imperterriti a macinare sul velluto il proprio gioco anche durante la ripresa dilagando inappellabilmente sino a prendere il largo e approdando al secondo intervallo addirittura sul momentaneo 9-0. Nei successivi parziali i gialloviola hanno comunque, per parte propria, un'impennata d'orgoglio e, dopo aver fermato sull'1-1 i padroni di casa -abili a portarsi a referto anche con Grossi, Fiorini e Garofoli- al termine della terza frazione, riescono infine a dare dimostrazione di essersi definitivamente ripresi dallo shock iniziale aggiudicandosi l'ultima fetta di partita di misura e contribuendo a conferire il definitivo assetto allo score con le reti di Bazzani, Alessi e Tirone.
Settignanese Sq.b-Floria Sq.b 7-4
RETI: Da Fano, Romano, Gomez Souza, Marrocolo, Marrocolo, Marrocolo, Vangi, Vangi, Vangi, Vangi
Figline 1965-Pelago 3-1
RETI: Focardi, Greco, Greco, Chiappi
Riuscendo, a questo proposito, a trarre profitto da una rimonta perfezionata in maniera equamente divisa tra tutti e tre i parziali del confronto, il Figline si riprende dalla batosta patita nel derby contro il Rignano nel corso del precedente fine settimana superando internamente i pari età del Pelago con l'aggregato di 3-1 in proprio favore. Sono, però, in realtà i biancoverdi a partire forte al fischio iniziale e, approfittando di un collettivo casalingo forse un po' troppo frenetico nella gestione del possesso e di conseguenza poco concreto, i ragazzi del tandem Baldoni-Gerini si portano in vantaggio sbloccando meritatamente il risultato grazie a Chiappi. La rete in questione, però, scuote definitivamente i gialloblù che, riorganizzatisi immediatamente per la propria controffensiva, ristabiliscono prima dell'intervallo le sorti dell'incontro con capitan Focardi, autore di una splendida conclusione dalla distanza. Da ciò galvanizzati, nel secondo tempo i padroni di casa prendono in mano la partita e, imponendo a quest'ultima il proprio ritmo con pregevoli trame e molteplici conclusioni, ribaltano infine l'esito in proprio favore: dopo numerosi salvataggi in extremis da parte dell'estremo biancoverde, infatti, quest'ultimo si trova infine costretto a cedere nell'imminenza del 40' a fronte del sigillo di Greco valevole per il momentaneo 1-2. Ci pensa in seguito ancora il medesimo e ispirato Greco, nel corso dell'ultima fetta di gara, a portare i suoi sul +2 conferendo al risultato l'assetto definitivo: per quanto, infatti, nel finale il Pelago abbia la possibilità di rifarsi sotto con un calcio di rigore, è l'errore dal dischetto di un attaccante biancoverde a impedire allo score di subire ulteriori ritocchi sino al calar del sipario di lì a poco sopraggiunto.
Calciatoripiù:
Focardi e
Becattini (Figline).
San Piero A Sieve-Rondinella Marzocco 1-0
RETI: Manzani
Basta una sola rete messa a referto da parte di Manzani nel corso dei 20' centrali di contesa per regalare il successo di misura al San Piero a Sieve e consentire all'équipe mugellana di mettere internamente ko i pari età della Rondinella Marzocco al termine di un confronto gradevole e combattuto e che, certamente, non ha fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto. Sin dal fischio iniziale i due collettivi protagonisti si danno vicendevolmente battaglia in specie a centrocampo ma, vuoi per l'imprecisione dei relativi avanti vuoi per l'attenzione sfoderata da parte delle due retroguardie, lo 0-0 di partenza non riesce per il momento a risultare ritoccato. Alla ripresa delle ostilità, di fatto, il leitmotiv del match si ripropone in blocco agli addetti ai lavori prima che sia infine il San Piero, traendo a questo proposito profitto dallo spunto di Manzani, a indovinare il pertugio vincente per stappare la partita e portare in questa maniera in vantaggio i propri colori. Per quanto, giunti a questo punto, gli ospiti tentino di riversarsi in avanti con le residue energie allo scopo di ristabilire le sorti dell'incontro, la linea arretrata avversaria non si lascia dal canto proprio tradire dalla pressione serrando a dovere i propri ranghi per preservare l'arridente score finché non ci pensa infine il calar del sipario a cristallizzare quest'ultimo sancendo definitivamente la vittoria dei padroni di casa.
Giov. Fucecchio Sq.b-Limite E Capraia 2-3
RETI: Pennucci, Carrai, Prosperi, Prosperi
Lastrigiana Sq.b-Sporting Arno 0-4
RETI: Taverni, Atzeni, Atzeni, Di Franco
Traendo a questo proposito profitto da una splendida prestazione corale sfoderata per tutto l'arco dei sessanta e più minuti disputati, lo Sporting Arno del tandem Pini-Rossello fa la voce grossa lontano dalle mura domestiche superando a domicilio con un poker -peraltro impreziosito dal contestuale mantenimento del clean sheet- i pari età di una meno brillante rispetto al solito Lastrigiana e mietendo perciò un'illustre vittima nell'appuntamento che vedeva protagonista il collettivo di Badia a Settimo in occasione della sesta giornata della fase primaverile di campionato. Sin dal fischio iniziale, infatti, gli ospiti danno più che l'impressione di trovarsi maggiormente nel vivo della partita riuscendo a imbrigliare in maniera egregia le scorribande offensive avversarie e a rendersi al contempo pericolosi dalla cintola in su sino a sbloccare anzitutto con merito l'aggregato. Giunti a questo punto, per quanto i biancorossi tentino di riversarsi in avanti allo scopo di ristabilire le sorti dell'incontro lo Sporting non si lascia invece per parte propria tradire dalla pressione e, dimostrando un'oculata amministrazione dell'arridente score, non lesina contestualmente sul rimpinguare ancora il proprio bottino sino a conferirgli il definitivo assetto in virtù tanto delle reti di Taverni e Di Franco quanto della doppietta di Atzeni.
Affrico-Lastrigiana 2-0
RETI: Sina, Rubino
Succede tutto nel terzo e ultimo parziale tra Affrico e Lastrigiana con i padroni di casa che, dopo quaranta e più minuti di sostanziale equilibrio nel confronto coi biancorossi, hanno il merito di prendere decisivamente in mano le redini del gioco proprio sul più bello riuscendo infine a concretizzare un'arridente inerzia con le due reti che permettono loro di indirizzare sui relativi binari l'intera posta in palio. Sin dal fischio iniziale le due équipe protagoniste non mancano di darsi reciprocamente e a viso aperto battaglia ma, vuoi per l'imprecisione degli avanti vuoi, al contempo, per l'attenzione sfoderata da parte di entrambe le linee arretrate, l'aggregato di partenza non ha modo per il momento di risultare ritoccato. Dopo una seconda frazione che vede riproporsi in blocco il leitmotiv in questione tanto agli addetti ai lavori quanto agli astanti sugli spalti, all'alba del terzo tempo -con un esito finale, dunque, ancora pienamente in discussione- sono infine i padroni di casa a tentare con maggiore insistenza di affacciarsi dalle parti dell'estremo avversario finché il relativo forcing non porta infine loro i frutti sperati a fronte del guizzo di un Sina abile a indovinare il pertugio vincente per portare in vantaggio i suoi squarciando perciò il velo dell'equilibrio. Giunti a questo punto, la Lastrigiana prova a riversarsi in avanti allo scopo di ristabilire le sorti dell'incontro ma, non lesinando sullo sbilanciarsi un po' di più, gli ospiti finiscono fisiologicamente per offrire con maggior evidenza il fianco ai ragazzi di mister Guardati che, dal canto proprio, ne approfittano siglando il punto del definitivo raddoppio con Rubino prima del gong spegnendo ogni residua speranza avversaria di rimonta.
Sestese Sq.b-Calenzano Calcio 6-0
RETI: Misiani, Eltoum Elfadel, De Luca, De Luca, Reggiannini, Buzukja, Buzukja, Ristori
Traendo profitto da un'a dir poco arrembante e convincente prestazione corale, la Sestese presidia in maniera inappellabile le mura amiche superandovi con un tennistico e che lascia non molto spazio a discussioni 6-0 i pari età del Calenzano. Sono proprio i ragazzi di mister Scrima a partire col piede saldamente premuto sull'acceleratore al fischio iniziale e, dopo aver preso pressoché immediatamente in mano le redini del gioco, al 10' gli sforzi locali giungono meritatamente a ricompensa in virtù del vantaggio siglato da un Reggiannini abile a sfruttare il suggerimento dalla corsia di Ferrini. Il Calenzano accusa il colpo e, appena 120 più tardi, capitola nuovamente quando Buzukja, una volta vistosi respinto il proprio primo tentativo, è il più lesto di tutti a fiondarsi sul pallone rimasto vagante per poi correggerlo alle spalle dell'estremo avversario raddoppiando in questo modo i conti. Se gli ospiti provano, giunti a questo punto, a reagire con una conclusione di El Hait tuttavia molto ben neutralizzata dal numero uno sestese, sul fronte opposto i rossoblù locali colpiscono invece ancora al 17' con un Buzukja abile a calare il tris firmando la propria doppietta personale sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La Sestese continua ancora a spingere e, all'alba del secondo parziale, cala anche il poker con un bel tiro di Misiano. Per quanto i ragazzi di mister Pelagatti provino a rifarsi sotto allo scopo di rimettersi in carreggiata e, quantomeno, provare a rendere un po' meno amaro il relativo insuccesso, i padroni di casa non soltanto ne contengono egregiamente le scorribande ma, sul fronte opposto, riescono ancora a far male ai propri avversari. Dapprima, a tal proposito, Eltoum Elfadel sigla il momentaneo 5-0 al 42' che mette definitivamente in ghiaccio la conquista dell'intera posta in palio da parte della Sestese dopodiché, a un passo dal gong, dopo un'occasione per il gol della bandiera ospite cestinata da Annese al 58' ci pensa infine Reggiannini a conferire il definitivo assetto allo score sull'immediato capovolgimento di fronte centrando parimenti il punto del proprio doppio sigillo di giornata.
Grassina Sq.b-Fiorentina 2-6
Barberino Calcio-Borgo San Lorenzo 1-2
RETI: Di Bua, Rotini, Zampieri
Grazie a una rimonta perfezionata a cavallo tra le ultime due frazioni del confronto, il Borgo San Lorenzo supera a domicilio e di misura i pari età del Barberino nel derby mugellano che vedeva contrapposte le due compagini. Al termine della canonica fase di studio tra di esse, come lasciato intendere, sono però i padroni di casa a portarsi in vantaggio sbloccando il risultato dopo aver conquistato un prezioso penalty che Di Bua è esiziale nel trasformare. Viaggiando, adesso, sulle ali dell'entusiasmo, i locali continuano nel proprio forcing ma, qualche minuto più tardi, è la dea bendata a mettere loro i bastoni tra le ruote a fronte del palo su cui va a stamparsi la soluzione di Storai. Scampato il pericolo, ad ogni modo, dall'altro lato il Borgo San Lorenzo si riorganizza per la propria controffensiva finché, nel secondo tempo, i relativi sforzi non giungono infine a ricompensa a fronte del momentaneo segno x acciuffato da parte di Zampieri. Nei successivi scampoli di match i due collettivi protagonisti continuano a fare i conti con i legni e, se prima del 40' gli ospiti pareggiano il conto dei pali, durante l'ultima fetta di contesa è invece la traversa a negare ancora la gioia del gol a un Barberino che nella circostanza si era reso pericoloso con Prendi. L'esito finale, dunque, resta ancora pienamente in discussione alimentando un testa a testa tra i diciotto protagonisti in campo che viene infine risolto in favore dei ragazzi di mister Tantulli quando è Rotini a indovinare il pertugio vincente per il definitivo sorpasso del Borgo San Lorenzo indirizzando dunque l'intera posta in palio sui binari ospiti.
Scarperia Sq.b-San Piero A Sieve Sq.b 1-0
RETI: Nasufi
E' una sola rete di Nasufi, messa a referto al crepuscolo della prima frazione, a regalare il successo allo Scarperia permettendo ai ragazzi del tandem Demeco-Dumitrachi di superare internamente, col minimo sforzo in termini di punteggio, i pari età del San Piero a Sieve nel sempre sentito derby mugellano tra le due compagini. Al termine della canonica fase di studio tra i diciotto protagonisti in campo, protrattasi oltremisura dopo il fischio iniziale, sono -come lasciato intendere- i padroni di casa a indovinare il pertugio vincente per rompere il ghiaccio stappando con Nasufi la partita in proprio favore per un 1-0 che, di fatto, si rivelerà a posteriori definitivo. Per quanto, infatti, nel residui scampoli di match il San Piero tenti a più riprese di rendersi pericoloso allo scopo di ristabilire le sorti dell'incontro, sul fronte opposto la retroguardia casalinga serra a dovere i propri ranghi rispedendo costantemente al mittente le scorribande offensive avversarie e permettendo al confronto di continuare ad attestarsi su una falsariga sostanzialmente equilibrata finché il triplice fischio non sancisce ufficialmente il successo della formazione gialloblù.
S.lorenzo Campi Giovani-Lanciotto Campi 0-3
RETI: Calabretta, Calabretta, Menditto
Riuscendo, nello specifico, a imporsi tanto nel primo quanto nell’ultimo dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, la Lanciotto Campi si aggiudica l’ennesima riedizione del derby coi pari età del San Lorenzo valevole per il campionato esordienti imponendosi internamente sui gialloverdi con un tris peraltro impreziosito dal contestuale mantenimento del clean sheet. A partire forte, al fischio iniziale, sono proprio i locali che, prese immediatamente in mano le redini del gioco col piede saldamente premuto sull’acceleratore, già al 3’ sbloccano la partita con un Calabretta che, dopo aver eluso in dribbling il diretto avversario, indovina il pertugio vincente per trafiggere l’estremo ospite. La Lanciotto resta, giunti a questo punto, ancora in controllo della gara senza lasciarsi tradire dalla pressione e, dopo un paio di cartucce sparate a vuoto da parte di Hallulli, ci pensa infine Menditto a raddoppiare i conti in favore dei suoi finalizzando alla perfezione una splendida azione corale al 18’. I ragazzi del tandem Frati-Caciolli continuano a macinare il proprio gioco sul velluto anche nel corso del secondo spicchio di contesa ma, dopo un’incornata senza successo di Giannasi al 23’ sul corner di Calabretta, dapprima Menditto e il medesimo Giannasi non riescono a centrare il tris dopodiché, a fronte di un errato disimpegno locale, è invece Timoteo a rendersi protagonista di un vero e proprio colpo di reni togliendo da sotto l’incrocio dei pali un velenoso tentativo avversario prima di ripetersi coi pugni al 35’ sugli sviluppi di una punizione gialloverde. Scampati i pericoli, ad ogni modo, nella terza frazione i rossoblù si riorganizzano per la propria controffensiva finché, al 45’, non ci pensa infine ancora Calabretta a chiudere con anticipo i conti traendo profitto dal servizio di Hallulli dopo una splendida giocata di quest’ultimo e centrando il definitivo tris casalingo al contempo valevole per la propria doppietta personale.
Limite E Capraia Sq.b-Empoli 2-1
RETI: Buongiovanni, Buongiovanni
Cattolica Virtus-Scandicci 2-2
RETI: Bottai, Bottai, Galati, Galati
Termina senza vincitori né vinti il confronto tra Cattolica Virtus e Scandicci che, dopo essersi date reciprocamente e a viso aperto battaglia per tutto l'arco degli ottanta e più minuti disputati, impattano al triplice fischio su un 2-2 frutto di una sfida gradevole e che, certamente, non ha fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto. Al fischio iniziale va in scena la canonica fase di studio di uno degli appuntamenti di cartello messi in programma dal calendario della sesta giornata della fase primaverile di campionato finché, al relativo termine, non sono infine gli ospiti a squarciare il velo dell'equilibrio indovinando il pertugio vincente per portarsi in vantaggio prima dell'intervallo grazie a Serricchio. I giallorossi, tuttavia, non restano certamente a guardare e, ripresentatisi in campo con piglio ancor più agguerrito all'alba della seconda frazione, caricano a testa bassa trovando anzitutto il punto che consente loro di ristabilire momentaneamente le sorti dell'incontro con Bottai. Giunti a questo punto, i locali viaggiano imperterriti sulle ali dell'entusiasmo e, qualche minuto più tardi, ci pensa Coppolaro a ribaltare in toto l'esito in favore della San Michele firmando il sorpasso in favore dell'équipe ospitante. I blues, però, non si lasciano dal canto proprio tradire dalla pressione ma anzi, rimasti ancora pienamente nel vivo del match tornano a rendersi con decisione pericolosi dalla cintola in su prima che sia infine Ugolini, nell'imminenza del gong, a permettere ai ragazzi di mister Amendola di acciuffare il definitivo segno x con lo spunto di un 2-2 sul quale di lì a poco la contesa andrà in archivio.
Casellina-Settimello 2-3
RETI: Minieri, Corrado, Kulloli, Spadi, Cozzi
Traendo profitto da un'arrembante rimonta perfezionata a cavallo tra le ultime due frazioni di partita, il Settimello supera a domicilio i pari età del Casellina con un pirotecnico e rocambolesco 3-2 in proprio favore. Sono, però, i biancorossi a partire in realtà molto meglio rispetto ai propri avversari al fischio iniziale cestinando, tuttavia, tre nitide palle-gol per sbloccare un risultato che, dunque, all'intervallo non risulta ancora ritoccato complice anche, sul fronte opposto, un palo esterno centrato in incornata da Peducci sugli sviluppi di un calcio d'angolo nonché registratosi in seno a una frazione con il passare dei minuti attestatasi su una falsariga maggiormente equilibrata. Anche il secondo tempo, ad ogni modo, vede un nettamente migliore approccio nei relativi confronti da parte dei ragazzi del tandem Sapiente-Russo che a questo proposito, indovinato il pertugio vincente per il vantaggio con Corrado, pochi minuti più tardi provano finanche a prendere il largo raddoppiando i conti grazie a Minieri. Il Settimello, però, non ci sta e, riorganizzatosi pressoché immediatamente per la propria controffensiva, prima dell'intervallo accorcia le distanze portandosi a referto con un Kullolli abile a sfruttare l'imbucata centrale di un compagno. Giunti a questo punto, l'inerzia del match inizia a spostarsi maggiormente dal lato dei neroverdi che, viaggiando sulle ali dell'entusiasmo, ristabiliscono con merito le sorti dell'incontro in virtù del sigillo di Cozzi intorno alla metà della fetta conclusiva della sfida. Per un Casellina che non riesce ad abbozzare una reazione per provare a sovvertire il sopraggiunto leitmotiv del match, dall'altro lato i ragazzi di mister Degl'Innocenti e mister Lumini caricano invece ancora a testa bassa e, in occasione di un corner, al crepuscolo della gara trovano infine il sorpasso grazie a Spadi per un 2-3 che non avrà più modo di essere ritoccato sino a un calar del sipario di lì a poco sopraggiunto complici anche una traversa centrata da distanza siderale da Pieri e un'altra cartuccia sparata a vuoto da parte del medesimo Spadi.
A.g. Dicomano-Albereta San Salvi 7-1
RETI: Spagnoli, Spagnoli, Ennoura, Capecchi, Diotaiuti, Ceratti, Ousslam
Real Cerretese-Montelupo 11-2
RETI: Bautista, Bautista, Bautista, Bautista, Bautista, Ravenda, Palmieri
Vince e convince la Cerretese di mister Bindi che, presidiando così in maniera ottimale le mura domestiche, supera internamente con un aggregato di 11-2 che lascia ben poco spazio a discussioni i pari età di un Montelupo comunque resosi protagonista di una generosa prova corale che, ad ogni modo, al netto del sacrificio e della dedizione su cui gli amaranto non hanno certamente lesinato per dare del filo da torcere ai propri avversari li ha infine pur sempre visti costretti a cedere il passo alla distanza alla dilagante onda d'urto locale. Se, da un lato, gli ospiti hanno il merito di riuscire a rendere appena meno amaro il proprio insuccesso in virtù della doppietta realizzata da Romano nel corso del terzo parziale, sul fronte opposto i neroverdi legittimano invece con forza un predominio territoriale sfoderato per ampi tratti di gara trascinati, soprattutto, dal pokerissimo personale di un Bautista in autentico stato di grazia. Nell'ottica tanto del successo quanto del conferimento del definitivo assetto allo score, infine, risultano rilevanti sulla sponda casalinga anche le doppiette di Caputo e Ravenda nonché i sigilli di Palmieri e Tozzi.
Audax Rufina-Grassina Sq.c 4-1
Calenzano Calcio Sq.b-Isolotto Sq.b 6-0
RETI: Fallani, Fallani, Fagnani, Cotroneo, Cotroneo, Cotroneo
Grazie a una convincente prestazione corale il Calenzano, trascinato nello specifico da un Cotroneo in autentico stato di grazia nonché resosi a questo proposito autore di una tripletta di pregevole fattura, supera tra le mura domestiche i pari età dell'Isolotto con un perentorio e tennistico 6-0. Sono proprio i ragazzi di mister Gesualdi a partire, al fischio iniziale, col piede saldamente premuto sull'acceleratore rendendosi pericolosi anzitutto con Colosi che, dopo aver calciato alto al 3', 4' più tardi impegna invece severamente l'attentissimo estremo biancorosso. Quest'ultimo, peraltro, ha il merito di opporsi anche sulle soluzioni di Giangaspero e Cotroneo a cavallo tra il 9' e il 13' ma, al 17', nulla può sull'esiziale tentativo del medesimo Cotroneo che non gli lascia scampo alcuno con un bel mancino. Acquisito il vantaggio, i rossoblù continuano a caricare a testa bassa mettendo a dura prova il portiere ospite con Fallani, Fioravanti e Colosi finché, al crepuscolo della seconda frazione, i ragazzi di mister Gesualdi non trovano il meritato raddoppio quando, sugli sviluppi di una punizione di Fioravanti respinta dal numero uno avversario, è Fallani il più lesto di tutti a portarsi sulla sfera rimasta vagante per correggerla agevolmente al di là della fatidica linea bianca. Giunti a questo punto, i locali viaggiano più che mai sulle ali dell'entusiasmo e, in apertura di terza frazione, piazzano un micidiale uno-due che di fatto spegne le residue speranze di rimonta del collettivo di via Pio Fedi grazie a un Cotroneo che, portatosi ancora a referto al 42', al 45' sfrutta anche il perfetto filtrante di Sall firmando così il poker al contempo valevole per la sua tripletta personale. Dopo una traversa centrata da un Sall messosi stavolta in proprio 60 dopo, al 58' l'attaccante rossoblù torna a vestire i panni di assist-man con un altro perfetto invito all'indirizzo di un Fallani abile a raccoglierlo per centrare il momentaneo 5-0. Ci pensa infine Fagnani, a un passo dal gong, a conferire l'assetto definitivo allo score legittimando per un'ultima volta il costante predominio territoriale casalingo.
Calciatoripiù:
Cotroneo,
Fallani e
Fagnani (Calenzano B).
Porta Romana-Giov. Fucecchio 1-6
RETI: Torrini, Corti, Comparini, Comparini, Pierige, Pierige, Tafa
Riuscendo, nello specifico, a imporsi tanto nel primo quanto nell'ultimo dei parziali in cui la contesa si è dipanata, il Fucecchio supera a domicilio il Porta Romana con un perentorio e tennistico 6-1 in proprio favore. Al fischio iniziale il match parte con le due squadre contratte e un gioco che ristagna nella parte centrale del campo dove il Porta Romana sembra avere più il pallino del gioco nonostante questo, per il momento, non porti ad alcun tiro nello specchio della porta da parte della compagine arancionera. L'equilibrio cambia però al 5', quando Bacchi dà il la ad un'azione corale servendo dalla propria zona difensiva Corti che, sulla corsia sinistra, raccoglie palla, salta l'ultimo difensore ed a tu per tu col portiere lo trafigge per lo 0-1 fucecchiese. Forti del vantaggio gli ospiti si fanno pian piano sempre più padroni del campo lasciando ai propri avversari solo sporadiche azioni di rimessa e, a questo proposito, il raddoppio sembra cosa fatta 3' dopo quando Comparini, dalla zona destra del campo, mette in mezzo un traversone sul quale sempre Corti colpisce a botta sicura vedendo però il proprio tentativo sporcato in corner da parte di una decisiva deviazione difensiva. Per registrare il primo tiro in porta locale bisogna arrivare invece al 13', minuto in cui, dopo una serie di rimpalli in area fucecchiese, Cavallini si fa trovare pronto per abbassare con maestria la propria saracinesca sul tentativo da pochi passi di un attaccante arancionero. In occasione dell'immediata controffensiva, peraltro, nasce il raddoppio ospite quando Comparini, addomesticato il pallone sulla corsia, sgasa in progressione verso la porta prima di infilare direttamente quest'ultimo nell'angolino basso. Dopo una traversa colpita da Corti su palla inattiva, nel secondo tempo il Porta Romana -ferito nell'orgoglio- entra in campo con maggiore grinta per accorciare le distanze andandoci peraltro già vicino al 23' con una pericolosa soluzione che si stampa però sul palo alla sinistra di Rocchini. La rete dell'1-2, comunque, resta nell'aria per i locali che, al 27', vi pervengono infine trasformando un calcio di rigore. Annusato il pericolo, tuttavia, sulla sponda ospite mister Macelloni opera degli accorgimenti tattici riportando il match su una falsariga maggiormente equilibrata che, al netto comunque di molteplici capovolgimenti di fronte, non porta per il momento a ulteriori ritocchi del risultato. Nel terzo tempo, invece, l'ago della bilancia pende nettamente a favore del Fucecchio che, tornato a rifarsi sotto con decisione, legittima il proprio predominio territoriale anzitutto con Tafa che, al 42', al termine di un'azione convulsa in area si trova il pallone sui piedi centrando il tris ospite da distanza ravvicinata prima che, nell'arco di appena 120 , sia Pierigè a siglare il quarto gol bianconero con un diagonale dal vertice destro dell'area. Il Porta Romana, a questo punto, accusa i duri colpi sotto la cintura e il Fucecchio ne approfitta prontamente chiudendo definitivamente i conti con le sopraggiunte doppiette personali di Comparini, autore di una pregevole conclusione da fuori al 49', e di un Pierigè abile al 52' a ribadire in rete una corta respinta dell'estremo avversario.
Calciatoripiù:
Corti,
Comparini,
Ciobanu e
Ciaponi (Giov. Fucecchio).
Certaldo Sq.b-Rinascita Doccia 0-3
RETI: Madiai, Madiai, Mir Naser
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi -con il contestuale, peraltro, mantenimento del clean sheet- tanto il primo quanto l'ultimo dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, il Rinascita Doccia centra il successo lontano dalle mura amiche imponendosi con un netto tris ai danni dei pari età del Certaldo. Sono proprio i rossoblù, al termine della canonica fase di studio tra le due équipe, a squarciare il velo dell'equilibrio prima dell'intervallo indovinando il pertugio vincente per portarsi in vantaggio grazie a Madiai. Per quanto, giunti a questo punto, i padroni di casa tentino di abbozzare una reazione per ristabilire le sorti dell'incontro, la linea arretrata avversaria ha il merito di serrare adeguatamente i propri ranghi per contenerne le scorribande finché, dopo un secondo parziale terminato a reti bianche, non è in seguito ancora il Doccia a colpire allungando le distanze grazie all'esiziale soluzione di Mir Naser durante il terzo tempo. Giunti a questo punto, i ragazzi di mister Roffilli continuano imperterriti a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo e, prima del calar del sipario, ci pensa infine ancora Madiai a conferire il definitivo assetto allo score firmando il punto del definitivo 0-3 che spegne al contempo ogni speranza biancoviola di rimonta.
Audace Legnaia-San Donato Tavarnelle 8-3
RETI: Tigges, Vidali, Hoxha, Vidali, Yergalem, Tigges, Tigges, Autorete
Ludus 90 Valle Dell Arno-Pontassieve 1-1
RETI: Agosti
Santa Maria Sq.b-Pol. Novoli 2-1
RETI: Fouda Messi, Magherini
Ponzano-Avane 5-2
RETI: Tasha, Dji Jedidja, Cicconofri, Cicconofri, Cicconofri, Doci, Silvestro
Pol. Novoli Sq.b-Lanciotto Campi Sq.b 0-1
Grazie alla sola rete di Gorini messa a referto su calcio piazzato a 7' dalla definitiva conclusione delle ostilità, la Lanciotto Campi conquista l'intera posta in palio superando a domicilio, col minimo sforzo in termini di punteggio, un pur coriaceo e ben disposto in campo Novoli che, pur avendo subìto per larghi tratti l'iniziativa avversaria, non ha comunque dal canto proprio lesinato sul sacrificio e sulla dedizione per tenere più compatti possibile i propri ranghi di fronte all'onda d'urto rossoblù. Al fischio iniziale sono proprio gli ospiti a prendere in mano le redini del gioco ma, dopo una chance fallita da Tarducci al 7' a tu per tu col portiere, 10' dopo è ancora il medesimo Tarducci a reinventarsi assist-man servendo un Magliacani che tuttavia non incontra miglior fortuna vedendo il proprio tentativo respinto dal numero uno avversario. Dopo un secondo tempo parimenti terminato sullo 0-0 a fronte del decisivo intervento del numero uno arancioblù su Spaltro al 32', la Lanciotto continua imperterrita a macinare il proprio gioco anche all'alba della terza frazione cestinando però altre due opportunità per stappare la partita con Tarducci e Gorini -il quale centra la traversa su punizione- a cavallo tra il 42' e il 49'. Per un Novoli che, sul fronte opposto, ci prova senza successo con una conclusione di Patilla, al 53' gli ospiti stappano infine con merito la partita conquistando un tiro da fermo da un'invitante mattonella che lo specialista Gorini stavolta trasforma con maestria indirizzando perciò il successo sui binari dei propri colori.
Rondinella Marzocco Sq.b-Audace Galluzzo 2-4
RETI: Ciullini, Cecchi, Angelozzi, Lepri, Lepri, Pezzati
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi di misura tanto il secondo quanto l’ultimo dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, l’Audace Galluzzo centra il successo in trasferta superando a domicilio, con un pirotecnico 4-2 in proprio favore, i pari età della Rondinella Marzocco. Al fischio iniziale la canonica fase di studio tra le due équipe lascia pressoché immediatamente spazio a un reciproco scontro senza alcuna esclusione di colpi che vede, a tal proposito, ciascuno dei due collettivi protagonisti non lesinare finanche sullo sbilanciarsi un po’ di più per provare a fare del male ai propri avversari: il risultato di quanto appena esposto, del resto, si apprezza in maniera particolarmente evidente all’intervallo ove, non a caso, i diciotto protagonisti approdano su un momentaneo 2-2 frutto delle reti di Cecchi e Ciullini sul fronte casalingo e della doppietta personale di un ispirato Lepri per quanto riguarda invece i gialloblù. Con un esito finale rimasto dunque ancora pienamente in discussione a 40’ dalla definitiva conclusione delle ostilità, è in seguito la compagine del tandem Ricchi-Moretti ad approcciarsi più convintamente anzitutto alla seconda frazione indovinando con Angelozzi il pertugio vincente per il tris. Da ciò galvanizzati gli ospiti, per un redivivo collettivo casalingo che tenta senza successo di rientrare in partita vedendo le proprie scorribande egregiamente contenute da parte del Galluzzo, continuano dunque per parte propria a macinare il relativo gioco sul velluto centrando infine il punto del poker prima del gong con un Pezzati abile in questo modo a conferire il definitivo assetto al risultato spegnendo al contempo ogni residua speranza locale di rimonta.