Impruneta Tavarnuzze-Isolotto 0-3
RETI: Barreto, Barreto, Touil
Al termine di un botta e risposta protrattosi a cavallo tra il secondo e l'ultimo dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, Impruneta Tavarnuzze e Isolotto impattano vicendevolmente sul segno x dopo aver dato vita a una contesa gradevole e combattuta e che, a questo proposito, non ha fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto in virtù del duello senza esclusione di colpi a cui sono stati capaci di dare vita i protagonisti in campo nell'ottica dell'1-1 cristallizzatosi al calar del sipario. Dopo lo 0-0 dei primi 20', sono gli ospiti a squarciare in seguito il velo dell'equilibrio indovinando, nel corso della seconda frazione, il pertugio vincente per stappare la partita con Donnini: i ragazzi del tandem Pagnini-Ciucchi, tuttavia, restano dal canto proprio ancora pienamente nel vivo del match e, dopo aver rispedito prontamente al mittente le successive scorribande avversarie, prima del gong riescono infine a trovare con Tovoli la via del gol fissando di conseguenza il punteggio su un 1-1 che non avrà più modo di subire ritocchi sino al triplice fischio facendo perciò sì che la sfida si concluda di lì a poco senza vincitori né vinti.
Pelago-Ideal Club Incisa 2-1
RETI: Ferrante, Ferrante, Chiarelli
Riuscendo, nello specifico, a imporsi di misura tanto nel primo quanto nell'ultimo dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, il Pelago torna a sorridere riscattandosi dal ko del precedente fine settimana patito contro i pari età del Figline presidiando a tal proposito in maniera egregia il fortino casalingo e imponendosi, nello specifico, con l'aggregato di 3-1 in proprio favore ai danni di una pur coriacea e ben disposta in campo Incisa. Al termine della canonica fase di studio tra le due équipe generatasi al fischio iniziale sono proprio i biancoverdi del tandem Baldoni-Gerini a squarciare il velo dell'equilibrio indovinando il pertugio vincente per stappare la partita grazie a Ferrante ma, sul fronte opposto, i valdarnesi non escono assolutamente dal vivo della gara ristabilendone infatti momentaneamente le sorti nel corso dei 20' centrali con lo squillo di Chiarelli. Per un esito finale tornato dunque pienamente in discussione all'alba del parziale conclusivo, è il Pelago a spuntarla infine decisivamente alla distanza nel testa a testa tra le due compagini in virtù della doppietta personale di un ispirato Ferrante che, prima del triplice fischio, spegne di fatto a posteriori definitivamente ogni speranza avversaria di rimonta indirizzando in questa maniera l'intera posta in palio sui binari locali.
Virtus Rifredi Sq.b-Scarperia Sq.b 9-2
RETI: Carrai, Clausi, Iasparro, Iasparro, Clausi, Donisi, Colacino, Inferrera, Inferrera
Pontassieve Sq.b-Ludus 90 Valle Dell Arno 8-2
RETI: Ventura, Lachi, Lachi, Lachi, Dattile, Gropa, Elezi, Agosti, Agosti
Isolotto Sq.b-Signa Sq.b 2-4
RETI: Haxhiraj, Ferracani, Enned, Pashja, Pashja
Grazie, in specie, a una roboante terza frazione che, a questo proposito, ha visto i canarini riuscire a spuntarla in un testa a testa con il collettivo di via Pio Fedi generatosi da un esito finale rimasto ancora pienamente in discussione, il Signa di mister Servi conquista l'intera posta in palio lontano dalle mura amiche mettendo ko con l'aggregato di 4-2 in proprio favore i pari età di un comunque coriaceo e ben disposto in campo Isolotto che dal canto proprio, al netto della sconfitta, non ha certamente lesinato sul sacrificio e sulla dedizione per dare del filo da torcere ai relativi avversari. Sono anzi in realtà proprio i ragazzi di mister Beraldi, dopo essersi approcciati con maggior convinzione alla contesa al fischio iniziale, a squarciare il velo dell'equilibrio al termine della canonica fase di studio tra le due équipe indovinando il pertugio vincente per portarsi in vantaggio grazie ad Haxhiraj ma, sul fronte opposto, con lo scorrere delle lancette i gialloblù guadagnano progressivamente campo e coraggio riorganizzandosi per una controffensiva che prima del 40' porta loro i frutti sperati in virtù del sigillo di un Pashja abile dunque a ristabilire momentaneamente le sorti dell'incontro. Nell'ultimo spicchio di gara, infine, da ciò galvanizzati gli ospiti mantengono la prevalente iniziativa costringendo al contempo ad agire per lo più di rimessa un Isolotto che riuscirà soltanto a rendere appena meno amaro il proprio ko con Parra Avila: i ragazzi di mister Servi, infatti, dialogano dal canto proprio sul velluto e, messi alle corde i biancorossi, ipotecano con merito il successo finale traendo profitto dalla sopraggiunta doppietta personale del medesimo Pashja nonché dalle reti di Enned e Ferracani.
Calenzano Calcio Sq.c-Pol. Novoli Sq.b 0-2
RETI: Morina, Zotaj
Riuscendo, nello specifico, a portarsi a referto tanto nel primo quanto nell'ultimo dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, il Novoli espugna il campo del Calenzano con l'aggregato di 2-0 in proprio favore al termine di una gara che ha visto gli arancioblù dialogare spesso sul velluto e creare molteplici pericoli dalle parti di un Fabbri che, evidentemente in giornata di grazia, ha impedito coi propri prodigiosi interventi al punteggio di assumere contorni ancor più pesanti per i ragazzi di mister Incardona. E' però il Calenzano a rendersi subito pericoloso al fischio iniziale: dopo appena un minuto, infatti, Spadaro serve Tagliaferri ma Colli riesce a neutralizzarne il tentativo. Il Novoli risponde immediatamente ma, a cavallo tra il 3' e il 5', trova sulla propria strada verso il possibile vantaggio uno strepitoso Fabbri abile ad abbassare la propria saracinesca sugli attaccanti avversari con due salvataggi ravvicinati. All'8', ad ogni modo, gli ospiti stappano la partita grazie a un'esiziale conclusione dalla distanza di Zotaj che si infila direttamente all'angolino permettendo così agli arancioblù di mettere la testa avanti nel punteggio. Al 17' Fabbri si supera ancora dopo essersi trovato a tu per tu con Hafez mentre, dall'altro lato, prima del riposo è il Calenzano a costruire un'interessante opportunità con Giugni che però, servito da Cotroneo, non inquadra il bersaglio grosso da pochi metri. Alla ripresa delle ostilità, di fatto, il copione non cambia: il Novoli continua a questo proposito a premere e al 27' è Ungureanu a involarsi in solitaria davanti a un Fabbri che si supera nuovamente addirittura bloccandone la velenosa soluzione. Il medesimo Fabbri, peraltro, 3' dopo si trova costretto agli straordinari anche per sventare un possibile autogol di un Cotroneo prodigatosi nella propria area in un'acrobazia nel tentativo di allontanare il pallone. Dopo un legno centrato al 32' da Morina, al 35' i rossoblù tornano a rendersi pericolosi quando Messina impegna l'estremo avversario da pochi passi ma sulla ribattuta, incredibilmente, è Giugni a cestinare il pallone del possibile pareggio calciando al lato a porta sguarnita. Nel terzo tempo i ragazzi di mister Mingardi continuano a caricare a testa bassa alla ricerca del raddoppio e, dopo averlo sfiorato al 55' con un Ungureanu obbligato nella circostanza a fare nuovamente i conti con uno strepitoso Fabbri, vi pervengono infine sessanta secondi dopo mettendo così in cassaforte il successo finale in virtù dello spunto di un Morina che, messosi con maestria alle spalle l'intera retroguardia casalinga, deposita successivamente la sfera in fondo al sacco indirizzando definitivamente l'intera posta in palio sui binari arancioblù.
Calciatorepiù:
Fabbri (Calenzano C).
Signa-S. Vignini Vicchio 5-0
RETI: Cano, Orlandi, Faccendi, Gasparrini
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato portando a referto ben cinque marcatori diversi e mantenendo al contempo costantemente inviolata la propria porta, il Signa supera internamente con un inappellabile pokerissimo una Sandro Vignini Vicchio che, dopo aver messo in difficoltà nei primi minuti i ragazzi di mister Montesarchio, si è infine trovata costretta a cedere alla distanza il passo alle relative trame. Al fischio iniziale, infatti, forte della migliore struttura fisica dei propri effettivi è la compagine amaranto a tenere in mano il pallino del gioco costringendo i canarini a una prevalente azione di rimessa senza, tuttavia, indovinare il pertugio vincente per portarsi in vantaggio. Sul fronte opposto invece, dopo aver egregiamente dimostrato di saper soffrire per almeno un quarto d'ora, i gialloblù reagiscono con orgoglio e prima dell'intervallo stappano la partita quando Peruzzi, ricevuta -dopo una verticalizzazione- l'apertura di un compagno verso il proprio settore di competenza, scodella a centro area un autentico cioccolatino che Gasparrini, abile a tagliare coi tempi giusti verso il primo palo, scarta prontamente correggendo il pallone in rete una volta decisivamente anticipato il proprio marcatore. Da ciò galvanizzato, il Signa continua a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo anche nel corso della ripresa e, approfittando di un Vicchio ancora frastornato a livello emotivo dal durissimo colpo subìto, raddoppia con la zampata di un Faccendi rivelatosi il più lesto di tutti a risolvere una furibonda mischia accesasi in area avversaria sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Sempre nel dipanarsi di un tiro dalla bandierina, peraltro, qualche minuto più tardi i locali calano anche il tris traendo profitto da una pregevole volée di Orlandi che, con la parte esterna del piede, gira esizialmente la sfera sul palo lontano non lasciando scampo alcuno all'estremo mugellano. I ragazzi di mister Montesarchio, giunti a questo punto, restano ancora pienamente in controllo delle redini dell'incontro e, dopo il momentaneo 4-0 frutto di una meravigliosa azione personale di Cano che, partito dalla propria area di rigore, si prodiga in un coast to coast scaricando dal limite il pallone direttamente all'incrocio dei pali, il Signa mette anche, infine, la ciliegina sulla torta del match prima del triplice fischio con una conclusione a incrociare del classe 2014 Dini sul perfetto invito in verticale di Faccendi.
Calciatorepiù:
Fini (Signa).
Sancat-A.g. Dicomano 0-7
RETI: Ennoura, Ennoura, Sequi, Cellini, Spagnoli, Ousslam
Rinascita Doccia-Montelupo Sq.b 3-2
RETI: Barbato, Barbato, Calvino
Al termine di una partita che ha visto entrambe le formazioni protagoniste non risparmiarsi nel darsi vicendevolmente battaglia in seno a un gradevole pomeriggio dal sapore primaverile, il Rinascita Doccia -sia pur con qualche brivido- supera tra le mura domestiche i pari età del Montelupo imponendosi ai relativi danni con l'aggregato di 3-2 in proprio favore. Il primo tempo, al fischio iniziale, vede un sostanziale dominio dei padroni di casa e, dopo un'azione personale di Barbato che al 7', una volta elusi due avversari, calcia fuori di poco, 2' più tardi i ragazzi di mister Roffilli si portano in vantaggio col medesimo Barbato che, dal limite dell'area, insacca il punto del momentaneo 1-0. Il medesimo numero 10 rossoblù peraltro, evidentemente non ancora sazio, si ripete anche al 13' raddoppiando i conti in favore dei locali con una gran botta da fuori. Continuando, giunti a questo punto, a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo, al quarto d'ora l'équipe ospitante cala finanche il tris quando Iannelli, al termine di una serie di dribbling ubriacanti sulla destra, scodella al centro un prezioso assist che Calvino spinge prontamente in fondo al sacco permettendo ai suoi di prendere così ulteriormente le distanze. Sembrerebbe non esserci storia per gli ospiti ma, nel secondo tempo, l'inerzia della partita cambia: i ragazzi di mister Nicolosi, infatti, entrano in campo più convinti e al 27' accorciano le distanze grazie a Causarano al termine di una splendida azione corale. Il Doccia prova a reagire ma, dopo aver sbattuto per due volte sul muro eretto da Bandini con i tentativi di Caldini e Iannelli, al 35' incassa anche la seconda rete avversaria sugli sviluppi di una punizione battuta velocemente a centrocampo da Vaglini e finalizzata perfettamente da Poli che, saltati due avversari, timbra con maestria il cartellino. Con un esito finale tornato dunque pienamente in discussione, nell'ultima fetta di contesa i diciotto protagonisti si fronteggiano più che mai a viso aperto ma, dopo un palo di Lunghi in diagonale al 53', è in seguito Villani a provarci senza successo per gli amaranto impedendo perciò parimenti allo score di subire ulteriori ritocchi sino al calar del sipario.
Balbogol9
Lanciotto Campi Sq.c-S.lorenzo Campi Giovani 0-2
RETI: Serrau, Serrau
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in maniera più o meno ampia in ciascuno dei tre parziali del confronto, la Lanciotto si aggiudica internamente, con un tennistico 6-0 in proprio favore, l'ennesimo remake del derby campigiano valevole per il campionato esordienti mandando al tappeto tra le mura amiche i pari età del San Lorenzo. Sono proprio i rossoblù a partire forte al fischio iniziale ma, dopo un tentativo di Careri dalla trequarti neutralizzato da parte di Bianco, sono in seguito Mollica e Chiurazzi -quest'ultimo su calcio di punizione- a non indovinare il pertugio vincente per il vantaggio locale. Qualche minuto più tardi è invece la volta di Hallulli, il cui tentativo viene respinto coi piedi da Bianco prima che, sul capovolgimento di fronte, sia Bitossi a non rivelarsi da meno rispetto al collega neutralizzando il fendente dall'out destro di Serrau. Al 18', ad ogni modo, gli sforzi dei ragazzi di mister Frati giungono infine a meritata ricompensa quando è Mollica, con un esiziale rasoterra, a indovinare il pertugio vincente per l'1-0 dei suoi. Da ciò galvanizzata, la Lanciotto continua imperterrita nel proprio forcing ma, prima del riposo, Bianco perfeziona la parata della partita con uno strepitoso intervento che nega la gioia del possibile 2-0 a Spaltro. Nella seconda frazione il leitmotiv del match resta invariato: sono ancora i rossoblù, infatti, a dettare il proprio ritmo al confronto ma, sulle prime, la dea bendata mette loro i bastoni tra le ruote a fronte della traversa su cui va a stamparsi la soluzione di Rodriguez Ugueto prima che Fuso, dopo aver colpito il palo, qualche attimo più tardi centri per ben due volte ancora il legno in altrettante circostanze. Al netto di tutto ciò, ad ogni modo, l'équipe ospitante dimostra di restare ancora pienamente in controllo delle redini del gioco e, una volta costretti agli straordinari Minopoli con il solito e implacabile Fuso, centra anche il meritato raddoppio prima del secondo intervallo quando la retroguardia gialloverde dice no a un tentativo del medesimo Fuso respingendo tuttavia il pallone sui piedi di un Rodriguez Ugueto che insacca il punto del momentaneo 2-0 locale. La Lanciotto, giunti a questo punto, continua imperterrita a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo e, approcciatasi in maniera particolarmente convinta anche all'ultima fetta di match, trae anzitutto profitto dalla doppietta personale realizzata in pochi giri di lancette da parte di Chiurazzi per calare il poker. Infine, dopo la quinta rete rossoblù messa a segno da parte di Mollica e ulteriori interventi in seguito perfezionati da Bianco e Minopoli per evitare un passivo dai contorni ancora più pesanti per la formazione ospite, è Hallulli a mettere la ciliegina sulla torta del match prima del triplice fischio fissando in questa maniera il risultato sul definitivo 6-0 in favore dei padroni di casa.
Calciatoripiù:
Chiurazzi,
Mollica e
Montemurro (Lanciotto Campi C);
Bianco e
Minopoli (S. Lorenzo C.G.).
Floria Sq.b-Audax Rufina 8-1
RETI: Vangi, Vangi, Vangi, Vangi, Vangi, Vangi, Vangi
Una volta riuscita a imporsi con un diverso parziale in ciascuna delle tre frazioni in cui la contesa si è dipanata, la Floria presidia in maniera egregia le mura domestiche superandovi con l'aggregato di 5-1 i pari età di un'Audax Rufina che dal canto proprio, pur non avendo lesinato sul sacrificio e sulla dedizione allo scopo di dare del filo da torcere ai più quotati avversari, si è infine comunque trovata costretta alla distanza a cedere loro inappellabilmente il passo. Al fischio iniziale sono i locali, al termine della canonica fase di studio tra le due équipe, a prendere in mano le redini del gioco portandosi in vantaggio al 10' grazie a Vangi per poi raddoppiare prima dell'intervallo in virtù del sigillo messo a referto al 16' da parte di Guarnieri. Da ciò galvanizzati, i ragazzi di mister Alessi continuano a macinare il proprio gioco sul velluto e, all'alba della seconda frazione, centrano con Bernini il punto del momentaneo tris. Il leitmotiv del match non cambia, di fatto, neppure nel corso dell'ultimo spicchio di contesa anche se, dopo il quarto sigillo biancoazzurro realizzato da parte di Fantoni, i bianconeri hanno dal canto proprio un'impennata d'orgoglio accorciando le distanze con un esiziale penalty di Yambao al 52'. Giunti a questo punto, ad ogni modo, incassato il colpo la Floria continua pur sempre a restare in controllo delle redini del gioco finché, a 2' dal gong, non ci pensa infine la doppietta personale di un ispirato Guarnieri a far tornare i ragazzi di mister Alessi sul definitivo 4-1 conferendo al contempo allo score l'assetto con cui la gara diverrà di lì a poco materiale d'archivio.
Empoli-Sestese Sq.b 1-6
RETI: Reggiannini, Graniello, Reggiannini, Reggiannini, Graniello, Tarantelli
Sporting Arno-Sancascianese 4-2
RETI: Grazzini, Castillo, Atzeni, Atzeni, Behar, Piani
Riuscendo, nello specifico, a imporsi negli ultimi due dei quattro parziali in cui il confronto si è dipanato lo Sporting Arno, presidiando in questa maniera egregiamente il fortino casalingo dalle insidie di una coriacea Sancascianese, vi conquista l'intera posta messa in palio dall'impegno che lo vedeva opposto ai gialloverdi aggiudicandosi quest'ultimo con l'aggregato di 4-2 in proprio favore. Dopo lo 0-0 di una prima frazione che vede i due collettivi protagonisti darsi reciprocamente battaglia in specie nella zona centrale del campo, i primi ritocchi al risultato si registrano durante una seconda frazione che vede Atzeni portarsi a referto per i padroni di casa e Behar rispondere in favore dei ragazzi di mister Moppi. Per una Sancascianese che, pienamente rimasta nel vivo della gara anche nel corso delle sue successive battute, timbra il cartellino anche nel terzo spicchio di match grazie a Piani, sul fronte opposto lo Sporting riesce invece a trovare per altre due volte la via del gol approdando al 60' sul momentaneo 3-2 in virtù dei sigilli di Grazzini e Castillo. Ci pensa infine ancora Atzeni, abile così a realizzare la propria doppietta personale, a chiudere una volta per tutte i conti prima del gong legittimando un'inerzia tornata a pendere in maniera più evidente dal lato rosanero e conferendo in questo modo allo score l'assetto sul quale la sfida andrà in archivio al triplice fischio.
Settimello-Calenzano Calcio Sq.b 2-6
RETI: Maganzi, Romagnoli, Annese, Tahiraj, Michelassi, Fagnani
Al termine di un confronto intenso e combattuto che, certamente, non ha fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, il Calenzano -autore di una splendida prova corale in seno alla quale risulta estremamente difficile individuare chi abbia spiccato con più evidenza rispetto ai propri compagni- supera a domicilio i pari età del Settimello con un tennistico 6-2 in proprio favore. Al fischio iniziale la gara è subito vivace e, già al 1', è in realtà la compagine ospitante a sfiorare il vantaggio con un cross di Spadi che trova la testa di Kulloli, il cui tentativo si stampa però sul palo. Sul fronte opposto, invece, al 9' il Calenzano stappa la partita grazie a una punizione di Annese che, complice anche una deviazione, porta i suoi sullo 0-1. Da ciò galvanizzati, pochi minuti dopo i rossoblù trovano anche il raddoppio quando, sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Fioravanti, il numero uno locale devia sfortunatamente il pallone nella propria porta. I ragazzi di mister Pelagatti continuano a giocare sul velluto dimostrando intensità e qualità nel proprio palleggio nonché costruendo pregevoli trame corali con ottime combinazioni tra Annese, Michelassi, Colosi, Fioravanti e Fallani. Sulla falsariga di quanto appena esposto, così, alla ripresa delle ostilità il Calenzano parte forte e al 23' cala il tris con Tahiraj al termine di una splendida azione costruita da Colosi, Malagigi e Nuti. Giunti a questo punto, però, il Settimello ha un'impennata d'orgoglio e al 38' riesce ad accorciare le distanze con Maganzi, abile a rimettere così i propri colori in carreggiata. Gli ospiti, però, non si lasciano tradire dalla pressione e, nel terzo tempo, tornano sul +3 con una poderosa incornata di Michelassi che finalizza alla perfezione un calcio d'angolo di Fioravanti ma, dall'altro lato, i neroverdi restano ancora pienamente nel vivo del match e si rifanno sotto nell'ultimo spicchio di gara grazie allo squillo vincente di Romagnoli. Ancora una volta, tuttavia, i rossoblù dimostrano di riuscire a controllare l'inerzia della sfida impedendo ai propri avversari di prendere il sopravvento con un'eventuale rimonta e, una volta centrato il pokerissimo con un beffardo traversone di Malagigi trasformatosi in un esiziale lob per l'estremo difensore locale, mettono infine la ciliegina sulla torta del match prima del gong con un potente sinistro di Fagnani che chiude nel migliore dei modi un'ottima azione personale.
Porta Romana Sq.b-Virtus Rifredi 3-9
RETI: Calascibetta, Calascibetta, Calascibetta, Calascibetta, Colacino, Morosini, Terrinoni, Colacino, Terrinoni
Montespertoli-Lastrigiana Sq.b 0-2
Riuscendo ad aggiudicarsi di misura tanto il primo quanto l'ultimo dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Lastrigiana supera a domicilio con l'aggregato di 2-0 i pari età del Montespertoli interrompendo in questo modo la striscia positiva dei ragazzi di mister Manea al termine di una partita maschia, intensa e combattuta su ogni centimetro di campo e infliggendo dunque ai gialloverdi il primo dispiacere della relativa campagna nella fase primaverile di campionato. L'avvio di gara è tutto di marca biancorossa e già al 1', a questo proposito, Bellucci chiama Paoloni a un complicato intervento di piede. Il Montespertoli, dal canto proprio, fatica per il momento a uscire dal pressing asfissiante degli ospiti ma prova comunque a pungere con le punizioni di Costa e le incursioni di un Cisternino che, nello specifico, all'11' sfiora il palo dopo una respinta corta di Parri. L'equilibrio, ad ogni modo, si rompe al 15' per un'ingenuità difensiva locale quando un retropassaggio di Votta costringe Paoloni a intervenire con le mani in area e, sulla punizione indiretta che ne segue, Vernich non perdona e scaglia il pallone alle spalle del portiere gialloverde nonostante la folta barriera da lui posizionata sulla linea per lo 0-1 che gela il pubblico di casa. Alla ripresa delle ostilità la musica non cambia con una Lastrigiana che, ancora ben schierata in campo da parte di mister Fabrizzi e mister Sergi, intercetta ogni tentativo di ripartenza dei gialloverdi che peraltro, dal canto loro, cestinano anche due buone opportunità con un impreciso Fratarcangeli a cavallo tra il 21' e il 22'. Il Montespertoli, comunque sia, ha un sussulto d'orgoglio al 30' quando a partire da un corner di Costa si genera una mischia furibonda: Batignani calcia al volo e il portiere respinge su Cisternino che serve Pestelli ma la conclusione di quest'ultimo finisce alta sopra la traversa. Nell'ultima fetta di gara il Montespertoli tenta il tutto per tutto esponendosi tuttavia fisiologicamente alle ripartenze ospiti guidate da Vernich e da un Bellucci che colpisce una clamorosa traversa al 49'. Dopo una cartuccia sparata a vuoto da Sabatini sul fronte casalingo stante l'ottimo intervento di Parri, nel finale la Lastrigiana torna alla carica e, dopo una punizione dal vertice alto dell'area del medesimo Bellucci stampatasi in pieno sulla barriera e un tentativo pericolosissimo di Serfis, i ragazzi del tandem Sergi-Fabrizzi mettono infine una volta per tutte in ghiaccio il successo a un passo dal triplice fischio grazie a un Hoxha, che sugli sviluppi dell'ultimo corner della partita, è bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto per insaccare in incornata la palla del definitivo 0-2.
Grassina-Sales 0-2
RETI: Solari, Serraglini
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi di misura tanto il primo quanto l'ultimo dei quattro parziali in cui la contesa ha avuto modo di dipanarsi, la Sales di mister Prece centra il successo lontano dalle mura amiche imponendosi con l'aggregato di 2-0 in proprio favore ai danni di un comunque coriaceo e ben disposto Grassina che, al netto della sconfitta, non ha certamente lesinato sul sacrificio e sulla dedizione allo scopo di provare a dare del filo da torcere ai propri avversari. Al fischio iniziale i due collettivi protagonisti non mancano di fronteggiarsi a viso aperto specialmente nella zona centrale del campo finché, al termine della canonica fase di studio tra di essi, non ci pensa infine Solari a indovinare il pertugio vincente per squarciare il velo dell'equilibrio in favore degli ospiti consegnando il punto del vantaggio ai gialloblù. Per quanto il Grassina, giunti a questo punto, tenti di rifarsi sotto con decisione nel tentativo di ristabilire le sorti dell'incontro la Sales, sul fronte opposto, ha il merito di non cullarsi sull'arridente score rispedendo a questo proposito costantemente al mittente le scorribande offensive avversarie prima di colpire ancora decisivamente i locali nell'imminenza del triplice fischio grazie allo spunto di un Serraglini abile a indirizzare una volta per tutte i tre punti sui binari dell'équipe agli ordini di mister Prece spegnendo al contempo ogni residua speranza rossoverde di rimonta.
Fiesole Calcio-Barberino Calcio 6-1
RETI: Balducci, Boccalini, De Sinno, De Sinno, Vigoriti, Vigoriti, Perez Saurez
Grazie a un'a dir poco roboante rimonta perfezionata a cavallo tra le ultime due frazioni di gioco, il Fiesole fa la voce grossa all'interno del fortino casalingo mettendo ko il Barberino con un tennistico 6-1 che, a questo proposito, ha visto i ragazzi del tandem Fantozzi-Cascio superare egregiamente, alla distanza, l'iniziale momento di difficoltà sino a mettere definitivamente alle corde i propri avversari. Al fischio iniziale però, come lasciato intendere, sono i rossoblù ad approcciarsi alla contesa in maniera più convinta finché la relativa pressione non giunge a ricompensa in virtù della rete di Perez Suarez che, al 7', stappa la partita in favore dell'équipe mugellana. Il Fiesole, tuttavia, rimane comunque pienamente nel vivo del match e, riorganizzatosi prontamente per la propria controffensiva, guadagna progressivamente campo e coraggio con lo scorrere delle lancette indovinando il pertugio vincente per il segno x all'alba della ripresa con Balducci prima di ribaltare finanche in toto l'esito della contesa in proprio favore grazie allo squillo di Boccalini al 32'. Da ciò galvanizzati, i locali continuano a premere sull'acceleratore macinando il proprio gioco sul velluto anche nel corso della terza frazione e, per un Barberino che non riesce a mettere a punto una rilevante reazione per acciuffare un eventuale pari, i biancoverdi -preso il definitivo sopravvento- danno adito, dopo aver costretto gli ospiti a una prevalente azione di rimessa, a una dilagante onda d'urto che li vede prendere il largo una volta per tutte sino a ipotecare definitivamente il meritato successo finale: a questo proposito è anzitutto la doppietta personale di De Sinno a permettere al Fiesole di centrare il momentaneo poker prima che, nell'imminenza del triplice fischio, ci pensi un micidiale uno-due piazzato da Vigoriti in poco più di sessanta secondi a fissare l'aggregato sul 6-1 con il quale di lì a poco il match andrà in archivio.
Borgo San Lorenzo-Rinascita Doccia Sq.b 2-6
RETI: Codini, Zampieri, Vannini, Vannini, Pecchiai, Vezzi, Vezzi, Mir Naser
Atletica Castello-Certaldo Sq.b 0-7
RETI: Bigazzi, Muzhika, Gozzi, Muzhika, Galieni, Shehaj
Riuscendo, nello specifico, a imporsi tanto nel primo quanto nell'ultimo dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, il Certaldo manda a domicilio al tappeto i pari età di un'Atletica Castello che ha pagato a caro prezzo un primo tempo di estrema difficoltà imponendosi ai relativi danni con un perentorio 7-0 in proprio favore. Al fischio iniziale, a questo proposito, i biancoverdi restano sostanzialmente con la testa negli spogliatoi e, dall'altro lato, gli ospiti non se lo lasciano dire due volte approfittandone prontamente per mettere di fatto con largo anticipo una serissima ipoteca sul successo finale in virtù dei sigilli di Shehaj, Galieni e Guarducci nonché della doppietta personale di un ispirato Muzhika che consentono dunque loro di approdare all'intervallo sul momentaneo pokerissimo. Nel corso del secondo parziale, ad ogni modo, i locali provano a riprendersi dall'avvio shock guadagnando progressivamente campo, coraggio e compattezza corale nel tentativo, quantomeno, di rimettersi anche solo parzialmente in carreggiata ma, sul fronte opposto, i ragazzi di mister Mazzocchielli non abbassano la propria guardia al netto del già ampiamente arridente score rispedendo perciò costantemente al mittente le scorribande offensive avversarie e anzi colpendo ancora decisivamente per altre due volte prima del gong con le reti di Gozzi e Bigazzi che fissano così il risultato sul definitivo 7-0 biancoviola.
Fiorentina-Porta Romana 8-1
RETI: Guasti
Settignanese-San Donato Tavarnelle 4-2
RETI: Marrocolo, Marrocolo, Boschi, Pennati, Paoli, Faggioli
Audace Galluzzo-Fiorentina Sq.b 0-5
San Donato Tavarnelle Sq.b-Audace Legnaia 0-14
RETI: Tigges, Tigges, Yergalem, Yergalem, Tigges, Hoxha, Hoxha
Giov. Fucecchio-San Piero A Sieve 6-1
RETI: Comparini, Perna, Perna, Pierige, Salutini, Santini, Magherini
Certaldo-Limite E Capraia 1-5
RETI: Toure Zanon, Marcocci, Marcocci
Castelfiorentino United Sq.b-Santa Maria Sq.b 0-3
RETI: Compagnucci, Fouda Messi, Marongiu
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi di misura ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato il Santa Maria, peraltro abile a mantenere costantemente inviolata la propria porta per l'intero arco della sfida, centra il successo lontano dalle mura amiche mandando al tappeto a domicilio i pari età di un Castelfiorentino che dal canto proprio, pur non avendo avuto grosse opportunità per portarsi a referto, è comunque sempre rimasto, di fatto, nel vivo della partita tenendo egregiamente testa ai più quotati avversari. Al fischio iniziale le due équipe protagoniste si fronteggiano prevalentemente a centrocampo dimostrando, ciascuna, una buona organizzazione e spunti interessanti finché, alla distanza, non sono però i ragazzi di mister Mazzone a crescere maggiormente in termini d'intensità indovinando prima dell'intervallo il pertugio vincente per portarsi a referto grazie al sigillo di Fouda Messi valevole per il vantaggio gialloblù. Per quanto, giunti a questo punto, i padroni di casa tentino di reagire per ristabilire le sorti dell'incontro, sul fronte opposto il Santa Maria non si lascia invece tradire dalla pressione e, al contempo abili a non cullarsi sull'arridente aggregato, gli ospiti premono in seguito nuovamente sull'acceleratore raddoppiando nel corso del secondo parziale con Compagnucci. Ci pensa, infine, Marongiu ad allungare per un'ultima volta le distanze in termini di punteggio tra i due collettivi durante l'ultima fetta di match conferendo il definitivo assetto allo score e consentendo così ai propri colori di centrare il punto della sicurezza nell'ottica del successo.
Pol. Novoli-Casellina 6-0
RETI: Jaupaj, Jaupaj, Sassi, Sy, Coi
Una volta riuscito a prendere il definitivo sopravvento sui propri avversari a cavallo tra gli ultimi due spicchi di contesa, il Novoli di mister Giannelli fa la voce grossa all'interno delle mura domestiche superandovi con un perentorio e tennistico 6-0 in proprio favore i pari età del Casellina al termine di un confronto che, a questo proposito, ha visto gli arancioblù dettarvi il proprio ritmo per amplissimi sprazzi. Dopo una prima frazione in cui lo score di partenza risulta ancora inalterato all'intervallo, i padroni di casa aumentano in seguito in maniera decisiva i giri del proprio motore alla ripresa delle ostilità e, una volta centrato il legno con Jaupaj, grazie a un nuovo spunto del medesimo e ispirato attaccante casalingo pervengono infine meritatamente al momentaneo vantaggio. Pochi minuti più tardi è invece la volta di Sassi che, con una splendida volée, allunga il divario in termini di punteggio tra le due formazioni con una rete a cui fa in seguito eco la doppietta personale del solito Jaupaj. Il sopraggiunto leitmotiv del match, di fatto, non accenna minimamente a mutare neppure nel corso dell'ultima fetta di gara, con un Novoli a tal pro ancora in pieno controllo delle redini del gioco e un Casellina costretto invece dal canto proprio a una prevalente azione di rimessa per provare a rendersi pericoloso in transizione: così, una volta preso il largo con il sigillo di Sy e l'esiziale penalty realizzato da Coi, prima del triplice fischio l'équipe ospitante mette finanche la ciliegina sulla torta del match traendo profitto dal sigillo del neo-acquisto Peris abile dunque, nella circostanza, a ritoccare l'aggregato sull'assetto col quale di lì a poco la gara andrà in archivio.
Sestese Sq.c-Centro Storico Lebowski 4-0
Vince e convince la Sestese di mister Ravanelli che, aggiudicandosi col parziale di 2-0 le prime due frazioni di gioco in seno all'impegno che la vedeva internamente opposta ai pari età del Lebowski, manda al tappeto i grigioneri del tandem Luti Locchi-Ghelli con un perentorio poker che ha visto a questo proposito i rossoblù rendersi protagonisti di una splendida prova corale in cui hanno avuto il merito di non sottovalutare mai un avversario particolarmente coriaceo e che, dal canto proprio, non ha certamente lesinato sul sacrificio e sulla dedizione dando nei limiti del possibile del filo da torcere ai locali in specie grazie alla propria compattezza nella disposizione in campo. Dopo il vantaggio firmato da Nomi al termine dalla canonica fase di studio tra le due équipe, ci pensa in seguito Perini ad allungare prima del 20' le distanze a livello di punteggio tra la Sestese e gli ospiti indovinando il pertugio vincente per il momentaneo raddoppio. Per quanto, giunti a questo punto, il Lebowski tenti di abbozzare una reazione per, quantomeno, rimettersi in carreggiata, i ragazzi di mister Ravanelli riescono non soltanto a contenerne egregiamente le scorribande ma anche, al contempo, a colpire decisivamente per altre due volte sul fronte opposto aggiustando dunque, in virtù dei centri di Lucarini e Hong, sul definitivo poker un aggregato che non avrà più modo di subire ritocchi sino al calar del sipario complici, in specie, i due legni centrati dai locali nel corso dell'ultimo spicchio di contesa.
Affrico Sq.b-Laurenziana 8-2
RETI: Sina, Sina, Sina, Bartarelli, Bartarelli, Bartarelli, Bartarelli, Magnarosa, Kostic, Aloisi
Grazie, in specie, a un'a dir poco travolgente terza frazione l'Affrico, presidiando così in maniera ottimale il fortino casalingo, si impone internamente con l'aggregato di 8-2 ai danni dei pari età di una Laurenziana che, dopo aver tenuto egregiamente testa ai più quotati avversari per i primi 40', si è infine trovata costretta a cedere inappellabilmente, alla distanza, il passo alla relativa onda d'urto. Al fischio iniziale, tuttavia, le due équipe protagoniste si fronteggiano a viso aperto approdando all'intervallo sul momentaneo 1-1: se infatti, da un lato, è Sina a portarsi a referto per i padroni di casa, dall'altro ci pensa invece Kostic a rispondere in favore dei ragazzi di mister Buccioni prima della temporanea chiusura delle ostilità. Per quanto in seguito, nel secondo parziale, i biancorossi non demeritino affatto prodigandosi soprattutto nel tentativo di rispedire al mittente le scorribande offensive avversarie, un Affrico capace di innalzare progressivamente i giri del proprio motore vede dal canto proprio i relativi sforzi giungere a ricompensa raddoppiando per poi calare il tris a fronte di due reti siglate da Bartarelli. Da ciò galvanizzata, la compagine casalinga continua a macinare con ancor più intensità il proprio gioco sul velluto anche nel corso dell'ultimo spicchio di gara e, una volta preso il definitivo sopravvento, mette alle corde una Laurenziana che riuscirà soltanto a rendere un po' meno amaro il proprio ko timbrando il cartellino anche con Aloisi: i leoni, a questo proposito, salgono una volta per tutte in cattedra e, costretti più che mai gli ospiti a una prevalente azione di rimessa, traggono profitto dal sopraggiunto hat-trick di Sina, dagli spunti di un Bartarelli abile così a centrare il proprio poker personale e dal sigillo di Magnarosa nell'ottica del definitivo 8-2 con cui la contesa andrà in archivio al calar del sipario.
Sestese-Lanciotto Campi 4-0
RETI: Buzukja, Tognaccini, Tognaccini, Leone
Traendo profitto, nell'ottica del successo finale, da una solida e cinica prestazione corale la Sestese, abile ad aggiudicarsi ciascuno dei tre parziali del confronto con un margine più o meno ampio, conquista tra le mura domestiche l'intera posta in palio superandovi con il risultato di 4-0 una Lanciotto Campi che ciononostante, dall'altro lato, non ha affatto sfigurato innanzi al cospetto dei propri avversari e che avrebbe a tal proposito meritato senz'altro qualcosina in più alla luce di quanto creato nell'arco della contesa. La partenza dei ragazzi di mister Chiummiello, ad ogni modo, è al fulmicotone: dopo il vantaggio firmato già al 3' da Leone con un angolato rasoterra da fuori, infatti, una volta scampato il pericolo in occasione dell'immediata reazione ospite portata avanti al 5' da Idrizi la Sestese torna a rendersi pericolosa dalla cintola in su centrando il raddoppio al 9' con un esiziale penalty trasformato da parte di Buzukja. Ciononostante, i ragazzi di mister Frati non si lasciano tradire dalla pressione e restano pienamente nel vivo dell'incontro ma, dopo una punizione calciata al di là della sbarra da buona posizione al 15', al 19' una decisiva deviazione difensiva manda a stamparsi in pieno sul montante un insidioso tiro da fermo di Bini. Esattamente come nel primo tempo, tuttavia, la Sestese riparte col piede saldamente premuto sull'acceleratore anche all'alba della seconda frazione e, dopo aver costretto Mellner a un doppio intervento prodigioso in corner dopo appena sessanta secondi, sugli sviluppi di quest'ultimo i locali indovinano il pertugio vincente per il momentaneo tris. Ancora una volta, però, la Lanciotto non manca di tirare fuori i propri artigli con orgoglio ma, dopo un paio di cartucce sparate a vuoto da Calabretta e Gorini, è Bini a vedersi strozzato in gola un possibile urlo di gioia dall'intervento dell'estremo avversario sulla sua conclusione al 29'. Da ciò galvanizzati, gli ospiti continuano imperterriti nel proprio forcing per accorciare le distanze ma al 38' il numero uno locale riesce ancora a opporsi sulla soluzione dalla distanza di Bini prima di superarsi un attimo più tardi sulla ribattuta a botta sicura di Menditto. Così, in ossequio alla legge non scritta per eccellenza di questo sport, per un collettivo agli ordini di mister Frati che non riesce a portarsi a referto neppure a fronte dei tentativi di Calabretta e Cecchi durante la terza frazione, prima della definitiva chiusura delle ostilità è ancora la Sestese ad allungare per un'ultima volta le distanze tra le due formazioni in termini di punteggio sfruttando perfettamente una transizione originatasi da una parata del proprio portiere su una conclusione ravvicinata di Idrizi per fissare in questo modo l'aggregato sul definitivo 4-0 in proprio favore.
Scandicci Sq.b-Giov. Fucecchio Sq.b 4-1
RETI: Amanfo, Maremmi, Marinari, Marinari, Bejdollari
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi inappellabilmente il secondo dei quattro parziali di gara per poi consolidare in seguito il già arridente score in modo tale da mettere con largo anticipo una seria ipoteca sul proprio successo finale lo Scandicci di mister Pineider si impone con l'aggregato di 4-1 tra le mura amiche ai danni del Fucecchio mandandovi al tappeto i pari età in maglia bianconera in uno degli appuntamenti di cartello messi in programma dal calendario in occasione della settima giornata della fase primaverile di campionato. Dopo lo 0-0 di un primo tempo che vede i diciotto protagonisti darsi reciprocamente battaglia in specie a centrocampo, nel corso del secondo spicchio di partita sono infine i blues a prendere il definitivo sopravvento costringendo un Fucecchio trovatosi momentaneamente alle corde a una prevalente azione di rimessa sino ad approdare al secondo intervallo avanti di ben tre reti in virtù della doppietta personale di Marinari nonché dello squillo di Amanfo. Per quanto gli ospiti, sulle prime frastornati a livello emotivo dai duri colpi sotto la cintura incassati, tentino di abbozzare una reazione per rimettersi in carreggiata, sul fronte opposto è però lo Scandicci a colpire ancora in maniera decisiva nel terzo parziale centrando il poker con Maremmi. I ragazzi di mister Giordano, ad ogni modo, hanno comunque un'impennata d'orgoglio prima del gong riuscendo però soltanto a rendere appena meno amaro il proprio ko in virtù della relativa rete della bandiera realizzata da Bejdollari che conferisce al contempo il definitivo assetto allo score.
Sales Sq.b-Settignanese Sq.b 3-1
RETI: Carletti, Mullinaj, Vagini, Gori
Rondinella Marzocco-Floria 5-0
RETI: Tintori, Rapetti, Rapetti, Imbriani, Farina, Fantoni Daddi, Farina, Fantoni Daddi, Farina, Fantoni Daddi, Fantoni Daddi
Grazie a una convincente prestazione corale sfoderata soprattutto a cavallo tra il secondo e il terzo dei parziali in cui la partita si è dipanata, la Rondinella presidia egregiamente le mura domestiche imponendosi con un perentorio 5-0 in proprio favore ai danni dei pari età della Floria. Dopo lo 0-0 dei primi 20' che, a questo proposito, vede i diciotto protagonisti in campo fronteggiarsi prevalentemente in mediana senza, per il momento, riuscire a ritoccare lo score in proprio favore vuoi per l'imprecisione degli avanti vuoi per l'attenzione sfoderata da parte di entrambe le linee arretrate, al rientro in campo per la ripresa delle ostilità dopo il 20' è tuttavia la Rondinella a ripresentarsi sul proprio sintetico con particolare convinzione finché non ci pensa infine Tintori a sbloccare meritatamente il punteggio in favore dei biancorossi prima del momentaneo raddoppio firmato da Imbriani. Da ciò galvanizzati, i locali continuano -giunti a questo punto- a viaggiare ulteriormente sulle ali dell'entusiasmo anche durante un terzo parziale in cui, a questo proposito, mettono di conseguenza in ghiaccio una volta per tutte il successo: così, dopo il tris calato da un Rapetti che, evidentemente non ancora sazio, decide finanche di ripetersi poco dopo allungando ulteriormente le distanze tra i due collettivi in termini di punteggio, è infine Faccani a mettere la ciliegina sulla torta del match prima del gong in favore della Rondine indovinando il pertugio vincente per centrare il punto del definitivo 5-0 sul quale l'incontro andrà di lì a poco in archivio.
Montelupo-Empoli Sq.b 3-5
RETI: Tofani, Tofani, Martini
Santa Maria-Real Cerretese 1-1
RETI: Mascarello, Bautista
Termina senza vincitori né vinti il confronto tra Santa Maria e Real Cerretese che, dopo essersi date reciprocamente battaglia per tutto l'arco dei sessanta e più minuti disputati, impattano infine al calar del sipario su un 1-1 frutto di una contesa giocata a viso particolarmente aperto da parte delle due équipe protagoniste e che non ha dunque certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto. Sin dal fischio iniziale, a questo proposito, empolesi e neroverdi portano avanti un duello senza esclusione di colpi che va in scena prevalentemente a centrocampo finché non sono i ragazzi di mister Bindi, prima dell'intervallo, a stappare la partita traendo profitto dallo squillo vincente di Bautista. La reazione casalinga, tuttavia, non tarda a farsi attendere e, nel corso del secondo parziale, è Mascarello a ristabilire le sorti dell'incontro centrando in pieno il legno con un primo tentativo per poi vedere la sfera tornargli esattamente fra i piedi e non cestinare la seconda opportunità per gonfiare la rete avversaria con un potente destro che fulmina l'estremo difensore cerretese per un definitivo 1-1 che infatti, al netto delle molteplici cartucce sparate su entrambi i fronti anche durante l'ultima fetta di match, non avrà più modo di risultare ritoccato sino alla definitiva chiusura delle ostilità.
Laurenziana Sq.b-Lanciotto Campi Sq.b 0-1
RETI: Tarducci, Mollica, Mollica
Traendo profitto dalla sola rete siglata da Tarducci al crepuscolo del match, la Lanciotto Campi conquista l'intera posta in palio sul terreno di una stoica e coriacea Laurenziana che a questo proposito, pur avendo subìto per amplissimi sprazzi di gara l'iniziativa avversaria, ha saputo egregiamente rispedire al mittente le scorribande offensive rossoblù finendo tuttavia comunque per cedere il passo definitivamente agli ospiti proprio sul più bello. Sin dal fischio iniziale, a questo proposito, l'équipe campigiana prende in mano le redini del gioco dettando il proprio ritmo al confronto e costringendo i ragazzi di mister Buccioni a una prevalente azione di rimessa senza, tuttavia, riuscire per il momento a operare ritocchi allo score a fronte delle cartucce sparate a vuoto da parte, anzitutto, di Lapi e Tarducci. Dopo un secondo parziale che vede riproporsi in blocco agli astanti sugli spalti il medesimo canovaccio, il forcing rossoblù porta infine i frutti sperati ai ragazzi di mister Tinacci prima della definitiva conclusione delle ostilità in virtù del decisivo sigillo del medesimo Tarducci che, a 6' dal gong, indirizza l'intera posta in palio sui binari della Lanciotto certificandone un predominio territoriale sfoderato per il pressoché intero arco della contesa.
Lastrigiana-Scandicci 1-0
RETI: Bellucci
Grazie alla sola rete messa a referto da parte di Gistri nel corso del primo spicchio di contesa, la Lastrigiana del tandem Vittorio Sergi-Leonardo Fabrizzi centra il successo di misura tra le mura amiche ai danni dei pari età dello Scandicci in seno a uno dei più rilevanti appuntamenti messi in programma dal calendario della settima giornata della fase primaverile di campionato. Al fischio iniziale i due collettivi protagonisti non mancano, una volta messa pressoché immediatamente da parte la canonica e reciproca fase di studio, di fronteggiarsi a viso aperto in un duello senza esclusione di colpi dando a questo proposito adito a un testa a testa in cui sono infine i padroni di casa a spuntarla indovinando il pertugio vincente per squarciare il velo dell'equilibrio prima dell'intervallo con il suddetto Gistri. L'1-0 così realizzato dai biancorossi si rivelerà, a posteriori, definitivo: nonostante, infatti, le molteplici cartucce sparate dalle due équipe nei residui scampoli di match allo scopo, rispettivamente, di provare a rimpinguare il proprio bottino e a ristabilire le sorti dell'incontro, lo score plasmatosi al 20' non avrà più modo, vuoi per l'imprecisione degli avanti vuoi per l'attenzione di entrambe le linee arretrate, di subire ritocchi sino a un calar del sipario che sancisce dunque ufficialmente la vittoria della compagine ospitante.
Scarperia-Affrico 3-1
RETI: Nasufi, Nasufi, Migno
Grazie a una solida e convincente prestazione corale sfoderata in seno a un confronto che, in occasione della settima giornata della fase primaverile di campionato, vedeva opposte due compagini di ottimo livello, lo Scarperia presidia in maniera egregia il proprio fortino superandovi con l'aggregato di 3-1 in proprio favore il parimenti quotato Affrico. Pronti, via e sono in realtà i leoni a partire con il proprio piede saldamente premuto sull'acceleratore dimostrando sin dal fischio iniziale elevate intensità e aggressività nonché impegnando severamente l'estremo mugellano Zoppi, chiamato a tal pro a uno strepitoso intervento, già nel corso del primo minuto di gara. Ad ogni modo, superate le difficoltà e la necessità di dimostrare di saper soffrire dei primi giri di lancette, i ragazzi del tandem Greco-Dumitrachi trovano progressivamente la propria quadra riuscendo a organizzare meglio la relativa costruzione sino a riequilibrare la partita. Dopo una prima frazione terminata col risultato di partenza ancora inalterato anche a fronte di un legno colpito per parte, però, nel corso di un secondo tempo che ha visto i locali partire meglio ma, ad ogni modo, entrambe le formazioni dar vita in generale a un duello senza esclusione di colpi è infine lo Scarperia a stappare la partita capitalizzando al crepuscolo dei 20' centrali un'esiziale ripartenza con Nasufi. Da ciò galvanizzati, i gialloblù traggono in seguito profitto dalla perdita di lucidità imperversante nel terzo tempo tra le file ospiti mettendo di fatto con anticipo in cassaforte il successo in virtù dei sigilli del medesimo Nasufi -bravo così a centrare la propria doppietta personale- e di Misuri prima che, nell'imminenza del gong, un'impennata d'orgoglio dei ragazzi di mister Guardati permetta comunque a Migno di siglare il gol della bandiera per l'Affrico e conferire in questo modo il definitivo assetto allo score.
San Piero A Sieve Sq.b-Settimello Sq.b 1-6
RETI: Filali, Spadi, Spadi, Pieri, Pieri, Cozzi
Grazie a un'arrembante prestazione corale che, a questo proposito, ha visto i neroverdi dettare al confronto il proprio ritmo per amplissimi sprazzi di quest'ultimo, il Settimello centra un roboante successo lontano dalle mura amiche superando a domicilio i pari età del San Piero a Sieve con un tennistico 6-1 in proprio favore. Sono proprio gli ospiti, al termine della canonica fase di studio tra i due collettivi, a squarciare -una volta partiti col piede saldamente premuto sull'acceleratore- il velo dell'equilibrio nel primo tempo, portandosi in vantaggio e continuando a macinare il proprio gioco sul velluto sino ad approdare all'intervallo su un netto tris impreziosito dal contestuale mantenimento del clean sheet. Dopo una seconda frazione rivelatasi invece più equilibrata al punto tale, non a caso, da concludersi senza, per il momento, ulteriori ritocchi allo score, nel terzo spicchio di gara sono però ancora i padroni di casa -abili a trarre profitto, nell'ottica della vittoria finale, tanto dalle doppiette di Pieri e Spadi quanto dalle reti di Filali e Cozzi- a prendere con decisione in mano le redini del gioco mettendo a referto altre tre reti e ipotecando in questa maniera la conquista dell'intera posta in palio. Soltanto prima del gong, durante il quarto tempo, i padroni di casa hanno infine un'impennata d'orgoglio che consente loro di rendere appena meno amaro il proprio ko indovinando il pertugio vincente per un gol della bandiera che fissa così il risultato sul definitivo 1-6.
Avane-Castelfiorentino United 2-1
RETI: Doci, Doci, Bazzani
Albereta San Salvi-Pontassieve 0-1
Rignano-Molinense 7-1
RETI: Parri, Ognibene, Ognibene, Ronzano, Ronzano, Ronzano, Autorete, Lambardi
Vince e convince il Rignano di mister Merciai che, dando in questo modo ulteriore continuità al proprio smagliante stato di forma, manda tra le mura domestiche inappellabilmente al tappeto i pari età della Molinense imponendosi ai relativi danni con un perentorio 7-1 in proprio favore. E' proprio la compagine ospitante a stappare la partita al 12' anche grazie, nella circostanza, all'ausilio della dea bendata quando Di Dio, al termine di un'iniziativa personale, semina il panico nel proprio settore di competenza prima di lasciar partire un cross teso che Nappi, con una sfortunata deviazione, corregge alle spalle del proprio estremo difensore consegnando il vantaggio ai locali. Il Rignano, giunti a questo punto, non rallenta e al 20' raddoppia con Parri che, addomesticato lo splendido assist di Morgenni, con una rasoiata chirurgica spedisce col mancino il pallone sul palo lontano. I ragazzi di mister Merciai continuano a macinare il proprio gioco sul velluto e all'alba della ripresa allungano ulteriormente le distanze quando bomber Ognibene, ricevuta l'imbucata di Certosi, fulmina il numero uno avversario con un'esiziale soluzione prima di, evidentemente non ancora sazio, ripetersi anche al 29' al termine di una pregevole triangolazione orchestrata assieme a Parri e Ronzano. Il medesimo Ronzano, peraltro, al 32' decide di mettersi in proprio e, dopo aver vinto un rimpallo, indovina il pertugio vincente per il momentaneo pokerissimo biancoverde. La Molinense però, sul fronte opposto, ha un'impennata d'orgoglio e centoventi secondi più tardi accorcia le distanze con un rasoterra molto ben angolato lasciato partire da Lambardi. Sulla scia di ciò, a onor del vero, i ragazzi di mister Ottanelli si approcciano con particolare convinzione al terzo e ultimo spicchio di contesa ma, al netto di una meravigliosa azione corale gialloblù che sembrava destinata a concludersi in fondo al sacco, ci pensa Pratesi a immolarsi per il Rignano compiendo un salvataggio a dir poco miracoloso che mantiene i padroni di casa sul +4. Così, scampato il pericolo, il Rignano torna pienamente in controllo delle redini dell'incontro e, conferito allo score un momentaneo assetto tennistico grazie al sigillo di Ronzano al 51', colpisce per un'ultima volta prima del gong con il sopraggiunto hat-trick del medesimo e implacabile Ronzano che, coronando così nel migliore dei modi una prestazione personale da incorniciare, conferisce al contempo prima del gong il definitivo assetto al risultato.
Calenzano Calcio-Grassina Sq.b 5-0
RETI: Colosi, Belli, Sall, Autorete, Autorete
Grazie a una convincente prestazione corale caratterizzata dalla costante imposizione del proprio predominio territoriale ai danni degli avversari nonché da una precisione chirurgica sotto porta, il Calenzano travolge internamente il Grassina con un perentorio 5-0 in proprio favore. In avvio di gara sono proprio i ragazzi di mister Gesualdi a partire in maniera più convinta esercitando sin da subito una forte pressione ai danni dei rossoverdi che, al 7', si trasforma nel vantaggio locale: Ghetti, a questo proposito, sgasa sul proprio settore di competenza e mette al centro un pallone velenoso che costringe all'errore un Ristori che devia così sfortunatamente la sfera alle spalle del proprio portiere per il momentaneo 1-0. Dopo una cartuccia in seguito sparata a vuoto da Giangaspero, autore di una pregevole volée sul traversone di uno scatenato Ghetti, prima del riposo sale invece in cattedra il numero uno ospite togliendo dall'incrocio dei pali, con uno splendido intervento, un autentico bolide di Fagnani. Non da meno rispetto al collega, peraltro, si rivela sul fronte opposto un Rizzuto bravissimo nell'abbassare la propria saracinesca opponendosi prontamente coi piedi sull'insidiosa soluzione di Galli. Scampato il pericolo, ad ogni modo, alla ripresa delle ostilità il Calenzano cresce in termini d'intensità e al 31' raddoppia con un'azione solitaria travolgente di Sall che vede quest'ultimo eludere in dribbling ben due avversari prima di depositare in rete il pallone del 2-0 rossoblù. Giunti a questo punto, i ragazzi di mister Gesualdi continuano a tenere in mano il pallino del gioco e, prima del 40', sfiorano anche il tris quando il portiere del Grassina neutralizza con maestria il calcio da fermo di Colosi per poi superarsi ulteriormente sull'immediata ribattuta ravvicinata di Vasiliu tenendo perciò ancora a galla i propri colori. Ciononostante, i padroni di casa continuano a caricare a testa bassa e, al 47', allungano le distanze grazie allo show di un Colosi che estrae il coniglio dal cilindro addomesticando meravigliosamente il pallone per poi saltare il diretto marcatore e spedire il proprio mancino telecomandato direttamente al sette. Il medesimo Colosi, peraltro, si veste poco più tardi dei panni di assist-man pennellando un pallone per la testa di Ghetti che finisce per provocare il secondo autogol di giornata ospite. Negli ultimi scampoli di match, infine, c'è gloria anche per un Belli il cui tiro da fuori, decisivamente deviato, spiazza l'estremo grassinese conferendo così il definitivo assetto al risultato.
Calciatoripiù:
Colosi,
Sall,
Rizzuto e
Belli (Calenzano).
Limite E Capraia Sq.b-Cattolica Virtus 1-7
RETI: Carrai, Bologni, Stanco, Stanco, Bottai, Taiuti, Bottai, Taiuti, Taiuti, Bottai, Taiuti
Real Chianti-Rondinella Marzocco Sq.b 1-5
RETI: Iacopozzi, Capineri, Cecchi, Cecchi, Frroku, Portera
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi con uno scarto più o meno ampio ciascuno dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata una quadrata Rondinella, autrice di una solida e convincente prestazione corale, espugna il fortino del Real Chianti mandando al tappeto i pari età agli ordini di mister Mazzetti con un perentorio 5-1 in proprio favore che, a tal proposito, ha visto gli ospiti costringere per ampi sprazzi di gara i propri avversari, apparsi dal canto proprio un po' più sottotono rispetto al solito, a una prevalente azione di rimessa. Dopo l'1-0 biancorosso dei primi 20' firmato Cecchi, sono anzitutto ancora il medesimo e ispirato Cecchi -autore dunque di una doppietta personale- e Fei a consentire alla Rondine di approdare sul momentaneo tris al secondo intervallo. Successivamente, per quanto gli amaranto abbiano comunque un'impennata d'orgoglio che li vede portarsi a referto nell'ultimo spicchio di gara con Iacopozzi, i ragazzi del tandem Filippo Pastorelli-Gino Melli non si lasciano dal canto proprio tradire dalla pressione e, timbrato per altre due volte il cartellino grazie a Frroku e Portera, fissano il risultato sul definitivo 5-1 con cui di lì a poco la gara andrà in archivio.
Grassina Sq.c-Figline 1965 4-4
RETI: Greco, Greco, Cellai, Vannoni
Casellina Sq.b-Ponzano 6-0
RETI: Minieri, Minieri, Minieri, Gelli, Fufaj, Fufaj
Traendo a questo proposito profitto da un'a dir poco roboante prestazione corale il Casellina, capace di dettare imperterrito alla contesa il proprio ritmo per, sostanzialmente, l'intero arco di quest'ultima, si impone in maniera convincente tra le mura amiche ai danni dei pari età del Ponzano conquistandovi l'intera posta in palio una volta mandato al tappeto con un tennistico e inappellabile 6-0 in proprio favore il collettivo empolese. Al fischio iniziale, al termine della canonica fase di studio tra le due équipe, sono proprio i locali a prendere in mano le redini del gioco sino a portarsi meritatamente in vantaggio prima dell'intervallo grazie a Minieri. Dopo una seconda frazione terminata invece senza ulteriori, per il momento, ritocchi al risultato a fronte, in specie, delle molteplici opportunità cestinate dai biancorossi per rimpinguare il proprio bottino, nella terza frazione il Casellina riesce infine a beneficiare di quel cinismo che gli era in parte mancato nei precedenti scampoli di match ipotecando anzitutto in anticipo il successo grazie agli altri due sigilli di un implacabile Minieri abile, in questo modo, a centrare la propria tripletta personale. Giunti a questo punto, i ragazzi del tandem Sapiente-Russo continuano a macinare il proprio gioco sul velluto e, calato anche il poker grazie a Geli, prima del triplice fischio timbrano per altre due volte il cartellino conferendo così il definitivo assetto allo score in virtù della doppietta di un parimenti ispirato Fufaj.