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Esordienti GIR.Fase2-A - Giornata n. 8

Lanciotto Campi Sq.b-Sestese Sq.c 0-5

RETI: Buzukja, Buzukja, Ristori, Ristori, Tognaccini

Vince e convince la Sestese di mister Scrima che, impostasi nello specifico negli ultimi due parziali di un confronto che al contempo l’ha vista riuscire a mantenere costantemente inviolata la propria porta, supera a domicilio con un perentorio 5-0 in proprio favore i pari età della Lanciotto Campi. Dopo una prima frazione rivelatasi maggiormente equilibrata e non a caso terminata col risultato di partenza rimasto per il momento ancora inalterato, alla ripresa delle ostilità i rossoblù ospiti prendono con decisione in mano il pallino del gioco sbloccando immediatamente il punteggio grazie a un Ristori che, evidentemente non ancora sazio, decide finanche di ripetersi al 33’ per il momentaneo raddoppio dei suoi. I ragazzi di mister Frati, dal canto proprio, non riescono a mettere a punto una rilevante reazione e, dopo appena sessanta secondi, incassano finanche il tris per mano di un Buzukja bravo poi a centrare parimenti la propria doppietta personale in avvio di terzo parziale prima che ci pensi infine Tognaccini, al 46’, a spegnere una volta per tutte ogni residua speranza avversaria di rimonta fissando al contempo il punteggio sul definitivo pokerissimo sestese.


Castelfiorentino United-Casellina Sq.b 1-3

RETI: Abouelfath, Minieri, Corrado, Minieri
Grazie al decisivo sprint perfezionato nell'ottica del successo finale durante l'ultimo spicchio di contesa il Casellina si impone con l'aggregato di 3-1 sul terreno del Castelfiorentino espugnando il fortino gialloviola al termine di un confronto che non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto. Sono proprio i ragazzi del tandem Sapiente-Russo a stappare la partita nel corso della prima frazione di gioco grazie a Minieri che, con una splendida conclusione di prima intenzione, da fuori area incastona il pallone direttamente sotto l'incrocio dei pali. Giunti a questo punto, però, la sfida entra in una fase di sostanziale stallo prima che il Castelfiorentino, ad ogni modo, prenda maggior iniziativa rispetto ai propri avversari nei 20' centrali sino a indovinare il pertugio vincente per il meritato pareggio con una lesta ribattuta su una precedente respinta del numero uno scandiccese in occasione di un tiro dalla distanza casalingo. Ciononostante, però, è il Casellina a dimostrare di averne di più rispetto ai ragazzi di mister Bartalucci in seno all'ultima fetta della sfida: così, una volta tornati in vantaggio con Corrado sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, i biancorossi continuano a muoversi macinando il proprio gioco sul velluto e, dopo una traversa incredibilmente centrata da Minieri, proprio con il medesimo Minieri spengono infine ogni residua speranza gialloviola di rimonta calando il definitivo tris al termine di un'esiziale transizione e indirizzando definitivamente sui propri binari l'intera posta in palio.
Sancascianese-Montespertoli 0-1

RETI: Cisternino
Grazie alla sola rete messa a referto da parte di Cisternino pressoché al crepuscolo di una contesa rivelatasi particolarmente gradevole e combattuta, il Montespertoli di mister Manea piega a domicilio la resistenza di una pur coriacea e molto ben disposta in campo Sancascianese aggiudicandosi con il minimo sforzo in termini di punteggio il confronto che vedeva protagoniste le due équipe. Sin dal fischio iniziale, a questo proposito, i diciotto protagonisti in campo si fronteggiano prevalentemente nella zona mediana di quest'ultimo senza che, vuoi per l'imprecisione degli avanti vuoi per l'attenzione sfoderata dalle due linee arretrate, lo score riesca però per il momento a subire ritocchi. Con lo scorrere delle lancette, tuttavia, sono gli ospiti a innalzare con maggior convinzione i giri del proprio motore sino a prendere con decisione in mano le redini del gioco nel corso dell'ultimo spicchio di match: così, dopo un penalty fallito dai ragazzi di mister Manea a fronte dello strepitoso intervento di un monumentale Pasqualetti, ci pensa infine Cisternino a indovinare prima del gong il guizzo vincente per indirizzare l'intera posta in palio sui binari dei propri colori e permettere dunque loro di riscattarsi prontamente dopo il ko incassato sette giorni prima contro i pari età della Lastrigiana.
Isolotto-Affrico Sq.b 2-0

RETI: Touil, Gugliotti

Grazie a una splendida prestazione corale che, a questo proposito, ha visto il collettivo di via Pio Fedi gettare il cuore oltre l’ostacolo innanzi al cospetto di un particolarmente quotato avversario, l’Isolotto perfeziona il colpaccio tra le mura amiche mettendo ko con un 2-0 interamente maturato nel corso della terza e ultima frazione i pari età di un Affrico apparso dal canto proprio sicuramente meno brillante rispetto al solito. Al fischio iniziale sono in realtà proprio i leoni a tentare di prendere in mano le redini del gioco ma, al netto delle cartucce da loro sparate, un’attentissima retroguardia biancorossa impedisce per il momento allo score di subire ritocchi rispedendone costantemente al mittente le scorribande. Dopo un leitmotiv in questione protrattosi imperterrito anche nel corso dei 20’ centrali, nella terza frazione un Isolotto lodevole per non essere comunque mai uscito dal vivo del confronto reagisce prontamente e, traendo profitto dallo spunto di Touil, indovina il pertugio vincente per stappare la partita e portarsi così sul momentaneo +1. Per un Affrico che, giunti a questo punto, si rivela incapace dal canto proprio di mettere a punto una rilevante reazione poiché frastornato in termini emotivi dallo svantaggio incassato, i ragazzi di mister Fantechi ne approfittano nuovamente e prima del gong raddoppiano col sigillo di Gugliotti che fissa perciò i conti sul definitivo 2-0 in favore dei padroni di casa.


Rinascita Doccia Sq.b-Fiesole Calcio 0-0

Termina senza vincitori né vinti il confronto tra Rinascita Doccia e Fiesole che, dopo essersi date vicendevolmente battaglia per l'intero arco di quest'ultimo, si spartiscono equamente la posta in palio al calar del sipario stante un inedito, per la categoria, 0-0 maturato nell'impegno che le vedeva opposte. Al fischio iniziale, a questo proposito, i diciotto protagonisti in campo duellano prevalentemente in mediana senza, tuttavia, riuscire a operare ritocchi allo score vuoi per l'imprecisione degli avanti negli ultimi e decisivi metri vuoi per l'attenzione contestualmente sfoderata da parte delle due retroguardie. Per un leitmotiv in questione che non manca di protrarsi imperterrito neppure negli ultimi due spicchi di gara, dunque, lo 0-0 di partenza resta così del tutto intatto sino a una definitiva conclusione delle ostilità che vede di conseguenza ciascuna delle due équipe tornare a casa con un punto a testa.
Floria-Giov. Fucecchio 1-1

RETI: Autorete, Autorete
Succede tutto nella prima frazione in seno al confronto tra Floria e Fucecchio che, a fronte di un'autorete per parte, si dividono equamente la posta in palio al calar del sipario impattando reciprocamente su un 1-1 figlio di un'ottima resistenza in retroguardia sfoderata da parte dei ragazzi di mister Alessi e, al contempo, di una reiterata imprecisione negli ultimi e decisivi metri di cui si sono resi protagonisti invece gli ospiti al netto delle molteplici cartucce sparate per provare a rimpinguare il relativo bottino nell'ottica del successo. Sono proprio i bianconeri a portarsi in vantaggio all'11' quando, sul tentativo di Amato, una sfortunata deviazione di Mocarelli corregge fortuitamente il pallone alle spalle dell'estremo casalingo. Incredibilmente, però, i biancoazzurri centrano di lì a poco il segno x nella medesima maniera: è ancora la dea bendata, infatti, a permettere allo score di subire ritocchi stante il decisivo tocco di Ciobanu che indirizza il pallone direttamente in fondo al sacco ospite traendone parimenti in inganno il numero uno al 17'. Per una contesa che, giunti a questo punto, continua a dipanarsi prevalentemente sul piano fisico sono soprattutto i ragazzi di mister Macelloni a vederne l'ago della bilancia pendere dal proprio lato ma, nonostante i plurimi tentativi per mettere nuovamente la testa avanti nel punteggio, l'1-1 così cristallizzato non avrà più modo di risultare alterato sino alla definitiva chiusura delle ostilità.
Scandicci-Scarperia 0-9

RETI: Ciari, Gjuzja, Pieri, Pieri, Nasufi, Nasufi, Nasufi, Nasufi, Dong

Trascinato, in specie, dal poker personale di un implacabile Nasufi nonché dalla doppietta di un parimenti ispirato Pieri, un a dir poco arrembante Scarperia fa la voce grossa lontano dalle mura amiche superando con un perentorio e che lascia non molto spazio a discussioni 9-0 i pari età dello Scandicci al termine di un confronto che ha visto i mugellani imporsi con una sempre maggiore intensità sul piano del ritmo aggiudicandosi via via in maniera più netta ciascuna delle tre frazioni disputate. Al fischio iniziale i ragazzi di mister Greco scelgono di non muoversi con un asfissiante pressing ai danni dei propri avversari preferendo invece aspettare un po’ più bassi i blues e riuscendo così a rispedirne costantemente al mittente le scorribande per poi prendere coraggio in fase di costruzione e mettere a più riprese in difficoltà i locali una volta assunto il comando delle operazioni sino ad approdare all’intervallo avanti di misura. Da ciò galvanizzati, gli ospiti -bravi a trarre profitto nell’ottica del successo finale anche dai sigilli di Gjuzja, Ciari e Dong- continuano ad alzare il ritmo anche nella seconda frazione di una gara dipanatasi prevalentemente sul piano fisico per poi centrare il momentaneo tris prima del 40’ anche grazie a un più rapido giro palla. I duri colpi incassati, giunti a questo punto, condizionano in termini emotivi uno Scandicci che infine, definitivamente scompaginatosi poiché frastornato, incassa altre sei reti in un terzo parziale rivelatosi autentico monologo di uno Scarperia dal canto proprio bravo a prendere il largo sino a conferire il definitivo assetto al risultato.


San Donato Tavarnelle-Grassina 13-2

RETI: Paoli, Paoli, Paoli, Vella, Vella, Vella, Bellini, Bellini

S. Vignini Vicchio-Calenzano Calcio Sq.c 1-4

RETI: Gabellini, Fallani, Fallani, Fioravanti, Ghetti

Una volta preso il definitivo sopravvento nella seconda parte di gara grazie, in specie, agli spunti degli ispirati Annese e Fioravanti, il Calenzano fa propria a domicilio l’intera posta messa in palio dall’impegno che lo vedeva opposto al Vicchio imponendosi ai danni degli amaranto con l’aggregato di 4-1 in proprio favore. La gara, ad ogni modo, si attesta al fischio iniziale sulla falsariga di un equilibrio che vede entrambe le compagini attente in retroguardia nel non offrire in maniera evidente il proprio fianco agli avversari. Dopo un intervento dell’estremo locale su Giangaspero al 13’, sul fronte opposto è invece Martone a non rivelarsi da meno rispetto al collega neutralizzando la soluzione di un Ciucchi propiziato dall’invito di Gamberi. Al termine di un primo tempo conclusosi dunque a reti inviolate, il Calenzano cresce in maniera progressiva alla ripresa delle ostilità e, dopo una pericolosa azione di Annese sulla corsia al 22’ rivelatasi però infruttuosa, al 26’ stappa la partita quando il medesimo Annese si reinventa assist-man con un traversone sulla cui traiettoria è Fallani a irrompere coi tempi giusti portando in vantaggio i propri colori. Il Vicchio, ad ogni modo, non ci sta ma al 33’ è un provvidenziale Martone a negargli la gioia del pareggio opponendosi con maestria sul tentativo di Daidone. Scampato il pericolo, tuttavia, il Calenzano riparte e, cestinata una promettente chance con Belli al 36’, 2’ dopo perviene comunque al momentaneo raddoppio grazie a un Fioravanti abile a correggere alle spalle del portiere un prezioso suggerimento di Malagigi. Giunti a questo punto, l’équipe di mister Gesualdi continua a premere sull’acceleratore e al 45’ il medesimo Fioravanti assiste Fallani che, a propria volta, appoggia il pallone all’indirizzo di un Ghetti abile a indovinare il pertugio vincente per il tris prima della doppietta personale di Fallani che, al 50’, sfrutta lo spunto di Signorini e mette con anticipo definitivamente in ghiaccio il successo ospite. Ci pensa infine Gabellini, a un passo dal gong, a firmare l’impennata d’orgoglio casalinga siglando il gol della bandiera mugellano prima della definitiva chiusura delle ostilità.


Pontassieve-Sancat 2-0

RETI: Meacci, Raggioli, Ermini, Daini, Elezi, Autorete

Fiorentina Sq.b-Real Chianti 9-2

RETI: Neri, Camillucci, Banchetti

Cattolica Virtus-Lastrigiana 8-0

RETI: Bottai, Taiuti, Taiuti, Bottai, Taiuti, Bottai, Taiuti

Barberino Calcio-San Piero A Sieve Sq.b 1-1

RETI: Storai, Autorete
Al termine di un confronto gradevole, equilibrato e che non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto Barberino e San Piero a Sieve impattano vicendevolmente su un 1-1 più che giusto per quanto complessivamente visto in campo nel derby mugellano che vedeva opposte le due formazioni. A partire meglio, al fischio iniziale, sono i rossoblù che tuttavia, pur creando qualche nitida opportunità per rompere il ghiaccio, vedono i propri tentativi infrangersi costantemente sui guantoni di un attentissimo La Mantia. Con lo scorrere delle lancette, ad ogni modo, il San Piero non manca dal canto proprio di riorganizzarsi in controffensiva e, prima dell'intervallo, indovina il pertugio vincente per il vantaggio anche grazie all'ausilio della dea bendata stante, a questo proposito, una sfortunata deviazione con la quale Di Bua trae in inganno il proprio estremo difensore sugli sviluppi di un traversone di Landi. Dopo una seconda frazione che vede i diciotto protagonisti duellare in specie nella zona mediana del campo all'insegna di un ritmo a fronte del quale l'ago della bilancia non pende con evidenza da alcun lato, nell'ultima fetta di match sono anzitutto i rossoblù a tornare alla carica fallendo, tuttavia, il punto del possibile pareggio dal dischetto a causa dell'errore di Di Bua. Ciononostante, i ragazzi del tandem Demaj-Niccoli non si lasciano abbattere da ciò e, rimasti ancora pienamente nel vivo della contesa, prima della definitiva chiusura delle ostilità vedono infine i propri sforzi giungere a meritata ricompensa in virtù della zampata piazzata da Storai che fa dunque sì che di lì a poco l'incontro termini senza vincitori né vinti.
Audax Rufina-Sales Sq.b 1-0

RETI: Galli

Affrico-Rondinella Marzocco 3-2

RETI: D Onofrio, Sina, Casalini, Fei, El Gallaf

Una volta decisivamente impostosi con due reti di scarto nel corso del primo dei tre parziali del confronto, l’Affrico di mister Guardati supera di misura tra le mura amiche i pari età della Rondinella con l’aggregato di 3-2 in proprio favore. A partire meglio, al fischio iniziale, sono proprio i padroni di casa che, dopo aver preso in mano le redini dell’incontro, squarciano il velo dell’equilibrio al termine della canonica fase di studio tra le due équipe grazie al sigillo di Sina prima di, viaggiando sulle ali dell’entusiasmo, approdare all’intervallo finanche sul momentaneo 2-0 in virtù del parimenti vincente spunto di D’Onofrio. La Rondinella, però, non ci sta e, progressivamente ripresasi in maniera sempre più evidente dalle precedenti difficoltà, durante il secondo parziale dimezza il proprio svantaggio accorciando le distanza con Fei. I leoni, ad ogni modo, non si lasciano tradire alla pressione e, nell’ultima fetta di match, tornano prontamente sul +2 trascinati da Casalini ma, dall’altro lato, i ragazzi del tandem Pastorelli-Melli non escono ancora dal vivo della gara e, prima del gong, mettono nuovamente il proprio fiato sul collo dei biancoblù andando a referto con El Gallaf per il punto di un 3-2 che tuttavia, al netto delle ultime cartucce disperatamente sparate dai biancorossi negli scampoli conclusivi della partita, non avrà più modo di risultare ritoccato sino alla definitiva chiusura delle ostilità.


Settignanese Sq.b-Pontassieve Sq.b 1-1

RETI: Magi, Ventura

Pol. Novoli Sq.b-Laurenziana Sq.b 3-2


Centro Storico Lebowski-Borgo San Lorenzo 2-1

RETI: Del Corso, Fabbri, Zampieri
Grazie a un doppio colpo basso piazzato a cavallo tra i primi due parziali del match, il Lebowski presidia nel migliore dei modi il proprio fortino imponendosi con l'aggregato di 2-1 ai danni dei pari età di un comunque mai domo Borgo San Lorenzo. Sono anzi proprio gli ospiti, in realtà, a partire al fulmicotone al fischio iniziale guadagnando un prezioso penalty sul quale tuttavia servono i guantoni di uno strepitoso Barsali per abbassare la saracinesca grigionera e mantenere, per il momento, ancora inalterato il risultato di partenza. La reazione dei locali, ad ogni modo, non si fa attendere e, qualche giro di lancetta più tardi, si rivela finanche vincente quando Fabbri, anticipando un Ristori abile in precedenza a eludere il diretto avversario, è il più lesto di tutti a risolvere una furibonda mischia accesasi nell'area del Borgo San Lorenzo piazzando la zampata vincente per il momentaneo vantaggio casalingo. Sulle prime, da ciò galvanizzato, il Lebowski continua a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo ma Biasotto, non profittando a dovere della sponda di Ristori, angola eccessivamente, per quanto non di molto, il proprio tentativo poco dopo. Nel secondo tempo, invece, i mugellani ristabiliscono le sorti dell'incontro con un gol da cineteca di Zampieri che, addomesticato un rilancio dalle retrovie, si mette alle spalle ben due difensori per poi lasciar partire una meravigliosa soluzione a incrociare che termina direttamente in fondo al sacco. La gioia del pari, tuttavia, è a dir poco effimera per i ragazzi di mister Tantulli dal momento che, nel giro di una manciata di minuti, ci pensa Del Corso a sfruttare un errato disimpegno difensivo ospite per riportare sul +1 i grigioneri e conferire al contempo il definitivo assetto a uno score che non avrà infatti più modo di mutare complice anche un prodigioso salvataggio sulla fatidica linea bianca dell'estremo del Borgo San Lorenzo sul colpo a botta sicura di Ristori da distanza ravvicinata prima del gong.
Ponzano-Sporting Arno 2-1

RETI: Rossi, Tasha, Atzeni

Grassina Sq.b-Empoli 0-12


Real Cerretese-Avane 1-3

RETI: Bautista, Livi, Mazza, Doci
Una volta decisivamente impostosi di misura tanto nel primo quanto nell'ultimo dei quattro parziali in cui la contesa si è dipanata, l'Avane conquista l'intera posta in palio nel confronto che la vedeva opposta, lontano dalle mura amiche, ai pari età della Cerretese centrando il successo ai relativi danni con l'aggregato di 3-1 in proprio favore. Dopo una prima frazione terminata sul momentaneo vantaggio giallonero a fronte del sigillo di Doci e un secondo parziale conclusosi invece senza, per il momento, ulteriori ritocchi al confronto, nel terzo spicchio di match c'è spazio per una rete a testa in virtù del cartellino timbrato da Bautista sulla sponda casalinga a cui fa in seguito eco Livi per il roster empolese. Con un esito finale rimasto ancora pienamente in discussione all'alba dei 20' conclusivi, dunque, le due compagini protagoniste continuano imperterrite a darsi reciprocamente battaglia in un testa a testa che vede infine spuntarla gli ospiti che, grazie alla rete di Mazza prima del gong, spengono a tal proposito ogni residua speranza avversaria di rimonta fissando in questa maniera il punteggio sul definitivo 3-1 in proprio favore.
Laurenziana-San Donato Tavarnelle Sq.b 9-1

RETI: Cammarata, Cammarata, Cammarata, Manca, Manca, Aloisi, Paini, Di Martino, Di Martino

Vince e convince la Laurenziana di mister Buccioni che, tra le mura amiche, fa a dir poco la voce grossa superando con un 9-1 che lascia assai poco spazio a discussioni i pari età di un San Donato Tavarnelle che, pur non avendo dal canto proprio lesinato sul sacrificio e sulla dedizione per provare a dare del filo da torcere ai biancorossi, hanno pressoché immediatamente finito per cedere loro il passo e arrendersi alla relativa onda d’urto. La prima frazione, a questo proposito, vede infatti i locali impossessarsi pressoché immediatamente delle redini del gioco sino ad approdare all’intervallo sul momentaneo pokerissimo in proprio favore. Dopo aver così già messo una più che seria ipoteca sul successo finale con largo anticipo, la Laurenziana amministra in seguito ordinatamente l’ampiamente arridente risultato ritoccandolo sino a conferirgli, a cavallo tra le ultime due frazioni di gioco, un definitivo assetto su cui influisce al contempo anche la rete della bandiera siglata nei 20’ centrali dall’équipe chiantigiana. A trascinare verso la conquista dell’intera posta in palio i padroni di casa sono nello specifico tanto la tripletta di un implacabile Cammarata quanto le doppiette personale di Manca e Di Martino -ai cui sigilli si aggiungono anche i parimenti vincenti spunti, infine, di Aloisi e Paini.


Ideal Club Incisa-Grassina Sq.c -


Certaldo Sq.b-Lanciotto Campi Sq.c 1-2

RETI: Scapuzzi, Calabretta, Celentano

Al termine di un confronto risultato particolarmente equilibrato tra due compagini che non hanno certamente lesinato sul sacrificio e sulla dedizione per darsi vicendevolmente battaglia all’insegna dell’assenza di esclusione di colpi la Lanciotto, grazie a una decisiva rimonta perfezionata durante l’ultimo spicchio di gara, supera a domicilio i pari età del Certaldo espugnando il fortino biancoviola con l’aggregato di 2-1 in proprio favore. Nel primo tempo, ad ogni modo, sono i padroni di casa a partire in maniera più convinta rispetto ai propri avversari al fischio iniziale con tre tentativi -l’ultimo dei quali, nello specifico, lasciato partire da Toure Zanon- che finiscono tuttavia costantemente per essere neutralizzati dall’attento El Bid. Dopo un altro paio di decisivi interventi perfezionati da parte dell’estremo campigiano sulle soluzioni di Madau e Lafkir, con lo scorrere delle lancette i rossoblù si svegliano ad ogni modo dal proprio torpore e rispondono con un autentico bolide che Battistini scocca su punizione da centrocampo direttamente in porta cogliendo di sorpresa un Toska che comunque, pur non aspettandosi una soluzione diretta nello specchio da parte del proprio avversario, riesce a recuperare la più consona posizione tra i pali per respingerne la staffilata. Poco più tardi, invece, Calabretta si vede schizzare il pallone sui piedi dopo un palo centrato da Malaj ma sono nuovamente i provvidenziali guantoni del portiere casalingo a mantenere per il momento ancora inalterato lo 0-0 di partenza. Da ciò galvanizzata, la Lanciotto continua a macinare il proprio gioco con ancor maggiore determinazione nello spicchio centrale di contesa ma, dopo una cartuccia sparata a vuoto da Toccafondi, è in seguito Celentano a non incontrare miglior fortuna rispetto al compagno prima che, ad ogni modo, sul fronte opposto sia però il Certaldo a passare in vantaggio grazie a un chirurgico rasoterra con cui Scapuzzi infila esizialmente Timoteo sbloccando il risultato in favore dei propri colori. La rete realizzata infonde più che mai entusiasmo ai padroni di casa che tuttavia, pur provando a prendere il largo nuovamente con Scapuzzi e con Ogay nei successivi minuti, non riescono in entrambe le circostanze a siglare il gol del raddoppio. La stessa sorte, di fatto, capita anche a Toure Zanon che, nel terzo tempo, lascia partire uno splendido fendente da posizione centrale sul quale però El Bid si esalta deviandolo sopra la traversa con un autentico colpo di reni. Scampati i pericoli, dunque, una mai doma compagine campigiana torna con prepotenza alla carica nei minuti finali e, a 5’ dal gong, trova anzitutto il gol del pareggio quando il direttore di gara, a fronte di un intervento falloso di Venienti su Colombino, applica la regola del vantaggio in favore della Lanciotto e lascia proseguire il gioco prima che sia Calabretta a piazzare la zampata vincente per spedire al di là della fatidica linea bianca un rimpallo generatosi da uno spunto di Celentano. Giunti a questo punto, di conseguenza, i rossoblù credono ora massimamente nel successo e, piazzando a tal proposito un micidiale uno-due poco più tardi, pervengono infine al tanto agognato punto che conferisce il definitivo assetto al risultato con Celentano che, dopo uno slalom tra ben tre avversari in cui si era prodigato poco prima un Calabretta stavolta reinventatosi assist-man, capitalizza alla perfezione il suggerimento del compagno non lasciando scampo all’incolpevole Toska.
Calciatoripiù
: Scapuzzi e Toure Zanon (Certaldo B); Giannasi e Colombino (Lanciotto Campi C).


A.g. Dicomano-Rignano 5-2

RETI: Madiouf, Madiouf, Madiouf, Madiouf, Ennoura, Ognibene, Ognibene
Grazie tanto a un secondo parziale disputato a trazione pressoché anteriore quanto al poker personale di un Madiouf in evidente stato di grazia, il Dicomano piega tra le mura amiche il Rignano con l'aggregato di 5-2 al termine di un'autentica pioggia di reti e di emozioni protrattasi in seno a un confronto rivelatosi particolarmente fisico e combattuto. A partire meglio sono proprio i padroni di casa che, una volta conquistato un prezioso penalty dopo appena 6', stappano la partita nella circostanza in questione traendo profitto dall'esiziale trasformazione di Ennoura. I ragazzi di mister Merciai, tuttavia, non mancano di reagire e, nell'arco di 10', ristabiliscono le sorti dell'incontro con Ognibene che, incaricatosi della battuta di un interessante piazzato, lascia partire un imprendibile rasoterra che si insacca alla destra dell'estremo biancoazzurro. Ciononostante, il secondo parziale si rivela pressoché in toto un monologo casalingo in cui, a salire in cattedra, è senza ombra di dubbio Madiouf che, dopo aver prontamente spedito il pallone sotto la traversa da dentro l'area al 22', si ripete anche 6' più tardi allungando le distanze tra le due compagini con una rete sostanzialmente fotocopia rispetto alla precedente. A quanto pare evidentemente non ancora sazio, il medesimo numero 9 locale cala finanche il momentaneo hat-trick al 37' con un pregevole colpo di tacco una volta liberatosi con una finta del diretto avversario sugli sviluppi di un calcio di punizione. I biancoverdi, ad ogni modo, non gettano con anticipo la spugna e al 52' tentano di rimettersi in carreggiata grazie alla doppietta personale di Ognibene ma, dall'altro lato, i ragazzi di mister Calabrese non si lasciano tradire dalla pressione e prima del calar del sipario mandano definitivamente in archivio la pratica Rignano con il solito e implacabile Madiouf che, al 56', corregge in piena area il pallone oltre la fatidica linea bianca dopo una corta respinta del numero uno avversario.
Montelupo Sq.b-Atletica Castello 14-2

RETI: Vieri, Villani, Fiorini, Bruni, Garofoli, Gargani, Romano, Marcone, Bindi, Lopes, Lazzarini, 1' Bozzi, 1' Bozzi, 2' Tofani, 2' Tofani, 2' Tofani

Al termine di un confronto pressoché senza storia nonché dall’esito sostanzialmente mai stato in discussione il Montelupo, presidiando in questa maniera egregiamente il proprio fortino, una volta impostosi in ciascuno dei tre parziali disputati fa a dir poco la voce grossa tra le mura amiche superandovi i pari età dell’Atletica Castello con un perentorio 14-2 in proprio favore. La prima frazione di gioco si conclude sul momentaneo e tennistico 6-0 per gli amaranto, abili a portarsi a referto con la tripletta di un ispirato Tofani e i sigilli di Fiorini, Romano e Bruni. Il leitmotiv del match, di fatto, non cambia neppure nei 20’ centrali ove, a tal proposito, i ragazzi di mister Corradini prendono ulteriormente il largo grazie a Garofoli, Bozzi, Gargani, Lazzarini e Villani pur concedendo, contestualmente, qualcosa in più ai propri avversari che non a caso, sfruttando un’impennata d’orgoglio, mettono a referto quelle che a posteriori se ne riveleranno le reti della bandiera con Bindi e Soares Lopes. Nella terza frazione, ad ogni modo, i locali tornano imperterriti a dettare il proprio ritmo alla contesa e, pur avendo ampiamente e da tempo ipotecato il successo finale, conferiscono infine il definitivo assetto al risultato prima del gong traendo profitto dai centri di Marcone e Vieri nonché dalla sopraggiunta doppietta personale di Bozzi.


Rondinella Marzocco Sq.b-Impruneta Tavarnuzze 3-0

RETI: Imbriani, Imbriani, Pieraccini

Riuscendo, nello specifico, a imporsi col minimo sforzo in termini di punteggio in ciascuna delle tre frazioni in cui la contesa si è dipanata la Rondinella, presidiando in questa maniera egregiamente le mura amiche, supera internamente con l’aggregato di 3-0 in proprio favore i pari età di un’Impruneta Tavarnuzze che dall’alto lato, al netto del ko patito, non ha comunque lesinato sull’impegno, sul sacrificio e sulla dedizione per dare del filo da torcere ai più quotati avversari. Al fischio iniziale, al termine della canonica fase di studio tra le due équipe, sono proprio i biancorossi a prendere in mano le redini del gioco squarciando il velo dell’equilibrio con Pieraccini e approdando in questa maniera all’intervallo sul momentaneo vantaggio in proprio favore. Dopo un secondo tempo parimenti terminato sull’1-0 per la Rondine a fronte del sigillo di Imbriani, ci pensa infine ancora quest’ultimo -evidentemente ispirato- a conferire il definitivo assetto allo score prima del calar del sipario centrando il punto della propria doppietta personale al contempo valevole per un tris locale che spegne dunque ogni residua speranza avversaria di rimonta.


Molinense-Pelago 1-2

RETI: Lombardi, Bartolini, Bevilacqua

Grazie a una rimonta perfezionata a cavallo tra le ultime due frazioni del confronto il Pelago del tandem Baldoni-Gerini centra il successo superando a domicilio col punteggio di 2-1 i pari età della Molinense. La gara, dopo un’immediata occasione per i biancoverdi sventata dall’estremo casalingo, si attesta nel primo tempo sulla falsariga di un equilibrio particolarmente intenso il cui velo viene infine squarciato a 5’ dall’intervallo quando, sugli sviluppi di una conclusione di Lambardi respinta dal numero uno avversario, è il suo quasi-omonimo Lombardi a farsi trovare al posto giusto al momento giusto per correggere il pallone rimasto vagante al di là della fatidica linea bianca. Il Pelago, ad ogni modo, non ci sta e, dopo aver sparato a vuoto un paio di cartucce al crepuscolo della frazione, riparte nel secondo tempo provando parimenti a dettare il proprio ritmo al match finché, dopo una conclusione senza successo di Chiappi al 21’, non ci pensa infine un ravvicinato colpo di testa di Bartolini a regalare ai suoi il punto del momentaneo pareggio ristabilendo le sorti dell’incontro. Giunti a questo punto, il match continua a mantenere una certa vivacità specialmente nei duelli in mezzo al campo e, dopo una chance fallita per parte in apertura di terzo tempo, al 50’ i biancoverdi indovinano infine il pertugio vincente per il definitivo sorpasso grazie a un Bevilacqua rivelatosi il più lesto di tutti a risolvere una furibonda mischia accesasi all’interno dell’area avversaria. La Molinense, ad ogni modo, non si scompagina non lesinando neppure sullo sbilanciarsi un po’ di più per acciuffare il pari ma al 53’, dopo un contrasto vinto in mediana da Nappi, Lombardi vede la propria conclusione propiziata dal suggerimento del compagno infrangersi sui guantoni dell’estremo avversario. Sugli sviluppi dell’immediata ripartenza, invece, è Ferrante a cestinare la chance per mettere a referto il punto della sicurezza esattamente come Chiappi al 57’: l’aggregato, così, non subirà più ritocchi sino a una definitiva conclusione delle ostilità che premia dunque il Pelago con la conquista dell’intera posta in palio.


Giov. Fucecchio Sq.b-Certaldo 2-5

RETI: Fulda, Amatucci, Muzhika, Galieni, Evangelista, Barellini, Bresciani

Grazie a una solida e sontuosa prestazione corale sfoderata in seno all’intero arco del confronto il Certaldo fa la voce grossa lontano dalle mura amiche superando con l’aggregato di 5-2 in proprio favore un Fucecchio che, pur avendo concluso in vantaggio la prima frazione, si è in seguito trovato costretto a fare i conti con la dilagante onda d’urto avversaria che, capace di perfezionare un’arrembante rimonta, ha permesso ai biancoviola di ipotecare di fatto già nei 20’ centrali la conquista dell’intera posta in palio. Dopo un primo tempo particolarmente combattuto in cui però a spuntarla sono i locali grazie allo squillo di Amatucci, infatti, i ragazzi di mister Mazzocchielli tornano in campo per il secondo parziale con piglio ancor più agguerrito prendendo inappellabilmente in mano le redini del gioco e mettendo a referto ben quattro reti con Bresciani, Muzhika, Evangelista e Galieni. I padroni di casa provano comunque a restare dal canto proprio in partita e a rendere l’esito finale il più aperto possibile timbrando il cartellino con Fulda ma, sul fronte opposto, nell’ultima fetta di match è ancora il Certaldo a colpire conferendo il definitivo assetto al risultato con un Barellini abile dunque nella circostanza a mettere in cassaforte il successo finale dei suoi.


Santa Maria Sq.b-Rinascita Doccia 2-0

RETI: Guidotti, Zeqo

Una volta riuscito a imporsi di misura negli ultimi due parziali del confronto il Santa Maria batte internamente con l’aggregato di 2-0 in proprio favore i pari età del Rinascita Doccia al termine di un match gradevole e disputato tanto con correttezza quanto a viso aperto da tutti i protagonisti scesi in campo. Sono proprio i locali a firmare la prima azione degna di nota del match quando, al 7’, Guidotti si libera della marcatura e calcia in porta sfiorando il palo; gli ospiti, invece, rispondono al 12’ con una conclusione da fuori di Calvino neutralizzata da Micheli. I gialloblù padroni di casa continuano a sfoderare interessanti trame di gioco affidandosi a varianti tattiche offensive che alle volte mettono in difficoltà i propri avversari ma, per il momento, lo 0-0 di partenza non risulta ritoccato prima dell’intervallo. Al 25’, invece, un ottimo spunto di Greco sulla fascia culmina in un traversone di quest’ultimo all’indirizzo di Calvino che però, di testa, non centra di pochissimo il bersaglio grosso. Sul fronte opposto, invece, al 30’ arriva l’episodio che sblocca il match: Guidotti, incaricatosi della battuta di un piazzato dal limite, con una soluzione di potenza centra a questo proposito il punto del momentaneo 1-0. Il Doccia, ciononostante, non si scompagina ma Madiai, all’alba del terzo parziale, cestina la chance per il possibile pari colpendo la traversa da pochi passi. I ragazzi di mister Bigagli, assolutamente intenzionati a ristabilire le sorti dell’incontro, ci provano anche a cavallo tra il 50’ e il 53’ ma tanto sulla soluzione di Lunghi quanto sul tentativo di Ndreu a risultare decisivi sono i guantoni di Valenti per tenere ancora a galla gli empolesi. Si arriva, così, direttamente al raddoppio gialloblù, registratosi al 56’: Zeqo, a tal pro, si prodiga in una splendida azione personale e, una volta liberatosi del proprio marcatore, in diagonale batte Basini per il definitivo 2-0.


Balbogol9

Porta Romana-Calenzano Calcio 6-1

RETI: Martini, Martini, Martini, Azzimonti, Guasti, Pelatti, Sall
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in maniera più o meno larga in ciascuno dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, il Porta Romana supera tra le mura domestiche i pari età del Calenzano con un perentorio e tennistico 6-1 in proprio favore. La strada, a questo proposito, si mette pressoché immediatamente in discesa per gli arancioneri che, già al 2', si portano in vantaggio quando, sugli sviluppi di una relativa conclusione da fuori ribattuta da Presta, è Martini, al secondo tentativo, a indovinare il pertugio vincente per il momentaneo 1-0 prima di ripetersi anche al crepuscolo della frazione e allungare così le distanze tra le due compagini in termini di punteggio. Dopo il tris centrato al 32' da Azzimonti, abile a risolvere un batti e ribatti accesosi in area rossoblù sugli sviluppi di un corner, i padroni di casa continuano a premere sull'acceleratore e, traendo profitto dalla tripletta personale di un a dir poco ispirato Martini, pongono definitivamente in ghiaccio il proprio successo a metà del terzo tempo. Giunti a questo punto, i ragazzi del tandem Manetti-Bowen non intendono mollare affatto la presa mettendo non a caso a referto anche il quinto sigillo al 53' grazie a un chirurgico diagonale lasciato partire da Guasti. Sul fronte opposto il Calenzano ha un'impennata d'orgoglio ma, al 54', è la traversa a negare la gioia del gol a un Colosi incaricatosi della battuta di un promettente calcio piazzato dal limite prima che sia invece il Porta Romana a colpire ancora al 57' legittimando ulteriormente il proprio predominio territoriale grazie a una lesta ribattuta di Pelatti. Nel finale, ad ogni modo, una mai doma compagine rossoblù tira nuovamente fuori i propri artigli e, in occasione dell'immediato capovolgimento di fronte, segna la propria rete della bandiera conferendo il definitivo assetto allo score grazie a un Sall che, sul traversone dal fondo di Colosi, prende il tempo a compagni e avversari trafiggendo il numero uno arancionero con una poderosa incornata.
Figline 1965-Floria Sq.b 5-0

RETI: Vannoni, Vannoni, Vannoni, Cellai, Focardi
Riuscendo ad aggiudicarsi ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, il Figline di Paolo e Andrea Lepri torna a sorridere dopo il pirotecnico 4-4 maturato coi pari età del Grassina durante il precedente weekend superando internamente la Floria con un perentorio 5-0 in proprio favore. Al fischio iniziale, in realtà, le due équipe protagoniste danno vita alla canonica e reciproca fase di studio al cui termine sono proprio i gialloblù a squarciare il velo dell'equilibrio con un gran tiro da fuori di Tommaso Cellai. Forti del vantaggio acquisito al crepuscolo della frazione, i locali viaggiano adesso sulle ali dell'entusiasmo muovendosi ancor più sul velluto nel secondo tempo e, dopo aver preso il largo con una doppietta dell'ispirato Vannoni, approdano al 40' finanche sul momentaneo 4-0 in proprio favore in virtù della splendida girata di Pazzagli sul corner al bacio di Calasso. Ci pensa infine il medesimo e implacabile Vannoni, nell'ultimo spicchio di gara, a conferire il definitivo assetto al risultato con un delizioso lob che al contempo ne corona una sontuosa prestazione personale permettendogli di centrare la tripletta.
Calciatoripiù
: Vannoni e Turchi (Figline).
San Piero A Sieve-Fiorentina 0-8

RETI: Attili, Bartolini, Attili, Attili, Galeotti, Avembuan, Bellinato

Sestese Sq.b-Limite E Capraia Sq.b 8-2

RETI: Tarantelli, De Luca, De Luca, Prosperi, Buzukja, Reggiannini, Prosperi

Settimello Sq.b-Virtus Rifredi Sq.b 0-1

RETI: Donisi
Basta una sola rete messa a referto nei primi 5' alla Virtus Rifredi per aggiudicarsi l'intera posta in palio nel confronto che la vedeva opposta ai pari età di un Settimello che, dal canto proprio, esce dal fortino casalingo con più di qualche rimpianto per non essere riuscito a capitalizzare a dovere la rilevante mole di opportunità create in seno a una contesa in cui, per quanto visto in campo, i neroverdi non avrebbero dunque affatto demeritato qualcosina in più. A partire forte al fischio iniziale, però, sono come lasciato intendere in realtà proprio gli ospiti che, con il piede saldamente premuto sull'acceleratore, stappano la partita portandosi in vantaggio con una beffarda conclusione che, a causa del proprio rimbalzo, trae decisivamente in inganno l'estremo avversario. Ad ogni modo, incassato il pur duro colpo, il Settimello prende le misure al Rifredi e, con lo scorrere delle lancette, innalza progressivamente i giri del proprio motore sino a mettere, durante il secondo tempo, in seria apprensione i gialloblù una volta guadagnati sempre più campo e coraggio: a questo proposito, però, dopo una conclusione di Romagnoli terminata sul fondo è in seguito Cozzi a non incontrare miglior fortuna rispetto al compagno. Il medesimo Cozzi, peraltro, all'alba della terza frazione riesce comunque a indovinare il pertugio vincente per portarsi a referto salvo, tuttavia, vedersi annullato il punto di quello che sarebbe stato il pareggio locale per una presunta posizione di fuorigioco ravvisata dal direttore di gara tra le vibranti proteste neroverdi. La porta gialloblù continua a restare stregata per i padroni di casa dal momento che, qualche minuto più tardi, il solito Cozzi colpisce la traversa sugli sviluppi di una punizione di Romagnoli con il pallone che rimane vagante sulla fatidica linea bianca prima di risultare decisivamente allontanato dalla retroguardia ospite. Anche nel quarto tempo, infine, è sempre il Settimello a dettare i ritmi al match ma, nonostante la prevalente iniziativa e la relativa protratta generosità, i ragazzi del tandem Degl'Innocenti-Lumini non riescono a ritoccare ulteriormente lo score sino al calar del sipario e ad agguantare in questa maniera un segno x che sarebbe stato assolutamente meritato.
Calenzano Calcio Sq.b-Pol. Novoli 3-5

RETI: Fallani, Fallani, Francioni, Jaupaj, Jaupaj, Ungureanu, Morina, Zotaj
Al termine di un confronto senz'altro combattuto nonché rivelatosi a posteriori un'autentica pioggia di reti e di emozioni, il Novoli si aggiudica, dopo il precedente dello scorso fine settimana, anche il remake dell'impegno messo in programma dal calendario della seconda fase di campionato coi pari età del Calenzano espugnando il fortino rossoblù con un pirotecnico 5-3 in proprio favore. Sono proprio i ragazzi di mister Giannelli a partire col piede saldamente premuto sull'acceleratore ma, dopo una traversa centrata in incornata da Morina, a passare in vantaggio sono in realtà i locali quando Ghetti scodella a centro area un prezioso traversone che Fallani finalizza perfettamente con il mancino centrando il momentaneo vantaggio dei suoi. Il Novoli, ad ogni modo, non manca di reagire ma, al crepuscolo della frazione, Ungureanu non riesce a concludere proprio sul più bello dopo aver eluso con un pregevole slalom tanto l'intera retroguardia quanto l'estremo del Calenzano. Ciononostante, gli arancioblù non accennano a diminuire il proprio forcing e, dopo aver indovinato il pertugio vincente per il pari con un'esiziale soluzione dal limite di Jaupaj, poco più tardi trovano finanche il sorpasso grazie a un Ungureanu lasciato colpevolmente indisturbato in area avversaria dalla retroguardia rossoblù. Giunti a questo punto, gli ospiti continuano a spingere e, traendo profitto dalla zampata vincente di Morina, calano finanche il tris ma, proprio nel suo momento di massima difficoltà, il Calenzano tira fuori i propri artigli e rientra in partita quando Fallani viene atterrato in area e conquista un rigore che il medesimo attaccante locale realizza prima di reinventarsi assist-man e propiziare più tardi, con un traversone al bacio, l'imperioso stacco di un Francioni abile a rimettere tutto in discussione ristabilendo incredibilmente le sorti dell'incontro. Con un esito finale tornato dunque pienamente in bilico, le due squadre continuano imperterrite a darsi reciprocamente battaglia in un testa a testa che, alla distanza, vede spuntarla gli arancioblù che a questo proposito, dopo il poker calato da Zotaj, indirizzano una volta per tutte prima del calar del sipario l'intera posta in palio sui propri binari con la ribattuta vincente di Jaupaj al contempo valevole per la doppietta personale di quest'ultimo.
Lastrigiana Sq.b-Scandicci Sq.b 1-0

RETI: Disisto
Grazie alla sola rete messa a referto da parte di Disisto negli scampoli iniziali di gara la Lastrigiana supera internamente lo Scandicci con il minimo sforzo in termini di punteggio in uno dei più rilevanti appuntamenti messi in programma da parte del calendario della seconda fase di campionato per l'appena andata in archivio ottava giornata. Dopo una breve e reciproca fase di studio tra i diciotto protagonisti in campo, a questo proposito, sono come lasciato intendere i padroni di casa a sbloccare pressoché immediatamente il risultato grazie allo spunto vincente del suddetto Disisto che, tuttavia, conferisce all'aggregato quello che se ne rivelerà a posteriori il definitivo assetto: nonostante, infatti, le molteplici cartucce sparate tanto dai biancorossi per rimpinguare il proprio bottino e mettere in cassaforte il relativo successo quanto da uno Scandicci dal canto proprio desideroso invece di rimettersi in carreggiata centrando quantomeno il segno x lo score non subirà più ritocchi sino a una definitiva conclusione delle ostilità che di conseguenza finisce per premiare con la conquista dell'intera posta in palio i ragazzi del tandem Fabrizzi-Sergi.
Virtus Rifredi-Audace Galluzzo 0-1

RETI: Pezzati
Grazie al decisivo spunto di Tommaso Bertini negli scampoli conclusivi di una contesa che non ha regalato grandi emozioni ad addetti ai lavori e astanti sugli spalti poiché combattuta prevalentemente nella zona mediana del campo, l'Audace Galluzzo sbanca Rifredi espugnando il fortino della Virtus dopo essersi imposta ai danni del collettivo casalingo con il minimo sforzo in termini di risultato. Sin dal fischio iniziale, a questo proposito, le due équipe protagoniste si fronteggiano sì in un duello senza esclusione di colpi faticando tuttavia a rendersi particolarmente pericolose dalla cintola in su stante l'elevata soglia di attenzione sfoderata da parte di entrambe le retroguardie. Con lo scorrere delle lancette, ad ogni modo, è il Galluzzo a crescere con maggiore evidenza sotto il profilo dell'intensità finché, dopo una serie di opportunità non capitalizzate verso il crepuscolo della sfida, non ci pensa infine il suddetto Tommaso Bertini a indirizzare l'intera posta in palio sui binari dei propri colori con un'esiziale soluzione che non lascia scampo all'estremo avversario conferendo perciò al punteggio il definitivo assetto.
Signa Sq.b-Settimello 3-0

RETI: Dainelli, Dobrovoda, Orlandi
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi ben tre dei quattro parziali in cui la contesa col Settimello si è dipanata, il Signa di mister Montesarchio presidia nel migliore dei modi le mura amiche superando i pari età in maglia neroverde con un tris impreziosito dal contestuale mantenimento del clean sheet al termine di un confronto che ha visto i canarini dettarvi per ampi sprazzi il proprio ritmo e amministrare ordinatamente uno score rivelatosi arridente sin dai primissimi minuti. A questo proposito, infatti, dopo soltanto qualche giro di lancette dallo start Dobrovoda, partito largo a sinistra, elude due avversari in dribbling con una splendida azione personale per poi lasciar partire un esiziale mancino a incrociare che termina la propria corsa direttamente in fondo al sacco. Giunti a questo punto, i padroni di casa gestiscono il risultato contenendo in maniera egregia le scorribande offensive firmate in risposta dal Settimello finché, in avvio di terzo parziale, non è ancora Dobrovoda, dal proprio settore di competenza, a confezionare un dai e vai con un compagno per poi lasciar partire un traversone sul quale Dainelli, bravo a tagliare dalla destra verso il centro, irrompe coi tempi giusti anticipando portiere e difensore per il raddoppio gialloblù. Ci pensa infine Orlandi, nell'ultimo spicchio di contesa, a conferire il definitivo assetto al risultato risolvendo in incornata una mischia accesasi in area avversaria sugli sviluppi di un corner dopo che la sfera si era stampata un attimo prima sulla traversa.



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S.lorenzo Campi Giovani-Sestese 0-9

RETI: Sacchi, Sacchi, Nomi, Sacchi, Danesi, De Luca, Rojas Lotti, Sacchi, De Luca
Vince e convince la Sestese di mister Ravanelli che, capace tanto di dettare costantemente il proprio ritmo al confronto per, di fatto, l'intero arco di quest'ultimo quanto di imporsi col contestuale mantenimento del clean sheet in ciascuno dei tre parziali disputati, fa la voce grossa lontano dalle mura amiche superando in quel di Campi Bisenzio i pari età del San Lorenzo con un perentorio 9-0 che, a fronte delle asperità del terreno di gioco gialloverde, avrebbe potuto assumere finanche contorni ben più pesanti stanti le molteplici palle-gol create dagli ospiti a cavallo tra i tre spicchi di gara. A trascinare, nello specifico, verso il successo la Sestese sono soprattutto il poker personale di un a dir poco implacabile Sacchi e la doppietta messa a referto da parte di De Luca, ai cui sigilli si aggiungono infine quelli di Nomi, Danesi e Rojas nell'ottica del conferimento del definitivo assetto allo score.
Limite E Capraia-Montelupo 4-2

RETI: Stanco

Lanciotto Campi-Isolotto Sq.b 3-3

RETI: Tarducci, Tarducci, Lapi, Pisciotta, Haxhiraj, Nozzoli

Termina senza vincitori né vinti il gradevole e combattuto confronto tra Lanciotto Campi e Isolotto che, una volta datesi reciprocamente battaglia all’insegna dell’assenza di esclusione di colpi per, di fatto, l’intero arco della contesa, impattano vicendevolmente su un pirotecnico e rocambolesco 3-3. La prima azione degna di nota dopo il fischio iniziale è di marca campigiana ma Lapi, sia pur da posizione defilata, cestina al 10’ davanti al portiere il pallone del possibile vantaggio dei suoi. La possibilità di rifarsi con gli interessi, tuttavia, si presenta di lì a poco proprio al medesimo Lapi che, 4’ dopo, sfrutta il filtrante da centrocampo di Innocenti per poi superare con freddezza l’estremo avversario. La reazione dell’Isolotto, però, è tanto immediata quanto vincente e, dopo appena centottanta secondi, è Pisciotta a risolvere una furibonda mischia accesasi in area rossoblù sugli sviluppi di un corner piazzando la zampata decisiva per ristabilire le sorti dell’incontro. Da ciò galvanizzato, dunque, il collettivo di mister Beraldi viaggia imperterrito sulle ali dell’entusiasmo e al 32’ è Nozzoli a raccogliere un pallone vagante al limite per poi incastonarlo di prepotenza sotto la traversa ribaltando del tutto l’esito in favore dei propri colori. Proprio quando sembrava che, però, l’inerzia del match fosse prossima a spostarsi definitivamente dal lato ospite la Lanciotto ha dal canto proprio il merito di acciuffare un istantaneo segno x con Tarducci che, al termine di un’azione personale, trae profitto dalla sia pur leggera e contestuale deviazione di un difensore per beffare l’estremo biancorosso. Il match, giunti a questo punto, continua a protrarsi sulla falsariga del botta e risposta e, al 42’, è l’Isolotto a calare il tris con un’esiziale soluzione dalla distanza di Haxhiraj. Ancora una volta, però, i padroni di casa non si lasciano tradire dalla pressione e, al 48’, Tarducci si impossessa di un pallone rimasto vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo per fissare su un definitivo 3-3 uno score che di lì al triplice fischio non avrà infatti più modo di mutare complice un altro paio di cartucce sparate a vuoto da Lapi sul fronte locale.


Casellina-Castelfiorentino United Sq.b 2-0

RETI: Minieri, Armani

Riuscendo, nello specifico, a imporsi negli ultimi due dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata il Casellina, abile tanto a soffrire nei più delicati momenti del match quanto a colpire, anche con estremo cinismo, decisivamente i propri avversari sul fronte opposto presidia nel migliore dei modi il fortino casalingo imponendosi con l’aggregato di 2-0 ai danni dei pari età del Castelfiorentino. Sono proprio i biancorossi a sfoderare un più convinto approccio alla sfida negli scampoli iniziali di quest’ultima ma, sulle prime, la dea bendata a mette loro i bastoni tra le ruote in prospettiva del vantaggio stante il palo su cui va clamorosamente a stamparsi una soluzione lasciata partire da Minieri da distanza siderale. Con lo scorrere delle lancette, però, i gialloviola guadagnano progressivamente campo e coraggio costringendo a questo proposito, nel secondo parziale, a una prevalente azione di rimessa i ragazzi del tandem Sapiente-Russo che tuttavia, dal canto proprio, stappano la partita in occasione della propria unica azione saliente dei 20’ centrali grazie a un Armani abile a eludere in dribbling anche l’estremo avversario per poi depositare il pallone nella porta rimasta sguarnita. Da ciò galvanizzati, dunque, nel terzo parziale sono proprio i locali a tornare ancora alla carica finché non ci pensa infine Minieri a indovinare il pertugio vincente per il definitivo 2-0 con un rasoterra scoccato su punizione che si insacca sul primo palo mettendo così una volta per tutte in cassaforte il successo scandiccese.


Audace Legnaia-Settignanese 2-1

RETI: Tigges

Ludus 90 Valle Dell Arno-Albereta San Salvi 6-0

RETI: Corti, Agosti, Agosti, Agosti, Corti

Scarperia Sq.b-Signa 3-3

RETI: Nasufi, Pieri, Nasufi, Romeo, Gasparrini, Verdi

Termina senza vincitori né vinti il confronto tra Scarperia e Signa che, dopo aver regalato agli astanti sugli spalti sessanta e più minuti in cui questi ultimi non hanno certamente rimpianto il prezzo del biglietto, impattano reciprocamente su un pirotecnico 3-3 che ha visto le due compagini sfidarsi in un duello senza esclusione di colpi nonché caratterizzato da molteplici colpi di scena e capovolgimenti di fronte. Sono anzitutto i gialloblù di casa, al fischio iniziale, a partire in maniera molto più convinta portandosi a tal proposito sul momentaneo 2-0 grazie a un paio di imbucate su ciascuno dei due lati del campo sfruttate, rispettivamente, da Nasufi e Pieri in un momento d’inerzia totalmente arridente ai mugellani. Ciononostante, però, un Signa mai domo e che, per la precisione, ha sfoderato un atteggiamento parimenti battagliero per la sostanziale totalità dell’incontro non ci sta e, con lo scorrere delle lancette, guadagna progressivamente campo e coraggio sino ad accorciare le distanze quando Niccoli, ricevuto un pallone aperto in ampiezza sulla destra, mette al centro un preciso traversone che l’accorrente Verdi corregge splendidamente in fondo al sacco con una splendida volée. I ragazzi di mister Montesarchio, così, prendono ancor più fiducia e al crepuscolo del secondo parziale avrebbero l’opportunità per ristabilire le sorti dell’incontro nel momento in cui Dainelli, dopo aver saltato ben tre avversari in percussione centrale, viene atterrato all’interno dell’area avversaria inducendo il direttore di gara a concedere ai canarini un penalty che tuttavia Dobrovoda indirizza al di là del montante. Il Signa, ad ogni modo, non si lascia tradire in termini emotivi dall’errore in questione e, ottenuta nuova linfa dal sopraggiunto assetto a tre attaccanti deciso dal relativo tecnico, acciuffa comunque nel terzo tempo il segno x con una meravigliosa torsione di Romeo che corregge all’incrocio dei pali un calcio d’angolo di Ferracani. Più che mai galvanizzati, gli ospiti viaggiano imperterriti sulle ali dell’entusiasmo e ribaltano addirittura qualche minuto più tardi del tutto l’esito in proprio favore con un’esiziale conclusione in piena area di Gasparrini. Lo Scarperia, però, non si scompagina affatto e, una volta dato vita a un autentico assedio negli scampoli conclusivi di gara, centra infine il definitivo e rocambolesco 3-3 -dopo aver in precedenza colpito il legno con Bonini- grazie a una magistrale soluzione in contropiede di Nasufi che termina la propria corsa direttamente sotto il sette.



Commento di : Reporter


Sales-Porta Romana Sq.b 1-8

RETI: Torrini, Torrini, Lanfranchi, Lanfranchi, Lanfranchi

Empoli Sq.b-Santa Maria 2-1

RETI: Sabahi