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Esordienti GIR.Fase2-A - Giornata n. 9

Impruneta Tavarnuzze-Fiorentina Sq.b 7-0

RETI: Tovoli, Tovoli, Tovoli, Tovoli, Tovoli, Tovoli, Tovoli

Spartendosi equamente le proprie reti in totale siglate per ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Fiorentina supera lontano dalle mura amiche una pur coriacea e ben disposta in campo Impruneta Tavarnuzze che, pur non avendo certamente lesinato sul sacrificio e sulla dedizione allo scopo di dare del filo da torcere ai più quotati avversari, si è tuttavia trovata infine costretta a cedere loro inappellabilmente il passo alla distanza. Al fischio iniziale sono proprio i gigliati a provare a prendere in mano il comando delle operazioni vedendo tuttavia le relative scorribande egregiamente arginate da parte di un’équipe locale che, ad ogni modo, nulla può all’11’ a fronte del guizzo vincente di Romani valevole per il vantaggio viola. Da ciò galvanizzati, i ragazzi del tandem Panarelli-Daddi continuano a viaggiare sulle ali dell’entusiasmo e, dopo aver raddoppiato i conti in apertura di secondo tempo con Sborgi, conferiscono infine il definitivo assetto all’aggregato a 8’ dal gong grazie a un Calabrò abile dunque nella circostanza a spegnere ogni residua speranza avversaria di rimonta.


Pontassieve Sq.b-Audax Rufina 3-0


Sancat-Albereta San Salvi 0-1


Settimello-Lanciotto Campi 2-6

RETI: Palmisano, Vietri, Calabretta, Celentano, Colombino, Colombino, Hallulli, Hallulli

Una volta riuscita a imporsi in ben tre dei quattro parziali in cui la contesa si è dipanata, la Lanciotto Campi regola a domicilio i pari età del Settimello con un tennistico e perentorio 6-2 in proprio favore. La strada si mette pressoché immediatamente in discesa per la compagine rossoblù che, al 9’, apre le danze quando Celentano, involatosi sulla destra, libera con un pregevole colpo di tacco un Hallulli la cui potente soluzione in rasoterra con l’interno del piede non viene trattenuta da Zubizarreta insaccandosene alle relative spalle per il vantaggio ospite. Per quanto il Settimello, in specie nelle battute iniziali della seconda frazione, non manchi certamente di reagire allo scopo, quantomeno, di ristabilire le sorti dell’incontro, sono ancora i ragazzi di mister Tinacci a colpire con un Colombino che, innescato al 35’ da Fuso, indovina il pertugio vincente per il raddoppio dei suoi con un diagonale che finisce alla sinistra del portiere. I neroverdi, giunti a questo punto, accusano il colpo e nell’arco di sessanta secondi capitolano finanche per la terza volta nuovamente per mano del medesimo Colombino che, raccolta la sfera dopo un rimpallo con protagonista Calabretta, lascia partire una splendida conclusione che si incastona direttamente all’incrocio dei pali. Ciononostante, i padroni di casa non escono dal vivo della partita e, qualche minuto più tardi, un caparbio Palmisano viene chiuso in corner dagli interventi di Malaj, Cerbai e Parigi: dalla bandierina si presenta Picone, disegnando una parabola su cui si avventa il medesimo Palmisano abile, a tal pro, ad accorciare le distanze appoggiando agevolmente il pallone in rete. Dopo un paio di cartucce sparate a vuoto sul fronte opposto da Gorini e Fuso, prima dell’ultimo intervallo si registra un rimarchevole episodio di fair play a fronte del quale il direttore di gara estrae il cartellino verde a favore di capitan Gianninò che, dopo la concessione di un angolo al Settimello, puntualizza tra gli applausi del pubblico come fosse in realtà stato lui a toccare il pallone per ultimo prima che si perdesse oltre la linea di fondo. Nel quarto tempo, ad ogni modo, la Lanciotto torna sul +3 quando Celentano lascia partire un insidioso traversone che, non trattenuto dall’estremo neroverde, finisce esattamente sulla testa di Calabretta per il quale è un gioco da ragazzi appoggiare oltre la fatidica linea bianca il punto del poker campigiano. Ancora una volta, tuttavia, il Settimello resta in pieno nel vivo del match e si rifà poco dopo sotto con una soluzione ravvicinata di Vietri sull’invito di un compagno per il momentaneo 2-4. La sfida, però, continua comunque a protrarsi sulla falsariga del botta e risposta e, nel giro di una manciata di minuti, è ancora la formazione ospite a colpire con un autentico eurogol di Celentano che, al termine di una serie di scambi con Colombino, si prodiga in una meravigliosa trivela che fa alzare in piedi tanto la relativa panchina quanto gli astanti sugli spalti. Ci pensa infine Hallulli, prima della conclusione delle ostilità, a conferire il definitivo assetto al risultato per il 2-6 con cui la contesa andrà di lì a poco in archivio.
Calciatoripiù
: Picone e Peducci (Settimello); Hallulli , Celentano e Colombino (Lanciotto Campi).


Pelago-A.g. Dicomano 2-8

RETI: Termine, Diotaiuti, Ousslam, Spagnoli, Sequi, Ennoura, Fiorini, Cellini

Vince e convince il Dicomano di mister Calabrese che, una volta impostosi in maniera più o meno larga in ben due dei tre parziali in cui si è dipanato l’impegno che lo vedeva opposto al Pelago, supera a domicilio i pari età in maglia biancoverde con un perentorio 8-2 in proprio favore. Trascinati, nello specifico, tanto dalla tripletta di Madiouf quanto dal doppio sigillo personale di Ennoura, gli ospiti si approcciano molto bene alla contesa al fischio d’avvio sbloccando il risultato dopo pochi minuti sino ad approdare all’intervallo sul momentaneo poker in proprio favore. Nei 20’ centrali, però, i ragazzi del tandem Baldoni-Gerini hanno comunque un’impennata d’orgoglio e, grazie alle reti di Gimignani e Termine, si aggiudicano il parziale con l’aggregato di 2-1. Ciononostante, il Dicomano non si lascia minimamente tradire dalla pressione e, tornato a macinare imperterrito il proprio gioco sul velluto, riprende inappellabilmente in mano le redini del confronto nello spicchio conclusivo di quest’ultimo sino a dilagare definitivamente e, traendo profitto anche dalle reti di Fiorini, Cellini e Ferrunaj, conferire così allo score l’assetto sul quale di lì a poco il match andrà in archivio.


Grassina Sq.c-Molinense 1-2

RETI: Carli, Faraoni

Riuscendo, a posteriori, a imporsi decisivamente di misura nel secondo dei tre parziali del confronto, il Grassina presidia nel migliore dei modi le mura domestiche superando con l’aggregato di 2-1 in proprio favore i pari età della Molinense. Sono però, in realtà, i ragazzi di mister Ottanelli a rendersi protagonisti di un miglior approccio alla contesa ma, dopo un tiro dal limite di Nappi finito di poco al lato al 7’, al 12’ è invece Lombardi a cestinare in piena area l’invito di Zarate Salazar. Al 16’ i rossoverdi rispondono con una conclusione dalla distanza di Pisanu risoltasi tuttavia in un niente di fatto mentre, 2’ dopo, sul fronte opposto è nuovamente Lombardi a non sfruttare il suggerimento del suo quasi omonimo Lambardi. Il medesimo Lombardi, peraltro, sfiora il vantaggio anche nelle battute iniziali di ripresa con una soluzione che, propiziata da una touche di Faraoni, si stampa tuttavia in pieno sul palo al 23’. Incredibile ma vero, nell’arco di 120 è ancora il numero 10 gialloblù a centrare il legno e, più in generale, che per lui lo specchio rossoverde risulti completamente stregato si intuisce anche al 30’. Il solito Lombardi infatti, nella circostanza, guadagna un prezioso penalty dopo essere stato atterrato in area ma, presentatosi in seguito sul dischetto, vede la propria conclusione respinta dal numero uno avversario. Così, in ossequio alla legge non scritta per eccellenza di questo sport, sul fronte opposto è il Grassina a passare al 38’ grazie a una splendida soluzione lasciata partire da Neri Del Balzo Ruiti. La Molinense, ad ogni modo, non si lascia tradire dalla pressione rimboccandosi immediatamente le proprie maniche per la controffensiva ma, dopo aver sparato a vuoto due cartucce per pareggiare con Zarate Salazar e Faraoni, al 50’ capitola anche per la seconda volta quando Ginestroni, innescato da un fallo laterale di Pisanu, indovina il pertugio vincente per il raddoppio casalingo. Gli sforzi della Molinense giungono infine a ricompensa al 58’: i ragazzi di mister Ottanelli infatti, bravi a non aver mai gettato la spugna anticipatamente, riescono a rendere meno amaro il proprio insuccesso a 2’ dal gong con Carli che, sugli sviluppi di una furibonda mischia, sfrutta l’assist di Ruffini fissando in questa maniera lo score sul definitivo 2-1.


Atletica Castello-Santa Maria Sq.b 1-4

RETI: Milone, Guidotti, Popolo, Caddeo

Riuscendo, nello specifico, a imporsi con un netto tris in un secondo parziale in cui gli uomini di mister Cecchi hanno così legittimato il proprio evidente predominio territoriale, il Santa Maria supera a domicilio i pari età di un’Atletica Castello con l’aggregato di 4-1 al termine di una contesa per due terzi risultata comunque equilibrata. Sono in realtà i locali a portarsi in vantaggio nel corso della prima frazione con la rete di Milone ma, nei 20’ centrali, la reazione empolese lascia assai poco spazio a discussioni: dapprima, infatti, è Guidotti a ribadire in rete da pochi passi una punizione di Magherini precedentemente respinta dall’estremo avversario, dopodiché Bifano piazza il micidiale uno-due in favore dei gialloblù con una splendida conclusione da venti metri sugli sviluppi di un’esiziale transizione. Giunti a questo punto, il Santa Maria continua a viaggiare sulle ali dell’entusiasmo e, prima del secondo intervallo, cala finanche il tris con un tap-in di Popolo. Il Castello però, al netto dei durissimi colpi incassati sotto la cintura, non manca di reagire durante il terzo parziale allo scopo di mettersi alle spalle le difficoltà e provare a tornare in partita ma, nell’imminenza della definitiva chiusura delle ostilità, sono ancora gli ospiti a colpire fissando il punteggio sul definitivo 1-4 con un Caddeo che, sul traversone di Papaleo, indovina il pertugio vincente per spegnere ogni residua speranza avversaria di rimonta.


Isolotto Sq.b-Sestese 1-11

RETI: Touil, Hong, Bronzetti, Bronzetti, Sacchi, Bruno, Nomi, Nomi, Nomi, Sorisi, Danesi

Vince e convince la Sestese di mister Ravanelli che, aggiudicandosi -nello specifico- in maniera più o meno larga ciascuno dei tre parziali del confronto, supera a domicilio i pari età dell’Isolotto con un 11-1 perentorio e che lascia ben poco spazio a discussioni. A partire meglio, al fischio iniziale, sono proprio i rossoblù che, dopo aver preso pressoché immediatamente in mano le redini del gioco, sbloccano il risultato grazie a Bronzetti per poi approdare all’intervallo finanche sul momentaneo poker in proprio favore a fronte delle successive reti di Sacchi e Bruno nonché della sopraggiunta doppietta personale del medesimo Bronzetti. Nel secondo spicchio di gara, sostanzialmente, il leitmotiv di quest’ultima non accenna minimamente a mutare: per quanto i padroni di casa indovinino il pertugio vincente per realizzare quel che se ne rivelerà il gol della bandiera, infatti, la prevalente iniziativa continua a restare nelle mani di una Sestese che dal canto proprio, traendo profitto tanto da due centri di Nomi quanto dai sigilli di Sorisi e Danesi, prende una volta per tutte il largo ipotecando definitivamente e con largo anticipo il successo finale. Nel parziale conclusivo, infine, gli ospiti si dedicano per lo più a un’ordinata amministrazione del già ampiamente arridente score non mancando al contempo di arrotondarlo ulteriormente con Hong, Banchelli e un Nomi in questa maniera bravo a perfezionare il proprio hat-trick nell’ottica del conferimento all’aggregato dell’assetto con cui il match andrà di lì a poco in archivio.


Virtus Rifredi Sq.b-Barberino Calcio 2-3

RETI: Arca Sedda

Grazie a un micidiale uno-due piazzato in rimonta in appena sessanta secondi nel corso del terzo parziale, il Barberino supera a domicilio i pari età della Virtus Rifredi imponendosi ai relativi danni con l’aggregato di 3-2 al termine di un incontro che non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto. Al fischio iniziale, tuttavia, sono in realtà i padroni di casa a rendersi protagonisti di un miglior approccio nei confronti del match e, dopo aver preso in mano le redini del gioco nei primi minuti, i ragazzi del tandem Fossati-Valcaccia aprono le danze all’8’ in virtù del sigillo di Ponzetta. La rete incassata, però, scuote l’équipe mugellana che, prontamente riversatasi in avanti per ristabilire le sorti della sfida, perviene infine a tale scopo a 3’ dall’intervallo traendo profitto dalla rete di Diapaola. Il match, giunti a questo punto, continua a protrarsi sulla falsariga del botta e risposta e, al 27’, sono nuovamente i gialloblù a portarsi a referto con Lago mettendo di conseguenza ancora la testa avanti nel punteggio. Gli ospiti, ad ogni modo, hanno dal canto loro il merito di non uscire pienamente dal vivo della contesa e, approfittando di un black-out contestualmente registratosi in seno alla linea arretrata avversaria, indirizzano durante l’ultima fetta di gara l’intera posta in palio sui propri binari: se, a questo proposito, è anzitutto ancora Diapaola -centrando così la propria doppietta personale- a consentire ai suoi di acciuffare il punto del momentaneo 2-2 al 46’, un minuto più tardi ci pensa infine Arca Sedda a impreziosire l’opera rossoblù siglando il punto del definitivo sorpasso che mette a posteriori in ghiaccio il successo dei ragazzi di Francesco Demaj e Giulio Niccoli.


Calenzano Calcio Sq.c-Scarperia Sq.b 6-3

RETI: Ciari, Ciari, Ciari

Una volta riuscito a imporsi tanto nel primo quanto nell’ultimo dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, il Calenzano presidia nel migliore dei modi le mura amiche al termine di un’autentica pioggia di reti e di emozioni superando con un tennistico 6-3 in proprio favore i pari età di uno Scarperia a cui non è invece bastata la tripletta di un Ciari in versione turbo per evitare il ko. Bastano solo 7’ per vedere il risultato sbloccato quando, a fronte di uno svarione registratosi in seno alla retroguardia gialloblù, Spadaro ne approfitta prontamente portando in vantaggio i suoi con un’esiziale zampata. La risposta mugellana, ad ogni modo, si rivela tanto immediata quanto vincente: passano, infatti, appena centoventi secondi ed è il suddetto Ciari ad acciuffare il momentaneo 1-1 finalizzando alla perfezione una transizione dei propri colori. Incassato il colpo, però, i locali tornano alla carica e, dopo essersi riportati sul +1 grazie alla soluzione di prima di un Tahiraj bravo a sfruttare l’invito del funambolico Francioni al 18’, al 26’ calano finanche il tris con un Giangaspero che, servito da Signorini, addomestica a dovere il pallone per poi trafiggere il numero uno avversario. Lo Scarperia, però, non intende affatto saperne di uscire dal vivo del match e, dopo aver cestinato un’altra promettente opportunità con Ciari, al 33’ si rifà comunque sotto proprio con il suo numero 11 che, sugli sviluppi di un’azione di calcio d’angolo, indovina il pertugio vincente per mettere ancor più pressione sul Calenzano. Pressione che, del resto, i rossoblù dal canto proprio avvertono eccome dal momento che, in apertura di terzo parziale, è ancora un Ciari in autentico stato di grazia a siglare il punto del momentaneo 3-3 al termine di un rapido contropiede mugellano. Se, giunti a questo punto, lo sviluppo della gara sembrerebbe lasciar propendere per un’inerzia prossima a spostarsi dal lato degli ospiti con un esito finale ancora del tutto in discussione, proprio sul più bello la retroguardia gialloblù finisce invece incredibilmente per sfaldarsi lasciando campo alle iniziative di un redivivo Calenzano. I locali dunque, tornati a prendere in mano il comando delle operazioni, si riportano avanti al 52’ con una splendida volée di Francioni e, dopo aver finanche centrato il pokerissimo in mischia con Spadaro al 57’, la spuntano una volta per tutte nel testa a testa coi propri avversari mettendo definitivamente in ghiaccio il successo sessanta secondi dopo in virtù di una meravigliosa azione personale di Tahiraj, parimenti bravo a realizzare la propria doppietta personale.


Floria Sq.b-Ideal Club Incisa 3-0

RETI: Farina, Farina, Coviello

Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi i primi due spicchi dell’impegno che vedevano i ragazzi di mister Alessi opposti all’Ideal Club Incisa, la Floria manda internamente al tappeto la compagine valdarnese con l’aggregato di 3-0 in proprio favore. Al fischio iniziale, al termine della canonica fase di studio tra le due équipe, sono proprio i padroni di casa ad assumere il comando delle operazioni sino a squarciare di lì a poco il velo dell’equilibrio grazie a un Farina che, evidentemente non ancora sazio, decide poco più tardi finanche di ripetersi spedendo i propri colori all’intervallo sul momentaneo +2. Per quanto gli ospiti, giunti a questo punto, tentino di indovinare il pertugio vincente per rimettersi in carreggiata accorciando le distanze è ancora la Floria, in realtà, sul fronte opposto a colpire in maniera esiziale calando il tris prima del 40’ in virtù della rete di Coviello che, peraltro, conferisce il definitivo assetto all’aggregato: al netto, a questo proposito, delle residue cartucce sparate tanto dai locali -desiderosi di rimpinguare ulteriormente il proprio bottino- quando da una compagine ospite intenzionata, quantomeno, a rendere appena meno amaro il proprio insuccesso, il 3-0 in favore della Floria cristallizzatosi al secondo intervallo non avrà più modo di subire ritocchi sino alla definitiva conclusione delle ostilità.


Lanciotto Campi Sq.c-Montelupo Sq.b 2-2

RETI: Tirinnanzi, Fiorini

Al termine di un confronto particolarmente equilibrato e combattuto e che, certamente, non ha fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, Lanciotto Campi e Montelupo impattano vicendevolmente su un 2-2 che, alla definitiva conclusione delle ostilità, vede dunque le due équipe mettere in cascina un punto a testa in virtù di un pari sostanzialmente giusto per quanto visto in campo. Dopo una prima frazione terminata con lo 0-0 di partenza ancora invariato all’intervallo, alla ripresa delle ostilità sono i rossoblù a rendersi protagonisti di un migliore approccio ma, pur portatisi in vantaggio con Chiurazzi, i ragazzi di mister Frati si trovano in seguito costretti a fare i conti con una controffensiva ospite che, una volta consegnato al Montelupo il punto del momentaneo pari siglato da Tirinnanzi dopo appena sessanta secondi, porta gli amaranto finanche al sorpasso prima del 40’ in virtù del sigillo di Fiorini a 2’ dall’intervallo. Ciononostante, la Lanciotto ha comunque dal canto proprio il merito di non uscire minimamente dal vivo della sfida finché non ci pensa infine Cecchi a portarsi a referto nel terzo parziale indovinando al 57’ il pertugio vincente per acciuffare il definitivo 2-2 sul quale di lì a poco il duello andrà in archivio.


Scandicci Sq.b-Sancascianese 7-0

RETI: Amanfo, Amanfo, Galati, Galati, Viviani, Galletti, Galletti
Una volta riuscito a imporsi in maniera più o meno ampia in ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, lo Scandicci di mister Pineider mette internamente ko con un roboante e perentorio 7-0 i pari età di una pur coriacea Sancascianese che, dopo aver tenuto ampiamente testa ai più quotati avversari nei primi due spicchi di match, ha tuttavia in seguito finito per cedere inappellabilmente loro il passo durante i 20' conclusivi. Sono proprio i blues, ad ogni modo, a prendere in mano le redini del gioco al fischio iniziale ma gli ospiti, dal canto proprio, ne rispediscono costantemente al mittente le scorribande salvo poi comunque capitolare prima dell'intervallo. Dopo una seconda frazione che vede il canovaccio in questione riproporsi in blocco agli astanti sugli spalti, nel terzo tempo i padroni di casa -abili a trarre profitto, nell'ottica del 7-0 finale, tanto dalle doppiette di Amanfo, Galati e Galletti quanto dal sigillo di Viviani- prendono il definitivo sopravvento e, messi inappellabilmente alle corde i gialloverdi, rimpinguano ulteriormente il proprio bottino sino a porre dapprima in ghiaccio il successo per poi conferire infine allo score l'assetto con cui di lì a poco il match andrà in archivio.
Calenzano Calcio-San Piero A Sieve 4-2

RETI: Cotroneo, Cotroneo, Fallani, Fallani, Manzani

Una volta riuscito a imporsi in maniera perentoria nel secondo dei tre parziali del confronto, il Calenzano di mister Gesualdi supera internamente i pari età del San Piero a Sieve al termine di una contesa gradevole e combattuta con l’aggregato di 4-2 in proprio favore. L’avvio di gara è decisamente arridente alla compagine rossoblù ma, a cavallo tra il 6’ e l’8’, i tentativi ravvicinati di Colosi, Fallani e Fagnani si risolvono in un niente di fatto: la stessa sorte, peraltro, capita anche a Sall al 16’ stante il palo su cui va a stamparsi la sua soluzione registratasi sugli sviluppi di un velenoso piazzato scodellato in area da Presta. Scampati i pericoli, ad ogni modo, il San Piero si riorganizza per la propria controffensiva e, dopo una conclusione di Rossi finita alta di un soffio al 18’, 60 più tardi i ragazzi di mister Tronconi si portano in vantaggio grazie a una splendida azione personale di Manzani che, spostatosi il pallone sul piede forte, scocca un autentico bolide dal limite sul quale l’estremo avversario nulla può. La doccia fredda subita, tuttavia, non intacca minimamente il morale del Calenzano che infatti, ripartito dal centrocampo con convinzione, prima dell’intervallo trova già il modo di ristabilire le sorti dell’incontro quando Fallani, scattato sul filo del fuorigioco, addomestica il filtrante di Michelassi e trafigge il numero uno mugellano acciuffando così il segno x. La gara continua a restare vivace anche nelle battute iniziali della seconda frazione e, dopo una chance sprecata a testa nei primi 2’, al 23’ il Calenzano completa la propria rimonta con Cotroneo che, inseritosi coi tempi giusti sul traversone dalla trequarti di Malagigi, si prodiga in una meravigliosa girata valevole per il momentaneo 1-2. Il San Piero, ad ogni modo, dal canto proprio non vuole saperne di gettare la spugna ma, dopo aver sparato a vuoto due cartucce con Bravi e Gatti, al 26’ incassa anche la terza rete nuovamente ad opera di un Cotroneo bravo a correggere in volée oltre la fatidica linea bianca il suggerimento a centro area di Michelassi. Ancora una volta, tuttavia, i biancorossi dimostrano di saper restare in pieno nel vivo del confronto e al 30’ si rifanno sotto grazie alla rete di un’Emma Gucci brava a sfruttare nella circostanza l’invito in profondità di Manzani. Il botta e risposta tra le due squadre, però, continua imperterrito a protrarsi e, per un Calenzano desideroso di acquisire nuovamente maggior tranquillità in termini di risultato, i locali pervengono infine all’appena esposto scopo al crepuscolo del parziale: al 38’, a questo proposito, Fallani punta il diretto avversario prima di lasciar partire un chirurgico diagonale che termina direttamente in fondo al sacco per un definitivo 4-2 che infatti, al netto dei tentativi esperiti da parte dei due collettivi nell’ultima fetta di match, non avrà più modo di risultare ritoccato sino al triplice fischio.


Audace Galluzzo-Sales 2-2

RETI: Lepri, Lepri, Carletti, Vagini

Al termine di una contesa gradevole, combattuta e che non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, Audace Galluzzo e Sales si spartiscono equamente la posta in palio nell’impegno che le vedeva opposte in virtù di un 2-2 che ha visto le due formazioni protagoniste aggiudicarsi di misura ciascuno dei primi due parziali prima di impattare vicendevolmente sul segno x nell’ultimo spicchio di gara. A portarsi in vantaggio, a questo proposito, sono nel primo tempo i padroni di casa che, dopo la canonica fase di studio tra i due collettivi, rompono con merito il ghiaccio prima dell’intervallo grazie a Lepri. La Sales, però, dall’altro lato non intende affatto starci e, riorganizzatasi a dovere per la propria controffensiva nei 20’ centrali, indovina proprio nel corso di questi ultimi il pertugio vincente per ristabilire le sorti dell’incontro con Vagini. Da ciò galvanizzati, i ragazzi di mister Incognito continuano di conseguenza a macinare il proprio gioco sul velluto sino a ribaltare momentaneamente in toto, nel terzo tempo, l’esito della sfida in proprio favore traendo profitto dal sigillo di Carletti ma, sul fronte opposto, i locali non si lasciano tradire dalla pressione e anzi, pienamente rimasti nel vivo del confronto, si rifanno sotto con decisione nei minuti successivi sino ad agguantare il definitivo 2-2 prima del gong con la sopraggiunta doppietta personale di un ispirato Lepri.


Fiorentina-Floria 8-1

RETI: Fantoni Daddi, Fantoni Daddi

Laurenziana-Audace Legnaia 0-2

RETI: Yergalem, Hoxha

Real Chianti-Virtus Rifredi 1-12

RETI: Barbieri, Clausi, Clausi, Syed, Syed, Picchi, Picchi, Syed, Clausi, Clausi, Colacino, Clausi, Picchi
Una volta riuscita a imporsi in maniera più o meno larga in ciascuno dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, la Virtus Rifredi di mister Caterino fa a dir poco la voce grossa lontano dalle mura amiche aggiudicandosi l'impegno che la vedeva a domicilio opposta ai pari età del Real Chianti con un perentorio e che lascia assai poco spazio a discussioni 10-1 in proprio favore. Per quanto, infatti, i ragazzi agli ordini di Roberto Mazzetti non abbiano certamente lesinato sul sacrificio e sulla dedizione per dare del filo da torcere ai propri avversari riuscendo ad ogni modo a siglare soltanto, nel primo tempo, quel che se ne sarebbe rivelato il gol della bandiera con Barbieri, l'onda d'urto gialloblù si è dall'altro lato rivelata particolarmente dilagante: così, dopo aver sbloccato il risultato, gli ospiti hanno continuato ad amministrare l'arridente parziale non mancando, al contempo, di arrotondarlo ulteriormente sino a conferirgli il definitivo assetto in virtù delle triplette degli ispirati Picchi e Syed nonché grazie anche tanto al doppio sigillo personale di Clausi quanto alle reti di Manuel Donisi e Calascibetta.
Montespertoli-Ponzano 10-1

RETI: Gjura, Baruffa, Sabatini, Pestelli, Pestelli, Cisternino, Cisternino, Batignani, Sabatini, Delle Fave, Cicconofri
Traendo profitto da una splendida prestazione corale che, nello specifico, ha visto i padroni di casa mettere in cassaforte il proprio successo di fatto già nel primo dei tre parziali, il Montespertoli di mister Manea fa a dir poco la voce grossa all'interno delle mura domestiche superando i pari età del Ponzano con un perentorio 10-1. L'avvio dei gialloverdi è fulminante: passano, infatti, pochi istanti e Sabatini ribadisce in rete una palla stampatasi in precedenza sul palo dopo il tentativo di Pestelli per l'1-0 che stappa la partita. Nemmeno il tempo, per il Ponzano, di riflettere per organizzarsi in un'eventuale controffensiva che Cisternino, poco dopo, firma il raddoppio prima che al 5' Pestelli cali finanche il tris sfruttando una splendida azione corale orchestrata dai propri colori. Gli empolesi provano a reagire guadagnando il primo angolo della gara ma il Montespertoli, sul fronte opposto, è letale in ripartenza con Sabatini che sfugge ai propri marcatori e serve a Pestelli il pallone del poker. Prima dell'intervallo, peraltro, c'è gloria tanto per Gjura quanto, nuovamente, per Cisternino e Sabatini che, così facendo, contribuiscono a plasmare l'icastico 7-0 con cui le due squadre vanno al riposo. Nella ripresa, peraltro, lo spartito non cambia con il Montespertoli che continua a spingere trascinato da un ispiratissimo Baruffa: quest'ultimo, dopo aver vestito i panni di assist-man per Delle Fave, Sabatini e Migliorini in circostanze tuttavia non sfruttate dai compagni, decide in seguito di mettersi in proprio al 28' siglando l'8-0 sul suggerimento di Conti. Al 36' arriva anche la firma di Delle Fave, che fissa il punteggio sul momentaneo 9-0 prima della chiusura del secondo tempo. Nell'ultima frazione di gioco, ad ogni modo, il Ponzano ha un'impennata d'orgoglio e trova il gol della bandiera al 42' con Cicconofri: la gioia ospite dura però pochissimo poiché, appena sessanta secondi dopo, Batignani ristabilisce le distanze firmando la rete del definitivo 10-1.
Montelupo-Certaldo 0-8

RETI: Toure Zanon, Bigazzi, Bigazzi, Madau, Gozzi, Toure Zanon, Lafkir

Rileva fino a un certo punto il bottino ammontante a otto reti col quale il Certaldo supera a domicilio i pari età del Montelupo in virtù delle doppiette di Toure Zanon e Bigazzi nonché dei sigilli di Gozzi, Madau, Lafkir e Mazzuoli. Ciò che, infatti, necessita invece di essere massimamente evidenziato in seno all’impegno tra le due équipe in questione è la splendida iniziativa che, di comune accordo, amaranto e biancoviola hanno posto in essere. Se, da un lato, gli otto centri certaldesi si collocano nelle ultime due frazioni di gioco disputate come da regolamento federale, quel che dall’altro invece spicca è rappresentato dai primi due parziali in cui le società, per lanciare un messaggio dalla sfumatura etica e morale, hanno deciso di calcare la mano su questi aspetti facendo scendere in campo -alla presenza, peraltro, del vice-presidente dell’associazione Calcio Fair Play Toscana Andrea Vaglini- i propri ragazzi in due squadre miste per ricordare agli astanti sugli spalti e agli addetti ai lavori, ancora una volta, il sale e l’essenza di questo sport attraverso un’iniziativa tanto inedita per l’id quod plerumque accidit in simili circostanze quanto tuttavia rimarchevole e senz’altro degna di applausi.


San Donato Tavarnelle Sq.b-Isolotto 3-6

RETI: Shkambi, Autorete, Masci, Parra Avila, Parra Avila

Vince e convince l’Isolotto di mister Beraldi che, una volta riuscito a far propri ben due dei tre parziali in cui si è dipanato l’impegno che lo vedeva opposto ai pari età del San Donato Tavarnelle, conquista l’intera posta in palio lontano dalle mura amiche aggiudicandosi il confronto coi gialloblù con un tennistico e pirotecnico 6-3 in proprio favore. Dopo una prima frazione terminata sul parziale di 3-1 per i biancorossi stanti il sigillo di Donnini e la doppietta di Mannelli sul fronte ospite a vanificare la sfortunata deviazione difensiva che trae in inganno l’estremo di via Pio Fedi permettendo al San Donato di trovare parimenti la via del gol, i 20’ centrali si rivelano invece maggiormente equilibrati concludendosi su un 1-1 frutto della rete di Bagnoli per i gialloblù e del cartellino timbrato da Masci per l’Isolotto. Per quanto, giunti a questo punto, nel terzo tempo i ragazzi di mister Clemente provino a tornare in partita traendo profitto dal guizzo vincente di Shkambi, sono Parra Avila e Toma a scacciare dal lato biancorosso gli spettri di una possibile rimonta avversaria spegnendo le residue speranze del San Donato di rimettersi in carreggiata con le reti funzionali a conferire il definitivo assetto all’aggregato.


Settignanese Sq.b-Ludus 90 Valle Dell Arno 4-2

RETI: Gori, Gori, Gori, Grazzini, Abdellatif, Agosti

Giov. Fucecchio-Affrico 2-8

RETI: Tafa, Salutini, Nesi, Casalini, Sina, Sina, Sina, Sina, D Onofrio, Marchetti

Grazie a una solida e convincente prestazione corale l’Affrico, abile a far propri ben tre dei quattro parziali in cui il confronto si è dipanato, supera con un perentorio 8-2 a domicilio i pari età del Fucecchio aggiudicandosi dunque, in occasione della terzultima giornata della fase primaverile di campionato, uno degli appuntamenti di cartello messi in programma dal calendario in vista del weekend appena andato in archivio. L’avvio di gara è decisamente arridente all’équipe ospite che, approfittando di un Fucecchio dal canto proprio rimasto sostanzialmente con la testa negli spogliatoi, prende sin dai primi 20’ il largo approdando infatti alla pausa su un momentaneo poker in proprio favore frutto tanto di due sigilli di Sina quanto delle reti di Casalini e D’Onofrio. Il leitmotiv in questione, peraltro, non accenna minimamente a mutare neppure alla ripresa delle ostilità anche se, dopo le reti di Marchetti e Nesi nell’ottica di un momentaneo assetto tennistico al risultato, i bianconeri hanno comunque un’impennata d’orgoglio che li porta ad accorciare le distanze con Tafa prima che, nella terza frazione, sia Salutini a indovinare il pertugio vincente per il secondo gol casalingo. L’Affrico, però, non si lascia certamente tradire dalla pressione e, tornato a macinare inappellabilmente sul velluto il proprio gioco nello spicchio conclusivo di match, rimpingua ulteriormente il proprio bottino con altre due reti di un Sina in autentico stato di grazia che conferiscono in questa maniera il definitivo assetto all’aggregato.


Lastrigiana Sq.b-Giov. Fucecchio Sq.b 4-3

RETI: Bercigli, Caniglia, Bejdollari, Bejdollari, Xhixha

La Lastrigiana del tandem Fabrizzi-Sergi, non senza qualche brivido, si aggiudica tra le mura domestiche il confronto che la vedeva opposta ai pari età del Fucecchio con un pirotecnico 4-3 in proprio favore frutto di ben due parziali appannaggio della medesima compagine biancorossa che tuttavia, una volta rischiosamente cullatasi sull’arridente score, si è portata a tanto così dal farsi rimontare dai propri redivivi avversari in seno a una terza frazione interamente di marca ospite. Dopo il vantaggio di misura locale firmato da Bercigli sul quale si concludono i primi 20’, da ciò galvanizzata la Lastrigiana continua a macinare il proprio gioco viaggiando sulle ali dell’entusiasmo e, una volta molto ben approcciatasi anche allo spicchio centrale di gara, rimpingua ulteriormente il proprio bottino sino a portarsi sul momentaneo 4-0 grazie alle reti di Raquiq, Caniglia e Camizzi. Per quanto possa sembrare che dunque, giunti a questo punto, l’équipe ospitante abbia messo una seria ipoteca sul successo finale, nell’ultimo tempo il Fucecchio ha però un’impennata d’orgoglio e, rifattosi sotto con decisione, accorcia le distanze con Bejdollari per poi indovinare il pertugio vincente per la propria seconda rete con Xhixha. Per una Lastrigiana adesso completamente in balìa dei ragazzi di mister Giordano, dall’altro lato è ancora Bejdollari ad aggiungere un po’ più di pepe alle battute finali del match ponendo massimamente il fiato dei suoi sul collo dei padroni di casa che tuttavia, sul fronte opposto, resistono con le unghie e con i denti agli assalti finali fucecchiesi preservando l’arridente score sino al triplice fischio che ne sancisce definitivamente il successo.


Pol. Novoli-Signa Sq.b 4-1

RETI: Morina, Ormeno Munoz, Patilla, Ormeno Munoz, Pashja

Rignano-Pontassieve 6-1

RETI: Di Dio, Ognibene, Ognibene, Di Dio, Ognibene, Parri, Ognibene, Autorete

Limite E Capraia Sq.b-Grassina Sq.b 2-1

RETI: Buongiovanni, Autorete

San Piero A Sieve Sq.b-Rinascita Doccia Sq.b 2-2

RETI: Becattini, Renzetti, Madiai, Vezzi

Affrico Sq.b-Rondinella Marzocco Sq.b 0-1

RETI: Cecchi

Basta una sola rete di Cecchi, registratasi peraltro in seno a un primo tempo ove l’ago della bilancia ha avuto modo di pendere maggiormente dal lato biancorosso, alla Rondinella per superare di misura e a domicilio i pari età dell’Affrico al termine di un confronto sostanzialmente equilibrato in cui ciascuna delle équipe protagoniste ha anche centrato una traversa e che, a priori, si candidava al contempo a rappresentare uno degli appuntamenti di cartello messi in programma dal calendario della terzultima giornata della fase primaverile di campionato. Sono, come lasciato intendere, i biancorossi a dimostrare più intraprendenza rispetto ai propri avversari al fischio iniziale sino a legittimare il proprio predominio territoriale in virtù del sigillo di Cecchi. Dopo uno spicchio centrale di gara sostanzialmente rivelatosi avaro di emozioni, nel parziale conclusivo i padroni di casa tentano infine di riversarsi in avanti con le energie residue per ristabilire le sorti dell’incontro ma, dall’altro lato, i ragazzi del tandem Pastorelli-Melli non abbassano assolutamente la guardia e rispediscono costantemente al mittente le scorribande avversarie impedendo in questa maniera al punteggio di subire ulteriori ritocchi sino alla definitiva conclusione delle ostilità.


Rinascita Doccia-Casellina 0-3

RETI: Minieri, Minieri, Minieri, Minieri

Al termine di un confronto che ha visto gli ospiti dettarvi il proprio ritmo per amplissimi sprazzi il Casellina -che peraltro, non fosse stato per lo zampino della dea bendata, avrebbe potuto tornare a casa con un bottino finanche più pingue- supera a domicilio i pari età del Rinascita Doccia con un netto tris al contempo impreziosito dal mantenimento del clean sheet. Sono proprio gli ospiti, al fischio iniziale, a partire col piede saldamente premuto sull’acceleratore sino a sbloccare il risultato con Minieri che, dopo aver saltato un avversario, col destro incastona il pallone direttamente sotto l’incrocio dei pali. Da ciò galvanizzati, i ragazzi del tandem Sapiente-Russo continuano, giunti a questo punto, a viaggiare sulle ali dell’entusiasmo e, dopo aver centrato una traversa con Attanasio, raddoppiano in seguito meritatamente grazie a una staffilata di prima intenzione lasciata partire da Pirisi che si insacca sotto la traversa. Anche nel parziale conclusivo, di fatto, il leitmotiv del match non cambia ed è a questo proposito Geli, dopo aver colpito un palo, a chiudere definitivamente e con anticipo i conti gonfiando la rete rossoblù con un pregevole destro a giro che fissa l’aggregato su un 3-0 che non avrà infatti più modo di risultare ritoccato sino al gong complice, anche, l’incredibile terzo montante di giornata centrato da Attanasio prima del triplice fischio.
Calciatoripiù
: Attanasio e Geli (Casellina).


Signa-Settimello Sq.b 1-5

RETI: Calonaci, Spadi, Baroni, Romagnoli, Maganzi, Cozzi

Vince e convince il Settimello di Fabrizio Lumini e Valerio Cozzi che, chiamato ad affrontare per la seconda volta nel giro di una settimana i pari età del Signa, si riscatta prontamente dal ko del precedente weekend imponendosi, ai danni dei canarini, con un roboante 5-1 a domicilio che, considerando un ago della bilancia che ha avuto modo di pendere dal lato neroverde nel corso della quasi totalità del match, avrebbe finanche potuto assumere contorni ancor più pesanti per i padroni di casa. Al fischio iniziale sono proprio gli ospiti ad assumere a stretto giro il comando delle operazioni e, dopo aver sbloccato il risultato con Spadi, il Settimello continua a macinare il proprio gioco sul velluto approdando all’intervallo sul momentaneo doppio vantaggio in virtù del successivo sigillo di Baroni. Alla ripresa delle ostilità, di fatto, il leitmotiv della gara non accenna minimamente a mutare: i neroverdi, a questo proposito, tengono ancora saldamente in mano il pallino del gioco portandosi a referto anche con Romagnoli e Maganzi e mettendo in questa maniera in cassaforte con largo anticipo il successo finale. Nel parziale conclusivo, infine, c’è spazio per un ritocco all’aggregato a testa: se dunque, in quest’ottica, i ragazzi di mister Servi hanno un’impennata d’orgoglio realizzando in occasione di quest’ultima quello che se ne rivelerà il gol della bandiera, dall’altro lato un Settimello abile dal canto proprio a non lasciarsi tradire dalla pressione restando sempre in pieno controllo dell’inerzia cala il pokerissimo con Cozzi a definitivo coronamento di una splendida prestazione corale.


Fiesole Calcio-Centro Storico Lebowski 5-0

RETI: Boccalini, Boccalini, Boccalini, Balducci

Vince e convince il Fiesole di Alessio Fantozzi e Simone Cascio che, una volta riuscito a imporsi con il contestuale mantenimento del clean sheet in ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, presidia nel migliore dei modi le mura domestiche superandovi con l’inappellabile aggregato di 5-0 i pari età di un Lebowski apparso un po’ meno brillante rispetto al solito. Dopo il vantaggio di misura biancoverde sul quale si conclude la prima frazione di gioco al termine di una falsariga comunque sostanzialmente equilibrata, nei restanti due spicchi di gara i padroni di casa detengono in maniera ancor più salda il comando delle operazioni e, non limitandosi a una pur oculata gestione dell’arridente risultato, non mancano a questo proposito al contempo di rimpinguare ulteriormente il proprio bottino sino a, trascinati in specie dalla tripletta di un ispirato Boccalini oltre che dai sigilli di Balducci e Sulcis, conferire allo score l’assetto sul quale di lì a poco la sfida andrà in archivio.


Rondinella Marzocco-Scandicci 5-3

RETI: El Gallaf, Ciullini, El Gallaf, El Gallaf, Frroku, Galati, Galati, Galati

Grazie, in specie, a un a dir poco roboante secondo parziale che, a questo proposito, i ragazzi del tandem Pastorelli-Melli hanno disputato a trazione pressoché anteriore, la Rondinella presidia egregiamente le mura domestiche superandovi con un pirotecnico e rocambolesco 5-3 in proprio favore i pari età di uno Scandicci che, pur dal canto proprio aggiudicatosi ben due delle tre frazioni disputate, ha finito a posteriori per pagare a caro prezzo, nell’ottica del risultato finale, il black-out inappellabilmente registratosi tra le relative file nel corso dei 20’ centrali. Come lasciato intendere, infatti, la prima frazione si rivela appannaggio dei blues che, vanificando il sigillo di El Gallaf sul fronte locale, approdano all’intervallo avanti di misura grazie alle reti di Mhillaj e Mondì. Alla ripresa delle ostilità, però, è tutta un’altra Rondinella: i biancorossi, infatti, prendono saldamente il comando delle operazioni e, una volta costretti i propri avversari a una prevalente azione di rimessa, pareggiano anzitutto i conti con la doppietta personale di un ispirato El Gallaf per poi dilagare traendo profitto dai gol di Frroku, Fei e Ciullini portandosi così sul momentaneo 5-2. Prima del gong, infine, nel terzo tempo l’équipe di mister Amendola ha un’impennata d’orgoglio e, grazie a Grimaldi, accorcia le distanze rendendo un po’ meno amaro il proprio insuccesso e conferendo in questa maniera l’assetto definitivo all’aggregato.


Sales Sq.b-Figline 1965 1-4

RETI: Maccari, Greco, Mucaj, Mucaj, Cellai

Una volta riuscito a imporsi in ben due dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, il Figline di Paolo e Andrea Lepri dà ulteriormente continuità al proprio recente e smagliante stato di forma superando a domicilio i pari età di una pur coriacea e ben disposta in campo Sales con l’aggregato di 4-1 in proprio favore. Sono proprio i gialloblù ospiti a partire subito forte al fischio iniziale, prendendo in mano le redini del gioco fin dai primi minuti finché, al termine di una splendida azione corale interamente orchestrata di prima intenzione, non ci pensa Greco a rompere il ghiaccio in favore dei valdarnesi. Da ciò galvanizzato, il Figline sfrutta in seguito ancora un’arridente inerzia raddoppiando con Mucaj che, sugli sviluppi di un corner, col destro gira il pallone oltre la fatidica linea bianca. La Sales, ciononostante, prova a rimettersi in carreggiata impensierendo gli ospiti ma, pur potendo beneficiare di un prezioso penalty prima del 20’, è la saracinesca nella circostanza abbassata da parte di un super Shek a negare ai ragazzi di mister Prece la possibilità di accorciare le distanze. Scampato il pericolo, nel secondo tempo il Figline riprende a spingere e cala il tris con Leonardo Cellai, freddo a battere il portiere avversario da distanza ravvicinata; i locali però, dall’altro lato, continuano a non mollare e, pienamente rimasti nel vivo del confronto, dapprima vanno a sbattere sui guantoni di un monumentale Cardinale per poi, comunque, trovare in seguito quel che a posteriori se ne rivelerà il gol della bandiera con un gran tiro da fuori di Maccari. I valdarnesi, ad ogni modo, non si lasciano tradire dalla pressione e, durante il terzo tempo, mettono infine la definitiva ipoteca sul proprio successo grazie alla doppietta personale di Mucaj che, coronando al meglio una promettente azione personale, consegna il punto del poker al Figline spegnendo al contempo ogni residua speranza avversaria di rimonta.
Calciatoripiù
: Santucci , Mucaj e Greco (Figline).


Sestese Sq.b-Cattolica Virtus 5-4

RETI: Eltoum Elfadel, Tapinassi, Ding, Graniello, Graniello, Coppolaro, Bottai, Bottai, Coppolaro

Al termine di un’autentica pioggia di reti e di emozioni la Sestese di mister Scrima presidia nel migliore dei modi il fortino casalingo e, con un pirotecnico e rocambolesco aggregato di 5-4 in proprio favore, si aggiudica l’impegno che sul proprio sintetico la vedeva opposta ai pari età della Cattolica Virtus in uno degli appuntamenti di cartello messi in programma dal calendario della seconda fase di campionato in occasione della giornata appena andata in archivio. Dopo lo 0-0 dei primi 20’ i rossoblù, trascinati in generale dalla doppietta di Graniello, si aggiudicano con uno scarto più o meno ampio i due parziali successivi tentando in questa maniera di mettere in cassaforte l’intera posta in palio anche in virtù delle reti di Ding, Eltoum Elfadel e Tapinassi. Nell’ultima fetta di gara, ad ogni modo, gli ospiti -a cui non sono invece bastati i doppi sigilli degli ispirati Bottai e Coppolaro- hanno un’impennata d’orgoglio ma, pur rifattisi sotto sino a mettere con decisione il proprio fiato sul collo degli avversari, non riescono proprio sul più bello a sfruttare un’arridente inerzia per ristabilire le sorti dell’incontro ed evitare in questo modo il ko.


Sestese Sq.c-Laurenziana Sq.b 6-1

RETI: Buzukja, Buzukja, Buzukja, Tognaccini, Tognaccini

Spartendosi equamente le proprie reti in totale siglate per ciascuno dei tre parziali in cui la contesa coi biancorossi si è dipanata, la Sestese supera internamente i pari età della Laurenziana infliggendo loro il ko con un tennistico e perentorio 6-1 in proprio favore. Al netto della dedizione e del sacrificio su cui non hanno certamente lesinato i ragazzi di mister Buccioni allo scopo di provare a dare del filo da torcere ai più quotati avversari segnando, nel primo tempo, quel che a posteriori se ne sarebbe rivelato il gol della bandiera con Aloisi, dall’altro lato i rossoblù hanno tuttavia saputo sfruttare un’inerzia arridente per larghi tratti di gara riuscendo, una volta sbloccato il risultato, a prendere il largo e mettere infine in cassaforte il successo grazie alle doppiette di Nomi, Buzukja e Nesi.


Castelfiorentino United Sq.b-Calenzano Calcio Sq.b 0-4

Una volta riuscito a imporsi in ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, il Calenzano supera a domicilio i pari età del Castelfiorentino con un perentorio poker in proprio favore. Già al 9', a questo proposito, i ragazzi di mister Incardona aprono le danze quando, sugli sviluppi di un corner di Fisichella, è Finelli a prodigarsi in una decisiva volée per sfruttare al meglio il traversone di Morandi e portare in vantaggio i suoi. I rossoblù, giunti a questo punto, ci prendono ancora più gusto ma, a cavallo tra il 12' e il 13', Tagliaferri cestina due importanti opportunità per il raddoppio ospite esattamente come, del resto, Fisichella al 17' al termine di una triangolazione con Spadaro. Ciononostante, i rossoblù continuano a macinare il proprio gioco sul velluto e al 22' trovano infine il pertugio vincente per il meritato raddoppio grazie a Tagliaferri che, sull'angolo di Fisichella, corregge sotto misura il pallone in fondo al sacco per il momentaneo 0-2. Gli ospiti non intendono smettere di fermarsi allo scopo di porre quanto prima in cassaforte il successo finale ma, se al 27' servono i guantoni dell'estremo gialloviola per dire di no a Spadaro, 6' dopo è nuovamente il numero uno casalingo a esaltarsi opponendosi sulla soluzione a botta sicura di Francioni. Il leitmotiv della contesa non accenna minimamente a mutare neppure nel corso dell'ultimo parziale ove, al termine di un intenso forcing, al 58' il Calenzano apre un'altra crepa nel muro difensivo avversario con un Presta glaciale nel trafiggere il portiere a tu per tu con quest'ultimo. Ci pensa infine Francioni, nell'imminenza del gong, a spegnere una volta per tutte ogni residua speranza avversaria di rimonta cristallizzando il successo rossoblù proprio allo scoccare del 60' una volta messosi alle spalle l'intera retroguardia avversaria.
Santa Maria-Limite E Capraia 0-0


Grassina-Settignanese 0-7

RETI: Pennati, Da Fano, Marrocolo, Grazzini, Magi, Echchihab, Marrocolo

Certaldo Sq.b-S.lorenzo Campi Giovani 18-0

RETI: Muzhika, Bigazzi, Muzhika, Evangelista, Evangelista, Evangelista, Evangelista, Autorete, Autorete
Al termine di un confronto il cui esito non è sostanzialmente mai stato in discussione, il Certaldo presidia nel migliore dei modi le mura domestiche superandovi i malcapitati pari età del San Lorenzo Campi con un eclatante 18-0 in proprio favore frutto di tre parziali in cui i biancoviola hanno saputo imporre inappellabilmente, ai danni degli avversari, il proprio predominio territoriale riuscendo al contempo a mantenere costantemente inviolato lo specchio. Dopo il poker in favore dei padroni di casa sul quale si conclude la prima frazione di gioco, il Certaldo continua a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo e, traendo in generale profitto tanto dalle triplette degli ispirati Evangelista, Galieni e Guarducci quanto dai doppi sigilli di Bigazzi e Barellini, nei successivi spicchi di gara non solo si limita a un'ordinata amministrazione dell'arridente score ma si prodiga anche nell'arrotondarlo ulteriormente rimpinguando il proprio bottino sino a conferire il definitivo assetto allo score. A trascinare verso il successo i ragazzi di mister Mazzocchielli sono anche, peraltro, i centri di Muzhika, Madau, La Bruna, Brogi e Caparrini.
Avane-Empoli Sq.b 2-4

RETI: Santini, Mazza

Scarperia-Lastrigiana 1-5

RETI: Ciari, Vignolini, Disisto, Manno, Zabala, Vernich

Una volta riuscita ad aggiudicarsi i primi due dei tre parziali in cui si è dipanato il confronto che la vedeva opposta lontano dalle mura amiche ai pari età dello Scarperia, una Lastrigiana agevolata dal giusto connubio tra qualità tecnica e struttura fisica dei propri effettivi regola a domicilio con l’aggregato di 5-1 i ragazzi di mister Greco. Sono in realtà i padroni di casa però, ad onor del vero, a partire forte al fischio iniziale senza tuttavia riuscire, al netto di un paio di ottime trame costruite, a tradurle decisivamente in gol a differenza di quanto invece accade sul fronte opposto con i biancorossi che infatti, una volta guadagnati progressivamente campo e coraggio con lo scorrere delle lancette, sfruttano una serie di disattenzioni registratesi in seno alla retroguardia avversaria per poi approdare all’intervallo sul momentaneo 3-0 in proprio favore grazie alle reti di Zabala Porras, Disisto e Vernich. Ben più equilibrato si rivela invece il secondo parziale in cui, anzitutto, i locali tentano di rimettersi in carreggiata ma, laddove non arrivano i guantoni dell’attentissimo estremo biancorosso, ci pensa la dea bendata a mettere i bastoni tra le ruote allo Scarperia come testimoniato dalla traversa su cui va a stamparsi la splendida rovesciata di Pieri prima che sia ancora la Lastrigiana, peraltro, a tornare sul +3 traendo profitto dal sigillo di Manno. Nell’ultimo parziale, infine, c’è spazio per un ritocco per parte allo score e, se per lo Scarperia è Ciari a renderne un po’ meno amaro l’insuccesso siglando la rete della bandiera casalinga, dall’altro lato ci pensa invece Vignolini a ristabilire le distanze in favore dei biancorossi conferendo il definitivo assetto all’aggregato prima del gong.


Sporting Arno-Castelfiorentino United 6-0

RETI: Ienco, Ienco, Ienco, Gravante, Gravante, Atzeni

Borgo San Lorenzo-Lanciotto Campi Sq.b 0-3

RETI: Careri, Lapi, Tarducci

Vince e convince la Lanciotto Campi di mister Caciolli che, dopo aver imposto il proprio ritmo al confronto per amplissimi sprazzi di quest’ultimo, manda a domicilio al tappeto i pari età del Borgo San Lorenzo con un netto tris. Pronti, via e sono proprio gli ospiti a partire con il piede saldamente premuto sull’acceleratore ma, dopo due tentativi cestinati da parte di un ispirato Ilardo a cavallo tra il 1’ e il 4’, al 13’ serve uno strepitoso intervento dell’estremo mugellano per togliere da sotto l’incrocio dei pali una velenosissima conclusione di Tarducci. Al 16’ è invece la volta di Lapi che, dopo essersi liberato in area avversaria, indirizza la propria soluzione oltre il montante mentre, 2’ più tardi, il Borgo San Lorenzo si rende per la prima volta pericoloso con un contropiede tuttavia non sfruttato da Paoli. Dopo una gran botta di Saadalla al 19’ sulla quale l’estremo casalingo si supera ancora una volta, la Lanciotto non accenna minimamente a ridurre il proprio forcing nel corso della seconda frazione finché, dopo molteplici cartucce sparate a vuoto da Careri e Caselli, i rossoblù non pervengono infine al meritato vantaggio al 35’ quando, sugli sviluppi di un’azione sulla destra orchestrata da Parigi, è Careri a sfruttare l’invitante servizio di Caselli portando in vantaggio i propri colori con un chirurgico rasoterra. Forte di ciò, la compagine ospite continua a viaggiare sulle ali dell’entusiasmo e, in avvio di terzo tempo, raddoppia con un Lapi abile a lasciar partire un’esiziale soluzione dopo un prezioso recupero da parte di Giannasi. Dopo una magistrale punizione di Careri che chiama nuovamente agli straordinari il portiere mugellano al 48’, 10’ più tardi il numero 5 rossoblù si reinventa decisivamente assist-man con un invito prontamente sfruttato da un Tarducci abile in questa maniera a spegnere definitivamente ogni speranza avversaria di rimonta per lo 0-3 con cui di lì a poco la contesa andrà in archivio.


Empoli-Porta Romana 3-1

RETI: Xeka, Bernardo, Ambrosini

Casellina Sq.b-Real Cerretese 0-8

RETI: Autorete, Ravenda, Ravenda, Palmieri, Castellone, Autorete, Bautista

S. Vignini Vicchio-Pol. Novoli Sq.b 4-1

RETI: Ciucchi, Pieri, Spahiu

Porta Romana Sq.b-San Donato Tavarnelle 1-2

RETI: Paoli