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Giovanissimi B GIR.Fase2 merito - Giornata n. 4

Montecatini Calcio-Jolo Calcio 6-7

MONTECATINI CALCIO: , , , . A disp.: , , . All.: Sturba Alessandro
RETI: Traversi, Pagni, Gjoka, Gjoka, Bajrami, Bajrami, Gjoka, Osaze, Osaze, Osaze, Osaze, Osaze, Osaze, Osaze
Quattro su quattro, per il primato. Il Montecatini non accenna a fermarsi e, tra le mura amiche, liquida la pratica Jolo con un tennistico 6-2 che ne certifica, ancora una volta, la caratura da schiacciasassi. Una vittoria che permette ai ragazzi di Alessandro Sturba di restare a punteggio pieno in vetta alla classifica, frutto di una prestazione di grande spessore offensivo, nonostante qualche piccola sbavatura difensiva che ha tenuto vivo il match più di quanto i valori in campo lasciassero presagire. L'avvio dei termali è davvero di alto livello: passano appena sette minuti e Pagni, sugli sviluppi di un corner, svetta più in alto di tutti e di testa firma l'1-0. Il Montecatini spinge forte sull'acceleratore ma difetta di precisione sotto porta, finché al 15' sale in cattedra Bajrami: l'attaccante si libera con classe in area e trafigge Municchi per il raddoppio. Lo Jolo ha però il merito di non uscire dalla gara e, con una reazione d'orgoglio, accorcia le distanze grazie a un rigore trasformato con freddezza da Petitti. I biancocelesti, punti nell'orgoglio, si riversano subito in avanti: l'asse Bajrami-Traversi funziona a meraviglia, con il primo che veste i panni dell'assistman e il secondo che non sbaglia il colpo del 3-1. Nella ripresa il copione sembra ripetersi, ma sono gli ospiti a trovare la fiammata che riapre i giochi: una punizione dal limite calciata magistralmente da Tuci si insacca per il 3-2, mettendo un pizzico di apprensione ai locali. È però solo un fuoco di paglia. Il Montecatini riprende in mano le redini del gioco e dilaga: Calloni ristabilisce le distanze anticipando tutti in area piccola, poi è ancora Bajrami a svettare di testa per la sua doppietta personale. Nel finale, Traversi mette il punto esclamativo ribadendo in rete da pochi passi dopo una conclusione respinta di un compagno.
Mezzana-Zenith Prato 1-2

RETI: Puddu, Bruni, Diarra
Proprio sul gong la Zenith vince il derby con il Mezzana e continua a sognare. La formazione ospite passa nella prima frazione con Diarra, ma poi non riesce a chiudere il confronto a proprio favore lasciando in partita la squadra di mister Falasca. Nella ripresa l'equilibrio è massimo e alla squadra di casa non basta il guizzo vincente di Puddu per strappare un punto. Una deviazione di Lilli su una conclusione di Bruni regala infatti alla Zenith i tre punti. A nulla vale infatti, il forcing finale del Mezzana.
Meridien Grifoni-My Tuscany 3-3

MERIDIEN GRIFONI: , , , . A disp.: , , . All.: Pierucci Daniele
RETI: Mancini, Mancini, Niccolini, Melaragni, Melaragni, Melaragni
Pari e patta a Larciano, ma che spettacolo. Meridien e My Tuscany si spartiscono la posta in palio al termine di un 3-3 pirotecnico, figlio di una partita dai due volti: se il primo tempo è stato prevalentemente di marca locale, lo stesso non si può dire della ripresa, durante la quale gli ospiti hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo e hanno strappato un pareggio tutto orgoglio. È un risultato che lascia l'amaro in bocca ai ragazzi di Pierucci, che pregustavano già il colpaccio, e regala un punto d'oro alla formazione di Bonacchi. La Meridien approccia il match con il piglio giusto e, dopo aver saggiato i riflessi dell'ottimo Pagni (provvidenziale in più occasioni), sblocca la il risultato al 21': Mancini si libera bene e con un preciso sinistro a incrociare firma l'1-0. La risposta del My Tuscany è immediata: passa appena un minuto e Melaragni approfitta di una palla filtrante per infilarsi nelle maglie della difesa locale e siglare l'1-1. Ma la Meridien è in stato di grazia e riprende subito il comando delle operazioni. Al 24' uno splendido scambio tra Mancini e Niccolini libera quest'ultimo in area per il gol del nuovo sorpasso. Prima del riposo, al 31', i padroni di casa calano il tris: ancora Mancini scaglia un fendente dal limite che passa tra una foresta di gambe e si insacca per il 3-1. Nella ripresa, però, lo spartito cambia radicalmente. La Meridien commette l'errore di abbassare troppo il baricentro, regalando metri di campo a un My Tuscany che non aspettava altro. Sale allora in cattedra Melaragni: il numero 11 ospite si accentra dalla fascia e lascia partire un sinistro chirurgico che si infila sotto la traversa per il 3-2 che riapre ufficialmente i giochi al 53'. Il finale è palpitante. La Meridien prova a resistere alle folate dei ragazzi di Bonacchi, ma proprio a un minuto dal triplice fischio arriva l'episodio che decide il match: il direttore di gara assegna un calcio di rigore agli ospiti per un contatto piuttosto dubbio in area. Sul dischetto si presenta ancora Melaragni che, gelido, trasforma la rete del definitivo 3-3 completando una pesantissima tripletta personale.
Calciatoripiù: Mancini, Tamburini
(Meridien Grifoni), Melaragni, Pagni (My Tuscany).
Marco Davini
Ramini-Pistoia Nord 1-4

RETI: El Hafydy, Giorgini, Cuku, Galizia, Fantacci
Un Ramini in palese giornata no nulla può contro la potenza di fuoco di un Pistoia Nord bello gagliardo e pimpante. L'1-4 finale è specchio fedele di una partita ben condotta dai ragazzi di Francesco Gavazzi, capaci di ipotecare il successo con due gol nel primo tempo e poi di riscattare l'ipoteca con altre due marcature nel secondo tempo. Inutile, se non ai fini delle statistiche, il gol di __ quasi allo scadere che rende un pizzico meno amara la pillola. Gli ospiti approcciano bene la gara e partono subito in quinta prendendo in mano le redini del gioco. Una veloce fase di studio e poi via, lo show inizia. Ad aprire le marcature ci pensa Galizia, che su assist di Cuku fa secco Capecchi per lo 0-1 dei suoi. Sulle ali dell'entusiasmo il Pistoia Nord continua a sfornare attacchi e, da uno di questi, arriva un calcio di rigore molto dubbio. Dal dischetto Cuku non sbaglia, mettendo a referto lo 0-2 col quale si chiude il primo tempo. Nella ripresa la musica non cambia e la truppa di Gavazzi infila anche il tris, questa volta su sviluppi di palla inattiva. Un corner ben calciato da Colombo incontra la deviazione vincente di Fantacci, bravo a impattare la sfera alle spalle del portiere. La ciliegina sulla torta, prima del gol di El Hafydy -pregevole, arrivato al termine di una bella progressione personale-, la mette infine Giorgini, che chiude una giornata trionfale per i giallorossi col sigillo del definitivo e meritato 1-4.