Una partita a senso unico, l'Academy ha cercato comunque di non infierire troppo sugli avversari in difficoltà campo. Il primo tempo finisce 3 a 0. Nella ripresa Bucchioni fa entrare tutta la panchina che non fa rimpiangere i titolari, anzi sembra proprio che la squadra stia meglio in campo e segna altri 5 gol. Sostituzione Bracci per Guarnieri; Bullari per Stirparo; Travali per Bandieri; Albano per Baccei; Giunta per Hokja; Parri (portiere impiegato in attacco) per Pelosini. Finale 0 a 8.
Partita fisica e con poche trame di gioco, i Portuali fanno la partita ma il Palazzaccio si è difeso in maniera ordinata, concedendo poco agli avversari. Finisce 1 a 0 a favore dei padroni di casa, il match poteva concludersi con un margine più ampio, ma che fino all'ultimo minuto poteva chiudersi anche in pareggio. Il calcio è bello anche per questo. I Portuali nel primo tempo hanno avuto molte occasioni per segnare con Domenichini da fuori area, con Taddei lateralmente in area, con tre tiri dal limite di Foster, e con una doppia conclusione di Diaco parata magistralmente da Forgione. Su una azione di rimessa la tempestiva uscita fuori area di Ricci ha scongiurato guai maggiori. Il secondo tempo è iniziato sotto una forte pioggia con i locali che hanno cercato in tutti i modi possibili il gol del vantaggio ma Forgione ha sempre protetto abilmente la propria porta. Prima Galeazzi con un tiro da fuori ha sfiorato il gol, poi Nistor sugli sviluppi di un calcio d'angolo ha colpito debolmente. Taddei poi colpisce la traversa con un tiro da dentro l'area e solo a 10' dal termine Nistor ha avuto la freddezza di calciare in mischia e a trovare il gol del vantaggio. Il Palazzaccio crede nel pareggio e su una bellissima progressione dell'ottimo Porri è Maratea a mancare il punto del pareggio solo davanti a Ricci. Non c'è più tempo, finisce 1-0 per la Portuale Sorgenti, squadra compatta, fisica e ben messa in campo contro un Palazzaccio che sembra in crescita rispetto all'inizio del torneo.
Calciatoripiù : migliori per i Portuali Nistor e Galeazzi , per il Palazzaccio Porri e Forgione .
La giornata è grigia a Livorno e soffia un forte vento di scirocco ma la partita si giocherà su un bel campo in sintetico inaugurato da pochi mesi, una bella struttura che farà da cornice ad una gara combattuta tra due compagini che ce la mettono tutta per prevalere, in una sfida che dirà molto dei destini primaverili di entrambe. Complimenti alla squadra di casa per l'organizzazione in generale con anche il riscaldamento accompagnato da canzoni adatte al momento. Passando alla cronaca dopo il primo quarto d'ora interlocutorio e di studio viene fuori il Piombino che oggi non sembra avere quelle incertezze che hanno contraddistinto alcune delle gare precedenti. Ad alcuni tiri di Manganiello e Calice, ben supportati da un Breviglieri in giornata, per il Piombino fa da contraltare un goal annullato a Ercole del Livorno per evidente fuorigioco. Si va a riposo con l'idea che i 5 punti di vantaggio in classifica per il Tre23 siano discutibili. Il secondo tempo comincia con una pioggia sempre più forte che accompagnerà il match fino al fischio finale. Gli ospiti sembrano rientrare con più convinzione ma, dopo un tiro di Ruggiu da lontano fuori di poco al 6' sul ribaltamento di fronte la difesa nerazzurra si fa trovare impreparata e Maio supera con un bel pallonetto Mannucci. Parte la girandola dei cambi che porta in campo, un po' alla volta, tutti i componenti delle due panchine. Il Piombino comincia a spingere anche se spesso non arriva a concludere, o lo fa in maniera prevedibile, sbilanciandoci inevitabilmente al contropiede avversario. Al 26' l'arbitro assegna un calcio dagli 11 metri per atterramento in area di Edbiri. Dal dischetto intuisce Mannucci che ipnotizza Bouaziz, bloccando il suo tiro con un tutto perfetto alla sua sinistra. Negli ultimi scampoli il Piombino ci prova ma le sue azioni sono piuttosto confuse, con le spinte sulle fasce di Ceccanti e Fidanzi, le incursioni centrali di Calice, Mounjid e Vassallo che non sortiscono nessun effetto. Finisce 1 a 0. Per finire menzione al giovane direttore di gara, il signor Lupo di Livorno, che ha arbitrato col giusto piglio ed ha preso decisioni generalmente condivisibili.
Ottima partita disputata dalle due squadre,molto corrette.La Virtus da parte sua a da recriminare parecchio .dalle occasioni mancante e da un rigore sbagliato.
Il risultato si sblocca con un calcio di rigore molto dubbioso e molto contestato dagli ospiti
Il venturina realizzava ,ma la squadra ospite non mollava e in due occasioni sfiorava il pareggio con Fanciulli che a tu per tu con il portiere,ma che salvava con due interventi la propria porta
Primo tempo finiva 1 0 per i locali
Nel secondo tempo il venturina trovava subito il secondo gol . Ma la Virtus non molla e ha l' occasione di accorciare le distanze con Fanciulli ma trova sempre il portiere pronto a negargli la gioia del gol.Il terzo e un altro rigore . Gli ospiti non ci stanno e hanno l' occasione per riaprire la partita con un rigore conquistato da Fanciulli , ma spreca l' occasione calciando fuori a portiere spiazzato. La quarta rete viene nei minuti finali in mischia ,dove i giocatori ospiti reclamano un fallo subito in mischia da un difensore.
Comunque oggi la Virtus non ha niente da rimproverarsi ,e questa la mentalità da mettere in campo
Complimenti al venturina squadra compatta e con elementi bravi,e complimenti anche per l ospitalità
E disponibilita
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