Ramini-Jolo Calcio 5-1
ARBITRO: Matteo Di Girolamo di Firenze
RETI: Lonetti, Lonetti, Vllashej, Vllashej, Lonetti, Ferrini
La sconfitta della scorsa settimana sembrava aver piegato le gambe al Ramini, nella sua legittima corsa verso il podio. Sei reti sono pesanti da digerire, e possono lasciare strascichi anche nei gruppi più solidi. Ma è in casi come questi che si capisce il vero valore di una squadra. Bravo Mario Serino a ricompattare i suoi e a guidarli nella roboante vittoria ottenuta contro lo Jolo Calcio: arrivano così tre punti preziosi per il Ramini, che torna in carreggiata e riprende la sua rincorsa. Decisive la tripletta di Lonetti e la doppietta di Vllashej, autentici trascinatori di una squadra che una riscossa cercava, e una riscossa ha trovato. Gli arancioblù sono bravissimi a chiudere la gara nel primo tempo, nel quale trovano per tre volte la via del gol. Partenza forte quella dei padroni di casa, che sbloccano il risultato con Lonetti, bravo a segnare su azione personale. Ancora Lonetti, poco dopo, mette il secondo sigillo personale sul match: lanciato da Legisi, scappa in verticale e scavalca il portiere mettendo la palla in rete. La terza rete, quella che chiude la prima frazione di gara, porta la firma di Vllashej, che batte Fontani, estremo difensore pratese, con un gran tiro che si infila in rete facendo la barba al palo. Il secondo tempo è un po' più equilibrato. Lo Jolo, ancora ferito dalle cinque reti subite in casa dall'Aglianese, vuole cadere quanto meno con l'onore delle armi e accorcia le distanze con Ferrini, che fa tutto da solo in area del Ramini e porta i suoi sull'1-3. Ma nemmeno questa rete impedisce allo Jolo di andare incontro al suo destino: alla fine, anche questo sabato, le reti da digerire saranno cinque. Ancora in rete Lonetti, che su un pallone messo dentro l'area anticipa il portiere e cala il poker. Infine, a chiudere le danze ci pensa Vllashej, che finalizza una bella azione personale e fa calare il sipario su una partita sempre condotta dai ragazzi di Mario Serino.
Calciatoripiù: Lonetti, Vllashej (Ramini).
Maliseti Seano-Montemurlo Jolly Calcio 0-6
ARBITRO: Moustafa Mansour di Prato
RETI: Naldoni, Taraj, Naldoni, Naldoni, Naldoni, Gori
Pistoiese Fc-Castelnuovo Garfagnana 4-0
ARBITRO: Francesco Chianelli di Pistoia
RETI: Cammelli, Gonfiantini, Hasko, Boschi
Bella vittoria interna della Pistoiese, che supera con un perentorio 4-0 tra le mura amiche il Castelnuovo Garfagnana al termine di una partita molto combattuta e bella da vedere. Fin dai primi minuti entrambe le formazioni si affrontano a viso aperto. La Pistoiese cerca immediatamente di imporre il proprio gioco e la sblocca dopo pochi minuti con Gonfiatini, autore di un bel tiro che si insacca alle spalle di Giulianetti. Gli ospiti accusano il colpo ma faticano a reagire. I padroni di casa trovano il raddoppio con un calcio d'angolo di Paganelli che trova la testa di Hasko, la palla gonfia la rete e il risultato cambia sul 2-0. Al 35' ci prova Manetti con un gran tiro da fuori area, ma Giulianetti è attento e si supera con un gran gesto tecnico. Finisce così il primo tempo e si rientra negli spogliatoi sul 2-0. Nella ripresa il Castelnuovo cambia modulo, dal 5-3-2 passa al 4-3-3 per provare a rimettere in carreggiata la partita, ma si trova davanti una Pistoiese perfetta e ogni sua incursione si conclude con un nulla di fatto. Perrini Manfredi si rende protagonista in diverse occasioni, come quando serve Meo per una conclusione che però si infrange sul palo. Al 20' del secondo tempo ci prova ancora Manetti su punizione, ma Giulianetti è ancora una volta miracoloso e nega il gol. L'estremo difensore non può nulla però sulla conclusione di Cammelli che a tu per tu vale pochi minuti dopo il tre a zero. A mettere la ciliegina sulla torta ci pensa Boschi che, entrato al posto di Meo, si fa valere subito e ricambia la fiducia del proprio mister andando in rete con un sinistro angolato che vale il 4-0 e chiude la partita.
Calciatoripiù: Perrini Manfredi (Pistoiese),
Giulianetti (Castelnuovo Garfagnana).
Olimpia Pistoiese-C.f. 2001 5-2
ARBITRO: Lorenzo Barducci di Firenze
RETI: Credi, Bejuci, Bejuci, Hasa, Naselli, Palloni, Palloni
Onore, dignità, consapevolezza. Era questa la posta in palio alla vigilia tra Olimpia Pistoiese e C.F. 2001, anche perché vista la posizione di entrambe sul gradino più basso della classifica non sarebbero stati certo i tre punti sul piatto a essere il vero oggetto di contesa tra le due pretendenti. E attenzione: le succitate caratteristiche non sono certo bazzecole, anzi. A fare all-in e a staccarsi dall'infimo ultimo posto è l'Olimpia Pistoiese, che fa del Frascari il proprio fortino respingendo gli attacchi di un Casale Fattoria vivo e in palla fino al duplice fischio. Un primo tempo equilibrato si chiude infatti sul punteggio di 3-2 marchiato solo allo scadere, sintomatico di un match tirato e pervaso da valori pressoché equipollenti. Dopo una ventina di minuti di studio molto tattici e quadrati, al 21' Naselli trova la zampata vincente sotto porta rompendo il ghiaccio. Immediata la reazione dei pratesi, che già due minuti più tardi trovano il pareggio in contropiede con Palloni. Al 29' c'è il primo sorpasso, operato proprio da un lanciatissimo C.F. 2001. Stesse modalità, stesso esecutore: sempre in contropiede e sempre Palloni graffiano la difesa locale. L'Olimpia Pistoiese però non molla l'osso e in mischia fa 2-2 subito, al 32', con Hasa. E la sliding door arriva sul finale di frazione con un tiro da fuori che vale l'importantissimo e cruciale 3-2. La ripresa si apre sulla falsariga dell'inizio di partita, all'insegna dello studio e dell'attendismo. Al 70' Hasa sbaglia un rigore lasciando in vita gli avversari ma una ingenuità di Nencini costa ai suoi l'inferiorità numerica e, contestualmente, lo spegnimento di ogni speranza di rimonta. E infatti l'ultima tranche è tutta dell'Olimpia. Al 75' Credi R. cala il poker e due minuti dopo Bejuci si regala la doppietta che chiude definitivamente la contesa.
Calciatoripiù: Bejuci, Credi R.. (Olimpia Pistoiese);
Palloni (C.F. 2001).
Tavola Calcio-La Querce 1-3
ARBITRO: Riccardo Del Segato di Prato
RETI: Para, Termine, Scarlini, Goretti
La capolista La Querce espugna l'Achilli al termine di una sfida solo apparentemente semplice. Nella prima frazione, con il Tavola in avanti, al 14' gli ospiti passano con un contropiede innescato da Gorelli a servire Scarlini che segna lo 0-1. La formazione di mister Martinasso cerca di reagire e pareggia al 28' su calcio di punizione di Para, complice un'indecisione di Mugnaini in uscita. Nella ripresa la prima della classe è chiamata ad uno sforzo per superare la munita squadra di casa. Gli ospiti ci provano, ma faticano a trovare gli spazi per affondare. Al 29' però la squadra di mister Onorari torna avanti con un calcio di rigore concesso per fallo su Mari e trasformato da Goretti. Nel finale ancora un contropiede micidiale de La Querce con Goretti che offre un assist perfetto a Termine per il 3-1.
My Tuscany-Pieta 2004 0-5
ARBITRO: Filippo Ricci di Pistoia
RETI: Sanna, Sanna, Sanna, Sanna, Amantea
Bella vittoria per cinque reti a zero della Pietà, che espugna Margine Coperta superando il My Tuscany al termine di una gara sempre condotta senza grosse difficoltà. Un successo sicuramente meritato per i ragazzi di Simone Cerino, che avrebbero potuto segnare anche qualche gol in più se non fosse stato per le prodezze del portiere locale Mamedov, tra i migliori in campo nonostante tutto. Il My Tuscany riesce a giocare un calcio migliore rispetto a quello espresso nella partita di andata, ma ciò non basta a fermare l'inarrestabile corazzata di mister Cerino Simone, il quale mette in campo una formazione da turn over. Il primo tempo si apre subito con il gol di Sanna, che porta avanti i pratesi. Lo stesso Sanna ha l'occasione per realizzare il gol del raddoppio, ma un miracolo di Mamedov salva il risultato. Mamedov si ripete a metà del primo tempo quando Vannucchi dal dischetto si fa ipnotizzare dal portiere locale, che mantiene accesa la luce della speranza per i suoi. Mamedov è protagonista ancora a più riprese, prima su Mariani, in due occasioni su Sanna, e poi anche Fossi è costretto a fare i conti con il talento dell'estremo difensore di casa. Il primo tempo si chiude comunque sul risultato di 0-2, perché Sanna riesce comunque ad andare in gol per la seconda volta. Nella ripresa il protagonista è ancora Sanna, autore di altre due reti che impreziosiscono una prestazione da incorniciare. La quinta rete porta invece la firma di Amantea.
Calciatoripiù: Mamedov (My Tuscany),
Sanna, Amantea (Pietà).
Forte Dei Marmi 2015-Tobbiana 1949 2-2
ARBITRO: Marco Cagnoli di Viareggio
RETI: Del Bucchi, Pezzini, Petroni, Autorete
Am Aglianese-Meridien Grifoni 0-2
ARBITRO: Lapo Agostini di Pistoia
RETI: Baldi, Mazzoli
Non sempre chi sembrerebbe meritare un pochino di più porta a casa il bottino in palio. È la dura legge del gol, 'fai un gran bel gioco, però..' E così, la sfida tra Aglianese e Meridien Grifoni termina con il risultato di 0-2, nonostante la buonissima prestazione dei padroni di casa, che specialmente nel primo tempo creano tantissime occasioni con i vari Baglioni, Campanella e Camussi, ma sprecano tanto e non riescono a concretizzare. Nella ripresa il copione della gara cambia radicalmente, e nei secondi 45' di gioco sono, invece, i Grifoni a giocare meglio. I larcianesi passano in vantaggio nei primi minuti grazie a un calcio di rigore trasformato da Baldi, coraggioso nell'assumersi la responsabilità e freddo nella realizzazione dagli undici metri. Il raddoppio non tarda ad arrivare. I Grifoni, galvanizzati dal vantaggio, segnano il secondo gol al 60' con Mazzoli. L'Aglianese prova a reagire, creando occasioni e situazioni pericolose, ma non riesce di fatto a concretizzare. Così, il risultato rimane invariato fino al triplice fischio del direttore di gara, il signor Agostini di Pistoia, autore a sua volta di una buona prestazione. Si chiude così una partita che le due squadre si sono di fatto spartite nella conduzione del gioco: meglio i padroni di casa nel primo tempo, meglio gli ospiti nella ripresa. A fare la differenza, alla fine, è stata la maggior concretezza della Meridien.