Partita vinta con merito dal Tobbiana che domina dal primo all'ultimo minuto su un campo pesante e in condizioni non facile. I ragazzi di mister Luporini riscattano così il ko della prima sconfitta avvenuta nel girone d'andata proprio sul campo del Castelnuovo. Nella prima frazione Fabbri e Miruku portano avanti i suoi. Nella ripresa ancora Fabbri, al 26', triplica chiudendo i conti. La rete di Pierotti non restituisce linfa agli ospiti che cadono ancora nel finale quando ballini firma il 4-1.
Non si ferma la capolista La Querce che batte per 3-0 anche il Forte dei Marmi. Si gioca su un campo impossibile ma questo non impedisce ai padroni di casa di fare gioco. Date le condizioni del terreno, la partita vive di pochi sprazzi. Il risultato si sblocca già al 10' quando Nelli ruba palla ad un avversario e viene atterrato per il conseguente calcio di rigore che Scarlini trasforma per l'1-0. Al 28' i padroni di casa raddoppiano con Fochi che risolve una gigantesca mischia nell'area ospite. Nella ripresa il Forte cerca di alzare il baricentro, ma senza pungere. Anzi al 17' La Querce chiude i conti con Mari che risolve un'azione prolungata nell'area avversaria firmando il definitivo 3-0.
Partita equilibrata soltanto per i primi venti minuti con squadre aperte e con tanti capovolgimenti di fronte. Dopo il primo e secondo gol del Tavola non c'è stata invece più partita. Il Tavola ha dominato tenendo gli avversari costantemente sotto assedio, senza mai esporsi a grandi rischi. Dal 7 a 0 intorno al minuto 55', mister Martinasso ha cominciato ad effettuare i cambi, dando spazio alla panchina. Intorno all'80' arriva anche il gol del My Tuscany ed una traversa per entrambe le squadre.
Calciatoripiù . Nei locali, anche se registriamo una tripletta di Sgrilli ed una doppietta di Para , a nostro avviso il migliore in campo Basilico . Innumerevoli i suoi recuperi di palla agli avversari e reimpostazioni sulle fasce ed in profondità per gli attaccanti.
L'AM Aglianese supera l'esame Maliseti Seano a pieni voti, sfoderando una prova di forza che va ben oltre il pur rotondo 5-0 finale. Ad Agliana va in scena un monologo neroverde: i padroni di casa dominano il campo dal primo all'ultimo minuto, costruendo una mole di gioco tale che il passivo, per gli ospiti, sarebbe potuto essere persino più pesante se non fosse stato per qualche imprecisione di troppo sotto porta da parte dei locali. La resistenza del Maliseti dura diciotto minuti, ovvero fino a quando Camussi, servito da un ispirato Dervishi, trova il varco giusto per sbloccare la contesa. L'Aglianese insiste e, proprio a ridosso dell'intervallo, mette in ghiaccio il risultato: al 40' è Ejlli a deliziare il pubblico con una punizione perfetta che si insacca alle spalle di Scancarello per il raddoppio. Nella ripresa il copione non cambia e i ragazzi di De Marco chiudono definitivamente i conti dopo appena quattro minuti: splendido inserimento di Pemaj che, a tu per tu con il portiere, non sbaglia la mira per il 3-0. Con il Maliseti ormai incapace di reagire e costretto a subire il costante fraseggio locale, c'è gloria anche per i subentrati: al 74' Campanella semina il panico nella retroguardia ospite e firma il poker, mentre all'82' è Gabriele Fabbri a svettare di testa su corner, trafiggendo il portiere per la quinta e ultima volta. Al triplice fischio è festa grande per un'Aglianese che ha dimostrato non solo una straripante condizione fisica, ma anche una varietà di soluzioni offensive che lascia ben sperare per il prosieguo della stagione.
Il Ramini non manca all'appuntamento con i tre punti e supera in trasferta a Larciano con un secco 0-3 la Meridien. Una gara a senso unico quella condotta dai ragazzi di mister Serino, capaci di mantenere saldamente il pallino del gioco per tutti i novanta minuti. L'equilibrio si spezza già nella prima frazione di gara. È Vllashej ad assumersi l'incarico di sbloccare il punteggio: il bomber ospite riceve palla al termine di una manovra avvolgente sulla sinistra e, con un fendente mancino di rara precisione, trafigge Nigro per il gol dello 0-1. I Grifoni provano a restare compatti, chiudendo il primo tempo sotto di un minimo scarto, ma la sensazione di un raddoppio imminente resta nell'aria. Nella ripresa, il Ramini entra in campo con l'intento di chiudere i conti. Dopo una ghiotta occasione sprecata da Leal Fernandez, fermato da un ottimo intervento dell'estremo difensore locale, mister Serino pesca il jolly dalla panchina inserendo Legisi. L'impatto del subentrato è devastante: al primo pallone toccato disegna un filtrante millimetrico che mette nuovamente Vllashej in condizione di colpire. L'attaccante non sbaglia, firma la doppietta personale e mette virtualmente in ghiaccio la sfida. Il definitivo colpo del k.o. porta invece la firma di Santoro, che con grande astuzia approfitta di un'incertezza della retroguardia di casa per rubare palla e infilare il tris con una conclusione chirurgica tra palo e portiere. Il finale è pura gestione per gli ospiti, che al triplice fischio possono festeggiare una prestazione corale di altissimo livello.
Calciatoripiù: Vezzosi, Merildi, Bisori (Ramini).
Vittoria larga della Pistoiese sul campo dello Jolo. Inizio gara deciso della squadra di casa che però non riesce mai a essere pericolosa nonostante il controllo maggiore. E' invece la Pistoiese ad andare in vantaggio prima su una ribattuta su una bella parata di Bonacchi e poi su due contropiede. Nel secondo tempo lo Jolo prova a recuperare ma prima Diamanti e poi Ferrini e Fringuello sprecano malamente. Alla fine la Pistoiese trova il quarto gol e il quinto nel tempo di recupero.