Il terreno di gioco pesantissimo non frena la corsa della capolista che vince a Seano per 5-0 al cospetto di un avversario presentatosi con soli undici elementi a disposizione per infortuni e malattie. Dopo una fase di studio, al 20' La Querce si porta in vantaggio quando Scarlini trasforma un calcio di rigore concesso per fallo su Nelli. Al 33' ancora protagonista Scarlini che raccoglie una corta respinta della difesa di casa su punizione dalla lunga distanza e segna con un gran tiro dal limite. Un minuto dopo assist di Goretti per Nelli che cala il tris. La pressione dei ragazzi di mister Onorari porta al poker al 39': azione dirompente di Nelli che entra in area e mette nel mezzo per Goretti che sbuccia la conclusione, arriva Scarlini che insacca. La ripresa è meno vivace ma porta al quinto gol al 16' quando Kanina lancia Scarlini, assist al bacio per Nelli che ringrazia e realizza lo 0-5.
Si conclude con un 2-0 dal sapore quasi surreale il match tra Pistoiese e Pietà. A uscire vincitrice non è stata la formazione che ha prodotto la maggior mole di gioco, bensì quella che ha saputo capitalizzare al massimo gli episodi favorevoli. I ragazzi di mister Cerino, nonostante il passivo, escono tra gli applausi dopo una gara dominata sul piano delle occasioni, ma condannata dalla scarsa precisione sotto porta. Il primo tempo si sblocca immediatamente in favore della Pistoiese: dopo appena cinque minuti, Paganelli pennella un filtrante preciso per Gonfiatini, che non sbaglia e firma l'1-0. Da quel momento, la prima frazione si trasforma in un vero e proprio arrembaggio pratese. Il Pietà cerca il pari in ogni modo: Santino vede la sua conclusione stamparsi contro il palo, mentre il portiere arancione Bonacchi sale in cattedra con una serie di interventi prodigiosi. Anche Sanna ha sul piede due chance colossali, ma la porta sembra stregata e il pallone non ne vuole sapere di entrare. La ripresa scorre su binari più equilibrati, ma i veri fuochi d'artificio arrivano nel finale. A cinque minuti dal termine, Donatucci viene atterrato in area e l'arbitro concede il penalty alla Pietà: sul dischetto si presenta Vannucchi che, incredibilmente, calcia fuori sciupando l'occasione del pareggio. Poco dopo, la dea bendata offre un'ultima chance a Sanna, che si ritrova a tu per tu con il portiere, ma la sua conclusione è debole e Bonacchi blocca con sicurezza, blindando il risultato. In pieno recupero arriva la beffa definitiva per gli ospiti: la Pistoiese aziona un contropiede fulmineo concluso da Cammelli, che supera due avversari con altrettanti dribbling dall'alto coefficiente tecnico e deposita in rete il definitivo 2-0. Tre punti pesanti per la Pistoiese, che premiano il cinismo della squadra di Pitaniello e lasciano alla Pietà solo il rammarico per una rimonta sfumata sul più bello.
Calciatoripiù: Paganelli, Bonacchi (Pistoiese), Donatucci, Vannucchi (Pietà).
Una partita al cardiopalma e ricca di colpi di scena quella tra Ramini e Tavola, dove il netto 3-0 finale per i padroni di casa racconta solo una parte di una domenica vissuta sul filo del rasoio tra grande agonismo e momenti di forte tensione. Il primo tempo scorre su binari di un sostanziale equilibrio. Il Tavola di mister Martinasso parte forte e chiama in causa un monumentale Giovannelli: il portiere locale si traveste da Superman in due occasioni, prima togliendo dall'incrocio dei pali un fendente di Para e poi superandosi nel deviare una conclusione ravvicinata di Sgrilli sugli sviluppi di un corner. Superato il pericolo, il Ramini colpisce: assist al bacio di Di Monte per l'inserimento di Bisori, che di testa batte Girelli per l'1-0. Nella ripresa gli animi si accendono e il Ramini alza l'intensità, imponendo una netta superiorità fisica. Diaz e Bisori dominano la mediana, recuperando e smistando palloni con precisione chirurgica. Al 65', però, la gara sembra riaprirsi: Di Monte rimedia il secondo giallo e lascia i padroni di casa in dieci uomini. Paradossalmente, l'inferiorità numerica carica il Ramini, che trova in Biagioli l'uomo della provvidenza. Il neo-entrato firma una doppietta d'autore: prima beffa il portiere con un rasoterra millimetrico per il 2-0, poi chiude i conti con un potente tiro da fuori area che vale il definitivo tris. Il finale di gara degenera però in una vera e propria pioggia di cartellini rossi. Il direttore di gara Malavarca è costretto agli straordinari per sedare i troppi focolai di rissa: per il Ramini finiscono anzitempo negli spogliatoi Vllashej e Merildi, mentre per il Tavola vengono espulsi il portiere Girelli e un altro componente della squadra. I momenti di tensione purtroppo proseguono anche fuori dal rettangolo verde, nei pressi degli spogliatoi, macchiando una vittoria che per il Ramini resta comunque pesantissima per classifica e morale.
Chi ha assistito alla sfida tra My Tuscany e Aglianese non si è certo annoiato: otto gol complessivi e continui capovolgimenti di fronte hanno regalato uno spettacolo puro, culminato con il successo esterno della formazione di mister De Marco per 3-5. Le occasioni sono fioccate su entrambi i lati del campo, premiando l'intraprendenza delle due squadre. Ad aprire le danze per gli ospiti è uno scatenato Campanella, autore di una doppietta fulminea nel giro di soli dieci minuti. Il numero sette neroverde si dimostra letale negli inserimenti, punendo la retroguardia di casa con due incursioni precise che indirizzano subito il match. Il My Tuscany prova a restare in scia, ma al 38' arriva il tris dell'Aglianese: Pemaj si rende protagonista di una progressione travolgente che si conclude con un fendente imparabile per Giovacchini. Nella ripresa va in scena il Camussi show . Il numero nove ospite incanta il pubblico con una doppietta personale che blinda il risultato. La sua prima rete arriva pochi istanti dopo il rientro dagli spogliatoi, grazie a una finalizzazione chirurgica; il bis personale (nonché quinto gol per i suoi) giunge al termine di un'azione corale perfetta, rifinita da un assist al bacio di Baglioni proprio per Camussi stesso. Nonostante il My Tuscany di mister Pasquinelli abbia lottato con orgoglio trovando la via della rete con Ndiaye e con la doppietta di Martoglio, l'Aglianese porta a casa tre punti d'oro, legittimando una vittoria ottenuta con forza e qualità su un campo difficile.
Le due squadre si affrontano in una partita a ritmi elevanti a volte e con qualche fallo di troppo. Nel primo tempo, dopo una buona occasione dello Jolo con Fringuello, è il Forte dei Marmi che passa in vantaggio grazie a una dormita della difesa avversaria che porta al gol Beani. Lo Jolo prova a recuperare e si vede negare un rigore (parso netto) per fallo su Fringuello. Verso la fine del primo raddoppio locale su calcio d'angolo di Giannini. Nel secondo tempo lo Jolo accorcia con un bel gol di Fringuello e si vede negare il raddoppio un paio di volte. Nel finale il Forte sfrutta anche la stanchezza e i pochi cambi degli ospiti dilagando con la doppietta di Ugoletti che prima fa un bellissimo gol scartando due difensori e poi segna con un diagonale preciso sotto la traversa.