Missione sorpasso riuscita per il Tobbiana che, grazie a un grandissimo primo tempo, espugna il Mati di Ramini per 2-4. Una vittoria di vitale importanza per i ragazzi di Luporini, che si congedano dal rettangolo di gioco con tre punti pesanti e il morale alle stelle. La gara si mette subito in discesa per gli ospiti: scocca appena il 1' quando Natalini lascia partire una conclusione perfetta che si insacca all'incrocio dei pali. Il Ramini accusa il colpo e al 10' arriva il raddoppio pratese: un'incertezza di Merildi su rimessa laterale permette agli ospiti di recuperare palla e rimettere al centro; il primo tentativo si stampa sul palo, ma sulla ribattuta il solito Natalini è il più lesto di tutti a ribadire in rete. Il monologo del Tobbiana prosegue poco dopo, quando una dormita collettiva della retroguardia locale spalanca la strada alla tripletta d'autore di uno scatenato Natalini. Nella ripresa mister Serino prova a scuotere i suoi operando alcuni cambi, ma l'inerzia della gara non sembra poter cambiare: su una ribattuta corta di Giovannelli dopo un tiro dal limite, Tronci si avventa sul pallone e firma il poker. Sotto di quattro reti, il Ramini finalmente entra in partita e inizia a macinare gioco. Vitagliano si supera con due interventi prodigiosi su Lonetti e Canigiani, ma deve arrendersi poco dopo: Vllashej pennella un lancio preciso proprio per Lonetti che, da due passi, non sbaglia. Il finale vede i padroni di casa accorciare ulteriormente grazie a un pregevole uno-due dal limite, con Lonetti che restituisce il favore proprio a Vllashej. Nonostante il forcing finale del Ramini, il Tobbiana tiene botta e mette in archivio un successo che vale il sorpasso in classifica proprio ai danni dei pistoiesi, a una sola giornata dalla fine. Calciatorepiù: Natalini (Tobbiana).
Al Becheroni La Querce supera lo Jolo per 5-3 continuando la festa per il successo finale. L'approccio dei padroni di casa lascia a desiderare e dopo due minuti, un'incertezza di Fochi spiana la strada al vantaggio ospite con Ferrini. Al 27' i locali agguantano il pari: angolo di Mari e tiro al volo di Goretti per l'1-1. Lo stesso Goretti si ripete al 35' segnando in contropiede. Poco prima del riposo mette la propria firma Caiazza, girando in porta di testa l'invito di Goretti. Nella ripresa le due squadre accusano il caldo e si deve attendere il 19' per vedere un'azione importante con Nelli che serve Mari per il 4-1. Lo Jolo reagisce e segna ancora con Ferrini, ma al 30' un rigore concesso per fallo su Nelli, è trasformato da Mugnaini per il 5-2. Al secondo di recupero arriva un penalty anche per lo Jolo con Novelli che fissa il risultato sul 5-3.
Il risultato più sorprendente di giornata arriva, senza tema di smentita, direttamente da Margine Coperta. Il My Tuscany supera infatti tra le mura amiche il Castelnuovo Garfagnana, regalandosi a una giornata dalla fine del campionato un successo che interrompe, finalmente, la poco lusinghiera striscia di otto sconfitte consecutive nella quale i ragazzi di Federico Pasquinelli erano, ahiloro, ormai entrati. Al contrario, è una sconfitta altisonante per i gialloblù, che escono con le ossa rotte dal confronto contro una squadra distante ben trenta punti in classifica. Si capisce sin dalle prime battute che non sarà una passeggiata per i garfagnini, che faticano a superare l'ottimo assetto difensivo dei padroni di casa e, addirittura, poco dopo la mezz'ora si trovano a rincorrere: al 33' è infatti Martoglio a portare in vantaggio i locali su calcio di rigore. La risposta dei garfagnini è quasi immediata: al 40' ci pensa Rossi a rimettere in carreggiata i suoi, riportando in parità il punteggio. Nel secondo tempo, però, è My Tuscany-show: la squadra di Pasquinelli tira fuori dal cilindro una prestazione di spessore, riportandosi in vantaggio grazie al gran gol dalla distanza di Troiano. A chiudere i conti è, poi, Gaizza, con un bel colpo di testa che vale il terzo gol di giornata dei padroni di casa. A nulla vale il gol garfagnino realizzato da Tortelli, utile soltanto a rendere meno pesante il passivo. Considerazioni finali? Due, una per parte. Se il Castelnuovo Garfagnana deve riflettere sui suoi errori, e su un approccio alla gara evidentemente non all'altezza, allo stesso tempo il My Tuscany deve mangiarsi le mani per una vittoria nella quale sono emerse tutte quelle qualità che nel corso dell'anno la squadra ha faticato, classifica alla mano, a far emergere.
L'Aglianese compie l'impresa: cuore e coraggio permettono ai padroni di casa di uscire vittoriosi dalla sfida contro la Pietà. Nonostante le tantissime defezioni, i locali riescono a imporsi contro una squadra forte come quella pratese, nonostante i momenti di difficoltà iniziale. Ma partiamo dall'inizio e andiamo con ordine. Al fischio di inizio gli ospiti si gettano in attacco, passando in vantaggio dopo un solo minuto; la manovra trova un inserimento perfetto di Sanna che alla prima occasione non perdona e sigla il vantaggio. Una doccia fredda per l'Aglianese, con lo spettro di una partita destinata ad essere di sofferenza fin dal primo minuto. Ma è proprio nei momenti di buio che nel mondo del calcio si possono scrivere le favole più belle. I padroni di casa si riassestano e gettano il cuore oltre l'ostacolo. Il pareggio arriva su calcio d'angolo: il cross dalla bandierina pesca Catalano che di testa svetta sopra tutti e insacca il pallone in rete. Il gol dà fiducia ai locali, i quali dopo aver messo la freccia, si portano in vantaggio. Sempre da un calcio d'angolo, il pallone finisce sui piedi di Campanella che in tap-in batte il portiere per il momentaneo 2-1. Nella ripresa la musica non cambia, l'Aglianese gestisce il gioco e, nonostante non abbia la possibilità di fare cambi a parte una sola sostituzione, dosa le energie in maniera intelligente, creando occasioni pericolose. Dervishi su calcio di punizione trova la rete del 3-1: la traiettoria inganna il portiere ospite e il pallone gonfia la rete. Sembra ormai fatta, tanto che l'Aglianese potrebbe chiudere il match ma fallisce due contropiedi davvero ghiotti. Nell'ultimo tratto di partita, gli ospiti accorciano il risultato e riaprono il match: Sanna lascia partire un micidiale tiro da fuori in diagonale che fissa il punteggio sul 3-2. Nonostante la rete incassata, l'Aglianese resiste e al triplice fischio festeggia una vittoria tutta sudore e orgoglio.
Successo di misura del Tavola che sul proprio campo supera il Montemurlo. Primo tempo lottata ed equilibrata. Da annotare un bellissimo tiro di Para da 35 metri che con una altrettanto grande parata, Tittaferrante riesce a togliere dall'incrocio dei pali. Secondo tempo meglio il Tavola che prova a fare la partita e la sblocca con Pucci al 50'. Poi sul finale il Montemurlo prova a pareggiarla esponendosi ai contropiedi avversari, che sprecano in un paio di occasioni davanti al portiere. Sul finire del secondo tempo, un rigore assegnato al Montemurlo per un tocco con il braccio in area, che però il Montemurlo sbaglia con Degli Esposti, che tira alto sopra la traversa. Arbitraggio sufficiente. Calciatorepiù: Basilico (Tavola).
Si conclude con un pareggio la sfida tra Meridien Grifoni e Pistoiese: una rete per parte che vale un punto per entrambe. Il pareggio appare come il risultato più giusto al termine dei tempi regolamentari anche se la Meridien ha un maggior numero di occasioni create che però non sono state sfruttate al meglio. In una di queste Omorotionwan si trova solo davanti al portiere ma incredibilmente non riesce a segnare. Il primo tempo è sostanzialmente equilibrato con nessuna delle due squadre che riesce a colpire l'altra, e si chiude il risultato di 0-0. Nella ripresa la partita si accende e arrivano i gol; a sbloccare la partita ci pensano i padroni di casa con Maccioni che serve un ottimo assist per Guidi che non perdona e porta in vantaggio la propria squadra. La Pistoiese comunque non demorde e cerca il pareggio; il gol dell'1-1 arriva su calcio di punizione. La palla indirizzata in area viene sporcata con un tocco da Gonfiantini, spiazzando il portiere Nigro che di fatto non può nulla se non osservare il pallone entrare in rete. Non accade più nulla e al triplice fischio il risultato finale recita 1-1.