Jolo Calcio-Olimpia Pistoiese 2-0
ARBITRO: Simone Chiarini di Prato
RETI: Cecconi, Amerini G.
Sofferta vittoria dello Jolo, che riscatta il clamoroso ko del turno precedente sul campo del C.F. 2001. Parità nel primo tempo equilibrato e avaro di emozioni. I padroni di casa provano a passare in vantaggio ma è poi Bonacchi a salvare due volte con delle ottime parate la propria porta. Da segnalare a fine primo tempo un gol divorato da Fringuello che spara altissimo davanti al portiere dopo una bella azione corale. Nel secondo tempo col cambio modulo, lo Jolo spinge di più. Bravo Mucci a respingere un tiro al volo di Cecconi che di sinistro raccoglie un cross di Ferrini. A pochi minuti alla fine una discesa di Bonanni si conclude con un cross dalla destra che trova Amerini pronto ad approfittare di una indecisione delle difesa avversaria e a insaccare. Al 90' in contropiede arriva il raddoppio jolese con Frinquello che con un traversone passa la palla a Cecconi che davanti al portiere segna con calma angolando di piatto.
La Querce-Pistoiese Fc 3-0
ARBITRO: Fabio Mauriello di Prato
RETI: Nelli, Scarlini, Tuka
La Querce vola superando la Pistoiese con un tre reti. Partita spigolosa nel primo tempo senza troppe occasioni, bruttina che si accende solo nel finale. Al 43' i padroni di casa passano quando un contropiede di Nelli finisce con un fallo ai suoi danni area per il rigore che Scarlini trasforma per l'1-0. La ripresa è subito vivace: all'8' cross da calcio d'angolo di Izzo e Tuka di testa gol del 2-0. Al 14' recupero di Scarlini al limite dell'area e passaggio a Nelli che dribbla il diretto marcatore e chiude i conti. La Pistoiese ci prova ma trova sulla sua strada un attento Caramico che compie un intervento salva risultato che spegne la voglia di rivalsa degli arancioni.
Montemurlo Jolly Calcio-Castelnuovo Garfagnana 3-1
ARBITRO: Luca Vergnano di Pistoia
RETI: Biancalani, Naldoni, Ravagli, Terni
Scossone al campionato da Oste: il Montemurlo piega la capolista Castelnuovo per 3-1 aprendo la strada alla fuga de La Querce. Gli ospiti partono forte e subito da due passi vanno a botta sicura con Rossi, ma Catillo para bene. Poi il Montemurlo prende in mano le redini della partita e prova a passare in vantaggio senza però riuscirci. Primo tempo che finisce in parità. Nel secondo tempo il copione non cambia fino a quando il Montemurlo riesce a passare in vantaggio con Naldoni. Gli ospiti alzano un po' il baricentro fino a raggiungere il pareggio sugli sviluppi di un calcio di punizione grazie a Carbone. La formazione di mister Marotta però non si disunisce e ricomincia a spingere ritrovando il vantaggio su calcio di rigore battuto da Ravagli per poi chiudere la partita nel finale con Biancalani. Partita di spessore tra due squadre organizzate per essere protagoniste in questo campionato. Veementi le proteste degli ospiti per la direzione di gara del signor Vergnano che ha lasciato più di un dubbio con l'annullamento di un gol in avvio agli ospiti, un rigore non assegnato e richiesto e vibranti proteste anche per quallo assegnato contro.
Tavola Calcio-Maliseti Seano 1-0
ARBITRO: Andrea Targioni di Prato
RETI: Bianchi
Solo in pieno recupero il Tavola supera il Maliseti Seano, parso in netta crescita rispetto alle precedenti uscite. Anzi, per la verità, i ragazzi di mister Canaponi avrebbero addirittura meritato i tre punti per quanto mostrato all'Achilli. Lunga la serie di palle gol collezionate dagli ospiti che a più riprese vanno vicini al vantaggio senza ottenerlo. Nel finale, poi la beffa firmata da Bianchi che realizza la rete del decisivo 1-0.
Pieta 2004-C.f. 2001 10-0
ARBITRO: Yuri Labardi di Firenze
RETI: Renzo, Pollastri, Pollastri, Amantea, Fossi, Fossi, Cuzzavaglio, Cuzzavaglio, Donatucci, Donatucci
Una Pietà dilagante segna dieci reti alla formazione di mister Serafini in una partita a senso unico. Il C.F. 2001 regge fino al 20' del primo tempo, momento in cui la formazione di mister Cerino realizza il gol del raddoppio. Poi è un assoluto monologo della Pietà 2004 che segna a ripetizione fino al 10-0.
Ramini-My Tuscany 10-0
ARBITRO: Alberto Innocenti di Pistoia
RETI: Jaku, Vllashej, Vllashej, Vllashej, Lonetti, Lonetti, Lonetti, Lonetti, Lonetti, Santoro
Il Ramini fa cifra tonda e mette in dubbio i progressi fatti nelle ultime uscite dal My Tuscany, asfaltato letteralmente dai ragazzi di Mario Serino. Il mostruoso 10-0 inizia a prendere forma subito, sin dai primi minuti, ispirato da un Lonetti in formato super. Prima l'attaccante apre le marcature in azione solitaria e poi firma il secondo e il terzo gol su due lanci prelibati di Legisi. Gli ospiti non ci sono e ancora Lonetti segna su assist di Santoro chiudendo il primo tempo non prima di aver dato la possibilità anche a Vlasshej di segnare il momentaneo 4-0. Pronti, via e nella ripresa Santoro infila subito il 6-0 con un preciso pallonetto. Da lì la partita di spegne e il My Tuscany prova ad abbozzare una timida reazione. Il Ramini si difende con ordine e riparte in maniera letale. Ancora Lonetti, Vlasshej e infine Jaku arrotondano il bottino portandolo su di un severissimo 10-0 che non lascia spazio a dubbi e interpretazioni.
.
Calciatoripiù: Vezzosi, Legisi, Lonetti (Ramini).
Am Aglianese-Forte Dei Marmi 2015 1-1
ARBITRO: Stefano Melani Duca di Pistoia
RETI: Campanella, Barricelli
In extremis, l'Aglianese rispedisce al mittente le velleità del Forte dei Marmi riagguantando su calcio di rigore (dubbio) gli ostici avversari di giornata. Pistoiesi e lucchesi danno vita a una partita maschia, spigolosa, coi locali che partono a rilento salvo poi crescere nella ripresa. Il canovaccio tattico della gara è chiaro: i neroverdi provano a giostrare la sfera ma con pochissimo costrutto e profitto, mentre gli ospiti sfruttano di più l'arma della verticalità lanciandosi in veloci ripartenze. Dieci minuti di studio piuttosto passivo e al 12' ecco il gol che rompe il ghiaccio: su corner, Barricelli è bravo a trovare il guizzo giusto e a fulminare Sabella. La truppa di Alberto de Marco si sveglia dal torpore solo intorno alla mezzora, dopo un paio di tentativi da fuori tentati invano da Baglioni e Dervishi. Poi, l'episodio: Fabbri Gabriele s'inventa un grande azione e viene steso in area, inducendo il fischietto pistoiese a decretare il penalty. Dagli undici metri tuttavia bomber Branchetti sbaglia, lasciando le luci della ribalta e gli applausi al bravissimo Deri che para in bello stile. Nella ripresa l'Aglianese prova a spingere con maggior insistenza ma scardinare la difesa del Forte è impresa ardua. Sia lo stesso Branchetti, un paio di volte di testa, che Dervishi provano a graffiare, ma il tabellino rimane intonso. Tutto questo fino al 90', quando un'altra irregolarità (questa volta contestatissima dagli ospiti) viene sanzionata dal secondo penalty di giornata. Se lo procaccia Campanella e lo calcia Campanella, che supera le barricate di Deri inchiodando il punteggio sul 1-1. Una traversa in pieno recupero di Shehi suona il gong: alla fine è pareggio.
Meridien Grifoni-Tobbiana 1949 2-3
ARBITRO: Thomas Niccoletti di Empoli
RETI: Omorotionwan, Lumia, Montesi, Natalini, Natalini
Con un'incredibile prova di orgoglio e di qualità il Tobbiana riesce a superare in rimonta una lanciatissima Meridien ribaltando una situazione iniziale a dir poco complicata. Ci è voluta tutta la grinta del mondo, ma la tempra dei pratesi ha reso possibile un qualcosa di veramente complicato da immaginare. Grandi meriti al Tobbiana ma grandi demeriti anche ai pistoiesi, che una volta rientrati in campo per i secondi quarantacinque minuti sembrano scomparire letteralmente dalla scena. Eppure, come detto, l'abbrivio era stato al fulmicotone. Neanche un giro di lancette ed è già 1-0, con Maccioni Cosimo bravo a scippare palla a un avversario prima di servire Omorotionwan, che tutto solo non ha difficoltà a scuotere la rete. Tempo una decina di minuti e arriva espresso anche il 2-0 di Lumia che pare indirizzare la sfida su binari ben definiti. E invece così non è. Mister Luporini striglia i suoi, muove alcune pedine sullo scacchiere tattico, cambia modulo e ridisegna una squadra di minuto in minuto sempre più compatta e motivata. Al 40' il primo tassello della remuntada lo mette Natalini, che su calcio di rigore riaccende la luce della speranza. Tempo di riordinare le idee negli spogliatoi e nel secondo tempo la musica cambia, totalmente. Il Tobbiana si fa padrone del campo e del gioco mentre la Meridien crolla fisicamente, non riuscendo più a sostenere il passo degli avversari. E così arriva poco dopo l'ora di gioco il gol del pareggio ancora con Natalini e infine, allo scadere, il timbro di Montesi che vale il sorpasso all'ultima curva.