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Under 18 GIR.B - Giornata n. 11

Limite E Capraia-Tre 23 2-1

ARBITRO: Francesco Marini di Empoli
RETI: Pieroni, Landi, Autorete
Passo falso in cima alla classifica del Tre e 23, che contro il Limite e Capraia perde la prima gara stagionale lontano delle mura amiche. I padroni di casa, grazie a questa vittoria, si rilanciano nella lotta perle posizioni alte e si rialzano dopo la brutta sconfitta della scorsa settimana contro la Sancascianese. L'avvio premia gli ospiti, che al 10' trovano il vantaggio: Cotrozzi mette in mezzo un traversone insidioso e nella deviazione la palla carambola sul corpo di Profeti, ingannando il portiere e terminando in rete per l'1-0. Il Limite però non si butta giùe nel corso della prima frazione sfiora due volte il pareggio: in una situazione Santarsiero viene liberato davanti al portiere ma calcia addosso all'estremo difensore, nella seconda occasione gli sfila il pallone al momento decisivo dopo un passaggio filtrante. Nella ripresa la partita si mantiene sullo stesso binario, con la squadra di casa che rientra col giusto atteggiamentomentre il Tre e 23 si abbassa e fatica ad affacciarsi in avanti. Al 62' arriva il meritato pareggio: punizione dalla trequarti, pallone scodellato in mezzo e Landi anticipa tutti firmando l'1-1.Il gol accende il Limite e Capraia, che da quel momento spinge con continuità mentre gli ospiti non riescono più a rendersi pericolosi. La pressione crescente porta al ribaltone nel finale: all'87', su una palla respinta fuori area, Pieroni controlla di petto e lascia partire un destro potente che si infila sotto la traversa, un gran gol che vale il 2-1 e manda in festa il pubblico di casa.Il forcing finale del Tre e 23 non cambia più il risultato. Il Limite e Capraia completa così una rimonta di carattere, premiato da una prova solida soprattutto nella ripresa. Calciatorepiù: Santarsiero (Limite e Capraia).
Prolivorno Sorgenti-Sancascianese 6-1

ARBITRO: Gabriele Piccarreta di Pisa
RETI: Branchetti, Branchetti, Vivarelli, Del Bianco, Del Bianco, Paggini, Ouldkeblia
Grande prestazione quella proposta dai ragazzi di mister Bargigli, che approfittano della sconfitta del Tre e 23 per conquistare la vetta della classifica. Ottimo l'approccio della compagine livornese, che sin dal primo minuto mette in campo qualità tattica e tecnica. Un po' di sfortuna non permette ai locali di passare in vantaggio, ma la costanza e l'insistenza vengono premiate: infatti è Del Bianco che, al quarantesimo, dopo una bella palla in profondità di Branchetti, a insaccare sul primo palo con un missile sotto l'incrocio. Al 43' Schiano serve una palla filtrante perfetta che manda Vivarelli in profondità: l'attaccante si trova a tu per tu con il portiere e trova il gol del 2-0. Passano ulteriori tre minuti e il primo tempo si chiude. Mister Bargigli vuole mantenere alto il ritmo per cercare di chiudere subito la partita, e i ragazzi rispondono nel migliore dei modi. Al 49' Branchetti apre il piatto sul secondo palo dopo una bella palla di Crestani. Al 54' è ancora Del Bianco a trovare il gol, mentre al 57' Branchetti di testa su cross di Crestani porta a cinque le marcature. A questo punto il tecnico locale decide di far entrare Paggini, Razzauti, Sportiello e Miatto al posto di Branchetti, Del Bianco, Frediani e Schiano; a mettersi particolarmente in mostra è Paggini, il nuovo arrivato in casa Pro Livorno, che prima sfiora la rete in diverse occasioni e poi, al 78', in acrobazia segna un grande gol da posizione defilata. La partita cala di intensità e la Sancascianese trova il gol della bandiera allo scadere con Presciutti. Bella prestazione quella della Pro livorno in vista del big-match della dodicesima giornata, che vedrà sfidarsi il Tre e 23 contro i ragazzi di Bargigli.
Calciatoripiù: Branchetti, Del Bianco, Paggini
(Pro Livorno Sorgenti).
Atletico Etruria-Castellina Scalo 4-1

ARBITRO: Marco Plaia di Pisa
RETI: Turelli, Gambacciani, Turelli, Mori, Fulceri
In attesa del turno di riposo, l'Atletico Etruria si gode la vetta solitaria della classifica raggiunta anche grazie alla netta vittoria contro il Castellina Scalo che, nonostante l'ampio risultato, non ha fatto mancare la prestazione in terra livornese. La partita si apre nel migliore dei modi per l'Etruria: dopo appena tre minuti, una bella azione manovrata porta la palla sui piedi di Mori, che salta il diretto avversario e calcia di destro sotto la traversa firmando l'1-0. Il vantaggio iniziale dà entusiasmo ai locali, che continuano a spingere, mentre il Castellina fatica a trovare spazi e si rende pericoloso solo con un tiro dalla distanza, largo di un paio di metri.Con il passare dei minuti l'Etruria però abbassa un po' il baricentro e gli ospiti provano ad approfittarne: prima Granati, poi Fulceri impegnano Tontaro, bravo in entrambe le circostanze a mantenere inviolata la porta. La squadra di Orsini però colpisce nel momento migliore degli avversari: al 30' un contropiede porta ad un calcio d'angolo, sul quale Gambacciani svetta più in alto di tutti e firma il 2-0. Il Castellina non molla e al 41' accorcia le distanze: su rimessa laterale, la palla arriva a Fulceri che coordina un gran destro al volo mandando il pallone sul palo lontano, imprendibile per il portiere. Il secondo tempo però si apre subito con la nuova fuga dei padroni di casa. Dopo un solo minuto, Turelli riceve sulla trequarti e inventa un colpo di tacco nello spazio: Macaluso parte alle spalle dei difensori, entra in area e incrocia perfettamente sul palo lontano per il 3-1. Pochi minuti dopo è Giusti a sfiorare il +3 con un tiro di mancino che parte da pozione defilata ma sfiora soltanto il palo. Al 55' arriva poi il colpo del definitivo ko: Turelli entra in area palla al piede, viene steso e lo stesso attaccante si presenta sul dischetto trasformando il rigore del 4-1. Da lì in poi l'Etruria controlla e porta a casa il risultato.
Calciatoripiù: Giusti
(Atletico Etruria); Cimitile (Castellina).
Cristiano Leonori
Avane-Stella Rossa 1-0

ARBITRO: Samuele Selvaggio di Pontedera
RETI: Baistrocchi
Gran colpo dell'Avane che, batte la Stella Rossa alla fine di una partita lottata e dura dal punto di vista dei nervi. Gli ospiti ritrovano il sapore amaro della sconfitta dopo 8 giornate e perdono la possibilità di agganciare l'Atletico Etruria in testa al campionato.La gara si apre con buona intensità da parte di entrambe le squadre. E' stata d'altrone una partita combattuta, maschia, in alcuni momenti anche sopra le righe. Fin dai primi minuti sembra essere la Stella Rossa a far girare più la palla e cercare di indirizzare sui giusti binari la partita ed infatti i primi due tiri sono degli ospiti ma entrambi finiscono ampiamente sul fondo, dall'altra parte l'Avane sembra prediligere più il gioco di rimessa e contropiede grazie al solido centrocampo ed alle punte veloci. All'8' la prima azione pericolosa della partita con Balla che scappa sulla fascia sinistra, entra in area e a tu per tu col portiere calcia in porta ma Cabras si fa trovare pronto. A sorpresa però in vantaggio si porta l'Avane, Baistrocchi da centrocampo sembra voler mettere in mezzo un pallone che però prende una traiettoria strana e va ad infilarsi preciso preciso sotto la traversa. Subito il gol, la Stella Rossa prova a riorganizzarsi con De Lucia che prima da calcio di punizione e poi con una azione personale impegna Cabras. Passano i minuti e sale molto il nervosismo; nel secondo tempo diventa una vera e propria battaglia di nervi e poco gioco, i gialloneri non disdegnano le ripartenze e una di queste porta Cappelli al tiro dopo un'azione in velocità sulla fascia destra. Al 65' l'Avane rimane in dieci a causa del fallo di reazione di Guerri, l'arbitro nota il suo gesto e non il fallo che aveva originato il suo non certo legittimo, in ogni caso, tentativo di reazione. La partita prosegue a suon di ammonizioni fino al 90' quando è sempre l'Avane a rendersi più pericoloso con Ciaponi che da calcio d'angolo trova Muzhaqi che colpisce la traversa, 3' dopo Brunetti in contropiede si fa ipnotizzare da Hoxha che allunga la gamba e respinge. E' l'ultimo squillo del match. Calciatorepiù: Ciaponi, Bello, Muzhaqi per l'Avane, Nebbiai, Balla per la Stella Rossa.
Giovani Rossoneri 2010-Bellaria Cappuccini 0-4

ARBITRO: Niccolo Ferro di Prato
RETI: Colucci, Gueye, Autorete, Colucci
A Quarrata, la Bellaria Cappuccini si impone chiudendo di fatto la pratica già alla fine del primo tempo, e ritrovando il successo in campionato dopo 6 giornate.La partita si indirizza già nei primi minuti, con gli ospiti lucidi nel palleggio e bravi a trasformare in gol le occasioni create, mentre i Grn faticano ad arginare le manovre offensive avversarie.La Bellaria parte fortissimo e dopo appena un quarto d'ora è già avanti di due reti. Prima è Colucci a finalizzare una bella azione corale che taglia in due la difesa di casa, poi tocca a Gueye chiudere un'altra ottima combinazione infilando Biagini. Sul 2-0 gli ospiti continuano a spingere e vanno vicinissimi al terzo gol: Ba colpisce una traversa con un destro potente dal limite. A metà della prima frazione arriva infatti il 3-0 ospite: Lemmi affonda sulla fascia destra e pennella un cross preciso al centro dell'area, dove Colucci anticipa tutti e firma la doppietta personale. Sul +3 la Bellaria gestisce senza rischiare, mentre i Grn provano a riorganizzarsi ma senza trovare varchi utili per riaprire la partita.La Bellaria chiude definitivamente il match nel finale: su un contropiede ben orchestrato, Gueye arriva sul fondo e mette un pallone rasoterra al centro dell'area, dove Donnarumma arriva puntuale a rimorchio e insacca il 4-0 al 90'.

Calciatoripiù: Colucci, Minisci
(Bellaria Cappuccini).
Malmantile-Signa 0-8

ARBITRO: Samuele La Rosa di Firenze
RETI: Felitti, Grassi, De Luca, De Luca, Licaj, De Luca, De Luca
Con un risultato tondo sul campo del Malmantile, il Signa conferma il suo straordinario momento di forma e ribadisce la propria candidatura ai piani altissimi del campionato. La squadra di Guarducci rimane saldamente nel gruppo di testa e continua a inseguire da vicino l'Atletico Etruria, attuale capolista ma ancora atteso dallo stop obbligato per il turno di riposo. Gli ospiti approcciano la gara con concentrazione e qualità, prendendo subito il controllo del gioco. Dopo dieci minuti arriva il vantaggio: su un calcio d'angolo la difesa del Malmantile non riesce a liberare e Giannini, appostato nei pressi del secondo palo, trova la deviazione vincente che sblocca il risultato.Il raddoppio porta la firma di De Luca, bravo a entrare in area con decisione e a concludere con freddezza sul primo palo. Il Signa continua a premere e il terzo gol nasce da un pressing feroce: Grassi anticipa un difensore in area, ruba palla e batte il portiere per lo 0-3 che manda le squadre negli spogliatoi.Nella ripresa il ritmo dei gialloblù non cala, anzi. Michelozzi firma il 4-0 con una progressione sulla sinistra conclusa con un tiro preciso sul palo lontano. Poco dopo Felitti trova lo 0-5 con un rasoterra dalla distanza che si infila all'angolino.La sesta rete è ancora di De Luca, che incrocia di sinistro e batte Andreini. Lo stesso attaccante ha poi la chance per la tripletta dal dischetto ma fallisce il rigore; si riscatta però subito dopo, lanciato in campo aperto: il portiere para il primo tentativo ma sulla respinta De Luca firma lo 0-7.Il sigillo finale arriva da un'azione da corner. Dopo una mischia in area, Likaj è il più rapido a intervenire e mette dentro il definitivo 0-8. Calciatorepiù: De Luca (Signa).
Orlando-Livorno9 Boca 4-0

ARBITRO: Matteo Tofacchi di Livorno
RETI: Agwabiri, Colley, Mainardi, Huayhurima
Dopo due sconfitte consecutive l'Orlando ritrova una chiara e tonda vittoria contro un Livorno9 che non riesce a dare seguito ai buoni risultati ottenuti negli ultimi due turni di campionato.La gara prende subito una piega favorevole ai padroni di casa: un uno-due micidiale firmato Agwabiri e Colley porta l'Orlando sul 2-0 già nelle battute iniziali, costringendo il Livorno9 a inseguire contro una squadra in pieno controllo del ritmo.Nel finale del primo tempo arriva anche il tris: su calcio d'angolo Mainardi anticipa tutti e, con un colpo di testa preciso, batte il portiere avversario firmando il 3-0 che manda le squadre negli spogliatoi.La ripresa si apre però con il momento migliore del Livorno9 Boca, che si riversa in avanti e sfiora più volte il 3-1. L'occasione più clamorosa arriva su un'azione surreale: tre traverse colpite nello spazio di pochi secondi, con l'Orlando graziato dalla fortuna in un frangente che avrebbe potuto rimettere in discussione la partita.Scampato il pericolo, l'Orlando torna a spingere e chiude definitivamente i conti con Huayhuarima, che firma il 4-0. Da quel momento la gara scorre senza ulteriori sussulti per i padroni di casa, che anzi costruiscono altre occasioni nitidissime per aumentare ulteriormente il divario, mancando più volte il gol del quinto sigillo. Calciatorepiù: Colley (Orlando).