Carli Salviano-Bellaria Cappuccini 1-1
ARBITRO: Mario Nicolae Ghenea di Livorno
RETI: Stasi F., Lemmi
Su un campo quasi al limite della praticabilità, Bellaria e Carli Salviano mettono in scena il più classico dei pareggi prefestivi, con entrambe le compagini che segnano nel primo tempo e sbagliano molto nel resto della gara.L'avvio è subito favorevole agli ospiti, che trovano il vantaggio dopo 4 minuti approfittando di un'incertezza difensiva dei locali: su una palla sporca in area proveniente dalla destra, l'incomprensione tra portiere e difensore permette a Lemmi di intervenire e depositare in rete. Il Carli non si scompone e prova a reagire, ma il campo rallenta ogni tentativo di costruzione. Il pareggio arriva attorno al 22', quando Stasi recupera palla e dalla trequarti lascia partire una conclusione potente che si infila sotto la traversa, riportando l'equilibrio prima dell'intervallo. Nel primo tempo gli ospiti sfiorano anche il nuovo vantaggio con un'occasione clamorosa per Gueye, che non riesce però a trovare la deviazione vincente da distanza ravvicinata.Nella ripresa è soprattutto la Bellaria a fare la partita, spingendo a lungo nella metà campo avversaria alla ricerca del gol vittoria. Gli ospiti costruiscono diverse occasioni, colpendo anche una traversa con Mbengue e vedendosi annullare una rete a Sarr per fallo in attacco, ma tra imprecisioni e le difficoltà del terreno il risultato non cambia. Il Carli Salviano, pur soffrendo, resta in partita e nel finale ha le sue chance: prima Busoni di testa sfiora l'incrocio sugli sviluppi di un calcio d'angolo, poi in ripartenza nel recupero Pizzi calcia trovando la deviazione dei Fusi con Arnaldi che sulla ribattuta non riesce ad indirizzare la palla in porta per questione di centimetri. In mezzo alle due occasioni da segnalare l'espulsione di Ba per proteste. Finisce 1-1, un risultato che rispecchia l'equilibrio di una partita dura e spezzettata.
Calciatoripiù: Burchielli (Carli Salviano),
Lemmi (Bellaria).
Cristiano Leonori
Prolivorno Sorgenti-Limite E Capraia 6-0
ARBITRO: Yishay Sion Debach di Livorno
RETI: Branchetti, Schiano, Branchetti, Schiano, Shtjefni, Miatto
La Pro Livorno Sorgenti regola con punteggio tennistico un Limite e Capraia che, in verità, nella prima abbondante mezz'ora è stato padrone del campo e delle seconde palle. Un risultato che, al netto delle dimensioni, si rivela importantissimo per la squadra di Bargigli, che sfrutta il passo falso del Signa per staccarsi da solo in testa alla classifica. Veniamo dunque alla cronaca: come detto, sono gli ospiti a partire meglio costruendo due ottime occasioni da gol. La prima viene sventata da Lupo, che devia in corner un pallone indirizzato all'angolino, la seconda invece vede Tramonti compiere un intervento difensivo semplicemente decisivo. Scossa dall'avvio difficoltoso la capolista mette la testa fuori solo al 35' quando Branchetti, ricevuta palla spalle alla porta, si gira sul limite dell'area e con un diagonale meraviglioso infila Castellan. I padroni di casa prendono fiducia e sfiorano il raddoppio nel finale di primo tempo, quando Schiano colpisce il palo su assist di Branchetti. A fronte d'un primo tempo totalmente equilibrato è alquanto sorprendente quanto accade nella ripresa. La Pro Livorno Sorgenti parte fortissimo e raddoppia dopo sei minuti con Schiano, bravo a scambiare nello stretto con Branchetti. All'11 è poi ancora Branchetti ad andare a segno con un tiro da sinistra verso destra, mentre un minuto dopo si ripete Schiano con una sassata all'incrocio dei pali. La partita è chiusa, ancora di più quando Shtjefni e Miatto, entrati dalla panchina, siglano in rapida successione le reti che spostano il punteggio sul definitivo 6-0. Una punizione decisamente troppo severa per il Limite e Capraia, autore d'un ottimo primo tempo. Alla lunga è però venuta fuori la forza della Pro Livorno Sorgenti, che adesso guarda tutti dall'alto.
Stella Rossa-Signa 4-0
ARBITRO: Pietro Menicagli di Pontedera
RETI: Fusco, Dema, De Lucia, Dema
In casa la Stella Rossa non perde mai: settima gara vinta in casa sulle sette giocate dalla compagine di Castelfranco di Sotto. A fare le spese di questa imbattibilità è il Signa che proprio alla fine del girone d'andata perde per la seconda volta in campionato e lascia la vetta solitaria della graduatoria alla Pro Livorno Sorgenti. L'approccio dei padroni di casa è subito convincente: la Stella Rossa prende campo, gioca con personalità e mette sotto pressione il Signa soprattutto con palloni alti e seconde palle. Il vantaggio arriva poco dopo il primo quarto d'ora, quando da un cross dal fondo, Dema e Felitti vanno a contendersi il pallone con la sfera che, colpita dai due, carambola nella porta del Signa sbloccando il risultato.Gli ospiti faticano ad uscire dalla propria metà campo e non riescono a costruire azioni realmente pericolose. La Stella Rossa continua a spingere e trova il raddoppio al 23' grazie a un calcio di rigore conquistato da De Lucia, spinto platealmente in area: dal dischetto l'esecuzione è impeccabile e il punteggio si allarga. La supremazia dei locali viene certificata anche dal terzo gol, che arriva alla mezz'ora su palla inattiva: punizione dalla trequarti, pallone messo in area da Nebbiai e ancora Dema è il più rapido a risolvere una situazione confusa, firmando la doppietta personale ed il 3-0 con cui si va al riposo.Nella ripresa la Stella Rossa abbassa leggermente il baricentro, gestendo il vantaggio con ordine e colpendo in ripartenza. Il Signa prova a riorganizzarsi ma non riesce mai a rendersi realmente pericoloso, mentre i padroni di casa controllano il ritmo senza correre rischi. Il definitivo 4-0 arriva al 78', quando una punizione dal limite viene trasformata magistralmente da Fusco con una conclusione potente e precisa che si infila all'angolo alto della porta di Andreini, chiudendo di fatto la partita. Nel finale non si registrano altri episodi degni di nota: la Stella Rossa amministra con maturità, il Signa non trova le energie né le soluzioni per riaprire la gara.
Calciatoripiù: Dema, Fusco (Stella Rossa).
Cristiano Leonori
Avane-Sancascianese 6-0
ARBITRO: Massimo Giolli di Empoli
RETI: Baistrocchi, Ciaponi, Giametta, Parrini L., Cappelli, Bello
Dopo tre sconfitte consecutive l'Avane di mister Porciatti torna alla vittoria e lo fa sfoderando un'ottima prestazione, condita da incursioni efficaci e lunghe verticalizzazioni che gli permettono di chiudere la pratica già alla fine del primo tempo. La cronaca. All'8' Baistrocchi rompe l'equilibrio con una punizione dai venti metri che sorprende Mariotti. Il gol cambia completamente l'inerzia del match e nel giro di pochi minuti l'Avane colpisce ancora: Ciaponi sfonda sulla sinistra, vince un paio di contrasti e si presenta solo davanti all'estremo difensore, superandolo con freddezza per il raddoppio. La Sancascianese continua a far girare palla, ma senza riuscire a incidere, mentre l'Avane è spietato ogni volta che accelera. Giametta, con una lunga azione personale, al 32' entra in area saltando gli avversari e firma il 3-0, mettendo definitivamente la gara sui binari giusti per i padroni di casa. Prima dell'intervallo arriva anche il quarto gol, con Bello che sfrutta al meglio un calcio d'angolo e di testa deposita la palla alla destra del portiere. La ripresa scorre senza grandi sussulti fino a metà tempo, quando l'Avane colpisce nuovamente in ripartenza. Brunetti si mette in proprio sulla destra, entra in area e serve Parrini L., che controlla e piazza con precisione alle spalle del portiere per il 5-0. A dieci minuti dal termine c'è spazio anche per Cappelli, che finalizza un assist di Guerri dall'interno dell'area, completando il largo successo con la rete del 6-0.
Calciatorepiù: Bello (Avane).
Giovani Rossoneri 2010-Atletico Etruria 0-8
ARBITRO: Andrea Pashku di Pistoia
RETI: Tocchini, Macaluso, Cecchi, Cecchi, Cecchi, Balleri, Balleri, Turelli
Partita senza storia quella fra Grn ed Atletico Etruria, gli ospiti hanno dimostrato sin da subito la loro superiorità nonostante un terreno di gioco non esattamente in buone condizioni. I ragazzi di Mister Orsini tornano subito alla vittoria dopo la brutta sconfitta nello scontro diretto contro la Pro Livorno Sorgenti. L'avvio è subito a senso unico: dopo appena 5 minuti l'Etruria colpisce in contropiede, con Giusti che serve Cecchi in profondità. L'attaccante si presenta davanti a Biagini e non sbaglia, sbloccando il risultato. Passano 4 minuti e la difesa dei Grn va di nuovo in difficoltà: un filtrante di Turelli manda ancora Cecchi verso la porta e l'intervento irregolare di Biagini porta al calcio di rigore che lo stesso Cecchi trasforma con freddezza per il raddoppio. I padroni di casa faticano ad uscire dalla propria metà campo e l'Etruria continua a macinare gioco. Al quarto d'ora Mori recupera palla a centrocampo e verticalizza immediatamente: Turelli attacca l'area e di testa firma il 3-0. Il ritmo resta alto e su un'altra ripartenza al 21' Balleri arriva a tu per tu con Biagini, mette a rimorchio per Cecchi che appoggia comodamente in rete il poker. Nella ripresa, dopo diversi cambi effettuati, la sostanza non cambia. L'Etruria gestisce il possesso, muove palla con qualità e continua a trovare spazi tra le linee. Al 69' Balleri va a segno dopo una bella imbucata di Giusti, approfittando di una respinta corta del portiere. Poco dopo è ancora l'asse Giusti-Balleri a colpire, con un inserimento sul secondo palo che vale il sesto gol e la doppietta di Balleri.Nel finale, all'81', c'è spazio anche per la giocata personale di Tocchini, che parte largo a sinistra, salta più avversari e conclude con un diagonale preciso sul palo lontano. A chiudere definitivamente i conti ci pensa Macaluso, bravo a farsi trovare pronto sul cross di Giusti e a firmare l'ottava rete di una serata molto positiva per i livornesi.
Calciatorepiù: Giusti (Atletico Etruria).
Malmantile-Castellina Scalo 1-2
ARBITRO: Muhammad Subhan di Pontedera
RETI: Lari, Da Frassini, Piovanello
Ancora fermo al palo il Malmantile, che cade in casa contro il Castellina nonostante una buona gara dove passa in vantaggio ma non riesce poi a reggere il ritorno degli ospiti, rimasti addirittura in nove uomini a metà del secondo tempo. L'avvio è favorevole ai padroni di casa, che trovano il vantaggio dopo 6' grazie ad un'azione sviluppata sulla destra: Lari rientra sul piede forte e lascia partire una conclusione precisa che si infila all'incrocio, sorprendendo la difesa del Castellina. La reazione degli ospiti non tarda ad arrivare e si concretizza su calcio d'angolo al 18', quando Da Frassini svetta di testa e rimette il risultato in equilibrio. Il primo tempo prosegue su ritmi intensi ma con poche occasioni pulite, anche a causa del campo che rende difficili controllo e manovra. Il Castellina prova a rendersi pericoloso soprattutto su palla inattiva con Mannino, mentre il Malmantile regge bene l'urto e chiude la prima frazione in parità. Nella ripresa la partita resta bloccata fino all'ora di gioco, quando un altro calcio d'angolo si rivela decisivo: sul pallone messo in mezzo è Piovanello il più rapido di tutti a trovare la deviazione vincente, firmando il gol del sorpasso del Castellina. Da quel momento gli ospiti provano a gestire, ma la gara si complica ulteriormente con le espulsioni ravvicinate del portiere Fruschelli e di Cimitile, che lasciano i senesi in inferiorità numerica. Nonostante ciò, il Malmantile non riesce a sfruttare appieno la superiorità. L'occasione più clamorosa arriva nel finale ed è addirittura per il Castellina: Bartalini si invola in contropiede e si presenta solo davanti a Sarti, ma la conclusione termina incredibilmente fuori, lasciando il punteggio invariato al triplice fischio finale.
Calciatoripiù: Lari (Malmantile);
Piovanello, Morelli (Castellina).
Orlando-Tre 23 0-2
ARBITRO: Luca Mantella di Livorno
RETI: Alena, Alena
Sono tre le vittorie consecutive del Tre e 23, che batte a domicilio l'Orlando nello scontro tutto livornese. Nonostante la differenza di classifica, gli uomini di Mainardi giocano una buona gara avendo addirittura l'occasione per passare in vantaggio nei primi minuti. Infatti, al 5' un difensore del Tre e 23 effettua un retropassaggio verso il proprio portiere, tuttavia le condizioni del campo rallentano il pallone che viene recuperato da Colley ma l'attaccante dell'Orlando, a tu per tu con Crestacci, calcia addosso all'estremo difensore avversario in uscita. Dopo il brivido iniziale, la partita scorre su ritmi tranquilli, con poche occasioni da una parte e dall'altra. Il Tre e 23 prova a fare la gara, mentre l'Orlando resta ordinato e attento, cercando di colpire in ripartenza. Con il passare dei minuti gli ospiti prendono campo e creano le migliori opportunità. Sargenti prova a sorprendere il portiere con una conclusione dalla distanza, ma Falleni è attento e neutralizza. Il vantaggio arriva nel finale di primo tempo, al termine di una bella combinazione: Alena dialoga nello stretto, calcia una prima volta trovando la respinta del portiere e poi è il più rapido ad avventarsi sul pallone vagante, ribadendo in rete per lo 0-1 con cui si va all'intervallo. Nella ripresa il copione non cambia. L'Orlando resta in partita e prova a costruire, ma è ancora il Tre e 23 a rendersi più pericoloso. Al 55' arriva il raddoppio: una triangolazione libera Alena in posizione defilata, l'attaccante prende la mira e lascia partire una conclusione dalla distanza che si infila alle spalle di Falleni, chiudendo di fatto il match. Dopo il 2-0 gli ospiti controllano senza affanni, andando ancora vicini al gol con una conclusione da fuori di Sofia, su cui Falleni si supera con un'altra buona parata. L'Orlando, pur mettendo impegno e intensità fino al fischio finale, non riesce a creare occasioni nitide per riaprire la gara. Finisce così 0-2: successo meritato per il Tre e 23.
Calciatorepiù: Alena (Tre e 23).