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Under 18 GIR.B - Giornata n. 3

Avane-Atletico Etruria 1-2

ARBITRO: Matteo Guariglia di Firenze
RETI: Cappelli, Cecchi, Giusti
Partita maschia quella giocata ad Avane. I padroni di casa nel proprio stadio mettono sempre alla prova l'avversario sul piano dell'intensità fisica, prova che però è riuscita a superare l'Altetico Etruria vincendo e rimanendo attaccata al gruppo d testa in attesa di un passo falso delle prime della classe.L'avvio è subito acceso, con l'Etruria che prova a far valere qualità e palleggio, mentre l'Avane risponde con aggressività e grande intensità nei contrasti. Il match si sblocca al quarto d'ora: Mori affonda sulla destra e mette un cross teso in area, dove Turelli va ad attaccare il pallone ma viene atterrato nel tentativo di colpo di testa. Il direttore di gara Guariglia indica il dischetto e Giusti è freddo nel trasformare, portando avanti gli ospiti.L'Atruria continua a spingere e va vicino al raddoppio con Kuqi, che rientra sul sinistro e calcia a fil di palo, trovando però solo l'esterno della rete. L'Avane, però, resta in partita e cresce col passare dei minuti. Alla mezz'ora una punizione dalla trequarti crea scompiglio nell'area etrusca: un'indecisione tra portiere e difensore porta a un contatto falloso, che viene punito con un calcio di rigore. Dal dischetto Cappelli non sbaglia e firma l'1-1, rimettendo tutto in equilibrio.Prima dell'intervallo l'Etruria ha l'occasione di tornare avanti con un copione già visto: ancora Mori dalla destra, ancora Turelli che attacca l'area e viene atterrato. È di nuovo rigore, ma questa volta lo stesso Turelli calcia alto sopra la traversa, lasciando il risultato in parità all'intervallo.Nella ripresa l'Etruria prova a riprendere il controllo del gioco, mentre l'Avane si difende con ordine e cerca di colpire. L'episodio decisivo arriva intorno al 70': su una punizione dalla destra, Balleri pennella un cross preciso sul secondo palo, dove Cecchi si inserisce con il tempo giusto e di testa batte Cabras, firmando il gol del 2-1.Nel finale l'Avane tenta l'assalto alla ricerca del pareggio, creando un paio di buone situazioni, mentre l'Etruria sfiora il colpo del ko in contropiede con una bella azione corale chiusa da Trulli, la cui rete viene però annullata per posizione di fuorigioco. Nei minuti conclusivi la pressione dei padroni di casa non produce l'effetto sperato e gli ospiti riescono a difendere il vantaggio fino al triplice fischio. Calciatorepiù: Mori (Atletico Etruria), Cappelli (Avane).
Livorno9 Boca-Sancascianese 0-1

ARBITRO: Marco Plaia di Pisa
RETI: Becagli
A Livorno è una ventosa mattina di gennaio, con la brezza della vittoria che ha tirato però in direzione di San Casciano ed ha smosso gli animi della compagine gialloverde. Gara equilibrata con occasioni da entrambe le parti e decisa solamente da un episodio.Il primo tempo è quasi interamente di marca Livorno9 e l'episodio più spettacolare arriva con una rovesciata di Rotelli in area, tentativo acrobatico di poco a lato. Resta l'occasione più significativa della prima frazione che si conclude sullo 0-0. Nella ripresa il ritmo si alza e gli spazi diventano più ampi. Al 55' una disattenzione difensiva del Livorno9 cambia l'inerzia della gara: da una situazione di calcio piazzato nasce l'azione decisiva, con Becagli che si fa trovare libero in area e, da distanza ravvicinata, riesce a spingere il pallone in rete firmando il vantaggio della Sancascianese. È il gol che, di fatto, decide il match.Dopo il vantaggio gli ospiti prendono fiducia e riescono anche a rendersi pericolosi in altre circostanze, sempre con Becagli protagonista. Prima con una conclusione ravvicinata da sinistra, su cui Baconcini è bravo a chiudere sul primo palo, poi con un tiro di sinistro dalla destra che passa non lontano dalla traversa. Occasioni che avrebbero potuto chiudere definitivamente la partita.Il Livorno9, colpito a freddo, prova a reagire ma deve fare i conti anche con l'espulsione di Barsotti intorno alla mezz'ora della ripresa, episodio che complica ulteriormente la rincorsa al pareggio. Nonostante l'inferiorità numerica, i padroni di casa non rinunciano ad attaccare e negli ultimi minuti tentano un vero e proprio assalto, riversandosi in avanti alla ricerca del gol.La Sancascianese però regge bene e riesce a respingere ogni tentativo avversario, portando a casa i tre punti.

Calciatoripiù: Becagli
(Sancascianese), Giannini (Livorno9).
Malmantile-Prolivorno Sorgenti 0-7

ARBITRO: Mario Crocchini di Firenze
RETI: Miatto, Schiano, Ambrosini, Schiano, Shtjefni, Paggini, Miatto
La Pro Livorno non fa sconti e travolge il Malmantile in una gara che rispecchia fin dai primi minuti i valori espressi in campo. Su un terreno reso insidioso dalle condizioni, gli ospiti partono fortissimo e mettono subito la partita sui binari desiderati.Bastano sessanta secondi per sbloccare il risultato: l'azione si sviluppa rapidamente e Shtjefni, servito con precisione da Paggini, firma l'immediato vantaggio. Il Malmantile non ha nemmeno il tempo di riorganizzarsi che dopo 2 minuti arriva il raddoppio, con Schiano che finalizza una manovra sulla corsia di destra ancora orchestrata da un ispirato Paggini. L'avvio è tutto di marca Pro Livorno e all'8' la gara è già fortemente indirizzata: Paggini si libera in area e viene atterrato, Ambrosini dal dischetto è freddo e porta il punteggio sul 3-0.A quel punto il match entra in una fase di controllo totale da parte degli ospiti, che continuano a gestire il possesso e a creare occasioni senza mai abbassare il ritmo. Prima dell'intervallo arriva anche il quarto gol, frutto di un'azione personale di Schiano, che con un paio di dribbling di grande qualità trova lo spazio giusto per battere il portiere e chiudere virtualmente i conti già prima del riposo.Nella ripresa la Pro Livorno prosegue sulla stessa linea, approfittando anche delle rotazioni dalla panchina. Tra i nuovi entrati si mette in evidenza Miatto, che si inserisce con grande efficacia nel gioco offensivo. È lui a confezionare una delle azioni più belle del secondo tempo, finalizzata con il quinto gol dopo l'assist di Ambrosini. Poco dopo arriva anche il sesto sigillo, firmato da Paggini con un diagonale preciso che si infila nell'angolo basso, a coronamento di una prestazione di grande continuità.Il Malmantile prova a resistere con ordine e correttezza, ma la differenza di intensità e qualità resta evidente. Nel finale c'è spazio anche per la doppietta personale di Shtjefni, che sfrutta un'imbucata verticale e l'uscita del portiere per chiudere definitivamente il match sul 7-0, dopo aver ricevuto l'assist di ritorno da Miatto.Il triplice fischio certifica una gara a senso unico. Calciatorepiù: Pagni, Schiano (Pro Livorno Sorg.).
Orlando-Limite E Capraia 0-3

ARBITRO: Giorgio Scazzeri di Livorno
RETI: Pieroni

Partita focosa e dagli animi tesi quella giocata a Livorno fra Orlando e Limite e Capraia, vinta dagli ospiti col punteggio di 0-1. Una partita equilibrata condizionata da ben 4 espulsioni ma che ha visto le due compagini mettere in campo un calcio di tutto rispetto. Il primo tempo scorre su binari di grande equilibrio. Le due squadre si affrontano senza scoprirsi troppo, ma non mancano le occasioni. La più clamorosa capita sui piedi di Pieroni M., lanciato in profondità: la sua conclusione potente supera il portiere ma si stampa sull'incrocio dei pali. È il preludio al vantaggio ospite, che arriva poco dopo al 35'. Su un cross messo in area, Pieroni M. è il più rapido a fiondarsi sul pallone e, con un tiro di prima intenzione, batte il portiere firmando l'1-0 che rompe l'equilibrio poco prima dell'intervallo.La ripresa si apre in maniera caotica. Dopo pochi minuti, una decisione arbitrale scatena proteste e porta a una doppia espulsione tra le fila dell'Orlando: Annunziata e Marchesini lasciano il campo, entrambi per comportamento antisportivo. Nonostante la doppia inferiorità numerica, i padroni di casa non si disuniscono e continuano a spingere con generosità, riuscendo anche a rendersi pericolosi alla ricerca del pareggio.La partita vive un altro momento chiave attorno al 75'. Su un lancio lungo dell'Orlando, il portiere del Limite e Capraia, Liistro, esce dall'area e intercetta il pallone con le mani: rosso diretto anche per lui. Gli ospiti, senza il secondo portiere a disposizione, sono costretti a mandare Paci tra i pali. Dalla conseguente punizione per l'Orlando nasce un'altra enorme occasione: la conclusione diretta verso la porta sembra destinata al gol, ma Gruosso salva tutto con un colpo di testa sulla linea.Nel finale la tensione sale ulteriormente. Al 90' viene segnalato un fuorigioco su Konate, lanciato a rete; l'attaccante reagisce in maniera veemente e viene espulso, lasciando l'Orlando addirittura in otto uomini. La situazione diventa ingestibile e, tra proteste e confusione, l'arbitro Scazzeri decide di fischiare la fine con qualche istante d'anticipo. Calciatorepiù: Pieroni M., Gruosso (Limite e Capraia).

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA: A.S.D. ORLANDO CALCIO LIVORNO/U.S. LIMITE E CAPRAIA DEL 18 GENNAIO 2026 (sospesa al
48º del s.t. sul risultato di 0-1).
Il Giudice Sportivo - Visto il referto arbitrale nel quale si riferisce che: - al minuto 48' del s.t. veniva espulso il calciatore dell'Orlando Calcio Livorno Konate Moussa per aver offeso il direttore di gara e che lo stesso, alla notifica, stringeva il collo dell'arbitro con la mano spingendolo all'indietro e provocandogli momentaneo dolore. Di poi, trattenuto a stento da alcuni compagni di squadra, proferiva ulteriori frasi ingiuriose e minacciose all'indirizzo dell'ufficiale di gara. A quel punto l'arbitro, ritenendo di non essere nelle condizioni psicofisiche per continuare la direzione della gara, ne decretava la sospensione definitiva. Tutto ciò premesso, il G.S.T. accertato che il comportamento del calciatore dell'Orlando Calcio Livorno configura una condotta violenta da parte di un tesserato ai sensi dell'art. 35 del vigente Codice di Giustizia Sportiva, condotta che rientra tra quelle che determinano l'applicazione delle sanzioni previste dal dettato normativo. Visto l'art. 64 delle N.O.I.F., a mente del quale 'L'arbitro deve astenersi dall'iniziare o dal far proseguire la gara, quando si verifichino fatti o situazioni che, a suo giudizio, appaiono pregiudizievoli della incolumità propria, dei propri assistenti o dei calciatori, oppure tali da non consentirgli di dirigere la gara stessa in piena indipendenza di giudizio'. Preso atto che spetta all'Organo di Giustizia Sportiva, ai sensi dell'art. 12, comma 1, C.G.S., stabilire 'la specie e la misura delle sanzioni disciplinari, tenendo conto della natura e della gravità dei fatti commessi e valutate le circostanze aggravanti e attenuanti nonché la eventuale recidiva'.
Considerato che la sospensione della gara è da addebitarsi alla esclusiva responsabilità del calciatore della A.S.D. Orlando Calcio Livorno, la cui condotta giustifica l'applicazione della sanzione prevista dall'art. 35, comma 2, del C.G.S.. Per tutto quanto sopra esposto, ai sensi degli artt. 9, 10 e 35 del Codice di Giustizia, DELIBERA
di infliggere alla Società Orlando Calcio Livorno la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3 fermi restando i provvedimenti assunti nei confronti del calciatore Konate Moussa e degli altri calciatori nonché della stessa Società pubblicati in separata ma contestuale parte del presente comunicato ufficiale.

Commento di : ciro


Stella Rossa-Tre 23 3-2

ARBITRO: Leonardo Bernardeschi di Pontedera
RETI: Hoxha, De Lucia, Diop, Persico, Persico
La Stella Rossa vendica la sconfitta dell'andata e mantiene la propria imbattibilità casalinga centrando la sesta vittoria consecutiva. Il Tre e 23 invece cade dopo 5 risultati utili consecutivi al termine di una gara rocambolesca ricca di gol e giocate di qualità.L'avvio è subito movimentato e dopo dieci minuti i padroni di casa trovano il vantaggio: un cross messo in mezzo crea scompiglio in area, Quaglierini respinge corto e Adel è il più rapido ad avventarsi sul pallone, depositandolo sul secondo palo. La risposta del Tre e 23 non tarda ad arrivare e al quarto d'ora il punteggio torna in equilibrio grazie a un calcio di rigore di Persico che rimette la gara sui binari della parità.La partita resta viva, giocata su ritmi alti e con grande agonismo. Alla mezz'ora la Stella Rossa torna avanti con una giocata di grande qualità: la difesa ospite allontana corto e De Lucia, appostato fuori area, si coordina alla perfezione colpendo al volo di controbalzo e trovando una conclusione potente e precisa che vale il 2-1. Nella ripresa il copione non cambia, con le due squadre che si affrontano senza risparmiarsi. La Stella Rossa prova a sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari e al 75' trova l'allungo decisivo: ripartenza veloce, Diop salta due uomini in progressione e con un destro rasoterra infila l'angolino basso per il 3-1. Poco dopo i padroni di casa sfiorano ancora il gol con una traversa colpita da Serafini, per poi trovare un ulteriore vantaggio vista l'espulsione di Sargenti e la conseguente inferiorità numerica del Tre e 23. All'89' arriva però il gol che riapre tutto: cross in area, respinta del portiere Bottiglieri sul secondo palo e Persico è puntuale nell'insaccare da due passi, firmando la doppietta personale e il 3-2. Nel finale la pressione degli ospiti è forte, ma la Stella Rossa riesce a difendersi con ordine e carattere, portando a casa una vittoria sofferta ma meritata.
Calciatoripiù: Persico
(Tre e 23), Serafini, Adel (Stella Rossa).
Signa-Bellaria Cappuccini 7-2

ARBITRO: Ivan Lotti di Empoli
RETI: Coppola, Coppola, Badii, Coppola, Dobrovoda, De Luca, De Luca, Colucci, Cani
Il Signa travolge la Bellaria Cappuccini con un netto 7-2, ma il risultato finale non racconta fino in fondo una partita rimasta in equilibrio per oltre un'ora prima di decidersi in un finale a senso unico. L'avvio è di marca gialloblù: la squadra di Mister Guarducci parte forte, pressa alto e trova il vantaggio dopo dieci minuti, quando Dobrodova è il più rapido a reagire su una respinta corta di Fusi e deposita in rete. La Bellaria, nonostante le rotazioni ridotte, resta però compatta e cresce con il passare dei minuti. Il pareggio arriva intorno alla mezz'ora grazie a una bella azione sulla fascia destra: Gueye scappa via e mette un pallone preciso in mezzo, sul quale Cani arriva puntuale con un tiro di prima intenzione per l'1-1. Gli ospiti prendono fiducia e sfiorano anche il vantaggio su un errore di disimpegno di Andreini, ma Alaadas non riesce a sfruttare l'occasione, sbagliando il pallonetto a porta quasi sguarnita. Il primo tempo si chiude sull'1-1, con il Signa più propositivo e la Bellaria brava a restare in partita. La ripresa si apre con un nuovo allungo dei padroni di casa. De Luca riceve al limite, si gira rapidamente e con un sinistro preciso riporta avanti il Signa. Ancora una volta, però, la Bellaria reagisce con carattere e trova il 2-2 dopo appena 5 minuti: Colucci raccoglie una palla al limite dopo una respinta difensiva conseguente ad un calcio d'angolo e lascia partire un gran tiro da fuori che non dà scampo ad Andreini. A quel punto la gara sembra incanalata su un pareggio combattuto, ma il Signa è più fresco e lo dimostra con una conclusione di Giannini deviata dal portiere e un successivo calcio d'angolo senza esito da parte di Lotti.La svolta decisiva arriva poi intorno al 70', quando gli ospiti aumentano l'intensità e sfruttano al meglio i cambi. Badii entra subito nel vivo del gioco e pennella un cross perfetto per Coppola, che colpisce al volo firmando il 3-2. È il gol che spezza definitivamente l'equilibrio. La Bellaria, fino a quel momento ordinata e generosa, accusa il colpo e inizia a perdere distanze e lucidità. Il Signa ne approfitta immediatamente: De Luca trova il 4-2 su una ribattuta in area al 73', poi Badii si inserisce centralmente e chiude un'altra azione manovrata per il 5-2 al 78'.Nel finale il dominio gialloblù è totale. Coppola si rende ancora protagonista prima sugli sviluppi di un calcio d'angolo, firmando il 6-2, poi mettendo il sigillo definitivo con una punizione dal limite che si infila sul primo palo per il 7-2 e per la propria tripletta personale. Un finale travolgente che amplia il divario ben oltre quanto visto nei primi settanta minuti, concedendo al Signa i tre punti e materiale per la differenza reti.
Calciatoripiù: Coppola, De Luca
(Signa).
Cristiano Leonori
Carli Salviano-Castellina Scalo 5-0

ARBITRO: Leonardo Pingi di Pisa
RETI: Pizzi, Pizzi, Pizzi, Malventi, Buggiani