Carli Salviano-Limite E Capraia 0-5
ARBITRO: Nicolo Fadda di Pisa
RETI: Nuti, Mustafa, Paci, Paci, Pieroni
Sul terreno di Salviano, fangoso e che poco lasciava all'estro tecnico, il Limite e Capria si impone con una prestazione quadrata arrivata grazie ad una grande dote di adattamento alle condizioni del campo da gioco.La partita si mette subito in discesa per gli ospiti infatti, dopo appena 4 minuti, Profeti recupera palla al limite, salta un avversario e si inserisce con decisione in area, dove viene steso. L'arbitro Fadda assegna il calcio di rigore e Nuti dal dischetto è glaciale: spiazza il portiere e firma lo 0-1.Gli ospiti continuano a spingere e poco dopo Ciss, al termine di una bella azione sull'esterno, si presenta davanti a Burchielli ma conclude alto sopra la traversa. Ancora Limite e Capraia pericoloso sugli sviluppi di un calcio d'angolo, con una palla che resta sulla linea ma non viene spinta in rete per questione di centimetri. Il raddoppio arriva al 26': Nuti calcia da fuori area, Burchielli respinge come può e sulla ribattuta Ciss è il più rapido di tutti, appoggiando in rete per lo 0-2. I padroni di casa provano a reagire con un tiro dalla distanza di Pizzi provando a prendere coraggio, ma anche nella ripresa il copione non cambia. Al 49' Nuti serve un pallone preciso in area per Paci, che controlla e appoggia in rete il gol dello 0-3. Passano appena due minuti e lo stesso Paci trova la doppietta personale: imbucata centrale, conclusione dal limite dell'area ad incrociare sul palo lontano e pallone che si insacca per lo 0-4.Il Limite e Capraia continua a colpire sfruttando gli spazi concessi dagli avversari. Al 76' Pieroni parte dall'esterno, salta un uomo, entra in area e viene atterrato: ancora calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso Pieroni, che realizza con freddezza il gol dello 0-5, chiudendo definitivamente la partita.Nel finale il clima si fa nervoso: all'80' arriva l'espulsione di Cataldo per doppia ammonizione, mentre dopo il triplice fischio viene allontanato anche Motroni per animi concitati.
Calciatoripiù: Livi, Paci (Limite e Capraia).
Bellaria Cappuccini-Sancascianese 2-0
ARBITRO: Anna De Rosa di Livorno
RETI: Gueye, Gueye
La doppietta di Gueye regala i tre punti alla Bellaria, al termine di una partita quasi sempre in controllo. Nel primo tempo i locali creano almeno quattro occasioni: al 15' Lemmi su cross dalla sinistra di Colucci solo in area arriva scoordinato e spara alto; al 35' Colucci con un bel tiro da fuori colpisce il palo; da segnalare anche tre tiri dal limite di Gueye, deboli e ben parati dal portiere ospite che alla fine del primo tempo compie un grande intervento in mischia su Aladaas. Gli ospiti battono qualche calcio da fermo ma senza impensierire Fusi, tenendo comunque bene il campo ed evitando di subire gol, si va al riposo sullo 0-0 di partenza. Il secondo tempo riparte come il primo, la Bellaria spinge e crea altre chance, la più clamorosa con Sarr al 5' che su cross di Gueye spara alto da pochi passi. Al 63' ecco il vantaggio di Gueye.E che dopo una spizzata di Aladaas entra in area e con un pallonetto mette in rete. A questo punto la Bellaria comincia a gestire e ripartire in contropiede, ed e' pericolosissima a più riprese con Kadim, Gueye e Aladaas. La Sancascianese cerca di pervenire al pareggio ma all'85' Gueye entra in area e viene atterrato. L'arbitro assegna un calcio di rigore che lo stesso Gueye trasforma. La Sancascianese nonostante limpegno ha faticato a rendersi veramente pericolosa se non con qualche calcio d angolo.
Calciatorepiù: buona prova di tutta la Bellaria, con
Gueye decisivo in fase offensiva.
Stella Rossa-Atletico Etruria 2-6
ARBITRO: Emanuele Papa di Pontedera
RETI: Dema, Nebbiai, Giusti, Giusti, Cecchi, Balleri, Cecchi, Balleri
Big match d'alta classifica e con molti gol quello andato in scena fra Stella Rossa e Atletico Etruria. Sul campo di Castelfranco di Sotto le due formazioni si danno battaglia in una partita maschia e rimasta in bilico fino a 20 minuti dalla fine quando poi gli ospiti hanno sfruttato la stanchezza avversaria assestando colpi decisivi a breve distanza l'uno dall'altro. La gara si apre con grande intensità. Al 20' l'Atletico Etruria ha subito l'occasione per sbloccare il risultato: calcio di rigore per un fallo di mano, ma Giusti dal dischetto spreca mandando fuori. Gli ospiti però continuano a spingere e al 26' trovano il vantaggio: calcio d'angolo, palla che resta viva in area dopo una mischia e Chicca è il più lesto ad avventarsi sul pallone e a spingerlo in rete per lo 0-1.La reazione della Stella Rossa arriva poco dopo. Al 32' viene assegnato un rigore ai padroni di casa per fallo di mano in area avversaria: dal dischetto Dema è freddo e firma l'1-1. Il match resta acceso e fisico, ma nel finale di primo tempo l'Atletico Etruria colpisce di nuovo: al 40' ripartenza rapida, Turelli serve un assist perfetto per Cecchi, che si presenta davanti al portiere e lo batte con precisione, riportando avanti gli ospiti sull'1-2. Nella ripresa l'Atletico Etruria parte forte e al 47' allunga subito ancora con un calcio di rigore. Questa volta Giusti si fa perdonare l'errore del primo tempo e realizza il 3-1. La Stella Rossa prova a restare in partita, ma con il passare dei minuti si allunga alla ricerca del gol, concedendo spazi pericolosi.Al 70' arriva il 3-2 dei padroni di casa: punizione dai 25 metri di Nebbiai, conclusione precisa che riapre momentaneamente la gara. È però solo un'illusione, perché l'Atletico Etruria reagisce con decisione e prende definitivamente il controllo del match.Al 75' costruzione dal basso degli ospiti, palla sull'esterno per Cecchi, che fa una sponda di testa intelligente per Seppia, bravo a inserirsi e a firmare il 2-4. Passano pochi minuti e all'80' è ancora protagonista l'asse Seppia-Cecchi: lancio in profondità, Cecchi attacca lo spazio tra i difensori, entra in area e realizza il 2-5.La partita si chiude definitivamente all'82' con la perla di Giusti, che su punizione dai 25 metri trova l'incrocio dei pali e sigla il definitivo 2-6, coronando una prestazione di grande spessore nonostante l'errore iniziale dal dischetto.
Calciatorepiù: Cecchi (Atletico Etruria).
Cristiano Leonori
Avane-Prolivorno Sorgenti 2-3
ARBITRO: Samuele Selvaggio di Pontedera
RETI: Baistrocchi, Mancini
Grande spettacolo in quel di Avane, dove la squadra di mister Pier Giuseppe Porciatti mette inizialmente sotto gli ospiti che poi dimostrano il motivo per cui sono primi in classifica dando vita a una sontuosa rimonta. L'Avane parte con grande determinazione ed all'8' va in vantaggio: Mancini, partendo da centrocampo, lotta corpo a corpo con il centrale avversario, prende il tempo, entra in area e batte a rete per l'1-0. Pochi minuti dopo l'Avane colpisce ancora: su un fallo giudicato appena dentro l'area l'arbitro assegna il calcio di rigore, Baistrocchi si presenta dal dischetto e non sbaglia, firmando il 2-0.La Pro Livorno, scossa dal doppio svantaggio e innervosita anche dalla decisione arbitrale, trova però la forza di reagire. Al 19' il capitano Frediani trova il pertugio giusto da dentro l'area e accorcia le distanze per il 2-1, ridando fiducia ai suoi. Gli ospiti prendono campo e iniziano a spingere con maggiore convinzione: al 31' arriva il pareggio con un gran gol di Shtjefni, che dopo una triangolazione con Branchetti lascia partire un tiro preciso che si infila all'angolo alto per il 2-2. Nel finale del primo tempo la Pro Livorno sfiora addirittura il sorpasso: due mischie in area, due pali colpiti da Shtjefni e Paggini e un salvataggio sulla linea della difesa dell'Avane tengono il punteggio in equilibrio. Si va al riposo sul 2-2, dopo un primo tempo ricchissimo di emozioni.Nella ripresa l'Avane riparte con orgoglio e crea un paio di situazioni pericolose in mischia, ben neutralizzate da Lupo con interventi sicuri. Col passare dei minuti la gara si concentra soprattutto a centrocampo, ma la Pro Livorno continua a cercare la vittoria. Al 72' arriva un altro episodio chiave: calcio di rigore per la PLS, Ricci va sul dischetto ma colpisce il palo alla sinistra del portiere, lasciando il risultato invariato.Nonostante l'errore, la Pro Livorno non si arrende. Con l'ingresso di Ambrosini e il passaggio a un assetto più offensivo, gli ospiti si riversano stabilmente nella metà campo dell'Avane. All'82' l'azione decisiva: dopo un batti e ribatti in area, ancora Ricci è il più lesto di tutti a intervenire da sottomisura e a spingere la palla in rete per il 3-2.Nel finale la tensione sale ulteriormente. All'85' la Pro Livorno resta in dieci per la doppia ammonizione a Frediani; poco dopo viene espulso anche mister Bargigli per proteste. L'Avane tenta l'assalto finale con grande generosità, creando mischie e palloni pericolosi in area, ma Lupo è decisivo con due ottime uscite alte e Vivarelli salva provvidenzialmente sulla linea negli ultimi istanti.Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce la vittoria della Pro Livorno per 3-2, al termine di una partita combattutissima.
Calciatoripiù: Parrini M., Palumbo (Avane),
Vivarelli, Servi (Pro Livorno).
Livorno9 Boca-Castellina Scalo 0-1
ARBITRO: Marco Ambrosio di Pontedera
RETI: Fulceri
Gennaio e febbraio sono i mesi dei campi difficili e quello del Livorno9 non fa eccezione, condizionando di fatto la prestazione messa in campo dalle due squadre. Oltre a quello, il tabellino recita: secondo vittoria consecutiva per il Castellina e secondo mese senza vittoria invece per il Livorno9.La partita fatica a decollare fin dalle prime battute: il campo pesante, segnato da pozzanghere, rende difficilissima la manovra e spezza spesso il ritmo. Nel primo tempo l'episodio più clamoroso capita al Castellina: Passalacqua lanciato in profondità salta il portiere e conclude a rete, ma il pallone si ferma letteralmente in una pozzanghera a pochi passi dalla linea, permettendo alla difesa di rimediare. È l'occasione più nitida di una prima frazione avara di emozioni, che scorre via senza altre vere opportunità.Nella ripresa il Livorno9 prova ad alzare il baricentro e costruisce le sue azioni migliori partendo soprattutto dalla fascia sinistra. In una prima circostanza l'azione si sviluppa verso destra: cross in area, Tozzi si trova davanti al portiere ma conclude debolmente, facilitando la parata di Fruschelli. Poco dopo arriva un'altra chance per i padroni di casa: cross dalla sinistra, sponda al centro dell'area e conclusione di Giannini, che però termina fuori.Il Castellina risponde soprattutto con tiri dalla distanza e con alcune ripartenze. A circa cinque minuti dal termine, arriva un'altra occasione importante per gli ospiti: Granati, solo davanti al portiere, calcia fuori sprecando una buona opportunità. Sembra l'ultimo sussulto di una gara destinata allo 0-0, ma il finale è ancora tutto da scrivere.Al 95', in pieno recupero, il Castellina trova il guizzo decisivo: ripartenza veloce, palla messa in area e Fulceri è il più rapido di tutti a inserirsi e a battere Baconcini, firmando il gol dell'1-0 che decide la partita.
Calciatoripiù: Tozzi (Livorno9), Da
Frassini, Fulceri (Castellina)
Orlando-Giovani Rossoneri 2010 0-1
ARBITRO: Alessandro Tonin di Piombino
RETI: Fontana
Prestazione coraggiosa quella dei Grn di mister Raffaele Abbate che, battendo l'Orlando Calcio, ottengo la prima vittoria del 2026 e la seconda in generale in campionato. D'altro canto, l'Orlando cade di nuovo in casa non riuscendo a sfruttare la grande mole di occasioni create.Nel primo tempo la partita è equilibrata e giocata soprattutto sul piano agonistico. L'Orlando prova spesso a cercare la profondità con lanci lunghi verso la punta, mentre i Grn rispondono con una manovra più ragionata quando possibile. La migliore occasione della prima frazione è proprio per gli ospiti: su calcio di punizione di Colella, la traiettoria supera la barriera e sfiora la traversa di Falleni. Per il resto, poche conclusioni pulite, con diverse situazioni che si spengono prima di diventare realmente pericolose.La gara si sblocca al 48', all'inizio del secondo tempo, con l'azione che decide il match. I Grn sviluppano sulla fascia destra: Lafdali rientra verso il centro e trova Shollani sul lato sinistro. Quest'ultimo va sul fondo e mette un cross preciso a rimorchio; Fontana si inserisce con i tempi giusti in area e, di piatto, batte il portiere portando in vantaggio gli ospiti per lo 0-1.Dopo il gol, i Grn abbassano il baricentro e si concentra maggiormente sulla fase difensiva, gestendo il vantaggio con attenzione. L'Orlando prova a reagire affidandosi soprattutto a palloni lunghi e a qualche mischia sporca, ma senza riuscire a creare vere occasioni da gol. Nel finale il GRN difende con ordine, respingendo tutti i tentativi dell'Orlando.
Calciatoripiù: Fontana, Biagini (Grn).
Signa-Tre 23 1-0
ARBITRO: Angelo Batti di Prato
RETI: Michelozzi
Il Signa supera di misura il Tre e 23 con il punteggio di 1-0, al termine di una partita intensa e giocata con grande applicazione da entrambe le squadre, decisa soltanto nei secondi finali da una prodezza individuale.La gara si apre con un Signa subito propositivo. Dopo appena 5 minuti De Luca trova anche la via del gol inserendosi con i tempi giusti alle spalle della difesa, ma l'arbitro ferma tutto per posizione di fuorigioco. I padroni di casa insistono e poco dopo ci provano anche su calcio di punizione, con il pallone che termina di poco sopra la traversa.Il Tre e 23, falcidiato dagli infortuni e con diversi giocatori costretti a stringere i denti, tiene comunque bene il campo, si compatta dietro e prova a ripartire quando possibile. Il Signa mantiene il controllo del gioco, soprattutto grazie a Michelozzi, che detta i tempi a centrocampo e si rende pericoloso anche in fase offensiva. Al 20' arriva un altro corner per i gialloblù, ma la conclusione finale non inquadra lo specchio della porta.Il primo tempo scivola via senza vere occasioni nitide, con il Signa più manovriero e il Tre e 23 ordinato e attento in fase difensiva. Si va all'intervallo sullo 0-0.Nella ripresa il copione non cambia. Il Signa continua a spingere e a tenere il baricentro alto, mentre il Tre e 23 difende con grande sacrificio. Al 21' del secondo tempo Michelozzi conquista una punizione dal limite: alla battuta va Coppola, ma il tiro sorvola la traversa. Poco dopo, al 70', un'altra occasione importante capita sui piedi di Badii, che entra in area con decisione ma trova la pronta risposta di Quaglierini, decisivo nel tenere il risultato in equilibrio.All'80' arriva un episodio chiave: doppia ammonizione per Quochi, che lascia i suoi in dieci uomini negli ultimi minuti di gara. Il Signa aumenta ulteriormente la pressione alla ricerca del gol vittoria, mentre gli ospiti cercano di resistere affidandosi all'ordine difensivo e alle ripartenze. Proprio nel recupero il Tre e 23 ha l'occasione clamorosa per beffare i padroni di casa: al 91' ripartenza da centrocampo, Mainardi lancia in profondità Persico, che mette un pallone perfetto al centro; Zagara, tutto solo davanti alla porta, manca incredibilmente la conclusione, spedendo fuori quello che sarebbe stato il gol del colpo grosso.Gol sbagliato, gol subito. Al 92', sull'ultima azione della partita, Michelozzi raccoglie palla fuori area e lascia partire una conclusione potente e precisa che si infila sotto la traversa, facendo esplodere il pubblico di casa e regalando al Signa una vittoria sofferta.
Calciatoripiù: Michelozzi (Signa),
Borghini (Tre e 23).