Livorno9 Boca-Giovani Rossoneri 2010 3-1
ARBITRO: Gabriele Spelta di Livorno
RETI: Barsotti, Cima, Colombini, Simoni
Il Livorno9 ritrova la vittoria per la prima volta da inizio novembre e lo fa battendo in casa i Grn in quello che era un vero e proprio scontro di diretto per uscire dalle zone bassissime ed accorciare sulle zone basse. Gli ospiti, decimati, hanno comunque dimostrato una buona reazione nella seconda frazione tenendo vivo il match fino all'ultimo nonostante le numerose assenze.L'avvio è immediatamente favorevole ai padroni di casa. Dopo appena tre minuti un'azione sviluppata centralmente si allarga con un cambio campo preciso di Adorni: il pallone arriva davanti alla porta per Barsotti, che non sbaglia e firma l'1-0.I Grn provano a reagire ma faticano a costruire occasioni pulite, mentre il Livorno9 controlla e punge quando trova spazio. Al 30' arriva il raddoppio: Cima riceve palla, si sposta sulla sinistra dell'area e incrocia con precisione sul secondo palo, battendo il portiere per il 2-0. Nel secondo tempo i Grn entrano in campo con un atteggiamento più propositivo. Dopo alcuni tentativi senza vere occasioni nitide, al 65' riescono ad accorciare le distanze. Fontana crossa dalla trequarti, Simoni controlla di petto, si coordina e calcia di collo sul primo palo, sorprendendo il portiere per il 2-1. L'entusiasmo degli ospiti dura pochissimo. Appena dieci secondi dopo la ripresa del gioco, il Livorno9 colpisce ancora. Adorni verticalizza centralmente dalla metà campo verso Colombini, che riceve spalle alla porta, si gira con decisione, si porta il pallone sul sinistro e conclude in rete per il 3-1 al 67'. Nel finale i padroni di casa sfiorano il poker. Viene annullato un gol a Sellaj per fuorigioco, mentre Cima e lo stesso Colombini hanno altre due opportunità ma trovano il portiere Biagini sulla loro strada. I Grn provano a crederci fino in fondo e al 92' reclamano per un episodio dubbio: Shullani crossa dalla sinistra, Santonocito D. mette il pallone in porta, ma l'estremo difensore riesce a respingere e per l'arbitro non è gol. La diatriba finale chiude la gara sul risultato di 3-1.
Calciatoripiù: Colombini (Livorno9),
Simoni (Grn).
Tre 23-Castellina Scalo 6-0
ARBITRO: Diego La Verde di Livorno
RETI: Persico, Myqelefi, Saporito, Zagara, Marchi, Sargenti
Netta vittoria del Tre e 23 che supera sul proprio campo il Castellina Scalo per 6-0. I ragazzi di mister Scardino vincono e convincono, dominando la partita attraverso un buon gioco e senza concedere niente agli avversari. Favorita dal gol del vantaggio arrivato dopo appena cinque minuti con un preciso diagonale di Persico, la squadra livornese continua a dominare il gioco e, tramite un buon palleggio, a metà del primo tempo ottiene il raddoppio con Myqelefi, pronto a spingere in rete un preciso cross in area di Scardino. La reazione del Castellina Scalo s'infrange sulla difesa livornese, sempre molto attenta, che non fa correre rischi al proprio portiere Crestacci. Intorno alla mezz'ora, a seguito di un calcio di punizione dalla trequarti, Saporito in mischia mette la zampata vincente che porta il risultato sul 3-0. Sul finale di tempo Cuochi salta due avversari in area ma al momento del tiro viene steso: per l'arbitro La Verde non ci sono dubbi ed è calcio di rigore. S'incarica della battuta il capitano Persico, che però spara alto. Nella ripresa calano i ritmi, ma le occasioni continuano ad arrivare. Fruschelli limita i danni opponendosi ad un tiro ravvicinato di Pratesi e, dopo alcuni minuti, anche a una conclusione da fuori di Persico. Il Castellina replica con due tiri dalla distanza che non centrano la porta. Il 4-0 arriva comunque poco dopo grazie al subentrato Zagara, che su assist di Persico si ritrova solo davanti al portiere e realizza con freddezza. Successivamente il Tre e 23 rimane in dieci a causa dell'infortunio di Sofia, che non può essere sostituito in quanto mister Scardino ha già effettuato tutti i cambi. Nonostante ciò i padroni di casa vanno ancora a segno con Sargenti, con un tiro da buona posizione, e infine con Marchi, che firma il definitivo 6-0 in mischia sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
Carli Salviano-Orlando 1-2
ARBITRO: Jalil Muley Hassan Fracasso di Pisa
RETI: Arnaldi, Sedi, Morosi
Era il 2 novembre 2025 quando l'Orlando vinse la sua ultima gara in trasferta sul campo dell'Avane e alla ventiduesima giornata gli uomini di Mainardi tornano a fare bottino pieno lontano dal loro Stadio, anche se non troppo visto lo scozzo tutto livornese col Carli Salviano. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 ma non mancano gli episodi. L'Orlando trova subito la via del gol, ma la rete viene annullata per un fuorigioco giudicato dubbio. La partita resta equilibrata, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi.L'occasione più nitida della prima frazione capita al Carli Salviano: Parenti recupera palla a centrocampo, cambia gioco con precisione e serve Arnaldi. L'attaccante salta un uomo e dal limite lascia partire un tiro che sfiora l'incrocio dei pali, facendo tremare la traversa di Falleni. Nella ripresa la gara si sblocca al 66'. Arnaldi viene imbeccato in profondità, supera anche il portiere con freddezza e deposita in rete l'1-0, premiando la buona prova personale che lo vede tra i migliori in campo.L'Orlando però non si disunisce e aumenta la pressione alla ricerca del pareggio. Il gol dell'1-1 arriva al 75' sugli sviluppi di un calcio d'angolo: Sedi svetta di testa e batte Biagi riportando la gara in equilibrio.Il finale è concitato. Quando il pareggio sembra ormai scritto, in pieno recupero arriva l'episodio decisivo. Sedi viene atterrato in area e l'arbitro indica il dischetto. Morosi si incarica della battuta e realizza con freddezza il rigore che vale il 2-1 al 93'.
Calciatoripiù: Arnaldi (Carli Salviano),
Morosi (Orlando).
Sancascianese-Atletico Etruria 1-2
ARBITRO: Silvio Iervolino di Empoli
RETI: Chilleri, Giusti, Turelli
L'Atletico Etruria espugna il campo della Sancascianese al termine d'una partita ricca di emozioni e decisa soltanto nei minuti finali. Fin dalle battute iniziali la compagine livornese vuole imporre il proprio gioco ma i padroni di casa, ben disposti in campo e sempre pronti al raddoppio sul portatore di palla, riescono a fermare le fonti di gioco degli avversari e a ripartire per cercare di creare pericoli dalle parti del portiere ospite. La prima vera palla gol è per l'Etruria poco dopo la mezz'ora: Kuqi, partito sul limite del fuorigioco, si presenta a tu per tu con Mariotti che però riesce a respingere il tiro con un perfetto intervento. Sul fronte opposto la Sancascianese ci prova dalla distanza prima con Becagli poi con Chilleri, ma senza fortuna. Poco dopo però proprio Chilleri aggiusta la mira e con un bel rasoterra porta in vantaggio la propria squadra. Dopo il vantaggio della squadra di casa ci si aspetterebbe la reazione ospite, invece è la squadra di Duchi a sfiorare più volte il raddoppio. L'ultima emozione del primo tempo vede protagonista Giusti, la cui punizione s'infrange sulla traversa. La ripresa si apre con gli ospiti alla ricerca del pareggio e con la formazione di casa decisa a ribattere colpo su colpo. Col passare dei minuti la partita comincia a farsi nervosa, con i l'Atletico Etruria che non riesce a concretizzare le proprie azioni. S'arriva così al 27' quando Giusti indirizza in porta una punizione dal limite, Mariotti vola e con l'aiuto del palo evita il gol compiendo una grande parata. Poco dopo un calciatore ospite colpisce sul ventre Cremasco, l'arbitro però vede un tocco di mano e concede agli ospiti il calcio di rigore. Se ne incarica il solito Giusti, che spiazza il portiere e fa 1-1. Negli ultimi quindici minuti l'Atletico Etruria dimostra d'averne di più e così, a un minuto dalla fine, sugli sviluppi d'un corner trova il vantaggio grazie al colpo di testa vincente di Turelli. Nel recupero la Sancascianese tenta il tutto per tutto, ma senza creare vere occasioni da gol. Finisce dunque con la vittoria dell'Atletico Etruria che sfrutta anche i risultati degli altri campi per salire in testa alla classifica, pur con una partita in più rispetto a Pro Livorno Sorgenti e Signa.
Signa-Prolivorno Sorgenti 2-1
ARBITRO: Luca Romano di Pistoia
RETI: Badii, Badii, Paggini
Big match vero al Puskás di Signa, con tribuna gremita, atmosfera calda e due squadre consapevoli di giocarsi una fetta importante di campionato. Ne esce una partita intensa e ricca di episodi ma decisa alla fin fine dai dettagli.Dopo una prima fase di studio, è la Pro Livorno a colpire per primo. Al 13' Branchetti serve in area Paggini, che controlla e con un rasoterra preciso batte il portiere Borchi in uscita per lo 0-1. Il Signa aveva iniziato con buona aggressività, ma si ritrova sotto proprio nel suo momento migliore.La reazione dei padroni di casa è immediata. Alla mezz'ora, da un rimpallo sulla trequarti ospite nasce l'azione del pareggio: palla allargata sulla destra, traversone basso in area e Badii, in spaccata, anticipa tutti e insacca l'1-1. La gara si accende definitivamente, con azioni da una parte e dall'altra e ritmi altissimi. Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi in parità, arriva la giocata che cambia l'inerzia. Al 44' Badii approfitta di un'incertezza difensiva sull'out destro, si accentra e lascia partire una conclusione potente da fuori area che si infila all'incrocio dei pali alla sinistra di Lupo. Un gol di qualità che vale il 2-1 all'intervallo.Nella ripresa la Pro Livorno entra con grande determinazione e prende campo. Il Signa si difende e prova a ripartire. Al quarto d'ora episodio chiave: Vivarelli viene atterrato in area da Taormina e l'arbitro Romano assegna il rigore. Dal dischetto va Crestani, ma Borchi si distende alla sua destra e respinge. Non solo: il portiere si rialza con prontezza e neutralizza anche la ribattuta, compiendo una doppia parata che tiene avanti i suoi.La Pro Livorno continua a spingere con insistenza. Crestani calcia di poco a lato, Schiano si presenta a tu per tu col portiere ma trova ancora l'opposizione decisiva di Borchi, mentre Servi prova dal limite con un rasoterra che sfiora il palo. L'assalto è continuo, ma la difesa del Signa regge con ordine.Anche i padroni di casa hanno la palla del possibile 3-1: alla mezz'ora della ripresa una conclusione ravvicinata di De Luca viene respinta da Lupo con un grande intervento, mantenendo il risultato in bilico. Nel finale il forcing della Pro Livorno è totale, con Branchetti sempre pericoloso negli inserimenti e un'ultima occasione che non trova la porta.Il triplice fischio certifica il 2-1. Il Signa aggancia il Pro Livorno a 55 punti e lo supera grazie agli scontri diretti. Attenzione però all'Atletico Etruria, attuale capolista con 56 punti ma il turno di riposo ancora da osservare.
Calciatorepiù: Badii (Signa).
Bellaria Cappuccini-Limite E Capraia 1-5
ARBITRO: Tommaso Di Sacco di Pisa
RETI: Ba, Nuti, Cisse, Randazzo, Calugi, Xeka
Stella Rossa-Malmantile 3-3
ARBITRO: Davide Pisani di Pontedera
RETI: Hoxha, Dema, Dema, Pini, Montagnani, Fofana