Il Limite e Capraia vince 2-1 sul campo del Tre e 23 e accorcia in classifica, portandosi a -2 dalla formazione livornese. L'inizio della partita è a favore dei locali che sfiorano subito il vantaggio con Borghini, il quale si invola in contropiede verso la porta avversaria, entra in area, dribbla due avversari e, al momento di calciare in porta, viene anticipato da un difensore che sventa così la minaccia. Il gol arriva comunque al decimo minuto: su pressione degli attaccanti locali, che recuperano palla al limite dell'area, viene servito Persico che con un tiro a effetto non lascia scampo al portiere per l'1-0. Il Limite e Capraia non si scompone e dopo appena tre minuti ottiene il pareggio: verticalizzazione per Ciss che in velocità si presenta solo davanti a Martino e lo supera con un preciso pallonetto. La gara prosegue in perfetto equilibrio ma senza altre occasioni da rete nei primi quarantacinque minuti. Si registrano solo due tiri dalla distanza del Tre e 23 con Persico e Sargenti, che però terminano sul fondo. Anche nel secondo tempo la gara è vivace, ma con entrambe le difese protagoniste. Occorre dunque un episodio da palla inattiva per sbloccare la partita. L'episodio arriva intorno alla mezz'ora ed è a favore degli ospiti: calcio di punizione dal limite dell'area, Paci calcia forte a mezz'altezza, la barriera livornese si apre e per Martino non c'è niente da fare: 1-2. Il Tre e 23 si riversa subito in attacco alla ricerca del pareggio, ma sono gli ospiti in contropiede a sfiorare la terza rete in più occasioni. All'82' Profeti colpisce la traversa con un tiro dalla distanza e sulla respinta Pieroni, di testa, si vede negare il gol da Martino che devia in corner. Nel recupero, Santarsiero in contropiede si presenta solo davanti al numero uno locale e tenta di dribblarlo, ma Martino in tuffo blocca la sfera. A fine recupero i locali hanno l'occasione di pareggiare con una punizione dal limite dell'area di Persico, ma la conclusione termina di poco a lato. Al triplice fischio festeggia dunque il Limite e Capraia, che s'aggiudica una partita vibrante e ben giocata da entrambe le formazioni.
Mai come in questo campionato chi ha assistito alle partite giocate al Marabotti di Castelfranco può dire di averne viste di ogni. La Stella Rossa fa meglio nella prima fase di gara, subendo poi un eroico ritorno dei ragazzi di Porciatti che in dieci uomini riescono a strappare un punto quantomai voluto e cercato. La gara resta abbastanza equilibrata nei primi venti minuti, con poche occasioni vere da entrambe le parti, infatti l'episodio che cambia l'inerzia del match arriva al 37': il centravanti avversario viene chiuso in una morsa tra Palumbo e Palazzetti e per l'arbitro è punizione al limite dell'area per la Stella Rossa con annessa espulsione per Palumbo. Sulla battuta Fusco calcia verso la porta e Cabras non riesce a trattenere il pallone, che termina in rete per l'1-0.La Stella Rossa sfrutta il momento favorevole e colpisce ancora due volte nel giro di pochi minuti. Al 39' Diop trova il raddoppio, mentre al 43' Starnini firma il 3-0 che sembra indirizzare definitivamente la partita.Nonostante lo svantaggio e l'uomo in meno, l'Avane non si arrende e riesce a riaprire la gara prima dell'intervallo. Al 45' Baistrocchi entra in area palla al piede, viene atterrato da un difensore e conquista un calcio di rigore che realizza lui stesso per il 3-1.Nella ripresa l'Avane entra in campo con grande determinazione e continua a spingere, non dando a vedere l'inferiorità numerica. Il 3-2 nasce da un'incursione sulla destra di Parrini L., che entra in area e mette un pallone teso al centro deviato nella propria porta da un difensore bianco-rosso.Gli ospiti continuano a crederci e trovano anche il pareggio: su una respinta della difesa Mancini è il più rapido ad arrivare sul pallone e a depositarlo in rete per il 3-3.La Stella Rossa riesce però a riportarsi avanti nel finale. All'83' Diop approfitta di un contropiede e si presenta davanti a Cabras, battendolo per il 4-3.Quando la partita sembra ormai decisa, arriva l'ultimo colpo di scena. Al 92' Brunetti sfonda sulla sinistra e serve Parrini L.; il suo tiro viene respinto dal portiere ma sulla ribattuta Guerri si coordina in mezza rovesciata e segna il gol del definitivo 4-4.
Calciatoripiù: Diop (Stella Rossa), Lupi, Brunetti (Avane).
Cristiano Leonori
La rete di Alaadas in avvio di secondo tempo regala una vittoria di misura alla Bellaria, fra le mura amiche. Il primo tempo non offre molti spunti di cronaca, i locali hanno un leggero predominio sul campo ma gli ospiti si difendono bene, non lasciano spazi e cercano di ripartire; non si segnalano occasioni degne di nota, un paio di tiri a lato di Ba e Vivianti per la Bellaria, e un tiro da fuori degli ospiti. Nel secondo tempo i locali partono subito con l'acceleratore premuto e già al 2' Alaadas riceve in area un pallone che riesce a stoppare e girare in rete da pochi metri. Al 53' Gueye, lanciato da Alaadas, solo davanti al portiere gli calcia addosso. Al 56' l'autore del gol ci riprova, ma il suo diagonale termina fuori. Il Grn non molla e cerca una reazione, ma i locali si difendono bene. Da segnalare un bel tiro da fuori al 70' di Lafdali e almeno tre angoli pericolosi che però trovano Ferretti e la difesa sempre attenti. A 10' dalla fine la Bellaria con Lamnouar colpisce un palo su punizione. Risultato tutto sommato giusto, ma i Grn sono stati in partita e combattivi fino alla fine.
Il Signa conquista una vittoria larga contro il Malmantile, anche se il risultato finale si costruisce soprattutto nella ripresa dopo un primo tempo più equilibrato di quanto dica il punteggio. La squadra di casa parte subito con grande intensità e crea diverse occasioni. Su una palla persa Sarti, Mencarelli recupera e calcia ma non riesce a trovare lo specchio della porta. Poco dopo ci prova anche Daddi con una conclusione da fuori area, ma il portiere Sarti si fa trovare pronto e respinge. Il Signa continua a spingere e costruisce altre situazioni interessanti: Sortino mette un buon cross in area ma Grassi non riesce ad arrivare sul pallone per la conclusione al volo. Il Malmantile però si difende con ordine e prova anche a rendersi pericoloso. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo Bogani è pronto a intervenire sotto porta, ma Lotti salva tutto con un intervento di testa. Gli ospiti ci provano ancora con un tiro dalla distanza di Pini che termina però fuori. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0. Nella ripresa il Signa cambia marcia. Dopo cinque minuti, arriva il vantaggio: Coppola, appena entrato dalla panchina, recupera palla sulla trequarti e lascia partire un sinistro preciso che si insacca vicino al palo per l'1-0. Il gol sblocca definitivamente la partita e poco dopo nasce il raddoppio grazie a una bella azione manovrata: Mari parte dalla difesa palla al piede, serve De Luca sulla fascia che mette un cross basso, lo stesso Mari arriva sul pallone e conclude all'incrocio dei pali per il 2-0. Coppola continua a essere protagonista e firma anche il terzo gol: recupera palla al limite dell'area e lascia partire un sinistro molto simile a quello del primo gol che vale il 3-0. Il quarto nasce da un'azione rapidissima e spettacolare: Lotti recupera palla in difesa e lancia Coppola, che serve immediatamente De Luca. In pochi passaggi il pallone viaggia da un'area all'altra e si trasforma nel 4-0. Il Signa non si ferma e trova anche il 5-0 sugli sviluppi di un calcio d'angolo, quando Taormina svetta di testa e insacca vicino al palo. Nel finale arriva anche la sesta rete: Ibrailu, spalle alla porta, serve un grande pallone per Coppola che dal limite lascia partire un rasoterra potente e preciso che chiude definitivamente la gara sul 6-0.
Calciatoripiù: Coppola, De Luca (Signa).