Tre 23-Orlando 4-3
ARBITRO: Giampiero Marongiu di Livorno
RETI: Persico, Zagara, Graessel, Borghini, Morosi, Dieng, Sedi
Il Tre e 23 conclude un soddisfacente campionato vincendo in casa il derby tutto livornese con l'Orlando per 4-3, confermandosi così la terza forza del campionato. I padroni di casa conquistano il pallino del gioco sin dalle prime battute, ma non trovano sbocchi nell'area avversaria per merito di un Orlando ben organizzato in difesa. Il meritato vantaggio arriva al 34' col capocannoniere Persico, che scambia in area con Pervan e piazza la palla nell'angolo più vicino. Sul finale di tempo, sugli sviluppi di calcio d'angolo, Graessel devia sottomisura e realizza il 2-0, risultato sul quale l'arbitro Marongiu fischia la fine della prima frazione. A inizio secondo tempo Borghini sbroglia in mischia e porta sul 3-0 il risultato. Scardino effettua tutti i cambi a sua disposizione, ma l'Orlando è solo ferito e lo dimostra con una grande reazione. Al 67' Sedi viene atterrato in area, conquistando dunque la massima punizione. Morosi dal dischetto accorcia le distanze: 3-1. Dieci minuti più tardi uno spiovente dalla trequarti di Dieng inganna il portiere Quaglierini, riaprendo così la partita: 3-2. Bastano però tre minuti al Tre e 23 per riportare le distanze a proprio favore: brillante filtrante di Cocchi, Zagara a tu per tu con Falleni realizza il 4-2. L'Orlando però non è ancora domo e allo scadere, con un colpo di testa di Sedi, porta il risultato sul definitivo 4-3. Non c'è tempo per completare la rimonta: il Tre e 23 vince e chiude al meglio la stagione.
Bellaria Cappuccini-Carli Salviano 2-1
ARBITRO: Emanuele Papa di Pontedera
RETI: Lamnaouar, Lamnaouar, Marinari
Si conclude con un successo di misura fra le mura amiche il campionato della Bellaria, che supera il Carli Salviano per 2-1. Almeno fino alla mezz'ora, il primo tempo risulta abbastanza equilibrato, la formazione locale ci prova con i tiri da fuori di Lemmi al 5' ,Gueye al 10' e Lamnouar al 15', ma il portiere ospite para sempre abbastanza facilmente. Il Carli non sta certo a guardare e ci prova a sua volta, soprattutto con un paio di tiri al 20' e al 30', mai veramente pericolosi anche questi però. L'occasione più grande per i locali arriva al 42' quando, dopo una bella azione, Gueye E. si presenta solo davanti al portiere ospite, serve al centro Akakl che, però, si fa parare il successivo tiro a colpo sicuro. Nel secondo tempo i padroni di casa iniziano con un atteggiamento molto più intraprendente e sbloccano il risultato al 50': Sarr insacca di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Koni. I locali insistono e al 54' Lamnaouar raddoppia i conti con un tiro da fuori che termina la sua corsa alla destra del portiere rivale. La Bellaria attacca ancora e si vede non convalidare un gol di Alaadas per fuorigioco al 60', mentre al 75', in ripartenza, Gueye manca un'occasionissima per il tris. Nel frattempo il Carli pian piano si riorganizza, e colleziona diversi calci d'angolo; sullo sviluppo di uno di questi, all'84', si scatena una mischia davanti a Ferretti, che salva in un paio di occasioni, ma per l'arbitro il pallone ha superato la linea di porta e assegna la rete del 2-1. Nel finale la Bellaria evita distrazioni e conduce in porto la vittoria senza correre altri rischi.
Castellina Scalo-Malmantile 2-3
ARBITRO: Sandith Kasuntha Wim Pincha Baduge di Siena
RETI: Passalacqua, Passalacqua, Pini, Montagnani, Rinaldi
Si chiude con un match ricco di emozioni la stagione di Castellina e Malmantile, gli ospiti trovano la seconda vittoria in campionato vendendo cara la pelle su un campo sempre ostico come quello di Castellina. Il Malmantile parte forte e dopo pochi minuti trova subito il vantaggio con Rinaldi, che calcia direttamente in porta su una palla scodellata dall'arbitro sorprendendo la difesa per l'1-0. La squadra ospite continua a spingere e costruisce altre occasioni: Subbi e Pini ci provano dalla distanza trovando la risposta di Fruschelli mentre su un lancio di Rinaldi per Montagnani nasce un'azione pericolosa con palla messa in mezzo, dribbling sulla fascia e conclusione di Subbi respinta, seguita da un altro tentativo di Subbi ancora neutralizzato. Con il passare dei minuti la gara si riequilibra, e il Castellina riesce a venire più fuori ma proprio nel finale di primo tempo il Malmantile trova il raddoppio: calcio d'angolo battuto da Subbi, Montagnani svetta più in alto di tutti e di testa insacca sotto la traversa per il 2-0. Poco prima era stato Bogani, sempre su corner, a sfiorare il gol mandando alto di testa. Nella ripresa il Castellina cambia atteggiamento e rientra in partita. Il 2-1 arriva su un'azione veloce: Polemi in profondità serve Passalacqua che brucia il diretto avversario e conclude di prima incrociando il tiro. Gli ospiti hanno anche l'occasione per pareggiare nuovamente, ma il rigore conquistato e calciato da Calabrò viene parato da Sarti. La partita resta accesa e vede anche due espulsioni per proteste nelle file del Castellina per Polemi e Da Frassini, ma nonostante l'inferiorità numerica i padroni di casa trovano il 2-2 con una punizione dal limite calciata magistralmente sul secondo palo da Passalacqua. Gli ospiti, forti della superiorità numerica, reagiscono subito e trovano il gol decisivo a dieci minuti dalla fine: la punizione di Subbi arriva a Schirò, palla spizzata per Pini che calcia sul primo palo e segna il 3-2. Nel finale i ragazzi di Pallini vanno ancora vicini al gol con Bogani, che di testa su angolo manda alto, e con un tiro dal limite di Lamine, ma il risultato non cambia.
Calciatoripiù: Passalacqua, Mannino (Castellina),
Pini, Bogani (Malmantile).
Cristiano Leonori
Limite E Capraia-Prolivorno Sorgenti 2-2
ARBITRO: Thomas Niccoletti di Empoli
RETI: Pieroni, Autorete, Buonomo, Branchetti
Finisce in parità una sfida carica di tensione e significati: la Pro Livorno Sorgenti, chiamata a vincere per restare agganciata al duello a distanza con il Signa, ma costretta ad accontentarsi di un punto al termine di una gara combattuta e ricca di episodi, riesce a centrare la seconda posizione dopo un campionato vissuto a lungo da capolista. Per lunghi tratti della prima frazione le due squadre si studiano, con il gioco che si sviluppa soprattutto a centrocampo e poche occasioni nitide. A rompere l'equilibrio è la Pro Livorno intorno al 20': Scali trova spazio sulla corsia, serve un pallone rasoterra al centro dove Buonomo arriva puntuale e con un preciso destro all'angolino firma l'1-0. Il caldo si fa sentire e costringe l'arbitro Niccoletti a fermare il gioco per un cooling break, ma alla ripresa arriva subito il pareggio del Limite e Capraia in maniera rocambolesca: un retropassaggio verso Lupo diventa insidioso, il fondo del campo inganna il portiere e ne nasce un clamoroso autogol per l'1-1.I livornesi provano a reagire prima dell'intervallo, creando un'occasione con Paggini, che trova l'esterno della rete, e una con Branchetti, fermato da un intervento di Liistro, ma il risultato non cambia.Nella ripresa la squadra ospite rientra contratta e paga ancora un errore difensivo attorno all'ora di gioco: su un disimpegno sbagliato di Ulivieri, Xeka recupera palla, entra in area e serve Pieroni M. che da posizione ravvicinata batte Lupo per il 2-1.La partita si mette in salita per la Pro Livorno, che però trova la forza di reagire. Al 70' arriva una grande occasione per il pareggio: Paggini viene atterrato in area e l'arbitro assegna il calcio di rigore, ma Buonomo si fa parare il tiro da Liistro.Nonostante il colpo, gli ospiti continuano a spingere e trovano il meritato pareggio all'80': Schiano salta due avversari con una bella azione personale, entra in area e serve Branchetti che dribbla il portiere e deposita in rete il 2-2. Nel finale gli ospiti si riversano in avanti alla ricerca della vittoria e, nei minuti di recupero, hanno la grande occasione per completare la rimonta: ancora Schiano per Branchetti, che si presenta a tu per tu con Liistro ma si fa ipnotizzare, confermando di fatto il 2-2 finale.
Calciatoripiù: Pieroni M. (Limite e Capraia),
Branchetti (Pro Livorno Sorgenti).
Signa-Stella Rossa 4-3
ARBITRO: Andrea Mattia Vecchiato di Pistoia
RETI: Badii, De Luca, De Luca, Badii, Hoxha, Hoxha, Dyla
Il Signa conquista il campionato al termine di una gara spettacolare e carica di emozioni, superando la Stella Rossa in una sfida vissuta sul filo dei nervi fino all'ultimo secondo. Un successo che vale il sorpasso decisivo sulla Pro Livorno Sorgenti e il primo posto, facendo esplodere la festa al Puskas, gremito in ogni ordine di posto. La partita si accende subito, con i padroni di casa che partono forte sospinti dal pubblico e trovano il vantaggio al 5': Badii riceve fuori area e lascia partire un destro potente e preciso che non lascia scampo a Bottiglieri per l'1-0. La Stella Rossa però reagisce immediatamente e trova il pareggio al 9' con Hoxha, che sulla sinistra brucia la difesa e batte Borchi con un tiro in diagonale riportando il risultato in equilibrio.Il ritmo resta altissimo e le occasioni si susseguono. De Luca sfiora il nuovo vantaggio per i giallo-neri, mentre dall'altra parte la gli ospiti continuano a rendersi pericolosi. Alla mezz'ora è ancora Badii a fare la differenza con una giocata simile a quella del primo gol: conclusione dalla distanza e 2-1 Signa.Sembra l'allungo decisivo, ma la Stella Rossa dimostra carattere e, proprio allo scadere del primo tempo, trova il 2-2 ancora con Hoxha, bravo a sfruttare un varco nella difesa. Non è finita, perché nei minuti di recupero arriva un episodio chiave: fallo in area e calcio di rigore per il Signa, con De Luca freddo dal dischetto nel firmare il 3-2 con cui si va all'intervallo. Nella ripresa i castelfranchesi alzano il baricentro a mettere pressione, trovando però sulla propria strada un attento Borchi, decisivo in più di un'occasioni. Il pareggio arriva comunque su una mischia in area, dove gli ospiti riescono a trovare il varco giusto per fare il 3-3 con Dyla a cinque minuti dalla fine. A quel punto la tensione sale ulteriormente, anche perché arrivano notizie dagli altri campi: il Pro Livorno non vince e il Signa ha nelle proprie mani il destino del campionato. La squadra di casa aumenta il ritmo, prende in mano il gioco e trova il gol decisivo in extremis con De Luca, che parte in profondità, salta la difesa e batte ancora Bottiglieri per il 4-3 facendo esplodere lo stadio. Gli ultimi minuti sono carichi di tensione, ma il Signa resiste e al triplice fischio può finalmente esultare: vittoria, sorpasso e titolo conquistato all'ultima giornata.
Calciatoripiù: Badii, De Luca (Signa),
Hoxha, Nebbiai (Stella Rossa).
Atletico Etruria-Giovani Rossoneri 2010 5-0
ARBITRO: Pietro Menicagli di Pontedera
RETI: Kuqi, Gambacciani, Giusti, Turelli, Giusti
Vittoria larga per l'Etruria, che chiude al meglio la stagione con una prestazione dominante, costruita soprattutto grazie ad un primo tempo di grande intensità e qualità. I ragazzi di Orsini si guadagnano la terza piazza e con qualche infortunio in meno e un po' più di fortuna in alcuni frangenti avrebbero potuto dire la loro con Signa e Pro Livorno Sorgenti. La gara resta in equilibrio solo nei primi venti minuti, con i Grn che tengono bene il campo. Poi l'Etruria alza i giri e crea diversi tentativi con Cecchi, Turelli e Balleri ma il vantaggio solamente al 21': la difesa rossonera si fa rubare palle nella propria trequarti ed è costretta a commettere fallo dal limite in zona centrale per evitare conseguenze peggiori, ma sulla conseguente punizione Giusti insacca il pallone all'incrocio dei pali, sbloccando il risultato.Il raddoppio arriva poco dopo, al 37', sugli sviluppi di una punizione laterale in zona corner battuta da Giusti: la palla arriva in area, Gambacciani si coordina e da posizione centrale trova il 2-0. Nel finale di primo tempo l'Etruria colpisce ancora in contropiede: Turelli si invola verso la porta e batte il portiere firmando il 3-0 nel recupero.Ad inizio ripresa i padroni di casa trovano il quarto gol dopo appena due minuti: Turelli entra in area e viene atterrato, dal dischetto va Giusti che trasforma il rigore per il 4-0. I Grn provano a reagire ma faticano a costruire occasioni, mentre l'Etruria continua a rendersi pericolosa pur senza concretizzare tutte le opportunità create.Nel finale arriva anche il quinto gol, con Kuqi che chiude una bella azione con un rasoterra preciso. Poco dopo i Grn hanno anche un episodio favorevole con un calcio di rigore a disposizione degli avversari, ma Biagini si oppone con una parata, chiudendo sia la propria porta che la gara.
Calciatoripiù: Turelli (Atletico Etruria),
Simoni, Velli (Grn).
Sancascianese-Avane 2-1
ARBITRO: Lorenzo Roghi di Firenze
Classica gara di fine stagione tra Sancascianese e Avane, due squadre senza più obiettivi di classifica ma comunque desiderose di chiudere al meglio il campionato. I padroni di casa cercavano il riscatto dopo la pesante sconfitta dell'andata, mentre gli ospiti volevano onorare fino in fondo l'ultimo impegno. Al Comunale di San Casciano, in un pomeriggio reso caldo dai primi tepori primaverili, parte subito forte la formazione di mister Duchi. La pressione iniziale viene premiata già al 7': traversone dalla destra e Schirosi, trova la zampata vincente in scivolata che vale l'1-0. L'Avane prova a reagire, ma fatica a prendere in mano il gioco, lasciando l'iniziativa ai padroni di casa e cercando di colpire in contropiede. L'occasione migliore arriva al 29', quando Mancini, ben appostato in area, calcia alto da posizione favorevole sciupando il possibile pareggio. La Sancascianese continua a gestire e, non trovando varchi sulle fasce, tenta anche la soluzione dalla distanza, impegnando in più di un'occasione Cabras. Si va così al riposo sull'1-0. Nella ripresa i ritmi si abbassano e il gioco diventa più frammentato, con le difese che prevalgono sugli attacchi. Col passare dei minuti, però, l'Avane alza il baricentro e prova con maggiore convinzione a trovare il pari. Le occasioni non mancano, ma tra imprecisione e sfortuna, clamoroso un palo, il risultato non cambia. La partita si riaccende nel finale. All'80' Chilleri, firma il raddoppio con una splendida incursione dalla sinistra conclusa con un tiro preciso sul palo opposto: 2-0 e gara che sembra chiusa. L'Avane però non si arrende e, nei minuti finali, accorcia le distanze con Parrini Lorenzo, entrato da poco, che sigla il 2-1. Nel forcing conclusivo gli ospiti tentano il tutto per tutto, ma la Sancascianese si difende con ordine e porta a casa la vittoria.
Calciatoripiù: Schirosi, segna il gol del vantaggio da bomber d'area;
Chilleri, segna il gol del raddoppio dopo una grande azione (Sancascianese);
Parrini L., segna il gol che accorcia le distanze, provando a riaprire il match.