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Under 18 GIR.C - Giornata n. 14

Bagno A Ripoli-Resco Reggello 4-0

ARBITRO: Lorenzo Sordi di Firenze
RETI: Galli, Galli, Galli, Margheri
Si deve interrompere di fronte alla prima della classe la striscia di quattro risultati utili consecutivi della Resco Reggello, che ai Ponti capitola contro un Bagno a Ripoli sempre più capolista con 35 punti, quattro in più di Isolotto e Sporting Arno.L'avvio è equilibrato, ma al primo vero affondo il Bagno a Ripoli colpisce. All'11' una conclusione dalla distanza viene respinta da Musumeci, sulla ribattuta Galli è il più rapido ad avventarsi sul pallone e a spingerlo in rete, sbloccando il risultato. Passano appena tre minuti e lo stesso Galli concede il bis: cross in area, due difensori saltano insieme e si scontrano, la palla resta vagante e ancora una volta l'attaccante locale è il più lesto, firmando il 2-0 con grande opportunismo. Il Reggello accusa il colpo e il Bagno a Ripoli continua a spingere con decisione. Al 27' arriva anche il tris: Gennai imbuca in profondità per Galli, che si presenta davanti al portiere e lo supera con freddezza, completando la tripletta personale e chiudendo di fatto il match già nella prima frazione.Nella ripresa i ritmi si abbassano, ma il controllo resta saldamente nelle mani dei padroni di casa. Il sigillo definitivo arriva al 47', quando Margheri lascia partire un tiro potente dalla distanza che si insacca alle spalle del portiere, fissando il punteggio sul 4-0.
Calciatoripiù: Galli, Rossi
(Bagno a Ripoli), Pulaj, Cuccuini (Reggello).
Sporting Arno-Tegoleto 4-0

ARBITRO: Daniele Mescoli di Firenze
RETI: Sardelli, Donelli, Braccini, Cecconi
Quattro reti e tre punti per lo Sporting Arno, bravo ad imporsi in casa propria contro il Tegoleto. I ragazzi di mister Messano rimangono appaiati al terzo posto assieme all'Isolotto, mentre quelli di Mariottini navigano tranquillamente a metà del tabellone.L'avvio è subito in salita per gli ospiti: dopo appena tre minuti lo Sporting sblocca il risultato grazie a Braccini, bravo a finalizzare un'azione ben costruita e rifinita dall'assist di Sardelli. Il gol indirizza immediatamente la partita, con i locali che prendono campo e ritmo, costringendo il Tegoleto sulla difensiva.Il raddoppio arriva intorno alla metà del primo tempo sugli sviluppi di un calcio d'angolo, quando Cecconi è il più rapido di tutti a farsi trovare pronto in area e a spingere il pallone in rete. Lo Sporting continua a spingere e alla mezz'ora cala il tris con una giocata spettacolare: su punizione dalla trequarti, Giometti si coordina sotto porta e in mezza rovesciata firma il 3-0, chiudendo di fatto il discorso già prima dell'intervallo.Nella ripresa lo Sporting Arno gestisce senza affanni e trova anche il quarto gol al 51'con Sardelli. Poco dopo arriva anche il legno colpito da Donelli, che chiude un bel triangolo con lo stesso Sardelli ma vede il pallone stamparsi sul palo.Il Tegoleto ha l'occasione per rendere meno pesante il passivo a una decina di minuti dal termine, quando l'arbitro concede un calcio di rigore agli ospiti. Dal dischetto De Ianni però si fa ipnotizzare da Targioni, bravo a distendersi e a respingere il tiro, mantenendo inviolata la propria porta.La gara si chiude così sul 4-0.
Calciatoripiù: Targioni, Giometti
(Sporting Arno).
Casellina-Bucine 1-1

ARBITRO: Daniele Mescoli di Arezzo
RETI: Fortunato, Ajighevi
FInisce uno a uno il match fra Casellina e Bucine, i padroni di casa hanno assaporato la vittoria fino alla fine, quando però il Bucine ha sferrato la zampata del pari nel recupero.Il Casellina interpreta la partita con grande personalità, prendendo in mano il gioco per lunghi tratti e costruendo diverse occasioni già nel primo tempo. La più clamorosa capita sui piedi di Fortunato, lanciato a rete: l'attaccante salta anche il portiere ma, al momento della conclusione, non riesce a trovare lo specchio. Poco dopo è Bianchi a provarci in area, ma la conclusione viene svirgolata, mentre nella ripresa Del Sala ha un'altra opportunità importante davanti a Crapanzano senza riuscire a concretizzare.La pressione dei padroni di casa trova finalmente sbocco al 75': l'azione si sviluppa sulla fascia, il cross arriva puntuale in area e Fortunato, ben appostato, stacca di testa battendo il portiere per l'1-0 che sembra premiare la superiorità del Casellina.Il Bucine però non si arrende e, pur faticando a rendersi pericoloso per gran parte del match, aumenta l'intensità nel finale. Nei minuti di recupero arriva l'episodio che cambia il risultato: sugli sviluppi di un calcio d'angolo nasce una conclusione di Otelli, il portiere del Casellina è bravo a respingere, ma sulla palla vagante Ajighevi è il più rapido di tutti e firma il pareggio al 91'.Finisce così 1-1, con il Casellina che può recriminare per le occasioni sprecate e per il gol subito all'ultimo respiro.
Calciatoripiù: Clausi
(Casellina), Ajighevi (Bucine).
Pelago-Bibbiena 2-5

ARBITRO: Marco Papini di Valdarno
RETI: Torrini, Torrini
L'illusione del Pelago dura mezz'ora, poi i padroni di casa cedono il passo al Bibbiena che vince con un risultato anche piuttosto netto. I primi minuti di gara, in ogni caso, sono tutti a favore dei locali e in particolar modo di uno scatenato Torrini: al 9' dribbla un avversario dalla sinistra e si accentra, poi lascia partire un gran tiro da fuori che si insacca sotto l'incrocio, non basta la deviazione di Frosini per allontanare. E alla mezz'ora il numero 10 del Pelago di ripete, stavolta da punizione diretta dalla destra, aggirando la barriera. Sotto di due gol, il Bibbiena prepara la reazione e in pochi minuti si raddrizza: su calcio di punizione dalla sinistra, dopo una serie di batti ribatti in area, Imarhiagbe dimezza lo svantaggio con la deviazione decisiva. Passa un minuto e arriva un altro brivido da palla in attiva, con Diallo Adama che svetta più in alto di tutti ma il colpo di testa si ferma sul palo. All'ultimo minuto di recupero della prima frazione Paolini lascia partire una conclusione improvvisa respinta da Fagorzi, sul pallone si avventa Rosadini che è il più lesto a mettere in rete e a pareggiare i conti. La ripresa è un monologo rossoblù, il vantaggio è nell'aria e arriva al 55': pallone invitante per Biondini, che dal limite dell'area lascia partire un preciso rasoterra che si insacca. Rimonta completata, anche se a metà secondo tempo lo stesso Biondini viene espulso per somma di ammonizioni. Poco male per il Bibbiena, perché il Pelago fatica a orchestrare la contro-reazione e sembra sparito dal campo. Proprio due minuti dopo l'espulsione arriva il gol che chiude i conti, con un cross di Greco dalla destra per Rosadini che segna la doppietta personale. All'82' arriva anche il definitivo 2-5, stavolta proprio di Greco che beffa Fagorzi su punizione.
Calciatoripiù
: Torrini e Villani (Pelago); Imarhiagbe, Diallo Adama e Biondini (Bibbiena).
Cortona Camucia-Club Sportivo Firenze 1-1

ARBITRO: Gabriele Panariello di Arezzo
Nella folta nebbia di Cortona, Cortona e Club Sportivo Firenze si dividono la posta in palio con una rete per parte nella ripresa. Partono forte i padroni di casa, che creano diverse occasioni ma senza riuscire a concretizzare, riuscendo comunque a tenere il pallino del gioco nella prima frazione. Dopo un quarto d'ora dall'inizio della ripresa, Binarelli si procura un calcio di rigore in favore del Cortona, trasformato poi con freddezza da Ciccone che porta in vantaggio i padroni di casa. Dura solamente 5 minuti il vantaggio del Cortona, che dopo una leggera disattenzione si fa prendere palla da Pucci che rimette subito il risultato in parità. Riparte l'assedio del Cortona ma i legni risultano fatali in due occasioni, prima con Nucciarelli e poi con Rossi. Pari amaro vista la prestazione fornita per il Cortona nonostante le numerose assenze; buon punto per il Club Sportivo su un campo molto ostico come quello di Cortona.
Calciatoripiù: Rossi, Scortecci
(Cortona Camucia).
Euro Calcio Firenze-Tuscar 2-8

ARBITRO: Gherardo Barucci di Firenze
RETI: Camarga, Koval

Virtus Rifredi-Sesto 2010 1-1

RETI: Nistri, Settimelli
La Dea Bendata sbircia, vede il Rifredi e si volta dalla parte opposta: la solita sfortuna che accompagna i ragazzi di mister Calderaro ritorna dopo il successo di Bibbiena e ferma la formazione di casa sul pareggio contro un avversario tosto quale il Sesto. Gli ospiti, nonostante la mattinata ingolfata, recuperano lo svantaggio con un'improbabile conclusione da fuori, sfruttando, difatti, l'unica vera occasione del loro match, e acciuffano un punto prezioso su un campo ostico come quello del Rifredi. La prima frazione di gioco è abbastanza soporifera e vede le due contendenti in difficoltà nel trovare gli spazi giusti per attaccare. La Virtus Rifredi si lascia nettamente preferire e sono proprio i ragazzi di mister Calderaro ad animare la partita; le conclusioni di Pagni e Degl'Innocenti vengono, però, respinte prontamente dagli interventi sicuri dell'estremo difensore ospite. Al 35' è ancora quest'ultimo a salvare i suoi quando ai padroni di casa viene assegnato un calcio di punizione: nonostante la distanza siderale, Nistri confidando nelle sue eccelse doti balistiche cerca la porta da casa sua indirizzando la conclusione all'incrocio; Pellegrini vola e gli nega la gioia del gol deviando la sfera in corner. Risultato inchiodato sullo 0-0. Una manciata di secondi prima del duplice fischio un brivido corre lungo la schiena dei locali: il Sesto riparte in contropiede con la difesa mal posizionata e questa volta è una provvidenziale uscita di Gioia a mantenere intatto l'equilibrio. Scampato il pericolo, il direttore di gara fischia due volte e le squadre vanno negli spogliatoi a bere un tè caldo alla ricerca del guizzo capace di sbloccare una partita che ha ancora tutto da dire. A inizio ripresa sono i locali a dare il primo giro al pallone e dopo soli 60 secondi riescono finalmente a stappare il match con l'immenso Nistri: servito dal compagno di reparto Degl'Innocenti, la punta gialloblù a tu per tu col portiere disegna una traiettoria imparabile che Pellegrini può solo guardare insaccarsi alle sue spalle. 1-0, timbra sempre lui. Il gol degli avversari sembra, però, rinvigorire i ragazzi di Gibilaro che si apprestano ad attaccare la metà campo avversaria con rinnovata convinzione: nascono così un paio di situazioni insidiose che la linea difensiva gialloblù legge bene contenendole con grande esperienza. I padroni di casa tornano subito in partita e rispondono al fuoco avversario con altrettante occasioni: ai coraggiosi tentativi di Nistri si aggiunge anche la conclusione di Girolami che impatta bene il pallone ma non riesce ad angolare come vorrebbe. A dieci minuti dalla fine, proprio quando tutto sembra ormai deciso, Settimelli rompe le uova nel paniere: il numero 69 si coordina da fuori area e infila Gioia sul primo palo con un rasoterra preciso: 1-1, tutto da rifare. I due allenatori danno uno sguardo alla panchina alla ricerca di forze fresche per affrontare gli ultimi importantissimi istanti di gara, e, a tal proposito, lascia sorpresi in casa Rifredi la decisione di non schierare Pani, specialista nel dipanare matasse complicate come già visto nel corso di questo campionato. Ciononostante, allo scoccare del novantesimo minuto arriva l'occasione più eclatante del match. Attingendo alle ultime energie rimaste, Fabiano si carica sulle spalle la squadra. Il 17 gialloblù partendo dalla propria metà campo salta con facilità la difesa del Sesto bruciandola in velocità, e, penetrato in area, converge sul filo della linea di fondo eludendo col suo taglio l'intervento dei difensori: da angolo proibitivo infila sotto le gambe di Pellegrini il gol vittoria; ma è il palo interno a strozzare il suo urlo di gioia negandogli una rete che sarebbe stata importantissima. Finisce, dunque, in pareggio la contesa della Madonnina del Grappa con i padroni di casa che si mangiano le mani per un risultato che non gli rende il giusto onore.
Calciatoripiù
: per la Virtus Rifredi si premia la grande prestazione di Nistri che segna con continuità e mai in modo banale; il suo calcio è l'arma in più del Rifredi. Ottima prova in termini difensivi quella di Braschi, difensore di un'altra categoria che sembra giocare con l'esperienza di un veterano. Per il Sesto decisiva la marcatura siglata da Settimelli e grande prestazione tra i pali di Pellegrini.
Francesco Fabiano