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Under 18 GIR.C - Giornata n. 6

Club Sportivo Firenze-Sesto 2010 3-1

ARBITRO: Niccolo Ferro di Prato
RETI: Cevolani, Pacciani, Portanova, Liccioli

Gara intensa e combattuta, con ritmi alti e tanti episodi, quella andata in scena tra Cs Firenze e Sesto, una partita che il risultato finale rende più severa di quanto non dica realmente l'andamento del match.L'avvio è equilibrato, con le due squadre che si affrontano a viso aperto. Intorno al 20' arriva il primo snodo decisivo: in area si verifica un episodio a palla lontana, con un fallo di reazione di un giocatore del Sesto. L'arbitro assegna il calcio di rigore ed estrae il cartellino rosso, lasciando gli ospiti in inferiorità numerica. Dal dischetto Cevolani è freddo e firma l'1-0 per il Cs Firenze. Nel resto del primo tempo il Sesto, nonostante l'uomo in meno, prova comunque a fare la partita affidandosi soprattutto a palloni lunghi, mentre i padroni di casa controllano con ordine senza riuscire però a creare ulteriori occasioni nitide.La ripresa si apre con il Cs Firenze che va subito vicino al raddoppio: Pacciani salta l'uomo e conclude da posizione laterale, ma trova la pronta risposta di Pellegrini. Poco dopo, però, arriva il pareggio del Sesto: sugli sviluppi di una rimessa laterale e della successiva ripartenza, Liccioli trova lo spazio giusto e batte il portiere per l'1-1 al 62', premiando la generosità degli ospiti.La reazione del Cs Firenze è immediata. Dopo appena tre minuti nasce una bella azione corale con Ercoli, Pacciani e Pucci: la palla arriva in area e Portanova, ben appostato, insacca da distanza ravvicinata per il nuovo vantaggio, 2-1. La partita si complica ulteriormente per il Sesto, che resta addirittura in nove uomini a causa dell'espulsione di Pellegrini.Negli ultimi minuti, sfruttando l'indole offensiva di un Sesto alla ricerca del pareggio, il Cs Firenze ha spazio per colpire in contropiedee crea diverse occasioni per chiudere la gara, con Portanova e Pucci che però sprecano mandano a leto. Il gol che mette il sigillo definitivo arriva in pieno recupero: ripartenza di Borgomeo, che salta l'uomo e si presenta davanti al portiere, poi l'assist generoso per Pacciani, che deposita in rete a porta vuota per il 3-1 finale.
Calciatoripiù: Ercoli (Cs Firenze), Liccioli (Sesto)
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Cristiano Leonori

Isolotto-Bucine 4-3

ARBITRO: Simone Bracali di Pistoia
RETI: Ricci, Romanelli, Ricci, Ricci, Ajighevi, Mugnai, Rossi

Emozioni a non finire fra Isolotto e Bucine. Gli ospiti, nonostante l'importante differenza di punti in classifica, si giocano molto bene le loro carte e chiudono il primo tempo addirittura in vantaggio contro un Isolotto non in giornata. Nella ripresa gli ospiti si riassestano e in poco tempo rimontano per poi calare di nuovo e rischiare nel finale di essere raggiunti dai ragazzi di Mister Tata.L'avvio è subito sorprendente: dopo appena 8 minuti il Bucine trova il vantaggio. Rossi riceve palla pochi metri dentro l'area e lascia partire una conclusione che batte Parrini, apparso non irresistibile nell'occasione. L'Isolotto accusa il colpo ma reagisce immediatamente e tra il 5' e il 15' costruisce una lunga serie di opportunità: quattro palle gol nitide sui piedi di Cicatiello P., che per tre volte calcia praticamente dall'interno dell'area trovando sempre i guantoni di Matteucci sulla sua strada. A queste si aggiunge una bella azione sulla sinistra, palla messa al centro e Martini che arriva a rimorchio calciando di prima, ma la conclusione termina fuori.Il pareggio arriva attorno al 16': azione sviluppata sulla destra con la profondità di Cicatiello D. per Cicatiello P., scarico per Giuliani che fa velo e palla che arriva a Ricci, bravissimo sotto porta a piazzarla all'angolino per l'1-1. L'Isolotto continua a spingere soprattutto sugli esterni, ma spesso riempie male l'area e non riesce a concretizzare.Il Bucine però non resta a guardare e, sfruttando le ripartenze, resta sempre pericoloso. Alla mezz'ora arriva il nuovo sorpasso ospite: punizione dalla metà campo, palla buttata in area, un difensore dell'Isolotto salta male e devia di testa concedendo un angolo. Sul corner seguente c'è una dormita generale: la palla arriva al limite da Mugnai, nessuno esce in pressione, controllo, tocco in avanti e tiroche colpisce il palo interno prima di finire in rete per il 2-1 Bucine. Prima dell'intervallo l'Isolotto ha ancora una buona chance con Romanelli sotto porta, ma la conclusione finisce fuori.La ripresa è un vero e proprio tornado biancorosso. Al 46' arriva subito il 2-2: Romanelli finalizza di testa un'azione nata sulla sinistra con cross di Vezzani, dopo una riconquista alta su uscita dal basso del Bucine. Passano pochi minuti e al 50' l'Isolotto completa la rimonta: azione insistita sugli esterni, palla che resta viva in area e Ricci è il più lesto di tutti ad avventarsi e segnare il 3-2 di rapina. I padroni di casa non si fermano e al 61' trovano anche il 4-2: ancora una volta uscita dal basso, Cicatiello D. rompe il centrocampo con un'incursione palla al piede e serve Ricci in profondità, che in diagonale infila il pallone sotto l'incrocio con una conclusione splendida.Sul doppio vantaggio l'Isolotto però abbassa troppo i ritmi e concede spazio al Bucine, che non ha alcuna intenzione di arrendersi. Al 72' arriva il gol che riapre tutto: Ajighevi recupera palla a centrocampo, punta l'area e lascia partire un tiro potentissimo da oltre 40 metri, Parrini si tuffa ma la palla finisce in rete per il 4-3. Da quel momento la gara diventa apertissima e nervosa.Nell'ultimo quarto d'ora l'Isolotto cerca il gol della sicurezza, mentre il Bucine si riversa in avanti alla ricerca del pareggio. All'86' gli ospiti hanno l'occasione più clamorosa: Meoli si presenta a botta quasi sicura ma calcia addosso a Parrini; sulla respinta arriva Otelli che però non riesce a trovare lo spiraglio giusto per il 4-4 e tira fuori. Nei minuti finali l'Isolotto soffre, sbaglia molto in uscita, ma riesce comunque a resistere fino al triplice fischio. Questa vittoria aiuta i ragazzi di Mister Di Ruberto a mantenere il primo posto a +4 sul Bagno a Ripoli in attesa di osservare il turno di stop. Calciatorepiù: Ricci (Isolotto).


Cristiano Leonori

Sporting Arno-Virtus Rifredi 3-0

ARBITRO: Andrea Lenge di Firenze
RETI: Sardelli, Fallani T., Donelli

Lo Sporting Arno conquista tre punti importanti, superando per 3-0 una Virtus Rifredi combattiva ma poco concreta, dimostrando una superiorità basata soprattutto sul cinismo e sulla capacità di colpire nei momenti chiave di una gara che si sblocca quasi subito, portandosi dietro una scia di polemiche. Al 7' Valleggi pesca con un lancio lungo Sardelli che, in posizione molto dubbia, si presenta davanti a Coppini e non sbaglia per l'1-0. Vivaci le proteste ospiti per il presunto offside, ma il direttore di gara resta irremovibile. La Virtus Rifredi non ci sta e reagisce con orgoglio: al 20' Girolami lancia Hysa che spizza perfettamente per Degl'Innocenti, il cui destro lambisce il palo. Pochi minuti dopo è ancora il Rifredi a rendersi pericoloso con Nistri che serve Bargellini, ma la sua conclusione potente viene bloccata a terra da Lekaj. Al 29' arriva il raddoppio dei locali: Giometti recupera un pallone prezioso a metà campo approfittando di una retroguardia ospite sbilanciata; la sfera arriva a Thomas Fallani che, scattato sul filo del fuorigioco, firma il raddoppio. Prima del riposo c'è spazio per un'altra punizione velenosa di Nistri e per un colpo di testa di Sardelli, neutralizzato da un ottimo intervento di Coppini. In avvio di ripresa la Virtus Rifredi tenta il tutto per tutto. Al 50' Nistri disegna una punizione magistrale dalla distanza diretta all'incrocio, ma Lekaj compie un autentico miracolo deviando in angolo. Lo Sporting Arno gestisce con ordine e al 55' sfiora il tris con un'azione di Donelli che libera Sardelli al limite: palla alta di un soffio. Gli ospiti continuano a macinare gioco, rendendosi pericolosi al 70' con un tiro da fuori di Cataldo che termina fuori di poco, ma la spinta ospite si affievolisce con il passare dei minuti. All'80' arriva il colpo di grazia che chiude i conti: triangolazione veloce sulla fascia tra Vinci e Manetti, cross col contagiri e stacco imperioso di Donelli che, indisturbato, sigla il definitivo 3-0. Il risultato finale premia forse eccessivamente i padroni di casa, soprattutto per la grande concretezza mostrata. Lo Sporting Arno ha saputo soffrire nei momenti di pressione ospite, colpendo la Virtus nei suoi momenti migliori. Per gli ospiti resta il rammarico per una prestazione generosa, sporcata però da troppe disattenzioni difensive e da una scarsa mira sotto porta.


Tegoleto-Bibbiena 0-5

ARBITRO: Paolo Grazi di Arezzo
RETI: Ciabatti, Ciabatti, Melani, Kheniene, Kheniene

Vittoria netta da parte del Bibbiena sul campo del Tegoleto. Partita fin da subito indirizzata sui binari ospiti, che la sbloccano con il colpo di testa di Ciabatti su cross di Paolini, e raddoppiano immediatamente al quarto d'ora con Kheniene, servito ottimamente da Rosadini. Chiude sul 3-0 la prima frazione di gioco il Bibbiena, con Kheniene che si ripete mettendo in rete il pallone dopo un'azione confusionaria in area di rigore. Nella ripresa allungano ancora gli ospiti, ancora con Ciabatti che fa doppietta e con Melani, portando il risultato sullo 0-5.


Cortona Camucia-Casellina 6-0

ARBITRO: Marco Pais di Arezzo
RETI: Monaldi Fe., Monaldi Fe., Monaldi Fe., Marinelli, Nucciarelli, Bucci

Risultato rotondo quello maturato nella sfida tra Camucia e Casellina e che ha visto la squadra di casa imporsi per 6-0. Il primo gol arriva dopo 3' al termine di un'azione corale nella quale Monaldi mette in rete dopo respinta di Miraka su tiro di Marinelli. Il raddoppio viene firmato ancora una volta da Monaldi che dai 20 metri insacca. Nel secondo tempo parte ancora forte la squadra di casa che trova il 3-0 sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Marinelli e realizzato da Nucciarelli, mentre dagli sviluppi di un altro calcio d'angolo arriva la tripletta di Monaldi. Mettono il punto esclamativo alla sfida Marinelli con una bella azione in velocità e Bucci su contropiede.
Calciatoripiù: Monaldi, Grazzini, Marinelli
(Cortona Camucia).


Matteo Luconi

Tuscar-Resco Reggello 2-1

ARBITRO: Eva Lisi di Arezzo
RETI: Taffini, Walah, Piccolo

Dopo quasi 2 mesi la Tuscar ritrova la vittoria battendo in casa il Reggello per 2-1. La partita nonostante il campo molto pesante si gioca a ritmi molto alti, con la Tuscar che riesce a sbloccarla passata la mezz'ora con un gol molto bello di Taffini che la mette sull'angolo più lontano con il mancino; e pochi minuti dopo riesce anche a raddoppiare subito grazie alla punizione di Walah che nessuno devia e il pallone si infila direttamente alle spalle di Raspini. Reagiscono gli ospiti che accorciano le distanze prima della fine del primo tempo con un bel gol al volo in diagonale di Piccolo. Nel secondo tempo la partita rimane equilibrata fino al 75' quando viene espulso Walah per un fallo di reazione, lasciando in 10 uomini la Tuscar, e da lì in poi parte l'arrembaggio del Reggello, ma tra le grandi parate di Bruni e la poca precisione, non riesce a raggiungere il pareggio.


Euro Calcio Firenze-Pelago 2-2

ARBITRO: Tommaso Monti di Firenze
RETI: Samson, Pavel, Menchi, Manetti

Un'attesa lunga oltre un girone, addirittura più di due terzi di campionato, ma alla fine il momento è arrivato: l'Euro Calcio ha conquistato il primo punto. Lo ha fatto in casa contro il Pelago con un approccio sorprendentemente propositivo. La prima occasione è al 13' con un lancio centrale in profondità che imbecca la corsa di Pavel, che si presenta davanti a Fantoni e lo supera con un pallonetto, ma trova la traversa. Poi piano piano emergono anche gli ospiti, che passano avanti intorno alla mezz'ora: protagonista Menchi, il quale entra in area e incrocia improvvisamente trovando un gran gol. Qualche minuto più tardi è Manetti ad andare vicino al raddoppio, sfruttando un appoggio di Castellani per fare un bel sombrero e calciare al volo, ma Ippolito è attento e compie un ottimo intervento. Potrà riprovarci poco dopo davanti la porta, da posizione centrale, ma calcia troppo debolmente. Poco prima di rientrare negli spogliatoi, ancora uno scatenato Manetti entra in area dalla destra e viene atterrato: calcio di rigore per il Pelago, battuto dallo stesso numero 10 che però trova la gran parata di Ippolito. In avvio di ripresa l'Euro Calcio ci prova con coraggio, tanto che Nael arriva davanti a Fantoni, che neutralizza con un bel riflesso. Ma il forcing viene interrotto da una ripartenza vincente degli ospiti: cross di Castellani basso verso Manetti, un pallone invitante messo dentro di piatto. Il doppio vantaggio lascia pensare a un finale di tranquilla amministrazione per il Pelago, invece i locali si compattano e ci credono fino alla fine. Prima Samson incrocia ma trova la bella parata di Fantoni, poi sugli sviluppi di un angolo Pavel dimezza definitivamente lo svantaggio di testa. Sembra troppo tardi, invece nei minuti di recupero succede di tutto. Prima Ramaj -entrato dalla panchina- sfiora il gol che chiuderebbe i conti ma non riesce a superare un ottimo Ippolito, poi i locali si appoggiano a un altro colpo di testa, quello di Samson, che infila in porta il pallone del definitivo 2-2. Finalmente un punto per l'Euro Calcio, ampiamente meritato per lo spirito dimostrato nell'arco di tutti i novanta minuti. Il pari sa di beffa per il Pelago, ma è il risultato più giusto.
Calciatoripiù: Ippolito, Nael
(Euro Calcio) ; Fantoni, Castellani (Pelago).