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Under 18 GIR.C - Giornata n. 4

Bucine-Sporting Arno 0-8

ARBITRO: Filippo Calvanese di Arezzo
RETI: Ingenni, Ingenni, Sardelli, Vinci, Vinci, Manetti, Donelli, Donelli
Non c'è storia tra Bucine e Sporting Arno: gli ospiti hanno dominato per tutta la partita, dilagando con 8 reti. Già nei primi minuti di gara viene concesso un calcio di rigore per gli ospiti realizzato da Manetti, che successivamente archiviano la pratica alla fine del primo tempo con la doppietta di Donelli. Nel finale di primo tempo si segnala un altro calcio di rigore per lo Sporting Arno, ma in questo caso Manetti si fa ipnotizzare da un ottimo Marconcini. Anche il Bucine ha un'enorme chance per cercare di riaprirla alla fine della prima frazione di gioco, ma El Aqel se la divora clamorosamente. Nel secondo tempo prosegue il monologo dei ragazzi di Messano, che riescono a segnare altri 5 gol, con altre due doppiette da parte di Ingenni e Vinci e la rete di Sardelli. Vittoria facile per lo Sporting Arno che raggiunge la vetta del girone C, condivisa con Isolotto e Bagno a Ripoli. Calciatorepiù: Marconcini : nonostante gli 8 gol subiti, è autore di un rigore parato e di molti altri interventi che avrebbero potuto aumentare il passivo(Bucine).
Resco Reggello-Club Sportivo Firenze 3-3

ARBITRO: Matteo Ezechielli di Arezzo
RETI: Murataj, Ilardi, Mando, Bianchi, Bonami Lori, Bonami Lori
Primo pareggio stagionale per Resco Reggello e Club Sportivo Firenze: si è chiusa sul 3-3 una partita iniziata con grande agonismo e correttezza ma finita con il nervosismo a farla da padrone tra le due squadre e con una serie di espulsioni per gli ospiti a fine gara. Il Reggello parte forte e già al secondo minuto passa in vantaggio: segna Murataj su assist di testa di Saracini. Subito dopo è Ilardi, sempre per i locali, ad andare vicino al raddoppio. La risposta del Club Sportivo arriva al 17': gli ospiti infatti riescono a pareggiare con un bel colpo di testa di Bianchi. E al minuto 35 il Cs Firenze riesce a portarsi in vantaggio grazie a Bonami Lori, che insacca a porta vuota dopo uno svarione della difesa reggellese. Le squadre vanno al riposo sul risultato di 2-1 per gli ospiti. La ripresa inizia col Reggello in avanti e che al minuto 57 riesce ad agguantare il 2-2 con un calcio di rigore concesso per un fallo su Saracini e trasformato da Ilardi. Dopo il pareggio la partita si innervosisce ancora di più, caratterizzata da falli evidenti da ambo le parti. Al 70'il Reggello si riporta in vantaggio con Mandò, autore di un grandissimo gol dalla distanza: il pallone colpisce prima il palo, poi la traversa e infine s'insacca in rete per il 3-2. La partita sembra essere chiusa, il Reggello continua ad attaccare, ma l'ennesimo svarione difensivo locale porta all'80'al pareggio ospite: ancora Bonami Lori davanti al portiere realizza il 3-3 e la doppietta personale con un tiro angolato. Due minuti dopo un'altra bellissima conclusione di Mandò si stampa sulla traversa. Gli ultimi minuti vengono continuamente interrotti da falli e scaramucce in campo che porteranno all'espulsione a fine partita di ben tre giocatori del Cs Firenze.
Casellina-Euro Calcio Firenze 7-0

ARBITRO: Daniele Mescoli di Firenze
RETI: Gagliardi, Gagliardi, Gagliardi, Schiano, Schiano, Fortunato, Fortunato

Sesto 2010-Cortona Camucia 4-2

ARBITRO: Giulio Sgaramella di Pistoia
RETI: Fasulo, Liccioli, Marinai, Pelagatti, Fragai, Marinelli

Va in scena una partita bella e molto combattuta tra Sesto e Cortona, dove prevalgono i padroni di casa che restano a contatto con le primissime posizioni scavalcando proprio gli ospiti in classifica. Pronti via e, al primo minuto, vanno avanti gli ospiti: il rimpallo dalla trequarti, con tocco decisivo di Marinelli, prende una traiettoria stranissima e si infila nel sette. I padroni di casa, in ogni caso, non hanno alcuna fretta e cominciano ad attaccare con pazienza. Gli episodi poi sorridono ai ragazzi di Gibilaro: il Cortona rimane in dieci per un'espulsione ed è costretto a soffrire, giocando più di metà gara in inferiorità numerica. Il Sesto ne approfitta pareggiando i conti con Marinai, dopo uno scambio con Spilotros. Così si chiude la prima frazione. E la ripresa non prevede un copione diverso: i gialloblù attaccano insistentemente e cercano il vantaggio. Superlativo Bianconi, che effettua tre interventi da applausi per evitare di subire il vantaggio avversario, ma il gol è nell'aria e arriva poco dopo: un ispirato Settimelli lancia il profondità Pelagatti, capace di controllare e mettere dentro il pallone del 2-1. Segue però un inspettato svarione difensivo del Sesto, che consegna al Cortona l'opportunità del pareggio, firmato da Fragai. Nonostante l'errore, i padroni di casa si rimettono subito ad attaccare a testa bassa e chiudono i conti. Prima Liccioli, con un altro assist impeccabile di Settimelli, infila in porta; poi Fasulo approfitta di un Cortona tutto sbilanciato in attacco per timbrare il definitivo 4-2. Vince il Sesto, anche meritatamente.


Bibbiena-Isolotto 1-1

ARBITRO: Stefano Graverini di Arezzo
RETI: Bosu, Cicatiello
Pareggia in extremis il Bibbiena in 10 uomini contro un Isolotto che si mangia le mani per aver buttato via la vittoria che sembrava già in tasca. Nel primo tempo non si registrano grandi occasioni, con una partita molto maschia giocata su un campo in condizioni non ottimali, eccetto qualche occasione per gli ospiti con Coppolaro su ribattuta da calcio d'angolo dopo pochi minuti dall'inizio e per Cicatiello di testa. Nel secondo tempo parte più forte l'Isolotto che dopo neanche 10 minuti passa avanti con la rete segnata da Cicatiello, che con una deviazione d'istinto beffa il portiere del Bibbiena per il vantaggio degli ospiti. Continua a giocare bene palla a terra l'Isolotto che va più volte vicino al raddoppio, prima con Vezzani e dopo con Ricci, fermato davanti al portiere dopo che aveva recuperato palla da un'uscita dal basso errata da parte della retroguardia del Bibbiena. Qualche minuto più tardi i padroni di casa rimangono anche in inferiorità numerica per l'espulsione di Imarhiagbe, e l'Isolotto cerca di approfittarsene collezionando diverse palle gol per chiuderla: ancora con Vezzani pericoloso in 2 occasioni, e un'altra con Cicatiello con un tiro da lontano che è stato ribattuto dalla difesa. Ma dopo una palla persa a centrocampo, il Bibbiena è letale e dopo una disattenzione degli ospiti riesce a trovare il gol del pareggio con Bosu, riprendendo una partita che sembrava ormai persa. Punto d'oro per il Bibbiena che sale a quota 5 in classifica; dall'altra parte pari molto amaro per l'Isolotto che costa anche il primato solitario, a favore di Bagno a Ripoli e Sporting Arno.
Virtus Rifredi-Bagno A Ripoli 1-2

ARBITRO: Lorenzo Barducci di Firenze
RETI: Hysa, Galli, Galli

Ai 3 punti che vanno via dalla Madonnina del Grappa fa da contraltare il rammarico dei padroni di casa sconfitti tra le mura amiche da un Bagno a Ripoli solido, ma non irresistibile: sull'economia della partita, ci dispiace dirlo, pesa un arbitraggio claudicante che ha viziato inevitabilmente l'esito finale della contesa. Sfruttando queste incertezze arbitrali, trascinato dal solito Galli, capocannoniere -sin qui- della competizione, il Bagno a Ripoli supera di una lunghezza i ragazzi di mister Calderaro confermandosi così ai vertici della classifica. La prima frazione di gara è di studio reciproco, e vede le due compagini girare palla con prudenza alla ricerca dello spazio sufficiente per verticalizzare. Al quarto d'ora arriva il primo squillo del match, targato Labile: l'esterno destro sfruttando tutta l'ampiezza del campo riceve palla e si accentra tentando una conclusione a giro sul secondo palo; ma Gioia fa buona guardia e devia il pallone in corner. Qualche giro di lancette più tardi l'estremo difensore locale è chiamato nuovamente a sporcarsi i guantoni: lanciato a rete, ma sapientemente portato sull'esterno da capitan Giacumbi, Galli tenta il tutto per tutto con un diagonale velenoso; ancora una volta il portiere gialloblù è attento, e prolunga la traiettoria distendendosi sul manto erboso. La Virtus Rifredi non si limita a incassare e cerca di rendersi pericolosa sfruttando le sortite offensive di Fabiano e le serpentine di Romanelli sulla trequarti avversaria; ma nessuno di loro riesce a graffiare. Entrambe le squadre sono brave nel concedere poco agendo con ordine in difesa e mantenendo una linea compatta: a tal proposito si segnala l'inaspettato infortunio di Braschi, che lascia i padroni di casa orfani del leader della retroguardia. Al suo posto Cataldo, che dopo un primo momento di assestamento, entra in ritmo partita e contribuisce a mantenere il sostanziale equilibrio che fin qui caratterizza il match. A dare ulteriore mano alla difesa si aggiunge anche Nistri, che da mediano, si abbassa spesso e volentieri, ripiegando in fase difensiva e salvando il risultato con una provvidenziale scivolata in area di rigore su Galli.I primi quarantacinque minuti si esauriscono così e con loro anche il primo tempo di una gara che attende ad incoronare il suo vincitore. Le due squadre si rifugiano negli spogliatoi e i giocatori si abbeverano a dovere date le elevate temperature della soleggiata domenica mattina rifredina. Al rientro in campo a dare il primo giro al pallone sono i locali; ma la squadra di mister Salvadori è più pericolosa, e dopo soli quindici minuti si porta in vantaggio con l'episodio più discusso della giornata: avendo recuperato palla, Fabiano rompe la linea difensiva e si avventura in contropiede; tuttavia viene fermato in scivolata e si guadagna, difatti, la touche. Fra le legittime proteste locali, il direttore di gara assegna il fallo laterale al Bagno a Ripoli che batte rapidamente su Galli: la difesa gialloblù, colta alla sprovvista, non riesce a contenere la progressione del numero 9 che insacca alle spalle di Gioia la sfera per il momentaneo vantaggio. 0-1. Calderaro percepisce il momento difficile dei suoi e sostituisce il terminale offensivo gettando nella mischia Hysa: mossa vincente. Dopo pochissimi minuti dal suo ingresso in campo, l'attaccante albanese reduce da un infortunio alla caviglia ristabilisce la parità: Rey buca l'uscita sul corner battuto da Romanelli e la sfera rimbalza pericolosamente nell'area piccola; dopo tutti i tentativi di tiro a trovare la deviazione vincente è proprio la punta con la 18 sulle spalle stile Zamorano, che mette a referto una marcatura importantissima, nonché la terza stagionale. Ma a spezzare le ambizioni di sorpasso dei locali ci pensa, tanto per cambiare, Galli: ricevuta una buona sfera, il capitano ospite affronta Cataldo e di prepotenza riesce ad eludere la sua marcatura bucando Gioia sul primo palo da distanza irrisoria. 1-2, doppietta. Il Rifredi si sbilancia alla ricerca della luce che possa riaccendere le speranze di rimonta affidandosi alla freschezza e alla brillantezza tecnica di Strangis, classe 2009 integrato alla rosa per l'occasione. Così facendo però concede campo agli avversari che, tuttavia, trovano la saracinesca calata da Gioia che tiene in vita la flebile speranza dei suoi con una triplice parata super. Non basta però, e così, al termine dei novanta minuti la Virtus Rifredi si arrende sul terreno amico, guardando il Bagno a Ripoli salire al comando. .
Calciatoripiù
: per i padroni di casa si sottolinea la prestazione di spessore fornita da Gioia , che ha presidiato i pali in maniera autorevole evitando con le sue parate un passivo più severo. Plauso enorme all'ingresso in campo di Hysa che ha preso per mano la squadra nel momento del bisogno. Per il Bagno a Ripoli si premia la prova di rilievo restituita da Galli , che fa reparto da solo portandosi a quota 6 in campionato con la terza doppietta di fila.


F.F.

Tuscar-Tegoleto 2-4

RETI: Correale, Notaro