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Under 18 GIR.C - Giornata n. 8

Virtus Rifredi-Isolotto 1-3

ARBITRO: Marco Cenni di Firenze
RETI: Fabiano, Coppolaro, Ricci, Ricci
La difesa dei padroni di casa potrebbe tranquillamente recitare come attrice protagonista in un film di Carpenter: prestazione horror della retroguardia gialloblù che con le sue amnesie difensive propizia il trionfo ospite di un Isolotto cinico, condotto alla vittoria dalla rete di Coppolaro e dalla duplice marcatura di un super Ricci. Pronti via e per la Virtus Rifredi il match è subito in salita. A pochi secondi dal fischio d'inizio i locali vengono sorpresi dalla verticalizzazione istantanea dei ragazzi di mister Di Ruberto: il pallone filtra e si crea un pericolo in area di rigore che Gioia respinge come può; ma la sfera latita pericolosamente nell'area piccola e carambola sui piedi di Coppolaro che prontamente la deposita in gol. 0-1, inizio shock. Dopo un avvio di gara così negativo il fronte gialloblù fatica a compattarsi e la sua risposta è timida: a tal proposito si segnalano le sortite offensive di Fabiano, che con le sue accelerazioni sulla fascia fa guadagnare metri alla squadra, fino ad allora confinata nella propria metà campo. L'Isolotto, tuttavia, riprende ad attaccare ed è sempre pericoloso. Il raddoppio arriva su un'altra sbavatura difensiva: eccesso di zelo nelle uscite dal basso del Rifredi che propizia la prima marcatura giornaliera di Ricci; il 14 biancorosso attacca bene la profondità ed anticipa tutti in area di rigore portando il parziale sullo 0-2. Doccia fredda. L'Isolotto ora appare in pieno controllo della gara e trema solo dinanzi a un'audace conclusione di Romanelli che viene prolungata sopra la traversa dall'estremo difensore ospite. Lo stillicidio gialloblù però non ha finee porta Ricci a firmare la doppietta personale. Su una palla all'apparenza innocua nasce un malinteso tra Cataldo e Gioia: tra i due litiganti il terzo gode, ed è infatti Ricci ad intromettersi nella questione scippando il pallone e infilando il tris ospite. 0-3. É questo il risultato con il quale si conclude la prima frazione di gioco che finora ha visto scendere in campo una sola delle due contendenti. Infatti, se Di Ruberto può ritenersi soddisfatto della gara sin qui disputata dalla sua squadra; lo stesso non si può dire di Calderaro: il mister esige una reazione di orgoglio da parte dei suoi ragazzi inspiegabilmente sopraffatti da un avversario al quale non hanno alcunché da invidiare. Comprensibilmente insoddisfatta, al rientro dagli spogliatoi, la guida tecnica dei locali effettua le dovute sostituzioni per cambiare l'inerzia del match, e cerca di riorganizzare tatticamente la squadra. Nel secondo tempo il Rifredi è molto più propositivo e a pochi secondi dalla ripresa sfiora il gol con Patacchini: servito nello spazio con un buon filtrante, il numero 14 procede palla al piede e, penetrato nell'area di rigore, tenta la conclusione col destro; tuttavia non riesce ad imprimere al pallone l'effetto desiderato e il tiro si impenna sopra la traversa spegnendosi sul fondo. Mister Calderaro intuisce il momento positivo e sposta in avanti Fabiano nella posizione di mezzala alla ricerca di un gol che possa riaprire la partita: intuizione tattica azzeccata. La coppia Fabiano-Patacchini prova a suonare la carica e i compagni di reparto confezionano il gol dell'1-3: il 17 gialloblù ben posizionato nell'area avversaria raccoglie il cross di Patacchini e ribadisce il pallone in rete. Fabiano accorcia le distanze. Galvanizzato dalla prima marcatura stagionale e favorito nelle sue doti da incursore dalla nuova posizione di mezzala, Fabiano innesca le manovre offensive dei suoi e le rifinisce arrivando ben due volte alla conclusione: la linea difensiva della compagine avversaria, seppur in affanno, riesce a sventare tutte le minacce rifugiandosi in corner. L'Isolotto passa la seconda frazione in gestione per preservare il vantaggio, congelando, difatti, il risultato. Il triplice fischio arriva puntuale dopo soli 4 minuti di recupero e sancisce la vittoria dei biancorossi che si attestano ai vertici della classifica. .
Calciatoripiù
: per i padroni di casa si premia la prestazione di Fabiano, unico dei suoi a vender cara la pelle e a rendersi pericoloso siglando, fra le altre cose, anche un gol. Menzione onorevole per Patacchini che ha fornito l'assist e ha legato a dovere il gioco. Per gli ospiti la palma di migliore in campo la detiene senza dubbio Ricci che con la doppietta di sabato si conferma capocannoniere della sua squadra. Complimenti a Coppolaro che ha timbrato il cartellino anche stavolta.
F.F.
Bagno A Ripoli-Sporting Arno 2-1

ARBITRO: Martina Cianni di Valdarno
RETI: Mazzoni, Ferraro, Sardelli
Allo Stadio de I Ponti va in scena lo scontro al vertice tra Bagno a Ripoli e Sporting Arno, con i padroni di casa che vincono e raggiungono in classifica proprio la formazione di Badia a Settimo al secondo posto, infliggendole inoltre la prima sconfitta di questo campionato. La partita viene sbloccata quasi subito dai padroni casa che al terzo minuto trovano il vantaggio con un calcio d'angolo battuto ad uscire sul secondo palo su cui Mazzoni è bravo ad incornare di testa e battere Lekaj. Tuttavia l'estremo difensore in forza allo Sporting Arno avrà modo di rifarsi compiendo successivamente un miracoloso intervento su Galli, deviando un tiro ravvicinato che va a sbattere prima sul palo destro e dopo sul palo sinistro per rifinire poi nelle mani dello stesso Lekaj. Nel primo tempo lo Sporting Arno non sta però a guadare e crea due occasioni concrete per pareggiare: prima con Sardelli e poi con Fallani che di testa manda verso la porta un cross su palla inattiva trovando però la risposta in angolo di Rey. Nella ripresa a segnare è nuovamente il Bagno a Ripoli con Ferraro che sfrutta bene un cross in seguito ad una ripartenza e con una stilosissima mezza rovesciata segna il gol del 2-0. Dopo il gol si registra un'occasione per parte. Il Bagno a Ripoli va vicino al gol con Gennai che viene però fermato da un doppio intervento di Lekaj, mentre lo Sporting Arno prende un palo con Sardelli su punizione. Il gol degli ospiti per accorciare le distanze arriva nel recupero con un rigore guadagnato e realizzato da Sardelli per il 2-1, risultato su cui si chiude il match. .
Calciatoripiù: Lekaj
(Sp. Arno); Pantani, Galli (Bagno a Ripoli).
Casellina-Club Sportivo Firenze 0-2

ARBITRO: Gherardo Doku di Firenze
RETI: Daka, Autorete
Quinto risultato utile consecutivo per il Cs Firenze che batte a domicilio un Casellina alla quarta sconfitta di fila. Partita giocata su ritmi molto bassi che ha visto le due squadre creare poco e sfruttare molto i calci piazzati. Alla mezz'ora sono gli ospiti ad andare in vantaggio grazie ad un calcio di punizione dal limite di Daka che si va ad insaccare precisamente sotto la traversa di Bellini Lorenzo. Dopo 5 minuti il CS si rende nuovamente pericoloso su punizione, stavolta con Bonami Lori, che calcia però di poco a lato. Verso la fine del primo tempo i padroni di casa si affacciano per la prima volta nell'area ospite con Giaconi che al 40' calcia dal limite, trovando però la buona risposta di Palagi. Su quest'azione si chiuderà la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo la partita rimane sugli stessi ritmi con il CS che continua a imporre il proprio gioco ma che fatica a trovare sbocchi decisivi. Al 50' arriva un'altra occasione su punizione di Bonami Lori che prende la porta ma trova la parata da parte di Bellini Lorenzo. Il raddoppio del CS arriva poco dopo grazie al malinteso difensivo del Casellina: Malpezzi, non vedendo compagni liberi, tenta di appoggiare il pallone indietro al proprio portiere, i due che però non si capiscono e il passaggio del difensore di casa finisce direttamente in porta per lo 0-2. Da lì il Cs gestisce il doppio vantaggio con un buon possesso palla mentre il Casellina non riesce a creare occasioni per riaprire la partita. Calciatorepiù: Daka (Cs Firenze).
Pelago-Cortona Camucia 4-4

ARBITRO: Francesco Martini di Valdarno
RETI: Manetti, Moderno, Torrini, Torrini, Bucci, Binarelli, Nucciarelli, Marinelli
Pareggio pirotecnico e ricco di emozioni quello tra Pelago e Cortona Camucia, un buon punto per i padroni di casa vista l'attuale differenza di punti in classifica rispetto agli ospiti. La prima occasione ce l'ha al 19' Ramaj che, servito da Lachi, davanti al portiere spara alto. Al 34' Ramaj salta l'uomo e calcia, Mecarozzi s'oppone ma sulla ribattuta non sbaglia Manetti. Immediata la reazione del Cortona Camucia: al 39' Marinelli colpisce un palo sul tap in dopo una parata di Fagorzi su Bucci, cinque minuti più tardi lo stesso Marinelli riceve un lancio lungo, aggancia splendidamente e supera il portiere con un dolce pallonetto. Sull'1-1 si passa alla ripresa, che s'apre con una strepitosa parata di Fagorzi sul tentativo di Trenti. Al 6' il Pelago torna in vantaggio: corner di Lachi, Modderno salta più in alto di tutti e insacca. Al 16' grande occasione per Ramaj che davanti al portiere non trova lo specchio, e allora due minuti dopo Bucci pareggia di nuovo rimanendo freddo a tu per tu con Fagorzi. La partita s'accende: al 36' Binarelli calcia a giro e trova un gran gol per il sorpasso del Cortona Camucia, al 41' Ramaj crossa per Torrini che col sinistro firma il 3-3. Finita? Macché. Al 46' Ramaj s'invola da solo e viene steso in area, conquistando un rigore che Torrini trasforma nel gol del 4-3. Il Cortona Camucia però non demorde e così, al 49', sugli sviluppi d'un corner Nucciarelli fissa il definitivo 4-4. Al 50' il Pelago avrebbe addirittura la palla della vittoria con Lleshi, che però si divora un rigore in movimento. Di qui a poco le due squadre scendono dalle montagne russe. .
Calciatoripiù
: Camiciottoli e Torrini (Pelago). Bucci e Marinelli (Cortona Camucia).
Bibbiena-Resco Reggello 6-2

ARBITRO: Niccolo Fabbri di Arezzo
RETI: Bosu, Bosu, Biondini, Biondini, Biondini, Autorete, Pulaj, Pulaj
Ha cambiato marcia il Bibbiena: stravince per 6-2 contro il Reggello con una grande prestazione. Dopo un botta e risposta iniziale, con le reti di Biondini per il Bibbiena e Pulaj per il Reggello, i padroni di casa prendono il largo andando a riposo sul 4-1: altre due reti per Biondini che realizza una tripletta e gol di Bosu. Il Reggello nella ripresa torna in partita con un'altra rete su rigore di Pulaj che fa doppietta, ma successivamente il Bibbiena chiude i giochi, ancora con Bosu e con uno sfortunata autorete di un difensore del Reggello. Secondo successo di fila per il Bibbiena che sale a quota 11, scavalcando proprio il Reggello che rimane e 10, interrompendo la sua striscia di risultati utili consecutiva. .
Calciatoripiù: Biondini, Bosu, Paolini, Imarhiagbe
(Bibbiena); Pulaj(Resco Reggello).
Jacopo Scarselli
Bucine-Tegoleto 2-5

ARBITRO: Ilie Claudiu Erhan di Valdarno
RETI: Bartolozzi, Autorete, Banelli, Di Ianni, Di Ianni, Frosini, Cantelli
Vittoria senza discussioni per il Tegoleto che vince in scioltezza per 5-2 sul campo del Bucine nel derby tutto aretino. Primo tempo dominato da parte del Tegoleto, a segno Banelli, Cantelli e Frosini per lo 0-3 parziale, che spreca anche tante occasioni per ampliare il risultato. Nella ripresa reazione d'orgoglio da parte di un Bucine molto rimaneggiato con tante assenze e tanti classe 2009, la riapre con il subentrato Bartolozzi con un bel tiro dalla distanza. Subito dopo il Tegoleto avanza ancora e da un contropiede nasce il gol del 4-1, autore Di Ianni. Il Bucine non molla e accorcia nuovamente con una sfortunata autorete di Marzia. Ci credono gli arancioverdi, ma nel finale Di Ianni si approfitta di un retropassaggio sbagliato, fa doppietta e esaurisce ogni speranza di rimonta per il Bucine. Balzo in avanti del Tegoleto che si porta a 12 punti da solo al sesto posto; quinta sconfitta consecutiva per il Bucine che dovrà ripartire dalla buona reazione avuta nella ripresa. .
Calciatoripiù: Cantelli, Di Ianni
(Tegoleto).
Jacopo Scarselli
Sesto 2010-Tuscar 2-3

ARBITRO: Mario D Aniello di Prato
RETI: Fasulo, Fasulo, Correale, Petruccioli, Correale
Va in scena un debutto sfortunato nel rinnovato manto della Volpaia Arena per i ragazzi di Gibilaro: vince una Tuscar coraggiosa, che capitalizza al massimo i frangenti chiave del match. Dopo un primo tempo contrassegnato dalla bella doppietta di Fasulo, il primo con un piattone su angolo e il secondo sfruttando un bel lancio di Accardi dalla destra, nel secondo tempo i locali sbagliano gol a più riprese con Marinai fermato anche dalla traversa e Becattini, mira imprecisa. Un rigore concesso per un fallo di Vannini riapre la partita, il Sesto va in confusione e la Tuscar ci crede, segnando il 2-2 con un bel tiro all'angolino e, pur rimanendo in dieci, trova il 3 a 2 con un contropiede perfetto. Forse una punizione eccessiva per il Sesto Calcio ma merito alla Tuscar di non aver mollato mai, e un pizzico di fortuna aiuta sempre gli audaci.