Lasciato vacante il trono con la sconfitta dell'Hitachi, il Valenzatico ne approfitta e si accomoda sul gradini più alto del podio in virtù del derby vinto contro la Virtus. Partita vibrante quella a Bottegone, con i locali che hanno subito un'occasione con Verdi per andare a segno, ma il capitano biancoverde viene rimontato e non riesce a calciare davanti al portiere. Prese le misure, sono i ragazzi di mister Moretti ad assestare un uno-due micidiale, prima con Acoraro T. che trafigge in diagonale Bruni, e poi con Gori a seguito di una mischia in area di rigore. Si va così al riposo con il Valenzatico avanti di due reti e gli uomini di casa costretti a inseguire. Nella seconda frazione Verdi e compagni entrano con determinazione e con la voglia di voler recuperare il risultato. Concetto subito messo in chiaro grazie al gol di testa di Caioni, che accorcia per i suoi. Gli ospiti cercano di rispondere in contropiede ma non riescono a sfruttare un paio di ripartenze, mentre sul fronte opposto i locali vanno vicini al pareggio con un bel tiro da fuori area di Massagli che finisce di poco fuori. È lo stesso Massagli però che lascia i propri compagni in inferiorità numerica a causa di una doppia ammonizione, rendendo ancora più difficile ai biancoverdi il tentativo di recuperare la gara. Al triplice fischio del direttore di gara possono quindi esultare i ragazzi di Moretti che con il risultato ottenuto balzano in testa in campionato.
Colpaccio esterno del Traversagna, che guadagna con forza la parte sinistra della classifica portandosi a -8 dalla zona playoff. La partenza degli uomini di mister Fedi è fulminea, tant'è che dopo una manciata di minuti il punteggio recita già 0-1 in virtù del timbro su rigore -netto- di Brunelleschi. Tanto basta agli ospiti per chiudere in avanti un primo tempo in linea di massima sporco e avaro di emozioni. Nella ripresa invece a partire meglio è la truppa di Midili, che coi cambi riesce a donare nuova verve e pericolosità al proprio gioco. Il sopravvento dei locali però non si concretizza, con Romani bravo a deviare sul palo un tiro a botta sicura di Meoni. In contropiede Soldani riesce in un blitz estemporaneo e bissare il tabellino rendendo vani gli attacchi finali dei quarratini. Un calcio di rigore fallito da Pecorini M. e due miracoli di Romani su Lenzi non intaccano lo score ma acuiscono i rimpianti per il Casini.
In totale emergenza con dieci giocatori out, il Sarripoli incassa un'altra sconfitta e scivola fuori dalla zona playoff certificando per contro una rinascita totale: quella dello Spazzavento. Il risultato di 1-4 è severo, troppo ampio in realtà, maturato nella maggiore negli ultimi minuti dopo un tempo e mezzo abbondante giocato in equilibrio. Consci delle difficoltà degli avversari, gli ospiti partono subito forte chiamando Saraniti Mattia due interventi provvidenziali già nei primissimi minuti. Al 23' la sblocca Biagioni, che da sinistra salta secco due avversari prima di infilare il portiere con un preciso tiro a giro. La reazione del Sarripoli è immediata, con Martinelli che centra la traversa su piazzato infondendo fiducia ai suoi. Sfruttano l'onda dell'entusiasmo i locali e al 34' trovano il pareggio con Matteini, autore di un preciso colpo di testa. Nella ripresa, dopo una forte spinta iniziale dei sarripolesi con Saraniti Matteo, Nesti e Pierazzi che sollecitano un attento Baldesi, intorno al 70' lo Spazzavento ritorna in auge. Sauro trova il raddoppio infilando la palla all'incrocio e, dopo una chance fallita da Cipriani, prima Riccio (in dubbia posizione di offside su passaggio di Sauro) e poi Formisano su angolo inchiodano il punteggio sul pesante 1-4.
Basta un gol di Nappini per ridisegnare la cartina del campionato di Terza Categoria. Il fondamentale 1-0 racimolato dal Bugiani per i locali il secondo posto in classifica e per gli ospiti la terza sconfitta di fila, con tanto di trono perduto nei confronti del Valenzatico vittorioso nel derby contro il Bottegone. Nello scontro ai piani alti si fa preferire il Bugiani nel primo tempo, chiuso in vantaggio con un gol proprio di Nappini al 28'. Ma l'Hitachi non sta a guardare e al 43' avrebbe una colossale occasione per pareggiare. Entrato in area, Bacci viene steso e l'arbitro fischia rigore; dal dischetto bomber Shtjefni sbaglia però clamorosamente il tiro calciando debolmente tra le braccia di Maestripieri. Di rabbia, la truppa di Esterasi mette alle corde il Bugiani nella ripresa costruendo tanto ma incidendo poco. E per Shtjefni non è proprio giornata, protagonista suo malgrado di un altro marchiano errore a un metro dalla porta. Gli ospiti attaccano fino alla fine ma il castello difensivo eretto da mister Ferrari non crolla e mantiene intonso il risicato vantaggio. La posta in palio va così al Bugiani e le carte sul tavolo si rimescolano.