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Juniores GIR.A - Giornata n. 12

Olmi-Meridien Grifoni 2-6

RETI: Cecchi, Chiocci, Cabras, Alleanza, Maccioni D., Scotto Di Perrottolo, Scotto Di Perrottolo, Kurtulaj

Dopo un periodo di appannamento, il 2-6 esterno della Meridien rimette in carreggiata la truppa di Bucciantini, finalmente tornata a essere convincente e padrona del campo. Gli Olmi, dall'altra parte della barricata, nulla hanno potuto contro l'aggressività e il rigore tattico degli avversari di turno, fin da subito pimpanti e carichi a mille. A impersonificare tutta la voglia di far bene della Meridien è Scotto di Perrottolo, mvp assoluto del match e protagonista del primo gol dei suoi dopo appena 45 secondi di gioco. Tracciata la strada, Maccioni continua a batterla raddoppiano il bottino già all'8'. Da lì, però, la gara si arena. Gli ospiti creano tanto ma sprecano altrettanto, dovendo fare a più riprese i conti con una marcata imprecisione sotto porta e la ferma volontà dei padroni di casa di non rischiare l'imbarcata ancor prima del duplice fischio. La partita rimane così appesa allo 0-2 fino al rientro in campo dagli spogliatoi, quando Romani suona la carica sciupando però tutto con un tiro da distanza ravvicinata senza angolo. Zini mette la figura a copertura della porta ed evita il peggio. Rimandato di qualche minuto, il tris arriva espresso al 55' ancora con Scotto di Perrottolo, freddo davanti al portiere. Al 68' Kurtulaj cala il poker ma centoventi più tardi Chiocci trova il gol della bandiera riportando subito a tre le lunghezze. L'ultimo quarto d'ora è un valzer di reti inaugurato da Cabras al 75' e continuato celere una manciata di minuti dopo da Cecchi con un bel calcio di punizione. In pieno recupero, infine, Alleanza trova il guizzo che vale il definitivo 2-6. Calciatorepiù: Scotto di Perrottolo (Meridien Grifoni).


Casalguidi-Olimpia Quarrata 1-1

RETI: Ianni, Chelini
Il big match di giornata non tradisce le aspettative. Quello tra Casalguidi e Olimpia Quarrata è uno scontro diretto giocato a ritmi altissimi, con un 1-1 finale che regala alla storia del campionato un pareggio che per il momento lascia tutto invariato in classifica. La partita ci mette un po' a ingranare, perché nel primo tempo le due squadre si affrontano guardinghe, senza quasi osar colpo ferire. Il primo spunto è per i giallorossi, con il classe 2007 Andrea Pretelli, che su una spizzata di testa di Gjergji si presenta in area ma il suo piazzato mancino viene ben neutralizzato dall'attento portiere locale Giovannetti. Il Casalguidi ha una sola occasione, con Iannì che scappa via sulla destra e crossa in mezzo per Antice, ma la palla è troppo lunga e sfila sul fondo senza che il numero 11 locale possa arrivarci. Secondo tempo di ben altro spessore, con i quarratini che scendono meglio in campo e nel giro di pochi minuti trovano il bel gol che vale il vantaggio: gran suggerimento di Pretelli, inserimento perfetto di Mattia Chelini che supera l'estremo difensore del Casalguidi con un gran colpo di testa e porta sullo 0-1 i suoi. Casalguidi che accusa il colpo e permette per qualche minuto all'Olimpia di avventurarsi con ancora maggior sfrontatezza nella propria metà campo. I ragazzi di Duccio Sermi costruiscono infatti un paio di occasioni per il raddoppio. La prima con Andrea Pretelli, la seconda con Favi, che sugli sviluppi di un corner la gira sul secondo palo ma il bravissimo Muraca salva i suoi spazzando sulla linea. Dopo un attimo di sbandamento, il Casalguidi si rianima e alla mezz'ora finalmente trova il gol del pareggio. Brutto errore a centrocampo dei giallorossi, Liberatore recupera palla e lancia Antici, che scappa verso il fondo del campo e rimette in mezzo la palla per Iannì, che da due passi appoggia in rete per il gol del definitivo 1-1. Nel finale la partita si anima notevolmente: entrambe la vogliono vincere, nessuna delle due la vuole perdere. E così, le due forze si annullano a vicenda e al triplice fischio c'è solo da ascoltare le voci che serpeggiano in tribuna: a Chiazzano il Tempio ha fatto il suo dovere battendo il Chiesina Uzzanese per 4-0, incuneandosi al secondo posto, proprio tra Olimpia e Casalguidi.
Calciatoripiù: Muraca
(Casalguidi), Pretelli (Olimpia).
Sporting Casini-Virtus Montale 1-0

RETI: Autorete
Come un pendolo, la Virtus Montale oscilla tra prestazioni convincenti e prestazioni altamente insufficienti, tra giornate in cui è seconda a nessuno e giornate in cui appare impaurita anche dalla propria ombra. E nella partita contro lo Sporting Casini la truppa di mister Ferro indossa i suoi abiti peggiori, rendendosi suo malgrado protagonista di una prova troppo scarica di idee e caratterialmente scialba. Dall'altra parte della barricata, invece, la nota di merito per i quarratini è inevitabile. Dall'insediamento di mister Benesperi in panchina, infatti, la squadra pare aver cambiato marcia, trovando il giusto mix tra solidità, risultati utili e identità personale. E l'1-0 marchiato dal fortunato autogol della vittoria è rappresentazione fedele di una forma che sta modellandosi sempre più e che sta inglobando al proprio interno anche contenuti interessanti. Nel primo tempo il Casini è padrone assoluto del campo, e la sfortunata deviazione dei montalesi nella propria porta è solo il giusto premio per una gara interpretata alla grande sia sotto il profilo tattico che dell'intensità. Tant'è che se il risultato fosse stato più pingue, nessuno avrebbe recriminato nulla. Nella ripresa invece la Virtus Montale prova a fare qualcosina in più, complice il calo fisico degli avversari. Niente di trascendentale, s'intenda. I padroni di casa accettano il nuovo canovaccio e badano a difendere con ordine collezionando per altro la chance più ghiotta di tutta la ripresa, un calcio di rigore (a dir poco dubbio) però sbagliato. Gli ospiti non trovano l'episodio giusto per riaprire il match e così, senza ulteriori sussulti, a festeggiare a gran voce negli spogliatoi è la banda di mister Benesperi.
Pescia Calcio-Vione 4-0

RETI: Benzar, Grazzini, Menicocci, Omobude
Tutto troppo facile per il Pescia, come da aspettative e come da copione. Contro il fanalino di coda Vione non c'è praticamente mai storia, coi padroni di casa che fanno il bello e il cattivo tempo dal fischio d'inizio a quello di fine. In risparmio energetico, i ragazzi di mister Bini chiudono il primo tempo sul punteggio di 2-0 grazie alle reti di Benzar e Grazzini nelle uniche chance vere e proprie create. Oltre al consueto dominio territoriale, nella ripresa il Pescia aggiunge anche una discreta propulsione offensiva, condita da altre due reti e da un'abbondante dose di sfortuna. Menicocci e Omobude, entrambi entrati dalla panchina, portano il punteggio sul 4-0 ma a referto c'è da segnalare anche un palo, due traverse e una miriade di chance sprecate davanti al portiere che avrebbero potuto rimpinguare ulteriormente il bottino. Senza subire tiri nello specchio e senza sprecare più energie del dovuto, il Pescia incamera tre punti importanti che lo proiettano nelle zone nobili della classifica.
Montalbano Cecina-Borgo A Buggiano 1-1

RETI: Leporatti, Todeschini
Un tempo per uno, un gol per uno e un punto per uno. C'è del dolce e dell'amaro nel pareggio tra Montalbano Cecina e Borgo a Buggiano, due buone squadre che si sono affrontate a viso aperto ma alle quali manca ancora qualche tassello nel proprio percorso di crescita per potersi definire compagini ottime . Il 4-3-3 imbastito all'inizio da mister D'Isanto non porta i frutti sperati, tanto che il gioco palla a terra chiesto a gran voce non viene mai dispiegato in campo. Le pallonate lunghe favoriscono infatti la piazzata contraerea dei locali, bravi a ribattere colpo su colpo e a mettere sul piatto tanta aggressività. La riconquista spesso alta della sfera permette ai ragazzi di mister Lapadula di creare più volte i presupposti del vantaggio, mai però agguantato a causa della marcata imprecisione in fase realizzativa. Per contrappasso, invece, è il Borgo a portarsi in vantaggio nell'unica azione degna di nota creata. Carbone, innescato da Melaragni, è bravo a lavorare un bel pallone dribblando un avversario prima di scaricare a rimorchio per il precisissimo Todeschini, che senza pensarci due volte insacca. La reazione del Montalbano è veemente e al 45', su corner, Leporatti ristabilisce l'equilibrio. Negli spogliatoi mister D'Isanto si fa sentire, rivoltando e rimaneggiando i suoi su di un più compatto 4-3-2-1. e i frutti si vedono fin da subito. La squadra borghigiana risponde bene al cambio modulo e la lucidità aumenta, così come idee e aggressività. Il Montalbano, costretto a difendersi, si barrica dietro con ordine concedendo il giusto e passando indenne attraverso tre o quattro situazioni potenzialmente molto pericolose. E al triplice fischio il pareggio non è che il risultato più giusto per ambo le compagini.
Calciatoripiù: Capalbi, Leporatti
(Montalbano Cecina); Todeschini, Mosca (Borgo a Buggiano).
Csq Tempio Chiazzano-Chiesina Uzzanese 4-0

RETI: Camara, Duma, Innocenti, Innocenti
Tappa in salita per il Chiesina che va a fare visita a un indemoniato Tempio Chiazzano, artefice di una striscia di cinque vittorie consecutive e protagonista assoluto del campionato. E contro gli amaranto, la truppa di Limetti infila anche la sesta. Pronti, via e dopo sei minuti padroni di casa passano in vantaggio con un colpo di testa in mischia di Camara. Subito partita in discesa. Trascorsa la metà del primo tempo, il Chiesina sembra svegliarsi e complice il calo di ritmo degli avversari si rendono pericolo con il solito Buonanno vicino alla rete su una punizione battuta dalla trequarti. La ripresa tuttavia inizia ancora ad appannaggio dei padroni in casa, fotocopia della prima frazione. Imbucata centrale e al 51' Duma mette a referto il raddoppio. Gli ospiti comunque crescono e si procurano diverse occasioni senza però concretizzarne alcuna per imprecisione o troppa fretta. Nei minuti finali un Chiesina deconcentrato e deluso si fa superare altre due volte, prima da Innocenti Matteo e poi da Innocenti Leonardo, abili a fissare il punteggio sul 4-0. Un Chiesina sfortunato vista la perdita prematura al 30' del primo tempo di Coppola deve alzare bandiera bianca contro il lanciatissimo Tempio Chiazzano: ora, per i ragazzi di Limetti, la vetta dista solo un punto.
Iliano Baldaccini
Pol. Hitachi-Quarrata Olimpia 4-3

RETI: Pirrotta, Capobianco, El Hafydy, El Hafydy, Vela, Noci, Surdu
La partita dell'anno, almeno per chi l'ha vinta. Ha il sapore più dolce di tutti per l'Hitachi il 4-3, clamoroso a dir poco, che vale i tre punti nella sfida difficilissima contro il Quarrata Olimpia, formazione tra le più forti del campionato. Trattasi di vera e propria impresa per i ragazzi di Andrea Pipia, che dopo un primo tempo letteralmente horror, nel quale sono stati impallinati da un Quarrata che inizialmente sembrava anche piuttosto ispirato. Poi, nella ripresa, l'impensabile. Ma andiamo con ordine. Pronti, via, subito si ha l'impressione che non sarà una giornata capace di riservare sorprese: se il pronostico dice Quarrata , perché pensare il contrario? In fin dei conti, i quarratini partono davvero forte, ispirati da un terzetto offensivo davvero in grande spolvero. E sono proprio le bocche di fuoco quarratine a fare la voce grossa, realizzando un gol a testa fino allo 0-3 sul quale si chiude un primo tempo praticamente senza storia: Vela, Surdu e Noci timbrano il cartellino, e la partita sembra essere ormai archiviata con largo anticipo. Nella ripresa, però, si ribalta letteralmente la situazione. I pistoiesi danno un primo timido segnale di vita con Pirrotta, che realizza quello che i più avranno interpretato come il classico gol della bandiera. E invece no, perché pochi minuti dopo, Capobianco su calcio di rigore realizza il secondo gol dei suoi e riapre clamorosamente una partita che sembrava ormai bella che finita. Adesso il Quarrata sente il fiato sul collo, ma per credere davvero nella rimonta l'Hitachi ha bisogno di una scintilla. E questa scintilla arriva con l'ingresso in campo di El Hafydy, che nel giro di pochi minuti realizza una doppietta clamorosa, che vale prima il pareggio e poi il sorpasso. Al triplice fischio esplode la festa dei ragazzi di Pipia per una vittoria clamorosa, certamente inaspettata. Ed è, al contrario, una giornata davvero da dimenticare per il Quarrata, che torna a casa con le ossa rotte.
Calciatoripiù: El Hafydy
(Hitachi).
Olimpia Pistoiese-Montagna Pistoiese 3-5

RETI: Mazzanti, Lombardi, Lombardi, Leka, Castelli M., Innocenti, Leka, Donati
Succede un po' di tutto nella gara vinta dalla Montagna Pistoiese al Boario di Pistoia contro l'Olimpia Pistoiese. Dopo un primo tempo davvero insufficiente, i ragazzi di Andrea Vivarelli rimettono in piedi le cose grazie a una ripresa decisamente di ben altro tenore. Al netto delle tante assenze, tra cui quelle dei tre centrocampisti titolari, la Montagna riesce così a portare a casa i tre punti, e per come si era messa la partita, non era per niente scontato. Così, sono bravissimi i locali ad approfittare delle iniziali difficoltà degli ospiti, portandosi sul 2-0 grazie alla bella doppietta realizzata da Lombardi. Sembra profilarsi una serataccia per la Montagna, che però in qualche modo trova il gol con il mancino di Leka e riapre la partita, pareggiando poi i conti con la rete di Mirko Castelli. Inizia la ripresa e l'Olimpia Pistoiese si riporta nuovamente in vantaggio grazie alla rete di Mazzanti, per il 3-2. Anziché galvanizzare i locali, la rete motiva una Montagna che finalmente inizia a carburare davvero, e che trova il gol del nuovo pareggio con Innocenti. I ragazzi di Vivarelli acquistano fiducia e prendono definitivamente in mano il pallino del gioco, conquistando ulteriormente metri di campo. Il gol è nell'aria, e arriva poco dopo con Leka, che realizza una gran rete su calcio di punizione, portando per la prima volta avanti la Montagna. Montagna che adesso gioca in scioltezza, approfittando di un'Olimpia troppo arrendevole in questo secondo tempo. La rete di Donati vale il definitivo 3-5 e chiude la partita, consegnando i tre punti a una Montagna che, nonostante un inizio di gara insufficiente, ha saputo riprendersi e conquistare tre punti che proiettano la squadra all'ottavo posto in classifica. Un altro bel passetto avanti per la compagine montanara, che se non avesse perso punti qua e là nel corso della stagione, adesso sarebbe in piena lotta per un piazzamento in coppa Toscana. La squadra però è viva e in crescita, e la prossima settimana si giocherà tutte le sue carte nel big match contro il Tempio Chiazzano, nuova seconda della classe.
Calciatoripiù: Lombardi
(Olimpia Pistoiese), Castelli M., Leka, Vivarelli (Montagna Pistoiese).