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Juniores GIR.A - Giornata n. 9

Olimpia Quarrata-Sporting Casini 6-0

RETI: Lamola, Esposito, Frati, Frati, Gjiergj, Poltri
Agile ma fondamentale. Le due etichette sotto le quali si può catalogare la vittoria dell'Olimpia Quarrata non possono che essere queste, perché il successo era l'unica strada da imboccare per lasciarsi alle spalle la cocente sconfitta del turno precedente contro la Meridien Grifoni. La truppa di Duccio Sermi ritrova così il giusto passo regolando senza patemi d'animo uno Sporting Casini troppo tenero e mai realmente in grado di mettere in discussione il predominio dei quarratini. Lo spartito del match viene subito preso in mano dai padroni di casa, che danno fiato alle trombe inaugurando la trionfale giornata con un'azione ben ricamata, tutta di prima. Da De Coro a Gjergji, da Gjergji a Pretelli e da Pretelli a Esposito, con quest'ultimo che sfrutta l'imbucata del compagno per infilare il pallone sotto la traversa. 1-0 e applausi. Una ventina di minuti più tardi arriva espresso il raddoppio firmato da Lamola, che su corner incorna bene la sfera alle spalle di un incolpevole Pratesi. Nel mezzo, lo stesso Pratesi si era reso protagonista di alcune parate degne di nota atte a mantenere ridotto il passivo e a non far mollare i suoi. Con il 2-0 però si staccano gli ormeggio e l'Olimpia prende il largo, sospinta dal vento prepotente di Frati. Nel secondo tempo, il numero 18 sale in cattedra siglando una doppietta magistrale all'interno dei primi dieci minuti. Indirizzato il match, Poltri lo incensa con un eurogol da fuori al termine di un pregevole spunto personale e Gjergji poi lo chiude, inchiodando il tabellino sul 6-0 su assist di Pretelli Andrea, appena rientrato da un infortunio al malleolo. Prima, nel mezzo e anche dopo, tanto Olimpia Quarrata e poco Sporting Casini. Ma oggi, contro una capolista arrabbiata e vogliosa di riscatta, sarebbe stata dura per tutti.
Calciatoripiù: Frati
(Olimpia Quarrata).
Meridien Grifoni-Vione 6-0

RETI: Cabras, Cabras, Alleanza, Romani, Romani, Romani
Pochi dubbi sull'esito finale, rispettato a pieno dalla truppa di Bucciantini, bella in forma e prestante soprattutto dopo il carico di fiducia fatto grazie alla vittoria di prestigio arrivata contro l'Olimpia Quarrata. A onor del vero un plauso spetta di diritto anche agli ospiti, che nella prima mezzora non si risparmiano dando filo da torcere ai più quotati avversari senza mollare di un centimetro. Una volta rotto l'argine, però, la Meridien dilaga e sommerge di gol i pontigiani. Al 32' Alleanza inaugura la giornata battendo Pinzone e dando un ulteriore sprone ai suoi, che da lì in poi macinano forte. Al 37' inizia lo show di Romani, il quale si ripete timbrando altre due volte il cartellino nel secondo tempo, di cui una su rigore. Un paio di tentativi provati da lontano dai ragazzi di Della Felice non mettono in apprensione Monti, ben coperto da un'impalcatura solida e compatta. All'ora di gioco e all'87', poi, anche Cabras lascia il segno graffiando due volte. In scioltezza, la Meridien continua gagliarda il proprio virtuoso percorso alla rincorsa della vetta del campionato. Calciatorepiù: Romani (Meridien Grifoni).
Borgo A Buggiano-Csq Tempio Chiazzano 2-3

RETI: Di Venezia, Di Venezia, Da Costa, Da Costa, Puccinelli G.
Nessun dentro-fuori, il calendario è ancora lungo e potenzialmente clemente. Ma Borgo a Buggiano-Tempio Chiazzano valeva già tanto: per i locali, per accorciare in classifica e mettere il podio nel mirino; per gli ospiti, per scappare e allungare le distanze tra la testa del gruppo e il resto delle contendenti. Tra le due litiganti, ha goduto e neanche poco la truppa di Limetti, che con la settima vittoria in nove giornate si appollaia sul secondo posto del podio (in coabitazione con la Meridien dopo aver scavalcato il Casalguidi, fermo in quel di Gavinana per la nevicata sul campo della mattina) confermando quelle che, ufficialmente, non sono più le famose buone impressioni dell'inizio di stagione. Ormai il Tempio Chiazzano è una certezza, una big del campionato Juniores di Pistoia. La vittoria per 2-3 in terra borghigiana esalta giustamente i ragazzi di Limetti ma non ridimensiona affatto quelli di D'Isanto, che escono sì sconfitti ma consapevoli di aver giocato ad armi pari contro una squadra oggettivamente forte. Nel computo di una partita equilibrata e ottimamente interpretata da tutti i protagonisti, è il cinismo a tracciare la linea di demarcazione più netta. Eppure l'inizio gara sembrava addurre a un esito diverso, soprattutto in virtù del rigore sbagliato dal Tempio con Puccinelli Romano, subentrato, che manca l'appuntamento col vantaggio. I padroni di casa, dopo l'iniziale spavento, si rifanno con gli interessi portandosi avanti nella contesa grazie a un bel filtrante di Necciai per Di Venezia, abile a sua volta a domare la sfera prima di insaccarla sul primo palo. Poi tanto stallo, tanto equilibrio e tanta intensità sul terreno del Bonelli. Tutto, fino a un paio di minuti dal duplice fischio, frangente in cui gli ospiti trovano il colpo di coda che rimette in sesto la gara. Quochi verticalizza bene per Da Costa, caparbio nel vincere un paio di contrasti prima di piazzare la sfera. Nella ripresa è ancora il Borgo a colpire per primo e ancora una volta con Di Venezia, sempre col mirino puntato sul primo palo. Il tiro affilato su assist di Todeschini vale il nuovo vantaggio. Il Tempio non ci sta, alza i giri del proprio motore e plasma una remuntada di orgoglio e di carattere. Su corner, Puccinelli Gianmarco di testa trova il pareggio dando lo sprone giusto al solito Da Costa, bravissimo in solitaria a saltare due uomini prima di trafiggere imparabilmente Pellegrino. L'ultima tranche di gara è al cardiopalma: una doppia ammonizione di Da Costa penalizza il Tempio, che si arrocca dietro, mentre il Borgo rischia più volte di centrare il clamoroso 3-3, sprecando però chance interessanti davanti a Nesi. La differenza, alla fine, la fanno i dettagli: e a lavorare meglio di cesello è stato il Tempio Chiazzano.
Calciatoripiù: Carbone, Di Venezia
(Borgo a Buggiano); Da Costa, Puccinelli G., Tartoni (Tempio Chiazzano).
Montalbano Cecina-Pescia Calcio 0-1

RETI: Omobude
Il risultato risicato tradisce una partita che in realtà di risicato ha visto soltanto il cinismo del Pescia, vittorioso sì in quel di Larciano ma oltremodo sprecone. Lo 0-1 targato Omobude non riflette i valori messi in campo dalle due squadre, col Montalbano Cecina che fa veramente pochino per mettere in difficoltà gli avversari. Un blitz nel finale sventato dai riflessi di un attento Lavorini non basta per strappare un punto prezioso. Il film della gara vede infatti recitare il ruolo di assoluto protagonista al Pescia, sempre propositivo in fase di spinta e compatto dalla cintura in giù. Ma ciò che l'anno scorso arrivava con facilità, ora è esercizio di difficile riuscita. Il gol, quella chimera. Due rigori sbagliati e tre pali se non segnano un record negativo, poco ci manca. Per loro fortuna, gli ospiti riescono comunque a strappare un successo importantissimo grazie al graffio del solito Omobude, bravo a trafiggere il portiere regalando ai suoi la possibilità di fare un discreto balzo in avanti in classifica scavalcando contestualmente gli avversari di giornata, la Montagna Pistoiese (fermata per neve) e raggiungendo il Borgo. A quota 16 punti, il podio non è più tanto distante.
Chiesina Uzzanese-Pol. Hitachi 1-1

RETI: Matteoni, El Hafydy
Chiesina e Hitachi si dividono la posta in palio con un 1-1 che non accontenta nessuno. Nel primo tempo iniziano meglio i pistoiesi mettendo in soggezione un Chiesina che non riesce a trovare le giuste misure tra i reparti. Con il passare dei minuti gli amaranto conquistano però campo e si rendono pericolosi dalle parti di Ciribì fino a pervenire al 1-0. Al 23' sugli sviluppi di un calcio d'angolo Matteoni porta infatti in vantaggio il Chiesina. La gara scorre combattuta, con continui ribaltamenti di gioco a cercare di sorprendere le difese ma con poca incisività. Nei secondi 45 minuti lo spettacolo si intensifica, con ambo le squadre alla ricerca del risultato pieno. L'Hitachi impensierisce un paio di volte Nardi che risponde presente, ma il gol è nell'aria e presto arriva. Su un veloce contropiede, gli ospiti pareggiano con El Hafydy riaccendendo la gara. Il Chiesina controbatte gli attacchi di un Hitachi che crede di ribaltare le sorti dell'incontro. I locali poi costruiscono tre grosse occasioni per chiudere, ma come capita spesso non riesce a concretizzare. Pareggio giusto per due squadre che hanno provato a superarsi senza riuscirci.
Iliano Baldaccini
Quarrata Olimpia-Olimpia Pistoiese 5-1

RETI: Calistri, Noci, Noci, Falzarano, Falzarano, Hasa
Zitto zitto, il Quarrata c'è. La vuole, la costruisce e la ottiene a pieni voti la sesta vittoria stagionale la squadra di mister Bellanova, che allo Stella rifila una cinquina di spessore a un'Olimpia Pistoiese appannata e non mordace come al solito. La prima mezzora dei quarratini è lo spartiacque che indirizza il match; una mezzora intrisa di ritmo e di qualità, impreziosita da trame brillanti e da fraseggi di prima deliziosi. Pronti, via e al 3' Noci rompe gli indugi con una stoccata precisa sul primo palo sugli sviluppi di un corner. Tempo tre minuti e Falzarano trova subito il raddoppio con un gran tiro di controbalzo dal limite che non lascia scampo a Cherici. La truppa di Franceschini gira a vuoto, provata dal forcing feroce dei locali, in costante proiezione offensiva. E in chiusura di frazione ecco anche il tris della sicurezza: recuperata palla sulla trequarti, Noci trova il varco giusto per smarcarsi e rifinire in rete una rapida transizione offensiva. Nella ripresa gli ospiti provano a invertire la rotta approcciando forte il match, ma nonostante una buone dose di corner conquistati Cappioli non viene mai scomodato. E così, passata la sfuriata avversaria, il Quarrata colpisce ancora con Falzarano, autore di una doppietta di pregevole fattura. La ciliegina sulla torta arriva in modo rocambolesco, con un tiro di Calistri che fa il giro del mondo colpendo palo, traversa e portiere prima di ritornare beffardo sui piedi proprio dello stesso Calistri, che senza difficoltà insacca. Poi, nell'ultima tranche di gara, il gol della bandiera dell'Olimpia. Un bel gol a onor del vero: ininfluente ma spettacolare la rovesciata di Hasa che vale il 5-1 finale.
Virtus Montale-Olmi 1-2

RETI: Bruni, Risaliti, Marini
Si scrolla di dosso l'ultimo posto in classifica e risale finalmente la china la compagine di Leopoldo Vannucci, che dopo otto giornate di magra torna finalmente a casa con la pancia piena. Vittima di giornata la Virtus Montale, squadra ancora alla ricerca di se stessa. È infatti un passo indietro tremendo a livello morale quello fatto dalla truppa di Paolo Ferro, che inspiegabilmente si rende protagonista di una partita troppo avara di contenuti mentali per poter pensare di togliersi qualche soddisfazione. Una traversa, un palo e una bella parata di Accardo non possono bastare a legare insieme una squadra che dell'unità d'intenti non riesce ancora a fare il proprio mantra. Con umiltà e determinazione, invece, gli ospiti riescono a plasmare un incontro di sana sofferenza rimontando alla grande lo svantaggio firmato a inizio ripresa da Bruni. Con coraggio e abnegazione, gli Olmi riescono a sferrare nel giro di pochi minuti un micidiale uno-due con Risaliti e Marini che ribalta le sorti della sfida capovolgendo il mondo. Lo sterile forcing finale della Virtus Montale non porta a niente di concreto e così, al triplice fischio, mister Vannacci e i suoi riescono finalmente ad assaporare il dolce gusto della vittoria. Una vittoria più che meritata. Mister Ferro, invece, è chiamato a invertire la rotta prima che la barca vada alla deriva: urge una reazione.
Montagna Pistoiese-Casalguidi 1-2

RETI: Leka, Zadrima, Muraca