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Allievi GIR.A - Giornata n. 1

Olimpia Quarrata-Sporting Casini 5-0

RETI: Bonacchi, Labiri, Marini, Braccia, Braccia
Partita a senso unico, sempre controllata da un'Olimpia che non ha mai corso pericoli: finisce con un netto 5-0 il derby quarratino tra Olimpia e Sporting Casini. Da segnalare, anche se non è una scusante sufficiente, qualche assenza tra le file degli ospiti, arrivati un po' rimaneggiati al Bennati. Di fatto, è stata bravissima l'Olimpia a indirizzare a suo favore sin dalle prime battute una gara mai in discussione. La rete del vantaggio porta la firma di Braccia, premiato dal bell'assist di Labiri che dopo aver scambiato con Cugliari e aver saltato due difensori ha messo in mezzo un cioccolatino che era solo da scartare. Poi, non c'è voluto molto affinché i locali trovassero anche il meritato raddoppio con il bellissimo tiro dalla distanza di Marini e poi chiudessero virtualmente i conti con Labiri (bravo a farsi trovare al momento giusto al posto giusto per ribadire nel sacco un pallone respinto corto in area), realizzando il 3-0 sul quale è calato il sipario sul primo tempo. Poi, nella ripresa, la seconda rete di giornata di Braccia - che salta il portiere con uno stop orientato e segna a porta vuota - e il gol finale di Bonacchi - di testa sul secondo palo -, per il complessivo 5-0. Un risultato che, ai punti, forse sta addirittura stretto a un'Olimpia che ha costruito davvero tante altre occasioni da gol. C'è da dire che, al netto della pesante e giusta sconfitta, il Casini ha comunque provato a rendersi pericoloso, fallendo però un gol della bandiera che, non arrivando, è stato l'emblema di questa giornata davvero tanto storta. Ci sarà tempo e modo per i ragazzi di mister Leoni per rifarsi. .
Calciatoripiù:
nel contesto di una gara dominata da parte della squadra locale, spiccano sicuramente, tra le altre molto positive, le prestazioni di Marini e Labiri (Olimpia).
Giovani Rossoneri 2010-Pieve San Paolo 0-10

RETI: Tola, Montanarella, De Crescenzo, De Crescenzo, De Crescenzo, De Crescenzo, Lleshi, Buonaguidi, Buonaguidi, Buonaguidi
Esordio da incubo per i Giovani Rossoneri, che nella prima uscita stagionale prendono una brutta imbarcata tra le mura amiche del Mollungo di Quarrata. Troppa Pieve San Paolo per i quarratini, che comunque va detto che ci hanno messo del loro, approcciando nel modo peggiore possibile una gara che li ha visti di fronte un avversario di alto livello. Tutto perfetto, al contrario, per la banda terribile di Michele Beani, che parte decisamente col piede giusto. È un trionfo di gol, che inizia già al 12', quando dopo una prima breve parte di studio tra le due squadre, arriva il gol del vantaggio realizzato da Lleshi. I rossoneri non riescono a imbastire la necessaria reazione, e così ne approfitta la Pieve San Paolo, trascinata da un De Crescenzo in stato di grazia: sue le tre reti che al 21', al 26' e al 38' implementano un vantaggio che diventa mano a mano mortificante per i locali, chiudendo il primo tempo sullo 0-4. Sua anche la rete che apre le danze pochi minuti dopo l'inizio della ripresa. La partita, di fatto, è ormai finita. I Giovani Rossoneri restano in balia di una Pieve che non conosce pause, e che segna ancora con Montanarella al 50', poi per ben tre volte con l'altro migliore in campo, Buonaguidi, e infine all'87' con Tola, per il complessivo 0-10 sul quale si chiude la gara del Mollungo. Tanto da lavorare per i ragazzi di Alberto Malusci; tanto di cui esser contenti, pur tenendo i piedi ben saldati per terra, per i pievarini ospiti. .
Calciatoripiù: De Crescenzo
(Pieve San Paolo), letteralmente una furia in campo, autore non per caso di un poker; bene, ovviamente, anche Buonaguidi , che di reti ne ha realizzate tre.
Pescia Calcio-Art. Ind. Larcianese 3-0

RETI: Gepponi, Gepponi, Pacini
È un primo mattone bello solido quello che piazza il Pescia nella costruzione del suo campionato. Un mattone anche di spessore, perché il 3-0 rifilato alla Larcianese è sinonimo di qualità e di quantità. Impossibile parlare di casualità o di fortuna perché la zona nevralgica del campo è stata terreno di caccia e di conquista proprio dei pesciatini, più decisi e convinti nei duelli e sulle seconde palle. L'approccio alla gara è ottimo da parte dei locali e il vantaggio maturato al 15' certifica le prime impressioni. Gepponi, classe 2010, sale subito in cattedra e inizia a modellare la sua giornata da mvp conducendo bene palla fino al limite dell'area prima di beffare Cantoni con un morbido pallonetto che vale l'immediato 1-0. La truppa di Pazzini fatica a reagire e a imporsi, tanto che ancora Gepponi sigla prima della fine del primo tempo il raddoppio con un tiro velenoso ma fortunato: il rimbalzo della sfera sul terreno di gioco sconnesso castiga infatti l'estremo difensore, che inerme si vede passare la sfera sopra i guanti. Nella ripresa la Larcianese riesce a venir fuori con più carattere, pareggiando i rivali in ogni zolla del campo. Ma di occasioni vere e proprie, in zona offensiva, se ne contano pochissime. Da segnalare solo un tiro di Malucchi Cosimo che, dal limite, impegna Mariotti in una presa comunque sicura e agevole. A chiudere in via definitiva la contesa è un'indecisione difensiva che permette a Pacini di colpire per il 3-0. Possibilità che il neo entrato sfrutta senza pensarci due volte, regalando ai suoi tre punti meritati. Calciatorepiù: Gepponi (Pescia Calcio).
Meridien Grifoni-Ramini 2-2

RETI: Alleanza, Niccolini, Saraci, Nesi
È una prima di campionato da montagne russe quella che plasmano Meridien Grifoni e Ramini, protagoniste di un acchiappino che si conclude senza vincitori né vinti. Il Ramini, destinato per qualità (e per trascorsi, viste le stagioni passate) a un campionato di alta fascia, per due volte si ritrova costretto a rincorrere; e per due volte riacciuffa la giovane Meriden di mister Paci, che proprio a causa della carta d'identità molto fresca paga dazio incappando in alcuni errori di valutazione dettati dalla naturale inesperienza. Ci sta, a queste latitudini tutto è lecito e tutto è concesso. Soprattutto nei primi 90 minuti. Chiuso da protagonista il campionato Allievi B, la truppa di mister Marchetti prova a prendersi la scena anche alla prima apparizione nel campionato Allievi mordendo subito con forza il match. Nel bene e nel male, Gargini fa e disfà colorando con sfumature molto diverse i primissimi venti minuti di partita. Pronti, via e un ottimo suggerimento di Biagioli attiva proprio il numero 10, che tira trovando sulla sua strada un attento Nigro. Pochi minuti dopo ci prova Nesi, che a tu per tu col portiere spara sulla figura cestinando una ghiotta chance. L'assist era stato fornito da uno scatenato Gargini; troppo scatenato, però, perché al 20' un fallo di reazione gli costa il prematuro allontanamento dal rettangolo di gioco. Il Ramini accusa l'inferiorità numerica e la Meridien è abile ad approfittare subito della défaillance avversaria. Biagioli perde un pallone sanguinoso in uscita e Alleanza purga Querci infilando l'estemporaneo 1-0 col quale si chiude la prima frazione di gioco. Mister Marchetti negli spogliatoi ridisegna l'assetto tattico dei suoi giocando con quattro dietro, due centrocampisti e un trequartista dietro alle due punte, e il cambio modulo paga in men che non si dica. In tempo zero Di Santo calcia clamorosamente fuori il rigore del potenziale 1-1, ma l'appuntamento col gol è solo rimandato per il Ramini. Di Santo, Naji e Nesi dialogano bene e quest'ultimo trova il guizzo che vale il meritato pareggio. Prima che la fiamma potesse divampare, il giovane classe 2010 Niccolini getta acqua però sul fuoco spegnendo il fuoco di rivalsa avversario con una gran giocata che vale il nuovo vantaggio. Sombrero su un difensore, tiro di controbalzo sotto la traversa e gol. 2-1 e applausi. La girandola di cambi -tutti o quasi sotto età- adoperata da mister Paci non sortisce tuttavia i frutti sperati, e la squadra si abbassa sotto l'impetuoso incalzare degli ospiti. Con la forza della disperazione, a dieci dal termine Saraci colpisce a freddo su calcio di punizione dal limite, regalando il pareggio e un finale al cardiopalma. Ambo le squadre non si risparmiano e i capovolgimenti di fronte si sprecano. La Meridien ci prova, così come ci prova anche il Ramini con Di Ninni, Burgio e Naji, ma il risultato rimane inchiodato sul 2-2. Giusto per entrambe le compagini? Nì. Buono per costruirci sopra una stagione? Sì.
Csq Tempio Chiazzano-Borgo A Buggiano 0-8

RETI: Nesi, Tori, Tori, Tafani, Tafani, D Antonio, Benedetti, Autorete
Affibbiarle così presto i galloni della favorita alla vittoria finale forse è troppo, ma se già la compagine di Casucci non passava sotto traccia sulla carta, in estate, figuriamoci all'atto pratico nella prima uscita della nuova stagione sportiva. Lo 0-8 rifilato dal Borgo a Buggiano al Tempio Chiazzano è risultato pesantissimo ma fedele ai valori visti in campo, con gli azzurri che espugnano senza difficoltà alcuna il Don Siro Butelli intascandosi i primi tre punti dell'anno. E forse, con un pizzico di cinismo in più (sembra un paradosso ma è così) il risultato sarebbe potuto essere ancora più ampio. Il divario tra le compagini è netto e Tori non perde tempo nel sottolinearlo infilando il portiere con un preciso diagonale già dopo quattro minuti di gioco dopo una pregevole triangolazione sulla sinistra. La marcata imprecisione sotto porta dei borghigiani tiene in vita per un quarto d'ora il Tempio (innumerevoli le chance sprecate e gli angoli non andati a buon fine), ma al 20' ancora Tori trova la via del raddoppio con un tiro dal limite dopo aver vinto un paio di rimpalli. Con le unghie e con i denti (e con un po' di fortuna), la compagine locale serra le linee e, pur creando poco o nulla davanti, dietro non imbarca più acqua. Nella ripresa però la musica cambia. Il Borgo a Buggiano rientra dagli spogliatoi con ferocia e in meno di cinque minuti raddoppia il bottino. Tafani (su assist di Benedetti) cala il tris con un tiro di prima intenzione sul primo palo e sempre Tafani, questa volta in mischia, trova la zampata che vale lo 0-4. La girandola di cambi operata da mister Casucci non spezza il ritmo e anzi, dona alla squadra energie nuove per continuare ad attaccare. Il Tempio prova con orgoglio a difendersi ma gli avversari sbucano da ogni dove con estrema pericolosità. D'Antonio trova la manita, Benedetti poi fa il sesto gol concludendo al meglio una pregevole azione sviluppatasi sulla destra e infine Nesi trova lo 0-7 sull'ennesimo corner battuto da Casucci. La ciliegina sulla torta è uno spruzzo di sfortuna per il Chiazzano, giacché un tiro di Benedetti rimpallato dal portiere carambola su un giocatore locale prima di terminare la propria corsa in fondo al sacco. Per i padroni di casa arriveranno sicuramente giorni migliori, mentre per il Borgo a Buggiano la partenza è ottima.
Giovani Vianova-My Tuscany 3-2

RETI: Da Camara Frosini, Diolaiuti, Jubi, Modaro, Autorete
Come spesso accade, la Palagina è anche in questo caso teatro di bello spettacolo. E non solo a senso unico, come sovente capita quando si capita dalle parti di Pieve a Nievole, tana di un Via Nova ormai da anni realtà blasonata e di spessore della provincia di Pistoia. Tutto questo per dire che no, per i padroni di casa la partita contro il My Tuscany non è stata affatto una passeggiata. Prevedibile, visto il valore dei ragazzi di Lorenzo Agostini, che hanno affrontato la gara con grande determinazione, portandosi addirittura in vantaggio nel corso del primo tempo, salvo poi soccombere nella ripresa sotto i colpi dei padroni di casa. I padroni di casa approcciano meglio la partita e trovano il vantaggio con Diolaiuti, bravo a girarsi in area e a battere Pirrera con un bel destro. Il My Tuscany reagisce e, complice una disattenzione difensiva dei locali, trova il pareggio grazie a un'autorete che riporta la sfida in equilibrio. Gli ospiti prendono coraggio e poco dopo completano la rimonta con Modaro, che sfrutta un varco centrale e firma l'1-2 con freddezza. Il Via Nova però non si scompone e nella ripresa è un'altra squadra, capace di riprendere gli ospiti e poi addirittura superarli. Il pareggio arriva sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ed è Da Camara Frosini a siglare il gol del 2-2. Il sorpasso arriva pochi minuti dopo con Iubi, che si inserisce con i tempi giusti sulla destra e realizza il definitivo 3-2, facendo esplodere l'entusiasmo della panchina locale. Nel finale, nervosismo in campo con l'arbitro Malavarca che è costretto a estrarre due cartellini rossi, uno per parte, indirizzati a Omoruyi G. e Massaro. Finisce 3-2, ma i complimenti sono d'obbligo per entrambe le squadre, che hanno regalato davvero un bello spettacolo.