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Allievi GIR.A - Giornata n. 11

Ramini-Sporting Casini 8-0

RETI: El Hafydy, Nesi, Biagioli, Biagioli, Chirullo, Kouam, Canigiani, Canigiani
Troppo Ramini per il Casini, che nonostante la roboante vittoria contro l'Olimpia Pistoiese non riesce a superare lo scoglio enorme rappresentato dalla truppa di Marchetti. I locali partono subito fortissimo, vogliosi di chiudere subito la gara, e ci riescono. Tempo dieci minuti infatti e Canigiani ha già timbrato il cartellino due volte. Acquisito il morbido e sicuro doppio vantaggio, il Ramini decelera preferendo gestire il possesso pur senza rinunciare ad attaccare con logica e accortezza. El Hafydy di testa trova il tris e Chirullo in chiusura di frazione fa 4-0. Nella ripresa mister Marchetti rinnova totalmente la squadra mandando in campo sette ragazzi dalla panchina, ma il canovaccio non cambia. Il neo entrato Biagioli fa due gol e prima Nesi e poi Kouam rimpinguano il punteggio attestandolo su di un severo 8-0. I ragazzi di Leoni provano con orgoglio a combinare qualcosa in zona offensiva ma la difesa locale tiene bene e conduce in porto un successo mai messo in discussione.
Calciatoripiù: Canigiani, Biagioli
(Ramini).
Pescia Calcio-Meridien Grifoni 0-0

Finisce con un pareggio a reti inviolate che non serve a nessuno, la gara tra Pescia e Meridien. Allo Stadio dei Fiori va in scena una gara molto attesa, tra due delle sorprese del campionato, separate da appena quattro punti in classifica. Parte leggermente meglio la Meridien, ma si gioca sul filo dell'equilibrio, tant'è che la prima vera occasione è del Pescia. Siamo al 20', quando Gepponi lanciato a rete prova la conclusione ma Nigro copre bene la porta e gli nega il vantaggio. Scampata la paura, la Meridien torna a farsi preferire, per fraseggio e idee, collezionando una serie di corner che però si chiudono su un nulla di fatto. A niente valgono le occasioni create da Niccolini e Allenaza, tra i più vivaci là davanti. Il Pescia ci prova al 25', quando su calcio d'angolo Aliaj svetta su tutti ma il suo colpo di testa viene fermato sulla linea da un difensore ospite. I larcianesi tornano a farsi pericolosi alla mezz'ora, quando da buona posizione Pappalardo calcia di poco a lato. Si chiude così sullo 0-0 un primo tempo nel quale avrebbe meritato qualcosa di più la squadra di Fabio Paci, per la mole di gioco e occasioni create. Nella ripresa sono ancora gli ospiti a partire bene, facendo tremare i padroni di casa rossoneri con un gran tiro di D'Apice che si stampa sul palo. Buona dose di sfortuna per la Meridien, nuovamente a un passo dal gol. Ma proprio nel momento in cui gli ospiti sembrano davvero poter quagliare , ecco che la partita si assesta su un nuovo, sostanziale equilibrio. Il Pescia cresce con il passare dei minuti e riesce con maggior efficacia a tenere a bada le scorribande offensive di una Meridien che, complice la stanchezza, cala nel finale. E l'ultima occasione è proprio per i rossoneri, che all'83' vedono sfilare di un soffio a lato il tiro di Moroni sugli sviluppi di un corner messo dentro. Al triplice fischio le due squadre si spartiscono la posta in palio, con un punto che, come dicevamo, lascia l'amaro in bocca a entrambe. In particolare, ai larcianesi, che per quanto fatto vedere specialmente nel primo tempo avrebbero meritato qualcosa di più.
Calciatoripiù: Aliaj, Scardigli
(Pescia), D'Apice (Meridien).
Marco Davini
Montecarlo-Giovani Vianova 2-0

RETI: Vignaroli, Giuffrida
Pur falcidiato dalle assenze, il Montecarlo rilancia con forza le proprie ambizioni superando con un ferreo 2-0 il Via Nova e accorciando la classifica, conquistando la zona mediana. I valori messi sul piatto dalle due squadre sono pressoché equipollenti e ne vien fuori così una gara maschia e tirata, molto ritmata in cui nessuno riesce a prevalere. Tuttavia la compagine lucchese ha fame e si vede, e al 15' trova il colpo del vantaggio con Vignaroli che sblocca il tabellino. Il Via Nova non si arrende, prova a reagire e anche nel secondo tempo i pericoli dalle parti di Fagni non mancano. A mancare però è la stoccata finale, quella necessaria per rimettere la partita sui binari della parità. Il Montecarlo si difende con ordine e alla mezzora il neo entrato Cherradi riesce a seminare il panico in area pievarina procacciandosi un calcio di rigore. Dal dischetto capitan Giuffrida non trema e fulmina Bechini per il 2-0 della sicurezza. Gli ultimi bocconi di partita vedono la truppa di Perlongo provare con orgoglio a riaprire una finestra sul pareggio, ma il Montecarlo chiude i battenti e tarpa ogni spiraglio. Al triplice fischio vince la squadra più affamata. Calciatorepiù: Giuffrida (Montecarlo).
Pieve San Paolo-Borgo A Buggiano 2-0

RETI: De Crescenzo, Lleshi
Prima il pareggio col Ramini, ora la sconfitta contro la Pieve San Paolo, la prima stagionale. In una settimana, il Borgo a Buggiano racimola solo un punto sui sei disponibili venendo sverniciato proprio dagli avversari di giornata nel partitazo per la vetta del campionato Allievi. Con una prova mostruosa per abnegazione e cinismo, la truppa di Beani la spunta costruendo il successo in appena dieci minuti, dal 67' al 76', grazie ai timbri di Lleshi e De Crescenzo. Ma che partita, signori e signore, tra le due superpotenze del girone, che in un campo dalle dimensioni ridotte plasmano uno spettacolo intriso di ritmo e verticalità. Il Borgo si presenta ai nastri di partenza con quattro defezioni importanti ma parte meglio, andando subito al tiro con Tori, che dopo uno scambio con Casucci da fuori spara alto. La Pieve si fa vedere su calcio piazzato con Biagiotti, che però calcia centrale senza impensierire più di tanto Diolaiuti. Gli azzurri allora rispondono con Benedetti, che salta un uomo e serve Tafani, un pelo in ritardo nel seguire l'azione. L'occasione migliore del primo tempo capita a Tori che entra in area dalla sinistra, salta due uomini e da solo scaglia una conclusione non centrando la porta per questioni di centimetri. Qualche botta da fuori rimpallata dalla retroguardia avversaria è tutto ciò che invece la truppa locale riesce a creare. Il secondo tempo riprende sulla falsariga del primo. La Pieve si fa pericolosa per prima su un calcio d'angolo dalla destra con una mischia in area che la difesa ospite riesce a sbrogliare a fatica. Il Borgo risponde invece con Benedetti, che sull'out sinistro salta il diretto avversario ma conclude debole centralmente; poi una rimessa laterale battuta lunga da Gjoshi innesca una mischia in area di rigore con le conclusioni prima di Tafani e poi di Bendetti, sempre respinte dalla difesa di casa. Al minuto 22 l'episodio che cambia la gara. Il neo entrato Lleshi si incarica della battuta di un calcio d'angolo dalla sinistra, lo tira a rientrare e Miele, appostato sul palo, anziché colpire il pallone di testa si abbassa e inganna Diolaiuti, con la palla che si infila in porta. Il Borgo accusa il colpo e poco dopo Biagiotti ha la palla per il 2 -0 ma il suo tiro dalla destra esce di un buon metro. Il Borgo prova a cambiare mettendo in campo i vari giocatori del 2010 offensivi chiamati in soccorso, ma i vari tentativi cozzano sempre sull'attenta difesa ospite. Al 76' arriva poi il raddoppio, coi lucchesi che sfruttano la superiorità numerica per l'uscita dal campo di Cecere a seguito di un colpo ricevuto: Tola si presenta dal limite e la sua conclusione, complice la deviazione di Nesi, assume una traiettoria beffarda che colpisce la traversa. Sulla ribattuta il più lesto di tutti è De Crescenzo, che di testa deposita in rete. Il Borgo non si arrende e ha l'occasione per riaprirla con Molinaro, che imbeccato da Iorillo si invola verso la porta ma l'estremo difensore Stelluto in uscita disperata riesce a fermarlo. La partita finisce senza altre emozioni e con la vittoria degli uomini di casa. La strada ancora è lunga e il campionato resterà avvincente fino al termine.
My Tuscany-Csq Tempio Chiazzano 6-2

RETI: Modaro, Modaro, Modaro, Modaro, Massaro, Massaro, Tarzi, Tissi
Tra sorpassi e contro-sorpassi, l'allungo decisivo riesce a darlo il My Tuscany che mantiene le mura amiche intatte al cospetto degli orgogliosi assalti tentati da un Chiazzano in netta crescita. Vincono 4-2 i locali e vincono bene, con grinta e qualità, regalandosi un successo importante soprattutto in ottica futura. Il primo tempo è vibrante e ricco di occasioni, coi locali padroni di casa che si portano in vantaggio con Modaro salvo essere subito riacciuffati da Tissi. Poco dopo è ancora Modaro ad andare a bersaglio ma tempo una manciata di minuti e arriva espresso il 2-2 a opera di Tarzia, lesto nell'approfittare di una disattenzione del portiere con la palla tra i piedi. I capovolgimenti di fronte sono continui ma dal nuovo pareggio in poi, una linea viene tracciata. E viene tracciata ancora da un Modaro letteralmente indemoniato. Il numero 10 sale in cattedra e infila altri due gol chiudendo il primo tempo sul 4-2. Nella ripresa i ritmi calano drasticamente e il Tempio non riesce più incidere davanti, mentre in gestione il My Tuscany arrotonda il punteggio con altri due gol, entrambi a firma Massaro.
Calciatoripiù: Modaro, Massaro
(My Tuscany).
Olimpia Pistoiese-Olimpia Quarrata -

RETI: Cerino, Cerino, Cerino, Bonacchi, Bonacchi, Bonacchi, Nika

Art. Ind. Larcianese-Giovani Rossoneri 2010 5-0

RETI: Ortale, Harizi, Harizi, Harizi, Volpe
Viaggia in scioltezza la Larcianese nel posticipo di giornata, sbarazzandosi senza troppe difficoltà di una GRN incerottata e con la panchina ridotta all'osso. Tempo sei minuti e il tabellino si sblocca grazie a Ortale, libero di colpire sugli sviluppi di un corner per il più facile dei tap-in. Sempre su angolo, due minuti dopo Tavella sfiora il palo con un'incornata di poco imprecisa prima di lasciare spazio al raddoppio dei suoi, firmato al 12' da Harizi. Semplice il tocco sotto misura del numero 9 locale dopo una corta respinta del portiere, sollecitato da Solazzo. Gli ospiti faticano a ripartire e i padroni di casa rischiano di arrotondare il punteggio al 30' ancora con Ortale, protagonista di una pregevole incursione dalla destra ma bloccato da un super intervento di Speranza. L'approccio alla ripresa della GRN lascia intendere a un prosieguo diverso, ma già al 60' la Larcianese ritorna padrona del campo e del gioco imponendo il proprio ritmo. Ortale scalda i guanti del sempre attento Speranza e tre minuti dopo Harizi cestina una ghiotta chance sparando in bocca al numero 1 avversario da pochi metri. Tempo sessanta secondi e lo stesso Harizi trova l'immediata redenzione: ottimo il suo tiro dal limite che si spegne imparabile in fondo al sacco. La GRN non c'è più e al 76' Harizi cala il personalissimo tris su rigore, mentre a tre minuti dalla fine Volpe con un morbido pallonetto da fuori beffa il portiere dopo che Mattia poco prima aveva cozzata nella traversa con una conclusione dal limite. 5-0 e partita senza storia: la posta in palio se la prende tutta la truppa di Pazzini.
Calciatoripiù: Harizi
(Art.Ind.Larcianese); Speranza (GRN Fc).