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Allievi GIR.A - Giornata n. 12

Giovani Vianova-Art. Ind. Larcianese 2-1

RETI: Montagna, Combatti, Tavella
Una vittoria di misura per due reti contro una, quella maturata dal Via Nova contro la Larcianese; una sola rete di differenza ma tanto è bastato ai ragazzi allenati da Perlongo Daniele per conquistare i tre punti in palio. Si gioca alla Palagina, davanti due squadre che non fanno sconti e lottano su ogni pallone. I primi brividi non tardano ad arrivare; occasioni di pericolo si accendono come fuochi fatui qua e là, poi arriva una traversa degli ospiti ma manca il guizzo finale per metterla dentro. La prima rete arriva nel corso del primo tempo con Tavella, che dal limite dell'area di rigore fa partire un gran tiro che incrocia sul secondo palo e gonfia la rete, sblocca il risultato e permette agli ospiti di passare in vantaggio. L'occasione del raddoppio arriva poco dopo: Harizi calcia bene e il pallone esce di un nulla alla destra del portiere. Si rimane sul risultato di 0-1. Nella ripresa la partita si accende, il primo fuoco d'artificio arriva già al primo minuto: Milione batte una punizione verso l'aera e trova Combatti sul secondo palo che con un gran esterno infila il portiere avversario e pareggia i conti. Altro brivido con Esposito che da fuori calcia in maniera ottimale e con precisione, ma Pacini si supera in un gesto tecnico notevole e devia in angolo. Il vantaggio arriva poi con Montagna, imperioso e tecnico nel lavorare un pallone spalle alla porta dal limite dell'area, girarsi con precisione e calciare sicuro sul primo palo. La palla sbatte sul legno e poi gonfia la rete, un gol che vale non solo il vantaggio ma anche la vittoria. Difatti il match si chiude senza altre reti e i padroni di casa, nonostante un avvio difficile, riescono a trovare il pareggio e la vittoria con impegno, costanza, determinazione e voglia di non arrendersi mai. Mentalità che sarà un'ottima alleata anche negli impegni futuri.
Calciatoripiù: Montagna
(Giov.Via Nova); Tavella (Larcianese).
Olimpia Quarrata-Ramini 4-2

RETI: Cerino, Braccia, Labiri, Bonacchi, Myftari, Canigiani
Una vittoria epica con un risultato finale di quattro reti a due da parte dell'Olimpia Quarrata contro il fortissimo Ramini di Cristian Marchetti. I ragazzi di mister Cialdi hanno lottato come gladiatori in un match che li ha messi davanti ad un altro gruppo di giocatori di alto livello e tecnica. Il Ramini infatti parte bene e attacca forte, mentre i padroni di casa sfruttano rilanci e ripartenze. L'incontro si sblocca con un rigore per la formazione di casa, sul dischetto va Cerino e con freddezza trasforma il tiro dagli undici metri e mette la firma sul tabellino dei marcatori. Il Ramini attacca con convinzione, sa di poter pareggiare ma la difesa e uno strepitoso Mantelassi in stato di grazia negano il gol del pareggio. Nella ripresa i padroni di casa giocano su lanci lunghi e il raddoppio arriva con Braccia, su assist di Labiri, subentrato a La Monica. Il terzo gol viene firmato da un altro gladiatore di questo match intenso e combattuto, Bonacchi, intelligente a sfruttare un rilancio errato e abile da metà campo nel trovare un gol leggendario. Accorciano le distanze gli ospiti con Myftari, bravo nel farsi trovare pronto e lucido nel gol. L'Olimpia Quarrata non si lascia vessare e segna un minuto dopo il 4-1 con Labiri, mentre nel finale arrotonda il risultato Canigiani per il definitivo 4-2. Un'Olimpia Quarrata olimpica conquista tre punti d'oro facendo il pieno di entusiasmo e determinazione, pronta a cavalcare le certezze conquistate la prestigiosa vittoria sul Ramini.
Calciatoripiù: Mantelassi
e Braccia (Olimpia Quarrata).
Csq Tempio Chiazzano-Pieve San Paolo 0-4

RETI: De Crescenzo, De Crescenzo, Coltelli, Montanarella
La capolista mantiene il primato, e questo non stupisce. Ciò che stupisce, invece, è il cambio di rotta netto del Tempio Chiazzano, che sotto la guida di Marco Limetti (tecnico della Juniores seconda in classifica) ha definitivamente svoltato, soprattutto sotto il punto di vista caratteriale. Lo 0-4 racimolato dai lucchesi infatti è risultato sì giusto ma tutt'altro che scontato, giacché il succo del poker si concentra in pratica a cavallo tra gli ultimi cinque minuti del primo tempo e i primi dieci del secondo. Prima e dopo, c'è stato tanto da lottare. I padroni di casa entrano in partita senza timori reverenziali, dediti a dare più del massimo anche per sopperire a tre o quattro assenze pesanti. I ragazzi di Limetti non si risparmiano, interpretano il match secondo le loro possibilità e riescono a mettere le briglie a una Pieve San Paolo un pelo più opaca del solito nonostante la consuete e dirompenti doti fisiche e atletiche. Un episodio per parte, con nulla di fatto annesso, e il pareggio rimane intatto; il castello difensivo del Tempio tiene botta fino a ridosso del duplice fischio, quando su corner capitan Coltelli trova il guizzo che vale il tanto agognato vantaggio. E nella ripresa i pievarini cavalcano alla grandissima l'onda dell'entusiasmo, cogliendo impreparati gli avversari con un avvio a mille all'ora. Tempo una manciata di minuti e infatti arrivano tre gol, rispettivamente di De Crescenzo, autore di una doppietta, e di Montanarella, a ribadire la superiorità della capolista. Poi, passata la sfuriata, il match ritorna sui binari dell'equilibrio. Il Tempio ci prova con coraggio e anche con idee, ma la compattezza della Pieve San Paolo non lascia varchi propizi e il match si chiude sullo 0-4. I segnali positivi, per entrambe, non mancano.
Calciatoripiù: Coltelli, De Crescenzo
(Pieve San Paolo).
Sporting Casini-Borgo A Buggiano 0-7

RETI: Tori, Tori, Benedetti, Benedetti, Molinaro, Molinaro, Molinaro
Allo Stella di Quarrata non c'è stata partita, con gli ospiti che nonostante i tanti assenti dominano in lungo e in largo vincendo per 0-7. I goal giungono nel primo tempo e parte Tori, che volendo crossare trova la classica traiettoria imprendibile che colpisce il palo ed entra in porta. Poi Molinaro trafigge di destro defilato sul lato sinistro, Benedetti mette dentro una respinta corta a seguito di un tiro di Gjoshi e ancora Molinaro in percussione centrale batte Boretti con un tiro in buca d'angolo preciso a fil di palo. Il primo tempo si conclude sullo 0-4 per i borghigiani, che si presentano al tiro in numerose occasioni sbattendo però sovente su Boretti, semore pronto a limitare il passivo per i suoi. La ripresa si apre subito con la tripletta di Molinaro, che si presenta a tu per tu col portiere e lo batte con un pallonetto. Poco dopo tocca a Benedetti bissare con una discesa sulla sinistra con tanto di dribbiling e diagonale preciso all'angolo opposto. Come in apertura, chiude la parentesi vincente Tori che infila sul palo lontano il pallone dello 0-7. Da segnalare poi due traverse di Peluso con duwe tiri da fuori, un salvataggio sulla linea a seguito di un tiro di Pucci e altre occasioni varie che potevano arrotondare ulteriormente il punteggio
Montecarlo-Pescia Calcio 3-0

RETI: Guastapaglia, Cherradi, Lofti
Qualità tecniche e agonistiche di primo livello plasmano una partita intensa e avvincente, ma tra Montecarlo e Pescia a spuntarla alla fine sono i padroni di casa con un netto 3-0. Unica nota negativa, il direttore di gara Passaglia, che con una direzione tutt'altro che ottimale non ha favorito un decorso liscio. La topica sul primo gol del match, segnato dal Pescia, incrina gli anima e indirizza la gara. La palla, entrata in porta di un metro abbondante, non viene ravvisata in maniera giusta dall'arbitro che, tra le proteste furibonde degli ospiti, lascia proseguire il gioco. Dal caos ne esce con forza il Montecarlo, che approfitta dello sbandamento degli avversari per aprire e chiudere la contesa nel giro di una decina di minuti poco più. Il successo si consuma dal 15' al 25'. Inaugura la giornata Guastapaglia, che con un meraviglioso tiro sotto la traversa non lascia scampo a Bonini. Tempo una manciata di frame e Lotfi trova il raddoppio grazie a un pallonetto preciso e beffardo che coglie in fallo il portiere, mentre al 25' Cherradi è lesto a sfruttare un'indecisione dell'estremo pesciatino per infilare in porta il pallone del 3-0. La partita, di fatto, termina qui. Il Montecarlo infatti si mette sulla difensiva amministrando con oculatezza il vantaggio, mentre il Pescia prova a pescare il jolly ma senza successo. Tra un fallo laterale sbagliato, un intervento non fischiato e un corner non concesso, il match defluisce verso la fine venato da continue polemiche, tanta intensità ma pochissimi sussulti.
Giovani Rossoneri 2010-My Tuscany 1-7

RETI: Jakaj, Tanase, Riascos, Monti, Massaro, Modaro, Mazzaccheri, Innocenti
Le tante assenze sono un'attenuante ma non una giustificazione per la GRN, spazzata via dal My Tuscany con un debordante 1-7 che ben delinea l'andamento a senso unico della sfida. Dopo dieci minuti di equilibrio, al 13' Riascos rompe il ghiaccio approfittando di un errore difensivo avversario per indirizzare il match in favore dei suoi. Al 18' Mazzaccheri di testa raddoppia su corner e al 23' Modaro scippa la sfera dai piedi di Matija per trovare poi il graffio del tris. Il 4-0 è una perla dalla distanza di Tanase, mentre a chiudere il primo tempo e, virtualmente, il match ci pensa Massaro, che al 32' copia il compagno trovando una gran conclusione da fuori che non lascio scampo a Speranza. Dopo il disastro, i padroni di casa provano a risollevarsi nella ripresa riuscendo a rendersi pericolosi anche in un paio di circostante. Prima Matija e poi Toni Mucci sfiorano il gol della bandiera, ma Gueye tra i pali è sempre attento e sventa tutto. Fiutato il pericolo, il My Tuscany torna a prendere la partita in mano andando a segno altre due volte con Innocenti e Monti che chiudono di fatto i conti. La pillola che rende un pizzico meno amaro il passivo arriva al 78' a opera di Jaku, che su corner incorna la palla in fondo al sacco cambiando le statistiche ma non il succo della gara.