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Allievi GIR.A - Giornata n. 13

Ramini-Csq Tempio Chiazzano 9-1

RETI: Nesi, Biagioli, Biagioli, Chirullo, Biagioli, Biagioli, Canigiani, Canigiani, Querci, Tissi
Vittoria senza appello del Ramini, che tra le mura amiche regola con un punteggio che va oltre il tennistico un malcapitato Tempio Chiazzano. La squadra di casa parte con il piede sull'acceleratore e dopo pochi minuti si porta in vantaggio grazie al calcio di punizione di Biagioli. Immediata reazione del Chiazzano, che sfrutta un errore di Kola per pareggiare i conti. Ma è soltanto una timida velleità di restare in partita, perché dall'altra parte il Ramini risponde di rabbia e dopo cinque minuti raddoppia con Chirullo. Poco dopo, Nesi, Biagioli e Canigiani confezionano una bellissima azione, sulla quale proprio il primo realizza il 3-1. Adesso il Ramini gioca in scioltezza, e Biagioli cala anche il poker. A chiudere il primo tempo sul 5-1 ci pensa poi Canigiani. Nel secondo tempo il Ramini continua a fare la partita e a giocare davvero un bel calcio, segnando subito il sesto gol con Biagioli. Mister Marchetti decide di lasciare spazio anche ai ragazzi della panchina, ma la sostanza non cambia. Bella azione orchestrata da Biagioli e Canigiani, con quest'ultimo che porta a due le reti siglate. Marchetti è poi costretto ad operare un altro cambio, perché si fa male Kondi e, non avendo altri giocatori di movimento a disposizione, decide di far entrare il secondo portiere, avanzando di conseguenza in attacco l'estremo difensore che era partito titolare, Querci, passando così al 4-4-2. Il Ramini nonostante l'assetto d'emergenza continua a spingere e trova ancora il gol proprio con Querci e ancora con Biagioli, stavolta su calcio di rigore. Finisce così 9-1 per i ragazzi di Marchetti, che toccano quota venticinque punti in classifica e restano perfettamente in gioco per un posto sul podio.
Calciatoripiù: Biagioli
(Ramini).
Borgo A Buggiano-Montecarlo 2-1

RETI: Benedetti, Niccolai, Lofti
Non la più semplice e scontata delle vittorie, ma poco importa: il Borgo a Buggiano supera di misura il Montecarlo e chiude l'anno con i tre punti. La squadra di Paolo Casucci, stavolta assente causa influenza, resta così alle calcagna della capolista Pieve San Paolo, che fa il suo dovere liquidando lo Sporting Casini. L'avvio di gara è piuttosto vivace: dopo pochi minuti Benedetti sfonda sulla fascia sinistra e serve Cecere, il cui tiro viene però bloccato dal portiere. Poco dopo è ancora il Borgo a rendersi pericoloso con Miele, che combina con Gjoshi sulla sovrapposizione interna e mette un cross preciso per Danesi, la cui conclusione termina di poco sopra la traversa. Il vantaggio dei padroni di casa nasce da un'azione insistita: Miele è ancora protagonista, la palla arriva a Benedetti che dal limite lascia partire un tiro rasoterra, infilando il pallone sotto le gambe del portiere per l'1-0. La reazione del Montecarlo non si fa attendere e arriva con una giocata personale di Lotfi, che salta più avversari e conclude sul secondo palo, trovando l'angolino e ristabilendo la parità. Nel secondo tempo il Borgo prova a riprendere il controllo della partita. Iorillo parte palla al piede, dialoga con Danesi e Tafani, che lo rimette in porta di prima intenzione, ma la conclusione non è precisa. Dall'altra parte il Montecarlo va vicino al gol con Cesarino, che dopo aver superato un uomo arriva sul fondo e mette un cross che attraversa tutta l'area senza trovare deviazioni. Ancora Borgo pericoloso su calcio d'angolo con Toci, che da posizione favorevole manda però fuori. Il gol decisivo arriva su palla inattiva: punizione laterale battuta da Casucci, Nesi prolunga di testa e dopo un rimpallo Niccolai è il più rapido a spingere il pallone in rete per il 2-1. Il vantaggio non vale però la tranquillità per i padroni di casa, per i quali le cose si complicano improvvisamente al 70', quando Danesi viene espulso e lascia i suoi in dieci per venti minuti. Nel finale il Montecarlo tenta l'assalto e, nei minuti di recupero, Lotfi riesce ancora a liberarsi tra due avversari, ma il suo tiro termina di poco a lato. La gara si chiude con, ma il Borgo a Buggiano riesce a difendere il vantaggio fino al triplice fischio, portando a casa tre punti preziosi.
My Tuscany-Olimpia Quarrata 0-4

RETI: Cerino, Venturi, Esposito, Trofa
Lassù la lotta è serrata, e a braccetto provano a scappare. Ma l'Olimpia non si fa seminare. Bella vittoria esterna della squadra di Franco Cialdi, che torna a Quarrata dalla trasferta di Margine Coperta con i tre punti in saccoccia e la certezza di festeggiare il Natale almeno al terzo poso in classifica. Non è stata una partita scontata, quella vinta dai giallorossi, perché nei primi dieci minuti si è visto un My Tuscany spingere forte, alla ricerca del vantaggio. L'Olimpia è brava a far sfogare i padroni di casa, e poi alla prima vera occasione da gol si porta in vantaggio con Cerino, bravo a segnare un gol da vero opportunista poco prima del quarto d'ora: punizione battuta lunghissima dal portiere giallorosso, confusione nell'area di rigore del My Tuscany e zampata vincente di Cerino. I ragazzi di Agostini accusano il colpo, ma riescono comunque a non capitolare, restando molto quadrati e occupando magnificamente il campo. Ovviamente, però, il fatto di esser partiti forte ma di non aver trovato il gol, e anzi di averlo subito, influisce negativamente sul morale di un My Tuscany che, piano piano, col passare dei minuti, cala inesorabilmente. Il primo tempo si chiude sullo 0-1. Nella ripresa è tutta un'altra storia. L'Olimpia parte molto bene e dopo pochi minuti realizza il raddoppio con Venturi, che riceve una sponda di testa in mezzo e batte Pirrera con un gran tiro da distanza ravvicinata. Passano appena due minuti, e su un pallone in profondità Esposito salta anche difensore, beffa lo stesso Pirrera dopo un rimpallo e cala il tris che di fatto ammazza la partita. Sullo 0-3 i giallorossi non smettono assolutamente di spingere, e al 64' è Trofa a realizzare la rete del definitivo 0-4. Gran bella prova della squadra quarratina, che conclude l'anno con una vittoria importante sotto tutti i punti di vista. Mister Cialdi può esser contento, tra le altre cose, anche dell'apporto dei ragazzi entrati in campo dalla panchina nel secondo tempo. Tra cui Menici, che si è visto negare la gioia del gol soltanto da una parata miracolosa di Pirrera, e Giusti, che sulla fascia crea numerosi grattacapi al terzino avversario. Nel complesso, l'Olimpia ha quindi meritato i tre punti, ma sono da fare i complimenti anche a un My Tuscany che non ha affatto sfigurato.
Calciatoripiù: La Mendola, Venturi
(Olimpia).
Marco Davini
Pescia Calcio-Giovani Vianova 1-0

RETI: Forassiepi
Vincono le prime tre, non può esimersi il Pescia. Anche se, diciamocelo, il rischio di tornare a casa a mani vuote c'è stato: il Via Nova ha disputato un'ottima partita, difendendosi con ordine ed efficacia, rendendo molto difficoltoso ai rossoneri sfondare dalle parti di Bechini, sempre ben difeso dal pacchetto arretrato pievarino. Alla fine, la rete che decide la partita e che permette ai ragazzi di Luca Pieri di chiudere questo 2025 al quarto posto, arriva soltanto al 95', e sa di liberazione. Ma andiamo con ordine. La prima vera occasione arriva al 17', quando Gepponi viene lanciato a rete ma trova l'uscita puntuale di Bechini, bravo a chiudere lo specchio. Al 21' è Bertini a provarci dalla distanza, senza però inquadrare la porta, mentre al 28' Mariani, su assist di Bianchi, sfiora il palo con una conclusione che esce di poco. Il Pescia spinge, costruisce, ma fatica a trovare varchi contro una retroguardia ben schierata, e il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa il copione non cambia. Dopo pochi minuti, Bertini riesce a liberarsi di due avversari ma calcia ancora sopra la traversa. Al 55' su una punizione dalla sinistra Aliaj svetta di testa senza però trovare lo specchio. Il Pescia continua a premere, mantenendo il baricentro alto, ma ogni azione offensiva si infrange contro un Via Nova che riesce a contenere con efficacia e a spezzare il ritmo dei padroni di casa. A complicare ulteriormente il finale per i rossoneri arriva al 79' l'espulsione di Gepponi per proteste, che costringe la squadra di casa a chiudere la gara in inferiorità numerica. Nonostante questo, i ragazzi di Luca Pieri non rinunciano ad attaccare e continuano a crederci fino all'ultimo pallone. La loro perseveranza viene premiata nel recupero: al terzo minuto oltre il novantesimo, Martinelli mette un cross preciso in area e Forassiepi si fa trovare pronto, battendo il portiere ospite e facendo esplodere di gioia il pubblico di casa.
Calciatoripiù: Aliaj, Giannini
(Pescia).
Art. Ind. Larcianese-Meridien Grifoni 1-3

RETI: Harizi, Milito, Baldi, Moumou
La Meridien vince il derby, superando in trasferta una Larcianese altamente rimaneggiata, che regge solo un tempo. La gara rispetta le attese, molto accesa fin dai primi minuti. Tanti gli ex di turno: ben cinque ragazzi della Larcianese vengono da un passato proprio nella Meridien. Un derby nel derby, praticamente. Per questo, la partita è davvero molto sentita, e alla fine possiamo dire che è stata bellissima. Appena il tempo di scendere in campo, e Alleanza si invola verso la porta locale in contropiede ma viene neutralizzato da Cantoni, che devia in angolo. Dopo un altro paio di occasioni per una Meridien particolarmente ispirata, il centro nevralgico del gioco si sposta a centrocampo, dove i duelli sono molto fisici. Un'occasione per parte: la Meridien colpisce una traversa, mentre la Larcianese prende un palo alla mezz'ora con Solazzo. In questa fase della partita, ad averne di più sono proprio i locali, che aumentano la pressione e trovano il gol del vantaggio con l'ex Harizi, che dopo un uno-due con un altro ex, Malucchi Cosimo Roberto, entra in area e spedisce la palla a fil di palo, alla destra di Nigro. Il pari arriva pochissimi minuti dopo, con Milito che approfitta di un'indecisione difensiva dei locali, ruba palla e trafigge Cantoni in uscita. Festa a metà per la Meridien, che un minuto dopo rimane in dieci uomini per l'espulsione rimediata da capitan Pappalardo, colto dal direttore di gara nell'atto di provocare un avversario. Durante l'intervallo mister Fabio Paci riesce a motivare a dovere i suoi, chiamati agli straordinari vista l'improvvisa inferiorità numerica. Il secondo tempo è prevalentemente di marca Meridien: al 65' la squadra ospite si porta infatti in vantaggio con Moumou, che da pochi passi gira in rete un cross dalla sinistra di Milito. Sulle ali dell'entusiasmo, la Meridien trova anche il terzo gol di lì a poco con Baldi, che segna su assist al bacio di Moumou, trafiggendo l'incolpevole Cantoni. Nel finale una Larcianese ormai stanca smette di crederci, e per la Meridien non è troppo complicato mantenere il doppio, rassicurante vantaggio, fino al triplice fischio. Vittoria di grande spessore dei ragazzi di Fabio Paci, bravissimi ad interpretare nel modo migliore un secondo tempo che poteva rivelarsi ben più complicato vista la condizione di inferiorità numerica: la squadra è stata bravissima a giocarsi le sue carte con quello spirito di sacrificio che alla fine ha fatto la differenza.
Calciatoripiù: Harizi, Cantoni
(Larcianese), Milito, Moumou (Meridien Grifoni).
Pieve San Paolo-Sporting Casini 5-0

RETI: Lleshi, Cattani, Vietina, Vietina, Todaro
Senza spingere troppo, ma la Pieve San Paolo fa il suo dovere. La squadra di Beani supera tra le mura amiche lo Sporting Casini e chiude ufficialmente in vetta alla classifica la prima parte della stagione, fregiandosi del titolo di campione d'inverno. Partita senza storia quella andata in scena tra lucchesi e quarratini, subito indirizzata a favore dei locali da una rete di Lleshi realizzata al quarto d'ora: bello il suo inserimento in area e deviare in rete un pallone messo in mezzo dalla destra. Nel resto del primo tempo la Pieve si limita a controllare il minimo vantaggio, per poi tornare a spingere nella ripresa, quando Cattani al 54' firma il raddoppio con un gran tiro da fuori area: la palla bacia il palo ed entra in rete. Nell'ultimo quarto d'ora un Casini ormai sulle gambe e privo di speranza incassa altri tre gol. Al 74' e al 79', nel giro di cinque minuti, il nuovo entrato Vietina realizza una doppietta. Poi, all'86', Todaro trova la rete con un gran tiro da fuori che vale il definitivo 5-0.
Calciatoripiù: Vietina
(Pieve San Paolo).